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Il nuovo diritto sessuale germanico
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BERLINO: Una donna ha messo in vendita se stessa in un’asta del sesso online; sei uomini l’hanno «vinta» (probabilmente alzando il prezzo fino all’aggiudicazione) e la donna ha avuto rapporti con questi sei tra aprile e maggio 2007.
Di queste persone che ha fatto entrare nel suo corpo, la donna conosce solo il nickname,
lo pseudonimo con cui si sono presentati su internet.
Poco dopo, la donna si accorge di essere incinta.
Adesso vuol sapere chi è colui che l’ha ingravidata: si rivolge al sito sexy perché le comunichi
i nomi veri dei sei uomini. il sito si oppone, in nome della privacy; sono le regole del «gioco», dopotutto.
Apposte bene in vista sul sito: niente nomi, è la condizione primaria.

Ma la donna si rivolge a un tribunale di Stoccarda: il bambino che nascerà ha diritto di conoscere suo padre.
E’ un classico conflitto «giuridico» post-moderno: il «diritto alla privacy» dei maschi coinvolti contro il diritto del bambino.
Il tribunale ha deciso che il diritto del bambino viene prima del diritto dell’ingravidatore all’anonimato.
Il gestore del sito, magnaccia elettronico, dovrà sputare i nomi dei sei.
Ora i sei non più anonimi saranno sottoposti, probabilmente, all’esame del DNA.
Una squallida orribile storia post-moderna.

Si ammutolisce, non si sa che dire.
Ma forse vi brilla una piccola luce.
Dopo tanto sesso artificiale e irresponsabile, si poteva pensare che la donna avrebbe abortito, strappato da sé quel feto estraneo come un callo o una verruca, effetto collaterale sgradito
della «libertà».
Invece, a quanto pare, ha obbedito ad un impulso naturale, finalmente.
Si tiene il bambino.
E come naturalmente ogni donna, vuole sapere chi è il padre.

Lo sconosciuto nickname deve diventare una persona, per lei.
Magari da odiare e trascinare in giudizio, ma una persona.
La donna «non gioca più», adesso.
Chissà se ha capito che il sesso preso per gioco o per profitto è un inferno satanico, qualcosa che offende una vita nascente e innocente.
Chissà se è così, o se c’è dietro questa orribile storia un calcolo più sordido, quello di «chiedere
i danni».

La scarna notizia Reuters non precisa se il tribunale ha indagato le motivazioni della donna nel suo reclamo.
Forse sono quei giudici le figure meno salvabili, nonostante la sentenza «giusta»: impassibili, hanno deciso in un orrore umano - che grida vendetta al cospetto di Dio - come si trattasse di un contratto e un contrasto fra due «libertà» nella sua stipulazione.
Impassibili, non hanno condannato l’asta del sesso: è diventato un diritto.
Questa impassibilità di pietra è parte del nuovo nascente diritto germanico, come viene promosso dal Ministero della Famiglia.

Riposto qui sotto un articolo segnalato da un lettore, e apparso su Tempi («Perversione pubblica», 30 agosto 2007), perché spiega tutto.



«Equiparazione», «gender mainstreaming», «Centro di competenza gender»

Il sito internet del ministero per la Famiglia tedesco abbonda di termini che dicono poco ai non addetti ai lavori, ma che se analizzate tracciano fin troppo bene la rotta verso cui naviga a vele spiegate il ministero.
Gender mainstreaming significa letteralmente porre al centro dell’attenzione il genere sociale.
In poche parole adoperarsi perché la distinzione sessuale tra uomo e donna e l’eterosessualità come norma siano rimosse; i modi di vita omosessuale, bisessuale e transessuale considerati equivalenti alla sessualità di uomo e donna.
Una vera e propria nuova ideologia che viene trasformata in realtà sociale in Germania attraverso
il dominio virtuoso dell’apparato politico, oltretutto senza che su di essa ci sia stato dibattito pubblico.
La stanza dei bottoni è rappresentata dal Gruppo di Lavoro Interministeriale per il Gender Mainstreaming (IMA GM), che dipende dal ministero per la Famiglia.
Lì vengono elaborate le strategie utili a far cambiare direzione alle finanze dello Stato e destinarle alla creazione dell’uomo sessualmente variabile.
Il lavoro «scientifico» e l’attività di consulenza per la ristrutturazione della società è prestato
dal Centro di Competenza Gender presso l’università Humboldt di Berlino, centro che viene finanziato in buona misura dal ministero per la Famiglia.
In maggio il governo ha approvato un incremento a tappeto degli asili nido, fortemente voluto
dal ministro per la Famiglia Ursula von der Leyen.
La «ministra gender» appartenente a un cosiddetto partito cristiano democratico si è battuta per una vera e propria statalizzazione dell’educazione dei bambini sostenendo che l’assistenza «professionale» ai piccolissimi sia meglio della crescita affidata alla custodia naturale della madre. Certo, gli asili nido possono essere gestiti in modo ottimo, certo ci sono genitori incapaci di essere tali, ma quel che colpisce è che la «professionalità» delle attendenti viene spesa tacitamente come garanzia per la «buona» educazione dei bambini.
Ma quali sono gli obiettivi dell’educazione statale nell’asilo nido e nella scuola materna?
Non esiste un’educazione «neutrale», la cui bontà dovrebbe essere assicurata dalla qualifica
delle educatrici.
Si trasmettono sempre «valori».
Ebbene quali sono questi valori?

