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800 miliardi di dollari per salvare Fannie Mae e Freddie Mac. Perchè se questi due enti cadono, finiscono nella spazzatura della storia non solo l’America, ma anche Russia e Cina, e gli altri Stati esteri che ne detengono il debito in buona parte. Ma non basteranno contro 1,4 trilioni di dollari di vendite allo scoperto che i ribassisti stanno vendendo in attesa di assestare il colpo quando Freddie e Fannie crolleranno. I ribassisti hanno il doppio delle munizioni del ministero rialzista.

Scommettono un trilione contro l’America

Maurizio Blondet    25 luglio 2008
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Il segretario al Tesoro Henry Paulson ha ottenuto 800 miliardi di dollari (sotto forma di aumento del debito pubblico) per cercar di salvare Fannie Mae e Freddie Mac, i due enti esposti con metà dei mutui immobiliari USA. Paulson potrà comprare  gli «attivi» e i titoli di questi enti, ha carta bianca.

Mettiamo le cifre in prospettiva: 800 miliardi di dollari è il bilancio di un anno del Pentagono; e sono quasi il 10% del debito pubblico federale (9,5 trilioni, ossia 9.500 miliardi di dollari). Di colpo, un 10% che si aggiunge al debito più mostruoso della storia; lo dovranno pagare i contribuenti. Di fatto, è un salvataggio disperato degli speculatori rovinati dai loro subprime; ed è anche una mossa necessitata.

Per coprire il suo deficit, l’America confida nei Paesi stranieri che comprano i suoi Buoni del Tesoro. Se crollano Fannie e Freddie, la fiducia di quei debitori sarà alquanto scossa - è il minimo che si possa dire. E i creditori scottati rischiano di non far più credito agli USA.

Un terzo del debito emesso da Fannie e Freddie è stato acquistato dalle Banche Centrali estere. La Cina detiene 376 miliardi di dollari di titoli delle agenzie federali americane; la Russia ha il 21% delle sue riserve investite in obbligazioni di Fannie e Freddie (sembravano sicuri, pochi mesi fa).

Se Fannie e Freddie precipitano nell’abisso dell’insolvenza, non solo l’America, ma Russia e Cina, e gli altri Stati esteri (che nell’insieme detengono 1,3 trilioni di dollari di titoli di debito delle due agenzie) finiscono nella spazzatura della storia. E’ il bello della globalizzazione e della interdipendenza economica  mondiale.

E’ anche il paradosso della superpotenza del liberismo ideologico, del meno Stato e più mercato, che opera il più mostruoso intervento pubblico nell’economia - più precisamente nella finanza - che si sia mai visto nella storia. E’ la forma più disonesta di socialismo: anzichè nazionalizzare Freddie, Fannie e le banche insolventi e dichiarare: le sovvenzioniamo perchè sono di pubblico interesse, Paulson e Bernanke fanno ancora finta che ci sia un «mercato», dissimulando le sovvenzioni in un’enorme manipolazione dei mercati privati, e nascondendo il prezzo che graverà sui contribuenti.

Sovvenzionano, del resto, la sfera della finanza, non i piccoli proprietari rovinati dal mutuo variabile, non le attività economiche essenziali. Un socialismo per miliardari. O per grandi creditori, Cina, Giappone e Russia. Ma questa è filosofia.

Oggi, è urgente la domanda: ce la farà Paulson a salvare Fannie e Freddie? Basteranno 800 miliardi di dollari? Non è affatto certo. Perchè in queste stesse ore, la speculazione globale sta giocando d’azzardo «contro» l’Azienda America, e specificamente contro Fannie e Freddie, scommettendo sul loro ribasso - e creando una irresistibile pressione al ribasso. Come lo fanno? Con le vendite allo scoperto, «short». Gli speculatori vendono titoli che non possiedono, ma che si sono fatti prestare, attendendo di poterli comprarli (per la consegna all’acquirente) ad un prezzo più basso, prima di dover restituire il prestito.

Adesso, informa Bloomberg (1), ci sono nel mondo 1,4 trilioni di dollari di azioni e titoli presi in prestito, con un aumento del 33% rispetto al 2007. Chiaramente, sono i ribassisti che aspettano di assestare il colpo quando Freddie e Fannie crolleranno; giocare al ribasso è il solo modo di guadagnare, oggi, sui «mercati».

Ancora una volta, mettiamo la cifra in prospettiva: 1,4 trilioni, sono 1.400 miliardi di dollari. Quasi il doppio della immane cifra che Paulson e il Tesoro USA ha gettato nella scommesa. I ribassisti hanno il doppio delle munizioni del ministero rialzista. E’ un gioco sul filo del rasoio. Gli speculatori rischiano moltissimo se la partita si prolunga, perchè devono pagare interessi sui titoli presi a prestito, ed ogni rialzo dei corsi inferisce loro duri colpi. Ma i guadagni possono essere favolosi.

Le azioni Fannie Mae sono calate del 64%, e quelle di Freddie Mac sono scese del 68% da giugno al 15 luglio; poi c’è stato un rimbalzo, del 90% e del 75% rispettivamente, negli ultimi tre giorni della settimana; nonostante questo i detentori di posizioni «short» hanno realizzato profitti combinati per 1,4 miliardi di dollari. Lo stesso stanno facendo gli speculatori europei.

L’Euro Stoxx 50 è crollato del 24% nel primo semestre 2008; ma intanto l’Euro Stoxx 50 Short Index, quello dei ribassisti, è salito del 29%, la miglior performance dal ‘92. Tardivamente, USA e Gran Bretagna stanno cercando di porre limiti alle vendite allo scoperto, che accelerano le perdite sui corsi azionari (11 trilioni quest’anno, si prevede: quasi il PIL degli Stati Uniti); ma contemporaneamente, una quantità di Paesi, dall’India all’Indonesia, hanno allentato le redini alle vendite short, perchè i più ardimentosi approfittino dell’ultimo saccheggio, a spese del mondo intero. E’ l’altro bello della globalizzazione senza regole globali.

«I venditori allo scoperto sono importanti nell’ecosistema del mercato finanziario: come i leoni che inseguono un branco, ammazzano solo gli animali più deboli. I ribassisti prendono di mira aziende la cui valutazione è legittimamente discutibile»: così sanciscono alla Georgetown’s McDonough of Business di Washington. E’ ancora l’ideologia liberista allo stato puro: darwinismo da preda, la spietata sopravvivenza del più forte.

Qualche dubbio albeggia nel britannico Roger Lawson, direttore della UK Shareholder’s Association (Società degli Azionisti): «Il mercato è diventato un posto per speculatori, non investitori. Questi signori stanno facendo grassi profitti. Bisogna limitare lo ‘short’, altrimenti diventa manipolazione dei mercati». Bella scoperta.

Oltre a Fannie e Freddie, i leoni (o sciacalli) dello «shorting» stanno puntando anche grosse aziende brasiliane: in Brasile le azioni in prestito sono cresciute del 22% da un mese all’altro. E’ chiaro che sentono l’odore del sangue, hanno identificato le prede la cui agonia trascinerà il mondo nell’abisso; milioni di detentori di azioni pagheranno il prezzo, insieme a milioni di contribuenti. E di lavoratori.

Schwarzenegger, governatore della California, ha ridotto le paghe dei 200 mila impiegati dello Stato, per mancanza di fondi: ora quegli Stati ricevono 6,24 dollari l’ora poco più di 4 euro). E i risparmiatori, visto che ce ne sono ancora persino in USA?

Vediamo: le banche americane hanno 6,84 trilioni di dollari in depositi, ossia 6.400 miliardi; ma in realtà, tutte insieme hanno in cassa, per i clienti che vogliono ritirare i quattrini, solo 273,7 miliardi.  dove hanno messo i soldi ricevuti?

Ma è ovvio: in titoli confezionati coi subprime, in obbligazioni Fannie e Freddie, in «derivati» e in «prodotti strutturati» nelle infinite varietà inventate dall’ingegneria finanziaria. Non in idustrie e in attività economiche reali; hanno giocato i soldi dei depositanti in queste cose, il cui valore oggi è «legittimamente discutibile», a dir poco.




1) Alexis Xydias, «Investors worlwide are betting more than $ 1 trillion on collapse in American stock prices», Bloomberg, 24 luglio 2008.



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Commenti : (140)
pablo
milano , luglio 25, 2008 10:07

Tranquillo direttore, si legga il Corriere economia di oggi. Un guru americano che deve aver studiato in Bocconi spiega che siamo tutti pazzi, non c'è nessuna crisi, tantomeno negli Usa. Va tutto benissimo, che diamine! I passivi? Gli scoperti? Le aziendone in fallimento? Ma sono solo numeri! Che vuole che contino?

Grazie a tutti voi per il vostro preziosissimo lavoro. Siete una borraccia d'acqua fresca in un deserto. L'informazione è quasi tutta in mano a gente che fa scrivere articoli di economia a Francesco Giavazzi, e io mi domando ogni volta: ma il signor Giavazzi, posto che non può ragionevolmente credere alle oscene menzogne che scrive, non si vergogna nemmeno un pochino?

Ragazzi, allacciamo le cinture che ci sarà da ballare...



Simone
... , luglio 25, 2008 10:08

Una domanda,ma perchgè Washington continua a far provocazioni a Mosca se la Russia possiede una quota così ingente del debito pubblico(E PRIVATO) U.S.A?



Andrea
Londra , luglio 25, 2008 10:13

E' finita la pacchia, signori!!



Marc Sarzi
Oxford , luglio 25, 2008 10:21

Gran bell'articolo Direttore. Complimenti!


Fulvio
milano , luglio 25, 2008 10:28

Ma che schifo.. forse le borse dovrebbero abolirle..
Ma scusate..quanti mutui hanno erogato in USA?.. mi sembra tutto un iperbole. Le banche che hanno concesso i mutui, se non riscuotono il pagamento della rata, si prendono la casa.. e non cambia molto se nelle attivita' di bilancio ci sono 1.000.000 di appartamenti o 10.000.000.000 di soldi ( sonanti o sonanti ).. visto che di soldi reali ormai ne girano sempre meno.... tutto e' virtuale.

Non vorrei mai che i grandi avvoltoi della finanza amplificassero a dismisura tutto quanto per speculare ancora di piu'.
Due possono essere le cose.. politici e governo USA contro speculatori.. o i politici/governo USA sono gli speculatori... Insomma roba da Pirandello.



Mario
Siena , luglio 25, 2008 10:28

Che mi frega? Tanto ho l'orto, le pecore e la bicicletta. Questo sarà il futuro.


Pierpaolo
Trieste , luglio 25, 2008 10:30

"Se crollano Fannie e Freddie, la fiducia di quei debitori sarà alquanto scossa - è il minimo che si possa dire."

