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ostriche.jpg
Una rapidissima e letale decimazione nella coltivazione delle ostriche sta colpendo la bassa-Normandia, rinomata in tutto il mondo per la sua produzione. Nel 2009 ci saranno due volte meno di ostriche del normale, e nel 2010 praticamente nessuna. Molte ipotesi possibili, ma ancora sconosciuta la causa certa di questa moria generale. Molto probabilmente pero' il motivo di fondo è quello stesso che mette a rischio l’agricoltura: la monocultura artificiale ed intensiva e l’uso eccessivo di fertilizzanti
Dopo le api, le ostriche
Maurizio Blondet    16 agosto 2008
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Sulla Manica, il 40% delle ostriche «giovani» (di 18 mesi) sono morte. Quanto alle larve di 12 mesi («naissans» nel gergo degli ostricari francesi) la perdita si calcola all’85%. Ciò significa che questo Natale - tradizionale periodo della scorpacciata - sarà l’ultimo in cui si potranno mangiare le ostriche, perchè solo le più mature sono sopravvissute.

Nel 2009 ci saranno due volte meno di ostriche del normale, e nel 2010 praticamente nessuna. Per i 15 mila allevatori della Bassa Normandia, che producono di solito 130 mila tonnellate d’ostriche, per 266 milioni di euro nel 2006, è la casastrofe.

Disoccupazione certa per i lavoratori fissi e già in atto per gli stagionali, incaricati di «scuotere» e rovesciare le «tasche» colme di ostriche in crescita nei cosiddetti «parchi», gli specchi d’acqua tranquilla dedicati a questa coltivazione di lusso.

L’Institut français de recherche pour l'exploitation de la mer (Ifremer), ha mandato d’urgenza i suoi esperti per studiare l’ecatombe e i rimedi posssibili. Apparentemente, gli specialisti si orientano a pensare all’opera di un virus, denominato OsHN-1, reso più virulento dal cambiameno climatico. Altri accusano la temperatura, alta in modo anomalo, dell'acqua. Altri ancora accusano la eutrofizzazione delle acque, che sottrae ossigeno ai molluschi. La verità - tragica - è che nessuno sa veramente cosa sia successo, e come rimediare. Si ripete quel che è già successo alle api, decimate in USA ed in Europa da una misteriosa malattia. Solo, colpisce la rapidità della strage.

«E’ accaduto in due giorni», dice Françoise Leroux, ostricultrice a Blainville, nella Bassa Normandia: «Lunedì 30 giugno ho rivoltato le tasche delle larve, ed erano tutte vive; mercoledì 2 luglio, ho trovato le ostiche in posizione verticale e aperte». Due giorni.

Qualcosa del genere era avvenuto anche negli anni '70, quando l’ostrica piatta portoghese, coltivata allora, era stata distrutta da un agente patogeno. Fu sostituita dall’ostrica cava giapponese, che ora copre il 99% della produzione francese; a quanto pare, ora è questa a subire lo sterminio.

Qualche ostricultore ammette che il bacino dlela Bassa Normandia, relativamente nuovo a questo allevamento, s’è sviluppato troppo velocemente e troppo densamente, fino a raggiungere la produzione del sito storico delle ostriche, nel Poitu-Charentes.

C’è chi sospetta dei moderni metodi: un tempo le larve di ostriche erano prese in natura sulla costa atlantica, oggi sono coltivate fin dall’inizio nelle «ecloseries», sorta di giardini d’infanzia per molluschi, ma sovraffollati. Qualcuno confessa di aver riempito troppo le «tasche» immerse, a rischio di una trasmissione più facile delle malattie.

Insomma, il motivo di fondo è quello stesso che mette a rischio l’agricoltura: la monocultura artificiale ed intensiva. E l’uso eccessivo di fertilizzanti. Sparsi eccessivamente sui campi, finiscono in mare dilavati dalle piogge e stimolano la crescita abnorme di alghe - le quali consumano tutto l’ossigeno, lasciandone poco agli altri viventi.

Proprio nel numero del 15 agosto la rivista Science ha elencato oltre 400 zone costiere soffocate da fertilizzanti e rifiuti industriali, dove il mare è ormai un deserto. Il numero delle «zone morte» è raddoppiato ogni decennio dagli anni '60.

Fortunatamente, questo effetto sembra essere reversibile: la rinuncia ai fertilizzanti in certe aree dell’ex Unione Sovietica ha portato abbastanza rapidamente ad una ri-ossigenazione delle acque.

L’Istituto nazionale agrario francese raccomanda di «diminuire l’utilizzo di concimi chimici e di fitosanitari», ciò che si può fare senza penalizzare i rendimenti. La FAO riconosce che, almeno in Europa occidentale, si è coscienti del problema e che nei quattro anni prossimi la quantità di fertilizzanti usata dovrebbe diminuire. Ma non nel resto del mondo.

(Fonte: Le Monde, 16 agosto 2008)


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Commenti : (57)
HANS HERMAN HOPPE
... , agosto 16, 2008 19:28

ORMAI SIAMO VITTIME DEGLI OGM...
MORIREMO SENZA SAPERE NEANCHE IL PERCHE'...



dido
mondo , agosto 16, 2008 19:57

Il problema è che in un pianeta dalle risorse finite, è impensabile con una popolazione ormai di 7mld che continua a crescere di 70mln all'anno, continuare con l'idea che tutti possano aspirare a vivere come l'americano/europeo/italiano medio, la soluzione obbligata è una soltanto decrescere... volenti o nolenti.


