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Grazie alle fondazioni Rockefeller, a Soros e anche a Bill Gates con le sue donazioni milionarie alla UNFPA, le strategie per la “pianificazione famigliare” non possono che rivelarsi un successo. Con la scusa della discriminazione sessuale, la cura della salute e la pericolosa ignoranza dettata dai fondamentalismi religiosi, milioni di bambini non nascono per contraccezione e aborto.

Notizie sessuali

Maurizio Blondet    21 maggio 2008
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L’ONU riesce, finalmente, a far passare qualcosa ai sinistrati della Birmania, affamati, privi di tutto e minacciati dalle malattie tropicali. Per la precisione: l’UNFPA, il fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, ha ottenuto dalla giunta di far recapitare 218.400 preservativi e pillole anticoncezionali, «al fine di permettere ai sopravvissuti del ciclone di proseguire la loro pianificazione familiare».

L’UNFPA è nato per tenace volontà della famiglia Rockefeller, che nell’operazione di lobby ha speso, in quasi un secolo, qualcosa come 200 miliardi di dollari attuali.

Nel 1911 un Rockefeller creò il Bureau of Social Hygiene, avanguardia del movimento d’opinione «spontaneo» per la limitazione delle nascite, che nel 1913 passò direttamente sotto la Rockefeller Foundation, molto ampliato e fornitissimo di denaro. La sua missione proclamata era, ovviamente, «tutelare la salute della donna e diffondere l’educazione sessuale».
I Rockefeller finanziavano anche il Wilhelm Kaiser Institute tedesco, il centro dell’eugenetica «scientifica» che ebbe tanta parte nella ideologia del Terzo Reich.

Nel 1993, sul bollettino di famiglia (Rockefeller Archive Center Newsletter), un professor John B. Sharpless sottolineava come «le fondazioni e singoli filantropi siano stati importanti» per causare «il cambiamento di attitudine sulla riduzione delle nascite che avvenne, con straordinaria rapidità e quasi unanimità, negli anni '60. Tali fondazioni hanno finanziato la ricerca e sviluppo di contraccettivi, ma soprattutto costruirono la rete internazionale di esperti che ‘conformarono’ il dibattito pubblico»; i filantropi sono attivi ancor oggi.

George Soros ha fondato un suo Program of Reproductive Health and Rights, che dedica i suoi sforzi alla causa del diritto all’aborto. Bill Gates ha donato 57 milioni di dollari all’UNFPA; Ted Turner, ha versato a questo organismo un miliardo di dollari fra il 1997 e il 2007. Warren Buffett ha promesso di lasciare i suoi beni, alla sua morte, a progetti di «pianificazione familiare».

La pratica dell’eufemismo in questo campo fa ovviamente parte integrante della propaganda per «conformare» il dibattito pubblico: non si dice «aborto» ma IVG, e si dice «pianificazione familiare» per i contraccettivi o gli abortivi. Una così generosa e tenace mobilitazione non poteva non essere coronata da successo.

Gli ultimi dati del Dipartimento Sanità inglese (ma non abbiamo ragione di ritenere che la situazione sia diversa in Italia) dicono che il 33% delle donne britanniche fanno o faranno un aborto entro i 45 anni d’età. Nel 1968, primo anno della legalizzazione, gli aborti furono 22 mila; oggi sono 194 mila.

In tremila casi, l’aborto è stato praticato dopo la ventesima settimana (oltre il quinto mese), un aumento del 44% nel decennio. Oltre 60 mila donne  si sono sottoposte ad «aborti ripetuti»; di queste, 17 mila erano al terzo aborto, 3.800 al quarto, 1.300 al quinto «o più». Tra questi più ci sono 65 donne che, a 30 anni, hanno già fatto sei aborti legali, e più di 50 donne che ne hanno fatti otto «o più». Si rilevano anche 82 ragazze sotto i 18 anni che hanno già abortito tre volte.

Ma questi risultati non bastano ai filantropi preoccupati della «salute della donna» e dei suoi «diritti». Come abbiamo già visto sui giornali, il parlamento britannico ha appena rigettato una proposta di abbassare il periodo dell’aborto legale a 20 settimane (cinque mesi), lasciandolo a 24 settimane. E’ il periodo più lungo nelle legislazioni abortiste: il feto è ucciso al sesto mese di gestazione.

Solo quando l’aborto sarà consentito fino al 24mo anno del feto, però, avremo raggiunto la piena e decisiva conquista della pianificazione familiare.

Non è una battuta. La Camera dei Comuni - come già probabilmente sapete - ha rigettato anche (a schiacciante maggioranza) un emendamento che vietava la fabbricazione di embrioni ibridi, uomo-animale. La formazione di tali ibridi o chimere è legale in Gran Bretagna dal 2007. Lo scopo è, naturalmente, «permettere la ricerca per debellare terribili malattie» del «nascituro», s’intende di quello che non verrà abortito.