Credo si tratti di un lapsus calami. Va letto "la fiducia dei creditori". La fiducia dei debitori, infatti, non conta.

E fino a qui ci arrivo, per il resto è nebbia.
Le azioni Fannie & Freddie continuano a ribassare (64% e 68% in un mese), ma più si vendono più si comperano. In Borsa si continua a comprare, a prezzi più bassi si compra meglio.
Chi compra? E da dove saltano fuori i soldi? Da sotto i materassi? Chi vende? Ed i soldi che ricava dove li mette? Sotto i materassi?
Aumentano le vendite "short", ovvio, finché si può. Ma la Russia (che avrebbe investito il 21% delle proprie riserve in obbligazioni Fannie e Freddie, ma forse solo il 21% delle proprie riserve in Dollari, che è molto meno) dovrebbe essere meglio garantita, anche in caso di fallimento. Ma visto che le obbligazioni le ha davvero, perché non le presta (con l'interesse) a ci non le ha per farci qualche giochino "short"? Inoltre, perché non le vende e non le ricompra a prezzo più basso? Il capitale avrebbe un decremento molto modesto, ma la quantità di titoli posseduti aumenterebbe, in modo da garantirlo meglio.
Soprattutto, perché la Russia non vende tutte le obbligazioni che possiede di Fannie e Freddie (visto che ci sono tanti a comprarle se c'è lo sconto) e non investe nel costruendo gasdotto Iran-Pakistan-India, che è un bene reale e non di carta?



CARLITOS
ROMA , luglio 25, 2008 10:40

DIRETTORE COMPLIMENTONI!!!!!!!!
UNA SOLA COSETTA...MA QUALCOSA ANCHE DI PROPOSITIVO?? CIOE' TROVARE DELLE SOLUZIONI AL PROBLEMA...E' VERO L'AUTARCHIA POTREBBE ESSERE LA SOLUZIONE PIU' CORRETTA...
MA PER NOI "POVERI ED ONESTI" LAVORATORI???
CHE FINE FAREMO?
UN SALUTO DA UN 31 ENNE LAUREATO CON UN CTR DI APPRENDISTATO IN SCADENZA TRA UN ANNO!!



x y
... , luglio 25, 2008 10:44

"Rischio Italia sui mercati" su repubblica di oggi >

www.repubblica.it/2008/07/sezioni/economia/conti-pubblici-76/
commento-giannini/commento-giannini.html

credo sia necessario comunciare a dare qualche consiglio alla gente su dove mettere i risparmi (diciamo entro i 100mila) bot e cct?



Sergio Z
Genova , luglio 25, 2008 10:47

O_O

Mio Dio..

credo sia l'unica cosa da dire..



roberto22
... , luglio 25, 2008 10:48

Se non erro in Europa dopo milioni sono miliardi, dopo arrivano bilioni, poi biliardi e in seguito trilioni.
In America invece dopo i milioni, sono bilioni, e poi trilioni, cosi è più facile per loro.



PIERO61
valleregia(ge) , luglio 25, 2008 10:50

Buongiorno a tutti
Mi associo totalmente a Mario da Siena,
mi mancano solo le pecore(orto e bici li possiedo)che
provvederò a procurarmi nel prossimo futuro, magari aggiungendo qualche capra e uno o due cavalli.
SVEGLIA, il vero progresso è quello di mantenere le tradizioni.
Lavorare con la natura e,per la natura significa mantenere
il contatto con il divino, pensare con la propria testa,
dare il giusto valore alle cose.
Grazie a capitalismo e comunismo(due facce della stessa medaglia)tutto questo è stato distrutto,scientemente, per distruggere l'uomo e il divino sostituendoli con il loro identico gretto, abietto, materialismo.
Saluti a tutti
Piero61



Fulvio
milano , luglio 25, 2008 10:51

Vogliono far pagare ai pensionati, che investono scioccamente in borsa, i loro immnensi stipendi da manager tutti gli alti funzionari della finanza mondiale.


giuseppe
.... , luglio 25, 2008 10:53

Egregio direttore, visto che non fa il nome di colui che guida i "ribassisti" mi permetto di anticiparla: David Einhorn.
Il nuovo Soros.

In relazione ai "cantori" che vorrebbero limitare la possibilità di tenere posizioni "corte" mi domando, ma dove erano quando il "mercato" puntava su rialzi assolutamente irragionevoli?
Si svegliano solo ora?

Un ulteriore considerazione: la causa dei "mali" non è l'esistenza di gente come David Einhorn, i problemi sono assolutamente strutturali (come lei mirabilmente ha più volte illustrato).

Infine, nel ringraziarla per il lavoro che fa, le chiedo dove ha avuto l'informazione che gli USA hanno stanziato 800 miliardi per provare a salvare i due enti parastatali in difficoltà(tecnicamente falliti sarebbe più corretto)? La cifra parrebbe esagerata...

PS
Ove lo ritenga opportuno, potrebbe reperire informazioni sul nuovo "padrone" D.Einhorn?
Grazie di nuovo.



Fulvio
milano , luglio 25, 2008 10:53

CI VUOLE UNA BELLA TEOCRAZIA.


Paolo Piano
Padova , luglio 25, 2008 10:55

Direttore,

mi sto tenendo la pancia dal ridere. Lo so, sono un irresponsabile, non c'è niente da ridere. Ma ormai siamo oltre la tragedia, siamo alla comica. Ho stampato la foto del pescecane e l'ho appesa alla lavagna magnetica davanti alla mia scrivania.

E' destino del capitalismo, arricchirsi vendendo le corde con cui verrà impiccato. Quelli stanno impegnando in realtà 140 miliardi di U$D, con una leva di 1 a 10. Praticamente, per fare questo casino bastano 6-7 fondi hedge in consorzio. Gli USA regalano i bombardieri B-1 ai talebani...



Claudio Bricchi
Milano , luglio 25, 2008 11:03

Gentile Direttore,

una domanda da un piccolo risparmiatore con famiglia (giovane) a carico: cosa fare dei pochi risparmi? Metterli sotto il materasso? Comprare scatolette? Fare assicurazioni sulla vita/salute? Spenderli in vacanze? Esistono siti dove reperire informazioni e suggerimenti?

Credo potrebbe essere un ottimo servizio, quello di suggerire come "prepararsi", specie per gli aspetti finanziari che -pochi o tanti- abbiamo da parte, frutto di sudore e rinunce.
La ringrazio anticipatamente!



Yezidism
Ninive , luglio 25, 2008 11:21

In italia sono più di 50 anni che viviamo con un debito di stato gigantesco, che volete che sia per gli usa? se solo passano civili 3 oppure 4 dei brevetti coperti da segreto militare ritonano subito in sella. A differenza dell'italia gli usa hanno ottime università e fanno ottima ricerca oppure credete che l'i-pod è stato creato a Mantova? Su quanto riguarda; genetica, tecnologie aereospaziali, informatica, vegetali modificati, etc. gli usa non hanno probblemi. L'edilizia da sola non potrà mai mettere in ginocchio gli usa, al massimo può creare squilibri in singole zone circoscritte degli usa, che poi questo fenomeno tenda a nuove spinte seccessioniste di alcuni stati mebri della federazione usa è un altro discorso! Oppure credete che i bossi esistono solo in italia? Da tempo si dice che il primo stato a chiedere l'indipendenza dagli usa sarà la california, non ha caso incendi, disoccupazione, mutui stanno investendo proprio la, se poi ci sia un disegno specifico di strozzatura economica verso degli stati usa per portarli alla rivolta contro Wasghinton in modo da cancellare la federazione usa, io posso dirvi che è vero!


Goffredo
Mont , luglio 25, 2008 11:32

Una misura minima ma già utopica sarebbe vietare la vendita
allo scoperto. Cito da un forum:

Comprare titoli (a volte) è un investimento. Vendere scoperto un titolo è sempre una speculazione
La vendita allo scoperto implica un prestito, vendi qualche cosa che non possiedi, ("scoperto" appunto), c'è sotto un prestito titoli , questo prestito è a scadenza e si paga un interesse.
Se compro un titolo incasso un dividendo, se vendo scoperto lo perdo e in più PAGO UN INTERESSE (5 o 6% annuo)
(ed il prestito titoli con relativo interesse è una della fonti MAGGIORI DI REDDITO DEI BROKERS, quasi quanto le commissioni...)

30 anni fa o 20 o 10 anni fa lo faceva pochissima gente anche tra le istituzioni
(in %, non in valore assoluto il che sarebbe ovvio perchè i volumi sono aumentati).
Oggi si è creata un intera industria (specie negli ultimi due anni) che ha come scopo la vendita allo scoperto e che si può quantificare perchè sappiamo che i fondi hedge hanno 600 miliardi in gestione (su cui usano la leva) e 5 anni fa avevano meno 100 miliardi di dollari.
Da questo e altri dati sullo scoperto di istituzioni e pubblico si deduce che lo scoperto (in termini % del totale degli scambi o del flottante) non è mai stato così alto nella storia delle borse.



Giulio
Padova , luglio 25, 2008 11:33

Anch'io, come Claudio Bricchi, vorrei chiedere qualche consiglio sul come un piccolo risparmiatore possa affrontare al meglio l'imminente crisi.
Grazie per gli ottimi articoli, direttore, pregherò per tutti voi di effedieffe.



stuarthwyman
Perugia , luglio 25, 2008 11:41

Consiglierei a tutti di comprar case nuove a basso prezzo, anche all'estero...

Un titolo diventa carta straccia, una casa diventa polvere solo se arriva un terremoto o la bombardano...



Axel
... , luglio 25, 2008 11:54

"In italia sono più di 50 anni che viviamo con un debito di stato gigantesco, che volete che sia per gli usa?"

Forse non hai proprio capito e stai parlando d'altro ...
(moneta di riserva ti dice qualcosa?)

"fanno ottima ricerca oppure credete che l'i-pod è stato creato a Mantova ?"

be diciamo che come esempio di tecnologia , potevi fare di meglio per glorificare gli U.S.A .



x y
fi , luglio 25, 2008 12:02

il direttore non può certo prendersi la responsabilità di dare consigli su dove mettere i risparmi....però riportare qualche idea (diciamo un ventaglio di possibilità tenendo presente che qua nessuno vuole fare speculazioni) forse potrebbe essere utile.


