
La repressione diuturna
dell’onesto: a questo si dedica la civiltà giuridica pubblica italiana.
Temperata, ogni tanto, da un linciaggio popolare. A questo punto, sacrosanto.
Concetto di legalità tutta all’italiana: la nostra libertà consiste nel
simpatizzare con chi la viola, fino a quando la violazione non giunge a certi
estremi. Sacrosanto il diritto dei napoletani che dovrebbero invitare Scalfari
e Eco ad ospitare i rom nei loro superattici.
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Modeste proposte al governo |
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Come si può constatare, il governo sta risolvendo energicamente il problema della «sicurezza». E tuttavia non abbastanza rapidamente per la più bollente gioventù italiana, che ha deciso di prendere su di sè l’incombenza. A Napoli, città-modello, torme di scippatori in motorino, aspiranti all’assunzione a tempo pieno nella migliore industria locale - la Camorra - si dedicano all’incendio della monnezza e, contemporaneamente, delle baracche degli zingari. E poi andate a dire che non hanno voglia di lavorare.
E’ la conferma che l’iniziativa privata è sempre più efficiente dell’intervento pubblico, come non si stancano di ripeterci economisti del livello di Giavazzi, Monti e Draghi. Bisogna ammettere però che gli incendi delle roulottes hanno creato una falsa immagine del Paese. Qualche giornale straniero ha parlato di pogrom, il governo Zapatero ha elevato l’accusa...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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