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Qualcosa di orribile si è consumato a Niscemi, in un casolare isolato: l'ennesimo tributo di sangue per le mani di un'infanzia che abbiamo condannato agli inferni della felicità sessuale precoce. Nessuna vera decenza, nessuno scandalo, nessun pudore. Solo sfrenato godimento che si nutre poi dei suoi discepoli.

La notizia non ha allarmato

Maurizio Blondet    15 maggio 2008
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La notizia non ha allarmato abbastanza. I «grandi giornali» la mettono a pagina 20 o giù di lì: prima, era necessario parlare del governo, dell’ICI, del «dialogo» maggioranza-opposizione. E’ l’assassinio di Lorena, 14 anni, strangolata, bruciata e gettata in un pozzo dai tre con cui faceva sesso: 15, 16 e 17 anni. Un fatto di cronaca e basta. Nessuna necessità di una riflessione angosciata. E’ «il branco», e questo spiega tutto.

Gli inviati a Niscemi danno i particolari peggiori come per forza, quasi non sapessero cosa farne, non capissero di cosa sono sintomi. Una ragazzina di paese - e in Sicilia - che a 14 anni fa abitualmente sesso con tre coetanei: già questo non pare mostruoso ai giornalisti. Semmai sono interdetti che una così bella liberazione sessuale precoce finisca in uno scempio del corpo della ragazzina: non è così che doveva andare, il sesso «senza repressione»è «felicità», come ripetono tutte le agenzie diseducative più potenti. E nei paesi, queste anti-scuole coprono tutto il campo, fanno tacere le voci della scuola e delle famiglie (se esistono), la TV e la pubblicità sono rimaste  sole a «educare».

Nemmeno si chiedono, i giornali, se lei lo faceva volontariamente, se «le piaceva». O se, a 14 anni, non si sia in grado di dire cosa è la propria volontà: e si finisce per farsi piacere ciò che piace agli altri, anche se ripugna. Ma non si ha la personalità per sottrarsi, altrimenti sei «messa fuori».

La libertà così precoce - di tanti, quasi di tutti i nostri ragazzi - è assoggettamento psichico agli elementi peggiori della banda e ai peggiori istinti collettivi che il peggiore impone agli altri. E’ la nuova schiavitù, e colpisce tanti nostri figli. La «libertà» è una catena inaudita.

L’hanno ammazzata perchè era incinta e voleva dirlo, creava «problemi con le nostre fidanzate».  Dunque il sesso libero può avere conseguenze, e le conseguenze implicano responabilità. Che nessuno vuole assumersi a 30 anni, figurarsi a 15-17, quando si è educati coralmente alla irresponsabilità. Per evitare una responsabilità, l’hanno ammazzata.

E’ sembrato più facile, più semplice che affrontare la realtà. Il diciassettenne ha mandato agli altri un SMS: «Dobbiamo ammazzarla». E far sparire il corpo: così facile, nei film e in TV. Nemmeno l’orrenda smentita, il laborioso armeggiare, bruciare, gettare nel pozzo con la pietra alla vita, li ha fatti tornare alla realtà. Sfuggivano a una responsabilità, ecco tutto. Il sesso ha da essere felice, senza problemi.

L’hanno attirata nel casolare. Alessandro, 15 anni, ha raccontato: «Hanno cominciato a spogliarla, cercava di fare resistenza. Abbiamo avuto un rapporto con lei». Punto. Il «un rapporto con lei», in tre, subito prima di strangolarla: il giornalista dice «rapporto», non stupro. E’ più asettico. Subito dopo il «rapporto», calci, pugni e strangolamento con un cavo elettrico.

«A me hanno ordinato di tapparle la bocca», dice Alessandro. Un pezzo di carne da usare. Purtroppo, grida. Tappagli la bocca; e il ragazzino esegue.

Il padre di Lorena: «Non ci aveva mai detto nulla sulla possibilità che fosse incinta». Come se le ragazzine e i ragazzini, oggi, dicessero qualcosa ai genitori. Specie quelle ragazzine. Ci sono dodicenni che vanno a fare le cubiste, in mutandine, in losche discoteche pomeridiane. Tredicenni che si fanno di coca con gli amichetti per notti intere. O che la danno nei WC delle suddette discoteche non si sa a chi. Sono cose che a quell’età si possono fare, ma non si possono dire. Non che ci sia paura di una punizione; è che quegli atti sono, letteralmente, indicibili.

Lo sarebbero per un adulto, figurarsi per bambinelle che dispongono di 300 parole imparate in TV. La cui povertà di linguaggio le rende inaccessibili non solo ai cosiddetti genitori, ma - soprattutto - a se stesse. Non riescono a spiegare a se stesse perchè lo fanno, nè ad analizzare cosa sta loro succedendo. Lo fanno perchè «lo fanno le altre», lo «vogliono» perchè lo vuole, collettivamente, il gruppo anonimo. Sono finite in un mondo oscuro in cui non esiste più la parola. Dove ogni domanda tace. Dove, dietro porte chiuse o casolari in rovina, si possono fare certe cose a certe ragazzine, appunto perchè - poi - non ci sono parole per dirlo.

E’ la definizione stessa dell’inferno: il luogo per eccellenza dove ogni parola tace, e non ci sono che «fatti» - ossia torture senza limite, senza misura di tempo e di atrocità. Ma qualcosa Lorena aveva «detto».

Risulta  un suo disegno sul muro della classe: «Rappresenta una ragazza che finisce in un pozzo», scrive l’inviato de La Stampa. E sotto, la firma. «Lorena 1° B». Era già stata minacciata? Di quella morte? Il giornale non lo dice. Sembra che non importi molto a nessuno, sapere quanto è stata atroce  la schiavitù di Lorena.

Il professore di religione. Sacerdote. Per di più, si chiama Rosario Di Dio. Ricorda di averla vista sola a piangere a scuola: «Se ne stava in un angolo da sola a piangere. Le chiesi cosa avesse, e lei non rispose. Sapevo che aveva dei problemi di cuore». Problemi di cuore... No, non è l’espressione giusta.  Evoca i tremori di adolescenze che non esistono più. Problemi di assoggettamento, problemi di stupro a cui si aderisce a 14 anni «volontariamente», perchè lo fanno tutte.

Dice, l’insegnante, che «non era più la stessa dopo aver visto The Ring», un film horror. Dove c’è una ragazza che finisce in un pozzo. «Finirò così», diceva Lorena. Qualcosa riusciva a dire. Se solo qualcuno avesse saputo ascoltarla. Prenderla sul serio. Allarmarsi. Invece: eh, problemi di cuore.

Selvaggi col telefonino. Mostri che la maleducazione rende omicidi  e piccolissime donne facili, abituate ad essere usate: li abbiamo creati noi, noi tutti nessuno escluso. Certi genitori cominciano ad allarmarsi. Qualcuno mi chiede: che cosa si può fare?

Guardate, non c’è niente da inventare: la pedagogia di un secolo fa, che imponeva la disciplina, certe gerarchie e autorità, imponeva sforzo nello studio, la decenza sessuale o la «repressione» sessuale nell’età in cui non ci si sa prendere responsabilità, aveva dei metodi accertati. Insegnava a leggere e insegnava le buone maniere, che si estendevano anche molto, interiormente, fino alla moralità e al rispetto di sè. Insegnava lo sforzo disciplinato, la ritenzione degli impulsi. Spaccava i «branchi giovanili», offrendo antagonismi nobili ed alti, divideva le classi in «achei» e «troiani».

Tutto ciò oggi è e sembra ingenuo, sorpassato, inapplicabile. La tv e la pubblicità occupano tutto il campo della pedagogia, i genitori stessi sono stati «educati» da questi anti-educatori collettivi. Proponete solo di instaurare di nuovo quei metodi, e tutti vi si avventeranno contro, urlando alla repressione, al bigottismo, all’oscurantismo. Giornalisti avanzati, pedagoghi progressisti, genitori di manica larga. E anche preti, magari. E’ questo il vero problema. Qualcosa da fare c’è, i metodi ci sono, ma la società intera si rifiuta di accettarli e di applicarli.

Per risanare questa  gioventù che abbiamo condannato agli inferni della felicità sessuale precoce, occorrerebbe esercitare una coercizione estrema non solo su loro, ma sulla società tutta. Il che è impossibile. Il giusto atteggiamento - responsabile, severo perchè compassionevole - deve venire dall’interno della società, senza deviazioni individuali in nome di qualche «libertà». Ed è questo ad essere impossibile oggi.

Non c’è ingegneria sociale, nè alcuna «politica» che possa ricostruire lo stato di una società capace di educare e trasmettere ai giovani ciò che i vecchi, e gli antenati, hanno imparato spesso a loro spese. Nessuna ingegneria e nessuna politica possono ridare vita a qualcosa di organico, di vivente; possono solo punire, dopo.

Come si costituisce di nuovo un popolo? Anche qui, la risposta non è da inventare: da una fede comune nasce la comune decisione e responsabilità di allevare esseri civili e non selvaggi abbandonati agli impulsi e alle schiavitù - le più pesanti - dello stato selvaggio, soggetto alla «natura» e al branco primitivo.

Ma la fede comune è perduta, e non ce la possiamo dare per volontà. Nemmeno questa volontà esiste, del resto. Non ci possiamo dare un Dio. Possiamo solo perderlo e gettarlo via, e con Lui tutta la civiltà e le vite dei nostri figli. E’ Lui che deve venire a salvarci di nuovo. E ancora, occorre che Lo ascoltiamo dentro, ma anche la Sua voce è coperta dalle TV e dalla pubblicità, dai giornalismi progressisti e dai sociologismi permissivi, da ciò che resta dopo la fine delle ideologie, l’individualismo nichilista.

Questo tipo di residuo ideologico, pensiamoci, è ciò che ci porta alla inciviltà: già nel 600 avanti Cristo Buddha sapeva che ogni azione commessa, come ogni omissione, ha delle conseguenze, inevitabili, necessarie, anche lontane.

Tutta la nostra civiltà terminale proclama il contrario: sesso giovanile senza conseguenze, godimenti senza conseguenze, ingiustizie senza conseguenze. E’ ciò che intendiamo quando proclamiamo la nostra «libertà». Chiamiamo «liberazione» la nostra prerogativa di commettere qualunque azione, rifiutandone le conseguenze, o sperando di scongiurarle. Col preservativo, con l’aborto, con ogni tecnologia disponibile.