Enzo I.
... , luglio 25, 2008 12:04

Pare che il Sig.Einhorn sia un giocatore professionista di poker oltre che un intrallazzatore di wall street.
Siamo sempre più nella "cacca"

http://en.wikipedia.org/wiki/David_Einhorn_(stockbroker)



ruggero digiovinazzo
brescia , luglio 25, 2008 12:09

direttore Blondet

vorrei una sua opinione riguardo ai mutui a tasso variabile. Mio padre 6 anni fa stipulo un mutuo a tasso variabile e dopo 6 anni la sua rata mensile è aumentata di ben 110 euro (da 550 a 660 euro) e siccome lavora in azienza come operaio semplice (1040 euro mensili) volevo chiederle se conviene ritrattare il mutuo optando per il tasso fisso perchè già adesso fatichiamo ad arrivare a fine mese (non avendo io stesso nessun reddito essendo studente) e personalmente ho la sensazione che i tassi continueranno a salire.

se vuole può rispondermi privatamente al seguente indirizzo e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Saluti



Francesco Forti
Milano , luglio 25, 2008 12:27

Ma questi personaggi, questi intoccabili "maghi della finanza", non potrebbero essere eliminati con un colpo di barret? Forse basta meno. Ci vorrebbe una squadra speciale antiterrorista per gli speculatori (si, loro sì che sono i veri terroristi), un organismo di polizia anti-speculazione. All'inizio si paga con multe esose. Poi, in una apposita Guantanamo per squali finaziari.


Busnelli Stefano
Chirnogeni , luglio 25, 2008 12:28

PIERO61:
Grazie a capitalismo e comunismo(due facce della stessa medaglia)tutto questo è stato distrutto,scientemente, per distruggere l'uomo e il divino sostituendoli con il loro identico gretto, abietto, materialismo.

Non credo sia proprio così. Diciamo piuttosto che c'è una categoria di gente nel mondo, che preferisce campare sulla pelle degli altri, facendosi pagare interessi su debiti che non potranno mai essere ripagati per un piccolo particolare che si guardano bene dal rendere evidente:
la quantità di moneta in circolazione creata a debito è sempre minore della somma del debito più gli interessi richiesti.

Siamo tutti schiavi delle banche.

Potrebbe esserci capitalismo, o un'economia controllata come nel comunismo, senza debito? Io penso di si, ma l'usurocrazia che governa il mondo adesso, non ne avrebbe nessun vantaggio.



Enzo I.
... , luglio 25, 2008 12:30

Come già detto da altri, penso che il mattone sia l'investimento migliore.
Certo che con i prezzi odierni....
L'importante è evitare le azioni e i prodotti consigliati dalle banche. Mia madre ha perso un pò di soldi a dare ascolto a quei fottuti.
I BOT... mah!
Il materasso? Sperando che un Rom non venga a rubarti in casa



Simone
Bologna , luglio 25, 2008 12:40

La cosa fantascentifica è che da poco la SEC ha impedito ai comuni mortali di vendere allo scoperto (shortare), ma solo su alcuni titoli dei listini USA:

BNP Paribas Securities Corp
Bank of America Corp
Barclays PLC
Citigroup Inc
Credit Suisse Group
Daiwa Securities Group Inc
Deutsche Bank Group AG
Allianz SE
Goldman Sachs Group Inc
Royal Bank ADS
HSBC Holdings Plc ADS
JPMorgan Chase & Co
Lehman Brothers Holdings Inc
Merrill Lynch & Co Inc
Mizuho Financial Group Inc
Morgan Stanley
UBS AG
Freddie Mac
Fannie Mae

Mhhh. tutte banche o finanziarie, che strano! Ok ma se così osse sarebbe anche giusto, per evitare il peggio.
La cosa veramente scandalosa è che da questa regola sono esenti i market makers, e cioè:

BNP Paribas Securities Corp
Bank of America Corp
Barclays PLC
Citigroup Inc
Credit Suisse Group
Daiwa Securities Group Inc
Deutsche Bank Group AG
Allianz SE
Goldman Sachs Group Inc
Royal Bank ADS
HSBC Holdings Plc ADS
JPMorgan Chase & Co
Lehman Brothers Holdings Inc
Merrill Lynch & Co Inc
Mizuho Financial Group Inc
Morgan Stanley
UBS AG

uuuhh, come? ah sì, è vero....
le due liste sono quasi le stesse: in pratica le banche possono shortarsi a vicenda, fare gaudagni sicuri e noi stiamo a qua fuori nel mondo reale a vedere gli utlimi fuochi finali!

Roba da pazzi. mancano solo gli UFO del progetto bluebeam, un nwo e poi siamo a posto



Marco V.
Roma , luglio 25, 2008 12:41

Ok... quali i consigli per chi ha ben poco in cassa?

Io sono bloccato a Roma, non posso trasferirmi in campagna, come consiglio sempre a tutti, ma...

- ho ritirato i miei 8000 euro dalla banca e li tengo in casa.

- ho fatto una bella scorta di alimentari e gasolio.

...e mi preparo, finché dureranno le scorte, a seguire la crisi mondiale, poi... non lo so...



Tibberio
Roma , luglio 25, 2008 12:44

LE TERRIFICANTI SOMIGLIANZE TRA IL 1929 E IL 2008

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4855



michi
... , luglio 25, 2008 12:49

Se è così facile fare soldi puntando sul ribasso, perchè non lo fanno tutti? Perchè è più facile perdere che guadagnare, esattamente come per chi punta al rialzo. Chi vuole speculare deve sapere bene cosa sta facendo, altrimenti la rovina è dietro l'angolo.
Per quel che riguarda il mega debito di Fannie e Freddie vorrei ricordare che qualcuno i soldi li stampa. Tutte le realizzazioni degli ultimi anni del novecento sono state ottenute grazie a pezzi di carta colorata accettati da tutti. Se la finanza va in rovina basta cambiare i pezzi di carta, da verdi a blu, e tutto riparte come prima. Le aziende ci sono, le case anche, le infrastrutture non mancano, la produzione è perfino eccessiva, non capisco che cosa si dovrebbe temere. La carta è carta.



Arturo
Dublino , luglio 25, 2008 12:59

Leggo sull'irish independent di ieri...che in America una banca sta cercando svendere Case a $5,000 (valevano l'anno scorso $110,000)..

La svalutazione dovuta a mancanza di acquirenti, e anche perche' il vecchio proprietario "Evicted" ha pensato bene di distruggere gli interni prima di mollare la posizione (terra Bruciata?).

Uno spasso.



CARLITOS
ROMA , luglio 25, 2008 13:05

La mia cmq era solo per dire, che si fa? espatrio visto la mia giovane età, 31 anni (e non ho famiglia)???
Oppure restare in Italia, prendermi un orto (almeno mangio sano) bici e animali da cortile?
Grazie a tutti cmq per i consigli!!!!
Continuerò a leggerVi sempre...siete Grandi!!!



Sergio Z
Genova , luglio 25, 2008 13:08

A chi chiede cosa fare dei risparmi.. io mi aggiungo, ho poche idee confuse.

Posso solo dire la mia, cioè che convertire una PARTE(certo non tutto il capitale) in oro, potrebbe aiutare molto in caso di inflazione smisurata oppure nel caso la banca presso la quale si ha un conto fallisse.
Se poi scoppiasse davvero il bubbone del picco di Hubbert, credo che anche con un lingotto da un Kg, si potrebbe giusto pagare una cena al ristorante :(

Un'altra alternativa sono i terreni o le case con orto(chi può permettersele). Forse come investimento non renderebbero molto, ma in caso di picco varrebbero più dell'oro.

Lascerei perdere le azioni, perchè naturalmente il crollo delle borse si porterebbe via tutti i risparmi.
Forse le uniche speculazioni possono essere sul petrolio (ma mi sa di sciacallaggio) oppure sull'oro dato che anche nel settore pare ci siano segnali di crisi (poca offerta delle miniere e costi aumentati a causa del prezzo del greggio)

Queste sono solo considerazioni personali eh! Non gioco in borsa ne sono un economista, credo solo che in caso di scenari negativi uno di questi accorgimenti rallenterebbe la caduta.
Nel caso in cui tutta questa crisi, così come quella petrolifera, si rivelasse un nulla di fatto gli investimenti si rivelerebbero alquanto sbagliati prchè fatti nei momenti del picco che precede la discesa.

Io però la vedo così: in caso di situazione positiva, pazienza si è perso un pò di soldi (MAI investire tutto un capitale), ma nel caso contrario..

Fate vobis ;)



Enzo I.
... , luglio 25, 2008 13:22

Non c'entra nulla, ma intanto in Giappone in un programma della televisione di stato uno studioso ha detto che a causa della scarsità delle macchie solari nel XVII secolo si è avuta una piccola era glaciale.
Alla faccia della CO2
Chi ha orecchie per intendere....



giancarlo
... , luglio 25, 2008 13:27

per Yezidism:
avranno anche ottime università ma hanno anche pessimi studenti ( non reggerebbero un corso di laurea in Europa e neanche a Mantova ). I loro ricercatori sono per lo più stranieri naturalizzati oppure aliens con green card. Se finiscono la grana ( ricordo che le università americane sono sponsorizzate ) addio ai ricercatori, brevetti, nobel di facciata ( il nobel è per uno solo che sfrutta il lavoro di molti e pubblica, come proprie, ricerche di gruppo, spesso studenti, sfruttati alla bisogna.
L'i-pod non è stato creato a Mantova, invece a Nerviano(Mi) si creano le molecole dei nuovi farmaci delle case americane ( per info: l'inventore del microchip si chiama Federico Faggin, non di Mantova ma di Vicenza ) .
Quanto sopra per dovere di cronaca.
Non mi sembra che l'edilizia stia creando squilibri solo in qualche zona circoscritta, mi sembra invece che stia mettendo gli americani col sedere per terra e non solo loro.



Fulvio
milano , luglio 25, 2008 13:29

Non concordo con chi pensa che ci possa essere tutto per tutti ( non per colpa mia si intende )
Se il metro di misura e' un abitante medio del Bangladesh nessun problema a far quadrare i conti con la disponibilita' delle risorse naturali, a patto che l'abitante del bangladesh continui a fare l'abitante medio del bangladesh, cioe' mangiare riso ed andare in giro scalzo e basta, invece mi sembra che tutti vogliano diventare come gli abitanti della california, grassi e pigri con macchinoni sotto il culo tutto il giorno.
Dove andiamo a prendere il necessario per far ingrassare di 50 kg di puro lardo tutti gli abitanti del pianeta?
Ricordo che l'indiano ed il cinese medio pesano come una coscia di una grassa casalinga della california.
Non ci sono praterie e campi sufficienti per allevare un altro miliardo di mucche scorreggianti, che causano anche il buco dell'ozono ( hanno detto veramente cosi'). Per non parlare del petrolio, chissa cosa' succedera' quando anche l'altro 95% dei cinesi ed indiani cominceranno a reclamare automobili..... Petrolio a 10.000 dollari o 5.000 euro al barile.....o guerraaa??