Marc Sarzi
Oxford , agosto 16, 2008 20:02

Al contrario Hans, l'uso degli OGM forse pone qualche perplessita', ma di sicuro il loro uso permetterebbe un drastico risparmio delle quantita' di pesticidi impiegate nell'agricoltura.


alessandro
Roma , agosto 16, 2008 20:03

stupido uomo che pensa di fare e disfare la natura senza rispetto convinto di non esserne parte e trarre profitto dà tutto ,ma adesso madre natura presenta il conto,le api sono uccise dall elettromagnetismo e dagli ogm i delfini e altri cetacei si spiaggiano per colpa dei potenti sonar militari dei sommergibili i terreni sono bruciati dsai concimi chimici mangiamo pesce akl mercurio carne dopata che fà crescere le tette agli uomini e seccare i testicoli frutta e verdura piena di dio solo sà cosa,ci stà bene.


Enzo P.
Caracas , agosto 16, 2008 20:38

Ostriche. E sì le OSTRICHE!

In Venesuela, nell'isola di Margarita (così la battezzò Colombo), abbiamo ancora la fortuna di avere dei ragazzini che le pescano nella "Restinga" e, poi, le vendono sulle spiagge, sedendosi vicino all'acquirente, cui le servono cosparse di succo di limone. Vi garantisco che sono le migliori del Mondo.

Non invidiatemi, ne mangio a colazione, ogni volta che soggiorno su quella "perla" di isola, 4/5 dozzine (avete letto bene, una sessantina), accompagnate da una bottiglia di eccellente "bianco" italiano.

Quanto durerà ancora? Chiedetelo a chi vuole far frequentare a tutti l'Università, per infilarli in 4 pareti a fare gli schiavi, mozzando gambe e braccia agli artigiani (e i pescatori lo sono) e favorendo i geni degli OGM.

Bisogna fermare sùbito, a tutti i costi, "massificatori dell'istruzione" e "geni"!



rasenna
livorno , agosto 16, 2008 20:40

@ dido
E da chi cominciamo a decrescere. Vogliamo aumentare gli aborti? non ti sembrano già troppi gli esseri umani nascenti sterminati per aborto? Dobbiamo fare come in Cina; aborto obbligatorio al secondo figlio? Oppure, per eliminare il problema, diventiamo tutti omosessuali? Spiegaci meglio come "decrescere".
@ Marc Sarzi
Hai perfettamente ragione la biologia e la bioingegneria saranno il rimedio allo strapotere della chimica. Più OGM meno fertilizzanti, meno chimica, meno morte. Più OGM più produzione alimentare e meno fame nel terzo mondo. Con gli OGM potremo sfamare non 7 miliardi ma 7 volte 7 milierdi di abitanti del pianeta terra. Basta che non restino monopolio delle multinazionali e degli usurai. OGM liberi dalle multinazionali, fruibili dai pololi!



Farouq
Milano , agosto 16, 2008 20:50

La prima volta che vidi un corvo
fu a Suez in Egitto quando ero bambino
mi hanno spiegato poi che durante
la guerra con gli Israeiani questi uccelli
mangiavano i cadeveri dei caduti
Da allora non sopprto piu' di vederli
A Milano fino a qualche anno fa non li avevo mai visti
ora sono dapertutto ho viaggiato in molti paesi
in europa e li ho sempre visti sempre piu' numerosi
un corvo puo' vivere fino a 30 anni o piu'!

qualcosa è in preparzione?



Mario Capuozzo
Macerata , agosto 16, 2008 20:54

Credere che gli OGM possano sfamare il mondo è una pura illusione. Qual'è il rapporto di produzione per ettaro di una coltivazione OGM e di una naturale ? 1 a 1 non cambia nulla !!
L'unica soluzione è la diminuzione della popolazione mondiale da attuare con metodi non cruenti: cultura, istruzione, prevenzione anticoncezionale, alfabetizzazione delle donne e vedrete la popolazione mondiale scenderà come succede oggi in occidente grazie al calo delle nascite. Bisogna sottrarre le tematiche della riproduzione ai portatori dei dogmatismi religiosi ed iziare a ragionare con pragmatismo. Tuttavia la castrofe planetaria è già in atto, basta vedere le migliaglia di disperati che dall'Africa cercano di raggiungere l'Italia.



daniele
... , agosto 16, 2008 20:54

@ rasenna

Qualsiasi metodo per tornare ad una popolazione INFERIORE ai 5 miliardi di umani è lecito!!!!!!



Ivan
Prato , agosto 16, 2008 21:14

Per quanto riguarda le api, forse fra le varie ragioni, ci sono anche le scie chimiche.
Qualche volta, alzate gli occhi e guardate il cielo...



Nicola
Roma-Montesacro , agosto 16, 2008 21:14

A Enzo P.

Lei pretende troppo!
Si cucca una sessantina di ostriche spendendo due soldi,presumo, e non vuole essere invidiato.Andiamo!
Scherzi a parte concordo che per ogm bisogna alzare le barricate.
Vorrei segnalare,in merito, che abbiamo un illustre collega che non perde occasione di attaccare con veemenza l'orribile pratica: il Principe Carlo d'Inghilterra.
Tre giorni fa è apparsa una notizia su Televideo in cui il nostro ha di nuovo denunciato immani e imprevedibili pericoli per l'umanità se si persevera con la pratica degli OGM.
A me il tizio,a naso, mi sembra sincero.Non riesco a spiegarmi le sue reiterate sortite sull'argomento quando mi ricordo chi è il padre: quel tizio che rinascerebbe volentieri sotto forma di virus per sterminare un pochino l'umanità.
In ogni caso mi sembra che i mass-media del Principe Carlo
si occupino poco del suo pensiero e non perdano occasione per metterlo alla berlina. Qualcuno ne sa di più?