A proposito di questo commovente e progressivo scientifico intento, monsignor Elio Sgreccia, presidente dell’Accademia pontificia per la vita, ha detto che si tratta di «una menzogna mediatica senza supporto scientifico». Ma naturalmente sbaglia.

La creazione di ibridi umano-animali apre effettivamente la strada al farmaco assoluto contro tutte le malattie genetiche del «nascituro». A questo farmaco sarà dato un nome eufemistico. Per il momento, possiamo chiamarlo il «bambino-medicina».

Genitori che hanno un figlio colpito da una malattia genetica si faranno produrre in vitro un fratellino gemello del piccolo malato, geneticamente modificato con cellule di topo, maiale, serpente o quale altra bestia sia adatta allo scopo; poi abortiranno il fratellino-medicina, e ne ricaveranno i sieri e le sostanze OGM per curare  l’altro bambino. Quello che hanno voluto ed amato, che hanno atteso come «nascituro». L’altro, lasciato sviluppare fino al sesto mese e poi smembrato  per estrarne i farmaci, dovrebbe essere chiamato «aborturo». Aspettiamo un nome più eufemistico.

La Camera dei Comuni ha anche legalizzato la fecondazione in vitro fra lesbiche. Ora non resta che estendere questa azione umanitaria occidentale ai birmani. Con la dovuta urgenza, visto che sono stati devastati dal ciclone.


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Commenti : (45)
Abd el Qader
... , maggio 21, 2008 13:25

Credo che queste schiefezze di esperimenti siano già in atto da molti anni; la manovra in atto serve solo a rendere la pillola meno amara al popolo bue: la vita viene villipesa e tutti tacciono o fanno finta di non tacere.
Che cosa disgustosa!



LUCA
italy , maggio 21, 2008 13:26

http://mediacenter.corriere.it...144f486ba6

l'esoscheletro per i militrari USA



Tibberio
Roma , maggio 21, 2008 13:37

Domanda: ma se il mondo e´ troppo popolato e quindi ne va ridotta la popolazione....perche´ questi filantropi, per dare il buon esempio a tutti, non iniziano la riduzione da (e con) se stessi?


PIERO61
valleregia(ge) , maggio 21, 2008 13:52

Articolo terribile(nei contenuti) ed agghiacciante, anche se,purtroppo dice ben poco di nuovo.
Mi domando sempre, come sia possibile che, persone(?) che si dicono contrarie alla pena di morte(lo sono anch'io) siano ferocemente, diabolicamente sostenitori dell'aborto in tutte le sue forme.
Continuo pure a domandarmi: ma le stesse persone che condannano Mengele ed i suoi esperimenti, sono, poi sempre coloro che esaltano le stesse cose studiate dai nazisti ed attuate ai giorni da altri medici(?)
ma allora sono tutte balle quelle su Mengele o era un genio?
Mi sembra la solita solfa:se uno tira una bomba ed è targato BR è solo uno un po distratto ma, in fondo buono e lotta per un mondo migliore, se la stessa cosa la commette uno di colore (politico) un po più scuro è un terrorista.
Ma credo che, il peggio, debba ancora arrivare e cioè che la UE legalizzerà la pedofilia(sentenza italiana di qualche tempo fà:ricordate il quasi 40enne che aveva ripetutamente copulato con una tredicenne e, che in appello la pena gli era stata ridotta a solo un anno perchè per il magistrato era amore?).
E, dulcis in fundo avremo anche la "libertà" di poterci sposare con gli animali, magari tirando fuori che, anche S.Francesco nel cantico delle creature ecc ecc.........
Dopo tutto questo, si ripartirà da capo o andremo/andranno sempre più a fondo?
Saluti
Piero61



IL PATRIOTA
... , maggio 21, 2008 13:53

TIBE' MA CHE DICI...QUELLI HANNO IL 55 IN MANO...E TU NN HAI NEANCHE UN ASSO BUCATO...


FAbio
... , maggio 21, 2008 13:58

strano che siano tutti giudei questi, vero???