Marco
Messina , luglio 25, 2008 13:38

Pare che negli Stati Uniti vendano allo scoperto anche titoli che neppure vengono presi in prestito, con la paradossale situazione che i titoli venduti allo scoperto eccedano addirittura il flottante. E' come se io vendessi un'autovettura non mia con l'obbligo (??) di riacquistarla dopo qualche giorno. Una siffatta fattispecie credo sia punita dal codice penale...


FRANZ
trento , luglio 25, 2008 13:49

di solito ahimè scrivo quando sono in disaccordo (QUASI MAI)... forse è fisiologico; questa volta, mi prendo il tempo per dire GRANDE ARTICOLO! COMPLIMENTI! invece sulla carta stampata leggeremo SEMPRE MILLE SPIEGAZIONI DETTAGLIATISSIME SU COME MAI QUELLO CHE E' STATO PREDETTO DAI GURU STESSI NON SI E' POTUTO AVVERARE! SEMPRE CON GRANDE COMPETENZA!!! aHAAAAAA !!!!!!


COMPLIMENTI ANCORA!!!!!



kika
roma , luglio 25, 2008 13:51

MAI il MATERASSO avrebbe osato sperare di giocare un giorno un ruolo tanto STRATEGICO.

Ma dopo secoli di anonimato, è giunto finalmente il suo momento di gloria.

Materassi di tutto il mondo: unitevi!
Scuotete le polverose piume, appianate le protuberanze, colmate le conche......... preparatvei alla grande missione che il Creatore presto vi affiderà, e che farà di voi dei co-protagonisti della storia della Redenzione:

E questa missione è:
..........CUSTODIRE FEDELMENTE I RISPARMI DEI COMUNI MORTALI, ESULI NELLA VALLE DI LACRIME......


(a volte la disperazione è fonte di ispirazione)





lorenzo mattioli
... , luglio 25, 2008 13:55

per chi cerca consigli su come usare i risparmi (se c'e' qualcuno che ne ha ancora...io non ne ho piu pultroppo) e quello di comprare ricchezza reale...fare scorte di vestiti abbigliamento ,scarpe , biciclette, ,poi per chi ne ha un po di piu sopratutto ora che ci sono incentivi piu forti pannelli solari ,HDR, minieolico , bruciatori per pallet, e trasformatori....poi tanti libri da cui imparare arti di artigianato...essere specializzati a torni numerici, o a catene di montaggio servira a poco nin futuro...tornara l'arte della "comunità"


FRANZ
TRENTO , luglio 25, 2008 14:13

per il Signor Michi.

Lei ha ragione... però secondo me il problema è che se il sistema cade, ci saranno milioni di persone che si troveranno spiazzati, per professionalità e per investimenti. Tuttoil terziario avanzato finirà in rovina.. tutti coloro che hanno debiti da pagare non troveranno risorse per pagare quello che è già stato prodotto.. dal centro benessere dell'albergo in montagna alle gru da cantiere agli autotreni per il trasdporto merci... le città tenderanno a svuotarsi.. ed allora il mio bell'appartamento in città quanto potrà valere? poco! e la baita in montagna di mio zio? guardate, non voglio essere tragico, ma io suppongo che se veramente andiamo incontro ad una crisi alimentare.. la società si strutturà di conseguenza (io credo che l'uomo si organizzi sempre nella migliore delle configurazioni possibili nel mix scienza-energia disponibile)... è già successo alla fine dell'impero romano.... città svuotate (roma imperiale dda 1-2 milioni a roma medioevale 14-30 mila abitanti!!!!!) e dei bei castelli per difendersi dai cittadini affamati e che non avranno nessuno know-how agroalimentare... allora i pochi di voi che avranno terra vedranno stuoli di giovani esperti solo in uso del telefonino bussare per chiedere o pretendere di essere mantenuti.. e mi domando se saccheggeranno o se chiederanno d'imparare a coltivare. speriamo che per allora ci sia ancora la Santa Maria de Filippi a cercare di valorizzare la loro personalità



Michelangelo
Europa , luglio 25, 2008 14:13

Cheney stesso investe sul ribasso del dollaro, il chiasmo tra comuni mortali e governo americano ( ad esclusione di Ron Paul) è anche maggiore di quello Italiano:

KIPLINGER MAGAZINE REPORTED IN MAY 2006
THAT UP TO 25 % OF VICE-PRESIDENT DICK CHENEY’S ASSETS
ARE INVESTED IN THE AMERICAN CENTURY INTERNATIONAL BOND FUND
American Century International Bond (ticker: BEGBX) ...
When the dollar is sinking, you'll enjoy great returns. When the dollar is rising, these funds will do poorly
"Quando il dollaro affonda, si godranno grandi guadagni, quando il dollaro cresce le performance non saranno buone."

@Giancarlo,
ottima risposta, Federico Faggin è uno dei miei eroi, mai menzionato, perché non si può ammettere che dietro uno dei processori più usati negli ultimi 30 anni ci sia un Italiano. La sua è una storia di sistematici osteggiamenti, ed oscuramento mediatico, nonostante questo, una delle sue ultime aziende ha il brevetto del pad con il quale al posto del mouse possiamo con le dita guidare il puntatore.

@Yezidism
La ricerca applicata in ingegneria si fa con i SOLDI, ed i SOLDI vengono prestati dalle BANCHE, e le BANCHE prestano a seconda di chi chiede... IL motore ricerca di Google non è nulla che degli ottimi ingegneri Italiani non possano inventare, MA se due trentenni Italiani vanno a chiedere soldi per farsi finanziare, non ottengono una lira, mentre quando se due trentenni che hanno studiato ( e magari nemmeno finito) in una "prestigiosa" (ovvero, ottimi laboratori, ma nulla di eccezionale come preparazione) università della California, e magari uno dei due è un Ashkenazita, ecco, che miracolosamente i fondi vengono.

Piantiamola di credere alla leggenda: loro sono più bravi, loro ci sanno fare... Piuttosto la verità è che se non ci riuscissero, sarebbero degli idioti visto i fortissimi incentivi che un anglosassone, od un WASP americano ha per andare avanti nello hi tech, e mastico queste cose per lavoro da MOLTI anni, ed ho lavorato con tante nazionalità diverse. Per non parlare di come facciano gruppo ed isolino le nazionalità che non sono supposte emergere. Bene fanno i patriottici Indù e Cinesi, anche a nostro scapito, a fare anche loro gruppo per conto loro - ed emergere.

La tecnologia è un altro strumento di dominazione, l'Italia è una colonia, non si deve permettere che l'Italia abbia un governo che realmente incentivi la sua competitività, e se è il caso ( vedi governo Prodi, e vendita di parti significative) si deve distruggere quello che magari,nonostante tutto va bene --- ma non l'altamoda, od i 4 gatti della Ferrari, che comunque pagano male gli ingegneri.



luca
... , luglio 25, 2008 14:22

25/7/2008

Bce: i tassi possono salire ancora

"Non ci arrendiamo all'inflazione"



C. L.
Italia , luglio 25, 2008 14:26

Per Pablo di Milano.

"Tranquillo direttore, si legga il Corriere economia di oggi. Un guru americano che deve aver studiato in Bocconi spiega che siamo tutti pazzi, non c'è nessuna crisi, tantomeno negli Usa. Va tutto benissimo, che diamine! I passivi? Gli scoperti? Le aziendone in fallimento? Ma sono solo numeri! Che vuole che contino?"

MA CHI E' QUESTO GURU? UN PARENTE AMERICANO DEL MINISTRO BRUNETTA CHE QUI DA NOI IN ITALIA, SENZA NASCONDERE LA SUA POLEMICA CON IL COLLEGA DI GOVERNO GIULIO TREMONTI, VA CIANCANDO DELL'INESISTENZA DELLA CRISI MONDIALE AFFERMANDO CHE L'ECONOMIA REALE E' SOLIDA? PROPRIO COME HOOVER, IL PRESIDENTE REPUBBLICANO STATUNITENSE NEL 1929, CHE ANDAVA DICENDO IN PIENA CIRSI LE STESSE COSE DI BRUNETTA E CHE PERO' SI RESE CONTO DEL SUO FALLIMENTO POLITICO QUANDO AVVERTI', DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE CHE POI PREMIO' IL DEMOCRATICO F. D. ROOSEVELT, IL SILENZIO GELIDO, CHE NASCONDEVA ANCHE UNA FORTE RABBIA PRONTA AD ESPLODERE, DELLE MASSE DI DISOCCUPATI E DI DISPERATI CHE SI RIUNIVANO PER SENTIRE DA LUI UNA PAROLA DI SPERANZA. UNA PAROLA CHE PERO' LUI, CHIUSO NEL SUO FALLIMENTARE DOGMA LIBERISTA, NON POTEVA E NON SAPEVA PRONUNCIARE.

C. L.



Sergio Z
Genova , luglio 25, 2008 14:58

Franz, concordo con te.
Il problema che più mi spaventa è un altro però: siamo troppi.
Siamo 6,6 miliardi di anime, prima del petrolio eravamo se non erro 2. Come faremo a mangiare tutti? E di tutte le case orribili che abbiamo costruito sopra terreni fertili che ne facciamo? Ce le mangiamo?

Io "purtroppo" ho un lavoro specializzato e forse sarebbe davvero il caso che imparassi a produrre qualcosa con le mie mani. Se poi le cose non vanno e avete bisogno di un paio di braccia per zappare.. ;)



skywalker
skycity , luglio 25, 2008 15:07

Sono daccordo con i lettori che insistono sulle economie rurali ... la short supply chain (rurale) salverà l'Europa; poco da dire e tanto da fare, orticello, galline, un bel campo coltivato ad orzo e scambio del surplus !
Poi se le cose andranno bene tanto meglio, avremmo investito
in qualche animale ed un campo .... di sicuro avremmo cibi migliori in tavola.
in bocca al LUPO !
sky



RIDDICK
oltremondo , luglio 25, 2008 15:31

E' palese che l'altra faccia della medaglia della globalizzazione, che tanto ha fatto arricchire le oligarchie finanziarie e capitaliste, è costituita da un impoverimento sempre più marcato degli stati occidentali e delle loro popolazioni, fino a metterne in discussione la stessa continuità vitale.
Poichè il naturale riequilibrio fisiologico dei mercati, propugnato dalla dottrina del liberismo estremo, è solo una chimera, le elites sinarchiche mondialiste hanno già deciso di frenare il treno impazzito in corsa attraverso un default economico-finanziario globale indotto (speculazioni e riduzione del credito) e l'immediata introduzione di una economia di guerra (attacco all'Iran e relativi sviluppi), senza aspettare il decorso di una crisi depressiva come nel 1929 (risolta dalla preparazione della II guerra mondiale).
Per le sinarchie, che come è noto non condividono i destini di popoli e stati, i vantaggi di tale cambiamento sono molteplici e coordinati armonicamente: aumento del proprio potere manipolatorio e ricattatorio, blindatura delle "democrazie" e nuovo ordine mondiale, grande israele ed espansione del sionismo, riduzione della sovrapopolazione mondiale, monopoli economici e finanziari, reintroduzione di classi sociali (giudei regnanti).
L'agenda è fitta e procede a pieni giri.
L'unica cosa che non si riesce ancora a intravedere, ma si comprende dai tempi sempre più serrati, è: o fanno tutto questo prima del 2012 o non potranno più farlo perchè i cambiamenti in arrivo li priveranno di ogni potere.
Nel bene o nel male una apocalisse ci aspetta nel prossimo futuro.




