
Il deficit di democrazia della
UE non è un incidente, è lo strumento necessario per attuare il ricercato
progetto per un’«Europa artificiale, emasculata, e soprattutto ‘mercato’ aperto
per le multinazionali americane» evitando che una nazione Europa si sostituisse
ai nazionalismi sconfitti e sorgesse un altro statista alla De Gaulle. Per
questo i corpi elettorali di cittadini Francesi, Olandesi e da ultimi irlandesi
non saranno ascoltati. La legittimità dell’inganno e della segretezza.
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Gli eurocrati ci impediscono di fare l’Europa |
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Gli oligarchi-burocrati s’erano fatti una legge. La legge diceva: il trattato di Lisbona è privo di valore legale (null and void) se un solo Stato-membro non lo ratifica. Oggi che l’Irlanda ha rifiutato di ratificare, Napolitano sostiene che il Trattato di Lisbona resta in vigore, e la volontà di un solo Paese non conta nulla, perchè è piccolo. Già dimentico che anche Francia ed Olanda, Paesi fondatori, hanno detto no nel 2005.
Questo è il modo con cui lorsignori intendono la «legalità»: si rimangiano le loro stesse «norme». Piuttosto che dichiarare nullo il loro trattato, distillato a porte chiuse, dichiarano nulli i popoli. Ed ora, si riuniscono in settimana allo scopo di distillare un nuovo inghippo «legale» per imporre la loro volontà burocratica. Questo è il problema europeo.
L’Europa, 490 milioni di abitanti, potenza...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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