PIERO61
valleregia(ge) , maggio 21, 2008 14:15

Articolo tremendo (solo nei contenuti).
Le mie domande sono queste:
1) se una persona(?) è contraria alla pena di morte (come il sottoscritto) per motivi "umanitari" come mai, allo stesso è, diabolicamente, ferocemente favorevole all'aborto in tutte le sue forme?
2)se delle persone(?) condannano e definiscono Mengele un pazzo sanguinario, perchè poi applaudono a quei medici(?) che mettono in pratica gran parte dei suoi studi?
3)hanno raccontato frottole su Mengele o era un genio?
Temo però che il "bello" debba ancora venire:
la UE, legalizzerà nell'ordine: la pedofilia (l'ha detto anche un magistrato italiano, se un quarantenne copula con una tredicenne è AMORE!) e le unioni tra uomini e animali, dicendoci che, in fin dei conti anche San Francesco nel cantico delle creature, ecc., ecc.
Andremo/andranno sempre più in fondo o cambierà qualcosa?
Saluti
Piero61



sator
Pescara , maggio 21, 2008 14:17

Mia nonna mi raccontava che quando, da giovane, andava al fiume per fare il bucato, spesso la corrente trasportava feti abortiti e gettati in acqua chissà dove. Purtroppo l'aborto lo si è sempre praticato, a volte con conseguenze fatali per madre e nascituro. Regolamentarlo per essere eseguito in una clinica, con un minimo di igiene e di garanzia sanitaria, forse era l'obiettivo della "194". Prima della legge solo i più facoltosi eseguivano aborti in Svizzera ed Inghiltera. Io sono contrario all'aborto, ma mi guardo bene dal sindacare le ragioni ed i motivi di chi ricorre a tale pratica. Poi se vogliamo "sottolineare" i comportamenti aberranti di adolescenti che si disfano di una vita al day hospital, come di un collant smagliato, allora non basterebbe una vita per discuterne. In mancanza di un "Principio" che rigeneri il cuore dell'umanità, obtorto collo, ci dovremo tenere la "194" e le sue barbare conseguenze.


sator



Carmelo
Messina. , maggio 21, 2008 15:01

Quella sulla limitazione delle nascite, e la maternità responsabile nel terzo mondo è una campagna di civiltà.


Rodolfo
... , maggio 21, 2008 15:05

Una nota positiva in tutto questo strazio. Bush e' contrario all'aborto.


kika
roma , maggio 21, 2008 15:12

Quanto commovente "AMORE" per l'umanità ......

Qualche giorno fa commentavo questi temi con mia madre che mi ha detto "vedrai che si arriverà a considerare la pedofilia una cosa normale se il bambino è "consenziente", per rispetto alla scelta del bambino, che ha anch'esso il diritto di decidere se e con chi avere rapporti sessuali".....
Mi è sembrata una sparata folle, ma ora che ci penso meglio.....



Al
Pd , maggio 21, 2008 15:30

GRAZIE PER QUESTO ARTICOLO......

MA MI SA' CHE, AL DI LA' DI QUALCHE PREGHIERA, NON POSSIAMO FARE MOLTO....
FINCHE' LA GENTE NON CAPIRA' COSA CONTA DAVVERO NELLA VITA.....



Dario
Caorle , maggio 21, 2008 15:58

...mi sa tanto che non stiamo andando nella direzione giusta, e la madre di Kika ha pienamente ragione...a quando cominceremo a vederli in giro e magari non possiamo far niente?..(in teoria non potremmo far niente...)...ho già cominciato a vederli in giro in qualche angolo di Mondo povero....


antares
salvador , maggio 21, 2008 16:11

Il pianeta si avvia ad essere una cloaca infernale a cielo aperto. Una Napoli di oggi moltiplicata per un milione di volte.
E' solo questione di tempo.
C'è chi ha calcolato il rapporto demografico attuale con quello ottimale a 1000:1.
Ossia la vita sarebbe ecologicamente perfetta se ci fossero sette milioni di persone invece di sette miliardi.
La natura ha bisogno delle sue foreste immense, dei suoi deserti, dei suoi oceani puliti ed anche dei suoi uragani e terremoti.
E' facile prevedere che le vittime di questi ultimi saranno sempre più numerose.
Riesco ad immaginare una umanità serena, equilibrata e felice soltanto fra dieci mila anni, forse.
Quando avrà appreso a ridurre il numero dei nascituri,sin dalla procreazione, in modo deliberato e consapevole e senza dover ricorrere alla pratica attuale dell'aborto, eticamente inaccettabile.



Farouq
Milano , maggio 21, 2008 16:18

Questi personaggi così liberi di fare
tutto quello che vogliono e che stanno
stretti nella loro natura umana
non potrebbero andare su un altro
pianeta e lasciare gli altri poveracci
non geneticamente modificati su questo pianeta o viceversa.
la mia è una proposta seria e futuristica
non possiamo convivere allora separiamoci non è poi la fine del mondo.
diamoci da fare ma veramente per rendere abitabile Marte
il pianeta dove tutto si puo' fare.



