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«La Public Works Administration (PWA) roosveltiana non era priva di somiglianza col Gulag sovietico». Cosi' si conclude la ricerca di uno studioso russo. «Secondo le statistiche ufficiali americane gli Stati Uniti persero non meno di 8 milioni e 553 mila persone fra il 1931 e 1945». Di fame.

La grande depressione in USA: 7 milioni di morti

Maurizio Blondet    23 maggio 2008
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Charlot che cucina e mangia una scarpa ne «Il Monello» è una scena che non si può dimenticare. Ma probabilmente pochi ricordano che il primo film «King Kong», l’originale in bianco e nero, comincia con la storia di un’attricetta che cerca di rubare una mela da una bancarella, perchè non mangia da tre giorni. Sono film girati nella Grande Depressione americana, 1931-1940, provocata dalla speculazione finanziaria e dalla crisi di Borsa del ‘29.

Ora si scopre che quei film non esageravano per paradosso umoristico la situazione: secondo lo studioso russo Boris Borisov (1), oltre sette milioni di americani scomparvero nel decennio 1931-1940. Come ha fatto Borisov ad arrivare a questa cifra?

Consultando le statistiche demografiche ufficiali dell’US Census Bureau: nascite, morti, immigrazioni ed emigrazioni.  E’ lo stesso metodo in base al quale  il demografo americano Alec Nove e lo storico britannico Norman Davies hanno cercato di stabilire il «costo umano del comunismo» ai tempi di Stalin: 11 milioni di russi risultano morti in eccesso sulla tendenza, scomparsi per fame e lager, più 22 milioni di morti nella seconda guerra mondiale durante la dittatura  stalinista. Secondo Davies la cifra totale può essere stata di 50 milioni.

In ogni caso, le statistiche demografiche rivelano tragici vuoti nelle generazioni sovietiche. Sorprendentemente, la demografia USA rivela gli stessi tragici vuoti.

«Secondo le statistiche ufficiali americane», scrive Borisov, «gli Stati Uniti persero non meno di 8 milioni e 553 mila persone fra il 1931 e 1945».

Una parte a causa dell’emigrazione: durante la Grande Depressione il flusso migratorio si invertì, gli americani che cercarono una vita all’estero superarono quelli che immigrarono in America. Nel decennio precedente, il saldo degli afflussi era stato positivo per 2.960.782 nuovi arrivi. Per il decennio della Depressione, il saldo è negativo: 3 milioni e 54 mila persone se ne andarono. Ma come si giunge ad 8 milioni e passa di scomparsi?

«Nel 1940, in base alla crescita demografica normale, gli USA avrebbero dovuto contare una popolazione di 141.856 milioni», risponde Borisov: «Invece nel 1940 la popolazione americana risultava di 131.409 milioni. Se sottraiamo i 3 milioni e passa spiegabili col deflusso migratorio, restano 7.394.000 persone che non esistono più nel ‘40. E non c’è alcuna spiegazione ufficiale del fenomeno».

Borisov punta l’attenzione sul biennio 1931-1932: «Allora gli indici di crescita demografica cambiano due volte e in modo istantaneo, nel senso che scendono notevolmente, e restano allo stesso livello per il decennio seguente». Cosa accadde?

Per Borisov, quei 7 milioni di americani morirono di fame e di stenti. Lo studioso sottolinea la coincidenza, non solo temporale, con l’Holodmor, la grande carestia sovietica provocata dalle crudeli esazioni del regime contro i coltivatori diretti, le confische forzate dei grani e persino delle sementi, che si concluse con la deportazione dei kulaki ucraini nel 1932-33 accusati di «sabotaggio» (privi di sementi, non poterono garantire il raccolto). La repressione portò praticamente alla mancata produzione agricola per anni, la fame infuriò in tutto l’impero sovietico. In Ucraina, vi furono casi di  contadini che mangiarono i loro figli nati morti.

Ma è possibile che qualcosa di simile sia avvenuto in America, in regime di libertà e di proprietà privata, con in più la politica sociale del New Deal rooseveltiano?

«Pochi sanno», replica Borisov, «che cinque milioni di coltivatori americani, circa un milione di famiglie, furono espulsi dai loro terreni: pignorati  dalle banche, perchè non riuscivano a pagare i debiti contratti. Gente che dovette lasciare la propria casa ed errare qua e là senza meta, senza denaro e senza proprietà; che si trovò confusa tra le masse di milioni di disoccupati, impossibilitata a trovare un lavoro, preda di sfruttamento gangsteristico».

E’ esattamente il quadro, grandiosamente tragico, che il romanziere John Steinbeck ha descritto nel suo «Grapes of Wrath» (in italiano «Furore»): una povera famiglia di mezzadri, i Joads, cacciata dalla sua terra dai debiti, dalla miseria e dal Dust Bowl (in quegli anni, per giunta, le terre troppo sfruttate dalla nuova agro-industria si isterilirono, tutto il Midwest agricolo divenne una «scodella di polvere») vagano in cerca di lavoro e di dignità; e si ritrovano nella Central Valley californiana insieme a migliaia di altri disgraziati privati di tutto, angariati e sfruttati da padroni che hanno a loro disposizione, per mantenere l’ordine, dei criminali.

Un autore americano di quegli anni, Jack Griffin, ha rievocato la sua infanzia in questo modo: «Ricordo che avevamo cambiato il solito cibo, ora mangiavamo quello disponibile. Invece dei cavoli, cucinavamo foglie. Abbiamo anche mangiato rane. Mia madre e la mia sorella maggiore morirono nel giro di un anno».

Nelle città la situazione non era migliore, come mostra il film di Charlie Chaplin e la storia dell’attricetta di King Kong che ruba una mela. Anzi. A New York, i negozi esibivano in abbondanza ogni ghiottoneria a basso costo (c’era la deflazione), ma era solo per i ricchi. La gente comune, disoccupata, non aveva i soldi per comprare. Centinaia di miglia di persone restavano a stomaco vuoto per giorni, davanti a vetrine rigurgitanti di carni, pollami, salumi. L’abbondanza era tale, che tonnellate di alimenti venivano regolarmente  distrutte.

Ciò perchè, anche durante il New Deal restarono in vigore le strette regole del «mercato»: i generi alimentari, che restavano in venduti in quantità per la crisi, venivano obbligatoriamente eliminati  come «surplus». Distribuirli ai milioni di poveri affamati avrebbe turbato il mercato, facendo calare ulteriormente i prezzi. Dalle statistiche, risulta che 6,5 milioni di maiali furono uccisi e inceneriti nei crematori. Interi raccolti furono incendiati nei campi, migliaia di tonnellate di grano affondate in mare. Dieci milioni di ettari di terra agraria furono lasciati incolti per legge, perchè la «offerta» superava la «domanda» solvibile.

Vero è che le grandi opere pubbliche lanciate da Roosevelt furono la salvezza per 3,3 milioni di disoccupati e contadini privati della terra; nell’insieme, 8,5 milioni di americani lavorarono nel decennio per le grandi opere, senza contare i detenuti, messi a lavoro forzato.

Ma le ricerche di Borisov hanno messo in luce un dato finora sottovalutato: l’enorme peso della tassazione sui salari, dovuto appunto alla recessione, per contrastare gli introiti fiscali calati drammaticamente. Un lavoratore dei lavori pubblici riceveva 30 dollari al mese lordi, ma 25 andavano in tasse. Restavano 5 dollari al mese (allora con forte potere d’acquisto, ma non certo una buona paga) per scavare canali e costruire ponti e dighe in territori selvaggi e malarici, dormendo in baracche, dove gli incidenti sul lavoro erano all’ordine del giorno; praticamente quei poveracci  lavoravano solo per aver da mangiare.

Tutto ciò consente a Borisov (con una certa Schadenfreude) di paragonare il programma di opere pubbliche rooseveltiano al Gulag sovietico, la rete di campi di concentramento gestitit dall’NKVD (poi KGB) dove in quegli stessi anni milioni di russi morirono scavando canali nel nulla, come il famigerato canale Mar Bianco-Mar Baltico. A 30 sottozero.

