
«I comportamenti
delinquenziali sono il risultato dell’indottrinamento ideologico dei coloni:
per loro i non-ebrei in generale, e i palestinesi in particolare, sono
non-umani; Il rabbino Abraham Kook ha scritto che ‘la differenza fra un’anima
ebrea e le anime dei non-ebrei è più grande della differenza fra un’anima umana
e quella del bestiame'». Non c'e' altro da aggiungere. I risultati sono, ora,
sotto gli occhi di tutti, anche grazie alle telecamere distribuite da B’Tselem.
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Hebron, TV contro i fanatici |
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Contro i fanatici ebraici che li picchiano e li insultano ogni giorno, i palestinesi che vivono presso l’insediamento di Kyriat Arba hanno trovato trovato una difesa: la TV camera (1). «Me la porto sempre dietro», dice Bassam al-Jaabari, povero calzolaio che ha dovuto mettere grate alla finestra della sua botteguccia, «è il solo modo per trattenerli dal tirarmi pietre». Siamo ad Hebron, città del tutto palestinese.
Ma a un centinaio di metri dalla bottega del calzolaio sono venuti ad abitare da un anno, in un palazzotto di tre piani, famiglie di «coloni» talmudici che dicono di aver comprato l’immobile. Da allora, le angherie e le violenze sono quotidiane. Le donne vengono insultate e aggredite, e così i bambini quando vanno a scuola.
Volontari di B’Tselem, il benemerito gruppo ebraico che difende i diritti umani, da tempo...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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