Nella pagina internet del ministero per la Famiglia si legge: «Il miglioramento della compatibilità di famiglia e lavoro per donne e uomini è la domanda centrale dal punto di vista politico-sociale. Senza una rimozione delle responsabilità specificatamente legate al sesso all’interno della famiglia e nel lavoro e senza l’approntamento delle condizioni di contesto necessarie per conseguire ciò l’equiparazione non potrà imporsi».
Ancora: «Il termine ‘gender’ indica i ruoli socialmente e culturalmente definiti dalla sessualità
di uomini e donne. Questi, diversamente dalla sessualità biologica, vengono appresi, dunque sono anche modificabili».
Si tratta di social engeenering, della creazione di un nuovo uomo, sessualmente variabile.
Per ottenere ciò lo Stato deve impossessarsi dei bambini, «sessualizzandoli» il prima possibile.
A questo provvede la BZgA, la Centrale Federale per l’Istruzione Sanitaria.
La sezione che si occupa dell’istruzione sessuale sottostà al ministero per la Famiglia mentre tutto
il resto è subordinato al ministero dell’Istruzione.
La BZgA distribuisce gratuitamente i propri scritti a genitori, insegnanti, educatori, scuole e studenti.
Chiunque può ordinarli gratuitamente attraverso internet e lì può anche consultarli.
Eccone alcuni esempi.
Il Vademecum per genitori circa l’educazione sessuale infantile da uno a tre anni d’età invita madri e padri a «unire il necessario al piacevole, solleticando, accarezzando, coccolando il bambino, quando lo si lava, nei più diversi punti del corpo».
«La vagina, e soprattutto il clitoride, vanno scoperti evitando il più possibile di concentrarvi l’attenzione, nominandoli e attraverso amorevole contatto».
L’esplorazione infantile dei genitali degli adulti può «destare stati d’eccitazione negli adulti».
«Si tratta di un segno di sviluppo salutare di suo figlio, se usa generosamente la possibilità
di procurarsi piacere e soddisfazione».
Se accade che ci siano bambine (comprese tra uno a tre anni!) che «afferrano anzitutto oggetti che le aiutano» non si deve «usare questo come scusa per impedire la masturbazione».
Il Vademecum troverebbe «incoraggiante il fatto che anche padri, nonne, zii o baby-sitter gettino uno sguardo su questo scritto informativo e si lascino intrigare - per favore, sentitevi tutti coinvolti!».