CL
... , agosto 16, 2008 21:16

Da quel che ho letto sul National Geographic le api nel mondo stanno morendo di una malattia autoimmune che si è sviluppata da un ceppo patogeno in australia dove le morie di interi alveari da anni erano la disperazione degli apicoltori: non è stabilita nessuna relazione con prodotti chimici, che peraltro da quasi due decenni sospettati di mille nefandezze sono stati depotenziati, molti diserbanti e fertilizzanti non vengono più prodotti. L'atrazina anni 80 ad esempio era nelle acque potabili! L'allarmismo ecologico è una esagerazione: è laborioso ma potrei dimostrarvi ad esmpio che sull'organismo umanno medio sono molto più pericolosi e cancerogeni i pollini vegetali che il fumo di scarico mediamente presente in una città del nord in inverno!
Un'altra fesseria è prendere un vocabolo e spaventare la gente: "diossina" o "diossine"...
Embè? Ce ne sono di più in un etto di speck che nei polmoni di uno che vive in una discarica abusiva!!!
Perchè ci spaventano? Solito...
Facciamo la differenziata e lavoriamo come i negri, gettando tempo prezioso, poi schizzinosi tizi passano e invece di pagarci per il nostro prodtto differenziato... ci hanno anche decuplicato le spese per l'asporto rifiuti!!
Anni fa vendevo 100 kili di vetro. Adesso devo PAGARE una società che in stile mafioso ma ecologico... passa e con un sovrapprezzo me lo porta via, senza pagarmi nè ringraziarmi.. poi lo fondono e così guadagnano da me e da chi il vetro lo lavorerà.
Io non voglio pèiù sentire gente che ciancia di difendere l'ambiente, o gli animali... Non me ne frega di queste fandonie: difendano noi esseri umani dagli altri prepotenti eco-mafiosi ecologisti!
Penso che greenpeace ed il wwf abbiano peggiorato le nostre vite, e credo che ci siano maniaci che amano gli animali perchè odiano gli esseri umani! Diffido sempre di chi sbaciucchia cani e gatti: quelli sono criminali sociopatici, e sono molti.



pierfrancesco palmisano
BARI , agosto 16, 2008 21:18

se sono morte tutte nel giro di due giorni non è sicuramente un agente patogeno. Probabile sia mancanza di ossigieno, invece!


Lutero Blissetti
Vaticano Città Del , agosto 16, 2008 21:51

Moria per moria la gran 'cosa' sarebbe una profonda mietitura di piduisti maledetti.
Magari nani.
Api e ostriche in cambio di mafiomassoniche entità, che bello!



niko
... , agosto 16, 2008 22:32

la natura ci da tutto cio di cui abbiamo bisogno.. bisogna rispettarla. non inquinare e distruggere.la terra bisogna tenersela cara perche e unica, non ce nessun altra terra e se ci fosse sarebbe impossibile arrivarci per la distanza. non ce scelta o salviamo la terra o si finisce male


RIDDICK
oltremondo , agosto 16, 2008 22:46

L'unica salvezza per questo pianeta è eliminare la propria fonte di avvelenamento: l'uomo.
Ha già iniziato a farlo, ma terremoti e tsunami che abbiamo visto sono solo un aperitivo, di fronte alla prossima inversione dei poli magnetici.
Mettetevi le cinture.

----------------------------------------------
Eliminare l'uomo è una aspirazione gnostica, vecchia di 2.000 anni.

La redazione



illupodeicieli
cagliari , agosto 16, 2008 22:52

Caro CL
hai ragione:pensa che anche Beppe Grillo, quello che tanti odiano (secondo me per partito preso:con le persone occorre parlare e discutere)già diversi anni fa diceva così: Io me ne strasbatto dello stambecco del Gargano! Che scompaia. Ma qui sta rischiando di scomparire anche il falegname di Viterbo. Ho il terrore di incrociare una panda con una mia foto sulla maglietta!
Come sempre esagera, ma siccome stiamo parlando di inizio anni 90 (salvo errore) la sua frase è emblematica e le cose, da allora (ci sarà ancora il falegname di Viterbo?)non sono migliorate. Il vetro lo consegnavamo già a fine anni 80, ma non influiva allora come oggi per niente nella vita quotidiana: i prezzi delle bibite o dei parabrezza o delle ante in vetro degli armadi, non erano stabili ma aumentavano, e oggi idem con la differenziata per plastica e umido.
Effettivamente ci sarebbe da fare per l'ambiente ma finchè si faranno solo piani biennali o triennali, cercando solo un tornaconto economico (immediato)da quella bonifica, da quell'intervento,da quella piantagione,dal rimboschimento, e senza tenere conto dei tempi della natura che non sono quelli della borsa di Londra o di New York, le cose non si rimetteranno a posto. Non so di chi sia la colpa della morte delle api, ma in città quest'anno ne ho viste decine, agonizzanti (non si muovevano per colpa del venticello)e mi chiedevo perchè.Per le ostriche non ho visto chee servizi in tv e letto,oggi, questo articolo: di certo qualcuno ha già pensato come guadagnare denaro e trarre profitto.Se potessero i pescatori si metterebbero a lavorare per scoprire,insieme ai biologi cause e quant'altro e rimetterebbero le cose in ordine: ma siccome c'è la burocrazia e le banche, di certo ci saranno pignoramenti in agguato, cose da pagare e ingiunzioni varie. E' colpa di chi non lascia vivere ma sopratutto di chi non vuole che le cose si capiscano,perchè scoprendo risolvi i problemi e ti affranchi da certa gentaglia, dagli usurai e dai burocrati dei consorzi e delle associazioni varie,partiti politici compresi.



lanzi
lucca , agosto 16, 2008 23:05

@ riddik
No! L'inversione dei poli magnetici no! Sarebbe l'inversione totale della forza di gravità! I rettiliani non striscerebbero più e vedremmo stormi di aquile scavare sotto terra come talpe. Sarebbe l'apocalisse definitiva!



rasenna
livorno , agosto 16, 2008 23:09

@ mario capuozzo
"bisogna iniziare a ragionare con pragmatismo"
Sono circa tre secoli che l'umanità ha cominciato a ragionare con pragmatismo. E' da allora che è iniziato il casino.



