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Ancora su Steiner. Cenni

Stefano Maria Chiari    23 giugno 2008
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La reazione risentita di esponenti dell’antroposofia a seguito dell’articolo dell’amico Arai (Arai è il nome, lo dico per gli italiani come me che lo ignoravano) Daniele, mi induce a scrivere qualcosa sull’argomento; anche perché sono stato direttamente accusato di non rispondere espressamente alle obiezioni.

Il pensiero cattolico (intendendo con questo il punto di vista della Chiesa che non muta: il Magistero perenne, la santa Tradizione e la sacra Scrittura) può esprimere alla luce della Luce che riceve dal Maestro, per la promessa stessa di Cristo, il proprio punto di vista su posizioni dottrinali differenti da quanto da sempre creduto ed insegnato nella medesima Chiesa.
Non si devono offendere pertanto gli antroposofi, perché si criticherà il pensiero di Steiner (la persona non si giudica, che è già arrivata al cospetto del giudizio di Dio); è lui che si dichiara (più o meno esplicitamente) ispirato al punto da avere la pretesa di dare una lettura più profonda del cristianesimo.
E’ Steiner quindi che deve provare quel che afferma; deve essere lui e non la Chiesa (o il cattolico che pensa come la Chiesa) a dover dimostrare la fondatezza della verità di quel che dice.
Il presente scritto è parte di un lavoro più ampio; si tratta solo di un estratto, che però potrebbe avere carattere esemplificativo di quanto si va sostenendo.

Steiner applica i concetti mutuati dall’evoluzionismo scientifico alla scienza dello spirito, forse inconsciamente.
Li utilizza per spiegare l’evoluzione dell’uomo e del suo corpo fisico (come lo chiama lui); pur condannando il materialismo e l’interpretazione materialista dei testi sacri finisce col commettere proprio il medesimo errore, applicando il pregiudizio ideologico evoluzionista alla scienza dello spirito.
L’evoluzione dell’uomo viene spiegata attraverso successive «incarnazioni», che operano a livello cosmico; si parla dell’antico saturno, del sole e della luna ed infine della terra.
Quest’ultima fase è quella che vede l’«io» aggiungersi ai precedenti corpi (fisico, astrale, eterico).
Il fatto evolutivo coinvolge l’uomo in prima persona e serve a Steiner per dimostrare l’esistenza di «4 arti»nella composizione dell’essere umano.

Egli spiega come in realtà anche il mondo minerale possegga i medesimi 4 arti e che la differenza sostanziale tra uomo e pietra consista nel fatto che nel primo i 4 arti agiscono simultaneamente nello stesso mondo visibile, mentre nel caso della roccia «interpretino» il corpo fisico (minerale) in altri mondi superiori (astrale, devacanico inferiore e superiore, relativi rispettivamente agli altri corpi (eterico, astrale ed «io»), che comunque restano collegati all’oggetto materiale; esso sarebbe come l’estrema parte dell’unghia di un piede, così visibile a chi la può osservare solo come unghia, da parte di chi abbia occhi limitati solo per essa).

Steiner afferma questi postulati come verità indiscusse, ma non si accorge (o finge) di non fornire alcuna prova oltre la propria esperienza esoterica; la quale sarebbe confermata dalla stessa tradizione nascosta risalente a San Paolo (che avrebbe fondato ad Atene la scuola con a capo Dionigi l’aeropagita), ma di tale interpretazione e di tale scuola non v’è alcuna prova, né traccia se non autoreferenziali.
Le premesse di Steiner arrivano ad asserire anche che l’uomo, di notte, viva una sorta di scollegamento con i propri «arti superiori» (corpo astrale ed «io»), che vedrebbe la sostituzione mediante entità divino-spirituali, le quali in vece degli arti dell’uomo, sono attive nel corpo fisico ed eterico.

Quanto affermato desta veramente perplessità estrema: si tratta infatti di una pura invenzione della mente di Steiner; invenzione, però, di cui sicuramente egli aveva prove ed esperienze concrete: ad avviso di chi scrive queste «presenze» potrebbero anche essere segnali probabili di azioni demoniache.
Steiner, indubbiamente geniale, avrebbe potuto di molto contribuire a deviare la retta Fede, infarcendola di elementi esoterici; questo può essere condizione allettante affinché l’inganno luciferino operi con grande potenza e prodigi, magari comunicando anche conoscenze sublimi e certe: somme e grandi verità, che, mescolate con la menzogna, sono in grado di produrre le più ingannevoli e lusinghiere illusioni.
Ma non arriviamo a tanto.
Non sappiamo in che misura l’azione dell’inganno demoniaco operi nell’opera antroposofica; di certo, la misura della bontà dei frutti (da sempre vantati dai seguaci di Steiner) si deve misurare necessariamente sulla fedeltà ed adesione alla vita della Chiesa.

Supporre l’esistenza di buoni frutti prescindendo dal totale accoglimento della Parola di Dio rivelata e spiegata nel cuore del fedele da parte della mozione dello Spirito che opera (per promessa divina) nella Chiesa, è semplicemente falso.
Significa infatti dare del bugiardo a Cristo, che, assicurando la sua presenza durante tutti i tempi, avrebbe pensato bene di velarsi e nascondersi dietro gli enigmi di una lettura esoterica.
L’uomo di oggi sarebbe il risultato dell’evoluzione che l’«io» opera sui corpi in suo possesso.
E’ interessante rilevare come questi corpi formatisi a fasi successive siano il prodotto non della creazione di Dio, ma (forse) di entità spirituali; riemerge la figura di un demiurgo e quella di un mondo delle «idee», di matrice platonica.

In realtà si spiega l’evoluzione come progressiva presa di possesso e di coscienza dell’«io» sui suoi arti: essi, in mancanza di dominio dell’«io» (al principio dell’evoluzione, per esempio) sono compenetrati da entità divino-spirituali (lo Spirito, il Logos; anzi, questo sarebbe il significato del prologo di San Giovanni. Il Verbo che in principio è l’unica entità presente).
Questi postulati tradiscono una concezione quasi atea della divinità, che certamente resta priva di una sua prerogativa essenziale: la capacità infinita di creare e di creare in maniera compiuta.
L’essere umano venuto sulla terra inizialmente sarebbe stata la creatura di entità divino-spirituali, priva di un proprio «io».
La dotazione dell’«io» conferì anche la materialità; prima dell’uomo attuale esisteva un pre-uomo divino.

Abbiamo allusioni forse all’Adam-kadmon (dalla «Dottrina Segreta» della H.P. Blavatsky): «L’Uomo Archetipo, l’Umanità. L’Uomo Celeste» non caduto in peccato; i Cabalisti lo riferiscono ai Dieci Sefiroti sul piano della percezione umana. Nella Cabala Adam Kadmon è il Logos manifestato, corrispondente al nostro Terzo Logos; poiché l’Immanifestato è il primo paradigmatico Uomo ideale e simbolizza l’Universo in abscondito o nella sua ‘privazione’, nel senso aristotelico. Il Primo Logos è la ‘Luce del Mondo’, il Secondo ed il Terzo sono le sue ombre che gradualmente si oscurano. E’ il veicolo dell’Antico dei Giorni, Ain Soph e, come androgino è identico a Sephira, la Luce Spirituale. Come Albero Sefirotico rappresenta l’Universo e corrisponde all’Indù Brahma. E’ composto dalla Legione dei Poteri Cosmici, i Dhyan Chohan Creatori, al di là dei quali tutto è Tenebre. E’ l’Uomo duplice o Elohim differenziato, il che significa prototipo astratto di maschio e femmina. Come Albero della Conoscenza del Bene e del Male, ha attorno a se 7 colonne, o palazzi, dei 7 Angeli Creatori, che operano nelle sfere dei 7 Pianeti, sul nostro Globo. Come Brahma e Marte, è il simbolo del potere generativo e creativo, ossia acqua e terra (un segreto alchemico). E’ il Progenitore della Razza Umana fatta ad immagine di Dio. E’ la Natura in senso astratto, che emana i tre principi addizionali: Natura terrestre inferiore (o fisica manifestata), Materia, Terra».