Giuseppe Costi
Milano , maggio 21, 2008 16:55

antares
salvador , maggio 21, 2008 16:11

Il pianeta si avvia ad essere una cloaca infernale a cielo aperto. Una Napoli di oggi moltiplicata per un milione di volte.
E' solo questione di tempo.
C'è chi ha calcolato il rapporto demografico attuale con quello ottimale a 1000:1.
Ossia la vita sarebbe ecologicamente perfetta se ci fossero sette milioni di persone invece di sette miliardi.
... sette milioni di vecchi riparati con pezzi di giovani pre-morti, imbottiti di viagra, che impediscono a miliardi di nuovi uomini di affacciarsi alla vita,a soffrire e a godere, a sperare e ad amare e ad offrire il loro genio e la loro potenzialità per raggiungere le stelle... signor antares, la vita non è contemplare una natura arcadica, fatta di ruscelletti e ninfe, tra l' altro mai esistita, la vita è lotta, la vita è esempio, la vita è
dono, ed è anche serena accettazione della Morte.



Antonio
Palermo , maggio 21, 2008 17:11

d'accordo condannare queste porcherie, tutte fra l'altro partorite dal ventre marcio dell'occidente, ma mettere sullo stesso piano l'aborto (un crimine orrendo, sempre) e la contraccezione è eccessivo...neanche la Chiesa lo fa, e giustamente.








Carmelo
Messina. , maggio 21, 2008 17:29

"Rodolfo
... , maggio 21, 2008 15:05

Una nota positiva in tutto questo strazio. Bush e' contrario all'aborto".

Si,preferisce ammazzarli da grandi.



Carmelo
Messina. , maggio 21, 2008 17:31

daniele
milano , maggio 21, 2008 17:00

"Pienamente d'accordo con Carmelo di Messina,la pianificazione familiare e il controllo delle nascite nel terzo mondo sono assolutamente indispensabili!
Cari Rockefeller perchè non pianificate anche il ritorno degli abitanti del terzo mondo dall'occidente a casa loro???
Non avete idea di quanti vi darebbero il loro 8 per mille"!!!!


Con un controllo responsabile sulle nascite mediante l'uso di contraccettivi
si ridurrebbe la sovrapopolazione con conseguente aumento delle risorse a disposizione di quei popoli,
e riduzione dei flussi migratori.




Giampaolo
Bergamo , maggio 21, 2008 17:44

Mi pare fosse nell'aevangelium Vitae (posso dare riferimenti più precisi, se occorresse) dove il Papa, con Magistero ordinario quindi, esplicitò le diretta connessione tra le pratiche contraccettivistiche e le culture di morte, aventi tra le altre conseguenze anche l'aborto.
La Chiesa, dunque, giustamente evidenzia un legame tra i due piani, del tutto interconnessi, pur riconoscendo la differenza oggettiva tra la soppressione di un essere umano, l'aborto, e la contraccezione.
Certo è che la cultura contraccettivista veicolata attraverso queste cosiddette agenzie umanitarie è cultura mortifera, nella misura in cui tende a dissociare la finalità dell'atto unitivo da quello procreativo. Così facendo, infatti, positivamente non si vuole provocare alla vita un essere umano, pur previsto dalla natura dell'atto unitivo. Questa dissociazione, oltretutto, implementa l'irresponsabilità di chi vi si adopera, contribuendo così all'atteggiamento abortista.
Il nesso contraccezione aborto è fortissimo, sia sotto il profilo strettamente logico, quanto sotto quello sociale. Non è un caso i fautori dell'una siano sempre anche i più tenaci sostenitori dell'altro.

A chi parla di contraccezione e pianificazione familiare in termini di civiltà, farei notare che questi temi sono da sempre stati nell'agenda delle civiltà nelle loro fasi terminali... dunque sì, aborto e contraccezione sono segno di civiltà, quella del nulla.

Saluti



Tibberio
Roma , maggio 21, 2008 18:35

Salve Direttore,
posto qua questi 2 link di un altro utente che ha trovato un nesso tra le due notizie:

http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=81892

http://www.aeronautica.difesa.it/SitoAM/Images/fn15449-5.pdf

A pensar male.....



Ivan
Prato , maggio 21, 2008 18:53

Premetto che sono contrario all'aborto; ma scusate, mi sorge spontanea una domanda. Ma se il cosiddetto terzo mondo sforna figli in quantità mega-industriale, poi, come facciamo a lamentarci se centinaia di milioni di terzomondisti sbavano alla vista del nostro mondo e fanno di tutto per arrivare qui?
Prima ci pensava la natuta a "calmierare" le nascite, ora questo non avviene più; ma siamo sicuri che questi ritmi di nascite siano sostenibili con le risorse del pianeta?
Mi piacerebbe avere qualche risposta.
Grazie
Ivan



Francesco
Milano , maggio 21, 2008 18:59

...mi sembra di sentire il ghigno sommesso e divertito di "qualcuno" quando leggo notizie del genere... come il divieto di fumare in Afghanistan, paese diventato tossico per le ogive cave all'uranio per i proiettili anticarro... Qui la priorita' e' la contraccezione e non lo sfamare la popolazione e fornire aiuti strutturali. Mostruosamente comico.


chiara
... , maggio 21, 2008 19:19

Ehm... devo confessare che se fossi in Birmania, con l'ospedale più vicino a 2000 chilometri, e la prospettiva di partorire nel fango tra le mani dello stregone, forse acoglierei con gioia la fornitura di pillole e profilattici!


michela
milano , maggio 21, 2008 19:30

orrore e raccapriccio.
Rispetto per la vita!