Milo
Arezzo , agosto 16, 2008 23:12

Le soluzioni per coltivare rispettando l'ambiente ci sono, peccato che costano poco o niente e nessuna corporation ci guadagna. Consiglio di dare un'occhiata al lavoro di Curtis P. Upton e William J. Knut pionieri della Radionica americana.
In pratica selezionando e aggiustando dei valori bioelettrici emessi dall'attività vitale di una qualunque pianta o animale se ne può controllare e modificare il naturale sviluppo senza nessun effetto secondario che non sia controllabile o dannoso.
E' un vero peccato che l'ignoranza mischiata alla superstizione non dia la possibilità all'uomo di progredire verso la natura in maniera responsabile.
saluti



simone
ferrara , agosto 16, 2008 23:32

qualcuno ha scritto che il futuro sono gli ogm (in mano alla monsanto e soci) e il controllo dele nascita,ma questo non è il nuovo ordine mondiale?cioè alla fine bisogna accettarlo e come giusto?


Ubaldo Croce
como , agosto 16, 2008 23:37

La situazione è grave.Bisogna anzitutto acquisire l'assoluto rispetto per la natura e le sue ben precise leggi.Altrimenti veramente rischiamo di scomparire...Le scie chimiche sarebbero solo un optional in piu' alla catastrofe che l'idiota uomo si sta facendo con le sue stesse mani


Al
menoTu , agosto 16, 2008 23:46

@hans herman hoppe

ma non ti sei accorto che sei l'unico che insiste a scrivere MAIUSCOLO!?...
si legge male e da fastidio,... ma per caso intendi evidenziare i tuoi commenti o dare una sorta di enfasi perche non ci sfuggano...
Leggo da tempo su questo web sia gli articoli che i commenti di tutti e passo del tempo con piacere e grande interesse ma i tuoi post ormai sono un'ossessione, scusami la franchezza ma aggiusta il tasto shift.
Venendo al tema credo che Uno è venuto sulla terra a darci la soluzione ai nostri problemi ma non ci è garbata. Diceva che dobbiamo fare agli altri cio che vorremmo fosse fatto a noi e che Suo Padre avrebbe ridotto in rovina coloro che avrebbero rovinato la Terra...
Ma noi andiamo tranquillamente verso i corvi a costituire il grande "Pasto serale degli uccelli", ...è tutto scritto, da 2000 anni.
Buonasera a tutti e grazie sig. Blondet





Diego
Dublino , agosto 16, 2008 23:50

Se le api fossero morte per aver fatto indigestione di ostriche tutto si spiegherebbe!
In ogni caso preferivo il vecchio sito senza commenti... è veramente difficile trovare un commento che valga la pena di essere letto!
Ciao



Vigna
Pordenone , agosto 17, 2008 06:25

X Diego da Dublino.
Anche io farei molto volentiere di meno del Suo commento. Se lo poteva risparmiare.
Contrariamente, apprezzo molto i commenti del lettori, anzì, il contributo di tutti arricchisce il sito, secondo il mio personale parere e Se a Lei non interessa faccia a meno di leggerli.

x Enzo P.
Quanto La invidio! Mica son geloso è!

x CL
E' vero quello che dice. Mi ricordo anni fà che c'erano molte persone che venivano a raccogliere e differenziare, inquanto avevano un tornaconto economico, la carta, il vetro, il ferro vecchio, le cassette della frutta e verdura e quant'altro. Anche ai meccanici veniva pagato il ritiro delle gomme vecchie o le batterie esauste, mentre adesso, oltre a dover detenere dei registri, devon pagare per lo smaltimento. L'assurdo è, che girano i romeni per le officine italiane a chiedere le batterie esauste e, il bello è che te le pagano per portarle nel loro paese d'origine, dove vige ancora il sistema vecchio e cioè, dove la raccolta differenziata viene premiata economicamente.
Adesso, con una politica High Tech, hanno creato i consorzi del tipo CONAI, usano belle parole, denominazioni tipo T.I.A. (tassa igiene ambientale) il tutto per raggirare il popolino, il quale con il passare del tempo somatizza tutto.
Se potessimo tornare indietro e riprendere da dove è iniziato questa declino.
GRazie e cordiali saluti a tutti



currenti calamo
... , agosto 17, 2008 09:03

decrescere :semplicemente una vita piu' semplice dove si mangia per vivere e non vivere per mangiare!Risparmiando sulle cose superflue ,i figli pensati per non abortire,eh sì siamo troppi ,e le ostriche sono per pochi eletti-a dire il vero non le apprezzo-,i granai,al contrario, dovrebbero essere pieni per una popolazione in continua crescita!Il problema della perdita di lavoro non solo per i coltivatori di ostriche ma anche per molti altri!I problemi sono altri e le ostriche non riempono la pancia,servono ad altro!


RIDDICK
oltremondo , agosto 17, 2008 09:11

c'è poco da ironizzare lanzi, l'inversione dei poli magnetici è un fatto scientificamente dimostrato dallo studio geologico delle concrezioni magmatiche.
Che effetti ne derivano non è dato saperlo con certezza, ma dovrebbero essere di tipo geologico (assestamenti delle placche tettoniche, innalzamento e abbassamento di vaste superfici, terremoti catastrofici, iperattività vulcanica) e climatico (glaciazione) dovuti al rallentamento della rotazione terrestre e alla successiva ripartenza in senso inverso.
Anche questa non è fantasia: pensa al lago Titicaca in Perù che una volta era un insenatura dell'oceano e adesso è un lago a oltre tremila metri di quota (l'acqua è ancora salata).
Se le api e le ostriche muoiono è un piccolo segnale di quanto l'uomo stia rovinando l'ambiente e le sue regole millenarie.
Ma ci sono ben altri segnali, che le elites conoscono e non ci dicono per tutelare al meglio se stesse, che questo pianeta e il sistema che lo ospita stanno cambiando, e non sarà una passeggiata di salute.



