
Una nazione artificiale,
basata su una volontà ideologica che sta svanendo generazione dopo generazione.
I cittadini di questa nazione considerano una «polizza di assicurazione» avere un doppio passaporto. Negli ultimi 15 anni 55 mila di
questi cittadini si sono trasferiti nella capitale come sollievo dal covo
d'odio che si respira a Gerusalemme. La continua e instillata angoscia
d'estinzione, la sensazione di essere assediati alla lunga logorano. Non c’è
pace quando si vive in un Paese dove non c’è speranza. L'impero sionista si sta
spegnendo per sua stessa mano.
|
|
Dietro il Muro, quel Paese svanisce |
|
|
|
Ahmadinejad è un profeta, o è solo ben informato? Quel Paese che non nominiamo sta scomparendo dalla carta geografica. E non già perchè viene «spazzato via» da fuoco e guerra, ma perchè i suoi abitanti se ne vanno. Sta svanendo, come previde l’ayatollah Khomeini.
A dirlo in un denso saggio è Ian Lustick, cattedratico di scienze politiche alla University of Pennsylvania, famoso analista politico e storico del Medio Oriente moderno. Il titolo del saggio è «Abbandonare il Muro di Ferro: Isr** e il ‘letamaio medio-orientale’» (1).
A parlare del Medio Oriente come «letamaio» (muck) sono i figli di Sion, i cui padri avevano scelto di viverci dentro. L’espressione è parte del discorso pubblico, e delle conversazioni private, che hanno luogo in quel piccolo popolo che-ha-tanto-sofferto. Ora i figli( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|