Farouq
Milano , maggio 21, 2008 19:55

Il problema è alla radice
nell'Islam è vietato il matrimonio a chi
non puo' mantenere una famiglia
ed è fortemente consigliabile invece per chi ha i mezzi.
Scappare dalla miseria è la vera piaga è la via piu' facile
bisogna prima lottare per migliorare le condizioni di vita nel
proprio paese.
Io personalmente sono gia' sulla via del ritorno dopo aver acquisito
un certo grado di istruzione mi ributto nel terzo mondo, basta umiliazioni



Martino
Udine , maggio 21, 2008 19:55

Certo, Chiara, ma non vorremo mica pensare che la prima necessità di migliaia di sfollati sia... il preservativo!
come se la loro unica preoccupazione adesso fosse di copulare in allegria... suvvia, riconosciamo che c'è della follia in queste scelte.



Ivan
Prato , maggio 21, 2008 20:32

Onore a te, Farouq!


Farouq
Milano , maggio 21, 2008 20:36

Oggi sono in vena di scrivere stupidate:
Anno 3008 da qualche secolo gli atei hanno deciso
di abbandonare il pianeta terra ed ora vivono feliciamente
su un pianeta dove tutto è geneticamente modificato
e qualsiasi religione è punita con la morte
il sesso è completamente libero le lesbiche sono egalmente
sposate e hanno figli perfettamente clonati
gli omosessuali invece convivono feliciamente con animali ibridi uomo elefante
o altri animali a seconda dei gusti.
su quell pianeta i leoni non mangiano le gazzelle ma spaghetti ecc..
Sul pianeta terra invece sono rimasti i credenti e ...
Non so scrivere ma l'idea c'è! verrebbe fuori un bel romanzo



Urbano
Lastra a Signa , maggio 21, 2008 21:28

Condivido pienamente quello che dice Giampaolo di Bergamo.
Inoltre aggiungo che il 30 aprile 2008 sono diventato padre per la quinta volta, a barba dei sostenitori del controllo demografico ai quali va il mio saluto con il terzo dito alzato.

Ps. Ho cinque figli per ora grazie a Dio e non sono neocatecumenale.



chiara
... , maggio 21, 2008 22:16

Passate per favore urgentemente questo a Maurizio:
http://www.ecoblog.it/post/596...o-animali

Un simile orrore non ha precedenti nella storia. La società inglese ha toccato il fondo. O forse è la comunità umana che non è più tale...

Grazie



Antonio E.
Roma , maggio 21, 2008 23:34

Lo inserisco qui, anche se forse non è proprio il posto più adatto, però la nostizia e' troppo simpatica, l'ho trovata sul sito www.papanews.it. Eccola, finalmente qualcuno dice la sua all'antipapino card. Martini e a certi altri vescovoni e pretoni catto-comunisti:



Cossiga 'piccona' il Cardinale Martini: “E’ ora che taccia e si ritiri a vita privata”

di Bruno Volpe

CITTA’ DEL VATICANO - Il ‘picconatore’ per eccellenza ne ha per tutti. Questa volta è il turno del Cardinale Carlo Maria Martini, del suo successore sulla Cattedra di Sant’Ambrogio, Dionigi Tettamanzi, dei Gesuiti e dei progressisti. Come dire, gli anni passeranno pure, ma il Senatore a Vita Francesco Cossiga, già Presidente della Repubblica, continua a non guardare - orgogliosamente - in faccia a nessuno.

Presidente, il Cardinale Martini non sembra piacerLe affatto…

“Per carità, è indubbiamente un fior di galantuomo e un insigne biblista, ma - e lo dico con amarezza - di teologia capisce ben poco, eppure non perde occasione per mettere in discussione ciò che fa o dice il Papa teologo”.

Continui, prego…

“Guardi, Martini e la teologia vivono su pianeti diversi. Lo dimostra la prefazione scritta dal Cardinale all’ultimo libro del cosiddetto teologo laico Vito Mancuso”.

