
In Austria e' in corso un
tentativo quasi disperato da parte di 16 luminari trilaureati: far evolvere
l’evoluzionismo, nel tentaivo di non soccombere alla selazione naturale che
vuole mettere da parte il decrepito motore darwiniano. Probabilmente i sedici scienziati
saranno inclini, per salvare l’evoluzione, ad affermare «la non-centralità del
gene».
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L’evoluzionismo si evolve. Ancora. |
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Nel 2009 corre il 150mo anniversario di Origin of Species, l’opera con cui Darwin ha «spiegato» l’evoluzione attraverso la selezione naturale, e si preparano grandi festeggiamenti intesi a confermare nel grande pubblico la Fede: sarà un gran parlare delle ultimissime scoperte che ci hanno avvicinato all’«antenato comune», dell’«anello mancante», del «gene egoista» e di come la genetica ha confermato la geniale intuizione di Darwin (che del DNA non sapeva nulla); il tutto avvolto da un rituale di insulti sulle ipotesi alternative, tutte bollate di «creazionismo» e perciò espulse dal discorso scientifico.
Ma intanto, in questi giorni di luglio, 16 scienziati di fama mondiale si sono riuniti ad Altenberg (Austria) per accordarsi su come restaurare il decrepito motore darwiniano, che continua a perdere i pezzi. La sede è l’Istituto Konrad Lorenz, ospitato nella...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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