Naso, pancia e culetto

Si prosegue con la scuola materna.
Con il quaderno di canti e di note «Naso, pancia e culetto» i bambini cantano canzoni come questa: «Se guardo il mio corpo e lo tocco scopro sempre che cosa è mio. Abbiamo una vagina, perché siamo bambine. E’ qui sotto la pancia, tra le mie gambe. Non è solo per fare pipì e se la tocco, sì, sì formicola graziosamente. Puoi dire ‘no’, puoi dire ‘sì’, puoi dire ‘ferma’, oppure ‘ancora una volta così’, ‘così non posso’, ‘così mi piace molto’, ‘oh, avanti così’ ».
Dalla scuola materna alle elementari.
Se la pornografia non fa ancora parte dell’intrattenimento familiare, i bambini hanno la possibilità di vedere videoclip con il cellulare.
A nove anni inizia la lezione sulla contraccezione, chiamata «educazione sessuale», perché ormai prossimi all’età nella quale gli innocenti giochi da bambini potrebbero avere una conseguenza altamente indesiderata: la gravidanza.
I bambini di nove anni a scuola si esercitano a infilare preservativi in peni di plastica, così, per poter ottenere la «patente per l’uso del preservativo».
Nella brochure Questione (i) di femmina si dice: «Così come la maggior parte della gente è curiosa circa il sesso, molti si chiedono anche che cosa facciano le lesbiche a letto (o altrove). Per ragazze che siano insieme ad altre ragazze accade ciò che accade con le altre coppie: fanno tutto ciò che può dare piacere: baciare, accarezzare, con la bocca, con la lingua o con i piedi. Così come nel sesso tra uomo e donna, dipende dalla fantasia, dalle esperienze, dalla fiducia reciproca, da fino a che punto la coppia intenda spingersi. ‘Quantomeno le lesbiche non hanno problemi con l’Aids’, possono pensare alcuni. Chiaro, se vanno solo con donne non devono pensare alla difesa dalla gravidanza».
Dall’età di dieci anni vengono adottati nelle scuole gli strumenti di propaganda e addestramento all’omosessualità (con l’aggiunta della bisessualità e della transessualità), non dappertutto in maniera così virulenta come a Berlino, Amburgo e Monaco, ma in Germania c’è una tendenza unitaria.
Una Guida per le scuole di 198 pagine del Senato di Berlino sul tema «Il modo di vita omosessuale» offre un forbito avviamento alla omosessualizzazione degli studenti, da promuovere in «biologia, tedesco, inglese, etica, storia/educazione sociale, latino, psicologia».
Materiale informativo, collegamento in internet con la scena omosessuale locale, invito a «rappresentanti» di progetti omosessuali a prendere parte alle lezioni, proiezioni cinematografiche e giornate di studio sul tema, tutto questo dev’essere proposto ed eseguito.

Per i giochi di ruolo durante la lezione vengono fornite le seguenti sollecitazioni: «Siedi al banco di un bar di omosessuali e oggi potresti avere bisogno un uomo carino da portare a letto. Entra uno che fa al caso tuo. Come cogli la tua chance?».
O ancora: «Tu sei Peter, 29 anni. Vuoi contrarre un patto civile di solidarietà con il tuo amico Kemal. Oggi volete raccontarlo a sua madre».
«Tu sei Evelyn Meier, 19 anni. Vuoi contrarre un patto civile di solidarietà con la tua amica Katrin. Andate dal pastore evangelico, la signora Schulz, perché lei volentieri vi vuole sposare in chiesa».
Cosa dicono i cristiani?
Questi sono solo assaggi.
Tutti i testi del BZgA, destinati a tutti i gruppi sociali, propagandano la sessualizzazione dei bambini e dei giovanissimi a partire da un anno.
Essi minano l’autorità dei genitori.
Seducono bambini e giovanissimi a una sessualità ridotta a soddisfazione del piacere senza legame coniugale.
In tutto questo passa l’insinuazione dell’equivalenza di ciascuna forma di prassi sessuale - omosessuale, transessuale, bisessuale - con l’eterosessualità.
I bambini a scuola vengono addestrati, a partire da nove anni, a diventare esperti di contraccezione. L’aborto viene loro proposto come un’innocua opzione da sottoporre alla libera scelta.
Questa è la «politica della famiglia» di uno Stato la cui esistenza è insidiata dalla crisi demografica. Poiché il gender mainstreaming è tra le massime priorità mondiali e nazionali, il problema dello sfascio della famiglia, quello dell’assassinio di massa di bambini non nati e quello delle decrescenti nascite possono rimanere irrisolti.
Il logoramento morale prodotto dallo Stato e dai media è la radice di questa piaga. Il 60% dei cristiani battezzati è d’accordπo con la sessualizzazione forzata messa in atto da Stato e media?
Lo sono i musulmani?
La maggioranza dei genitori è senza vincolo religioso?
Certamente no, tuttavia nel Paese domina un grande silenzio, segno di una condizione pre-totalitaria della società.