«Talvolta viene indicato con il Tetragrammaton. Nella religione indù si può paragonare anche a Manu Svayambhuva, la sintesi dei Prajapati che, a loro volta, sono equivalenti ai Sephirot della Cabala, o al Purusha degli indù (al di sopra di tutto è il Brahman-Parabrahman =Essere assoluto, Principio che soggiace ed emana e risuona in tutto: Purusha  è l’uomo cosmico da cui nasce l’universo e che si estende nei cieli, al di là dell’universo stesso. Riassume in sè tutte le cose e al tempo stesso le trascende, dà un senso unitario e divino a tutte le creature. Purusha è Corpo divino del Brahman, Primo Uomo cosmico, anima prima, originaria che crea le anime individuali (l’Atman) di tutti gli esseri, anche degli dèi. Satchidananda (=la mente del corpo Purusha) è la Supercoscienza omnisciente, pura. Egli ha dato la Legge Universale, il Dharma».

Anche il «Logos», nella costruzione steineriana, assume la veste di Purusha.
L’uomo è chiamato ad evolversi attraverso successive incarnazioni formando i propri arti; il risultato finale di tale lavoro sarà la totale spiritualizzazione dell’uomo (il lavoro sul corpo astrale sarà chiamato Manas o sé spirituale (prima fase delle modifiche); sul corpo eterico sarà Buddhi o spirito vitale (seconda fase); su quello fisico sarà Atma o uomo-spirito (ultima fase).

L’obiezione forte che si può muovere è la seguente: se il corpo fisico è tale perché è il frutto della «lavorazione dell’‘IO’», l’umanità vivrebbe un medesimo «livello spirituale» (con differenze più o meno marcate, ma mai davvero essenziali, visto che nessuno modifica sostanzialmente il proprio corpo fisico); questo è contro ogni evidenza palese, per la quale il livello spirituale dell’umanità presenta differenze notevoli e rilevanti disomogeneità.
Questa costruzione dottrinale è pura fantasia dell’autore e degli ingannati ed ingannevoli esoteristi. V’è una verità: e cioè che in tutto quel che esiste, Dio è presente, in presenza, potenza ed essenza (ma è ben altra cosa).
Il tempo lemurico (nel quale l’«io» ed il corpo astrale - così come avviene di notte, durante il sonno - non sarebbero stati di frequente nel corpo fisico; vivendo in una sorta di chiaroveggenza spirituale, attraverso la percezione di vive immagini del mondo dello spirito) sarebbe stato l’inizio dei tempi per l’uomo, secondo la forma che conosciamo.
Il tempo inizia con l’incarnazione dell’«io» nei corpi astrale, eterico e fisico.
Dopo il tempo lemurico ci fu l’epoca atlantea (su Atlantide).

L’evoluzione comporta il passaggio di sempre più tempo nel corpo fisico (da parte dell’«Io» e corpo astrale), con acquisizione di conoscenze ed immagini materiali, fisiche e parimenti perdita di conoscenza spirituale.
L’immersione nel mondo fisico avrebbe comportato la consapevolezza di essere autonomo rispetto alle entità divino-spirituali, di cui, invece, inizialmente si sentiva parte (come la mano col corpo) non autonoma, una sorta di «parte della coscienza divino-spirituale, dell’Io divino».
L’evoluzione dell’uomo passa attraverso una sorta di discesa planetaria (Saturno, Sole, Luna, Terra); ogni evoluzione planetaria suppone l’acquisizione di una virtù; una sorta di compimento di «mission», che, nel caso del pianeta Terra è l’amore, per l’antica Luna fu la saggezza; se la creazione risulta essere così piena di sapienza divina è perché essa è stata preparata sulla Luna.
Tale visione mina alla base l’onnipotenza divina creatrice, che è perfettamente in grado di creare cose buone (cioè nella loro perfezione) e senza necessità di mediare la creazione senza saggezza; infatti l’errore di Steiner, qui, non è tanto quello di supporre un’evoluzione interna al creato (cosa che potremmo anche accettare), ma quello di immaginare un creato senza saggezza; la cosa infatti equivarrebbe ad ammettere l’imperfezione dell’opera creatrice!

Invece ogni singolo step evolutivo (ammesso che ce ne siano stati) deve possedere in sé la saggezza, che Steiner, al contrario, relega solo al periodo post-lunare; afferma infatti: «Se vi riuscisse di guardare indietro chiaroveggentemente all’antica Luna, potreste vedere che allora tale saggezza non era in tutte le cose», significando con ciò che Dio ha creato in maniera imperfetta.
Errore puerile ed inaccettabile.

Stefano Maria Chiari

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Commenti : (57)
currenti calamo
... , giugno 23, 2008 16:28

La pedagogia che divide in vari livelli l'età evolutiva del bambino e del ragazzo poi,la ritengo giusta,anzi bisognerebbe rivalutarlo:ogni livello implica un certo apprendimento ! Anche altri pedagogisti l'hanno preso in considerazione!Tutto il resto ,nooo,preferisco essere la solita terra -terra che crede in Dio e che ama la vita per quella che è:.una prova in cui le azioni fanno l'uomo e non il pensare esoterico!e il solo pensare che "eso"sta per nascosto non mi piace,tutto alla luce del sole ,che è meglio!


Daniela
Milano , giugno 23, 2008 16:50

Grazie per gli ulteriori chiarimenti di quest'articolo, anche per quello riferito al fatto che Arai è il nome (non ci sarei mai arrivata)! A parte gli scherzi, a volte penso che i seguaci, simpatizzanti dell'esoterismo, spesso inconsapevoli, non si rendono conto di quanto sia grave credere ad un dio (volutamente minuscolo), puro spirito, che non si è "contaminato" con la creazione, da contrapporre al Dio della Bibbia: è forse questo, il peccato contro lo Spirito Santo, di cui Gesù dice che non verrà perdonato? In altre parole, chiamare bene il male e viceversa, accusando il Dio Creatore, di essere un dio-demiurgo minore, non è la più grande bestemmia che si possa concepire e dire? Per questo fate bene a ribadirlo in più articoli!


Daniela
... , giugno 23, 2008 17:05

Per chi ancora pensa che Gesù avesse dato insegnamenti segreti, ecco il Vangelo di ieri, che mi sembra chiarissimo:

---Mt 10, 26-33

26 Non li temete dunque, poiché non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. 27 Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti. 28 E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. 29 Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.30 Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; 31 non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!32 Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; 33 chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

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Me
Napoli , giugno 23, 2008 18:30

L'articolo dice:

Io rispondo:

E' un periodo che denota la faziosità dello scritto, e non una sua oggettiva presa in analisi.
Di contr'ottica, potrei sottolineare quanto, l'inganno demoniaco sia stato presente a partire dal concilio di Nicea, o anche molto tempo prima, dopo la morte del Cristo.
Non conoscendo però la spiritualità dell'autore (difficile conoscere pienamente questo lato di una persona, anche scrivendo molto) non ci si può esprimere evitando di cadere in errore, quindi non lo faccio.
Altresì sembra che l'azione demoniaca sia ricercata, gioco forza, in Steiner. Sottolineando sì i suoi errori (umani, sbagliamo tutti) ma attribuendone una matrice demoniaca e satanica, oltre a considerare la mancanza di saggezza come sinonimo di imperfezione; attenzione; vediamo bene _che tipo_ di saggezza si intende.
Troppo soggettivo, va bene esclusivamente per una forchetta di lettori affini al pensiero dell'autore, ma, determinate affermazioni, suscitano soltanto una lieve incredulità nel resto, non giungendo quindi ad una conclusione oggettiva, se non esclusivamente quella prevista da dogmi/dottrine o ideologizzazioni di chi scrive. Stimo molto Effedieffe ed amo leggerlo, ma su questo posso dire solo: "provaci ancora".