Scommettiamo che non Le piace neanche il libro di Mancuso…

“E’ un libro che può piacere solo ai cattolici adulti, ma essendo io infante e in comunione con la Chiesa, non lo condivido”.

Non vorrà mica dire che Martini non è in comunione con la Chiesa?

“Mi limiterò a dire che Martini ha giurato fedeltà al Papa eppure, sino ad oggi, ha quasi sempre preso posizioni contrastanti con la Chiesa. Liberissimo di farlo: se Santa Romana Chiesa e la Congregazione per la Dottrina della Fede non hanno preso posizione, significa che lui ha ragione ed io torto. Naturalmente, la mia è una provocazione…“.

Presidente, quale consiglio darebbe a Martini?

“Alla sua età dica basta, taccia e si ritiri a vita privata: ha già dato, ormai non è più la sua epoca. Ma purtroppo, veda, è in buona compagnia: prenda il Cardinale Lehmann della Conferenza episcopale tedesca o l’attuale Arcivescovo ‘buonista’ di Milano, il Cardinale Tettamanzi. Tra poco farà ballare nel Duomo anche le donne nude! Non c’è che dire, Tettamanzi è degno erede del suo predecessore!”.

Vuole dare un consiglio anche a Tettamanzi?

“Certo. Rispetti il Motu Proprio del Papa sul rito tridentino invece di far il ‘bastian contrario’. E le danze tribali le organizzi in Africa, non nel Duomo di Milano”.

Senatore Cossiga, torniamo a Martini. Sappiamo di un curioso retroscena…

“Faccio mea culpa: purtroppo, all’epoca, in quanto Presidente della Repubblica, contribuii anch’io a farlo nominare Arcivescovo di Milano”.

Come sarebbe a dire?

“Con il vecchio Concordato ci voleva la mia controfirma per rendere valida la sua nomina ed io ho dovuto firmare. Avrei dovuto diffidare di lui, è un gesuita”.

Essere Gesuita è un peccato grave?

“Martini ha la mentalità tipica del progressista, che fa tanto snob. Eppure i Gesuiti sono il braccio armato della Chiesa. Curiosamente prima erano reazionari, poi hanno cavalcato la tigre del progressismo sfrenato, si sono persino rifatti alla teologia della liberazione. La cosa più grave è che non vengono mai richiamati all’ordine dalla Santa Sede. Un mistero…”.

Veniamo al Concilio Vaticano II…

“Caro Volpe, io non sono contro il Concilio, ma censuro l’ermeneutica rivoluzionaria e progressista che ne è seguita e che sembra di moda sbandierare ancora oggi sotto le insegne del cosiddetto ‘cattobuonismo’. Lo stesso ‘cattobuonismo’ di Martini, tanto per intenderci. Ma poi, cosa vuole, io sono fedele sia al teologo Joseph Ratzinger che al Papa Benedetto XVI: siamo sicuri che lo siano anche i vari Martini e Tettamanzi?”.




Domenico
Sanremo , maggio 22, 2008 08:44

Un altro bel articolo del dr.
Bisogna fare come fa Israele dove tengono figli a dozzine,
non si deve fare come vogliono i sionisti che tutti abortono,e non fanno figli.
Pero la pena di morte non la vogliono perché dicono che e disumana, veramente non vogliono spaventare i futuri assassini.






Eliseo Malorgio
Curitiba - Pr - Brasil , maggio 22, 2008 09:27

Nel paese dove abito, in occasione del famoso carnevale, periodo dell'anno dedicato alle piú sfrenate licenze, le reti televisive, occupate giorno e notte a riportare queste celebrazioni, ripetono continuamente "use a camisinha!" (usa il preservativo!).
A nessuno di questi "educatori" viene in mente di dire "astenetevi da atti impuri, non fornicare!". Il lettore Farouq riferisce che nel mondo islamico è vietato il matrimonio se non si hanno i mezzi per sostentare una famiglia. Questo mi sembra una misura preventiva etica.
Iddio ha posto il miracolo della vita secondo un percorso misterioso che inizia con l'attrazione sessuale, indipendente dalle condizioni economiche delle persone. E l'uomo non ha alcun diritto di far violenza e intervenire in questo processo in alcun modo.
Il signor Rockfeller e tutta la sua dinastia di banchieri ha pur avuto il diritto di nascere. Come si permette dunque costui di impedire ad altri il diritto che Dio ha concesso a lui? Qualcuno potrebbe chiedergli: "a che ti servirà tutto l'oro del mondo se poi perderai la tua anima?".



poveraccio
Italia , maggio 22, 2008 10:14

Preghiera, preghiera, tanta preghiera.....


idamo
bari , maggio 22, 2008 11:57

Fino al 1960 l'Africa era autosufficiente dal punto di vista alimentare.Il vecchio colonialismo europeo non annientò il tessuto sociale.Lo hanno distrutto le multinazionali con l'imposizione di stili di vita estranei a quelle culture tradizionali.Gli stessi che oggi per ovviare ai disastri commessi sviluppano i programmi contraccettivi e la cultura dell'aborto di massa.
Bush ha gli stessi obbiettivi,ma invece dell'aborto preferisce la guerra.