«La Public Works Administration (PWA) non era priva di somiglianza col Gulag sovietico», scrive infatti Borisov: «Aveva persino il suo Beria americano, nella persona del segretario al Tesoro Harold Ickes, che rinchiuse due milioni di giovani disoccupati in campi  di raccolta».

Harold LeClair Ickes (1874-1952) avrebbe poi applicato questa sua specializzazione all’inizio della guerra mondiale, quando - nel giro di 72 ore - internò in campi di concentramento tutti i cittadini americani di origine o discendenza giapponese.

Un milione e centomila americani con gli occhi a mandorla furono istantaneamente rastrellati su ordine di Roosevelt (Executive order 9.066 del 1942), costretti a svendere i loro beni, e raccolti in dieci campi, donne, vecchi e bambini.




1)
Boris Borisov, «Famine killed 7 million people in USA», Pravda, 19 maggio 2008.


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Commenti : (78)
Marco
... , maggio 23, 2008 11:57

Sarebbe interessante sapere se il russo farà un libro di questo articolo.


P.L.
Brescia , maggio 23, 2008 12:04

E questi dovrebbero esportare la democrazia...


G.F.
Foggia , maggio 23, 2008 12:06

Libertè, egalitè, fraternitè in uno stato laico e democratico, molto meglio di quelle repubblicane dittature brutte e cattive, molto meglio degli imperi e regni del passato. Il progresso ci ha portato la libertà,la democrazia, il mercato, peccato che siano così progredite anche la falsità e la menzogna (istituzionali). Ormai quando sento la solita litania di Israele unica democrazia compiuta del medio oriente comincio a dargli ragione.
Riguardo a questo articolo leggendolo ci intravedo il nostro futuro prossimo. Un futuro molto democratico a fianco della superpotenza che esporta la democrazia in tutto il mondo.



PIERO61
valleregia(ge) , maggio 23, 2008 12:12

Buongiorno a tutti
Capitalismo e comunismo i due lati della stessa medaglia.
hanno tutto in comune:l'odio atavico contro il genere umano!
I soldi per la rivoluzione sovietica partirono dalla banche(ebraiche) americane, questo si poteva dire liberamente fino agli anni quaranta, ora, con la democrazia, nei salotti chic alla Mentana non si dice più.
Avete letto no? I programmi erano gli stessi per annientare l'uomo, la famiglia, il lavoro(rurale e agricolo), la spiritualità.
Ma come fà la gente a non capire che se,siamo in questo caos è perchè nella II G.M. questi due mostri si sono alleati per distruggere millenni di cultura, dividendosi il mondo per poi devastarlo definitivamente come stanno facendo ora?(con i residui del capitalismo che si è fagocitato anche il comunismo).
Saluti a tutti.
Piero61



Alessandro
... , maggio 23, 2008 12:14

Gli Stati Uniti d'America sono un modello d'esempio per il mondo.
UN MODELLO DA EVITARE!

Distruggere il cibo che non viene acquistato e' la quinta essenza della DEPRAVAZIONE!




vic
... , maggio 23, 2008 12:28

allora ha ragione chi parla di feeling ideologico tra Stalin e Roosevelt, che definiva il primo "zio Joe"


Franco
Padova , maggio 23, 2008 12:53

Ricordo ad Alessandro che la distruzione del cibo è stata (e forse lo è ancora) una prassi anche europea e certamente italiana. Ho visto con i miei occhi quantità incredibili di frutta finire sotto i cingoli dei trattori, pochissimi anni fa, perchè il prezzo non scendesse. E questo accadeva proprio in Italia....Conosco personalmente allevatori che sono stati pagati dalla CEE per abbattere le proprie mucche....


LS
charlottesville, VA, USA , maggio 23, 2008 13:02

al momento è l'europa ad essere realmente allo sbando, l'italia soprattutto. chi denigra l'america ed il suo sistema degenerato, modello per gli italiani che ne hanno colto solo gli aspetti più superficiali, se ne resti pure in europa. burocrazia e controllo sono più feroci in europa che in usa. fortunatamente i media trasmettono in tv ed al cinema solo il peggio dell'america, probabilmente fa pure questo parte di una propaganda messa in atto dallo stesso establishment usa per evitare un eccesso di immigrazione nel cosiddetto 'evil empire'. se poi mi parlate dei misfatti messi in atto da bush e c. (che peraltro non sopporto) non dimentichiamo che a fare affari d'oro col business delle armi etc...ci sono pure gli europei e pure gli italiani che piangono se perdono un soldato all'anno ma che continuano a beneficiare di questo sitema depravato. w gli stati uniti, w ron paul. saluti a tutti.


Fabrizio
Scandicci , maggio 23, 2008 13:12

Charlot che cucina una scarpa e arrotola le stringhe con la forchetta come spaghetti e succhia i chiodi della suola è nella Febbre dell'oro.


Roland Deschain
Gilead , maggio 23, 2008 13:13

Alessandro
... , maggio 23, 2008 12:14

Gli Stati Uniti d'America sono un modello d'esempio per il mondo.
UN MODELLO DA EVITARE!

Distruggere il cibo che non viene acquistato e' la quinta essenza della DEPRAVAZIONE!

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

Alessandro
... , maggio 23, 2008 12:14

Gli Stati Uniti d'America sono un modello d'esempio per il mondo.
UN MODELLO DA EVITARE!

Distruggere il cibo che non viene acquistato e' la quinta essenza della DEPRAVAZIONE!



Alessandro
... , maggio 23, 2008 12:14

Gli Stati Uniti d'America sono un modello d'esempio per il mondo.
UN MODELLO DA EVITARE!

Distruggere il cibo che non viene acquistato e' la quinta essenza della DEPRAVAZIONE!


@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@


Caschiamo dalle nuvole??

Non sei al corrente che la distruzione di alimentari è una pratica comune, chiedi un poco ai produttori di agrumi tanto per citare qualcuno quanti ne lasciano marcire.



Marco
... , maggio 23, 2008 13:31

Per Alessandro e Franco: distruggere cibo QUANDO MILIONI DI TUOI COMPATRIOTI STANNO MORENDO LETTERALMENTE DI FAME E' MOLTO PEGGIO CHE DEPRAVAZIONE, E' PURAMENTE E SEMPLICEMENTE UNA MANIFESTAZIONE DI ODIO SATANICO.


davide
romano d'ezzelino , maggio 23, 2008 13:39

Chiarissimo direttore Blondet,
mi chiedo due cose e gliene faccio omaggio.
La prima; mi convinco sempre più che la carestia indotta sia purtroppo una tecnica non solo comunista, tanto meno "fatale" cioè dovuta alla forza degli eventi, e nemmeno solamente voluta, ma PROGETTATA e PIU' volte APPLICATA con una regia generale che si potrebbe dire "nota".
La seconda; seguo con interesse da anni ciò che dice Larouche e concordo con lui su molti punti di storia economica ecc., ma ho purtoppo la sensazione che su F.D. Roosevelt stia prendendo una cantonata colossale. Sono incline a credere che fosse uno strumento della nota lobby e che tutto sommato la vecchia Bretton Woods sia stata l'origine di tutti i mali finanziari in cui ci dibattiamo.