sergio
... , luglio 25, 2008 15:33

Come ho già detto in precedente intervento, Fannie e Freddie non andranno in bancarotta, poichè stamperanno moneta quanto basta; in questo momento lo short non è malvoluto da Paulson & C. poichè garantisce il crack deflattivo necessario a far assorbire tutta la nuova moneta necessaria per la socializzazione del rischio del sistema bancario. La Fed è detenuta dalle banche che devono essere salvate; agiranno a piene mani. Perciò la scommessa da 1 trilione non è un azzardo, bensì un richiamo alle armi, a difesa di un bene "comune", il dollaro, che può essere diluito a piacimento a condizione di non dare troppo nell'occhio. Lo short è il fumo necessario. Tanto è vero che il rimbalzo recente è dovuto a chiusure di posizione "settoriali" sui finanziari e bancari mentre il crimine organizzato del NAKED short sul resto del mercato si protrae. Ma tutta la cartamoneta necessaria al salvataggio resta in circolo, e la pressione inflazionistica cresce. Non c'é shortage di cash in giro per il mondo, ci sono trilioni di dollari, euro e altre fiat money che, finchè non aggiustano le loro cose reflazionando quanto occorre, "conviene" che restino al palo con la propaganda che la liquidità è sicurezza, quando i tassi "reali" sono ovunque abbondantemente negativi.
La gente che affida il proprio benessere alla fiat carta del G7 è condannata alla povertà.
P.S.: noto con apprezzamento come Blondet comincia a riconoscere che certe azioni d'interventismo economico non hanni niente a che vedere col liberismo



sergio
... , luglio 25, 2008 15:38

@ LUCA
Bce: i tassi possono salire ancora

"Non ci arrendiamo all'inflazione"

Massa monetaria M3 area euro anno su anno = 10,6%
Tassi BCE al 4,25%.

"Non ci arrendiamo (a parole) all'inflazione"





Matteo
Roma , luglio 25, 2008 15:39

Checchè se ne dica, il direttore fotografa la realtà...
trasformare in debito pubblico gli errori e le truffe
del liberismo terminale non li salverà, perchè non riusciranno ad abattere il male, anzi gli forniranno ulteriore nutrimento. Non è infatti l'economia reale ad essere malata, ma il liberismo terminale stesso che la stà uccidendo come l'edera con la quercia, e questi anzichè tagliare l'edera la annaffiano nella speranza che la quercia riceva giovamento.
Il capitalismo liberista si stà autodigerendo così come fece a suo tempo l'economia pianificata dei regimi comunisti (in altra forma) entrambi questi modelli
si stanno rivelando per ciò che sono: cancri autoditruttivi. Uccidono il corpo che li ospita se non vengono eradicati in tempo, e comunque lasciando il corpo base assai deteriorato. La speculazione stà affilando le armi e brucerà questa montagna di denaro in pochi mesi, poi sarà
tempesta... pensate a tremonti e alla sua incredibile fretta di blindare la finanziaria per tre anni... sono molti a sapere già come finirà... e come noi o il direttore, non possono farci nulla, tranne cercare di salvare il salvabile.... comprate casette con orto e terra annessa... magari lontano dai grandi centri... e tenete il resto in contanti e magari comperateci serbatoi di gasolio.
Procuratevi gruppi elettrogeni, comperate legna da ardere
o terreni boschivi, e procuratevi una fonte di acqua o meglio terreni irrigui, manuali di agricoltura, che spiegano come far fruttare i terreni come strutturare sesti di impianto, come allevare e curare animali da aia o da allevamento, manuali su come riparare immobili, impianti, veicoli.
Presto il mondo che conosciamo potrebbe cambiare (è già successo... succederà ancora...) e se accadrà (non che me lo auguri) le cose importanti saranno poche e chiarissime.




sergio
... , luglio 25, 2008 15:43

@ lorenzo mattioli
in ogni epoca un oncia d'oro ha SEMPRE permesso di poter acquistare un abito completo e di buona fattura e un buon paio di scarpe.....



Pablo
milano , luglio 25, 2008 15:53

@ C. L.

Carissimo/a, non sai quanto hai ragione... non posso dilungarmi, ma posso
dirti che conosco personalmente Brunetta e lo trovo... diciamo... non particolarmente equilibrato. Non è solo una questione di economia. Il soggetto è un tantino agitato nel complesso, diciamo che è... poco riflessivo...

Per quanto riguarda il resto confesso che sono indeciso se intristirmi o lasciarmi andare a grasse e matte rusate: il "guru" americano, i Giavazzi di turno, questa gente scrive cose talmente assurde che non si riesce nemmeno a capire se ci sono ancora delle finalità nelle loro azioni e nelle loro parole oppure se hanno perso completamente la testa e ripetono ossessivamente i pochi mantra che gli hanno inchiodato in testa i loro veri "padroni". È come vedere un tizio fradicio, nudo sotto il temporale, che cerca di convincerti che c'è il sole...

Francamente credevo fosse impossibile dire più bestialità di Padoa-Schioppa, ma ormai Giavazzi è a una sola incollatura... qualcuno ha letto l'articolo in cui spiega che la crisi non è colpa della globalizzazione e delle speculazioni finanziarie? Sciocchi noi a pensarlo. La colpa è dell'aumento dei prezzi delle granaglie, del petrolio, del crollo del mercato immobiliare eccetera. Tutte cose che con il mercato finanziario e la globalizzazione non c'entrano niente, ovviamente... e questo signore scrive queste perle in prima pagina sul Corriere!!!

No, dai, non si può prendere sul serio questa gente. Sono stati travolti dalle loro stesse bufale e adesso straparlano a vanvera, punto.



sergio
... , luglio 25, 2008 16:10

@ matteo di roma

non confondere un socialismo rampante con liberismo terminale; i paesi del G7 si stanno progressivamente socialistizzando, mentre russia, cina, stanno vivendo forme di dittatura "benevola" in cui gli aspetti del liberismo sono più vivi che nelle cosiddette democrazie.
In ogni caso il mondo non finirà; mam mano che l'occidente si deteriora verso il socialismo distruggendo la propria classe media, nei paesi del BRIC e del medio oriente, focalizzati sulla creazione di benessere e sul miglioramento degli standard di vita, 100 milioni di nuovi soggetti entrano ogni anno nella nuova classe media mondiale, producendo e "consumando" beni e servizi. Il mondo è "globalmente" in crescita: solo chi ha pessimi governanti è destinato al peggio.










ilario
verona , luglio 25, 2008 16:13

Noi comuni mortali partiamo sempre dal presupposto che dietro tutto questo ci sia qualcuno che in fondo capisce realmente quello che sta' succedendo e puo' prendere decisioni , a noi magari oscure, per girare la barca a suo vantaggio; ma io credo che questa sia una delle bufale piu' grandi di sempre , basta leggere in qualche buon libro di storia cosa pensavano o scrivevano politici ed economisti dell'ultimo secolo e quali erano le loro previsioni:molto,molto spesso sono stati smentiti dai fatti e solo dopo i disastri sono arrivati i soloni che riconoscendo il fenomeno nuovo proponevano le 'politiche innovative'.Io credo che questi fenomeni odierni siano del tutto nuovi, imprevedibili,incontrollabili, talmente complicati e stratificati che nessun modello li puo' ne prevedere ne incanalare e in questo ci metto tutto :guerra, finanza, politica ,materie prime,psicologia delle masse ecc.Piu' un sistema e' complesso piu' e'difficile salvarlo o anche solo capirne la struttura e i punti deboli (non per niente i moderni studi di guerra assimmetrica si basano propio sullo studio di questi fenomeni )


Tangerine
Roma , luglio 25, 2008 16:22

Buonasera a tutti.
Provo grande paura per i tempi che avanzano anche perché il futuro sarà una grande prova da affrontare senza il sostegno del benché minimo valore morale..
Giusto il suggerimento che proviene da più parti di rifugiarsi in campagna acquistando casa e terreni ma, domando, dove esiste tutta questa possibilità di case e terreni? In una metropoli abitano milioni di individui.. Chi può poi permettersene l'acquisto oggi dove tutti facciamo fatica ad arrivare alla fine del mese?
E chi ci riuscirà, potrà ritenersi al sicuro dalle orde affamate che sciameranno con violenza dalle città ormai prive di cibo ed energia?
Ahimé, chi potrà acquistare un orticello dovrà anche procurarsi le armi per difenderlo purtroppo...
E con questo, chi ha voluto questo ordine di cose avrà compiuto egregiamente la sua missione: la gente si ammazzerà tra sé, e non ci sarà neanche il problema di doverlo fare sporcandosi le mani.




Dino
Torino , luglio 25, 2008 16:48

Complimenti Direttore.
Mi permetto di aggiungere che da circa 2 anni, grazie anche all'appoggio dei sindacati,molte persone si sono iscritti ai fondi pensioni privati,chiusi o aperti che siano.
Nel lungo termine-dicevano loro-i fondi guadagnano sempre di più della rivalutazione del Tfr.
In tanto aumenta l'inflazione ed aumenta il rendimento del Tfr.Aumentano i tassi d'interesse (contrasto all'inflazione),diminuisce la liquidità,contrazione investimenti e consumi,borse calano...aggiungiamo diminuzione export per aumento tasso cambrio eur/usd.
Davvero un bel consiglio investire nei fondi pensione e mandare persone sul lastrico.
Suggerisco di vedere la trasmissione di Report sull'argomento,dove un direttore generale di una compagnia finanziaria affermava che era impossibile garantire un rendimento come il tfr in quanto anti-economico (costi di gestione troppo alti).Perchè allora investirci?
Per ultimo,anche gli incentivi fiscali non sono così attraenti come fatto credere e comunque possono sempre essere modificati.
La cosa più bella è che la scelta di aderire alla previdenza intergratica NON E' REVOCABILE nel breve termine.
Siamo sicuri che la fantomatica Covip controlli effettivamente i fondi pensione?Io ne dubito...
Secondo me siamo quasi alla frutta...o magari al dessert!

