
Le categorie fancazziste sono
le sole che hanno conservato e aumentato il loro potere d’acquisto, mentre il
popolo italiano lo perdeva. Ora, per mantenerlo, contrariamente al Salame che
non ha capito il compito centrale del suo mandato, tradendo tutti noi, la
teppaglia Alitalia, i professori, gli insegnanti e gli addetti ai trasporti
pubblici sono entrati in guerra totale con il popolo italiano, pretendendo i
suoi soldi.
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La casta è scesa in guerra. Civile. |
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Alla teppaglia-Alitalia che ha bloccato aeroporti, impedito centinaia di voli, intimidito e paralizzato migliaia di passeggeri, bisogna riconoscere una virtù: la chiarezza politica. Contrariamente al governo Salame, essi hanno identificato perfettamente il loro nemico: il popolo italiano, quello che paga loro stipendi e privilegi.
Hanno intrapreso, con chiara e deliberata consapevolezza, la strada della guerra civile. L’assalto concertato alla cassa.
Il Salame, al contrario, non ha capito che il compito centrale del suo governo era questo: di stroncare la Casta, l’insieme delle caste che i soldi pubblici li prendono senza corrispettivo, a protezione di tutti i cittadini che i soldi (con le tasse) li danno. Berlusconi ha tradito il suo compito, cercando di salvare non so quale «italianità» della compagnia aerea, ha dato il via alla rivolta generale delle caste.
Poteva lasciare che se la prendessero( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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