Emiliano
Roma , maggio 22, 2008 12:41

Cose assurde, pazzesche o forse il termine più esatto è bestiale! L'uomo (che non possiede più Gesù Cristo e lo Spirito Santo) è mosso dallo spirito del male e accelera la sua folle corsa verso un mondo perverso, orrendo pieno di persone sofferenti. Un popolo mondiale e globalizzato succube e manipolati dai "potenti" che, come ha giustamente detto Papa Benedetto XVI°, ormai l'uomo moderno o post-moderno "crede a tutto"... tranne a Colui che salva aggiungerei...

E' urgente convertirsi, pregare molto il Rosario (non mi stancherò MAI di ripeterlo), pregare la preghiera della Signora di tutti i popoli e diffondere questa preghiera a tutte le popolazioni del mondo. Invocheremo una nuova Pentecoste e tutto questa follia, sparirà!

Link:
http://www.de-vrouwe.net/italiano/index.html



GIANPI41
MUILANO , maggio 22, 2008 13:32

idamo
bari , maggio 22, 2008 11:57

Fino al 1960 l'Africa era autosufficiente dal punto di vista alimentare.Il vecchio colonialismo europeo non annientò il tessuto sociale.Lo hanno distrutto le multinazionali con l'imposizione di stili di vita estranei a quelle culture tradizionali.Gli stessi che oggi per ovviare ai disastri commessi sviluppano i programmi contraccettivi e la cultura dell'aborto di massa.
Bush ha gli stessi obbiettivi,ma invece dell'aborto preferisce la guerra.
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diciamo anche che la natura si regolava da sola;
la mortalità infantile elevata seleziona la razza: restano solo i più forti, invece gli antibiotici e gli aiuti "umanitari" servono solo a far "vivere"(quale vita poi???) milioni di infelici che ne genereranno altri ecc.... ma bisogna "crescere e moltiplicarsi" per forza? le donne hanno come unico compito nella vita, quello di figliare come animali da allevamento? non hanno diritto all'istruzione? siamo alle 3 K dei nazisti? (kinder, küche, kirche)
CREDENTI DI TUTTE LE RELIGIONI, CI AVETE ROTTO LE SCATOLE! BELLISSIMA LA VIGNETTA DI FORATTINI IN CUI SI VEDEVA IL PAPONE POLACCO CHE SOLLEVAVA UNO SCHELETRITO BAMBINO AFRICANO DICENDOGLI "TI AIUTEREMO A VIVERE!" RISPOSTA "ERA MEGLIO SE MI AIUTAVATE A NON NASCERE!"