Infine voglia permettermi di condividere uno spunto di riflessione sulla demografia contemporanea.
Anni fa vidi in tv un doc. in bianco e nero girato nel 1960 sull'India da Rossellini. Al di là del trionfalismo per il socialismo reale applicato alla grande democrazie ecc, il dato che negli anni mi è rimasto nella memoria fu che Rossellini annunciava che la nazione aveva raggiunto la pazzesca cifra di cento (100) milioni di abitanti.
Ora facendo un rapido calcolo è impossibile che in meno di cinquanta anni siano cresciuti di 11 volte, ricordo che si parla di miliardo di abitanti in India dagli anni novanta.
Per la Cina non ho dati certi di inizio secolo, ma penso che tra la poca terra arabile che hanno, le carestie e le persecuzioni indotte ecc, che fanno parlare di 150 milioni di morti negli anni tra 1948 e 1980, mi risulta impossibile credere ai dati forniti con evedente effetto psicologico sul miliardo e trecento mil. attuali.
Se tutto questo lo leggiamo alla luce delle incredibili panzane che ci hanno rifilato fino ad oggi, e se pensiamo che la statistica è una scienza strategica e molto sorvegliata, non è difficile credere che sia in Cina che in India ci siano attualmente molte meno persone di quante si pensa.
Sulla statistica basti pensare che i dati sulla presenza di ebrei negli Stati uniti prima della II guerra mondiale sono segretati, se si avesse la certezza di questo dato si saprebbe quanti morti ci furono davvero in Europa nei campi.
Saper che Cina e India non sono la quasi metà del pianeta mi conforta.
Grazie e buon lavoro



Mariella
Ferrara , maggio 23, 2008 13:47

A proposito di generi alimentari, altra notizia che è 1 pugno nello stomaco, sembra sempre di toccare il fondo ma non è vero, si scende sempre giù.
Direttore... aiutoooooo

www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/ogm-135/1/0/39465/it/ecplanet.rxdf



giò
... , maggio 23, 2008 13:52

tanto prima o poi fra qualche anno..altro che 7 milioni di morti per la prossima crisi finanziaria alle porte...


Alessandro xxxx
Treviso , maggio 23, 2008 13:58

Caschiamo dalle nuvole??

Non sei al corrente che la distruzione di alimentari è una pratica comune, chiedi un poco ai produttori di agrumi tanto per citare qualcuno quanti ne lasciano marcire.

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

QUESTO NON SIGNIFICA CHE, Distruggere il cibo che non viene acquistato non sia la quinta essenza della DEPRAVAZIONE
IL MODELO CAPITALISTICO IMPONE L'ASSENZA DI RISPETTO PER TUTTO APARTE IL DENARO E QUESTA E' PURA DEPRAVAZIONE!




chiara
... , maggio 23, 2008 14:15

Mi pare un po' più grave distruggere cibo quando i bambini del tuo Paese stanno morendo di fame in massa...


Mike
Trieste , maggio 23, 2008 14:34

I grandi finanziatori della "rivoluzione" antizarista furono sempre i soliti - banchieri ebraici di Wall Street.
I loro metodi sono sempre gli stessi - assenza di ogni pietà cristiana,largo alla criminalità di ogni genere(controllo ed antieducazione sociale),fame ed umiliazione.
Loro fine - riduzione fino allo sterminio della popolazione non ebraica.Devono rimanere solo pochi esemplari,per servire i pozzi siberiani o come servi noachici.



Ivan
Prato , maggio 23, 2008 14:38

Il libero mercato credo sia la più grande sciagura della storia dell'umanità.


Il Viennese
Vienna , maggio 23, 2008 14:42

Caro Direttore,
Lei mi distrugge gli studi di statistica applicati alla politica e al genocidio!

In queste teorie, di cui non trovo -al momento- alcun link su Internet, si sostiene che il numero dei morti in un regime sia inversamente proporzionale alla sua democraticità.

Le cose sono due: o gli Stati Uniti non sono quel grand'esempio di democrazia, o la teoria statistica dei genocidi è falsa...





cristiano
... , maggio 23, 2008 14:47

@chiara
solo un pochino... :)

qui in EU si paga per non coltivare,
e le riserve di cereali sono al lumicino...
la follia del capitalismo selvaggio!

a quando una politica per l'uomo, un Economia degna del suo nome...
temo mai!

verso la distruzione ma con ottimismo!



Carmelo
Messina. , maggio 23, 2008 15:25

Malgrado questo,gli Stati Uniti hanno fatto a pezzi Nazisti,Fascisti e Giapponesi.


Rodolfo
... , maggio 23, 2008 16:16

@ Carmelo

Forse sarebbe meglio scrivere "tedeschi, italiani e giapponesi". Dal nome che porta lei e' sicuramente americano. O e' un italiano "riconoscente"?



Ivan
Prato , maggio 23, 2008 16:40

Per Carmelo

Oddio, senza il contributo di qualche decina di milioni di morti russi, a quest'ora i suoi amici americani erano ancora sulle scogliere di Dover a guardare l'Europa con il binocolo.



RedHot
... , maggio 23, 2008 17:32

x Carmelo

Con una semplice ricerca sul web scoprirà che gli americani avevano FINANZIATO e VOLUTO nazisti, fascisti e pearl harbour.

Come potevano atteggiarsi a liberatori (e di conseguenza non andarsene mai più), se non ci fosse stato nulla da dover "liberare" in Europa?

E' un vecchio trucco. Oggi vi danno da intendere che il mondo sia pieno di terroristi, allora usavano i dittatori.



Domenico
Sanremo , maggio 23, 2008 17:38

Il talmud e chiaro per i sionisti, e di uccidere i cristiani,
Roosevelt e Stalin erano sionisti e non e per caso che ci furono carestie allo stesso tempo in Russia e in America.



MC
Padova , maggio 23, 2008 18:25

Purtroppo il problema della fame nel mondo non è (quasi) mai stato per carenza di cibo in senso assoluto. E' solo che la gestione avviene sempre e solo con scopo lucrativo e speculativo, MAI umanitario. Non serve scomodare contadini, CEE, FAO, americani, russi o chissà chi altro, basta recarsi sul retro di un quasiasi centro commerciale una sera qualsiasi.


Remo
NY , maggio 23, 2008 18:45

X Redhot, ed altri che confondono i veri "cattivi":

La pregherei di non diffondere certe falstita'. Gli "americani" non hanno finanziato i nazisti, communisti ecc., erano/sono i BANCHIERI a finanziare questi gruppi e le guerre da qualche secolo. Piu' precisamente faccia una ricerca sui banchieri per scoprire che non sono di razza "americana" ma di altra razza/cultura. Infatti questi "banchieri" internazionali si trovano ovunque, in particolar modo in EUROPA! Infatti, una delle banche fondatrici della Federal Reserve (che finanza le "guerre imperialiste americane") e' la "Israel Moses Sieff Banks of Italy". Lei ha chiesto ad un lettore di fare una semplice ricerca, adesso io la chiedo di andare su google video e cercare "the money masters" che spiega molto bene cio' che hanno fatto e che fanno tutt'ora questi banchieri.

Non si puo' piu scrivere sono gli "americani" o i "capitalisti" o i Nazisti, Communisti, ecc., ad essere i nemici. No i "cattivi" sono coloro che disprezzano l'umanita' -in particolar modo la civilta' Occidentale.

Cordialmente



unoqualunque
... , maggio 23, 2008 20:04

@Remo:

a proposito di banchieri e finanziatori del nazi fascismo: di recente ho letto un saggio tedesco che faceva effettivamente risalire finanziamenti italiani tramite la Banca Commerciale al partito nazionalsocialista tedesco. Finanziamenti ingenti, ma non determinanti nella massa delle offerte della piccola media borghesia tedesca e dei grandi gruppi tedeschi. Ad ogni modo la riconoscenza di Hitler verso l'Italia negli anni di guerra è probabilmente da far risalire a questo evento.

Per quanto riguarda i seguenti finanziamenti di P. Bush e Ford (?) non sono certo finanziamenti dei banchieri.

Al contrario a quanto mi risulta i banchieri finanziarono l'Unione Sovietica ed in seguito ebbero quote di una certa rilevanza nella Banca Centrale Sovietica, che a differenza di tutto il restante panorama economico russo che era statalizzato era invece privata. Strano vero?

Una cosa è certa: i giochi di potere dei grandi capitalisti e delle massonerie non girano sempre in una direzione univoca. Fra l'altro la massoneria tedesca da numerose fonti era pro nazionalsocialista.

Sarebbe bello vedere un'articolo di Blondet a riguardo per sviscerare queste questioni, ma forse non basterebbe nemmeno un libro.



Carmelo
Messina. , maggio 23, 2008 20:06

"Rodolfo
... , maggio 23, 2008 16:16

@ Carmelo

Forse sarebbe meglio scrivere "tedeschi, italiani e giapponesi". Dal nome che porta lei e' sicuramente americano. O e' un italiano "riconoscente"?