Alleviamo i figli, e poi non sappiamo dire come mai sono diventati mostri infelici. E’ solo una conseguenza. Così andiamo verso la crisi.

Non voglio essere pessimista. La fine di questo mondo, non sarà necessariamente la fine del mondo. Solo una crisi immensa, e meritata, può far sperare in un nuovo inizio: quello stato primordiale, il solo dove i confini tra il cielo e la terra sono aboliti, e Dio può tornare a parlare ai superstiti.



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Commenti : (114)
Antonio
Olanda , maggio 15, 2008 16:38

Sullo stesso giornale (on-line): la tragedia di Niscemi, sembra in parte ispirata da un telefilm, e dall'altra la pubblicitá al cinema per la sexi supplente con gli ultimi della classe "per invogliarli a studiare" ! Credevo li volesse invogliare e basta...
Ma non si era gridato allo scandalo della professoressa veneta a luci rosse? Ma non si era proceduto con atti giudiziari verso coloro che filmavano la professoressa palpata? E quella sorpresa coi ragazzini delle medie?

Che dire, sintomi di una civiltá (?) suicida.
Saluti



Scipione Antonio Rino Tagliaferro
San Giuseppe Vesuviano , maggio 15, 2008 16:40

La corruzione sessuale è il principale strumento per eliminare i popoli.

Se la mattina non ti ricordi nemmeno con chi hai dormito la sera, certo figli non ne farai. Almeno, non ne farai volontariamente. Ma il figlio del preservativo rotto viene quasi sempre abortito e comunque non potrebbe mai bastare a garantire il ricambio generazionale.

Corrompere sessualmente un popolo, trasformare tutte le donne in battone e tutti gli uomini in maniaci sessuali, comporta ciò che accade adesso a noi italiani. Specialmente nel Nord d'Italia, dove la corruzione sessuale ha raggiunto limiti parossistici. In quei luoghi, per ogni battesimo ci sono quattro funerali. La peste a Milano non aveva saputo fare peggio...

Si fan figli solo con chi non tradisce. Questa è una regola immutabile per ogni popolo e per ogni tempo.

Per saperne di più date uno sguardo a questo studio:

http://www.ccsg.it/Appendic.htm



Antonio
Sassuolo , maggio 15, 2008 16:42

Grazie,direttore.


marco ruggero
roma , maggio 15, 2008 16:51

Non serve un nuovo dio nè arrivare alla fine del mondo per assistere ad una epurazione guidata da "illuminati".
E' sufficiente, quando la decadenza si trasformerà anche in penuria di risorse e lotta per assicurarsele, indicare chi è il responsabile, il nemico, l'anticristo, e avere la forza di farlo fuori.
Noi sappiamo bene chi è questo nemico, solo che questa volta non bisognerà partire dal basso, ma dai loro blasonati vertici (far crollare l'arco sfilando la chiave di volta).
La distruzione di Gerusalemme sarà purtroppo un passaggio obbligato.



Orfanello
Roma , maggio 15, 2008 16:54

Il senso di scoramento è totale...ciò che più mi indigna è che la soluzione a tante nostre problematiche è lì, consiste semplicemente nell'usare la logica e quel poco di senso morale innato in ciascuno. Invece niente, tutto declina, il ciglio del precipizio è vicinissimo, e noi, chi più chi meno, concorriamo e corriamo, spinti, mi pare evidente ormai, da una forza a noi trascendente. Il buio, certo, ma speriamo e vogliamo credere nella susseguente Luce.


Fabio
conegliano , maggio 15, 2008 16:58

stavolta c'è davvero poco da commentare.


Marco
Firenze , maggio 15, 2008 17:01

..c'è anche un fatto fondamentale da sottolineare: CON TUTTE QUESTE "LIBERTà" SIAMO DIVENTATI TUTTI PIù INFELICI... IN GIRO DI PERSONE FELICI NE VEDO POCHE E QUELLE POCHE HANNO ANCORA IL SENSO DELLA FAMIGLIA E DELLA SOLIDARIETà.
STIAMO TUTTI GIRANDO A VUOTO E SIAMO VUOTI DENTRO.
GESù, VIENI PRESTO, CI MANCHI!



Ennius
Treviso , maggio 15, 2008 17:02

Egregio Direttore,
ricollegandomi ad altre sue trattazioni, non sia mai che invece la molla rigeneratrice, invece di essere l'Apocalisse Giovannea, possa essere la piccola apocalisse economico sociale che ci attende, tra mutui subprime, collassi economici e simili?
Una rigenerazione economica implica anche una rigenerazione sociale ergo filosofica.
Pensiamo poi che uno sconvolgimento sistemico prevederà anche una parziale militarizzazione dei vertici della società. Militarizzazione che implica disciplina in specie interiore.
Insomma come diceva San Paolo "Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio"



Alberto
Padova , maggio 15, 2008 17:05

Cioe', se va in prima pagina siamo morbosi di fatti di cronaca.....se la mettono come notizia secondaria, allora si grida allo scandalo!! Mi sembra un po' contraddittorio!

per il resto sono d'accordo....ho sentito che alcuni bambini a 6 anni chiedono gia' le scarpe di marca!
bastonate in testa, no scarpe di marca!!
spero di non diventare un genitore di merda della "new generation".




michelangelo
roma , maggio 15, 2008 17:06

caro blondet,
non é per criticare, ma questo é l'effetto delle tv di berlusconi.dall'inizio degli anni 80, seguito a ruota dalla rai.
il rincretinimento totale, la telefilmizzazione della realtá.
tanta critica la sento fae, ma poi non vede la sorgente della merda nel paese, e scrive per un sito cattolico quanto vuole, ma che invoglia a votare il peggior criminale italiano: quello che ha rincretinito anziani,adulti e ragazzini italiani per 25 anni.
buon lavoro



giuseppe
... , maggio 15, 2008 17:09

chi è maturo per compiere simili atrocità deve essere considerato "minore emancipato" e come tale essere soggetto al codice penale riservato agli adulti, ed in tal caso vale " colpirne pochi per educarne molti.
ma ciò è utopia in uno stato dove qualsiasi atto lesivo alla persona è definito una ragazzata, e dove la scuola e stata trasformata in una struttura che accoglie disadattati e che per prendere un provvedimento disciplinare o di sospensione bisogna scomodare il consiglio di classe.



giuseppe
... , maggio 15, 2008 17:11

E' solo uno dei tanti segnali che l'Occidente sta chiudendo la sua fase storica.
Complimenti Direttore per il pezzo.



giorgio da verona
... , maggio 15, 2008 17:15

Grazie Blondet!
Per i fatti di verona, giorni e giorni di dibattiti. Perchè si trattava di mettere sotto processo politico una città, un'area politica (o di sottopolitica, come dir si voglia). Qua, zero. Qua sono solo ragazzi, là c'era qualcosa di più ghiotto e polposo.
In fondo, cos'è la vita di un ragazzo?
Ormai da tempo non si può più dire di questo Paese che ama i bambini. Li sopporta. Un Paese di vecchi fuori e dentro. Ben gli sta le badanti straniere. Come diceva un collega di lavoro, gli italiani hanno i soldi, gli extracomunitari i figli, ed un giorno i loro figli vorranno i nostri soldi. Più che giusto, provvidenziale.



movimento dei lavoratori
castelgandolfo , maggio 15, 2008 17:33

Tutti e tre al rogo senza nessuna pietà.



Dario
Udine , maggio 15, 2008 17:40

"Signore, da chi andremo"?


Matteo
Roma , maggio 15, 2008 17:49

Che Dio nella sua infinita bontà perdoni non gli assassini (mai prima di un sincero pentimento e serio proponimento) ma noi, tutti noi...
per la barbarie che abbiamo costituito, in pensieri, parole, opere e spesso, sempre più spesso... omissioni.

Grazie direttore, come sempre...



Daniele Righi
Carpi (MO) , maggio 15, 2008 17:53

Sarò profondamente ignorante e inconsapevole ma non riesco a capire come si fa (vedi il signor Marco Ruggero da Roma)ad attribuire agli ebrei la colpa di tutto il male e di tutta la corruzione morale del mondo, o del nostro mondo. E non capisco quindi come si fa a pensare che individuato in loro il capro espiatorio ed eliminatolo si avvii la società ad un rigenerazione. Il fatto di Niscemi e tantissimi altri, simili per violenza distruttiva dell'umano, sono più che terribili, e tale è la nostra connivenza più o meno attiva od ommissiva. Ma da ciò ad augurarsi o ad auspicare una soluzione consistente nella distruzione di centinaia di migliaia, o addirittura milioni di altri uomini... O il riferimento al partire dall'alto significa che si eviterebbe stavolta uno sterminio? Questo mio commento forse non è molto significativo e perciò potete non pubblicarlo, ma commenti come il suddetto a cosa servono? Se noi (come società e come singoli individui, non tutti però)siamo corrotti e degenerati è colpa degli ebrei? Troppo facile, se non delirante. Se no fatemi capire, ammesso che voglia e possa farlo. C'è probabilmente qualcosa di più difficile da fare per ognuno di noi che trovare un capro espiatorio...
Distinti saluti.



Tibberio
Roma , maggio 15, 2008 17:55

Signori....forse qui non si e´ capita una cosa molto importante: quelli sono NOSTRI FIGLI, i figli della nostra attuale decadente societa´.


