
C'è un unica grande leva sui
cui poggia tutto nel sistema americano basato sul credito facile: se non si può
indebitare il cittadino commune, tutto il grande casinò sovrastante si blocca.
E' questa base che ora è stata rovinata e dunque per questo niente risanerà la
finanza. Neanche i 900 miliardi complessivi versati nelle tasche e nelle bocche
dei veri criminali. Il potere ha preferito regalare miliardi agli straricchi,
rovinatisi con le loro mani, che qualche milione ai poveri cittadini. Insomma:
se si fosse iniettata liquidità in basso si sarebbe mantenuto l’intero ordine
economico e sociale ad un prezzo più che ragionevole.
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Iniezioni di liquidità: ne voglio anch’io! |
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I rialzi incredibili, spasmodici delle Borse mondiali hanno qualcosa di sinistro: come il benessere di un canceroso terminale a cui viene annunciata una cura «rivoluzionaria», e già si sente meglio.
La cura rivoluzionaria annnunciata dal potere americano è la Resolution Trust Corporation, una immane pattumiera in cui il governo getterà, dopo averli comprati a sconto, gli «attivi non-liquidi» e «tossici» (ossia obbligazioni e titoli che nessuno vuol comprare), con la speranza di poterli vendere a poco a poco negli anni seguenti, quando ci sarà la ripresa. Magari perfino con un profitto da parte dello Stato, dicono gli ottimisti.
Perchè, dicono questi ottimisti, non dimentichiamo che cosa c’è sotto gli attivi tossici che nessuno vuole a nessun prezzo: ci sono immobili, case. Di cui i proprietari non hanno potuto pagare il mutuo, e che quindi sono crollate di valore. Ma fra( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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