Certo che sono Riconoscente.
Riconoscente per aver sconfitto gli Imperi Centrali nel 18,
Riconoscente per aver sconfitto i nazifascisti nel 45,
Riconoscente per il piano Marshall,
Riconoscente per averci salvato dal comunismo.
Sono estremamente Riconoscente.



Carmelo
Messina. , maggio 23, 2008 20:09

"x Carmelo

Con una semplice ricerca sul web scoprirà che gli americani avevano FINANZIATO e VOLUTO nazisti, fascisti e pearl harbour".

Si,certamente.
E se lei darà un occhiata ad un qualunque libro di storia,vedrà che gli Stati Uniti,nonostante la terribile grande depressione,
hanno schiacciato la testa alle serpi naziste,fasciste,ed imperialiste giapponesi.





Carmelo
Messina. , maggio 23, 2008 20:13

Ivan
Prato , maggio 23, 2008 16:40

"Per Carmelo

Oddio, senza il contributo di qualche decina di milioni di morti russi, a quest'ora i suoi amici americani erano ancora sulle scogliere di Dover a guardare l'Europa con il binocolo".


Senza l'intervento degli Stati Uniti e l'immenso sforzo dell'industria Americana ,oggi la Russia sarebbe una provincia del Reich Tedesco,ed i suoi abitanti schiavi.
In ogni caso non si preoccupi,
anche senza il fronte orientale
niente bianche scogliere di Dover.
La guerra sarebbe terminata con un bel fungo atomico su Berlino.






unoqualunque
... , maggio 23, 2008 20:15

@ Remo: PS: i banchieri non sono di razza americana, anche perchè la razza americana non esiste. Per quanto riguarda la razza e cultura o religione, non le saprei dire. Di certo non ve n'è una unica rappresentata. Morgan ad esempio era protestante, Rotschild ebrei, Rockefeller battisti. Per dire il contrario dovrebbe almeno citare una fonte bibliografica.


RedHot
... , maggio 23, 2008 20:22

x remo

Ovvio che per americani si intende la cerchia al governo in quel paese (erano questi il soggetto della discussione) e NON i cittadini americani, che sono vittime inconsapevoli come noi tutti. Mi dispiace che lei abbia travisato.




Rodolfo
... , maggio 23, 2008 20:27

@ Remo

Lo sappiamo che anche gli americani sono sudditi, ma non possono essere che loro a dare l'avvio, considerato che l'Europa e' poco meno che una colonia. La "finanza internazionale" e' sparsa ai quattro cantoni dell'universo, ma il motore che le permette di funzionare sta in USA. Magari gli americani si svegliassero come ai tempi di America First. Che poi e' finita come e' finita...



Ivan
Prato , maggio 23, 2008 22:54

Carmelo, l'importante è che lei creda nelle favole. E' un suo problema. Non nostro.



Alessandro
... , maggio 23, 2008 23:00

L'uomo ormai è schiavo dei materialismi slegat dal senso della sopravvivenza comune con quello della sua stessa specie , nella maggioranza delle persone è il senso della loro stessa vita , il lavoro , lo stile di vita , cioè tutte le innuquità di cui si circonda per riconoscersi parte di qulacosa che esisterebbe gia ma non percepisce se non materialmente . Questo porta a dover primeggiare con il peggio delle iniquità dell'uomo . dalle mie parti agli "scemi " si usa dire "ghe vurieva in po' de guera" "ti ci vorrebbe un po' di guerra" come a dire Svegliati ! . Penso che ci sia gente che ne avrebbe davvero bisogno.
saluti a tutti .



Francesco
Milano , maggio 24, 2008 02:05

Mi spiace per il signor Carmelo, ma dalle mie parti a proposito degli alleati non sembra si abbia un bel ricordo. Per chi ha memoria, sono i responsabili di distruzioni immani (più da parte degli inglesi). Così come non si hanno bei ricordi dei partigiani, purtroppo. Certo, non si deve generalizzare, eppure mia nonna, allora ragazza, ebbe maggior rispetto da parte dei ragazzi della wehrmacht che non dai "bravi ragazzi" stelle e strisce. Con questo non dico che non ce ne fossero. Ma per loro l'Italia era terra di conquista. Se davvero le interessa dovrebbe chiedere qualche parere anche dalle parti di Montecassino e di Esperia. Le testimonianze sono molte, soffocate da gente come lei. Testimonianze a proposito di fatti gravi e inamissibili. Quindi, la smetta di dipingere con tinte eroiche un mito che ormai si è disfatto. Eviti di usare due pesi e due misure (sulla chiusura da "falco" e sulla bella immagine del fungo atomico mi viene da pensare che le sarebbe proprio piaciuto un tramonto all'uranio, roba da squilibrato). A proposito, faccia una bella cosa. Si arruoli. Vada a combattere con i suoi valorosi "volontari". Hanno bisogno di gente come lei.
Cordiali saluti



jesusbrigade
... , maggio 24, 2008 02:34

@ LS
Purtroppo Ron Paul per molti americani non serve perchè semplicemente non hanno più cognizione di causa.
L'italia grazie al modello importato, non superficialmente anzi,è non da meno.
Questo perchè gli USA sono Grande democrazia e/o impero solo in un universo ideale e parallelo
@ Remo
Gli americani sono stati comunque il braccio , spesso armato, delle banche e delle lobby note o occulte.
Un popolo che domina o ha dominato buona parte del mondo
che ha condotto standards di vita altissimi ,sa da tempo che solo guerre e speculazioni e diktat economici possono reggere il sistema dei suoi benefici.
Perchè non c'è stata mai una chiara inversione di rotta mondialista e progressista,la ricerca di un soft power potentissimo e realizzabile (ora non più)?
Perchè bastavano le bombe, fino ad ora.
E questo al popolo andava bene.

@Carmelo
"Certo che sono Riconoscente.
Riconoscente per aver sconfitto gli Imperi Centrali nel 18,
Riconoscente per aver sconfitto i nazifascisti nel 45,
Riconoscente per il piano Marshall,
Riconoscente per averci salvato dal comunismo.
Sono estremamente Riconoscente."

Credimi,tra poco sarai molto ricononoscentissimo di più,
da morire.
Auguri.



jesusbrigade
... , maggio 24, 2008 02:39

Non è che poi si debba fare a gara tra Italia ,Russia,Cina,
USA,ecc.. a quale civiltà sia stata più o meno pervasa dal male nelle sue guide e nelle sue genti......questione di dettagli.
Qui io credo si debba parlare , come fa il direttore,dei fatti e delle verità.
Difendere l'indifendibile è offendere la propria moralità.



Bruno
... , maggio 24, 2008 06:09

Una sola parola...GENOCIDIO...Del propio popolo


Rodolfo
... , maggio 24, 2008 09:41

Di fronte alla cecita' di cert'uni non si puo' fare altro che rassegnarsi. Il senso di appartenenza nazionale e' ormai scomparso, quindi si capisce il perche' di considerazioni cosi' apertamente autolesioniste. Basterebbe solo raffrontare il numero di vittime dei bombardamenti alleati con quello delle stragi "nazifasciste". Dopo il '43, solo a Milano, le vittime civili dei bombardamenti strategici furono cinque volte quelle di tutta la Resistenza. C'e' ancora una montagna di macerie denominata Monte Stella, costruito con i ruderi dei palazzi distrutti e di oltre 160 scuole. Il disconoscere fatti come questi era comprensibile quando la storia insegnata era improntata all'ossequio dei vincitori e al disprezzo di se' stessi, ma non lo e' piu' oggi che questi fatti emergono a causa del fallimento del modello che li ha generati.
Mai come oggi l'Italia e' stata solo un'espressione geografica.



Domenico
Sanremo , maggio 24, 2008 10:03

x carmelo Newyork/Messina

Ti sbagli con i fungi nucleari,

i primi a scoppiare le bombe atomiche anche come prove furono i tedeschi, che ne scoppiarono due una a Pino mundi e l'altra nella Germania orientale, pero era troppo tardi per usarle nella guerra che era quasi finita,

l'uranio arricchito tedesco fu dato a gli americani e con l'aiuto di tecnici tedeschi e di Enrico fermi furono create le bombe atomiche nucleari Americane, se era per gli Americani bombe atomiche non se ne facevano.
saluti a gli amici.



amerigo
... , maggio 24, 2008 10:12

Questi banditi li detesto con tutto il cuore,ma sinceramente che arrivassero a gareggiare con il mostro sovietico...
Si evidenziano sempre più le due facce della stessa medaglia!



amerigo
scoppito(AQ) , maggio 24, 2008 10:15

Carmè , sai come si dice dalle mie parti ?
Svegliate, la guerra è finita....



