
Unire il peggio dei due
sistemi giudiziari, quello italiano e quello americano: questo è stata
l'impresa di Berlusconi. Inamovibilità della carriera, e insieme
non-obbligatorietà dell’azione penale. Lo stop di un anno di tutti i processo
ante 2002 non è più automatico e imperativo; adesso, è affidato al buon cuore
dei magistrati. Ancora una volta la battaglia personale è vinta a discapito dei
cittadini avranno sempre addosso la discrezionalità del magistrato.
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Il Salame ha regalato più poteri ai magistrati |
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Mi dev’essere sfuggito qualcosa. Sicuramente qualche grande commentatore di qualche grande giornale l’avrà fatto notare. Ma se non è così, provo a dirlo io: il risultato di tutta l’ammuina del Salame per non farsi processare, di tutti i suoi attacchi alla magistratura, è stato quello di dar più potere alla magistratura.
Provo a ricostruire: il governo introduce «l’emendamento blocca-processi», ossia un articoletto che blocca per un anno i processi in corso per fatti commessi prima del 30 giugno 2002: una data a caso, che guarda caso sospende proprio il processo Mills-Salame. Subito battezzato dai giornali amici della Casta «emendamento salva-premier» (il che è vero), viene aggredito dal Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) e dall’Associazione Nazionale Magistrati (ANM), con motivazioni tecniche («viola il principio della ragionevole durata dei processi,( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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