Tacciano gli omofobi

Negli ambiti della politica, dei media e delle università l’opposizione ai Gender subisce denigrazione, emarginazione professionale: è ininfluente.
Un nuovo epiteto si è trasformato in evidenza giuridica al fine di criminalizzare l’opposizione: omofobia.
Il concetto insinua che sono fanatici della paura morbosa tutti coloro che tengono duro sul fatto che la sessualità serve il bene dell’uomo e della società, quando essa è espressione dell’unione amorosa di uomo e donna chiaramente finalizzata alla riproduzione.
Il Parlamento Europeo, con la risoluzione B6-0025/2006 del 18 gennaio 2006, ha annunciato che vuole «sradicare» l’omofobia.
In Polonia la UE nella primavera del 2007 è passata all’azione.
Poiché la Polonia non vuole «propaganda sessuale nella scuola», secondo il volere della maggioranza del Parlamento Europeo (26 aprile 2007) dev’essere eseguita una fact-finding mission a causa della «crescente tendenza all’intolleranza razzista, ostile agli stranieri e omofobica», al fine di poter accusare il Paese davanti alla Corte di Giustizia europea.



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Commenti  

 
# Emanuele 2008-02-21 15:01
Oh Signore! Manda una piaga sopra di loro.
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# Martino 2008-02-21 15:09
Sconcertante... Non trovo altre parole. Non resta che prepararsi a nuove persecuzioni, motivate dalla scorretta e razzista educazione che continueremo a dare ai nostri figli... Come potremo evitare che i nostri bambini e le nostre bambine vengano colpiti (praticamente a morte) da indottrinamenti del genere?
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# enea 2008-02-21 15:18
he he he! per fortuna grazie al vaticano non arriveremo mai alle brochure omosessuali distribuite nelle classi!
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# francesco 2008-02-21 15:25
Lo spero bene. Si tratta di un'imposizione; una vera dittatura del panesessualismo !
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# sergio 2008-02-21 16:19
e un poco di droga? quello che non si dice è che tutte queste pratiche si intrecciano con massicio abuso di droge a tutti i liveli della società tedesca. certo è che ai tedeschi \"moderni\" non dispiace il linguaggio orvelliano qui proposto,hanno fumato tante canne sin dalla più tenera età...e Kemal ha portato anche altro,dalla Turchia... anche a noi spetta la \"riforma\" morale,ci penserà Veltrusconi di turno a scaldare il clima,niente paura! Vaticano potrà solo annuire e riconoscere altri narco-stati,come il Kosovo...
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# Luca 2008-02-21 16:52
E' un crimine. Inculcare la depravazione nei bambini per costruire davvero il nuovo ordine mondiale. Bisogna lottare perchè leggi tanto maligne vengano cancellate là dove sono in vigore e perchè mai più in nessun luogo vengano nemmeno pensate.
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# Emiliano 2008-02-21 17:08
Stiamo diventando peggio di Sodoma e Gomorra! La Madonna di Amsterdam negli anni 45-50 parlava di tre mali tremendi per il mondo: corruzione, calamità e guerra. Aggiunse che dalla corruzione (anche sessuale) nascono tutti i mali! + Signore, liberaci dal male!
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# Teo 2008-02-21 17:21
Lo sconcerto é che l'emancipazione delle donne abbia portato, anziché ad una paritá con gli uomini, semplicemente alla gestione in via autonoma ed in ogni settore della societá del potere sessuale che da sempre appartiene al femmineo. Quella a cui si assiste sempre piú é l'accentuazione dell'uso del sesso a fini sociali, economici e di potere; il nome comunque é sempre il solito: prostituzione. Non c'é niente di liberale o libero in questo...
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# gino 2008-02-21 17:45
e niente sul contesto consumista tedesco? sui infiniti eros-zentrum,sparsi per tutta la Germania \"libera\"? sulla estrema disponibilità di tutte le droghe,per tutte le età?sulla presenza capillare delle basi militari americane? sembra chiaro che,in tale contesto(millie u)sociale,un tale \"diritto\" sessuale venga del tutto naturale...
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# Danilo Fabbroni 2008-02-21 17:49
Beh, Calasso da anni fa l'apologia della prostituzione, più o meno \"sacra\": questi sono i risultati. Ahinoi... saluti Danilo Fabbroni
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# marco finzi 2008-02-21 18:38
