
Da secoli esiste una corrente
che prepara lo stato d’animo collettivo per accogliere l'anticristo come dio. I
testimoni della nostra epoca di questo pensiero sono Cacciari, Martini e
Dossetti con la sua opera. Con un cambiamento radicale della Chiesa stessa,
rifondata sull'amore puro, disancorato dal Verbo e anteriore alla ragione e
alla comprensione, è stato preparato il terreno fertile per l'avvento del
filius perditionis. In questa visione, fortemente protestante e ora portata
alle estreme conseguenze dalla giudaizzazione clericale, l’apostasia dalla
Chiesa di Pietro diventa necessaria: togliendo l'ostacolo che trattiene l'uomo
iniquo si accellera la parousia del Signore. Questa gnosi è antica come il
padrone che la ispira, l'omicida fin dal principio.
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Anticristo e «Chiesa debole» |
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Gnosticismo e rivelazione nelle teorie di Cacciari. Che giungono fino a Dossetti e ai «buonisti» di oggi
San Tomaso d’Aquino giustificò con parole chiarissime l’utilità spirituale delle leggi di Stato, e specie della repressione penale: il loro scopo, disse, è «abituare a evitare il male e a compiere il bene per timore della pena, in modo che poi esso sia compiuto spontaneamente» («Summa Theologica», I, II, quaestio 42, a.2). Ma in ogni tempo vi sono stati dei super-puri, dei «cathari», che hanno spregiato gli imperfetti codici penali in nome della perfetta carità: antica, ostinata illusione gnostica - che l’uomo debba vivere di purissimo Amore, «senza puntelli nella società» - che ha avuto la sua realizzazione più radicale( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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