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Italia sub-prime
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Il lettore Josè P. ci segnala il seguente articolo de Il 24 Ore:

Tassi, titoli italiani ad alta tensione. Vendite sui BTP
di Moyra Longo

«Cosa sta succedendo?».
Se questa domanda la ponesse un piccolo risparmiatore non ci sarebbe nulla di strano.
Il problema è che ieri erano i grandi fondi internazionali a chiamare le banche italiane per sapere cosa sta accadendo ai BTP e ai CCT. E questo non è affatto consueto.

In effetti sui titoli di Stato italiani, che ieri hanno perso un punto pieno, è scoppiata la bufera:
per la prima volta da quando esiste l’euro, il rendimento dei BTP decennali supera infatti quello
dei titoli di Stato tedeschi di 58 punti base.

Questo significa che i titoli di Stato italiani devono offrire un rendimento dello 0,58% in più dei «colleghi» tedeschi per attrarre gli investitori. Livello che, sul mercato, nessuno riesce veramente a motivare: tra le sale operative girano decine di spiegazioni diverse. E anche i grandi fondi internazionali brancolano nel buio.

Solo su un punto sono tutti d’accordo: i BTP italiani non sono gli unici titoli di Stato ad essere penalizzati. A perdere quota rispetto alla Germania sono infatti tutti i Paesi europei: dalla Grecia, al Portogallo, fino alla Francia. E questo accade ormai da un paio di mesi: quando il mercato saliva (come è accaduto nelle ultime settimane) i Bund tedeschi salivano più degli altri titoli di Stato europei; e ora che il mercato scende (come è invece accaduto ieri) i Bund scendono meno degli altri.

La giornata di ieri è esemplare: i BTP decennali hanno perso un punto pieno facendo salire
il rendimento di 13 centesimi, mentre i Bund hanno ceduto lo 0,32% facendo lievitare il tasso d’interesse di soli 4 centesimi. Insomma: entrambi sono scesi, ma i BTP di più. Idem per i titoli degli altri Paesi europei.

Questo significa che il problema non va cercato in Italia, ma nei mercati finanziari internazionali.
Su questo concordano tutti. Ma poi quando gli operatori cercano di individuare le motivazioni precise, ognuno dice la sua. Qualcuno sostiene che la causa vada cercata nella crisi di liquidità che sta tornando a pesare sulle banche.

In effetti in questi giorni i tassi interbancari, quelli che i vari istituti di credito applicano quando
si prestano denaro a vicenda, sono tornati a salire: ieri l’Euribor è cresciuto al 4,398%, massimo
dal 18 gennaio. Questo significa che, per le banche, sta diventando più difficile (o meglio, più costoso) ottenere liquidità.

Per questo - sostiene un operatore - tanti istituti per raccogliere denaro vendono titoli di Stato. E, dovendo scegliere cosa cedere, preferiscono scaricare i titoli dei Paesi più «periferici» come l’Italia e la Grecia, piuttosto che quelli tedeschi che sono gli unici ad avere un contratto future molto liquido.

Altri operatori danno una spiegazione più semplice: in un momento di grande incertezza, dicono, tanti fondi pensano di rifugiarsi sui Bund piuttosto che sui BTP. Altri operatori, invece, parlano di riassetto dei portafogli. Altri, infine, legano la situazione attuale al fatto che gli investitori temono che presto o tardi aumentino i fallimenti tra le società.

Per cercare di assicurare il proprio portafoglio contro un eventuale aumento delle insolvenze, tanti fondi stanno infatti comprando credit default swap: derivati che funzionano proprio come polizze assicurative contro il default di qualunque obbligazione. Ma dato che i credit default swap sulle singole società sono scarsi e la domanda è elevata, molti investitori hanno iniziato a comprare protezione sui Paesi.

La logica è questa: se non puoi assicurarti contro il fallimento della società X italiana, compri protezione sull’Italia intera. E’ per questo che in questi giorni si sono impennati i credit default swap dell’Italia (arrivati a 54 punti base contro i 12 della scorsa estate), ma anche della Francia (a 18 punti base) e della stessa Germania (14). E questo, sostengono alcuni operatori, ha l’effetto indiretto di penalizzare i BTP».


