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Immaginate per un attimo che il ministro Alfano decida di
introdurre nella riforma della giustizia i precetti morali contenuti nel
catechismo della Chiesa cattolica o le norme giuridiche del Codex iuris
canonici.
Vedreste l’intero schieramento politico insorgere, Pannella ululare alla luna
(e la luna rispondere), Gad Lerner ricordare vagoni piombati, la Prestigiacomo
strapparsi i capelli, Bersani no (è più problematico), il Gran Maestro Raffi
evocare lo spirito di Cagliostro, Giulio Giorello quello di Giordano Bruno, il rabbino
Di Segni riesumare lo spettro del ghetto, Adriano Prosperi prosperare per
almeno cinque articoli su Repubblica, Gianfranco Fini circoncidersi per
solidarietà il cuoio capelluto (in certi casi la differenza è irrilevante),( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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