
In questi nostri strani tempi,
sono i militari a dire le verità: i politici civili nascondono la realtà dietro
menzogne, i generali invece sembrano capire meglio la nostra crisi in corso.
Dall'ammiraglio Fallon a sir Jock Stirrup il confronto con i politici è
stridente. Dovunque, in guerra e nell’economia, l’Occidente mette in campo
mezzi insufficienti, come le forze britanniche in Iraq. Il nemico è
«l’insicurezza» e l'instabilità.
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Le crisi tutte convergenti |
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«Le forze armate britanniche sono una corda tesa oltre le capacità», ha detto il maresciallo dell’aria sir Jock Stirrup, comandante in capo delle suddette forze armate (1). Due guerre simultanee - i britannici hanno 4 mila uomini in Iraq e 8 mila in Afghanistan - sono troppe.
«Non abbiamo la struttura nè ricevuto le risorse per fare le due cose (sic) su questa scala e su questa durata, e stiamo durando da anni. In un futuro non tanto distante le cose devono cambiare», nel senso che una delle due guerre deve «diventare di scala minore» (sic). In Afghanistan, ha aggiunto il lord feldmaresciallo, l’Occidente «sta cercando di risolvere un problema colossale (mammoth). Qualcosa che non si può risolvere in uno, due o tre anni, perchè stiamo parlando di un Paese essenzialmente medievale, che ha pochissime infrastrutture, pochissimo sviluppo di...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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