Ps:mai venuto il dubbio che incentivare la previdenza integrativa voglia in realtà dire solo fare affluire i risparmi al sistema borsa per aumentarne la liquidità e la competitività?
Si gioca sulla pelle dei cittadini!

W l'orto!



Giorgio
New York , luglio 25, 2008 17:03

Solo per dare alcuni contributi:
-la borsa non é mai stata luogo per piccoli investitori (anche se in teoria potrebbe);
- al governo americano il salvataggio non costa nulla poiché loro i soldi li stampano (la Fed) per poi addebitarli sui gobbo dei poveracci;
- allargherei la possibilitá di andare short a tutti cosí almeno avremmo armi pari, mentre i piccoli che possono andare solo long sono in condizioni di inferioritá come per tutto il resto...
Quanto alla possibilitá di veder affondare gli USA... anche dovessi soffrire la fame... mi viene l'acquolina in bocca!



gianfranco
alessandria , luglio 25, 2008 17:05

"...Siamo 6,6 miliardi di anime, prima del petrolio eravamo se non erro 2. Come faremo a mangiare tutti? E di tutte le case orribili che abbiamo costruito sopra terreni fertili che ne facciamo? Ce le mangiamo?"

Non preoccuparti al soprannumero ci pensano i vari Luxuria & C.
Alle prossime elezioni europee basta votare il partito dei culattoni!!
Si pensano loro a "sfoltire" :-) :-)
Gli italiani ci provano con discreto successo (solo sesso senza figli) ma loro sono più decisi ed il loro numero aumenta a vista d'occhio.
Dunque, nessun timore per il futuro, almeno da quel punto di vista. :-) :-)



Sandro
Milano , luglio 25, 2008 17:08

Per Claudio Bricchi

Compra ORO in lingotti di 1 etto e mettili sotto il materasso.
Saranno il tuo vero albero di zecchini, non come quello di Pinocchio



Giorgio Jovinelli
... , luglio 25, 2008 17:16

Mi viene una domanda, coloro che prestano i titoli per un piatto di lenticchie, sono consci di prestarli a chi sta speculando sul ribasso dei titoli stessi? Questa pratica a mio modesto avviso dovrebbe essere abolita per tutti.
Ma perchè questi grandi "governatori" delle banche centrali non intervengono su questo?



sergio
... , luglio 25, 2008 17:32

Jim Willie riporta oggi:
"La federal reserve ha annunciato giovedi che le facilitazioni di credito saranno disponibili in maniera SELETTIVA per alcuni grossi hedge funds" coinvolti nel "supportare gli insupportabili titoli del Tesoro USA e nel cercare di distruggere l'indistruttibile mercato dell'oro e dell'argento".
Senza mezzi termini conia il termine di "modello economico fascista". Un articolo da non perdere.

http://news.goldseek.com/GoldenJackass/1216926713.php



Nicola
... , luglio 25, 2008 17:32

Egr. dir.
Non creiamoci illusioni!La posta in gioco è il sistema usuraio mondiale.Personalmente non credo che i burattinai che governano il mondo lascino strozzare una gallina che produce uova d'oro a iosa. Sono anni ortmai che illustri personaggi tipo LaRouche,Tremonti,Baldassarri,ecc. propongono una nuova Bretton Woods: è.a mio avviso, l'esito più propabile, forse ineluttabile, alla luce di quanto sta accadendo in oriente con l'alleanza sostanziale dell' Iran con India , Cina e Russia.Si evoca spesso una crisi tipo quella del 29.Non ci credo! cI TROVIAMO IN UNA FASE DI MERCATO FORTEMENTE RIBASSISTA.Tutto paassa.Si farà una deroga al libero mercato bloccando la speculazione e piano piano si rintra nei ranghi.

Per Yezidism
Remember un certo Bell e Meucci? Non è cambiato molto da quel di'

Per Michelangelo.
Gli Yankees son dei gran figli di puta(espagnol).
Noi siamo figli di un paese a sovranità limittata.Per dirla con una memorabile battuta di un film americano:siamo tutto chiacchere e,aggingo io, senza distintivo.Ci serve un gran colpo di reni.Ma vedo una fiacca in giro che non mi incoraggia.Essendo,il sottoscritto, un imprenditore genuino che ha sempre lavorato con le banche facendosi garbatamente strozzare senza crepare,bonta loro, in virtù del principio di cui sopra(NON UCCIDERE LA GALLINA CHE FA LE UOVA D'ORO)appoggio in toto IL TUO ENUNCIATO SUL MODUS OPERANDI DELLE BANCHE anglosassoni.Da noi si trovano strozzini d.o.c. camuffati da banchieri, nel mondo anglosassone si trovano banchieri.



alessandro
vicenza , luglio 25, 2008 17:52

Bella l'idea di tornare all'agricoltura !Ma se non sbaglio i concimi spesso derivano dal petrolio ! Quindi vedete voi !Comunque tanto per cominciare bisognerebbe liberare il Paese da tutte le aree urbane abusive o abbandonate e riconvertirle a uso agricolo e boschivo e poi creare delle cooperative in cui mutualita', scambio equo e dono siano i fini ! Basta crederci !


Tommaso
piacenza , luglio 25, 2008 17:53

Non voglio scoraggiare chi immagina di porsi al riparo e limitare i danni,in caso di default economico planetario, comprando oro oppure migrando in campagna, ma sono del parere che questo tipo di soluzioni vengano alla mente basandosi sul passato.Non apettatevi sconti dall'oste, anche se per ironia della sorte è proprio l'oste che si è ingozzato con le portate. Difficilmente ci sarà permesso di riprorre nel ventunesimo secolo realtà medioevali.E' forse più realistico aspettarsi uno stato di polizia con tessere alimentari,coprifuoco, limitata libertà di spostamenti all'interno degli stati e via di seguito.Un ipotetico futuro che mi auguro nessuno di noi o dei nostri figli abbia la sventura di vivere.
Un saluto a tutti



Nicola
Roma, Montesacro , luglio 25, 2008 17:54

Per Riddick

Che ci sarà una apocalisse nel futuro non posso confutarlo.Nell'immediato il film prospettato mi sembra troppo scontato, ai limiti del banale.I nuovi protagonisti,Cina E India,nonchè la vecchia volpe russa faranno mettere mano ad nuova sceneggiatura.Non mi chiedere quale




Fra Giustino
... , luglio 25, 2008 18:03

@fulvio
hai giocato a civilization IV?



Scettico
Milano , luglio 25, 2008 18:11

Marco V.
Roma , luglio 25, 2008 12:41 ha scritto

"ho ritirato i miei 8000 euro dalla banca e li tengo in casa.
ho fatto una bella scorta di alimentari e gasolio.
...e mi preparo, finché dureranno le scorte, a seguire la crisi mondiale, poi... non lo so..."

Ma Direttore, si rende conto della sua responsabilità? Ma come si fa a condizionare a questo punto le persone? Ritirare i soldi dalla Banca? Fare scorte? Orti e galline? Ma andiamo!
La vita è meravigliosa, piena di opportunità economiche e occasioni per fare soldi e godersela. Ma dove vivete? Come vivete?



sergio
... , luglio 25, 2008 18:21

@ Nicola, sono d'accordo sul fatto che "La posta in gioco è il sistema usuraio mondiale."
ma la gallina non produce uova d'oro, ma carta igienica che, se non ci fossero quelli che, come te, si lasciano garbatamente strozzare facenndo si che quella carta, per certi scopi sia "buona come l'oro", non varrebbe più dell'inchiostro con il quale è stampata.
Non temono mille bolle, ma si guardano bene da una sola: il prezzo del metallo giallo: se gli sfugge crolla tutto il castello di carta avviato nel 1913 con la creazione della Fed.
Il popolo può ingozzarsi d'immobili, ma guai se le masse riconoscono il potere del metallo giallo !
Niente più tassi usurai, niente più guerre pagate con fiat money, niente più guadagni se non con lavoro industriale, niente più espropri attraverso l'inflazione, niente spese pubbliche inutili e caste politiche milionarie.
Solo una sana deflazione perchè ogni innovazione comporterebbe un calo dei prezzi e una crescita del potere d'acquisto a vantaggio esclusivo di chi produce e di chi lavora e risparmia.
SE DOMANI MATTINA IL POPOLO SI SVEGLIASSE E ACCETTASSE SOLO MONETA SONANTE IL MONDO CAMBIEREBBE LO STESSO GIORNO, E CERTI PRIVILEGI SCOMPARIREBBERO COME LA CARROZZA DI CENERENTOLA. Più realisticamente, le masse si sveglieranno quando l'inflazione comincerà a mordere e si ricorderanno, per un fatto genetico e ancestrale, che l'unica protezione è rappresentata dalla vera moneta, da 5000 anni. E quando si sveglieranno il ristrettissimo mercato del metallo sarà preso d'assalto. allora non ci saranno più trucchetti buoni per le banche centrali.





Personalmente non credo che i burattinai che governano il mondo lascino strozzare una gallina che produce uova d'oro a iosa.



sergio
... , luglio 25, 2008 18:57

@ tommaso
stato di polizia con tessere alimentari,coprifuoco, limitata libertà di spostamenti all'interno .....
questo tipo di soluzioni vengano alla mente basandosi sul passato !!!!
questo succede sempre quando crolla un sistema basato sulla fiat money....iperinflazione dittatura fascista o socialista (è la stessa cosa o poca differenza) e distruzione del tessuto economico produttivo.
Gli stati che progrediranno prenderanno la via del liberismo economico e, probabilmente, della moneta onesta.




carlo.s
treviso , luglio 25, 2008 20:21

@Sergio
sono nuovo non ho ancora compreso tutti i meccanismi di cui parli mi sembrano direttamenti collegati al valore deel'oro del dollaro dell euro e alle decisioni sui tassi area euro e dollaro.
Come lo vedi tra due anni il tasso BCE, quello FED, il dollaro e l'oro?
se mi scrivi due righe mi sentirò obbligato.
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Bancor
Savona , luglio 25, 2008 20:34

Caro Direttore,
se talvolta mi trovo a dissentire su certe Sue prese di posizione (in campo religioso e di miserie politiche nostrane, tanto per intenderci), su questi argomenti e sulle visioni di politica internazionale non c'è volta che non mi ritrovi, in bella copia, nei miei pensieri.

Su questa crisi Lei è l'unico che scrive queste cose fin da tempi remoti, quando ancora i nostri magnificati economisti ci rinfacciavano l'arretratezza di non avere ancora capito cos'era la 'securitization' ("Ciampi boys" in testa, ovviamente!), e ancora oggi, se ci si prende la briga di andare a consultare gli interventi del nostro esimio 'Governatore' (un "Drago"!) nell'ultimo paio di anni (da quando, cioè occupa il posto che fu di Einaudi, Menichella, Carli e Baffi - quell'altro non lo nomino...), ci si accorgerà come abbia riorientato le vele a ogni stormir di fronda: così oggi ci viene a dire, ex cathedra, che le cose non vanno bene, ma pochi mesi fa (si illudevano, i mercatisti figli della Chicago di Friedman) sembrava che la crisi fosse ormai alle spalle...

