
L'11 settembre servì
ottimamente anche a sottrarre Israele da una posizione insostenibile. Ora
alcuni accadimenti di questi giorni, riconducibili forse alle profezie di Biden
e Powell, farebbero ipotizzare uno scenario inquietante. Mentre Israele vigila
e massacra Gaza, esercitazioni e vecchie conoscenze animano lo scenario
americano.
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L’agente del 9/11 di nuovo operativo |
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La crisi «generata» che metterà alla prova la stoffa di Barack Obama è forse in preparazione? Possono suggerirlo alcuni fatti.
Come si ricorderà, l’11 settembre 2001 erano in corso almeno 11 esercitazioni aeree e di soccorso di vario tipo, alcune che simulavano diversi dirottamenti in contemporanea (i controllori di volo di New York furono mandati in confusione da numerosi «blip» simulati sui loro radar), altre che si preparavano ad aiuti di emergenza per una catastrofe (sicchè la Protezione Cviile americana, la FEMA, già alla sera del 10 settembre aveva allestito infermerie, baracche e cucine da campo sul molo antistante le Towers).
Ebbene: durante il G-20 a Washington ha avuto corso - dal 12 al 18 novembre - una esercitazione chiamata «Vigilant Shield ‘09». Centrata sulla «difesa della patria e il supporto civile», l’esercitazione (secondo il comunicato( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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