
Una nuova forma di
patriottismo e di coscienza ecologicamente solidale si sta affacciando tra gli
Stati Uniti e l'Inghilterra: i «consumatori etici» o «dumpster divers». Il
fenomeno è in crescita fra la classe media. La novità è che il Telegraph si
sforza di presentarlo come una nuova moda, molto «cool» e persino chic, in
perfetto stile londinese postmoderno. Gordon Brown e tutti i mentori del
capitalismo terminale possono dormire sonni tranquilli.
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Recessione? Avete perso casa perchè non riuscite a pagare il mutuo? Vi hanno licenziato? Allegria! C’è un modo di trasformare tutto questo in una nuova «tendenza», che sta conquistando l’Inghilterra: razzolare nei bidoni della spazzatura alla ricerca di cibo, vestiario, pezzi da arredamento.
Il fenomeno è in crescita fra la classe media. La novità è che il Telegraph (di Murdoch) si sforza di presentarlo come una nuova moda, molto «cool» e persino chic. I nuovi barboni vengono ribattezzati «consumatori etici», o gente della «free economy» o, in modo definitivamente elegante, «freegans», che risuona come «vegans», i vegetariani di lusso della California, che vivono di succhi di carota e zucchine organiche per buddhismo o ecologismo (1).
Grandi interviste a questi «dumpster divers»( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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