
Il Trattato di Lisbona, in
modo ignorato dai più, cambia il senso essenziale della cittadinanza: con il
suo varo diventa più facile per i tedeschi obbligare gli altri Stati ad
adottare il senso di colpa (olocaustico) in termini penali e l’ingerenza negli affari interni
di un altro Paese diverrà pratica legittima. E' il profumo della
«nuova» Europa. Il presidente ceco Vaklav Klaus è il primo a farne le spese. Si
spiega così l'esultanza delle agenzie ebraiche al «SI» irlandese.
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Defenestrazione di Praga, formato Angela Merkel |
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Il presidente ceco Vaclav Klaus si ostina a non voler ratificare il Trattato di Lisbona? Allora la Germania deve avviare l’impeachment contro di lui: è la proposta di Jo Leinen, parlamentare europeo tedesco (1). Leinen (SPD) non è un isolato minacciatore: è il presidente della Commissione parlamentare UE per gli affari costituzionali; e proprio in questa veste sta premendo per la ennesima «defenestrazione di Praga» (2).
Il suo argomento: siccome la Corte Costituzionale ceca ha già approvato il Trattato di Lisbona, la detta Corte deve dichiarare decaduto il presidente renitente Klaus, perchè non obbedisce alla «legge».
Benchè membro del partito socialdemocratico SPD sconfitto alle elezioni tedesche, Leinen (grande amico dei radicali italiani) ha nella sua azione l’appoggio di Angela Merkel e del( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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