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Scrivo per Annalisa di Pinzolo in provincia di Trento, per M. P. di Benevento e per i tanti altri che in questi giorni si sono afflitti, hanno scritto e protestato per gli articoli su Medjugorje.
A Medjugorje sono stato nel 1985.
Era ancora un piccolo villaggio dell'Erzegovina, nel cuore della ex-Jugoslavia comunista e titina, dove dei ragazzi (8 in totale, ma rimasti subito 6) da oramai qualche anno dicevano di vedere la Santa Vergine, affermando di parlare con Lei e di ricevere dei messaggi.
Incontrai Vicka, che è il vezzeggiativo di Vida (questo è il suo vero nome), durante la processione di San Giacomo, il 25 luglio: faceva molto caldo e mi chiese dell'acqua. Le passai la bottiglia. Bevve e me la restituì.
La tengo ancora per ricordo.
Marija la incontrai a casa sua.
Era seduta e stava lavorando nel giardino. Era timida, ma gentilissima.
Gli altri veggenti non li ho visti.
Incontrai lì degli altri( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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