
Dopo gli anni di negligenza
dell’amministrazione Bush, Obama si è dichiarato determinato ad affrontare la
situazione del disordine messicano, che sta tracimando oltre confine. Un
esempio su tutti è Ciudad Juarez dove nell’ultimo anno le bande hanno trucidato
1.600 persone, a volte con punte di 80 morti a settimana, proprio al confine
USA. Per la prima volta nella storia, sono previste esercitazioni congiunte
delle forze armate USA e messicane. In Italia uno scenario simile.
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Messico, il futuro possibile |
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Che cosa ha fatto del Messico uno Stato disgregato?, mi chiede un lettore.
In questi giorni Ciudad Juarez, al confine col Texas (dall’altra parte c’è El Paso), è «regolarizzata» da ingenti forze di polizia e dall’esercito, che ha usato la mano pesante. Ma nei mesi scorsi, la città è stata in mano alla malavita organizzata, almeno 500 bande criminali giovanili al soldo dei narcos, che si sono fatte guerra fra loro e instaurato il terrore. Nell’ultimo anno, le bande hanno trucidato 1.600 persone, a volte con punte di 80 morti a settimana: corpi gettati dalle macchine in strada, cadaveri decapitati appesi ai ponti, desaparecidos con richiesta di riscatto, eccetera. Nel resto del Messico, il numero annuo degli omicidi supera i 6 mila. A compiere i rapimenti sono spesso personaggi in unifome dell’esercito, forse sono davvero soldati e forse no. Ciudad Juarez è famosa anche per( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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