Viandante
Inognidove , maggio 15, 2008 17:58

Buonpomeriggio Direttore e Redazione,
questa storia, purtroppo, fa di Niscemi niente altro che la rappresentante di tutti i piccoli, sonnolenti, aridi, comuni italioti; quello che la ragazzina faceva, consenziente o no, era una stanca imitazione della vita vissuta dai suoi idoli, le britney spears, madonna (nel senso della cantante, anche se la puttana ha preso il giusto nome di esther),le gregoracci le letterine, le ballerine di striscia, in tutti i sensi. Una vita fa ho vissuto questa vita ed ho frequentato alcune di quelle esponenti (non le ragazzine!), am quel sottobosco vippettaro che è l'unica e ripeto UNICA via d'uscita che vedono gli adolescenti dalle loro vite di corpi vuoti, senza peraltro sapere che proprio in quel sottobosco diventeranno corpi ancora più vuoti. Ebbene sono persone che generalmente non vivono, ma succhiano la vita dagli altri, ed è per quello che non hanno volontà, non voglio risultare troppo duro verso quella poveretta che è morta, ma credo di sapere quello che dico, giunchi nella corrente. Purtroppo Direttore, credo che qualsiasi 14enne abbia pulsioni e curiosità legate all'amore ed al sesso, 17 anni fa, quando appunto ne avevo 14, a me il cuore batteva veramente, ed ero convinto che ogni ragazzina di cui mi innamoravo sarebbe stata la donna della mia vita, ma ciò non toglieva che il primario obbiettivo era slacciarle il reggiseno. Una delle argomentazioni che sto apprezzando di più del suo "selvaggi con telefonino", che sto leggendo, è propio quello che concerne la smarrita capacità delle adolescenti di dire no, all'atto ed al cafone, in luogo del nobile (d'animo). Forse il problema di fondo è proprio quello, è un fenomeno che studio da 8 anni, c'è una vera e propria industria della "puttana" oggi, questo è il primo segno del potere di satana su (quasi) tutto. Lo dimostra Lorena, lo dimostra Fini, lo dimostra Fiorani, lo dimostra Max Mosley, lo dimostra l'intera industria della modamusicaartecinema. Parlo ovviamente della industria di massa, quella fatta per parlare a chi non parla, non ascolta, i giunchi nella corrente insomma. in tutto il Mondo occidentale il messaggio non viene dato ai 14enni, ma molto prima, a 14 sono già automi. Mi spiego meglio, immagino che Lei non apprezzi South Park, (scorretta e dissacrante animazione creata da Parker e Stone) ma la migliore rappresentazione del messaggio che oggi viene dato ai bambini di 89 anni, come lo sono i protagonisti del cartone animato, è lì rappresentata. E' una puntata sulla notoria ereditiera Hilton e la sua ipotetica linea di abbigliamento ( e stile di vita) Stupid spoiled whore (letteralmente stupida puttanella viziata... Capisco che la citazione risulterà indigesta, ma sono gli unici che hanno centrato il problema. Nessuna arte, musica, cinema, moda, in se è diabolica, ma satana ha capito quale forza il loro messaggio può avere, specialmente se usata non per formare le menti, ma per azzerarle. resettarle. Avrei da scrivere per giorni su queste tematiche, ma credo di essermi già dilungato troppo, con Stima a Lei ed a tutto Effedieffe. A.M.



Tibberio
Roma , maggio 15, 2008 18:00

Ecco un´altro spaccato della nostra societa´:

http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/
MAMMEKILLERINAUMENTORECORLOMBARDIA.htm



pallino
... , maggio 15, 2008 18:01

non c'è da sorprendersi... al sesso e alla violenza si è istigati continuamente dai media, tv, musica , film, cartoni e pubblicità..persino uno spazzolino da denti deve essere sexy per vendere(e non è una battuta, l'esempio è reale:la donna in biancheria intima che cammina sinuosa verso lo specchio e prende in mano lo spazzolino oral-b pulsar..)


federico
enna , maggio 15, 2008 18:12

"Usa e getta" , ma non è proprio questa la nostra civiltà di oggi?


Mario
Cattolica , maggio 15, 2008 18:17

Fatti tragici.
Insegnamo ai nostri figli a ragionare, a fare semplici congetture causa-effetto.
A chiedersi semplicemente: se faccio questo poi che cosa può succedere a me, al mondo che mi circonda?
Come?
Con attività che richiedono il ragionamento, ad esempio il gioco degli scacchi.
Passiamo almeno 2 ore al giorno con i nostri figli a fare attività intelligenti.
E' chiedere troppo?



gio
... , maggio 15, 2008 18:21

La punizione dei tre deliquenti deve essere esemplare e colpire anche le loro famiglie di provenienza:
Ergastolo per i tre, 1.000.000 di euro di ammenda per ciascuna delle tre famiglie degli assassini.
Forse allora qualche genitore ricomincera' a tirare qualche sano sberlone a figli deliquenti e/o rimbecilliti



Marina
Roma , maggio 15, 2008 18:28

Credo purtroppo che andremo sempre peggio...e che effettivamente un cambiamento immediato nei costumi sia impossibile...
Bisognerebbe fare incontri a più non posso su questi temi ma essere anche molto severi nelle pene.
So che citare David Icke non è qui ben accetto, ma nel suo libro pubblicato nel 2001 in italiano, La verità vi renderà liberi, accennava che già dal 1950 era in programma la "distruzione e annichilimento" delle coscienze, tramite il sesso, la droga, la violenza e la pornografia...
Cosa è accaduto da quando la grande Amerika portatrice di democrazia e benessere si è infiltrata nelle nostre vite attraverso la TV? a chi rispondono i maggiori network italiani?
qualcuno aveva definito l'amerika satanica, in questa ottica aveva ragione!
Ma ormai come farlo capire ai benpensanti???? agli intellettuali striscianti???
ahimè, costernata e addolorata in quanto madre, la saluto e la ringrazio dell'articolo
Marina



michele
rn , maggio 15, 2008 18:33

Cosa intende, direttore, quando dice "E’ Lui che deve venire a salvarci di nuovo"? Il Suo sacrificio riaccade tutti i giorni in tutte le chiese. Non è un problema di riconoscimento da parte dell'uomo?



Liber scriptus proferetur, in quo totum continetur
il mondo , maggio 15, 2008 18:43

Purtroppo sò che spiacerà.... , ma ciò che avviene è stato ampiamente previsto addirittura da... Pasolini.
Le sue invettive contro la cultura dell'omologazione, contro la banalizzazione dello strumento televisivo, contro la massificazione dei costumi, e la perdita delle radici delle proprie origini, contro la disumanizzazione delle città, quando tutto ciò che allora era solo ai primordi lui lo ha capito subito dove ci avrebbe portato. Purtroppo non fù capito, e giudicato male per altre sue faccende. Ma fù profetico, grande intellettuale.
Andrebbe rivalutato.



Giovanni Ghio
... , maggio 15, 2008 18:49

Beh,teniamo presente che è un singolo fatto di cronaca. Un tempo queste cose rimanevano circoscritte al luogo in cui avvenivano. Oggi, a differenza, vieniamo a conoscenza di ogni tragedia che si consumi in qualsiasi regione d'Italia in un batter d'Occhio.


L.P.
Brescia , maggio 15, 2008 18:52

GRANDE Blondet


Carmelo
Messina. , maggio 15, 2008 19:02

Vorrei introdurre nella discussione un elemento di "ottimismo",anche se forse è impropio chiamarlo così.
Tutto vero e giustissimo ciò che scrive Blondet,
Tuttavia episodi di estrema ferocia,dettati da ignoranza e squallore morale erano diffusissimi anche in passato.
Nelle campagne e nelle periferie Italiane dell'ottocento e del primo novecento omicidi,violenze,incesti,infanticidi erano tutt'altro che sconosciuti,anzi.
Oggi episodi che cento o sessanta anni fa sarebbero stati ignorati o non avrebbero avuto diffusione sulla stampa (perchè di certe cose non si parlava) emergono con forza dirompente.
Poi per carità,verissimo che l'attuale lassismo originato dal consumismo e dal 68 generi mostri.
Ma siamo sicuri che nella fascia sociale cui i protagonisti di questo dramma appartengono un fatto simile non sarebbe potuto succedere all'epoca dei nostri nonni?



Antonio
Cento , maggio 15, 2008 19:27

Parole pesanti e giustificate.


lo Sgarro
Brescia , maggio 15, 2008 19:48



Il giornalista è il mestiere più fortunato al mondo, dopo quello del becchino : non resti mai senza lavoro !

Via una notizia, sotto l'altra ! Sadismo allo stato puro ....per commentare l'incommentabile....

Il giorno che non succede niente , la notizia e lo scoop si possono inventare.

Siamo tutti in overdose di notizie e il giorno che non succederà niente andremo in crisi.

Che bello quando non si sapeva niente dei terremoti Cina e a Niscemi ( nome profetico ....)


avanti così.....rotoliamo sul fondo .



Land
Avezzano , maggio 15, 2008 19:50

Caro Blondet
Ha visto la Littizzetto domenica scorsa a "Che tempo che fa", e stata mitica. L'intervento e' visibile anche su
www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/torinosette/hrubrica.asp?ID_blog=134
Sfortunatamente certe cose si possono vedere solo su Rai Tre e qualche volta da Santoro.



Marco
Milano , maggio 15, 2008 20:05

Direttore, mi ha commosso.
Cercherò di diffonere il più possibile questo articolo.



frust
lll , maggio 15, 2008 20:12

in nomine libertatis vincula edificamus


Luigi B.
Milano , maggio 15, 2008 20:18

Comincio a capire il detto popolare "non c'è più religione"... Se l'etica non si base su una religione, meglio, su La Religione, l'unica che insegna che siamo tutti figli dello stesso Padre, semplicemente non ha le basi. Si riduce ad un semplice "non fare agli altri ciò che non vorresti sia fatto a te"; Almeno alla luce del sole, perché se io penso di poterla fare franca, chi o cosa mi trattiene? Nulla. Homo homini lupus.


Margherita
Barletta , maggio 15, 2008 20:29

E sì!

Ormai ci sono almeno 3 o 4 forme di vita antropomorfa.

Una è quella a cui appartengono tanti ragazzi come 'sti tre poveracci.
4 con la povera ragazza.
Che pena al cuore.

Questi ragazzi... vai a fargliele capire oramai come stanno le cose al mondo se ti riesce!

Ormai ci sono e ce li teniamo.

I casini si originano altrove.

Possiamo solo contare morti e feriti in questa "civiltà" dell'informazione.

P.S.

Le altre forme di vita sono:

1 - quelli che fanno divulgazione irrefrenabile di ogni sorta di schifezze;

2 - quelli che le guardano e le sentono da almeno 30 anni senza battere ciglio;

3 - quei pochissimi che ancora si sforzano di restare vigili.




Emanuele
Latina , maggio 15, 2008 20:31

Ha tutta l'aria di un sacrificio rituale satanico.


enzo
italia , maggio 15, 2008 20:40

A questo considerando l'estrema gravità della situazione è bene che il consiglio dei ministri successivo a quello di Napoli si svolga a Niscemi perchè quella quì descritta da Blondet è una emergenza ben più grave di quella della Campania, quì non è deturpato l'ambiente ma l'uomo e la sua civiltà.


