
Le famose lettere all'antrace
che dovevano provare indiscutibilmente il collegamento tra Saddam e Al Qaeda,
invece prodotte a Dugway in un laboratorio dell'esercito USA, non hanno ancora
un padrone. Il pluri sospettato dr. Steven J. Hatfill è stato scagionato
defintivamente e risarcito dal governo americano. Ma un altra pista, ben più
sospetta e sicura, in questi 6 anni non è mai stata seguita. Due eminenti
giornali di Washington ne parlarono subito, nel 2002.
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Lettere all’antrace: maxi-risarcimento al sospettato |
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Quattro milioni e 600 mila dollari: questa la cifra che il ministero della Giustizia americano ha accettato di versare al dottor Steven J. Hatfill, un ex ricercatore in armi biologiche per l’Esercito USA, come risarcimento per anni ed anni di persecuzione giudiziaria e investigativa da lui subìta (1). Hatfill era il sospettato numero uno dell’invio delle lettere all’antrace. Ora la transazione a suo favore sancisce la sua innocenza.
Come si ricorderà, nell’ottobre 2001, pochi giorni dopo gli attentati dell’11 settembre, varie lettere contenenti polvere di antrace (il batterio che provoca la malattia del carbonchio) giunsero ad alti esponenti del partito democratico (fra cui il senatore Tom Daschle, capo dell’opposizione al Congresso) e ad alcuni giornalisti di grandi network televisivi. Furono infettate una ventina di persone, per lo più impiegati e addetti alla...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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