L'Ospite
D'Onore , agosto 17, 2008 09:29

@Farouq, sei un ragazzo davvero perspicace, hai centrato un grosso problema, solo grazie all'osservazione, cosa che ai moderni studiosi, non è consentita, perchè per loro la vista è il più ingannevole dei sensi. Quei corvi di cui parli, grigi e neri, vengono dal sud di Milano, l'area del parco del Ticino, in piena Lomellina, dove la natura è rinata negli ultimi anni, dove puoi vedere anche facilmente aironi e cicogne, e solo quando l'hai vista la cicogna, capisci il perchè ha quel ruolo nella fantasia popolare. I corvi sono ora troppi, a Milano hanno trovato l'habitat perfetto, cibo in quantità e nessuna "concorrenza". Fra qualche tempo partirà la solita campagna di neutralizzazione mirata. Perchè in tutto il mondo gli animali selvatici si avvicinano sempre di più alle grandi aree urbane? semplice il cibo loro è destinato a noi, ed a loro spesso non rimane che gozzovigliare tra i nostri rifiuti, se vuoi ti dico anche dove trovare i gabbiani a Milano, basta che ti avvicini alla discarica...



CL
... , agosto 17, 2008 10:28

Per illupodeicieli e Vigna:
Vi ringrazio per aver commentato con grazia quel che ho scritto con devoto impegno; e per avere integrato ciò che ho detto magnificamente. Mi ha consolato molto trovarvi stamane.

Io avevo scritto stanotte un nuovo lungo pezzo, una faticaccia: ma benchè non vi fosse attacco ad alcuno non è stato pubblicato, ma il padrone di casa non sono io. Starà bene così. Speriamo passi.
Certo a me Grillo non piace, ma ha detto anche cose giuste come quella sullo stambecco del Gargano. Ha talmente ragione che dovrebbe scendere un angelo per stringergli la mano! Viceversa per tre quarti dei difensori della "natura", degli "animali"... ci vorrebbero plotoni di esecuzione. Pensano alla sofferenza degli animali portati al macello in camion troppo stretti: io quando ho visto le loro scandalose immagini ho rivisto centinaia dei miei percorsi in metro o bus... Ma ci sarebbe una differenza, che Noi non siamo bestie, Non andavamo ad esser macellati e SOPRATTUTTO non esiste una lega in nostra difesa. Ed in questo provo grandissimo sconforto nell'ascoltare il giovanni paolo II bis di ratzignher, che di cristianesimo non riescono a comunicare che vana forma.
Non parlano da uomini di Dio, ma da politici attenti alle alte pubbliche relazioni o da sindacalisti della domenica.
E poi dicono che l'uomo ha perso centralità, etc...
Dovremmo ribellarci alle cose insensate, come agli alti balzelli, ai consorzi inutili che intimano di pagare perchè piove, ai politici che eletti non mantengano le promesse. E perchè non ci si organizza per boicottare i supermercati organizzando sani digiuni e costringendoli a smetterla con i loro prezzi fasulli? Io non capisco, nessuno sa più cosa sono i sit-in? Io sono entrato in un discount che fa sempre sconti, non c'era niente in promozione, ma vi erano cartelli truccati: stesso prezzo di sempre spacciato per "veramente conveniente", sono uscito col carrello vuoto, ho cambiato discount e ho trovato finalmente vera convenienza di prezzo e minore disonestà. Intendo dire: concretizziamo, resistiamo, organizziamoci.



aldo
udine , agosto 17, 2008 10:59

se si invertono i poli magnetici ho gia pronta una calamita nel mio garage che a casa mia li fa tornare esatti
se non basta mi faccio una elettrocalamita (ho fatto l'iti a udine e mi ricordo ancora di elettrotecnica)



Oreste
... , agosto 17, 2008 11:24

@ CL
oggi infatti è domenica e il papa invece di spiegarci la fede, ci ha spiegato che la georgia ha il corridoio stretto e che il razzismo non è bello e che la povertà c'è.
Più che un angelus un asinus. Bisognerebbe proprio boicottare luoghi e istituzioni, per far loro capire che siamo stufi, stufi e stufi.



gianfranco
alessandria , agosto 17, 2008 13:14

Mi associo a rasenna.
Tutti coloro che temono per crescita eccessiva della popolazione dovrebbero essere coerenti ed iniziare da loro stessi una pianificazione demografica.
In che modo?
Semplice:sopprimendosi.
Più pragmatismo di così!!
Datevi da fare con urgenza perchè in quel troppo di popolazione attuale, ci siete anche voi.




Oliviero
Milano , agosto 17, 2008 14:24

Sono d'accordo con Gianfranco (AL),

nessuno, mai, di quelli che dicono che siamo in troppi incomincia a togliersi dai piedi .
Probabimente l'umanità non ne soffrirebbe troppo.

Però sono sempre gli altri che devono diminuire.



Remo
Roma , agosto 17, 2008 14:28

Dopo le APi, le ostriche vuoi vedere che ci sará anche una quelche pandemia tra gli essere umani, necessaria all'elite per risolvere drasticamente il sovrappopolamento...
Sperem de no!!