IL PATRIOTA
... , maggio 15, 2008 20:42

NON REX
NON IUS
NON MOS
LA RISPOSTA E' TUTTA QUI'
BASTA SOLO VOLERLA VEDERE...
MA SOPRATUTTO CONDIVIDERLA E APPREZZARLA SENZA SE E SENZA MA...
TACITO ERA UN GRANDE MAESTRO...
CON PAROLE TELEGRAFICHE ERA CAPACE DI APRIRE ALLA MENTE UMANA IMMENSI SCENARI...



silvia
bo , maggio 15, 2008 20:46


Ho letto l'art.di Ciryl de Pin sull'eredità del 68.Credo che sia dipeso,per certi aspetti,tutto da allora in poi.Ho vissuto con persone che il 68 non lo hanno conosciuto,e non sarebbero capaci nemmeno di pensarle certe cose.I padri e le madri erano più severi,meno buonisti,lasciavano fare poco per il semplice principio divino che infrangere le sue leggi,porta solo lacrime e dolori.Lo slogan del pd è :"si può fare",per la società del dopo 68 tutto si può fare,ma ironia della sorte,rialzati Lorena,non serve a nulla.Questo delitto è ..non ho parole,gli esecutori,visto che vivono nel 2008,anche se sono cavernicoli,vanno puniti severamente.Non saranno mai padri esemplari.



marco ruggero
roma , maggio 15, 2008 21:06

per Daniele Righi

Potrei fare centinaia di nomi e cognomi di ebrei per dimostrarle come sono annidati e controllano gran parte dell'industria del denaro, dell'informazione, dell'energia, sia sedendo nelle cariche di vertice che organizzando piramidi di consorterie massoniche più o meno occulte.
Se fosse più informato, saprebbe che Lei è considerato poco più che un animale per legge religiosa (Talmud) e che lo svilimento dell'uomo, la mercificazione della donna, la distruzione della famiglia tradizionale, il multiculturalismo che spersonalizza i popoli sono le strategie portate avanti per distruggere il loro nemico principale: la nazione.
In uno stato nazionale gli ebrei non riescono ad imporre il loro dominio attraverso i loro sistemi di manipolazione (denaro e informazione), perciò lo sfasciano, organizzano e impongono realtà sovranazionali dove centralizzano il controllo.
Potrebbe informarsi meglio su molte cose che li riguardano: non si tratta di ucciderne milioni per motivi razziali, ma eliminare i loro centri di potere.
La globalizzazione è stata imposta dai loro stati maggiori finanziari e ora siamo debitori senza lavoro o pagati come negri.
Il relativismo tocca a noi goym, non certo ai loro figli educati nelle scuole talmudiche e nelle loro blasonate università.
Ci sono talmente tanti argomenti che si potrebbero scrivere migliaia di pagine, e non è il caso.
Però si può fare un'idea molto facile del concetto: si guardi il film Essi vivono di John Carpenter e sostituisca gli ebrei agli extraterrestri.
A proposito dovrà affittare o comprare il DVD perchè nelle loro televisioni (tutte) non passerà mai.



Francesco
PIACENZA , maggio 15, 2008 21:26

C'e solo una ricetta secondo me:due anni di vita militare,l'unica Istituzione rimasta ancora sana.Ma non lo faranno mai, la nostra Casta di malfattori e pregiudicati, aveva già capito che era meglio eliminare il servizio militare,ci pensino i genitori a farli diventare uomini mica lo Stato.Non vedevano l'ora di tirarsele via queste palle al piede,sennò questi se diventano un pò più seri e UOMINI, poi quando si concedavano rompevano le scatole, perchè quasi tutti,in quei mesi di NAIA avevano imparato tante cose della vita, belle e brutte,quelle che ti fanno crescere E TI FORGIANO.Ma lo sapete quante riflessioni si facevano durante la NAIA?Ma i nostri signori sanno almeno con 10 anni di anticipo cosa è,bene per loro e male per noi e l'hanno eliminata per sempre.Ecco così abbiamo, loro che se non lo si sa mandano i loro figli a studiare in istituzioni militari per farli crescere,e a noi ci tocca tenerceli disoccupati e viziati dalla giungla selvaggia che ce nelle città.Un bel lavoro,fatto anche perchè così possono mandare l'esercito dove vogliono,rubare come vogliono,e in ultimo, una generazioni di amorfi senza ideali e senza coscienza(dei mostri)loro lo sapevano, lo sapevano e anche io a suo tempo lo pensavo,come pensavo che la grande Moschea di Roma era nata per i loro scopi che adesso qualcuno comincia a capire,troppo tardi,pensate che quando l'hanno costruita a Roma non c'era neanche un mussulmano.Come sono perficaci questi nostri rappresentanti massoni e ladri di popolo.


Piero
Rovereto , maggio 15, 2008 21:45

Sapevo la notizia, e ho pianto. Anche perché ho delle figlie giovani e posso immaginare il dolore del padre.
La catastrofe di fondo è la perdita della fede, il resto è tutto conseguente.
Davanti al Santissimo ho pregato per la sua anima, che Dio abbia misericordia di lei, anche se probabilmente non innocente, per la violenza che ha subito.



uomo dell'ottocento
napoli , maggio 15, 2008 22:05

se israele ci ha insegnato a mentire e a rinnegare le vera fede,gli usa ci hanno insegnato che le cose si USAno e si gettano,che è facile uccidere,fare sesso,vendersi per soldi,tutto per soldi.grazie america,non dimenticheremo mai il tuo apporto culturale ci ricorderemo di te.....quando sarai distrutta cosi' come lo fu gomorra.perche' non durerai in eterno..


Carol
uk , maggio 15, 2008 22:12

Quando lo capiremo che dobbiamo metterci in ginocchio e pregare? tanto, anzi tantissimo.
Non ci sono altre soluzioni. Solo Dio ci puo' salvare dallo scempio che noi stessi abbiamo creato.
Pero' la verita' e' che pur essendo nauseati da quello che vediamo nel mondo, nei nostri paesi, nelle nostre citta', nelle nostre famiglie, solo pochissimi si prendono la briga di pregare veramente, di digiunare, di implorare Dio affinche' ci aiuti ad uscire da questo buio totale.
Le nostre chiese restano vuote e dai nostri pulpiti non sentiamo mai proporre questa soluzione che ormai, arrivati come siamo allo sfacelo, e' l'UNICA.
E non crediamo che pregare voglia dire un'Ave Maria ogni tanto o andare a messa ogni tanto! Ci vuol di piu' molto molto di piu' e chissa' se, arrivati al punto in cui siamo, anche questo di piu' potra' mai bastare o bisognera' PER FORZA che Dio intervenga e faccia piazza pulita per poi ricominciare tutto da capo.
Signore pieta'!



Danilos
apud samnitos , maggio 15, 2008 22:22

E' aperto. E' aperto il pozzo dell'abisso.


Flavio
Padova , maggio 15, 2008 22:38

Più che la corruzione sessuale che è pur sempre grave, quel che mi preoccupa è il sempre minor valore che si da alla vita altrui... e non è la fede o il servizio militare che possono dare la soluzione ma la "famiglia".
Non cerchiamo scuse o alibi i primi a dare il cattivo esempio sono proprio i genitori, i primi a non educare sempre i genitori. Ricostituiamo la famiglia e forse riusciremo a risanare la società.



Adriano
Cremona , maggio 15, 2008 22:43

"la pedagogia di un secolo fa, che imponeva la disciplina, certe gerarchie e autorità, imponeva sforzo nello studio, la decenza sessuale o la «repressione» sessuale nell’età in cui non ci si sa prendere responsabilità, aveva dei metodi accertati. Insegnava a leggere e insegnava le buone maniere, che si estendevano anche molto, interiormente, fino alla moralità e al rispetto di sè. Insegnava lo sforzo disciplinato, la ritenzione degli impulsi. Spaccava i «branchi giovanili», offrendo antagonismi nobili ed alti, divideva le classi in «achei» e «troiani».".
Trovo questo passo del suo articolo, gentile Direttore, assolutamente magistrale.
Di fronte poi ad un crimine così efferato, caratterizzato da un disprezzo "satanico" della vita, mi chiedo e Le chiedo se la pena di morte non rappresenti un meritato castigo per questi individui che con tale gesto si sono chiamati fuori dal consorzio umano (e giudicherei secondario il fatto che non abbiano ancora compiuto diciotto anni).
Grazie per la sua preziosa e instancabile opera e che Dio la benedica.



Roberto
Oristano , maggio 15, 2008 22:47

Egregio Direttore,
non si può misurare l'eloquenza del suo articolo. La fermezza che ha usato ora è il minimo, ma bisogna stare attentissimi a non farsi trascinare nel fiume delle emozioni e del personale, nonostante l'estrema gravità dei fatti.
Quis ut Deus?
Cordiali saluti



Igor Omar Ya Sin Abd Allah Mangano
Milano , maggio 15, 2008 22:50

Questa sera su mediaset, negli intermezzi pubblicitari che intervallavano il film messo in onda dopo il telegiornale che dava la notizia di questa ragazza, si presentava una "puntata bollente" de "il bivio" dove la nuova Moana pozzi, la giovane, provocante e avvenente Michelle qualcosa "si sarebbe messa a nudo". Poi durante il film comparivano alternate la grafica di Basic instinct 2 con la caldissima Sharon Stone a gambe larghe sulla sedia e la scritta che ricordava l'appuntamento con la promettente e giovane diva del porno italiano....


patetici.

Una settimana fa un mio amico egiziano ha trovato una ragazza in stazione che piangeva disperata. Ha provato a consolarla e capire che cosa fosse successo... ha detto "ho una vita di merda.. tutti mi odiano, in compagnbia mi danno della PUTTANA e tutti mi guardano male". Poi una volta calmatasi ha detto che sarebbe andata un attimo in bagnio. Il treno sopraggiungeva in quel momento. Si è alzata dalla panchina, pochi passi. Si è lasciata cadere. Il mio amico non ha fatto in tempo a rendersi conto di quel che accadeva che l'ha vista farsi a pezzi sotto il peso di quel mostro di ferro.


Ma chi se ne frega, tanto non fa notizia...




Ivan
Prato , maggio 15, 2008 23:13

Per Liber scriptus

Sì, Pasolini aveva perfettamente ragione sugli strumenti dell'omologazione e del rimbecillimento quali la TV. E per sua fortuna, non visto la nascita e gli effetti devastanti delle tv berlusconiane dopo.



