
«I leader dei mercati
finanziari stanno punendo l’economia della nazione russa», queste la parole
della Rice. La punizione pero' pare pilotata. Al Cremlino sono circolate voci
secondo le quali Washington aveva organizzato, tramite le sue banche d’affari,
una manovra di aggressione economica contro la Russia per vendicare la batosta
in Georgia. Perchè non c'è alcuna spiegazione razionale per quello che è
successo alla Borsa di Mosca ed è certo che «altri fattori sono stati all’opera»
per farla crollare.
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Guerra economica contro la Russia? |
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Anche la Borsa di Mosca ha avuto il suo crollo - al punto di dovere essere chiusa due giorni per eccesso di ribasso - e anche il governo russo ha dovuto iniettare liquidità. «Investitori stranieri» hanno venduto a man bassa azioni russe, e si sono liberati di quantità di rubli.
A Bruxelles, il vice-segretario di Stato Daniel Fried non ha potuto trattenere la gioia: ecco il «prezzo» che la Russia paga per la guerra alla Georgia.
«La comunità degli affari ha votato» coi «miliardi di dollari che sono fuggiti dal mercato azionario russo» (30 miliardi di dollari solo in agosto, secondo Paribas). «La Russia soffrirà molto se sceglie questa via di auto-isolamento».
Proprio pochi giorni prima Condy Rice, segretario di Stato di cui Fried è vice, aveva detto minacciosa: «La posizione internazionale della Russia è al suo punto più basso( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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