Norem
Anzio , agosto 17, 2008 14:33

Ho letto che ci sono commenti di alcuni lettori a favore degli OGM.. Mi stupisco che su un sito del genere, frequentato da persone in teoria informate possa esserci chi ancora ripeta la stessa favoletta divulgata dalle multinazionali del biotech (Monsanto in primis..) Per chi é informato su cosa sia realmente l'ingegneria genetica leggere commenti del genere fa davvero rabbia, molta rabbia.. Il mio consiglio per queste persone é di leggere e informarsi prima di parlare.. Si puó partire dall'ottimo libro di Vandana Shiva, "OGM: l’inganno a tavola! - LE BUGIE DELLE INDUSTRIE E DEI GOVERNI SULLA SICUREZZA DEI CIBI GENETICAMENTE MODIFICATI", lo consiglio a tutti.



Anastasio Condopulo
... , agosto 17, 2008 14:54

per far ridurre la popolazione umana mondiale non è necessario l'aborto di massa, nè campagne di sterminio o altre amenità del genere. sarebbe sufficiente eliminare la medicina scientifica moderna e ritornare alle condizioni sanitarie di circa 1000 o anche 500 anni fa, quando le malattie naturali falciavano i più deboli e pur facendosi molti figli solo pochi giungevano all'età adulta, mantenendo così un sano equilibrio fra ambiente e popolazione.


URBANO
lastra a signa , agosto 17, 2008 15:17

Scommetto che si tratta di un problema economico. La domanda supera un'offerta bassissima a causa di crisi e quindi i coltivatori cercano o meglio si attaccano a qualsiasi scusa pur di avere indennizzi a fondo perduto. Ma che disastro ecologico o patologico, mettetevi nei panni dei coltivatori e pensate.... la storia é sempre la stessa.


candelaria
in fondo alle canarie , agosto 17, 2008 18:31

egregio signor blondet, avevo chiesto allo scrittore di caracas di darmi qualche informazione sulle ostriche de la isla margarita, venezuela, per andare a mangiarle anch'io e lei o qualcuno della redazione me lo ha tolto, non capisco deliziose come sono. E' vero che era in spagnolo, ma oltre all'italiano si può scrivere solo nella lingua dell'impero israel-usacano come vedo spesso? O le cose divertenti in italia sono proibite di principio?


italico turbato
... , agosto 17, 2008 18:35

per quanto riguarda la moria delle api è pressochè accertato che sia causato da uso di antiparassitari per l'agricoltura, a base di neonicotinoidi. usatissimi in particolare nei campi di mais e girasole. fate qualche ricerca sui neonicotinoidi e troverete tutti i risultati degli studi e...i principali produttori di questi antiparassitari. già che avete google aperto, troverete i provvedimenti sospensivi attuati dal governo francese contro certi antiparassitari. in italia siamo ancora fermi a mere dichiarazioni d'intenti tra i produttori di miele, assessori vari e funzionari del ministero, oltre a qualche dipartimento di ricerca universitaria, che si fa un culo così (senza na lira di finanziamenti) per studiare il fenomeno.

per finire una testimonianza personale:
un paio di mesi fa mi recai a Ponti, comune di 600 e rotti abitanti in alto monferrato, provincia di Alessandria. lì c'è una piccola azienda che coltiva lavanda officinale con metodo biologico. possiede anche un alveare per la produzione dell'ormai raro miele di lavanda. la proprietaria mi parlò della inesorabile moria delle sue api, in atto da un paio d'anni. poco prima d'arrivare lassù (l'azienda è su una collinetta ai margini di un bosco) avevo notato tanti campi di girasole e mais. la proprietaria mi disse che aveva assistito allo "spargimento" di antiparassitari nei campi vicini. tenendo conto che il "raggio d'azione" di un'ape è di 3 km circa...


siamo noi stessi i peggiori nemici della Terra...



ps: c'è anche un rapporto commissionato da una multinazionale produttrice di antiparassitari a base di neonicotinoidi. credo che sia l'unico rapporto esistente che NON correla la moria delle api all'utilizzo del suo antiparassitario. beh...l'oste non dirà mai che il proprio vino fa schifo :-)



Enzo P.
Caracas , agosto 17, 2008 20:44

@ candelaria
in fondo alle canarie , agosto 17, 2008 18:31

"egregio signor blondet, avevo chiesto allo scrittore di caracas di darmi qualche informazione sulle ostriche de la isla margarita, venezuela...".

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

Puede, por favor, pedirme de nuevo las informaciones que necesita sobre las ostras de Margarita?

Si estàn a mi alcance, se las daré con mucho gusto.

P.S. Que significa "in fondo alle Canarie"?

En hora buena!




dido
mondo , agosto 17, 2008 20:45

Vi chiedete come decrescere? Semplice, sarà la legge della natura di questo mondo a ridurci di numero e nei consumi. E' stato calcolato che un agricoltura non supportata da energia da fonti fossili in primis il petrolio darebbe da mangiare a non di 2mld di persone...oggi siamo in pieno picco petrolifero (per chi non ci crede ancora si vada a vedere i grafici di produzione dei principali paesi produttori), tra qualche anno ci sarà la cosidetta "depletion"...insomma come nella savana o nella giungla sopravviverà solo chi ce la farà, chi sarà nel pieno delle proprie forze, chi non soffrirà di malattie, ecc....Gli aborti? dai suvvia bastassero quelli a fermare il carnaio umano...qui ci vul ben altro!!!


rasenna
livorno , agosto 17, 2008 22:35

Siamo in troppi sulla terra, l'abortificio di massa non basta più, l'eutanasia non risolve appieno il problema della sovrappopolazione. Questo è quanto scrivono i tanti nipotini di Malthus! Qualcuno propone la selezione naturale. Peccato che con gli attuali parametri sopravviverebbero soprattutto i giudei (i razzialmente più idonei in questo mondo di schifo. Siete gente che non crede mella Provvidenza. Vedrete che ci penserà il padreterno! Lo ha già fatto in passato.