E questo lo fa un governo dove maggioranza sono i CRISTIANI? Roba da matti.....in effetti i tedeschi sono balordi, ma non credevo fino a questo punto!
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# alberto 2008-02-21 18:38
Sai Maurizio, nella mia piccola esperienza, penso che ad abortire, siano molto piu' spesso, donne fra le piu' insospettabili, categoria fra perbeniste e medio borghesi... Non sempre le prostitute sono anche le peggiori persone... comunque oramai c'e' di tutto in giro.
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# Noé 2008-02-21 18:53
Ogni commento è superfluo. L'articolo è chiarissimo.Ci vuole giustamente una piaga celeste su questi prostituti.Cominciamo con le cavalette!
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# Rodolfo 2008-02-21 19:02
Il signor Kaufman - alcuni dicono fosse Roosvelt stesso - aveva scritto un edificante libriccino intorno al '41, dal titolo \"Germany must perish\". In questa dichiarazione d'amore universale si spiegava come i tedeschi fossero pericolosi in quanto tali: \"ontologicamente \" e che non si trattava di fare guerra al nazismo, ma alla Germania stessa. Come dice il termine inglese - molto piu' risolutivo dell'equivalente italiano - la Germania avrebbe dovuto essere annientata e tutti gli uomini tra i 15 e i 35 anni sterilizzati. Il metodo di sterilizzazione viene descritto come \"umano\" e \"necessario\". Ebbene: quest'alternativa e' sicuramente piu' \"umana\" di quella esposta dal Kaufman, l'esplorare la cui vera identita' sarebbe ulteriormente istruttivo. Non si sa che dire, se non che la guerra l'ha vinta la parte sbagliata.
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# Leon 2008-02-21 19:09
Notizia fresca: un giudice (ma non mi ricordo di quale Paese)è stato condannato per avere sospeso (non negato, solo sospeso) l'autorizzazione di adottare un bambino per una coppia di due lesbiche.
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# massimo 2008-02-21 22:07
credo che chaos e male siano coincidenti, una componente della forza del chaos mi sembra sia lo sconcerto, ma probabilmente non c'è nulla di sconcertante : basta prendere e ribaltare il naturale nell'innaturale... è una operazione elementare, innaturale ma elementare... devo aver letto che nel \"trainig formativo\" buddista ci sia il meditare su di un sasso fino al punto di provare cum-passione per esso... sospetto che dovremo imparare ad intravvedere l'ipotesi di una lucina di bene dentro le future vittime di questi orrori anche perchè, se rifletto sull'istinto di distruggere che queste innaturali realtà mi accendono, sospetto di cadere io per primo vittima di una/della \"bestia\"... sotto forma di furia... e non è il cavallo del west... aloha...
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# Simone 2008-02-21 22:53
L'elemento più triste dell'articolo è la domanda \"cosa dicono i cristiani?\". I cristiani, ma anche i laici che hanno conservato un minimo di umanità, cosa dovrebbero mai dire? Nell'articolo stesso si legge che viene etichettato come omofobo viene ostracizzato in ogni contesto. In una ambiente tanto ostile cosa è razionale fare: tentare di proteggere, al meglio delle proprie possibilità, i propri figli lavorando silenziosamente , attenti a non attirare indesiderabili attenzioni, o mettersi a creare clamore nella certezza che non è possibile ottenere nessun serio miglioramento? I cristiani veri che, probabilmente, non esistono neanche più sanno che ogni capello che hanno in testa è contato e pregano, nel segreto come prescritto, per ottenere un minimo di aiuto. Ci vorrebero intelligenze angeliche, che ben conoscono la realtà del mondo e del suo funzionamento, a organizzarli e indicargli \"una via incruenta\" per uscire dalla presente situazione. [citando un commento di un altro lettore del forum] Se qualcuno indicasse una via percorribile raccoglierebbe attorno a se mezzo mondo... ...ma questo non accade e tutti si domandano perchè...
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# Viandante di Emmaus 2008-02-21 23:12
Io penso che i tedeschi si confermano da se... Buoni muli a cui sono state inculcate queste cose e che con grande zelo le portano avanti... successe lo stesso socialmente (ma nel bene) con Bismark e Hitler (maurizio da ora sarò definito come te antisemita)... Non ragionano tanto sti tedeschi (noi invece pensiamo cosi velocemente e settariamente da non ragionare lo stesso al livello sociale).
