
Fonti interne ai commando
israeliani addetti all'addestramento dell'esercito georgiano rivelano come
«l’obbiettivo reale fossero l’Abkhazia e il Sud Ossezia». Ma i georgiani non
sono stati preparati a dovere da Sion tanto che «gettare questo esercito in un
conflitto era assurdo». Ormai è chiaro come la Georgia sia diventata un
protettorato israeliano. Per capire il motivo di questa affezione israeliana
per la Georgia si deve risalire fino al nono secolo, alle orgini khazare dell'
attuale popolazione ebraica.
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In mano russa segreti militari israeliani |
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Sgradevole conseguenza dell’avventurismo di Sion in Georgia: materiale segretissimo dell’IDF (il glorioso Tshal) è caduto in mani «straniere» (1). Lo rivela Haaretz; ha intervistato un soldato di un gruppo di elite sionista, andato a fare il mercenario in Georgia per una ditta privata, «Defensive Shield», allestita dall’ex generale di brigata Gal Hirsh - israeliano ovviamente - per «aiutare» i georgiani. Il milite del commando - soprannominato «Tomer» - è tornato molto preoccupato.
«Appena arrivato nella sala operativa», racconta Tomer, «ho visto un manuale di istruzioni di sicurezza dell’IDF che non avrebbe dovuto essere lì. C’erano anche CD del nostro esercito con la scritta ‘Confidential’, che documentavano le attività della nostra armata, gli organigrammi delle nostre unità speciali,( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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