
Sono 80 mila i «coloni» che
vivono oltre il Muro, occupando illegalmente terreni altrui. Ma ora, impauriti
dal fanatismo sempre più feroce dei loro stessi vicini ebrei, non dormono tranquilli su quelle terre rubate
con la violenza. E pretendono un finanziamento per traslocare in terre meno
cruente.
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Casi pietosi a Sion: dateci i soldi |
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«Oggi vado in giro con un’arma, non per difendermi dagli arabi, ma dagli ebrei»: così ha confessato al New York Times Benny Raz (1). Il quale non è solo ebreo, è un «colono» ebreo che ha scelto di vivere con la famiglia in un insediamento di fanatici, Karnei Sharmon, creato in Cisgiordania da questi hassidici armati che hanno occupato a forza terreni dei palestinesi per rivendicare il loro diritto divino su tutta la terra di Sion. Non a caso chiamano la Cisgiordania «Giudea e Samaria».
Ma Benny Raz, 55 anni, che vive nell’insediamento da una quindicina con la famiglia, adesso vuole andarsene, tornare nella Israele propriamente detta, al di là del Muro. Il suo errore è di averne parlato con i vicini.
«Mi guardano come un traditore», racconta: «Sono stato licenziato dal lavoro» (faceva l’autista( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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