Ed io non sono un Antroposofo,
Saluti.



irlandese
... , giugno 23, 2008 23:22

carissimo Chiari ci faccia una scheda breve su RENE GUENON!!!


Daniela
Milano , giugno 24, 2008 08:48

Per Me:
scusa ma mi par di capire che dai più fiducia a Steiner che a Gesù...se il Cristo dice che non ci sono cose occulte, perchè non gli credi?



giampiero
roma , giugno 24, 2008 08:55

L'uomo ha concettualizzato l'esistenza di Dio, ovvero ha creato Dio, stabilendo che Dio ha creato l'uomo.
Praticamente ci siamo autocreati.

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Pubblichiamo questo commento per mostrare dove portano certe letture.

La redazione



Abram
... , giugno 24, 2008 12:23

"Pubblichiamo questo commento per mostrare dove portano certe letture."

Vi riferite al vostro articolo? Sono d'accordo. Grazie per averlo ammesso.



irlandese
... , giugno 24, 2008 12:34

brava Daniela, smaschera la perversità della Gnosi, pozione magica del diavolo, antica come l'inzio dei tempi, autoricreantesi come la pelle del serpente...


di falco saraceno
roma , giugno 24, 2008 16:04

Leggendo, nelle sue righe mi sorge un dubbio atroce.
In una risposta che ha dato raffaele di catania nell'articolo di Arai dice:
"Sembra strano ma, da un sondaggio, il 68% della popolazione mondiale crede nella Ringarnazione. Oggi la sperimentazione attraverso le numerose ricerche scientifiche hanno finalmente comprovato questa Teoria (cosa di DIO) attraverso l’indagine sulle NDE, sulle OBE e l’Ipnosi Regressiva. Oggi è una realtà che comprova quel dire metafisico presente in tutti i popoli della terra.
Anche i padri dell’antico cristianesimo accoglievano questa verità ma, come al solito tutto questo venne cancellato da quasi tutti i testi e soprattutto dai vangeli (anche se qualcosa è rimasto espresso perfettamente)"
Vorrei che lei cortesemente rispondesse a questa vana affermazione in modo dovuto.
Grazie per la sua attenzione.



luposolitario
... , giugno 24, 2008 16:58

Vorrei rivolgere una domanda assai banale ma con molta serietà interiore e rispetto dopo aver letto l'articolo e i dotti commenti riportati in calce ad esso e la rivolgo da persona sicuramente confusa in materia religiosa quale mi ritengo ma che comunque si sente attratta da una spiritualità che accomuna tutti gli uomini e il rapporto con la natura e il mistero dell'esistenza. Non so dare una risposta a quanto segue e non ho certezze in materia, ma secondo voi perchè certe filosofie, certe religioni, certe visioni dell'uomo riescono a suscitare "a pelle" più simpatia nelle persone di quanto susciti il cattolicesimo ? Ad esempio, perchè secondo voi l'uomo della strada è pronto in genere ad aprirsi subito verso un discorso buddista o dei Veda piuttosto che ad un'enciclica papale. Perchè in genere dice di sentire più vicini quei tipi di messaggio che non il secondo ? Vi ringrazio per l'attenzione e vi ringrazio si d'ora se vorrete perdere un pò del vostro tempo per una vostra risposta. Diversamente, vi ringrazio comunque.


Giuseppex
Napoli , giugno 24, 2008 19:07

Scusate, ma sono alle prime armi, e tanti quesiti mi hanno anche turbato.
L'altro giorno ho letto la biografia di Archiati che qualcuno mi aveva suggerito di leggere.
Sapete lo stupore più grande è capire come un personaggio come Archiati, che è ha studiato la filosofia, che è stato un religioso, un teologo e anche un buon missionario della nostra Santa Madre Chiesa, abbia abbracciato il pensiero di Steiner. Addirittura staccandosi dalla Chiesa, oggi parla di quella cristianità, in una nuova luce, con un’altra prospettiva con una nuova Cristianità.
A dire il vero nella mia ignoranza, trovo anche che quello che dice non è in contraddizioni con messaggio evangelico di CRISTO, lo spiega in un modo diverso.
Faccio notare che sono un buon Cattolico.
Grazie dell’attenzione.




Daniela
Milano , giugno 25, 2008 11:01

Si pone fuori dalla Chiesa chi abbraccia un Vangelo diverso da quello canonico. Non esiste la "doppia appartenenza" al Cattolicesimo e all'esoterismo: nessuna conciliazione degli opposti è possibile! L'esoterismo "strangola, abbracciando il Cristianesimo"; non potendo aggirare la figura di Cristo, la si usa e consuma a propio piacimento. Ma il Cristo del Vangelo non ha nulla in comune con quello esoterico. Steiner ditingue il Gesù uomo dal Cristo "cosmico". Secondo l'esoterismo esiste, infatti, un principio cristico che può "scendere" e illuminare chiunque... Lei dice di essere un buon cattolico: le sembra che queste blasfemie possano conciliarsi con Gesù Cristo unigenito Figlio di Dio? Archiati ha fatto una scelta ben precisa, ponendosi cos' fuori dal Cattolicesimo.
Questa è la mia modesta spiegazione.



IRLANDESE
... , giugno 25, 2008 12:33

DANIELA SEI STRAORIDNARIA! BRAVISSIMA!


Giuseppex
NAPOLI , giugno 25, 2008 13:31

Per Daniela e per il sig.IRLANDESE.

Gesù nel vangelo di Matteo (7,6) riporta: “non gettate le perle ai porci”. Un modo per dire: “non sprecate i vostri talenti per chi non sa apprezzarli, né tantomeno capire i sacri misteri”.

Mi rendo conto sempre di più, che la vera conoscenza non potendo trasmetterla a tutti (perché non capita, o perché n’avrebbe fatto cattivo uso) non si sia nascosta apposta dalla normale visione di tanti che si credono giusti e rispettosi Cristiani. Inoltre se qualcuno, vuole cercare di capire, è preso come il diavolo in persona.

Ho chiesto delle sensate risposte, non degli insulti che si basano sul dire incondizionato degli altri e direi anche dal dogma. Questa è vera cieca fede di chi afferma di appartenere ad una religione, senza porsi dei quesiti che sono giustificati da sentimenti naturali spontanei e sinceri.

Non è un insulto ma, aspetto ancora le risposte giuste.
Grazie dell’attenzione.





Daniela
Milano , giugno 25, 2008 14:29

Per il sign. Giuseppex:
scusi ma non ho capito bene: io l'avrei insultata? In ogni modo, da come si esprime, lei mi sembra ben avviato sul sentiero esoterico,anche questo non è un insulto, ma una valutazione; inoltre, la mia fede è tutt'altro che cieca: sono una persona(tra l'altro molto razionale), che, come ha già scritto altre volte su questo sito, ha avuto un trascorso, peraltro lungo, di interesse e studio dell'esoterismo, segnato, tra l'altro, da profonde sofferenze personali. Non sapendo nulla di me, per cortesia non mi insulti lei. Distinti saluti.



Nicoladi
... , giugno 25, 2008 15:32

Per Daniela
Se io venissi da un'altro pianeta e non avessi gli strumenti per capire il linguaggio umano, sarebbe presuntuoso da parte mia dire che l'uomo è una cosa inesistente solo perchè non parla il mio linguaggio.
Il Cristo è una faro in mezzo al mare e non illumina solo certe barche ma tutto quello che si avvicina a Lui.
La fede è cieca solo per chi non ha orecchie per intendere.
Cordialmente



GiuseppeY
NAPOLI , giugno 25, 2008 15:58

per la sig.ra Daniela
Se ho dato quest’impressione, le chiedo umilmente scusa, non era nelle mie intenzioni. Le dico solo che quando si perde una figlia, sono tanti i perché che nascono nel proprio cuore. Purtroppo la nostra religione si ferma solo ad un ETERNO RIPOSO. Nella mia non rassegnazione cerco di capire che cosa è veramente questa vita e cosa si nasconde dietro la vita stessa. Sinceramente le dico che di fronte a quest’indefinibile dolore, non ci sono parole sante che possono attenuarlo ma, solo le verità possono ammorbidirlo. E' per questo che ho rivolto il mio sincero interesse a tutto ciò che potrebbe darmi quella luce necessaria, anche se poca. E' meglio avere una visione più aperta, che chiudersi dentro il proprio esistere, dietro il proprio dolore.
Sinceramente Archiati ha riacceso una luce nel mio cuore. Era questa la mia domanda ed il perché di questo mio sentire.
Certo ognuno ha il suo sentire e il suo percepire religioso, ma con questo non vuol dire allontanarsi dalla fede ma, è il riscoprire quella fede vera con il proprio cuore.
Grazie dell’attenzione.