Guido
Milano , maggio 15, 2008 23:26

A me sembra solo che l'uomo, o forse l'umanità, sarà sempre imperfetta.
Non credo che sia esistità un'età dell'oro ricordabile storicamente...Ogni epoca ha avuto le sue tragedie tremende.
Sento Blondet favoleggiare di metodi "certificati" nella pedagogia di cent'anni fa: ma cos'hanno prodotto quei metodi? Una società equilibrata e pacifica oppure conflitti tremendi?
Che il mondo d'oggi sia un'inqualificabile accozzaglia di insulse banalità è fuori d'ogni dubbio: però tanta gnete conduce la propria vita in maniera tutto sommato libera. Da un lato la libertà e ovviamente la decadenza.
Ma anche cent'anni fa l'umanità ha prodotto porcherie, considerando anche che si era meno liberi di oggi.

Insomma la costante mi sembra la bruttezza. E si spera di combatterla con la fede? Ma la fede ha dato sempre e solo ottimi risultati?

Io sono agnostico...delle Verità non so che farmene. Certo però che l'uomo sembra sempre portato ai comportamenti più impensabili: quasi che da queste parti l'inferno sia ua quasi verità, ciò una verità sperimentale, una costante sempre verificata nel tempo all'interno di quell'esperimento che è la civiltà umana.

Saluti...



paolo
milano , maggio 15, 2008 23:42

io devo ripetere .....ma è mai possibile che qualcuno non si alzi e chieda espressamente di copiare Israele su tutto????
qui ci si lagna degli ebrei che distruggono le civiltà..bene...allora imitiamoli!!!!!
loro sono ultranazionalisti?:diventiamolo anche noi!
loro sterilizzano gli immigrati negri?facciamolo anche noi!!!!
loro ereggono muri anti-palestinesi?:facciamolo anche noi contro africani,zingari ecc....
loro studiano e conoscono i segreti dell'economia?:studiamoli anche noi,ormai su internet ci sono siti (come questo)che valgono più di una qualsiasi università per "gyom"
la cosa incredibile è che "loro" non fanno altro che fare i LORO interessi...e perchè cazzo un politico italiano(od europeo) non suggerisce di copiare IN TOTO lo stato di Israele???
Non penso che rischia di essere tacciato di antisemitismo!!!
da noi invece il "santo padre" ci dice che "dobbiamo aprire le porte"....che apra lui le porte del vaticano e si prenda tutti i negri,zingari,marocchini ecc....disponibili sulla piazza sfamandoli tramite la caritas(sia maledetta).
io mi sento ebreo,quelli non si fanno tanti problemi,non sono dei maledetti buonisti terzomondisti,semmai le impongono ad altri queste cose.
l'altra notte ho guardato il programma che la rai dedica agli ebrei,si diceva che li anche i più laici hanno cmq a cuore la nazione e il futuro,hanno intervistato dei giovani tutti sorridenti che proclamavano felici che hanno fiducia nel futuro perchè Dio è con loro.
e fanno ancora molti figli li,se non ricordo male si diceva circa 3 per donna e cioè il doppio della media europea.
insomma...tutti a lamentarsi perchè gli ebrei dominano il mondo...bene.....forse invece di piagnucolare sarebbe il caso di incominciare a copiare i loro "usi e costumi" e se dovessero darci dei razzisti potremmo sempre dire che stiamo copiando tutto alla lettera da loro!!!



pierfrancesco palmisano
Bari , maggio 15, 2008 23:54

Caro Blondet,
Perchè non fondiamo una "associazione genitori severi"?

Niente TV, niente discoteche, niente motorini, in compenso tanta spiritualità, studio e sport...

chissà che tutti insieme ci si possa spalleggiare a vicenda e ricreare qualcosa di buono?



rino
aternum , maggio 15, 2008 23:54

Lungimirante.




Angela
Milano , maggio 15, 2008 23:59

Sembra un assurdo, ma gli ultimi avvenimenti austriaci hanno dimostrato che delle ragazze riescono ad avere piu’ equilibrio e un maggior senso del loro essere donne e madri, vivendo segregate con un “mostro” che le stupra, piuttosto che essendo educate dall’attuale societa’ (famiglia, scuola, politica, chiesa) dove non esistono piu’ doveri verso le nuove generazioni e gli adulti fanno a gara a proporre modelli sempre piu’ trasgressivi.


Brunella
... , maggio 16, 2008 00:08

Direttore,
viviamo dei tempi orrendi dove abbiamo perso la bussola perche tutto
e da consumare(le avevo scritto tre anni fa per dirgli il mio
sgomento vedendo la chiesa Del Sacro Cuore a Trinita Dei Montiin
restauro, addobbata con una bocca siliconata ,cortesia di una marca di
prodotti di belezza).Certo i motivi e le ragioni politiche di questa
nostra discesa nell inferno del amorale sono ovii,pero noi genitori
possiamo ribellarci per proteggere quello che riteniamo il piu sacro
nella nostra vita,i nostri figli perche dono di DIo.Ebbene io ho
tre figli che abbiamo allevato mio marito ed io severamente,ossia con
disciplina.Con un eccezione:niente tabu nelle nostre discussioni
familiari,sopratutto riguardante il sesso.Sono sempre stata
spaventata dal idea che i miei figli imparassero cose sessuali da
coetani
togliendo a questo atto,che se fatto con amore e il piu bel atto-
dono di se,tutto il rituale e la sacralita del darsi come atto
d'amore.Partendo
da quest'idea abbiamo discusso di tutto,dal eta di 5 anni o giu di
li.Orgasmo,homophilia,pedofilia,il perche e come.E l'aborto.Spiegando
loro che e sempre e comunque un crimine contro Dio,perche la vita e
un Dono che Lui ci da e Lui ci toglie.Chiedendo loro di non mai
giudicare chi lo fa e perdonare,perche la Giustizia ,quella
vera,verra il giorno del nostro incontro con Lui.Ebbene oggi i nostri
figli sono
adulti.Ne abbiamo tre,un figlio e due figlie.Il primogenito e stato
sessualmente molto precoce e don giovanni.A mio grande dispiacere.
Ora e trentenne e fedele alla amica.La mia prima figlia si e offerta
al marito 2 anni prima del matrimonio,la seconda a 24 anni all'amico.
Quello che volevo dire e ,scusandomi se l'ho annoiata,e che anche se
viviamo in un ambiente di permissivismo assoluto,quello che non
capisco e che genitori,che avendo dato la vita ai propri figli non
abbiano neanche piu l'istinto di auto difesa verso quello che e il
piu caro
nella loro vita.E qui il vero dramma.Anche antropolgicamente
parlando .Perche un popolo che agisce cosi ,inconsciamente va verso un
suicidio collettivo.
Brunella





Ventenne che ancora sogna...
Napoli , maggio 16, 2008 00:47

Salve a tutti,

Caro Carmelo da messina hai ragione a dire che tali fatti di cronaca, ma anche più gravi, accadevano anche al tempo dei nostri nonni. Quindi, risultano essere nella norma nazionale, mondiale, storica. Ma devi pensare che i nostri nonni erano "ignoranti", non avevano accesso all'istruzione come lo si ha oggi.
Ma sono tutte giustificazioni queste, che tendono a nascondere la verità, la verità che dice che noi non siamo il progresso, non siamo il nuovo che avanza, non siamo lo sviluppo, noi non siamo differenti dai quei “non occidentali” che sgozzano la gente o la lapidano; ce la vogliono far credere questa pseudo-superiorità ma non la abbiamo. Mi potrai, allora, chiedere non è cambiato niente? Io noto che istruzione, intesa anche come educazione, è andata a migliorare dal punto di vista quantitativo dato che la sua accessibilità di base è a disposizione di tutti; ma è certamente andata a peggiorare dal punto di vista qualitativo; quindi il rapporto dei fattori rimane costante e non è cambiato nulla. L’educazione è l’unica sicurezza per l’eternità.

Distinti saluti



rino
aternum , maggio 16, 2008 01:15

L'educazione è quasi una seconda natura diceva Aristotele.
Certo che se ad educare è rimasta solo la televisione...
Ma non disperiamo: con il pensiero e la consapevolezza di essere delle nullità, possiamo ripercorrere, seppur a fatica, gli insegnamenti e gli esempi che non abbiamo ricevuto. Un pò come se dovessimo ripercorrere da soli la strada che condusse Pitagora a scoprire il teorema che porta il suo nome.

Ammetto di seguire questo sito perchè vi trovo gli insegnamenti che non ho mai ricevuto; altro che nonno...Maurizio è un padre, perchè come tale ci riempie lo spirito.



Dario
Milano , maggio 16, 2008 01:20

Avevo già recepito la notizia dai media tradizionali, ma la frenesia del lavoro mi aveva impedito di soffermarmici.
Ora ne ho avuto l'occasione grazie al suo articolo, Direttore.
Dopo l'attenta lettura, mi son spostato verso la culla dove il mio neonato primogenito dormiva serafico, e l'ho osservato a lungo.
I miei vecchi "amici" mi considerano completamente scemo poiché a 24 anni mi sono sposato ed ho volontariamente concepito un figlio. Si è giovani una volta sola! Io ribadisco che molto più spesso, non lo si è mai.
Quasi con stupore, ho iniziato a piangere silenziosamente. Ma era un pianto di coraggio: per la prima volta nella vita, ho realizzato razionalmente che sarò pronto a difendere corpo e anima questa mia creatura dallo sconvolgente nulla in cui sarà costretta a crescere. Non mi risparmierò nulla, anche a costo di apparire ingiusto, antiquato o illiberale.