polo
padova , agosto 18, 2008 01:38

Per Dido:

la soluzione, volenti o nolenti, come dici tu sarebbe una qualche malattia o una guerra che sterminasse qualche miliardata di persone, abbastanza "maltusiana" come affermazione. Pensa se fosse tu e la tua famiglia a partecipare all'eliminazione.
Ritengo invece che la migliore soluzione sia una più oculata utilizzazione del territorio, rispettando le regole della natura e dei cicli naturali, inoltre altra cosa che non sarebbe da sottovalutare: mangiare meno tutti. Si vive meglio, si spende meno e non si ingrassano i medici e altre categorie che sul grasso comune fa il suo bussines.



ermetico
roma , agosto 18, 2008 08:13

dido
mondo , agosto 16, 2008 19:57

Il problema è che in un pianeta dalle risorse finite, è impensabile con una popolazione ormai di 7mld che continua a crescere di 70mln all'anno, continuare con l'idea che tutti possano aspirare a vivere come l'americano/europeo/italiano medio, la soluzione obbligata è una soltanto decrescere... volenti o nolenti.

Il problema è che chi dovrà decrescere non accetterà mai la "decrescita " , pena l'utilizzo di armi ....



rasenna
livorno , agosto 18, 2008 14:09

@ dido
C'è un'altra soluzione. Invece di continuare a vivere come l'americano,l'europeo, l'italiano medio, possiamo provare a mandare a fare in culo il Pil, le borse, la finanza, i consumi? A reimparare a coltivare la terra invece di andare col SUV a comprare schifezze al supermercato? A chiudere i rubinetti dei soldi a tutti i parassiti della politica, della finanza, della burocrazia? A fare in modo che tutti consumino quello che producono e a non lavorare come schiavi per produrre ricchezza per i pochi ricchi che accumulano e sperperano denaro costato sudore e sangue a una massa di persone perbene? Nel mondo ci sarebbe posto per altri 7 miliardi di persone perbene. Ma lo impedisce la presenza di pochi milioni di parassiti che succhiano le risorse del pianeta e controllano la produzione ed il commercio globale. Non è necessario eliminare miliardi di abitanti di troppo dalla terra. Basterebbe eliminare qualche milione di zecche!



Tao
Terra di Mezzo , agosto 18, 2008 17:52

completamente d'accordo con Rasenna ( il commento che mi precede) .

E chiudiamoli sti' rubinetti ! poi vediamo se i parassiti ridono ancora ......... ma facciamolo per favore.....



dido
mondo , agosto 18, 2008 20:33

@rasenna

mi sa che hai troppa fiducia nell'essere umano!!! Guarda per esempio la Cina, una tradizione secolare di morigeratezza e semplicita confuciana spazzata via in pochissimi anni dal bieco e volgare consumismo, sono diventati americani degli americani!!! e nessuno glielo ha imposto con le armi anzi!!! e nessuno, soprattutto quegli 800mln di contadini un tempo sottonutriti che oggi sono sugli spalti dei vari stadi olimpici a gustarsi i giochi, vorrebbe mai tornare indietro!!! Ed è inutile se non puerile stare a prendersela sempre con chi ha in mano l'informazione o le tanto famigerate multinazionali, la gente compra le Nike o la Coca-Cola perchè gli piace, e se dici che viene indotta dalla pubblicità allora vul dire che deve ancora crescere e maturare una coscienza propria, o forse vorresti come nella vecchia Unione Sovietica dove era severamente proibito acquistare Jeans o la bibita di Atalanta, imporre una dittatura del consumo?
Comunque con qualche miliardata in meno staremmo molto meglio tutti...30 anni fa casa mia era circondata da campi alberi ed abitata da mille creature, oggi è circondata solo da cemento asfalto e tanta, infinita stupidita umana, quella stupidità che crede che vivere sia solo nascere mangiare procreare e morire...un semplice processo biologico, ne ne meno che quello di un filo d'erba.



enza
Perugia , agosto 18, 2008 21:15

Nella mia famiglia alleviamo api da generazioni,non ho mai visto un' ostrica,mi dispiace per coloro che lavorano nel settore e possono mantenerci la famiglia. Sappiamo che le api venivano allevate dagli egiziani, Sansone si nutrì con miele di uno sciame "selvatico". Su questo insetto dono di Dio gli scenziati hanno fatto gli esperimenti più assurdi, ormai da circa trent'anni noi apicultori ci troviamo a combattere con le multinazionali del settore agricolo, chi produce OGM produce anche fitofarmaci. Forse il WWF al posto del panda cinese dovrebbe mettere come simbolo l' ape che ormai sopravvive grazie a noi che non ci siamo ancora arresi.


rasenna
livorno , agosto 18, 2008 21:35

@ dido
Non sono un nostalgico del comunismo. Per me il comunismo è l'altra faccia del capitalismo (entrambe invenzioni ebraiche). Il comunismo è servito a distruggere le società tradizionali (vedi Cina confuciana) e aprire la strada al capitalismo selvaggio ed al consumismo. Io ritengo che se l'uomo vivesse secondo natura e secondo i dettami dell'etica (civiltà tradizionale) vivebbe forse più poveramente ma più umanamente. Se la finanza e la tecnologia cessassero di essere gli idoli di questa società secolarizzata, ci sarebbe un mondo più a misura d'uomo, e posto per tutti.
Per questo credo che dovremmo ascoltare di più Benedetto XVI e magari anche il Dalai Lama. Perchè come loro credo che l'uomo "che crede che vivere sia solo nascere mangiare procreare e morire...un semplice processo biologico" sia l'uomo moderno. Ma che se l'uomo si accorgesse di avere un'amnima, con un destino immortale, e che questa vita è anche una scintilla di assoluto, l'umanità sarebbe diversa e migliore.