Daniela
Milano , giugno 25, 2008 16:49

per Nicoladi:
scusi ma non ho ben capito cosa mi vuole dire: nel caso fossimo ancora fermi al fatto che Cristo è di tutti e tutti lo possono interpretare come vogliono, non sono e non sarò mai d'accordo. Conosco il veleno esoterico, l'ho sperimentato sulla mia pelle: qualcuno mi portò su questo sentiero, giocando con la mia giovinezza ed ingenuità; ne sono uscita con molta sofferenza e ho deciso che passerò il resto della mia vita a mettere in guardia le persone da esso. Anche se riuscissi ad aiutare una sola persona su sei miliardi a non cadere nella trappola in questione, considerei la mia vita un grande successo. Con questo, non intendo più rispondere direttamente a nessuno. Continuerò, invece, se la Redazione me lo consentirà ovviamente, ad intervenire esprimendo il mio parere in generale. Grazie.



basilio
jenne , giugno 25, 2008 16:55

Per GiuseppeX
Il tuo intervento marca la differenza fra gli astratti furori ideologici e la vita vissuta.
Se mi posso permettere: segui la luce del tuo cuore e non ti curare di certe litanie......



Daniela
Milano , giugno 25, 2008 17:13

per il sign Giuseppe:
ho letto il suo ultimo intervento a me indirizzato dopo aver postato il mio..quindi, non vorrei sembrasse che ho deciso di fare l'offesa e di non risponderle. Mi permetta (per questioni di tempo) di rimandare a domani la mia replica alla sua toccante mail e mi scuso se mi contraddico rispondendo ancora direttamente. Grazie.



basilio
jenne , giugno 25, 2008 17:53

Due parole sull'articolo di Chiari.
Non entro nel merito di esso, ma ricordo che chi cerca l'Antroposofia lo fa di solito per un bisogno personale forte,spesso molto forte.
Criticarla da altri punti di vista,onde dissuaderne qualcuno dall'entrarci, serve in fondo a poco, dato poi e non concesso che la critica, sia ben supportata .
Qui però ho visto che l'unica citazione diretta è di un altro autore (!).




IRLANDESE
... , giugno 25, 2008 17:59

per Daniela: visto che conosci bene l'esoterismo e giustamente vuoi aiutare le persone a non cadere nel tranello, cosa mi sai dire di Guenon? grazie. mi sarebbe molto utile una risposta per me e i miei amici


basilio
jenne , giugno 26, 2008 06:59

X Daniela e tutti
Daniela hai alle spalle una passata,negativa esperienza in un ambito esoterico: così dici.
Non credo peraltro trattarsi di Steiner,lo avresti detto più chiaramente,ritengo.
Questo è importante: se il filosofo x,poniamo Nietzsche mi ha portato problemi non so se sia corretto dedurre che tutti i filosofi, e quindi, poniamo,Husserl siano pericolosi.
Il punto è che nella mia esperienza ho visto non pochi personaggi i quali , angustiati ed angariati da quanto avevano visto e subito in vari ambienti, anche cattolici credimi, hanno finito col dedicarsi all'Antroposofia e spesso trarne benefici di ogni genere.
Ho letto allora con più attenzione l'articolo e vi ho trovato un paio di quelle cose che lasciavano perplessi i neofiti di provenienza cattolica ,abituati ad un certo ragionare ,per così dire teologizzante.
Ad esempio non si capacitavano perchè Steiner parlasse così poco del Padre celeste e così tanto delle Gerarchie Spirituali. La risposta era non solo di cercare meglio ma di rendersi conto di due cose.
La prima è che Steiner non elucubrava: riportava ciò che la sua veggenza, fondata su precise forme di training filosofico e poi ascetico ed iniziatico gli offriva , da cui poi egli forniba i risultati,anche pratici.
Essi andavano possibilmente elaborati interiormente e non lasciati lì come lettere morte di un qualsiasi insegnamento astratto.
Fra questi risultati c'è quello che nel Mondo Spirituale non esiste spazio fisico impenetrabile ma le azioni dei singoli essseri e gruppi di esseri si intepentrano.
Quindi, come egli dice ad es. nelle conferenze s "Le Gerarchie Spirituali e le liro azioni nel mondo visibile, Zodiaco,Pianeti,Cosmo" le Gerarchie portano a compimento, da Sublimi Operai, ciò che "leggono" nella Somma Trinità che è l'Ente da cui provengono i "piani" di ogni Evoluzione.
Ed è quello che sottende la Genesi quando, nellincipit al plurale Elohim ,lett "Gli Dei" , il suo autore mette il verbo al singolare indicando il senso univoco di un'azione fatta da diversi esseri spirituali. Lo stesso concetto , plotiniano credo, di Pleròma ( o Plèroma,non ricordo..)
E' solo un esempio per far capire come ,per qualsiasi disciplina, per accostarsi a Steiner ci voglia pazienza e dedizione.
Ma Chiari si è posto un altro compito, di carattere non conoscitivo ed imparziale ma dissuasivo e militante, se così posso dire,, legittimo, ma, ripeto, mi sembra che le basi della sua dimestichezza con Steiner siano fragili.



Abram
... , giugno 26, 2008 11:40

Infatti anche a me piacerebbe sapere che esperienze esoteriche ha vissuto daniela.


Daniela
Milano , giugno 26, 2008 11:50

Non credo sia tanto importante citare un autore esoterico
piuttosto che un altro...ciò che li accomuna è la credenza che esista per ogni religione essoterica, scritta, rivelata, pubblica ,rivolta a tutti, una parallela tradizione esoterica, nascosta, segreta, occulta, che si tramanda oralmente; quest’ultima sarebbe, secondo loro, riservata solo ad iniziati, illuminati. Le varie tradizioni esoteriche, sono considerate vie diverse, che portano, però alla stessa meta, cioè alla conoscenza del divino. Quindi, apparentemente, secondo l'esoterismo, le varie religioni, nella loro forma essoterica sono in contrasto tra loro, mentre, in quella esoterica, hanno basi e fini comuni.
Il divino a cui fanno riferimento, non è il Dio personale della Bibbia, bensì' un dio impersonale che trascende la creazione, che è opera del Dio biblico, considerato però un demiurgo cattivo, una sorta di dio minore pasticcione che si è compromesso con la materia: questa concezione risale al manicheismo che contrappone il principio del bene a quello del male, e questa è già una contraddizione perché, come è possibile che la parte essoterica del cristianesimo porti al Dio della Bibbia, mentre quella exoterica porti a un altro dio? La religione cattolica, crede che Dio si sia rivelato nella Bibbia e che attraverso il sacrificio di Cristo, abbia provveduto alla salvezza del genere umano caduto sotto il dominio di satana, dopo il peccato originale: la salvezza avviene quindi per fede in Gesù Cristo. Secondo l'esoterismo, invece, è attraverso la conoscenza intuitiva dei misteri, la gnosi, che porta all’illuminazione, che si arriva alla liberazione dalla prigionia della materia in cui si svolge la vita umana. Due posizioni inconciliabili, che gli esoterici, soprattutto quelli che si definiscono cristiani (sic), si ostinano a perseguire, nonostante le palesi contraddizioni.

