
La credenza
più pericolosa di Obama è il mito che l’economia abbia bisogno del settore finanziario, proprio quello che ci ha portato
al disastro attuale, con 200 milioni di posti di lavoro perduti. Ma la crisi sta obbligando qualcuno a pensare
fuori dagli schemi.
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Nuova idea: senza salari niente ripresa |
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Pagina 1 di 2 Povero Obama, alla fine fà un po’ pena. E’ lui che paga le colpe del decennio Bush jr., perchè invece di rovesciarle sugli autori le ha sottoscritte. Dopo aver lasciato che Bernanke e Geithner regalassero 700 miliardi di dollari alle banche d’affari, ha promesso «tre anni di congelamento della spesa pubblica», e intanto annunciato 30 miliardi da dare alle banche locali, perchè facciano più prestiti alle piccole imprese.
Ha promesso un non precisato «prelievo» sulle grandi banche. Ha implorato il Congresso di non liquidare la sua riforma sanitaria mal riuscita. Ha promesso il diritto dei gay conclamati ad arruolarsi nelle forze armate (la sola riforma che ai banchieri non costa nulla); ha promesso, finalmente, di occuparsi dei dieci milioni di( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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