Carmelo Pugliatti
Messina. , maggio 24, 2008 15:12

"carmelo Newyork/Messina

Ti sbagli con i fungi nucleari,

i primi a scoppiare le bombe atomiche anche come prove furono i tedeschi, che ne scoppiarono due una a Pino mundi e l'altra nella Germania orientale, pero era troppo tardi per usarle nella guerra che era quasi finita"


Leggende.
Quando i fisici nucleari tedeschi catturati dagli Americani furono trasportati negli Stati Uniti,i servizi segreti misero dei microfoni spia nei locali nei quali erano alloggiati.
Alla notizia della bomba su Hiroshima i tedeschi rimasero sbalorditi.
Mai avrebbero pensato gli Americani così avanti di anni sulle loro ricerche.
L'unica cosa che i nazisti avrebbero potuto mettere insieme,se avessero avuto tempo, era la cosidetta "bomba atomica sporca",
contenente cioè piccole quantità di materiale fissile contenute in una sorta di guscio formato da massicci quantitativi di esplosivo convenzionale.
Una bomba del genere sarebbe potuta essere impiegata solo al fronte, per ritardare l'avanzata di truppe nemiche.
Niente a che vedere con la vera bomba atomica che in caso di necessità avrebbe polverizzato le città tedesche nel 1945.

E' divertente pensare che ancora oggi alcuni irriducibili "afficionados" credano ancora alla favola delle armi segrete del "potente alleato",la cui industria nel 1945 era peraltro kaputt.



Lima
Ovunque ancora si combatta... , maggio 24, 2008 15:18

Qualche doverosa precisazione.

Gli USA fecero a pezzi soltanto i giapponesi; i quali, ricordo, erano comunque uomini e non sedie con cui accendere allegramente il fuoco dell'olocausto nucleare.
A fare a pezzi i tedeschi - spregiativamente detti anche "nazisti" - furono i sovietici, come ormai riconosciuto anche dagli storici ufficiali d'oltre Atlantico (si legga, ad esempio, il noto "When Titans clashed").
Fino al 1944 gli anglosassoni si guardarono bene dal combattere su fronti non secondari contro la Wehrmacht (del resto nel '42-'43 i GI in Africa settentrionale buscarono non poche scoppole anche dal Regio Esercito).

Visto che è stato correttamente ricordato il movimento "America first", rimando chi fosse interessato all'ottimo e naturalmente quasi introvabile volume "Lavaggio del carattere. L'occupazione americana della Germania e le sue conseguenze", dove vengono chiaramente messe in luce le caratteristiche messianico-millenariste da sempre peculiari dell'anglosfera, necessitante di volta in volta di un nemico da disumanizzare (sia questo la Monarchia Asburgica piuttosto che Napoleone o la Germania) per perseguire i suoi ideali usurai.
Insomma, nihil sub sole novi.

Infine, sulla matrice comune dei finanziamenti a bolscevichi e nazisti, apparve anni fa un buon articolo su "Cristianità", quando questa rivista ancora teneva fede al suo nome.
Mi pare di ricordare sia rintracciabile anche sulla Rete.

Quanto poi alla riconoscenza nei confronti di chi costrinse al meretricio l'Italia, ognuno la giudichi nel silenzio della propria coscienza.

La mia più viva stima all'editore, al direttore e a tutti i loro collaboratori.
Luigi



Carmelo Pugliatti
Messina. , maggio 24, 2008 15:18

"@Carmelo
"Certo che sono Riconoscente.
Riconoscente per aver sconfitto gli Imperi Centrali nel 18,
Riconoscente per aver sconfitto i nazifascisti nel 45,
Riconoscente per il piano Marshall,
Riconoscente per averci salvato dal comunismo.
Sono estremamente Riconoscente."

Credimi,tra poco sarai molto ricononoscentissimo di più,
da morire.
Auguri".


Si,certo.
Dicevano lo stesso anche i comunisti durante la guerra fredda:
"Vi seppelliremo".
"Poi si è visto come sono finite "le gloriose democrazie socialiste".



Remo
NY , maggio 24, 2008 16:39

Grazie per le vostre risposte.

Non nego le attrocita' commesso da parte dell'Usa durante la guerra, anzi mi rende molto triste. E non parlo solo degli atomici su Nagasaki ed Hiroscima, Dresda fu bombardata col fuoco dopo la guerra!, i bombardamenti a tappeto sui civili (e i tedeschi erano accusati di atrocita' contro la popolazione civile?!)-ironia della sorte: gli Italiani erano i piu' numerosi delle diverse "minoranze" americane in guerra e c'erano tantissimi americani d'origine tedesche: si quella guerra non era solo fratticidio ma genocidio dell'Occidente.

Ma devo ribadire: vi sbagliate se credette che sono gli "Americani" che finanzano il male nel mondo. Si gli americani pagano le tasse, lavorono duramente, e producono (non piu' tutto in cina)- pero' siamo SFRUTTATI. Un lettore ha parlato dell'alta qualita' di vita in USA-era cosi solo durante gli anni '50 e '60. Dalle diverse volte che ho visitato l'Europa non c'e' paragone-voi avete una qualita' piu' alta-sopratutto per la gente povera! Dalla nostra potenza economica ci hanno solo succhiati per finanziare le loro guerre per interessi loro. E noi lettori sappiamo chi sono i veri cattivi, se' non lo sapete dovreste andare a leggere un altro giornale!

Blondet uno dei pochi nel MONDO a denunciare che deve essere denunciato! Certo in alto ci sono tradittori e massoni che lavorano per il male, pero' siamo tutti usati.

Ci colpano gli Americani per la nostra ignoranza e passivita? Si certo abbiamo delle colpe! ma in confronto ad altri paesi, dove il male e' riuscito a prendere potere subito (Europa, Asia, Sud America ecc), il processo qui e' stato lunghissimo - sino alla totale sottomissione che abbiamo oggi c'hanno voluto almeno 150 anni.

Gli eletti sono riusciti pure utilizzando il lavaggio di cervello su massa scala. In Usa mettono fluoro nell'acqua-una neurotossina che fa diventare le persone molto passive, mercurio negli amalgama per i denti (e nel cibo) ed aluminio nel sale, deodorante, lattine ecc., ed altri metalli che ci fanno rimbecillire. Se aggiungiamo i prodotti raffinati (derivati dello zucchero e farina ci rendono malati) e le sostanze chimiche "conservanti" e "additivi" che aggiungono-e' ovvio che abbiamo tanti problemi mentali e di salute generale. Il colpo finale e' la televisione, che uno strumento per controllare le menti: http://www.eruptingmind.com/ef...-on-brain/
per uno studio piu' approfondito: http://www.mediastudies.rutgers.edu/depend.pdf

Henry Ford non ha finanziato il partito Nazista. Questo industrialista' era l'unico con i cogl*oni a pubblicare da tasca sua informazioni sugli eletti ed internazionalisti: ammirava Hitler perche' l'unico politico che denunciava i banchieri internazionali. Credo che Ford abbia dato un contributo monetario ad Hitler come fanno tutti, solo che le media in mano agli eletti hanno voluto distruggere la fama dell piu' grande industriale dell'ultimo secolo-ed un super patriota!

Riguardo a Hitler, non credo sia arrivato in cima da solo. Infatti ci sono libri sulla presunta sua discendenza della famiglia Rothschild. Chi ha finanziato il terzo Reich? Credo che direttamente furono i Warburg (gli stessi a fondare la Federal Reserve per conto della finanza internazionale). Infatti i Warburg non furono mai presi dai Nazisti durante la guerra e IG Farben non fu mai bombardata..strano.. Poi i Tedeschi avevano la bomba atomica-e' non solo, pure i razzi per trasporarle-non era questo il motivo per cui Mussolini stava ancora nella guerra dalla parte di Hitler? Un'altra cosa strana, Hitler aveva una occasione per finire la guerra a Dunkirk-senza spargere del sangue..perche' non catturare gli Alleati che scapavano in Inghilterra? E perche' attaccare Stalin quando non ha ancora vinto sulla fronte Occidentale?