Per Basilio:
forse non ci hai mai pensato, ma quendo nella Bibbia si usa il plurale, noi cattolici crediamo che si riferisca alla Santa Trinità.
Per Abram:
dovrei raccontare la storia della mia vita, per spiegare quali sono state le mie esperienze esoteriche, e non mi pare il caso..Posso solo dire che parlo per esperienza, così come un ex-tossico può parlare della droga, e non come uno che ha letto tutto sulle droghe senza averle mai provate..chiaro il concetto?





Pino
Cassano , giugno 26, 2008 12:01

Daniela, stai spopolando.
E' inutile dirti che mi accodo alle precedenti richieste.
Un saluto.



Roland Deschain
Gilead , giugno 26, 2008 12:39

Mi intrometto in questa discussione solo per dire a Daniela che i suoi commenti sono abbastanza arroganti e presuntuosi, e le sue argomentazioni altrettanto pretestuose.
Mi spiego meglio.
Cara Daniela, non puoi pretendere di dare alla tua esperienza ed alle tue verità personali delle valenze universali, sarebbe come affermare l'aspirina è un veleno per il semplice motivo che tu ne sei allergica.
Ti consiglio di cercare di comprendere anche le posizioni diverse dalla tua.
L'esempio del tossico poi è veramente assurdo, infatti se tu avessi mai parlato con un ex tossico sapresti che anche molto tempo dopo aver smesso rimangono a lungo i rimpianti per i momenti di " sballo " considerati dai tossici i loro unici momenti di vera vita, e tutto questo ben sapendo il male che loro ha fatto la droga.
Detto ciò aggiungo che un eroinomane, ad esempio, non capirà mai dell'eroina e del suo funzionamento e della sua azione sul cervello, quanto il chimico che l'ha prodotta e non ne fa uso.
Così è, se vi pare.



Daniela
Milano , giugno 26, 2008 12:43

Quindi l'esoterismo non è la parte complementare della religione rivelata, in quanto, in tal caso, le due vie dovrebbero confluire in un punto comune, che, secondo me non potrebbe essere che il dio della Bibbia e si diversificherebbero solo per una questione, diciamo così di metodo: al popolino, il dogma e all'iniziato, che si considera ovviamente superiore alla plebe, la gnosi intellettuale. In relatà, l'esoterismo è la parte opposta, antagonista alla religione rivelata, ad essa irriducibilmente contraria.



Daniela
Milano , giugno 26, 2008 13:16

per Roland:
invece capisco benissimo, e chi dice che certe tematiche non siano allettanti, seducenti? Ricordo come mi sentivo, quando credevo di avere il mio destino nelle mie mani, quando credevo con con la "visualizzazione" avrei potutto attirarmi le cose che volevo: il grande amore, un bel lavoro...ricordo bene il delirio di onnipotenza di tutto ciò, seguito dalla frustrazione di vedere che non era vero nulla...Non ricorda la dinamica del tossico? Forse sei troppo giovane, ma non ricordi una canzone di Finardi che diceva "in fondo siamo tutti drogarti, non importa di cosa?"..
p.s. a furia di visualizzare son rimasta zitella.



SMC
roma , giugno 26, 2008 14:09

caro Andrea,
quando scrivi a proposito di Steiner che "riportava ciò che la sua veggenza, fondata su precise forme di training filosofico e poi ascetico ed iniziatico gli offriva , da cui poi egli forniva i risultati,anche pratici" non fai altro che confermare quanto detto in apertura all'articolo e cioè che Steiner fornisce solo argomentazioni autorefernziali, che lasciano il tempo che trovano. Lasciamo stare l'ipotesi demoniaca (su cui tra l'altro non ho mai preteso di dire l'ultima), ma pensiamo solo all'uomo Steiner ed alla sua dottrina. La sua esperienza resta confinata a se stesso; profeta di sè, magari capace di brillanti intuizioni, ma assolutamente non in grado di convincermi che gli apostoli insegnassero segretamente la Fede, così come la vede lui...dove sono le prove? nei circoli gnostici? nei templari, nei rosacroce o dove, dimmi, nella tradizione del Graal?
esiste un filone esoterico che vive e si accomuna dei medesimi miti, ma, che nel frattempo soffre la debolezza di una non unitarietà e di una assoluta non conformità alla Bibbia ed anche alla Tradizione; la Sacra Scrittura infatti, per dare ragione agli esoterici, deve essere letta e spiegata alla luce dei pregiudizi esoterici, non in altro modo; cos'altro è se non il discorso sulla geometria di Euclide?
ma questo tentativo è a volte ridicolo o cmq non supportato da prove! Affermare che esistono due bambin Gesù non è forse un esempio?



GiuseppeY
Napoli , giugno 26, 2008 14:29

Penso proprio che come giustamente ha detto il sig. Basilio -jenne è meglio seguire il mio cuore che di sicuro sa dove mi conduce. Il sig.Raffaele di Catania penso abbia detto già tanto.
Grazie dell’attenzione alla Redazione che mi ha dato spazio al mio sentire.



Pino
Cassano , giugno 26, 2008 14:34

A Daniela e Roland.

Per il breve approccio che ho avuto io con "l'esoterismo" senza sapere cosa fosse posso dire che ho avvertito la sensazione che stessi privandomi dell'anima per scagliarla nell'etere e per diversi giorni mi son sentito come un astronauta vagante perso nell'atmosfera per l'eternità.
E non ricordo certo quei momenti di "sballo" come un bel vissuto.
E' chiaro che si tratta di un'esperienza personale e come tale vien proposta senza salire in cattedra ma solo con la buona e retta intenzione di avvisare chi s'approcciasse che il foglietto illustrativo per l'uso non è in dotazione.
N.B. esoterismo tra virgolette perchè a posteriori ho scoperto lo fosse. Per questo vorrei mettermi in contatto con te Daniela e scambiare a voce qualche informazione.
Se sei interessata puoi chiedere i miei dati in redazione.
Ciao.



Daniela
Milano , giugno 26, 2008 15:29

Per Pino:
chiedo i tuoi dati e lascio i miei in redazione: anche io ho scoperto dopo, molto dopo che fosse esoterismo.



basilio
jenne , giugno 26, 2008 15:36

Scusate,Redazione
ma ho mandato un paio di post a Daniela e non li vedo.
Ho detto qualcosa di sconvenient?



Daniela
Milano , giugno 26, 2008 15:52

Per il sign. Giuseppey:
con molta umiltà e pudore, vorrei dirle che la mia fede mi fa credere che sua figlia vive in Gesù Cristo. Posso solo intuire da ciò che scrive che forse sta trovando più conforto nella teoria della reincarnazione (mi scusi se sbaglio)... La prego, però, non smetta di cercare all'interno della nostra Tradizione le risposte che le stanno a cuore.



Andrea F.
Roma , giugno 26, 2008 16:05

SMC mi chiama in causa e rispondo. (Evitiamo blocchi,please!!!)

