
Le dichiarazioni di
un’autorità scientifica di antichità ebraiche, Rachel Elior, mostrano la natura
altamente ipotetica insita in questo settore «scientifico» di ricerca storica,
e mettono a rischio mezzo secolo di elucubrazioni, ipotesi ed elaborazioni tendenti
a trovare degli «ascendenti» a Gesù, e a ricondurre la sua intrattabile
originalità a qualche «scuola» ebraica. «Sessant’anni di ricerche sprecati»,
dietro agli «spartani» inventati da Giuseppe Flavio?
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Biblisti sull’orlo di una crisi di nervi |
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Gli Esseni? Mai esistiti. Lo afferma un’autorità scientifica di antichità ebraiche, Rachel Elior, che insegna storia del misticismo giudaico alla Hebrew University di Gerusalemme (1).
Secondo la Elior, l’ascetica setta di celibi, esclusivisti e ossessionati dalla purità, che si ritirò nel deserto presso il Mar Morto con la ricca biblioteca di Qumram (900 rotoli in ebraico, aramaico e greco) - e che generazioni di studiosi ritengono il gruppo che ispirò Gesù, o almeno Giovanni il Battista - sarebbe stata inventata di sana pianta dallo storico Giuseppe Flavio.
Giuseppe, secondo la studiosa, scrisse le «Antichità Giudaiche» in greco, per lettori non ebrei, mentre era prigioniero di riguardo a Roma, con una intenzione precisa: mostrare ai Romani e ai lettori ellenistici la straordinaria virtù del popolo ebraico, per devozione ed( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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