
Con grande sfoggio di sistemi
«non-convenzionali» la Russia si sta preparando alla prossima, forse imminente,
grave crisi interna americana. Una minore interdipendenza e allontanamento di
capitali plurinazionali come Evraz e Mechel, sono le mosse dei massimi
dirigenti russi, consapevoli che la politica economica interna conterà più che quella globale.
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Mosca: USA in crisi di vita o di morte |
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«Gli USA sono sull’orlo di una crisi di sopravvivenza, una crisi di massa»: così, secondo Interfax (1),
si sarebbe espressa una «fonte al ministero degli Esteri russo».
L’espressione, nella sua voluta vaghezza, indica probabilmente che la
frase è stata usata dallo stesso ministro, Sergey Lavrov, in una
conversazione informale con i giornalisti, che preferisce non vedersi
attribuire ufficialmente certe valutazioni.
Dunque Mosca si
aspetta una prossima, forse imminente, grave crisi interna americana.
«Gli Stati Uniti sono sulla china di cambiamenti drastici e dolorosi;
tanto per cominciare devono imparare a vivere all’altezza dei loro
mezzi», ha detto la «fonte», aggiungendo che sarebbe utile «una minor
interdipendenza» nelle relazioni fra USA e Russia.
Osservazione
ambigua. La fonte altissima si( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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