
«Una pandemia avviene una
volta ogni 100 anni e il momento si avvicina per la prossima». In questa
campagna di allarmismo si sono buttate le maggiori autorità USA. In realtà pare
avvenuto il contrario; i casi statunitensi paiono meno virulenti di quelli
messicani. Creare il panico non ha alcuna utilità nella prevenzione. Ma come
prima dell'11 settembre c'è stata un'esercitazione a Seguin, al confine messicano.
Senza contare le doti di preveggenza di Bush e sopratutto dell'Air Force che
nel 1997 previde 30 milioni di morti per il 2009. Sono possibili alcune
ipotesi.
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Pandemia, c’era un’esercitazione |
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Sulla misteriosa esplosione di influenza suina che contaggia gli uomini, due o tre notizie da sapere.
L’esercitazione annunciata - Seguin è una insignificante cittadina del Texas, nella provincia (county) di Guadalupe, quasi un sobborgo di San Antonio. Il suo giornale, la Seguin Gazette-Enterprise, il 19 aprile scorso – attenti alla data – dava notizia di un’esercitazione che simulava una vaccinazione di massa, che dovrà avvenire il 2 maggio (1). Lo scenario era esplicitamente denominato come «risposta ad un disastro pandemico».
Il coordinatore locale delle emergenze, tale Dan Kinsey – diceva il giornale – sta invitando le aziende e le associazioni di cittadini (s’è rivolto anche al Kiwanis Club) di fornire un centinaio di( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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