
Nel momento in cui
l’Amministrazione Obama sta tentando, o fingendo, di rendere un poco
indipendente la politica estera USA dal
collare di ferro della lobby israeliana, la singolare intervista, con diversi
«vuoti selettivi», del ministro degli esteri israeliano richiama tutti
all'ordine e i segni si vedono fin da subito: Pakistan ed Afghanistan
«instabili», mentre viene evocato lo «spirito di Bin Laden», il re del terrore.
(Istruzioni per l'uso: vedere alla voce «Insanity»).
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Lieberman: «Obama obbedirà» |
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«L’amministrazione Obama tirerà fuori un piano di pace solo se Israele lo vuole...»: così Avigdor Lieberman, ministro degli Esteri israeliano e capo del partito razzista «Ysrael Beitenu», nella sua prima intervista ministeriale.
Singolare intevista: Lieberman l’ha concessa al giornale russo Moskovskiy Komosolets, non ad un giornale israeliano (1). Gliel’ha fatta Aleksandr Rosensaft, corrispondente ebreo del giornale russo in Israele. Tutte linee interne. Lieberman parla male l’ebraico, essendo nato e cresciuto in Russia. Di questa intervista hanno riferito alcuni giornali italiani, ovvamente censurando la frase-chiave:
«L’amministrazione Obama tirerà fuori un piano di pace solo se sarà Israele a volerlo».
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