Carissimo
Quanto all'"autoreferenzialità" : non ci siamo.
1)Steiner ,come filosofo si è inserito -innovandolo- nel grande filone della filosofia occidentale, soprattutto l'idealismo centro europeo (puoi leggere "Il Coraggio del Pensare" di G.Roggero al proposito.) questo negli anni 1879-1894.
2) Come asceta , dal 1894 in poi, nel senso di asceta del pensiero e quindi dal punto di vista della disciplina interiore ha fondato una vera e propria scuola, di cui altri esponenti sono stati Giovanni Colazza, Massimo Scaligero,Georg Kuhlewind,Owem Barfield,Carl Stegmann,Ita Wegman, Carl e Georg Unger ecc. ed oggi Jeasiah Ben Aharon e Thomas Meyer fra INNUMEREVOLI ALTRI, le cui opere sono consultabili da tutti.
Non vedo cosa ci sia di autoreferenziale. La conoscenza non è mai tale.
Se poi vuoi vedere i nessi con la Tradizione: Scaligero è illuminante in proposito....
3) Veniamo alle "prove". Dunque esiste un campo spirituale: e li le prove se la dà ognuno da sè, ripercorrendo INTERIORMENTE, come cerco di fare io, nel mio piccolo, anzi piccolissmo, le immagini ed i contenuti dell'Antroposofia. E qui taccio, non voglio dire altro.
Ma ci sono quelle tangibili: entra in un laboratorio farmaceutico Weleda o Wala (redazione, non è pubblicità!!) una scuola Waldorf, da un buon medico antroposofo (ne esistono di buoni e ..meno buoni come in tutte le famiglie..) visita un fattoria biodinamica ecc, ecc, e ne riparliamo.
Possibile che un cristiano non sa vedere i frutti????
Quanto al credere o no ai contenuti dell'esoterismo dei Vamgeli nessuno lo chiede-
E' frutto della libera scelta di ognuno e nessuno è obbligato a farlo. Personalmente però mi hanno rivelato moltissimo.Ma non è questo il posto per rievocazioni biografiche del sottoscritto.
Anche sui Due Bambini Gesù, il Nathanico ed il Salomonico.... Mi ero sempre chiesto come fosse possibile che qualcuno avesse come Nonno in una genealogia X ed in un'altra XY.
Poi leggendo Steiner e la sua complessa cristologia, ma come si può ritenere che l'Evento-Chiave della Storia Universale un qualcosa di "semplice" ?- qualcosa mi si è chiarito e continuo a studiarla, credo con profitto, almeno sul piano personale.
Sed de hoc satis est.
Mi permetto in chiusura un consiglio da amico, se mi consenti . (Redazione: non è pubblicità neanche questa!!)
Da cristiano (qual'era Fausto Belfiori che dedicò a Massimo Scaligero un bellissimo pezzo "Con Massimo Sodalitium Christianae Vitae" in un volume celbrativo) datti un occhiata all'ultimo numero (101-102) della Rivista GRAAL, Sia al pezzo introduttivo, ove si parla della Vergine Maria e del concepimento, sia slls conferenza di Scaligero......
Prendo atto che, adifferenza di altri, sulla questione "demoniaca" sei molto cauto e ti abbraccio
Capisco la tua "smania di Assoluto...."ma magis amica Veritas" almeno per me.

Andrea



IRLANDESE
... , giugno 26, 2008 16:24

Ho letto con attenzione ciò che dici Daniela ma non mi hai detto nulla su Guenon.
se vuoi ti lascio la mia e-mail altrimenti niente.



Andrea F.
Roma , giugno 26, 2008 16:52

Egr.Redazione
Si chiede in base al diritto di replica, essendo stato il sottoscritto chiamato in casa da SMC (Stefano Maria Chiari), di pubblicare quanto segue:

Carissimo
Quanto all'"autoreferenzialità" : non ci siamo.
1)Steiner ,come filosofo si è inserito -innovandolo- nel grande filone della filosofia occidentale, soprattutto l'idealismo centro europeo (puoi leggere "Il Coraggio del Pensare" di G.Roggero al proposito.) questo negli anni 1879-1894.
2) Come asceta , nel senso di asceta del pensiero e quindi dal punto di vista della disciplina interiore egli ha fondato una vera e propria scuola, di cui altri esponenti sono stati W.J.Stein,Ita Wegman, Giovanni Colazza, Massimo Scaligero,Georg Kuhlewind,Owem Barfield, ecc. ed oggi Jeasiah Ben Aharon e Thomas Meyer fra INNUMEREVOLI ALTRI, le cui opere sono consultabili da tutti. Non vedo cosa ci sia di autoreferenziale.
Se poi vuoi vedere i nessi con la Tradizione: Scaligero è illuminante in proposito....
3) Veniamo alle "prove". Dunque esiste un campo spirituale: e li le prove se la dà ognuno da sè, ripercorrendo INTERIORMENTE, come cerco di fare io, nel mio piccolo, anzi piccolissmo, le immagini ed i contenuti dell'Antroposofia. E qui taccio, non voglio dire altro.
Ma ci sono quelle tangibili: entra in una scuola Waldorf, , in un laboratorio farmaceutico antroposofico, o un buon medico antroposofo (ne esistono di buoni . e .meno buoni come in tutte le parrocchie ) visita una fattoria biodinamica ecc, ecc, e ne riparliamo.

Quanto al credere o non ai contenuti dell'esoterismo dei vangeli non c’è alcun obbligo di credere nulla.. ma anche qui spectare,cernere,tueri.
Personalmente: la visione steineriana mi ha illuminato e dato risposte a diversi quesiti
Sui Due Bambini, Nathanico e Salomonico, una ulteriore notazione personale.
Mi ero sempre chiesto come fosse possibile che qualcuno avesse come Nonno in una genealogia X ed in un'altra XY. Poi leggendo Steiner qualcosa mi si è chiarito.
Sed de hoc satis ma prima di chiudere mi permetto un consiglio da amico..
Da cristiano (qual'era Fausto Belfiori che dedicò a Massimo Scaligero un bellissimo pezzo "Con Massimo Sodalitium Christianae Vitae" in un volume celbrativo) datti un occhiata all'ultimo numero (101-102) della Rivista GRAAL, sia al pezzo introduttivo, ove si parla della Vergine Maria e del concepimento, sia alla conferenza di Scaligero che viene appresso. Così tanto per leggere qualcosa che difficilmente si trova altrove.
Prendo infine atto che, a differenza di altri, sulla questione "demoniaca" sei molto cauto e ti abbraccio
Capisco la tua “sete di Assoluto” ma per me “magis amica Veritas”.
Andrea



Abram
... , giugno 26, 2008 18:28

Io ho letto gli interventi di Daniela e Pino. Noto che entrambi continuano a riferirsi all'esoterismo in modo generico. Sinceramente non capisco cosa possa trapelare della vita privata di una persona citando i nomi delle correnti esoteriche che essa conosce...

Cosa si cerca di nascondere?



Maurizio_Rm
Roma , giugno 26, 2008 22:37

Chiunque abbia un po di spirito critico e abbia ancora a cuore la propria libertà di pensiero, esoterismo e non, dovrebbe cominciare a considerare l'idea di allontanarsi da questa pletora di fondamentalisti-cattolici il cui unico interesse/obiettivo è quello di tutelare, adulare, osannare, il potere TOTALE reclamato dalla religione degli uomini.

A tutti costoro che si affannano a riempirsi la bocca di Vangeli, di definizioni canoniche, di incasellamenti più o meno accademici della figura di Cristo, a tutti costoro dico...il giorno del giudizio, se avrò il piacere di viverlo di persona, non avrò altro che occhi per voi...



GiuseppeY
napoli , giugno 27, 2008 08:13

Crazie Daniela.
Il sole sorge ogni mattina per tutti gli esseri della natura, non quarda in faccia, non fa distinzione se sono buoni o cattivi, se sono neri, gialli o bianchi o se appartengono ad un credo religioso. Da luce ad ogni cosa, trasmette amore intefferenziato. E Dio, il creatore di tutte le cose non differenzia i suoi figli, li ama tutti. Sebbene con mezzi differenti, sebbene con tempi differenti, tutte le strade portano a Roma (al Padre Celeste) e tutti prima o poi alla fine arriveremo alla meta.
Grazie dell’attenzione



Daniela
Milano , giugno 27, 2008 08:44

Chiedo umilmente scusa a tutti, per aver espresso opinioni cattoliche su un sito cattolico, mi ritiro in buon ordine. Saluti.


Daniela
Milano , giugno 27, 2008 08:48

Continuerò, comunque, la mia battaglia, magari, come penso da tempo, scrivendo un libro. Grazie, inoltre, alla redazione che ha sempre ospitato i miei commenti.