Vede signor Direttore, le vicende della vita non mi hanno mai avvicinato ad una Fede costituita, ciò nonostate ho imparto a parlare al mio cuore. Soppesare ogni mia azione. Nella consapevolezza che ogni mia azione può tubare un Ordine ed Armonia universale che non ho il diritto d'infrangere. Le potrà forse suonare vagamente new-age (ma in fondo, l'esame di coscienza non è anche una pratica cristiana?) ma è il modo in cui ho trovato un mio intimo equilibrio in mancanza di veri insegnamenti esterni. Poiché anch'io son cresciuto in questa società spiritualmente collassata, ma in qualche modo ho avuto la fortuna di riuscire a preservare qualcosa che considero prezioso. Ed intendo tramandare. A mio figlio.



settimio
roma , maggio 16, 2008 03:23

possiamo discuterne fino all'infinito, ma il rimedio è solo questo: massima attenzione e massima severità da parte di qualsiasi autorità (genitori, insegnanti, o qualsiasi persona "anziana") concorra alla educazione dei giovani.
E anche per quanto riguarda questi assassini (il termine non è adeguato alla efferatezza dimostrata) il rimedio è uno solo: "suicidarli".
O vogliamo continuare a scusarli, magari cominciando a chiamarli "diversamente onesti", attribuendo la colpa di quanto accaduto alla condizione sociale, ai motivi psicologici, escatologici, (e chi più ne ha più ne metta) e quindi aspettare - vigliaccamente - che l'unica "operatività" provenga da un parente stretto di questa Santa - ripeto SANTA - ragazza ?
Settimio



francesco
macerata , maggio 16, 2008 05:21

la vita è bella,è un peccato farsela rubare dalla cultura della vergogna,dalla cultura del disprezzo.
La vita è sopra tutto,e quando non si crede nella vita,quando non si crede in un domani,l'uomo si fa e fa male,ed avvengono le tragedie.
Che sono sempre successe.Siccome le macchine sono efficenti nella velocità di produzione di un bene,l'essere umano ha pensato bene di divenire ansioso.E l'ansia si è diffusa.

Allora perchè non riconoscere l'ansia,la paura e pensare che per primo c'è VIVERE e non disprezzare.
C'è sempre una possibilità,per educare ed educarsi alla vita ed alla bellezza.
E se questa (pensiamo)non esiste intorno a noi,ed è difficile trovarla anche solo immaginarla,rimango sempre dell'opinione che da qualche parte c'è,bisogna diffonderla ed è sempre necessaria.
Sia che stia in un gluteo o nella mano callosa di un giovane agricoltore.

Auguro al sign.Blondet di trovare tempo per proporre anche ottimismo oltre alla propria visione della consapevolezza.
Credo fermamente che sia un dovere etico di un autore seguito.



Domenico
Sanremo , maggio 16, 2008 06:38

La mancanza della pena di morte e costata a tanti la vita.
saluti



Teseo
... , maggio 16, 2008 07:16

Si, concordo, solo un cataclisma può rigenerare questa società.
Ma un cataclisma tale che non si abbia neppure il ricordo di ciò che era prima.
Queste cose non si dovrebbero neppure pensare, il loro pensiero corrompe.



orsola
... , maggio 16, 2008 07:26

Direttore ,la notizia non ha allarmato e non ha allarmato,neanche, la notizia della rumena violentata dal marito della padrona del call-center!I giornali esaltano ciò che in quel momento fa più comodo!Una cosa che trovo deprovevole è quando: un genitore delle vittime si fa intervistare dai giornalisti,come se il dolore del privato deve per forza diventare pubblico!


Tu
... , maggio 16, 2008 08:05

BRAVO MICHELANGELO DA ROMA.BRAVO
E OLTRETUTTO CE LO DESCRIVONO COME L'IMPRENDITORE MODELLO,L'UOMO DI SUCCESSO,IL BUONO,IL SAGGIO,IL PURO,COLUI CHE SI E' ARRICCHITO PER PROPRIE CAPACITA'...............................CREDEVANO FOSSE UN ANGELO IN REALTA' ERA SOLO IL SOLITO STERCO DEL DEMONIO



maurizio
... , maggio 16, 2008 08:08

concordo con paolo di milano.
copiare in toto da israele.
se l'ONU dice qualcosa dire che abbiamo copiato pari pari da israele



Giuseppe
Foggia , maggio 16, 2008 08:10

Nel Vangelo c'è scritto:

L'ALBERO SI RICONOSCE DAI FRUTTI

l'albero è la famiglia, i suoi frutti sono i suoi figli.



Marco Marchesi
... , maggio 16, 2008 08:13

Gentile Direttore,
richiamato il suo articolo sullo scempio di Niscemi, vorrei chiederle,
se fosse possibile, di rispondere alle argomentazioni che il lettore
Guido espone nei "Commenti" e rispetto alle quali concordo.
Ho un'età che non mi consente paragoni fra un "prima" e un "dopo";
vedo solo il mio presente e, sebbene lo trovi per molti aspetti
ripugnante, non ho elementi per dedurre che questo mondo sia peggiore
di quelli che l'hanno preceduto.
Basta aprire a pagina un qualsiasi libro di storia per capire che
tutta la storia sia (anche ) un immenso macello.
Perché Direttore secondo lei stiamo correndo verso il baratro? I fatti
che lei così acutamente analizza non sono che l'ennessima esplicazione
delle conseguenze della Caduta Orginale?

La saluto e ringrazio per l'attenzione

Marco Marchesi





AP
Italy , maggio 16, 2008 08:42

Nonostante i chiari avvertimenti e il colossale fallimento dei governi umani nel corso dei secoli, i deboli uomini imperfetti continuano con arroganza a confidare nei propri progetti. Non vogliono farsi guidare ne governare da colui il quale ha mandato il proprio figlio a morire per pagare il prezzo del peccato che ci ha reso schiavi.
Tanti cechi che non vogliono farsi guidare da colui che è stato la luce del mondo.
Le pseudo religioni hanno la grave colpa di ciò a cui stiamo assistendo, dovevano ispirare amore, pace e fratellanza, invece vediamo odio guerre e inimicizia.
Ma per coloro che sono attenti alle profezie non sfugge una cosa: la liberazione è vicina! Sodoma e Gomorra sono state distrutte per molto meno in paragone a ciò che vediamo oggi.
Che c'entra Berlusconi, Israele, gli USA, Bin Laden...
E' tutto finito, i governanti e i capi delle false religioni hanno voluto giocarsi la loro partita a danno dell'umanità intera!
State svegli! Quello che dico a voi lo dico a tutti: Siate vigilanti”. Marco 13:37



michele
Brescia , maggio 16, 2008 08:47

Togliete i commenti.
Fa 'troppo' blog di beppe grillo.
Gli articoli sono molto interessanti. La rifliessione su quanto letto va fatta in silenzio dentro di noi.

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I commenti sono ampiamente controllati e moderati dalla redazione; questo permette di poter leggere interventi interessanti (la maggior parte) e di poter interagire con questo spazio e i suoi oramai moltissimi frequentatori.
Cercheremo sempre più di sviluppare questo strumento perchè possa essere un valore aggiunto e non un accozzaglia di schiamazzi; su questo le diamo ragione.
Vigiliamo noi, non tema.

Lorenzo de Vita
(content editor)



Titti
Roma , maggio 16, 2008 09:19

Buon giorno a tutti,
Per poter agire e cercare una soluzione, si sa che prima bisogna capire come mai siamo arrivati a vivere quella situazione. Allora per cercar di capire quello che è successo, o dovrei dire avvicinarci “a capire” l’atrocità di Niscemi, potremmo per es. leggere bene i “Protocolli dei Savi”, che secondo me spiega chiaramente una versione. Poi probabile (non molto, ma pur probabile) che ci siano altri spiegazioni, ma quelli non li conosco.
Comunque se rinascerò, sempre nelle veste di un uomo sapiens, allora so cosa farò. Farò l’etologo e mi apparterrò in posti più remoti possibili, o farò come Peter Sellers, il giardiniere……

X Michele di Brescia….il dibattito è fondamentale non solo tra di noi qui, ma tra i popoli, in quanto apre la tua mente in generale…..ma CAVOLO mi sembra che sto parlando con un bambino appena nato……



Marco Agostino
Olbia , maggio 16, 2008 10:02

I miei complimenti al Direttore Blondet per questo articolo, scritto con il cuore e non solo con la testa e la penna. Condivido la sua conclusione "escatologica". Sta scritto che il Figlio dell'Uomo e noi uomini non conosceremo l'ora ed il giorno, ma...l'anno non viene specificato. Forse perchè ci sarà consentito dedurlo senza troppa difficoltà, a cominciare da questi terrificanti segni. Grazie.


Primulablù
Venezia , maggio 16, 2008 10:10

“L'anno dopo, a primavera, Sara ebbe un figlio e lo chiamò Isacco. Quando Isacco era già un ragazzo, Dio mise alla prova Abramo: gli disse di andare su un monte e di sacrificare il suo unico figlio. Abramo, seppur a malincuore, accettò. Mentre legava Isacco per il sacrificio, però, apparve un angelo che disse ad Abramo di non far male a suo figlio e che Dio aveva apprezzato la sua ubbidienza, benedicendolo "con ogni benedizione”.

Questo delle quattordicenne è un omicio ispirato dall’istinto. Colpita a calci e pugni per stordirla per poi strangolarla con una fune. Siamo ad un passo dalla lapidazione. Un “ordine” lucido per spregio di una ragazza comandata anche lei dall’istinto, dalla lussia dal basilisco che uccide l’amore. Come l’inglesina di Perugina.

Blondet scrisse a proposito:” (…) quando si aprono i bassifondi della sensualità, ne vengono fuori entità che era meglio lasciare tappate nel buio, con una pietra pesante sopra, o un piolo di frassino nel cuore. Non si sa come chiamarli: klippoth, jinn, spettrali residui cadaverici del mondo intermedio, potenze dell’aria che influiscono sulla psiche, e la infettano.
Lucrezio li chiamava «manes», residui, e «umbrae» che abitano i sepolcri. Ma quella sapienza è cancellata.”
----
Qui di umano c’è ben poco. Perciò scandalizzarsi è superfluo e negativo.
Non contrastiamo il male lasciamo che si esprimi. Questi sono i segni dell’ora che viene.
E che solo poi “Dio” mandi il suo Angelo.



Riccardo Landi
Bologna , maggio 16, 2008 10:13

Condivido la critica di Blondet ai costumi e alle mode sessuali imposte ai giovani e anche ai bambini occidentali.

Purtroppo ciò che è insito nel rapporto sessuale (fusione di dui corpi per dare vita ad un altra persone) è talmente potente che è stato sempre oggetto di interesse da parte del potere e delle istituzioni.

Fra queste vi è sicuramente la Chiesa Cattolica romana che non parla soltanto ai suoi fedeli ma vuole imporre una visione etica anche a chi non è credente.
Il Pontefice può parlare di ragione e Verità ma soltanto connesse alla fede religiosa.