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# giovanni 2008-02-22 00:30
La ricompensa del peccato e' la morte, a questo la societa' tedesca si sta autocondannando
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# AF 2008-02-22 02:07
La tipa vuole sapere chi è l'uomo che l'ha ingravidata non per dare un padre al bambino, ma per prendersi l'assegno di mantenimento. Da una che si vende su eBay a 6 uomini non c'è da aspettarsi nessun \"risveglio morale\" o niente di tale sorta...
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# AF 2008-02-22 02:12
Aggiungo: è probabile che ciò fosse stato il suo piano sin dall'inizio. Vendersi su eBay, non prendere misure anticoncezional i, e sperare di rimanere incinta da uno dei 6 uomini. Tutto questo perchè, forse, voleva avere un bambino: cioè voleva fare la \"madre single\", per seguire il modello ampiamente proposto nei film e telefilm americani. E ovviamente queste \"madri single donne moderne e indipendenti\" possono fare a meno di tutto, tranne che degli assegni mensili dell'uomo-bancomat...
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# Lettore 2008-02-22 03:38
Sembra di leggere le prime pagine de \"Il mondo nuovo\"! Agghiacciante quest'ultimo articolo
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# Andrea 2008-02-22 04:10
...intervento divino? SONO GLI UOMINI A DOVER AGIRE.
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# Alberto 2008-02-22 12:51
Certamente siamo al collasso morale della società tedesca, ma al di la' dello squallore e della sua miseria spirituale quanto sta accadendo in Germania dovrebbe far riflettere sulle radici politiche che hanno portato a questo disastro, cioè la famigerata \"grande coalizione\". Ormai in Germania non esiste più opposizione essendo tutti i partiti ai posti di comando, si sono spartiti allegramente la torta impegnandosi a non pestarsi i piedi gli uni con gli altri. Controllano ormai tutti mezzi di informazione statali che emettono regolarmente comunicati trionfali sull'economia in miracolosa ripresa, ecc. Una dittatura non dichiarata dove ognuno - nel suo settore operativo - può permettersi di fare tutte le peggiori porcherie sicuro di non essere disturbato.
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# Signor Z 2008-02-22 13:39
Oltre all'ovvio ribrezzo morale sollevato da tali questioni va preso atto del fatto che questa è la fine di una specie: quella umana. Oltre che un \"ordine naturale\" strettamente fisco (maschio e femmina) vi è anche un \"ordine naturale sociale\" che potremmo dire derivato dal primo perchè costituito di sovrastrutture (uomo e donna) ma anche esso è naturale, il mancato rispetto di questi ordini provoca inevitabilmente l'estinzione della specie, la confusione dei sessi sia da un punto di vista carnale che socio-psicologico non può che portare alla fine prima della società e poi della specie. Ormai uomini e donne \"normali\" non riescono più a stare insieme proprio grazie a situazioni come queste che non prevedono più il completamento vicendevole dei due sessi (la traduzione della Genesi in versione CEI dice \"...maschio e femmina li creò...\" ma altre traduzioni ci danno \"...maschio e femmina lo creò...\" riferito al genere umano) e l'affrontare i ruoli naturali che Dio (si può dire Natura per pagani e atei) ci ha affidato. Ormai è evidente che non si torna più indietro ed il sistema va smontato per poter sopravvivere, quando questi discorsi saranno dichiarati OMOFOBI non sarà neanche più possibile analizzare questo male, figuriamoci combatterlo
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# Simone 2008-02-22 14:19
Mi sono espresso male. L'intervento divino a ben vedere c'è già stato. La via è già stata tracciata ed è quella seguita da Effedieffe: una battaglia culturale volta alla ricostruzione della morale di ogni singolo individuo. Perché non importa quanto siano ben scritte le leggi ne quanto siano intrusivi ed onnipresenti i sistemi di controllo: se certi principi non sono stati interiorizzati, se gli uomini non trovano
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# Simone 2008-02-22 15:13
