
Con la complicità del New York
Stock Exchange, Goldman riesce a fare i profitti enormi in tempo di crisi
grazie a strategie di trading ad altissima frequenza, cambiando gli ordini in
microsecondi e mandando al mercato segnali pericolosamente falsi perchè il 70%
di quegli scambi è apparente. E' “insider trading” dentro la stessa NYSE. E’ il
monopolio del nulla.
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Goldman: truffa con destrezza |
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A proposito del software o «scatola nera» informatica che un dipendente di Goldman Sachs (1) ha cercato di rubare, e che secondo Goldman, se usato da malintenzionati (certo non Goldman), poteva manipolare i mercati, qualche lettore del mestiere mi ha chiesto chiarimenti più approfonditi.
Adesso, finalmente, ne parla anche il Corriere di domenica 26 luglio. Il trucco è il trading ad altissima frequenza, High Frequency Trading.
Rimando ad un illuminante articolo di Arnuk e Saluzzi di Themis Trading, un’agenzia di brokeraggio per investitori istituzionali, il primo articolo che ha chiarito il problema. Si intitola «Toxic Equity Trading Order Flow on Wall Street», e potete trovarlo non più al sito di Themis Trading (è, guarda caso, «in manutenzione») ma in altri siti e blog che l’hanno ripreso, digitando il titolo. Provate qui:( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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