Blondet ha criticato spesso le posizioni del cardinale Martini (definito gesuita-progressista paramassone) in merito all'apertura della Chiesa al preservativo.
Il preservativo è l'unica arma che può salvare l'Africa dalla diffusione dell'HIV.
Forse fa comodo a molti vedere un continente in ginocchio.
Compresa la Chiesa Cattolica.

Cito una parodia dei costumi sessuali cattolici fatta dai Monty Python:
"Every Sperm is sacred"
http://www.youtube.com/watch?v=U0kJHQpvgB8





Carlo
Cagliari , maggio 16, 2008 10:43

Per Pallino.
Purtroppo è vero. Il pubblicitari si sono accorti da tempo che, se nelle cose raffinate abbiamo gusti personali, negli istinti più elementari siamo tutti uguali. Per questo le pubblicità degli spazzolini sono sessualizzate: così non ti stai a chiedere se ti puliscono veramente i denti o ti si spezzano in bocca al primo uso( come è capitato a me una volta). E fu così che il sesso, da corollario dell'amore, diventò come quello spazzolino...



alberto
firenze , maggio 16, 2008 10:47

Condivido quanto scrive Marco Ruggero da Roma.
Il "problema" è ..... quello !
Chi, come me, non riesce a pregare anche per "fratelli" di Sion spera nel disastro della Gerusalemme mondiale.



Sergio De Biasio
Sacile -Pordenone , maggio 16, 2008 10:49

< signor giudice, ho confessato tutto..ora posso andare ? > .......ANSA di stamane.

Uno dei tre.....con il candore dell'innocenza al Giudice che lo interrogava che - forse colpito da tanta stupidità ( stupidità ?, ma no...che sarebbe un alibi ) - gli ha gridato che aveva appena confessato pienamente un omicidio.....< ma dove vuoi andare ?! > .......già.....dove vorrebbe andare il bulletto semideficente, lo scopatore arrogante che butta gli "avanzi della cena sessuale nel pozzo" .......dove vorrebbe andare ora ?
A casa....magari davanti alla tv....o magari "IN" tv, magari da Bruno Vespa a farsi riprendere e chissà, diventare pure un divo.....

Ma il Giudice ha gridato e chissà, forse il torpore del "selvaggio di paese col telefonino" ne ha risentito....forse per un attimo ha capito...forse.....

Ma forse ci dovremo aspettare un richiamo al CSM per quel Giudice troppo "severo".....forse qualcuno penserà bene di fargli presente che questo idiota ( questi tre idioti subnormali ) non possono sentirsi gridare nelle orecchie che sono tali.....potrebbero avere dei traumi infantili.






Dario
Udine , maggio 16, 2008 10:50

Leggo che un lettore (Marco Marchesi) chiede una risposta di Blondet a Guido. Vorrei provare a rispondere io.

Il punto di vista di Guido (immagino sia lo stesso che scrive sul blog di Tornielli) è certamente plausibile e, in prima istanza, non confutabile.

Certamente l'uomo è un essere imperfetto, miscuglio di anima divina e bestiale, concetto questo assolutamente biblico, nonostante il dichiaratissimo agnosticismo di Guido.

E certamente la sua tendenza a peccare (mi si passi il termine, non proprio agnostico) non può venir meno a causa di un istituzione umana come la metodologia educativa.

E dunque? L'educazione non serve a nulla?
No, le cose non stanno così e la risposta è già interna all'articolo del direttore.

Infatti, posta così suona come "a cosa serve la medicina? la storia ci insegna che gli uomini continuano a morire lo stesso!"

Certamente, ma la medicina può mitigare questo flagello causato dall'imperfezione umana. L'educazione può mitigare la bestialità barbara (o, se volete, satanica) che tutti portiamo sopita.

L'educazione ha portato a cattivi risultati? Sono le ideologie anti-umane, ad averli portati, in primo luogo.
E l'educazione è come un ombrello. Ti protegge dalla pioggia, non da un maremoto.

Spero di aver risposto ai dubbi del lettore.

saluti



Roberto
Bergamo , maggio 16, 2008 11:06

Caro Blondet,
quanto ha ragione!
Oggi insegnano Scienza dell'Educazione, a mio modesto parere la più grossa presa in giro (tra le tantissime) della università italiana (la "u" minuscola non è un refuso!) Solo fino a 20/30 anni fa non c'era questa "Facoltà"... eppure esisteva la Pedagogia. Ne parlavo giusto qualche giorno fa con amici, che sostenavano che non puoi "imporre" un comportamento a un ragazzino, anche di 10/12 anni, ma devi sempre motivarglielo e spiegarglielo. Ebbene, ero l'unico a sostenere il contrario! Il principio di Autorità, tra le tante cose che gli "amici" 68ini hanno sradicato, è amio avviso alla base di ogni Civiltà. Mi spiego con un esempio: ho avuto la fortuna (e ringrazierò fin che campano i miei genitori, operai... quindi non propriamente benestanti!), di frequentare medie e liceo dai Salesiani. Alle medie, salendo in aula dopo il pranzo, venivano "inquadrati" per classe e per file a due: "che palle" dicevamo tutti, io compreso ovviamente! Però lo facevamo, senza discutere! Beh, non ci crederete, ma questo e tanti altri episodi mi tornano ancora alla mente oggi! E mi servono nella vita di tutti i giorni. Se vengo fermato da un carabiniere per un controllo patente, beh, magari sono di fretta, dentro di me la voglia sarebbe di invitarlo ad andare a fare cose più utili, ma ho estremo rispetto per l'Autorità che in quel momento lui rappresenta. Se il mio capo mi parla - soprattutto se come nel mio caso è anche l'imprenditore - discuto, dibatto, mi arrabbio pesantemente anche, ma alla fine accetto. Ognuno ha - o dovrebbe avere - un suo Ruolo, una sua Vocazione come dice Blondet.
Quando il Prof. entrava in classe, noi ci alzavamo in piedi e lo salutavamo; ovviamente davamo dei lei. Già si iniziavano a vedere i primi look di differenziazione per ceto... ho fatto il liceo negli anni '80 e quindi i paninari imperavano! Durante educazione fisica almeno però, eravamo tutti in divisa bianca; ancora una volta noi 15enni lamentavamo: "che palle!" però lo facevamo.
Il liceo classico - lo sa bene Direttore - non era propriamente una passeggiata: siamo partiti in 25 per arrivare in 14 alla maturità! Ebbene, spesso erano i docenti stessi, nel corso dell'anno, a consigliare ai genitori di spostare il ragazzo a un'altra scuola, più adatta a lui. Non ho visto sceneggiate da film western...certo qualche mugugno ma poi si accettava il "consiglio". Diversi di loro oggi hanno attività assolutamente rispettabili, se vogliamo metterla sul venale anche più remunerate della mia, che ho fatto tutta la trafila, laurea etc.
Potrei continuare all'infinito con esempi del genere. Ma non voglio abusare dello spazio concesso.
Come sempre divulgherò il suo articolo a più persone possibile!
Roberto



Vincenzo
Roma , maggio 16, 2008 11:25

Egregio Direttore,sono capitato su questo sito per caso,eppur essendo laico non credente,l'ho aggiunto tra i preferiti.
Facendo riferimento ad un altro vostro articolo sul "diritto sessuale germanico" in cui accusate l'istruzione sessuale nelle scuole tedesche nei confronti di giovanissimi,mi domando e vi domando,se quella povera Lorena e quei poveri microcriminali fossero stati istruiti secondo quei metodi,la tragedia si sarebbe potuta evitare? ovvero la ragazza si sarebbe lasciata ugualmente coinvolgere allo stesso modo? quei balordi avrebbero fatto lo stesso se avessero avuto un insegnamento sulla sessualità?,invece di avere magari la nonnina o la zia del paesino con santini ovunque che gli dicono non far questo non far quello..vivendo ancor di piu il sesso come una cosa sporca(di cui c'e'da pentirsi)e allo stesso tempo vengono stimolati a farlo e alla violenza dai media.Credo che sia l'unica strada l'insegnamento sessuale precoce(anche non condividendolo pienamente)in quanto ormai i tempi sono cambiati..le immagini circolano velocemente,la pornografia non troppo subdola è appesa sui muri sui tram,quella palese gira in tasca nei telefonini..per sintetizzare,vorrei dire che ormai si puo'andare solo avanti,il problema è che il potere finanziario e dell'informazione è in mano a menti spietate e purtroppo credo che li rimarrà,al proposito cito una frase di uno dei miei ebrei preferiti Woody Allen che dice "I cattivi hanno capito qualcosa che i buoni ancora non hanno"



matteo
fermo , maggio 16, 2008 11:35

sembra che la ragazza non fosse incinta..


Viandante
inognidove , maggio 16, 2008 12:24

bravo Paolo, per sconfiggere satana, facciamoci demoni, hai proprio capito tutto tu!
A.M.



chiara
... , maggio 16, 2008 12:25

Ma nessuno qui ha bambini? Nessuno che sa quanto sia difficile insegnare loro?

Un esempio. Sto insegnando a mio figlio, 9 anni, il valore di "pensare con la propria testa", senza farsi influenzare dai compagni e da "lo fanno tutti quindi copio".
Stamattina andava a scuola col grembiule slacciato, e mi ha risposto: "Sembro un barbone? Pazienza: non mi importa di quello che pensano gli altri".

Ho sbagliato modalità, è tutto da rifare.



Roberto Marchionni
Siena , maggio 16, 2008 12:27

Egregio Direttore,

Sono un cattolico eretico e pertanto non so se ho titolo per poter intervenire in questo sito, se così non fosse, non troverei nulla di scandaloso nel fatto che l’accesso mi venisse negato.
Nel caso il mio intervento fosse ricevibile, mi permetto di esprimere le seguenti considerazioni:

1) E’ giusto avere compassione per la povera Lorena, ma dobbiamo soprattutto avere pietà dei suoi assassini. Nessuno mi toglie dalla testa che in questo momento Lorena sia in Paradiso e dunque non ha nulla da temere. I tre omicidi invece, se non si pentono e non espiano il loro crimine, al momento della loro morte andranno all’inferno. A qualcuno forse ciò potrebbe non sembrare un gran male, ma poiché io sono convinto che l’ultimo giorno tutti i dannati combatteranno al fianco dei demoni, non è nel nostro interesse che questo accada. Dall’inizio dei tempi Satana sta reclutando truppe per lo scontro finale, e dato che non sono convinto che l’esito della battaglia sia già scontato, credo sia nostro dovere ridurre il più possibile il numero dei suoi seguaci.
Pertanto ritengo che i tre criminali dovrebbero essere giustiziati. La paura della morte che precede l’esecuzione infatti, unita agli opportuni conforti religiosi, potrebbe portarli a identificarsi con la propria vittima ed a provare sincero rimorso, cosa che salverebbe le loro anime. In caso contrario, se puniti con pochi anni di reclusione o anche meno, i tre è quasi impossibile che si pentano sinceramente, e dunque finiranno all’inferno.

