
Gli arcani
rituali sono completi, e come in un conclave vaticano per eleggere un papa, il
presidente della UE è stato eletto nella persona di Herman Van Rompuy. L'eletta
e potente conventicola s’è riunita nel castello di Hertoginnedal presso
Bruxelles per fare un ultimo esame al candidato. Questa nomina da Unione
Sovietica da garantisce la continuazione della politica «atlantica» e della
ferrea fedeltà a Washington.
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Bilderberg ci ha scelto il capo UE |
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Herman Van Rompuy, ex funzionario della Banca Centrale belga, è stato scelto per fare il primo presidente UE in una riunione del Bilderberg.
Il gruppo segreto di politici, banchieri e imprenditori «atlantisti» seguiva da vicino le manovre e trattative in corso, a porte chiuse, per le massime cariche dell’Unione. Giovedì 12 novembre un gruppo di membri dell’eletta e potente conventicola s’è riunito nel castello di Hertoginnedal (Valle delle Duchesse) presso Bruxelles per fare un ultimo esame al loro candidato. Era presente, ovvio, Henry Kissinger; presidente di turno del gruppo il premier svedese Reinfeldt.
 Van Rompuy è stato presentato e garantito dal visconte Etienne Davignon, uno dei fondatori del ( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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