Samizdat
... , maggio 22, 2008 14:55

Gli abortisti sono rincoglioniti. Ma veramente.
Abbiamo popolazioni private delle loro terre è il consiglio è "non fate figli". Come Sartori, che può scrivere in prima pagina sul "Corriere" che "la coperta è più corta", che siamo in troppi e bisogna ammazzare qualche povero. Ovviamente il liberismo armato non ha nulla a che vedere con questo, il mercato si regola da solo, i figli bisogna ammazzarseli da soli.
Ma quanta gente ha fatto carriera grazie a queste storie? Il "Circolo di Roma" ha funzionato bene, da Sartori fino a... Piero Angela. Un jazzista fallito che è arrivato in tv grazie all'amicizia di Peccei. Oggi ha ottenuto diverse lauree in regalo. E può ancora elogiare il "padre fondatore" in prima serata. Anche lui finanziato dai Rockfeller per creare "spontanei" moti di coscienza nella popolazione.
L'abortismo nasce come propaganda, non come bisogno naturale. Se non ci fossero stati 40 anni di propaganda abortista in Europa, oggi non ci sarebbe neppure il "problema immigrazione". Invece leggo nei commenti di quattro rincoglioniti, capitati qui non si sa come, che si potrebbe fermare l'immigrazione con una cultura abortista di stampo mondiale. Certamente. Manca l'eutanasia per la popolazione europea sempre più vecchia, poi torneremo nel paradiso terrestre, con ruscelli, montagne, laghi...
Io penso che questo cretinismo sia colpevole. Non voler capire che l'aborto non è una questione spontanea nata dalla democrazia, ma una ideologia imposta dai più ricchi oligarchi della terra, vuol dire essere ottusi. Lobotomizzati. E a proposito vorrei aggiungere che è ridicolo, da parte della sinistra tutta, non voler affrontare tale questione nascondendosi dietro al "diritto delle donne". Quale diritto hanno le donne in Birmania? E in Cina, dove l'aborto fu legalizzato grazie all'Onu? In Iran, cari radicali, dove l'aborto passò per volere di Khomeini, sempre coi soldi dell'ONU? O nelle peggiori dittature del mondo, dove per miracolo l'UNPFA riesce a far "passare i diritti delle donne" sottoforma di abortismo e contraccezione?
L'unica consolazione è che una cultura abortista non può imporsi a livello mondiale "spontaneamente". Già gli immigrati di ogni etnia in Europa hanno il futuro del continente nelle loro mani, grazie alla "carta demografica" che giocheranno, prima o poi (quella sì, "spontaneamente"). Il mondo non è mai stato retto da una cultura abortista, la maggior parte degli uomini, soprattutto quelli che soffrono, hanno un attaccamento feroce alla vita. L'abortismo ha già prodotto un collasso fisico e morale in mezzo mondo. Se non si trasforma in dittattura armata, non avrà fortuna. Finora c'è riuscito, appoggiandosi a centri di propaganda (finanziati a suon di miliardi) e a dittature mafiose e corrotte che non aspettano altro che finanziamenti.
In Italia per esempio è auspicabile che nel giro di una generazione tutto il teatrino finisca. Purtroppo oggi, anche chi ha preso coscienza della sua battaglia fallimentare, non può di certo dirlo in prima pagina. Abbiamo ancora gli officianti sessantottini che devono difendere la propria battagli. Flores D'Arcais, Scalfari, Eco, D. Maraini, Sartori, Bocca ecc... Ovviamente parlo a livello intellettuale, perché politicamente il vento cambia ad ogni elezione.



Titti
Roma , maggio 22, 2008 15:12

X Gianpi41....e scusa non lo sai che tutti gli africani servono sai....servono alle case farmaceutici per poter sperimentare su di loro, e scoprire man mano una efficentissima medicina...per NOI altri....mica per loro, tanto sfornano bambini a raffica...uno più, una in meno, sa cosa importa....beh, ironia a parte, se c'è una razza malata (dentro) è proprio questa ns a cui faccio parte anch'io....quella bianca. Ahhh aproposito si mormora in giro che inizialmente c'erano 3 razze: quella rossa, nera e gialla e che poi solo poi, la bianca uscì fuori da quella nera...ma questo ovviamente sono solo mormorì per i corridoi...


Vito Parisi
... , maggio 22, 2008 16:11

Finalmente si cerca di smascherare il femminismo quale trovata del diavolo.


mara
... , maggio 26, 2008 11:02

lasciate le donne decidere sulla loro pelle. Se siete contrari all'aborto massimo rispetto per voi, ma altrettanto per chi non la pensa come voi. Se non siete convinti riproponete il referendum e vediamo con chi sta l?italia


Michelangelo
Europa , maggio 26, 2008 20:52

ogni volta che si decide di cancellare una popolazione:
1 si perverte la loro gioventù
2 come conseguenza li si rende inabili a paternità e maternità
3 in due generazioni la popolazione è cancellata.

l'aborto ad uso terapeutico per gravi malformazioni è pietà...
ma non è questo quello che hanno in mente...

a noi intanto propinano pornografia, sex and the city (diventa ricca o ricco, godi, per avere figli c'è tempo, ma non è vero, e lo sanno i genitori disperati di questa generazione).

La famiglia da sempre è stata anche entità economica significativa, ma una masnada di single lussuriosi, che non è in grado di risparmiare, non diverrà mai un'entità economicamente significativa come le famiglie che accumulano di generazione con pazienza, per chi verrà dopo... e se manca il pensiero al futuro, il futuro non viene.




Michelangelo
Europa , maggio 26, 2008 21:05

dimenticavo:
rendere economicamente estremamente poco conveniente mettere al mondo figli a cui sia possibile dare un avvenire.
(crisi indotte ad esempio).



Gianluca
Filottrano (AN) , giugno 01, 2008 16:02

non riesco a comprendere il filo che collega la distribuzione di anticoncezionali in birmania con le sperimentazioni sui feti. Penso che a livello morale si tratti di due cose su due piani diverssisimmi. Senza contare che i profilattici non hanno solo la funzione anticoncezionale ma anche di protezione nei confronti di alcune gravi malattie sessualmente trasmissibili. Noto un certo catrastofismo cattolico bigotto nell'articolo: di quelli che guardano solo un lato della medaglia; senza ovviamente toglire nulla del ribrezzo che io stesso provo nei confronti delle cose descritte a fine articolo, ma dubito seriamente che la ricerca di oggi sia solo questo



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