IL PUNTO: Siamo considerati TUTTI come dei "animali" e siamo utilizzati! Se l'Europa fosse potente, non credete che gli eletti avrebbero utilizzato voi? Certo, l'hanno gia' fatto -Prima e Seconda Guerra Mondiale- il risultato: fare soldi indebitando paesi, prendere piu' potere, indebollire l'occidente, creare il tumore "israele" in Medio Oriente. Adesso il nostro turno per implodere (economicamente), quindi sfruttiamoli quanto possibile. Il risultato di tutto cio': un ordine mondiale sotto il loro controllo...Secondo voi se l'america controllasse veramente il mondo-non ci sarebbe propaganda americana ovunque? Invece quando vedo la tivu Europeo fanno vedere Usa in modo negativo -ipocriti.

Dobbiamo PRECISARE chi sono i criminali!! Questi scappano da un paese all'altro-quindi quando pensiamo al communismo ci vengono in mente i Russi, Nazismo i Tedeschi, capitalismo gli Usa. Danno la colpa ai paesi dove hanno parassitato e non abbiamo piu' la commodita' di non precisare chi sono i veri colpevoli, se no ci fregheranno ancora!!!

Solo insieme usciremo da questo incubo..

Un saluto a tutti



LUCA
tv , maggio 24, 2008 20:20

Il nome è appropriato. Si chiama Max Motors, potrebbe chiamarsi Mad Max.

E' un rivenditore di auto del Missouri, e a causa del prezzo della benzina non riusciva più a piazzare neanche una macchina ai suoi clienti.

Così, pensa che ti ripensa, ha avuto l'ideona: 250 $ di benzina a chi compra un'auto nuova! Davvero geniale! Però... magari non a tutti interessa. Bisognerebbe offrire un'opzione. E cosa c'è di meglio che regalare una bella pistola semiautomatica?

Inutile dire che la promozione ha avuto un grande successo e non certo per il pieno di benzina. L'80% dei clienti, infatti, ha optato per portarsi a casa la semiautomatica.

Forse la benzina non costa ancora abbastanza. O forse, hanno la certezza che domani diventerà qualcosa di molto prezioso...




LUCA
tv , maggio 24, 2008 20:25

PETROLIO: BRITISH AIRWAYS,
ERA VOLI LOW COST E' FINITA

LONDRA - L'era dei voli low cost e' finita perche' il prezzo del carburante sta diventando sempre piu' alto. A dichiararlo e' stato l'amministratore delegato di British Airways Willie Walsh, che prevede un periodo nero per l'industria dei trasporti aerei, in cui le linee aree saranno costrette ad alzare i prezzi e molte di esse non riusciranno a sopravvivere alla bancarotta.



un Russo
Genova , maggio 24, 2008 23:20

In ansi tutto vorrei ringraziare Dott. Blondet per lo sforzo enorme quatidiano per la communita. Leggo suoi articoli e libri con molto interesse.
Capisco molto bene le sue motivi per sdegnio del communizmo (per ateismo) e specialmente per Stalin, pero vorrei esprimere il mio parere personale, che secondo me, il partito communista sotto governo di Stalin ha compiuto un miracolo, ha portato il paese dalla completa destruzione prima dopo la guerra civile e puoi dopo la seconda guerra mondiale, uscendo come la seconda super potenza nel mondo.
Certo, il prezzo delle vite umane era alto, ma occorre valutare nel contesto. Per esempio per Holodomor, pochi sanno, che la Russia zarista nel 18 secolo sofriva tanto delle carestie e la fame capitava ogni 4 anni in media, e ogni 7-8 anni succedeva grande fammine, che coinvolgeva centinaia migliaia di popolo. Era proprio il governo di Stalin a mettere la fine della fame in impero russo, dopo che i kolhoz cominciarono a funzionare in pieno regime. Puoi, se guardi la statistica dei Gulag, la media mortalita (almeno nei anni prima della G.M.) non era molto fuori dai livelli del resto del paese. Addirittura nei anni bui di Eltsin la mortalita media della popalazione era superiore a quella di Gulag, morivano per la micro ciminalita, droge, suicidi più di milione persone nel anno. E per quale scopo?
Adesso i archivi sono stati aperti, sono usciti molte libri oggettivi su questo argomento, per esempio saggi di Zemskov.
Io ero molto giovane, quando crollato unione sovietica, appena uscito dalla scuola, e di Stalin sapevo molto poco, tra altro quasi tutto in luce negativa. Pero studiando la storia, sono diventato Stalinista.
Leggendo suo bellisimo libro «Schiavi delle Banche», ho trovato molte parallele tra sistema economica fascista e quella sovietica, solo che, secondo me, sistema sovietica si è dimostrata più efficente, doppo di tutto, unione sovietica ha vinto la guerra. Trovo lo Stalin paragonabile al Colbert di Francia, descritto nel suo libro.

Chiedo scusa per il mio Italiano zoppicante, e vi porgo le mie cordiali saluti.

Andrey



Carmelo Pugliatti
Messina. , maggio 24, 2008 23:59

"Quanto poi alla riconoscenza nei confronti di chi costrinse al meretricio l'Italia, ognuno la giudichi nel silenzio della propria coscienza".


Parla del maestrino di Predappio e della sua cricca guerrafondaia?



Ivan
Prato , maggio 24, 2008 23:59

Niente low cost?
meglio! Meno gente in giro e meno inquinamento, anche se a quello ci pensano le scie chimiche, giornalmente sparse sulle nostre teste.



jesusbrigade
... , maggio 25, 2008 01:12

@Carmelo.
Scusa, hai capito male.
E' agli USA che presto sarai riconoscente, da morire.
E non mi sembra che le nuove realtà post-socialiste e comuniste stiano così male..........
Nonostante tutto,la storia in questo momento dà loro ragione.
Sarai riconoscente perchè, nella sua decadenza, la potenza
americana (le lobby che la dominano)non capisce che deve cambiare in fretta rotta.
No, spinge sull'accelleratore di azini militari e prove di forza, sempre meno efficaci,anzi controproducenti.
Siamo vicini ai sussulti finali del vecchio leone, sussulti carichi di rabbia isteria ed impotenza politica.
Su questa strada,da fidi scudieri, saremo trascinati e spappolati noi ancor più, che corazza non abbiamo ma forche e bastoni.



Rodolfo
... , maggio 25, 2008 09:36

@ Carmelo

Il suo fanatismo e' quasi commovente. Ma non vede come siamo ridotti? E le pare sia per colpa di Mussolini? Siamo invasi dal Nicaragua al Madagascar, alla Cina, alla Terra del Fuoco e lei se la prende con Hitler Benito e Stalin? Nel suo delirio, sarebbero loro che dirigono dall'oltretomba il nuovo disordine mondiale? Ma e' una fissazione la sua. Le risulta che l'Italia abbia mai bombardato le citta inglesi o americane, o canadesi, o australiane, o neozelandesi? o che abbia minacciato i rispettivi interessi nazionali? E sarebbe questa la "cricca militarista"? Ma non vede che accade ora in mezzo mondo lo stesso che accadde qui? Le sfugge del tutto il fatto che il fabianesimo mondiale si e' trasferito tutto quanto in Europa per muovere guerra a Stati che non si erano mossi di un millimetro dal loro continente e non avevano nemmeno un centesimo del peso del loro enorme impero coloniale. Ce l'ha su coi comunisti e usa dei loro stessi argomenti. Gli anticomunisti erano Hitler e Mussolini. L'URSS era alleato degli USA e con questi si e' spartito l'Europa per 50 anni. Provi a interpretare questo fatto e le si apriranno davanti agli occhi nuovi orizzonti. Se non le bastano gli articoli di Blondet, si legga i commenti di alcuni che scrivono dagli USA. Non mi sembrano entusiasti come lei. Se la strage conseguente alla grande depressione non la appassiona abbastanza, se le migliaia di innocenti civili suoi connazionali (si presume) morti sotto i bombardamenti alleati non sono una cifra sufficiente per suscitare la sua commozione, allora pensi agli altri 6 milioni di morti per stenti in Russia dopo la "cura da cavallo" di libero mercato prescritta da Goldman Sachs. Le due ideologie post-industriali non sono la cura l'una dell'altra, sono il problema stesso. Ma, ammesso che lei non viva di rendita, avra' il tempo di accorgersene da se' tra breve.



