
«Abbandonato» dal cosiddetto
Occidente e «tradito» persino da Israele, Saakashvili teme di non sopravvivere
politicamente. Le recriminazioni non si sprecano come dimostrano le parole di Yakobashvili nei confronti della sua vera patria:
«Israele ci ha tradito come gli europei e gli Stati Uniti». Probabilmente,
anche gli altri Paesi dell’Est che hanno fidato negli Stati
Uniti,
trarranno le conseguenze di questi «tradimenti» con il risultato evidente di
indebolire le ambizioni geopolitiche di Washington.
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Tbilisi: «Anche Israele ci ha tradito» |
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Temur Yakobashvili è il cittadino israeliano che in Georgia è diventato ministro per la reintegrazione territoriale, ossia con il compito di riprendere le provincie separatiste filo-russe. E’ quello che il giorno dell’attacco georgiano, parlando alla radio dell’armata israeliana, disse che «Israele deve essere fiero della preparazione che ha dato alle nostre truppe».
Ora che Saakashvili è stato costretto a firmare il cessate-il fuoco dettato da Sarkozy (i media avevano detto che l’aveva firmato per primo, ma non era vero), Yakobashvili ha cambiato registro: «Israele ci ha tradito come gli europei e gli Stati Uniti». Secondo lui, «le truppe NATO dovevano difendere le infrastrutture vitali georgiane»; invece persino Israele «ha fatto come volevano i russi. Ha aiutato i terroristi. Non so cosa abbia ottenuto in cambio, io vedo che Hezbollah continua a ricevere armi russe, e tante»( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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