Mi sono espresso male. L'intervento divino a ben vedere c'è già stato. La via è già stata tracciata ed è quella seguita da Effedieffe: una battaglia culturale volta alla ricostruzione della morale di ogni singolo individuo. Perché non importa quanto siano ben scritte le leggi ne quanto siano intrusivi ed onnipresenti i sistemi di controllo: se certi principi non sono stati interiorizzati, se gli uomini non trovano “belle” compassione, carità e moderazione e “brutti” i rispettivi contrari ogni forma d'ordine che si innalza è destinata a cadere. Per un naturale aumento del disordine e anche perché è molto facile, col tempo, infiltrare un società senza morale e dissolverla nell'anarchia che oggi constatiamo. Chi dice il contrario, chi dice che la morale non ha un ruolo centrale, che esiste un ordinamento sociale in grado di garantire, da solo, la pace, il progresso e la concordia fa una promessa falsa e appartiene a una delle due categorie: quella dei manipolati, che ripetono discorsi che hanno ascolto e assorbito, o quella dei manipolatori. Mi chiedo se questa fantasmagorica battaglia avrà mai fine. Il numero degli uomini è grande, una percentuale di ciambelle che riescono senza buco ci sarà sempre e satana, minuscolo nemico dell'uomo, avrà sempre un suo margine di manovra. Meglio non fare pensieri tanto sacrileghi e consolarsi con piccole vittorie temporanee. Come questo articolo di una esemplare efficacia rivelatrice. Inernet straripa di discorsi su simboli nelle banconote o nelle piantine delle città che possono voler dire tutto o nulla e lasciano il tempo che trovano. Questa invece è una dichiarazione di intenti, praticamente esplicita, che provocherebbe disgusto e allarme anche nella più assopita delle coscienze. Quindi cari amici di EFFEDIEFFE fate che non finisca in archivio troppo presto. Lo so che avrete sicuramente tanti begli articoli da pubblicare nella sezione Europa ma, se potete, date precedenza ad altro...
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# alberto 2008-02-22 16:33
semplicemente inquietante... segno anticristico? ai posteri l'ardua sentenza...
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# Cutcliff 2008-02-25 23:55
@Simone da Pisa. Come non provare tristezza difronte a una situazione di questo genere? Da un lato il vuoto pneumatico, dall'altra però persone che vogliono moralizzare ogni singolo individuo nel nome di una Fede. Che certamente sarà più nobile che trascorrere il proprio tempo a farsi ingravidare da degli sconosciuti, anche se spesso si tratta di una pratica che sfocia nel titpico eccesso di voler imporre la propria visione del mondo altri, perchè \"è migliore\" o \"giusta\". Forse è bene non scordare che tra il \"moralizzatore\" e la sgualdrina di turno ci sono milioni di persone, certamente non appartenenti a una confessione religiosa, che giudicano di sicuro negativamente una cosa del genere ma senza aggrapparsi alla religione. Solo per dire che ci sono milioni di persone \"moralizzate\" anche senza fede: e ho sempre il sospetto che per chi sostiene effedieffe non andrebbe bene nemmeno queste ultime che di certo non trascorrono il proprio tempo libero in strane pratiche sessuali di gruppo... Saluti...
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# Kitipo 2008-02-27 22:02
L' italia e' un paese arretrato, lo e' sempre stato e grazie a Dio continua ad esserlo.
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# Armando 2008-03-19 11:02
La società sta cambiando molto velocemente. Ricordo che nel non troppo lontano 1997 la mia prof di latino disse, parlando del film Phladelphia, che apprezzava il messaggio antidiscriminat orio nei confronti dei malati di AIDS, ma allo stesso tempo non le piaceva il modo in cui trattava il tema dell\`omosessua lità, in quanto secondo lei \"l\`amore doveva essere tra uomo e donna\". Posso garantire che la prof in questione (giovane, età di allora sui 30/35) era tutto meno che una fascistona o una integralista cattolica e molto probabilmente votava centro-sinistra. Se dicesse una cosa simile adesso, rischierebbe l\`interdizione dall\`insegname nto.
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# Michele 2008-04-05 11:39
Sono tedesco e vedendo i vostri commenti mi viene solo da ridere.. La qualità  della vita in germania è molto migliore di quella italiana, in media si guadagna di più e il cibo nei supermercati costa molto meno...... Voi italiani prima di guardare le pagliuzze negli occhi degli altri, pensate alle travi che avete in dalle vostre parti (preti pedofili, mafia, politici corrotti, infrastrutture fatiscenti). Fate solo pena come italiani, perchè credete ancora di essere l'ombelico del mondo e invece non contate proprio nulla...
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