Rodolfo
... , maggio 25, 2008 09:47

@ Remo

Condivido parola per parola quello che hai scritto: siamo tutti usati. Ma quale peso possono avere ancora i popoli in un mondo in cui la finanza apolide fa cio' che le pare da secoli?



MASSIMO
Città di Castello , maggio 25, 2008 12:26

Per sig.r Carmelo
La problematica principale nell'affrontare questi argomenti è da ascriversi ad una conoscenza dei fatti spesso frutto di una cultura da 'dopolavoro' non disgiunta da quella definita 'verità ufficiale ' in pratica la solita vulgata sulla superiorità del concetto di democrazia espresso dagli USA.La verità è una sola caro signor carmelo la fine della seconda guerra mondiale ha visto 2 vincitori USA e Urss il vero è unico perdente è stata l'Europa con la sua tradizione la sua cultura la sua storia e per parafrasare uno storica dei giorni nostri un paese come gli Usa che 'sono passati dalla barbarie alla decadenza senza passare dalla civiltà' non hanno da insegnare niente a nessuno.!



sam
varese , maggio 25, 2008 13:08

Sulla grande depressione suggerisco anche "Ignoto è il loro nome" di Sanora Babb, appena tradotto in italiano da Mursia (a cui pare che lo stesso Steinbeck si sia ispirato per "Furore").
Offre uno spaccato abbastanza drammatico di quello che era la vita degli "okies" in fuga verso la California a seguito delle tempeste di sabbia e degli esproprî che hanno rovinato le loro famiglie.
È una lettura appassionante ma a tratti molto cruda e drammatica.
http://www.mursia.com/romanzi_mursia/ignoto loro nome.html



gianpi41
milano , maggio 25, 2008 13:26

Ivan
Prato , maggio 23, 2008 16:40

Per Carmelo

Oddio, senza il contributo di qualche decina di milioni di morti russi, a quest'ora i suoi amici americani erano ancora sulle scogliere di Dover a guardare l'Europa con il binocolo.
---------------------------------------------
della serie "se mia nonna aveva le ruote era un tram".. senza le migliaia di tonnellate di aiuti strategici REGALATE dagli USA all'URSS, la russia avrebbe vinto? e i milioni di morti russi, se quello scemo/criminale di Stalin non avesse liquidato il 90% dei vertici dell'armata rossa ne '37 (leggere Trotski in proposito..)non sarebberio stati molto meno? e se non ci fosse stato l'infame patto Molotov/Ribentropp, Hitler avrebbe aggredito la Polonia? ecc..
P.S. a proposito di aiuti, visto che sei un 'orfano di Stalin' la russia, alla faccia dell'internazionalismo proletario, quei pochi aiuti militari che diede alla Spagna antifranchista se li fece pagare ABBONDANTEMENTE con tutte le tonnellate di lingotti d'oro della bamca nazionale spagnola, mai restituiti..
cuntent??



Domenico
Sanremo , maggio 25, 2008 14:58

Dopo la guerra gli Americani si impossessarono delle tecnologie tedesche come il jet,la tvu,la nucleare,i missili etc etc.
Per andare sulla luna (ma sulla luna non ci andarono e una delle loro fantasie)copiarono i disegni tedeschi per costruire i missili, ma non furono capaci di sollevarli dal terreno,dovettero chiamare l'ingegnere tedesco Von Broun per aiutarli.
saluti



Carmelo
Messina. , maggio 25, 2008 16:00

Chi è "Von Broun"?


Carmelo
Messina. , maggio 25, 2008 16:07

"Le risulta che l'Italia abbia mai bombardato le citta inglesi o americane, o canadesi, o australiane, o neozelandesi"?

Solo perchè non ne aveva la capacità.
Ma il coraggiosissimo Benito non esitò a mandare in Francia quattro aerei scassati della Regia Aereonautica,per "avere l'onore di partecipare al bombardamento dell'Inghilterra.
In compenso gli sciacalletti nostrani inventarono entusiasti il termine "Coventrizzare",per "polverizzare con i bombardamenti una città".
Questa banda di squallidi pagliacci trascinò l'Italia nella rovina.
Quanto all'Europa,si è semplicemente suicidata.
Sono stati i folli nazionalismi e le ancor più folli ideologie totalitarie che si svilupparono dall'immane tragedia della I guerra mondiale,a causarne la caduta.



Carmelo
Messina. , maggio 25, 2008 16:10

"Per sig.r Carmelo
La problematica principale nell'affrontare questi argomenti è da ascriversi ad una conoscenza dei fatti spesso frutto di una cultura da 'dopolavoro'
gli Usa che 'sono passati dalla barbarie alla decadenza senza passare dalla civiltà' non hanno da insegnare niente a nessuno".



Invece il suo "originalissimo" pensiero da bar dello sport denoterebbe una cultura enciclopedica?




gianpi41
milano , maggio 25, 2008 16:43

Domenico
Sanremo , maggio 25, 2008 14:58

Dopo la guerra gli Americani si impossessarono delle tecnologie tedesche come,la tv,la nucleare,(1)i missili etc etc. Per andare sulla luna (ma sulla luna non ci andarono e una delle loro fantasie)(2) copiarono i disegni tedeschi per costruire i missili, ma non furono capaci di sollevarli dal terreno,dovettero chiamare l'ingegnere tedesco Von Braun per aiutarli. saluti
RISPOSTA:
qui sui sta facendo del razzismo a sproposito; ricordiamo che gli americani negli anni '40 erano ancora in maggioranza di origine inglese, quindi di stirpe germanica, quindi non si capisce perchè quelli europei dovessero essere più intelligenti di quelli emigrati negli USA; che l'industria americana avesse delle potenzialità enormi e superiori a quelle europee è assodato.. perciò non capisco questo ‘antiamericanismo un tanto al kilo’..(1) il nucleare negli usa era agli studi durante la guerra (con scienziati non solo usa, vogliamo ricordare E. Fermi?) sono arrivati prima di Hitler, questo è quanto! vogliamo ricordare anche che i tedeschi con la loro maledetta 'macchina da scrivere' ENIGMA contribuirono non poco alla loro (e ns. purtroppo)sconfitta.. la credevano inviolabile, invece gli inglesi (anche qui con l'aiuto di scienziati provenienti da vari paesi) riuscirono a decifrarla con i risultati che sappiamo (i maledetti però tennero il segreto per ben 30 dopo la fine della guerra e noi, pirloni, a macerarci sul ‘tradimento della ns. marina’, a scrivere libri infondati vedi 'navi e poltrone' di Trizzino.. ecc..)
(2)che lo sbarco sulla luna sia un falso lo avevo letto in illo tempore su uno scritto di A. Bordiga (pensa un po'.. non uno scienziato del settore, ma un ingegnere, più noto come fondatore del 'partito comunista d'italia sezione della IIIa internazionale', a Livorno nel ’21, l'unico marxista che diede una lezioncina a Stalin nel '26 a Mosca, riuscendo a salvare la pelle.. tornò in Italia e finì nelle 'tremende galere fasciste', uscì nel '30 - benito aveva capito che ormai, espulso dal partito, si sarebbe ritirato a vita privata.. bello lo slogan che amava ripetere MALEDETTO IL FASCISMO CHE HA GENERATO L'ANTIFASCISMO!) allora lo presi per pazzo, ma, visto che l’argomento è stato ripreso da vari specialisti, vuoi vedere che aveva ragione?




