
«L’Irlanda, coi suoi 4 milioni
di abitanti, sta esercitando un dispotismo»: è lo sbrodolamento d'odio che si
legge su un bollettino dei Rotschild. In ogni caso, i poteri forti hanno
ordinato ai loro maggiordomi «politici» di andare avanti che le «ratifiche»
fasulle. Ma intanto, almeno per oggi, è un bel giorno per brindare con la più
célebre birra irlandese.
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Fatto di significato umoristico: da diverse ore a Parigi, sull’edificio di Saint-Cloud che è la sede del Front National, sventola il tricolore. Quello dell’Irlanda. «Stasera siamo tutti irlandesi!», si legge nel proclama emanato da Jean-Marie Le Pen.
«Una volta di più la valorosa Irlanda ha dimostrato che quando i popoli si esprimono direttamente, difendono i loro interessi nazionali. Che tutti i nazionalisti d’Europa trovino in questo risultato il coraggio e la determinazione di combattere gli eurocrati brussellesi e i gestori del nuovo ordine mondiale, nemici dichiarati delle nazioni e dei popoli d’Europa! Nazionalisti di tutti i Paesi, uniamoci! Il trattato costituzionale è ormai caduco e la malefatta di Sarkozy, di far rivotare al congresso francese un testo identico a quello rigettato dal popolo francese, è cancellata».
Quest’ultima frase è...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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