Beh, lasciamo perdere: la verità è quella che Lei così bene e semplicemente e documentatamente ci illustra; dobbiamo solo sperare che ci risparmi almeno un po'.

Agli amici che scrivono qui, suggerirei di fare un parallelo fra la situazione di oggi come la vedono descritta dai giornali (Blondet a parte, ovviamente!) e la realtà dei fatti andandosi a leggere un libriccino di John K. Galbraith, "Il Grande Crollo": è la storia della crisi del 1929 ma, soprattutto, della disperata gestione informativa della crisi da parte di grandi soloni in malafede: allora erano soprattutto banchieri, oggi il ruolo lo hanno i nostri economisti alla Giavazzi o alla Alesina (del quale ricordo un articolo di qualche anno fa che avevo ribatttezzato 'Elogio del fallito?, tanto aveva radicalmente spinto avanti l'idea della "distruzione creatrice" di Schumpeter (a proposito, com'è che i migliori campioni del monetarismo mercatista che continua ad affligggerci arrivano tutti di lì, dall'Austria felix: von Mises, von Hayek, von Wieser, von Böhm Bawerk... tutti, Schumpeter escluso, con il 'von' nobiliare?).

Ma oltre 'Il Grande Crollo', leggetevi 'La Società opulenta', e 'Il Nuovo Stato Industriale': ce n'è per tutti e, in particolare, per tutti quelli di oggi, anche se sono libri di quarant'anni fa... ricordandovi che Galbraith fu sempre considerato un 'bastardo comunista', lui che non lo era affatto ma aveva semplicemente messo in evidenza che anche là, nell'URSS dell'avvenire, le porcherie economiche erano le stesse che quelle dell'America, e tanto bastò.

Chiudo qui perchè mi sto dilungando troppo.
Complimenti, come sempre.



me stesso in persona. uffa
lassu a dx , luglio 25, 2008 20:56

wikipedia: operazioni a mercato aperto

le banche sembrerebbero soggetti obsoleti.... se svaniranno ne sentiremo la mancanza?
non so se il mercato si autoregola nel luuuuuungo periodo.
ho sempre pensato di no,però....



RIDDICK
oltremondo , luglio 25, 2008 21:01

L'11 settembre di quest'anno si compiranno 7 anni dall'attentato false flag (cioè giudeo) dell'11/9/2001.
Per i giudei il 7 è un numero magico e altamente simbolico:
nella Genesi Dio impiegò sette giorni per realizzare la sua creazione e sette sono i giorni della settimana che lo ricordano all’uomo;
nel libro dell’Apocalisse si fa menzione dei sette grandi Arcangeli;
nella tradizione ebraica, il Candelabro a sette luci, la Menorah, fu fatto costruire da Mosè su ordine di Geova e le sette luci ardevano per rappresentare simbolicamente la fede eternamente accesa;
sempre secondo il libro dell'Apocalisse, la fine dei mondo sarà annunciata dalla rottura dei sette Sigilli, seguita dal suono di sette trombe per bocca dei sette Angeli, quindi dai sette Portenti e infine dal versamento delle sette Coppe dell'ira di Dio.
Gli ultimi tempi dimostrano che la tribù giudea è sempre più coinvolta dalle sue paranoie a sfondo talmudico-apocalittico, per cui non mi meraviglierei se un nuovo attentato false flag ancora più catastrofico (nucleare) o emozionale (omicidio Obama) sia pianificato per l'11/9/2008 con lo scopo di innescare l'armagheddon biblico, con il quale i giudei dovrebbero vincere sui propri nemici (il resto dell'umanità).




Michelangelo
Europa , luglio 25, 2008 21:04

@Nicola
Mi fa solo piacere che si impegna condivida il mio giudizio, spesso "l'uomo della strada" prende per scemi quelli che si rendono conto

@Blondet
Solo leggendo i suoi articoli e quelli dei siti non ufficiali, www.rense.com, etc. si capisce veramente l'entità del TRADIMENTO dei governanti Italiani e non, dei media, perpetrato ai danni di una intere nazioni.
Grazie, Dio la protegga.



Guido
Pisa , luglio 25, 2008 21:09

x Marco V.
Roma , luglio 25, 2008 12:41

Bravo Marco !!!!!! Hai fatto la cosa giusta dato che e' molto probabile il Collasso della struttura finanziaria Mondiale ma soprattuto Occidentale che dovrebbe iniziare a crollare con
la seconda decade di Settembre.
(Per sapere le cose precise dobbiamo chiederlo al NWO)

Un piccolo consiglio ed una richiesta.
Le scorte rinnovale almeno fin che potrai(emo),vale a dire consuma quello che scade per primo e contemporaneamente ricompralo cosi' da avere sempre il massimo a disposizione.

Puoi scrivermi a questo indirizzo ?
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Grazie



federico
fano , luglio 25, 2008 21:33

perfettamente d'accordo con l'articolo.
ci vogliamo rendere conto la funzione sociale del credito e del risparmnio? le banche assolvono a questa funzione e non possono rispondere a criteri di valutazione basati sugli utili.



NRZ/CL
Rovigo/Padova , luglio 25, 2008 22:06

Ho l'impressione ma è quasi certezza, che le tesi sostenute sin qui sulla crisi economica dal caro Blondet dovranno eclissarsi per non rattristarci: ci piaceva l'idea della crisi di un sistema schifoso di mercati deficienti, politiche perniciose ed ecologisti da impiccare. Del ritorno al passato in fondo siamo un club devoto. Il petrolio recede a 123$ e scivola giù il nostro "entusiasmo". Io sono uno di voi, giro in bici, ma le macchine ed i camion sfrecciano tutti i giorni come niente fosse (negli ultini 15 giorni ci sono meno vetture ma anche le case serrate perchè mezza città è in vacanza), al supermercato i prezzi sono rincarati ma c'è sempre la fila, stanno costruendo case dappertutto.
La crisi deve per forza venire, il pianeta è sovrappopolato e il buonismo vuole che a nessuno manchi corredo da soap-opera; ma le strutture vere o fasulle su cui si regge la nostra schifosa comunità planetaria, sono forti e ancora reggeranno. Le aziende? Ma se si continua a vendere di tutto? La Fiat doveva licenziare, fa auto assurde e costose.. macchè! Trimestrale eccellente.
Sconsiglio, se non come divertissement estivo, l'emulazione dei desperados materassi imbottiti e cibi in scatola: non è ora! O volete -come me- avvilirvi, quando le cicale tra nuovi mutui e spendi&spandi vi sfreccieranno davanti con le loro nuove automobili, mentre noi avremo vecchie chincaglierie in casa e soldi svalutati ficcati qua e là?
Vorrei sbagliarmi, vorrei anch'io una moralizzazione dei costumi forzata, ed una riflessione più seria sul senso dell'esistenza umana: ma vincerà ancora la carne, e pure la carne alla griglia!



NRZ/CL
... , luglio 25, 2008 22:10

La fantasia non deve farci scadere nel ridicolo! Cerchiamo di non sembrare dei testimoni di geova, col pallottoliere la bibbia taroccata e sempre in attesa di un armageddon che mai arriva...


Tommaso
Piacenza , luglio 25, 2008 22:45

@ Sergio
Gli stati che progrediranno prenderanno la via del liberismo economico e, probabilmente, della moneta onesta.
..............................................................

Hai ragione anch'io mi sono fatto condizionare da eventi del passato.Sarei ben felice di pagare dazio per qualche anno se la prospettiva fosse quella da te prospettata.Purtroppo conoscendo il modus pensandi delle lobby che muovono le fila, vedo con più probabilità conflitti e restringimento delle libertà personali.
Non vedo attualmente nel panorama mondiale e men che meno in Italia, realtà politiche capaci di affrancarsi, con un'impennata di orgoglio, dagli gnomi.
Spero vivamente di sbagliare.
Un saluto a tutti



chiara
... , luglio 25, 2008 23:26

Ragazzi NON TENETE VALORI IN CASA. Altro che materasso. Se entra uno qualsiasi e vi punta una pistola in faccia gli date subito tutto.
Non si può dare, invece, quello che non si ha.

Prendetevi una cassetta di sicurezza.



zanzamix
milano , luglio 26, 2008 01:31

Mi sono laureato alla Bocconi vent'anni fa.
Ho preso pure la lode.
Confermo, per chi avesse ancora dubbi, che non solo non si insegna la Verità, ma si inculca il suo contrario (spacciato per Verità).
Se avete figli da trasformare in probabili disoccupati o precari certi(mandandoli all'Università), perlomeno non mandateli alla Bocconi: ne usciranno con poche idee e molto confuse.
:)



pablo
milano , luglio 26, 2008 03:22

@ scettico

Inutile mettersi a discutere, le posizioni sono troppo lontane. Però permetti una domanda e una risposta ale tue affermazioni:

1. Tu i numeri li consideri importanti nella valutazione dell'andamento dell'economia(per esempio, penso ai pesantissimi passivi finanziari di molte grandi banche, alle speculazioni, alla creazione di bolle economiche prive di riscontro reale, alla perdita di valore del denaro per la gente comune, all'inflazione alta con crescita bassa o nulla, al crollo dei consumi eccetera)? E hai presente come si fa ad analizzare il buon funzionamento o il cattivo funzionamento di un sistema economico? Lo chiedo perché siccome i numeri - pessimi - con i quali dobbiamo confrontarci sono in parte pubblici (e in realtà sono persino peggiori di quanto venga detto) e le previsioni al negativo vengono ormai anche da molti economisti "ultraliberisti" pentiti, davvero non si capisce su cosa si fondi il tuo ottimismo. Dare che so, un parere concreto, una motivazione, un'indicazione seria sul perché questi numeri e questa crisi strutturale (no crescita, sì inflazione in primis) non dovrebbero preoccuparci.