Noè
Pavia , giugno 27, 2008 09:47

Come sempre, si crede che Gesù abbia fondato due Chiese: la Chiesa di Pietro&Paolo e la Chiesa di Giovanni (esoterica). Niente di più insensato! Alla vigilia della festa del mio onomastico Sant'Ireneo, alla quale seguirà quella dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, voglio ricordare la testimonianza di Sant'Ireneo. Egli era discepolo del Vescovo Policarpo che a sua volta era discepolo di San Giovanni. Ora ciò che insegna Ireneo è limpidissimo. Con grande forza lottò contro le dottrine eretiche ed esoteriche. San Pietro del resto scrive nelle sue lettere che la Sacra Scrittura non va soggetta ad interpretazione privata, ma va letta in armonia con quanto hanno scritto gli apostoli ed i loro successori. Inoltre era necessaria la Cattedra di Pietro per confermare i cristiani nella verità. Non esistono due verità come non esistono due bambini Gesù. La Cattedra di Pietro è la continuazione della Cattedra di Mosè. Ora alcuni profeti tra cui la sorella di Mosè, vollero che Mosè tenessero conto di quanto dicevano loro. Come risposta Mosè li invitò ad interrogare il Signore , e Lui castigò duramente i profeti che volevano fare concorrenza con Mosè. La stessa cosa vale per la Cattedra di Pietro. Quindi se c'è da scegliere tra il Magistero perenne della Chiesa e le dottrine di persone più o meno illuminate che contraddicono quanto ha insegnato da sempre la Chiesa, scegliamo senza esitare il Magistero perenne.

Cordiali saluti



IRLANDESE1
... , giugno 27, 2008 11:19

bravo Noè, i tuoi interventi sono sempre molto limpidi


Abram
... , giugno 27, 2008 11:45

Secondo i vangeli, secondo l'antroposofia e SOPRATTUTTO secondo il Vaticano Gesù non ha fondato nessuna Chiesa.

Si chiama "Cattolicesimo Paolino" per qual motivo?

---------------------------------------------

Cristo non ha fondato la Chiesa sicuramente secondo l'antroposofia; certamente l'ha fondata secondo i Vangeli e secondo il Vaticano.
Vi fanno buona compagnia in questa ottusa negazione sicuramente ebrei, protestanti e tanti altri (il peggio, di cui voi fate parte.

La redazione



GiovanniD
Napoli , giugno 27, 2008 13:26

X Daniela:

tu scrivi: "Ricordo come mi sentivo, quando credevo di avere il mio destino nelle mie mani, quando credevo con con la "visualizzazione" avrei potutto attirarmi le cose che volevo: il grande amore, un bel lavoro...ricordo bene il delirio di onnipotenza di tutto ciò"

cara mia, praticare l'esoterismo con l'intento di avere benefici materiali è demoniaco ed illusorio. Il vero esoterista cerca la Verità, il Bene e l'unione con Dio.
Purtroppo i tranelli sulla Strada che ti fanno deviare sono molteplici, ma è sempre possibile riprenderla con il piede giusto.

con affetto



Giuseppe S.
Bari , giugno 27, 2008 16:26

Bell'articolo e altrettanto bella discussione. Se la spiritualità può essere oggetto di passione dialettica questo blog ne è una prova forse anche convincente.
Pongo all'attenzione solo due questioni.
Sull'unicità dell'"io sono" e la reincarnazione, escludendo la resurrezione di Lazzaro ed altri, non è possibile trascurare un particolare. E' possibile la reincarnazione sul tipo del riciclaggio di un "io sono" fino alla sua perfezione?
E' possibile che l'"io sono" possa essere acquistato per sostituire l'unico "io sono" generato?
Non è contrario all'antroposofia l'"io sono" come pensato del proprio pensiero?
Quanta consapevolezza, e grammatica spiritualista, dell'"io sono" è da attribuire a Steiner dopo Kierkegaard?
Se l'uomo si è alimentato dall'"albero della conoscenza" dopo aver assaporato i frutti dell'"albero della vita" il ripristino dell'ordine può essere opera di uno Steiner, qualsiasi, o del Padrone del Giardino degli Alberi?
Qual'è l'organo della visione spirituale di Steiner?
Qual'è l'organo della visione spirituale del cristiano?
L'evoluzione avrebbe riguardato lo spirito o il corpo, o entrambi, o prima il corpo (cervello ecc,) e poi lo spirito?
Queste domande sono eludibile nella dialettica che si è sviluppata?
Cordiale saluto all'autore e ai partecipante alla discussione.



basilio
jenne , giugno 27, 2008 16:27

X Daniela

Scusa ma dalle tue descrizioni, "visualizzazioni" (puah!) "grande amore" ed affini mi sembra che l'"esoterismo" con cui ti misuravi era una specie di "vanna marchi's Spiritual brotherood".
Se è così hai fatto bene ad accannarli ma, ti prego, almeno mentalmente, e per semplice amore di verità non fare di tutta l'erba un fascio.
Come ti ho scritto in un post, non so perchè bannato, se sono rimasto scottato, ad es. e per fare un paragone forse irriverente, dallo studio di un filosofo ad es. Nietzsche non vedo che male c'è a studiare, che so Gentile o Husserl..
O no?



Abram
... , giugno 27, 2008 18:05

La redazione:

"Cristo non ha fondato la Chiesa sicuramente secondo l'antroposofia; certamente l'ha fondata secondo i Vangeli e secondo il Vaticano.
Vi fanno buona compagnia in questa ottusa negazione sicuramente ebrei, protestanti e tanti altri (il peggio, di cui voi fate parte. "

Bellissimo quindi ne fa parte anche il vostro Pontefice visto che nella prefazione di "Gesù di Nazaret" mi da ragione

Probabilmente questa figuraccia madornale che avete fatto verrà censurata ma chi resisteva a farvela notare? Pensateci e buono studio. Ratzinger e non Steiner... Potete leggerlo o è eretico pure lui?

----------------------------------------------

Mamma mia che figuraccia; se però è vero quello che dice il lettore, del che dubitiamo fortemente, la figuraccia la fa Ratzinger.

La redazione



Fulvio
... , giugno 28, 2008 15:34

Parlare di esoterismo è sempre difficile, ebbene mi servirò di una metàfora per illustrare il mio punto di vista. I fisici del CERN di Ginevra ad esempio, fanno collidere nel loro ciclotrone(acceleratore di particelle di forma circolare)le particelle elementari frantumandole e scoprendo, nei limiti del possibile, i segreti della materia, sistemando i dati in un sitema teorico-matematico coerente ed aderente il più possibile alle osservazioni. Evidentemente non tutti hanno accesso agli strumenti tecnici ne posseggono gli strumenti concettuali(conoscenze matematiche e fisiche per giugere da soli a quei risultati), quindi si tratta di conoscenze elitarie che però convivono benissimo accanto alle conoscenze dell'uomo medio ed anzi le illuminano meglio e più in profondità. Stando così le cose, nessuno si sognerebbe di dire che i fisici del Cern o gli studiosi di qualunque centro di ricerca facciano dell'esoterismo, è evidente che quelle conoscenze non siano accessibili a tutti per motivi più che chiari. Tuttavia quando si afferma che esistano delle conoscenze esoteriche nell'ambito o oltre a quelle delle religioni istituzionali, tutti storcono il naso. Probabilmente il concetto stesso di istituzione religiosa mal si sposa con quello di esoterismo e questo per la semplice ragione che esso parla di una "rivelazione" interiore e quindi collide apertamente col concetto di ministro del sacramento e con quello stesso di rito istituzionalizzato. Tornando alle critiche del dottor Chiari a Steiner, solo per stabilire la realtà dei fatti: la critica più recisa sarebbe quella di concepire un mondo senza saggezza quindi un'opera creativa imperfetta. Basta leggere le sue opere filosofiche per capire quanto questa sia una inesattezza. Cito dall' "Intoduzione agli scritti scientifici di Goethe" :


basilio
jenne , giugno 28, 2008 20:19

Egr. Redazione
Egr. Fulvio
è "saltata" la citazione dalle "Opere Scientifiche di Goethe" (spero che non sia stata censurata...)