Tao
Terra di Mezzo , agosto 19, 2008 07:52

@ Enza

io invece , dopo aver fatto lo schiavo tra 4 mura qua e là ( lavori assurdi in orari assurdi, straordinari non retribuiti ..... ma i sindacati che accidenti fanno ? e la sinistra ? .... lasciamo perdere) ho iniziato ad allevare api .

Settore difficile mi hanno detto tutti.... guadagni pochi . Ma chissenefrega ! ho lavorato anche 12 ore al giorno e mi sono volate . Anzi , se per lavoro intendi un qualcosa che devi fare per forza, non ho lavorato affatto . le api sono insetti affascinanti . spero, con tanta buona volontà, tenacia e con l'aiuto di Dio, di poter continuare ad ingrandirmi.

un saluto dal nord-ovest



skywalker
skycity , agosto 19, 2008 11:36

@Ivan
Prato , agosto 16, 2008 21:14

"""Per quanto riguarda le api, forse fra le varie ragioni, ci sono anche le scie chimiche.
Qualche volta, alzate gli occhi e guardate il cielo..."""

Daccordo, ma dalla terra, dall'aria, dai fiumi tutto confluisce in mare! In Normandia e Bretagna spruzzano da anni, ne più ne meno, come in Italia ...

sky



giorgios
Bruxelles , agosto 19, 2008 14:02

Non dimentichiamoci che la natura e' in costante cambiamento. I nostri sforzi per preservare un determinato "in essere" della natura sono vani. Con la civilizazione cerchiamo di non fare entrare la natura, ed i suoi cambiamenti, nelle nostre case. Ad esempio le serre permettono di vare determinati frutti anche in periodi in cui la natura non li produce.
Quindi non dobbiamo sempre pensare che una causa, come quella della morte delle ostriche, sia da imputare unicamente all'operato dell'uomo.
Semmai si puo' dire che se le ostriche fossero state meno ravvicinate il contagio sarebbe stato piu' lento o limitato.



PIERO61
Valleregia(ge) , agosto 19, 2008 14:18

Buon pomeriggio a tutti
@Rasenna 18 agosto ore 14.09:totalmente d'accordo!
@Tao con te poi, si sfondano le porte aperte.....
auguri per le api.
A proposito di api, avevo letto tempo fa una notizia che, mi è stata confermata da un apicoltore della mia zona e che suona pressapoco cosi: le api sono sull'orlo dell'estinzione a conseguenza della fuga di materiale radioattivo da Chernobyl, che ha provocato una mutazione genetica creando una super razza di questi insetti che, distrugge le altre e, da questo fenomeno l'uso di pesticidi per eliminare la specie aggressiva...........
Praticamente un cane che si morde la coda.
Qualcuno di voi ne sa di più ?
Il problema di fondo lo hanno centrato benissimo Tao e Rasenna: tornare a vivere secondo canoni naturali ed umani dedicandosi alla natura (orti/animali/cura dei boschi) per ritrovare il nostro giusto equilibrio e, tornare ad essere in comunione con Dio e quindi, con il Creato.
Tutto questo è stato distrutto, scientemente dai capitalisti e dai comunisti che hanno la stessa visione del mondo: materialismo e tecnologia inutile ed inquinante, tutte cose volte ad annientare la spiritualità dell'essere umano.
La mia zona, una volta (fino alla fine della II GM) era il giardino della provincia di Genova (frutta, verdura, prodotti avicoli e bovini) poi grazie ai compagni le campagne sono state abbandonate, la gente è andata in città a marcire nelle fabbriche, nel porto, a vivere in casermoni sovietici e a frequentare i bar e ad ubriacarsi.
Poi è arrivato il 68.................
Adesso la frutta e la verdura la importiamo, la paghiamo il triplo e fa SCHIFO!
Da qualche anno coltivo e, grazie ai consigli di mia suocera (che il Signore me la conservi il più a lungo possibile!) ho un orto di tutto rispetto, non escludo, una volta in pensione, di allevare qualche animale.
P.S. se potete, fatevi un orticello e, poi confrontate la fatica di un ufficio o di una fabbrica con la dolce stanchezza di una giornata nell'orto o in un bosco a fare legna.......il tempo vi vola e tornate a casa sereni e felici.
Auguri e saluti a tutti
Piero61



dido
mondo , agosto 19, 2008 19:35

@ rasenna
Benedetto XVI? Intendi quello che a suo tempo ha taciuto sulle nefandezze assolute e abberranti dei preti pervertiti e stupratori degli Stati Uniti? massi bene siamo allora...



Ligure
Liguria , agosto 22, 2008 22:57

NOn serve nemmeno andare a cercare le ostriche.
in Liguria, e penso anche da altre parti, sono spariti i muscoli (cozze) da ormai due anni gli scogli sono coperti da un'alga strana, e tutti gli altri piccoli abitandi del bagnasciuga stanno sparendo.

Speriamo di sparire presto anche tutti noi,

Saluti



Carlitos
Roma , agosto 23, 2008 18:21

Ma di scie chimniche nessuno ne parla...???
Quellla robaccia continuano cmq a spruzzarla...!!!!!!!!!
Ciao a tutti!!!



Nyarlathotep
R'lyeh , agosto 30, 2008 04:04

Gli animali sono anche simboli. Le api sono animali solari, simboleggiano anche la saggezza (specialmente la saggezza divina). Le ostriche non so, sono frutti del mare, ma non ho approfondito.
La saggezza e la fecondità stanno lasciando questo pianeta.
Così deve andare, che tristezza.




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