2) Per Marco Ruggero
Il Nemico è Satana, non gli Ebrei, neanche esistono gli “Ebrei”. Ebrei è un sostantivo che indica una connotazione etnica, è ebreo chi discende dal patriarca mitico Abramo. In tal senso i Palestinesi, che discendono dagli abitanti rurali della Giudea sfuggiti alla diaspora, sono molto più Ebrei della maggior parte degli Israeliani che sono d’ascendenza Khazara, ovvero discendenti da una confederazione di tribù parte ariane e parte mongoliche che vivevano tra mar Nero e Mar Caspio, un vero fritto misto, altro che razza eletta. Se invece con tale termine vogliamo grossolanamente intendere i cittadini italiani di Religione e/o tradizione Giudaica, non possiamo fingere di non sapere che la generalizzazione è malvagia. Tra gli “Ebrei” ci sono i buoni e i cattivi esattamente come tra i Cattolici o i Buddisti. Generalizzare significa di solito colpire i buoni, perché i buoni non si aspettano di essere oggetto di una ritorsione attuata su di loro per punire un evento di cui non sono responsabili. I cattivi invece si preparano sempre un alibi ed una via di fuga.
Quanto al fatto che gli “Ebrei” controllino la finanza, e i mezzi di comunicazione, e la politica, è un falso. Molti uomini importanti considerati “Ebrei” hanno infatti tra i loro ascendenti dei “Nonebrei”. Per essere considerato “ebreo” non può bastare avere un bisnonno “ebreo”, altrimenti lo sarei anch’io, che per altro non controllo nulla, e con me il novanta per cento degli Italiani. Per contro basterebbe avere un bisnonno “nonebreo” e non si sarebbe più “Ebrei” al cento per cento.
Oggi chi controlla la finanza, i mezzi di comunicazione e la politica, è Satana con i suoi seguaci, pseudo Ebrei e non, che hanno elevato a loro Dio la Trinità Impura di Soldi, Sesso, Successo. Per inciso non mi risulta che la famiglia proprietaria del sistema televisivo italiano sia d’ascendenza israelita.

3) Per Paolo da Milano
Se qualcuno si comporta male ed ha successo, non è un buon motivo per imitarlo. Mentre ai cattivi infatti è concesso compiere buone azioni per fare del Male, ai buoni non è consentito fare delle azioni malvagie per compiere il Bene. Per questo è più ganzo essere buoni, perché è più difficile.
E’ un po’ come la guerra preventiva contro uno “stato canaglia”, se io sono buono non posso attaccare per primo, né posso compiere atti disonorevoli per vincere, se vincessi in questo modo infatti, non sarei io a vincere, ma il male che è in me e dunque Satana trionferebbe comunque.

Grazie per l’ospitalità e scusate la lunghezza dell’intervento.

Roberto



giobbino
... , maggio 16, 2008 12:31

MA!...COSA POTETE ASPETTARVI DA QUESTA POVERA UMANITA'?
ORMAI LE PERSONE DI QUALSIASI ETA' E CONDIZIONE PERCEPISCONO SOLO UNA IDEA ABNORME DA TUTTI I MEDIA E CIOE' CHE IL DELITTO PAGA...E CIO' CHE E' ANCORA PEGGIO CHE RIMANE IMPUNITO...
OGNI GIORNO I SIONISTI DICONO AL MONDO CHE POSSONO UCCIDERE INDISTURBATI DONNE BAMBINI ANZIANI DELITTI MIRATI...TUTTO QUESTO SENZA LA BENCHE' MINIMA SANZIONE...
QUESTO E' L'ESEMPIO CHE QUOTIDIANAMENTE VINE VEICOLATO DAI MEDIA...
COMMETTONO DELITTI CHE RIMANGONO IMPUNITI ANCHE CONTRO POVERI VOLONTARI INERMI...ULTIMO EPISODIO IN ORDINE DI TEMPO UNA GIOVANE VOLONTARIA SVEDESE A CUI I SIONISTI HANNO FRACASSATO LA MASCELLA CON UNA BOTTIGLIATA...
TUTTO QUESTO SUCCEDE A POCHI CHILOMETRI DALL'ITALIA... NELLA TERRA SANTA.
MA SI PUO' ANDARE AVANTI COSI'?



pan2
... , maggio 16, 2008 12:36

GRAZIE DIRETTORE


paolo
... , maggio 16, 2008 12:59

caro Viandante,
in effetti potrei anche trasformarmi in demone se ciò servisse a non subire l'invasione di milioni di immigrati che snaturano la mia storia!
poi sai.....non è detto che se si impara l'arte della difesa si diventi tutti demoni,a volte imparando dai demoni si riesce anche a sconfiggerli con le loro stesse armi.
mai sentito parlare di "fight fire with fire"???
COMBATTI IL FUOCO CON IL FUOCO

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Preghiamo i lettori di non scadere in "strane" discussioni peraltro fuori arogmento.

Grazie

Lorenzo de Vita
(content editor)



Phitio
Bologna , maggio 16, 2008 13:00

Mah.
Cose orribili, ma mi viene il sospetto che queste cose esistessero anche prima, in questo passato che si vorrebbe credere più puro e perfetto di quanto fosse in realtà.

Solo che oggi le veniamo a sapere, punto.

E lasciatemi dire, non c'e' solo una questione di morale a pezzi e di educazione allo sbando, ma anche un problema di incapacità di comprensione, mancanza di tempo da dedicare ai figli.

QUesti modelli che vediamo in giro, che senso hanno quando padre e madre sono al lavoro 10 ore al giorno e 2 per spostarsi dal lavoro alla casa? Sono loro che dovrebbero avere il tempo di stare coi figli. Mancano i nonni. Mancano le zie. Mancano i cugini. mancano i fratelli e le sorelle.

Sinceramente, siamo figli di quello che viviamo. Ciascuno di noi, se fosse nato 15 anni fa, farebbe esattamente quello che fanno loro. Noi non siamo migliori dei giovani, noi siamo quelli che stanno forgiando questi giovani.

Questo vuol dire che 40 anni di Democrazia Cristiana è sfociata (inevitabilmente?) in questa società del consumismo e dell'atomizzazione familiare, con mister Berlusconi, Fini,Prodi,Mastella,D'alema,Casini a esserne gli ultimi rappresentanti.

Mi duole inoltre dire che la Chiesa è stata nello stesso periodo ottima predicatrice in bene ma pessima razzolatrice, in questo contesto storico, a partire dagli scandali Finanziari a queli della Pedofilia talare.

Tutti figli di questo tempo, noi compresi.

Saluti



Francesco
Milano , maggio 16, 2008 13:37

Dire "capitava anche prima" temo non sia una argomentazione valida. Se il senso della civilta' e' andare verso l'armonia e la perfezione stiamo percorrendo la strada sbagliata... Nel passato accadevano, certo, ma con la stessa frequenza? Con gli stessi "moventi"? E a quell'eta'? Certo, l'uomo tende al male. Ma almeno una volta il male era arginato, non era promosso e diffuso come "necessario". Vabbe' ci siamo capiti. E con che diritto ci si permette di dire "una volta erano ignoranti"? Ma ci si guarda intorno oppure no?


Armando
Roma , maggio 16, 2008 14:04

Signor Blondet quello che è successo coinvolge tutta la nostra società e il modello su cui si fonda, non credo però che si debba per forza toccare il fondo per poi risalire.
La speranza in un futuro nero da cui possa uscire la rigenerazione della Fenice non mi appartiene.
Bisogna anzi creare sempre più argini e non sperare nelle prossime congiunture, economiche o astrologiche (come un' età dell' acquario, la discesa di Kalki).
Io personalmente ritengo che di fronte alle sfide del futuro (scarsità dei beni primari e nuove crisi ed emergenze tanto che diverranno abitudine) questa umanità sia veramente poco attrezzata.
Il compito di un' informazione consapevole è proprio quella di scavare un' argine, di cercare di mantenere almeno la barra della percezione dritta, nel futuro avremo bisogno di buoni timonieri, lucidi, senza paraocchi.
Non facciamoci inebriare dal dolceamaro vino dei tempi ultimi, è a mio avviso un modo per mollare.



Proverbi
Antico Testamento , maggio 16, 2008 14:18

Chi risparmia il bastone odia suo figlio,
chi lo ama è pronto a correggerlo.



gregorio
roma , maggio 16, 2008 14:27

Un ritrovo di nazisti ?
specialmente un tizio inneggiante ad Istraele ...



Claudio
pesaro , maggio 16, 2008 14:33

Lei, direttore, sembra proprio migliorare con il tempo. Grazie.


marco ruggero
roma , maggio 16, 2008 14:38

per Roberto Marchionni

Ok per le precisazioni sul semitismo come pure la constatazione che ci sono ebrei buoni e cattivi.
Ma non bisogna fare il pesce in barile quando si tratta di denunciare, dati alla mano, la politica di dominio e controllo sulle società da parte di un gruppo di persone che io classifico ebrei se non altro per essere state educate e plagiate sull'unico testo religioso al mondo basato sull'odio e il razzismo: il Talmud.
Gli ebrei buoni sono solo quelli che sono disposti a gettare il Talmud nel cesso e mi sembra che, quanto meno per convenienza, nessuno sia disposto a farlo.
Io non so se un mio antenato sia stato ebreo o mezzo ebreo, nè mi interessa: quello che mi interessa è non essere come i seguaci del Talmud e, soprattutto, non farmi ingannare e condizionare da un sistema politico-sconomico-sociale da loro abilmente infiltrato e piegato al loro obiettivo di dominio e sopraffazione.
Per quanto si può vedere quotidianamente, i Protocolli dei s