|
L’Anschluss (12 marzo 1938) |
|
Alberto Bertotto
|
26 marzo 2009
|
|
|
Per un certo periodo l’ascesa al potere del nazismo
diede ciò che in effetti aveva promesso. Adolf Hitler sapeva sia quello che
volevano gli industriali e i capitalisti tedeschi, sia quello che voleva la
gran parte degli operai: lavorare senza problemi per far rifiorire l’economia
nazionale. Le misure economiche naziste ebbero un benefico effetto economico. Furono per
prima vietati gli scioperi per decreto legislativo. Nel 1935 poi, grazie ai
piani di lavoro, particolarmente nelle industrie belliche, agricole ed
edili, la disoccupazione scese da sei
milioni di persone ad 1,7.
In generale, il recupero dell’economia teutonica fu dovuto sia all’opera
intelligente degli amministratori finanziari che alle iniziative naziste. Sotto
la guida di Hjalmar Schacht, presidente della Reichsbank e ministro
dell’Economia, furono( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|