
«L’incidente di Mumbai è una
trama internazionale per strappare al Pakistan la sua forza nucleare. Certe
forze vogliono dichiarare il Pakistan uno “Stato fallito”».Le stesse forze che
maestre nel farlo, adottano il «trattamento Gaza», questa volta su scala
regionale asiatica. Oggi la stessa ricetta viene insegnata all’India, perchè la
pratichi sul Pakistan.
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«Trattamento Gaza» per il Pakistan |
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Lo ha riferito persino il Corriere: il 28 novembre, mentre l’attacco terroristico a Mumbai era in pieno corso, il presidente pakistano Zardari ha ricevuto una telefonata di aperta minaccia dal ministro degli Esteri indiani Pranab Mukherjee: o meglio, da qualcuno che fingeva di essere il ministro indiano. L’imitatore, in tono estremamente aggressivo, minacciava immediate azioni militari se il governo di Zardari non stroncava subito le formazioni terroriste nel Paese (1).
Per questo motivo il Pakistan – in quelle ore di tensione e di incertezza – ha posto le forze armate allo stato di allarme massimo; ha inviato a Washington l’avvertimento che diceva: se il Pakistan si sente minacciato, ritirerà i 120 mila uomini che ha impegnato sul confine afghano per la «lotta al terrorismo» e li schiererà sulla frontiera con l’India. Soprattutto, è stato a motivo di( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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