2. La risposta alla tua domanda se vediamo il mondo che abbiamo intorno, be', sì: la natura che ancora si è salvata è bellissima e c'è ancora tanta brava gente in giro. Ma il pallino ce l'ha in mano gente che rappresenta il 2% della popolazione mondiale e detiene più del 50% delle risorse. Le famiglie come la mia, che hanno avuto la colpa imperdonabile di fare un paio di figli, faticano ogni giorno di più e si stanno avvicinando (o sono già sotto) a un semplice livello di sopravvivenza. L'informazione è un ributtante misto di censura e gossip. I ragazzini fra i 13 e i 25 anni sono dediti in numero crescente all'uso endemico di droghe sempre più pesanti e non hanno mai letto un libro in vita loro. La cultura è socialmente considerata una via di mezzo fra una gran perdita di tempo e spazzatura. Il divario fra gli stpendi di pochi manager "eletti" per meriti divini e quello degli impiegati di medio livello è passato in pochi anni da 25 a 1 a 500 a 1. Il mondo della finanza e dell'economia è in mano a speculatori senza alcuno scrupolo e si moltiplicano le truffe ai danni della gente comune. La Banche centrali fra signoraggio e riserva frazionaria hanno massacrato l'economia reale creando bolle immense di finte ricchezze. Le materie prime (parlo soprattutto di cibo) scarseggiano e costano sempre di più - si parla di pane e pasta, non del caviale. Sempre più persone perdono il lavoro, sempre più ragazzi anche preparati sono costretti ad accettare stage, contratti a termine e impieghi che definire sottopagati è poco, chi ha un avoro magari da 15 o 20 anni non ne può più perché gli stipendi sono ormai a livelli di sopravvivenza e la considerazione per l'essere umano volge sempre più verso lo zero assoluto: io parlo con tanta gente con caratteri e impieghi diversi e tutti dicono le stesse cose, tutti esprimono la stessa tristezza e la stessa insoddisfazione, la sensazione di non andare da nessuna parte e di non avere tempo da dedicare alle cose importanti.

O tu fai parte di quel 2% della popolazione che detiene più del 50% delle ricchezze, o sei un manager superpagato di quelli che se fa fallire una società viene subito riciclato in un'altra, oppure sei uno speculatore incallito che si arricchisce ai danni della povera gente.

Se non sei nessuna delle tre cose, mi piacerebbe sapere cosa trovi di esaltante nel quadro - realistico - che ti ho appena descritto. E che non è frutto di paranoie pessimistche, io per natura sono un realista innamorato della vita, ma una semplice fotografia della realtà quotidiana che la grande maggioranza delle persone deve affrontare.



nucleo
venezia , luglio 26, 2008 05:25

1-Daquando l'Italia ha cominciato a parlare di costruire le centrali, il
mondo ha collezionato una serie spaventosa di incidenti, quasi tutti in
Europa. L'ultimo venerdì scorso, a Romans-sur-Isere.Una serie spaventosa
più per numero, per fortuna, che per gravità. Anche se non so come vi
sentireste voi al posto della gente di Tricastin o di Romans-sur-Isere, in
Francia, che non può usare l'acqua di pozzi e fiumi, e nemmeno
pescare.L'energia nucleare non ha solo il problema dei costi, che non la
rendono conveniente, e delle scorie che non si sa dove mettere. C'è anche
la sicurezza.In qualsivoglia apparecchiatura... è pressochè inevitabile che
ogni tanto si vada storto qualcosa. Ma quando capita in una centrale
nucleare, allora sì che fa paura.Siamo ai primi di giugno. Il ministro
Scajola non ha ancora finito di ufficializzare l'intenzione dell'Italia di
ritornare al nucleare che nella centrale di Krsko, in Slovenia, si scopre
una perdita di liquido refrigerante.Quasi contemporaneamente si spegne il
reattore della centrale nucleare di Ul-jin, in Corea del Sud. Secondo la
ricostruzione ufficiale è mancata completamente l'acqua nel generatore di
vapore.Nella notte fra il 7 e l'8 luglio dalla centrale nucleare di
Tricastin in Francia finisce nei fiumi Gaffière e Lauzon, immissari del
Rodano. Acqua contaminata con 74 chili di uranio. E nei luoghi adiacenti si
vive tuttora senz'acqua: vietato bere, irrigare, pescare, nuotare.Quindici
operai dell'impianto nucleare di Saint Alban, nella regione dell'Isere (sud
della Francia), sono stati contaminati dalla fuoriuscita di liquido
radioattivo. Lo riferisce Electricite' de France (Edf), l'azienda elettrica
francese.C'è uranio perfino nelle falde sotterranee d'acqua a due
chilometrialla centrale di Tricastin. Ma potrebbe dipendere da una
perdita proveniente da un deposito di scorie
E comunque, in Germania, a 750 metri di profondità, va in giro liquido
radioattivo da una salina usata per stoccare scorie.L'11 luglio nella
centrale nucleare di Ringhals in Svezia va a fuoco il tetto di una
turbina.Brutti momenti in Spagna, dove però almeno Zapatero si impegna ad
uscire dal nucleare. Dapprima quattro degli otto reattori nucleari spagnoli
registrano "anomalie" in meno di 72 ore.Poi due incidenti nello stesso
giorno, il 13 luglio. A Cofrentes un aumento di potenza non programmata
superiore al 20% di quella autorizzata. A Vandellos una, seppur piccola,
fuga radioattiva.Infine Romans-sur-Isere, ancora in Francia, altra
fuoriuscita di acqua contaminata da elementi radioattivi. Di nuovo vietato
bere, pescare innaffiare eccetera.Ecco, vorrei tanto che l'Italia si
svegliasse dai suoi sogni nucleari. Ma non vorrei che il risveglio venisse
da una notizia come queste: magari più grave e più vicina.- Il guasto alla
centrale nucleare di Krsko in Slovenia
- Su Green Report il blocco improvviso della centrale nucleare di Ul-jin
nella Corea del Sud
- Le quattro anomalie in 72 ore nelle centrali nucleari spagnole
- Su Ansa incidenti nello stesso giorno alle centrali nucleari spagnole di
Vandellos e Cofrentes- Su Ansa incendio alla centrale nucleare di Ringhals
in Svezia- Su La Stampa l'incidente nella centrale nucleare di Tricastin in
Francia anche su Pressante qui- Da Instablog il mistero della falda
contaminata sotto la centrale nucleare di Tricastin- Da Vogliaditerra in
Germania liquido radioattivo da una salina usata per lo stoccaggio delle
scorie- Da Agenzia Multimediale Italiana nuova fuoriuscita di acqua
contaminata a Romans-sur-Isereblogeko



kaiuss
... , luglio 26, 2008 08:27

Non affonderanno la barca sulla quale navigano. La soluzione è terribilmente banale: stamperanno tutti i dollari di cui hanno bisogno (in parte non occorre neanche stamparli, basta lasciare nel sistema quelli vecchi che ogni anno vengono ritirati e distrutti). Questo farà crollare il valore del dollaro che si ritroverà ad un cambio di circa $ 2,50 per € 1,00. Crolleranno le importazioni USA e voleranno le esportazioni. Questo rimetterà in piedi l'America in pochi anni. Una parte del popolo americano pagherà sulla propria pelle un prezzo altissimo ma questa è la storia che sempre si ripete.
Volerà il prezzo del petrolio, ma agli americani importerà relativamente poichè si stanno assicurando le fonti più importanti. Inoltre hanno un mercato interno di 300 milioni di abitanti, sono ricchi di materie prime e tecnologia ed è un sistema efficiente. L'Europa ne risentirà, ma il cambio favorevole €/$ attenuerà il colpo del petrolio alle stelle. Peggio andrà a Cina e Russia che verranno pagate con una montagna di dollari svalutati. Cosa potranno fare? Niente! Perchè niente potranno fare. Strilleranno un po' e ... impareranno la lezione.
Con stima la saluto.



Fabrizio
Romagna , luglio 26, 2008 09:18

In questo articolo viene affrontato il problema dei problemi. Una sola obbiezione a Blondet. Che centra definire le sovvenzioni pubbliche alle banche "socialismo per miliardari"? Vogliamo chiamarle col loro vero nome? Sovvenzioni massoniche a strutture massoniche, potrebbe andare meglio, no Blondet? Socialismo e massoneria le due facce della stessa moneta? Se ne può parlare...ma intanto sforziamoci di usare collocazioni filosofico/politiche più precise. Ameno che dia fastidio allo spirito sensibile di qualcuno...


Fulvio
milano , luglio 26, 2008 09:39

x Scettico

Posso anche condividere quello che hai scritto in certi punti
Non concordo quando scrivi in merito ai ragazzi laureati e preparati costretti ad accettare stage, contratti a termine e impieghi che definire sottopagati è poco.
Se sono preparati veramente il lavoro lo troverebbero, essere laureati in scienze politiche non ti da nessuna qualita' in piu' rispetto ad un non laureato nel rispondere al telefono in un call center.
Cosa ne facciano di migliaia e migliaia di ragazzi laureati in campi che non trovano sbocco commercialmente parlando? Non sapevano questi benedetti ragazzi cosa andavano a studiare? Non sono stati avvisati? Hanno voluto "pesare" sulla nostra societa' solamente per lo sfizio di arrivare ad una laurea che nessuna ditta ritiene degna di essere presa in considerazione per il valore che puo' avere? ( ma forse il vero motivo e' avere una laurea, una qualsiasi laurea, che ti permette di accedere ai concorsi pubblici, il vero target, per diventare anche bidello ormai..)
Perche' c'e' carestia di ingegneri e tecnici e c'e' abbondanza di laureati in lettere e scienze politiche?
Troppo comodo studiare quello che piace a spese dello stato....



sergio
... , luglio 26, 2008 09:44

@ carlo.s (Come lo vedi tra due anni il tasso BCE, quello FED, il dollaro e l'oro? se mi scrivi due righe mi sentirò obbligato.)
mi chiedi l'impossibile, perché sono variabili che dipendono poco dalle effettive condizioni macroeconomiche e molto dalle politiche interventiste dei governi, in più con una elezione americana di mezzo, dall'esito incerto.
provo a darti una risposta a UN ANNO.
La fed, prima di un annno, non sarà in condizioni di alzare i tassi. La BCE avrà tutte le scuse (ehm... motivazioni) per nonn esasperare la fittizia stretta, per cui non andrà oltre un 4,75%. Quanto all'oro, preferisco guardare al comportamento degli attori del settore minerario più che agli analisti tecnici e finanziari.
Sean Boyd, Chief Executive di Agnico-Eagle, è convinto che possa assestarsi sui 1500 $/oncia per l'anno prossimo.
Boyd guida una società il cui valore si è decuplicato negli ultimi cinque anni, che opera, tra l'altro una delle miniere più famose e più premiate del Nord America (La Ronde) e che soltanto tra giugno e e luglio ha investito 100 M$ in due società (Gold Eagle Mines e Comaplex Minerals , che stanno sviluppando progetti promettenti) in Canada , nel famosissimo Red Lake e nel Nuavit.
Per restare agli ultimi giorni, la Canadese Kinross Gold ha acquisito la connazionale Aurelian e i suoi 13,7 milioni di once inferred a Fruta del Norte, nel geopoliticamente instabile ecuador, mettendo sul piatto un miliardo di dollari. G