PIERO61
valleregia(ge) , maggio 26, 2008 06:16

per tutti
evitiamo di rispondere a Carmelo.
non ha senso.
lui ha il verbo!!!!!!!!!
e con il verbo non si discute.
saluti a tutti.
Piero 61



PIERO61
valleregia(ge) , maggio 26, 2008 08:55

per giampi 41
Tizzino è tutto, meno che infondato.
i tradimenti ci furono eccome.............
pier61



Domenico
Sanremo , maggio 26, 2008 09:53

Si l'enigma fu usata per spiare contro l'Italia ma i più a spiare erano quelli che dopo due mila anni ancora non si sentivano italiani e informavano Churchill.(ebreo)

Un buon esempio era l'aero italiano senza insegna che sorvolava le posizioni Italiane in libia e poi andava a riferire al nemico, ma un giorno le artiglierie italiane aprirono il fuoco contro questo,ma perché volava alto non riuscivano a colpirlo,(mio nonno faceva parte)
il comandante ordino alla nave San Giorgio di aprire il fuoco con i suoi pezzi più grossi che lo colpirono e fini per terra in una palla di fuoco.
saluti





Carmelo
Messina. , maggio 26, 2008 17:57

Sicuro non fosse il povero Italo Balbo?


massimo
Città di Castello , maggio 26, 2008 19:42

Per il Sig.r Carmelo
Ho letto la Sua risposta e sono dispiaciuto che Lei se la sia presa ma, non era mia intenzione recarle offesa, era in parole povere un modo per stigmatizzare la Sua inconsapevole ingenuità sui fatti trattati.
Solitamente quando si scrive a margine di un articolo si portano fatti poco conosciuti in grado di fare luce sui fatti in oggetto o più semplicemente si espone una tesi mediata da profonde conoscenze della materia, nel Suo caso Gentilissimo Sig.r Carmelo si tratta di parole in libertà , che sicuramente in buona fede , tendono a palesare un settario e fazioso pensiero alimentato da notizie 'di regime'.
Gli Usa, non sono un popolo, ma una popolazione , differenza di non poco conto questa ,un coacervo di razze ed etnie senza sovranità, ma prone ad unica classe dominante che, tutti conoscono e che tanti mali sta arrecando al mondo. Non si vuole condannare un popolo quindi, ma la Sua classe 'leader' che attraverso l'uso perverso della finanza e della potenza militare ha imposto all'umanità negli ultimi 50 anni una concezione della vita sbagliata e senza identità. Tanto Le dovevo.



Carmelo
Messina. , maggio 26, 2008 22:41

Signor Massimo.
Personalmente auguro al popolo Americano ogni bene.
Spero in un Rinascimento Statunitense,sicuro che quella gente ha ancora molto da dare e dire al mondo,malgrado la palese idiozia dei suoi attuali leader.
Quante potenzialità sprecate!



aries
modena , maggio 26, 2008 23:19

una precisazione , si e parlato di ENIGMA LA MACCHINA da SRIVERE TEDESCA , da libri di veterani dell AFRICA KORPS le prime battaglie di ROMMEL furono un disastro e da li si convinse che c era una falla .da allora i piani di battaglia che progettava e chiedeva l autorizzazione a ROMA e BERLINO venivano completamente elusi e i suuccessi lo convinsero della bontà della sua intuizione . però i veterani finita la guerra fecero ricerche presso gli alleati e trovarono che le talpe si annidavano nello stato maggiore italiano non a caso tra gli affiliate alle logge massoniche . Per quanto riguarda la grande crisi americana con milioni di morti rappresenta l indifferenza dei vertici bancari e sopratutto politici dell epoca racchiusi nei loro calcoli economici completamente distaccati dal grido di dolore delle popolazioni tesi esclusivamente a realizzare il massimo profitto con il minimo sforzo perfetta incarnazione del dirigente economico perfetto. Delle malefatte di HITLER , STALIN E ALTRI DITTATORI IN DIVISA CONOSCIAMO MOLTO , MA DEGLI ALTRI IN GIACCA E CRAVATTA D ORDINANZA DAL PARLARE ACCATIVANTE E FORBITO CONOSCIAMO POCO O POCO CI VOGLIONO FAR CONOSCERE QUINDI BEN VENGANO DIRETTORE I SUOI ARTICOLI CHE APRONO UNO SCUARCIO IN UN MURO D OMERTà ASSAI DIFFUSO.


Jabotinsky
Gerusalemme , maggio 27, 2008 21:14

Rodolfo/Adolfo:
'Le risulta che l'Italia abbia mai bombardato le citta inglesi o americane, o canadesi, o australiane, o neozelandesi'

Mai sentito parlare del CAI (Corpo Aereo Italiano) mandato da Benito ad aiutare l''eroica' Luftwaffe di Hitler/Goring a bombardare l'Inghilterra di Churchillone?
Ha mai sentito parlare dei gas sganciati dagli eroici bombardieri italiani su abissini e libici?
La Grecia? Dove i suonatori andarono e suonare e furono suonati?
Ma le banche si comprarono solo i cattivoni nazisti e i supermostri comunisti? Oppure acquistarono a scatola chiusa anche savoiardi e gerarchetti da calcio balilla mussoliniano?
Do you remember Matteotti?
Certo credo di aver chiesto troppo a tanti signori qui presenti... pensate! Ho chiesto di pensare...



Gianni
Torino , maggio 28, 2008 11:24

Jabotinsky: costui, all'epoca, fu ritenuto un fascista, ammiratore di Mussolini. Il "bieco regime", mi pare, addestrò, a ridosso della guerra, truppe ebraiche nell'ottica del disegno sionista. Egregio Jabotinsky, la storia è analitica, anche noiosa, a volte; lascia perdere i tuoi sfottò, completamente fuori luogo: anche tu abbisogni di pensare, sai? Che ti credi, un eletto?


Domenico
Sanremo , maggio 28, 2008 13:05

Che gli inglesi siano della stessa razza tedesca mi fa ridere,
si i sassoni invasero l'inghilterra ma questo non signifia che la gente si trasformo in sassoni,
la grande bretagna e formata da tante razze galliche come gli scozzesi,gallesi,irlandesi,e anche altre razze invasori come i romani,sassoni,normanni,vichingi,etc
guardando l'industria dell'automobili inglese e tedesca si capisce che la gente dei due paesi non e la stessa.



Carmelo
Messina. , maggio 28, 2008 15:55

Si,infatti.
Vuoi mettere la classe delle Aston Martin e delle MG!



Domenico
Sanremo , maggio 28, 2008 17:22

L'aston Martin divenne famosa dopo che fu ridisegnata da una casa Italiana e aveva un motore Alfa Romeo,

la MG (morris garage) il suo nome ti dice tutto,

tutte le compagnie di automobili inglesi andarono a monte o furono prese da tedeschi, malesiani,indiani,giapponesi o americani.



franco
messina , maggio 29, 2008 10:56

ottimo direttore.
La tua pazienza è infinita.
I commenti sono buona parte da bar dello sport.
Mantieni solo quelli di economia.
saluti franco



Massimiliano c
cagliari , giugno 20, 2008 20:44

Sono convinto che gli Stati Uniti si siano adoperati per far scoppiare la guerra in Europa.
Curiosamente sono usciti dalla recessione durante la seconda guerra mondiale, grazie alla legge affitti e prestiti, poi sono riusciti a farsi attaccare, dopo ripetute provocazioni, dal Giappone in modo da avere una parte più attiva nella guerra.
Ho inoltre il sospetto che le distruzioni di alcune città europee, vedi Dresda, servissero più ad avere dei vinti che dipendessero, terminata la guerra, totalmente da loro che a motivazioni strettamente militari.
Dresda fu attaccata alla fine della guerra quando oramai era chiaro che la Germania avrebbe perso la guerra, era inoltre piena di profughi provenienti da oriente.
La guerra ha reso, a nostre spese, gli Usa una superpotenza economica e militare.
Forse le carte segrete di Mussolini si riferivano ai finanziamenti che il partito aveva avuto da parte di aziende americane.
Una cosa buffa, se così vogliamo definirla, i cittadini di una città tedesca avevano notato che gli americani che bombardavano la loro città stranamente mancavano una succursale tedesca di una fabbrica americana.




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