Mi è stato ripetutamente chiesto di tornare sul tema «Medjugorje».
Non lo faccio volentieri, perché il tema è scabrosissimo, tocca una sfera delicatissima, «sottile» e si presta a malignità di ogni genere.
Lo so che è di cattivo gusto citare se stessi, ma anzitutto vi rimando all’articolo che scrissi circa un anno fa
(1) [
«Medjugorje»].
Questo per evitare magari che si sollevino obiezioni, cui quell’articolo dà già risposta.
Ho letto l’intervento dell’ingegner Franco Adessa, che già conoscevo per il volume «ONU, Gioco al massacro», un libro che vi suggerisco e che ha anticipato di anni tematiche sul mondialismo e sul ruolo inquietante delle organizzazioni sovranazionali.
Il suo articolo su Medjugorje contiene informazioni che in...
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