
«Après la democratie»: uno scenario in cui Emmanuel Todd analizza la recente elezione di Obama e la
personalità «agitata» di Sarkozy. La sua è una descrizione di una «democrazia» terminale, caratterizzata dal vuoto educativo e religioso e dalla mìopia dei dirigenti politici.
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«Verso la post-democrazia» |
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Storico, sociologo e demografo francese, Emmanuel Todd è uno dei più lucidi e profetici pensatori europei contemporanei. Quando parla o scrive, è bene fare attenzione.
Il suo saggio del lontano 1976, «Il Crollo finale», preconizzò la ineluttabile dissoluzione dell’impero sovietico, che allora pareva granitico. Nel 1998, uscì il suo «L’illusion economique», che aveva come sottotolo «Saggio sulla stagnazione delle società sviluppate». Sua è la prima segnalazione della «frattura sociale» nelle società europee. Poco dopo, ecco il suo «Dopo l’impero» (Après l’empire), ossia «Saggio sulla decomposizione del potere americano».
Ora, a firma di Emmanuel Todd, esce «Après la democratie». Dove con l’occhio alla società francese - ma la sua analisi si attaglia alla perfezione a( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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