Non è stato pubblicato un mio post di replica a Giuseppe S., che reitero, per la terza volta.

Per Giuseppe S.

Cordialità

Basilio

--------------------------------------------
Abbiamo ripetutamente scritto che il giornale on-line non è nè Porta Portese, nè un tazi bao su cui ciascuno scrive quello che vuole; non diamo spazio alle idee negative.

La redazione



donnablanca
... , giugno 29, 2008 15:08

X GIUSEPPE X

In genere non intervengo mai in discussioni di un certo tipo, poiché penso di non averne alcuna autorità. Oggi ho preso in mano un vecchio Vangelo,(1953) l'ho aperto alla pagina dove c'era un immaginetta dei tempi che furono, e senza alcun motivo preciso ho letto il testo.
Marco 8 22-26: "Giunto a Betsaida, gli portarono un cieco e lo pregano di toccarlo. Ed egli PRESO IL CIECO PER LA MANO lo condusse fuori dal villaggio...". Questo è un gesto di una tenerezza incredibile, non crede anche lei?
Le auguro tutto il bene vero, sta a lei scoprirlo.



Giuseppexy
napoli , giugno 29, 2008 18:25

grazie donnablanca

E' vero, c'è tanto da scoprire dentro il proprio cuore, basta farsi trascinare con sentimento, con amore (non c'è perdizione quando si ama). E'come dice raffaele di catania,il sentire, il percepire, senza malevoli pensieri e intenzioni, ci rende liberi e limbidi come una goccia l'acqua e ci connette con il soprasensibile perchè anche una goccia d'acqua è parte di quell'oceano infinito in cui tutto è connesso.

Chi ha orecchie per intendere intenda è quello che un giorno Gesù quel meraviglioso Maestro di luce, ha detto e dice a tanti. Per meglio farsi capire parlava con un linguaggio semplice, con parabole, con metafore, ma anche con tanto sottile simbolismo, perché sapeva che in mezzo a tanti, in quel tempo e oltre il suo tempo qualcuno più dotto, qualcuno più attento, avrebbe capito tante altre cose da quel nascosto linguaggio.

E’ come giocare a carte e conoscere un piccolo trucco espressivo/simbolico che permette ai due giocatori di conoscere le carte del compagno e per deduzione anche le carte degli avversari. Gli avversari alla fine pendendo molte partite, non sapendo, si giustificheranno dicendo che loro sono stati meno fortunati.

Messaggi che possono essere capiti, non attraverso letture errate od occultate modificate, trasformate, modellate per condizionare le masse, ma per essere lette con una chiave diversa, una chiave di lettura meno esteriore, più meditativa, più vicina al cuore, che riesce a scindere e a discriminare le verità dalle non verità o a ricostruire le verità mancanti.

Oggi, e da tanto tempo, anche se in parte nascosta, esiste una tecnologia militare che si basa su regole matematiche che utilizzando sistemi inferenziali logico/deduttivi riescono a convertire e a scandire in armoniche, pensieri parole e testi per leggere la mente, per ri-validare o ricostruire modelli di verità mancanti che risultano disorganizzate o disarmonizzate nel loro insieme d’esistenza o d’appartenenza.

Esiste anche un sistema molto, ma molto più potente Inferenziale, logico deduttivo, Intuitivo, biologico, metafisico e spirituale, che è dentro di noi nel nostro CUORE nella nostra ANIMA, nel nostro ESSERE nel nostro SPIRITO IMMORTALE. Capite a quali implicanze e rivoluzioni, può portare questa in parte celata verità, se divulgata e messa in atto con particolari tecniche induttive?

Matteo 22:37-40)

Vi riporto solo alcune scritture, citate nei testi sacri, che per essere interamente contemplate, in ogni parola, in ogni significato, non basterebbe un libro per spiegarle.


Un giorno un dotto fariseo per mettere alla prova, chiese a Gesù «Rabbi, qual è il più grande comandamento della legge dei profeti?».

Amerai il Signore Dio Tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il Prossimo Tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge dei Profeti.


Rabbi, Amerai, il Tuo Dio, Mente, Simile, Prossimo ecc. dovrebbe far riflettere come tantissime altre parole presenti nei vangeli e in tutte le scritture sacre.

Riporto una piccola riflessiva traccia:

Amerai. Come potrebbe un bimbo, un giovane o un essere a cui la vita ha negato tante cose, la vista, l’udito, la possibilità di pensiero, la possibilità d’esprimersi, la possibilità di movimento, la libertà, la sazietà, la crescita, la maturità, l’affetto, l’amore, il calore di una famiglia o la vita stessa, per capire che con il tempo, nel suo mancato futuro cammino, avrebbe consapevolmente riscoperto e amato quel Dio dei nostri padri, quel Dio universale?

Prossimo. In Arcadico antico = il vicino di casa?. Chi è questo sconosciuto vicino con cui spesso litighiamo o non capiamo? Qualcuno molto attento, dice e canta gli altri siamo noi? Quale grandiosa verità è celata in questa sola parola derivata dal Greco antico?

Rabbi. Nella società giudaica/ebraica = maestro = conoscitore della legge dottore della legge, ma per essere tale oltre a possedere la conoscenza, una condizione primaria e necessaria presso la società prettamente patriarcale è ed era, che si fosse un padre, un capofamiglia e legato in matrimonio secondo il rito previsto dalla legge dei padri? Perché era permesso in questa società patriarcale, di ripudiare la moglie che non poteva avere figli? , come anche era usanza che i Rabbi si sposassero prima del loro 33 anno? , per quale motivo? Pensateci, pensateci bene.

Grazie dell’attenzione




fratel orso
appennino centrale , giugno 30, 2008 08:33

Cito da Giuseppe XY
"Prossimo. In Arcadico antico = il vicino di casa?. Chi è questo sconosciuto vicino con cui spesso litighiamo o non capiamo? Qualcuno molto attento, dice e canta gli altri siamo noi? Quale grandiosa verità è celata in questa sola parola derivata dal Greco antico? "

A quanto scritto si può collegare la frase del Cristo che dice "laddove sono due riuniti nel Mio Nome IO SONO in mezzo a loro.."
Se quando dialogo col "prossimo" non sono in grado di mettere da parte quella che la tanto vituperata (in questo sito) Scienza dello Spirito chiama "animicità afferrata" e cioè la mia "piccola egoità" o quello che generalmente ritenfo esser"io" e quindi non lascio lo spazio all'altro per fae fluire in me la SUA animicità in rrealtà il "prossimo" viene ignorato.
E' un'arte difficilissima,e come tale va affrontata per gradi, perchè da un lato è facile, soprattutto se in un modo o nell'altro si sente o si crede di avere "ragione" chiudersi nella propria certezza dogmatica e quindi "salire in cattedra" ( e che dialogo è) dall'altro "il volemose bene" solo recitato è peggio che andar di notte.
E come non vedere che gli stessi cattolici- come tutti del resto- oscillano fatalmente fra i due "poli", della dogmaticità tradizionale e quindi dal tentativo di convertire il prossimo a quello che si ritiene l'unico vero, il proprio, e gli stucchevoli ecumenismi "orizzontali" , stantie recitazioni politiche quando va bene.
Ma il Cristo, da quanto sopra vuole altro: vuole l'"accoglimento" del vicino: a cui si può donare ciò che si ha, irradiandolo.
Ed allora?
Qui però mi fermo: forte di una passata esperienza, una mail censurata non posso passare alla seconda parte di queste brevi considerazioni sulla frase postata da GiuseppeXY senza avere la stampa di questa prima sotto gli occhi.
A dopo (se va bene)



Alexi
Padova , agosto 28, 2008 11:19

x IRLANDESE:

Se vuoi notizie su Guenon ti consiglio (se non l'hai già fatto) di leggere il libro - Gli della dissoluzione- del direttore Maurizio Blondet.

Te lo consiglio in ogni caso.

Saluti




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