
Viene il momento inevitabile
«in cui la crescita dell’indebitamento deve collassare, al punto esatto in cui
gli interessi assorbono l’intero surplus prodotto dalla crescita economica». La
storia insegna che l’economia non può crescere sotto il debito, e gli
interessi, crescenti più dell’economia stessa. La prosperità europea coincide,
nel 13 secolo, con l’assunzione di leggi a favore dei debitori, onde liberarli
dell’indebitamento perpetuo. Anche Roma cadde quando Vinse l’ideologia del
creditore. «I poveri sono onesti». Quando hanno un debito si strangolano per
pagarlo. Con Cristo è arrivato uno straordinario Giubileo. La sua liberazione
gioca su due registri: quello economico e quello spirituale. Satana invece sta
suonando la campana di Wall Street.
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La soluzione al crack, secondo Luca |
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Il professor Michael Hudson, studioso dei trend economici a lungo termine, è convinto che il primissimo discorso pubblico di Gesù - nella sua Nazareth, appena tornato dal deserto dove aveva vinto le tentazioni - fosse sulla finanza (1).
Ne parla Luca (4,14). Gesù è invitato a leggere in sinagoga. Gli presentano il rotolo di Isaia «ed egli, apertolo, s’imbattè nel passo in cui è scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me,
per questo mi ha consacrato
e mi ha inviato a portare ai poveri il lieto annunzio,
ad annunciare ai prigionieri la liberazione,
e il dono della vista ai ciechi;
per liberare coloro che sono oppressi,
e inaugurare l’anno di grazia del Signore».
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