Grazie al lettore Josè per il suo occhio attento. In precedenti articoli abbiamo accennato al problema qui raccontato, l’allargarsi della forbice (spread) tra i BOT italiani e quelli tedeschi.
In pratica, per convincere gli investitori a comprare i nostri titoli del debito pubblico, il Tesoro deve offrire un tasso d’interesse più alto che sui BOT tedeschi, perché sul nostro Stato indebitatissimo gravano sospetti più forti di insolvenza. Due titoli espressi nella stessa moneta (l’euro), emessi da due Stati sub-sovrani europei, hanno rendimenti diversi.

Il fatto grave è che la forbice si allarga: fino al punto di rottura. Si rischia cioè la rottura del sistema monetario europeo, con l’esito finale dell’espulsione dell’Italia dal club moneta-forte, come già avvenne quando l’attacco di George Soros sulla lira, malamente affrontato da un certo Venerato Maestro allora capo di Bankitalia, Ciampi, ci fece saltar fuori dal serpente monetario europeo. Con aggravio degli interessi sul debito pubblico, che salirono alle stelle.

Uno dei migliori giornalisti economici, Ambrose Evans-Pritchard del Telegraph (1), racconta una cosa più grave. Il nostro ministro delle Finanze, Venerato Gran Maestro Padoa Schioppa, ha di fatto ritirato dai mercati i BTP a scadenza decennale. Invitando gli investitori che li detengono a scambiarli con nuovi BTP a cinque anni, ossia a scadenza più ravvicinata.

Come spiega l’articolo de Il Sole 24 Ore, infatti, gli speculatori hanno bisogno estremo di liquidità, e stanno facendosi liquidità vendendo, di preferenza, i BOT italiani. Sicchè il governo (Prodi e Padoa Schiopppa) stanno «aiutando» questi capitalisti a «scambiare obbligazioni non-liquide con titoli più liquidi».

Lo svantaggio per gli italiani è ovvio: una cosa è contrarre un mutuo a dieci anni, altra contrarlo a cinque. Ma probabilmente, il nostro non-governo non può fare altro. Zitto zitto, invisibile ai media a lui servili, sta affrontando la più grave crisi finanziaria di questa generazione in stato di necessità.

In realtà, tutti i titoli visti come rischiosi vengono oggi venduti massicciamente dalla speculazione globale, ansiosa di ridurre le proprie esposizioni sui mercati swap. E rischiosi, per la speculazione, sono anche i BOT greci, belgi, portoghesi. Ma i nostri, sono considerati i più rischiosi d’Europa. e lo dice lo spread (la forbice) rispetto ai BOT tedeschi.

Per la Grecia è 0,53%, per il Portogallo 0,44%, per il Belgio 0,38% e per la Spagna 0,36%. Per l’Italia, ripetiamo, la forbice è 0,55%. L’Italia è considerata un debitore peggiore della Grecia. Italia sub-prime.

«Questi Paesi non possono più togliersi dai guai svalutando, come facevano», dice Simon Derrick, speculatore sui cambi alla Bank of New York Mellon: «L’Italia è nella peggiore condizione possibile, perché avrebbe bisogno di tassi d’interesse più bassi in questo periodo di recessione, e invece dovrà pagarne di più alti sul suo debito. Si arriva al punto in cui questo diventa il problema politico più importante».

Problema politico e sociale: perché l’Italia e gli altri Paesi del Club Med dovranno «controllare i salari» (che sono già i più bassi d’Europa, grazie ai sindacati) e «aumentare la produttività» dei lavoratori. In altre parole: lavorare di più per meno paga. E le detassazioni sugli straordinari promesse dai politici? Addio.

Per intanto, Prodi l’invisibile e Padoa Schioppa zitto-zitto se la cavano con l’espediente di dare ai creditori BOT a cinque anni al posto dei BOT a 10. La Banca Centrale Europea chiude un occhio: secondo il trattato europeo Bankitalia ha il divieto di comprare i titoli di debito dello Stato italiano (come faceva ai tempi della lira),  perché questo «inflazionerebbe la moneta comune», però è consentito che il Tesoro «aggiusti» le scadenze dei BOT come sta facendo.

Fino a un certo punto però: la BCE, dice Evans-Pritchard, «sta osservando molto da vicino tutti i movimenti di Roma a sostegno del mercato dei titoli pubblici».




1) Ambrose Evans-Pritchard, «Italy supports bond market as spreads soar», Telegraph, 6 marzo 2008.



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Commenti  

 
# luca 2008-03-07 10:08
\"in italia queste cose non succedono .. a differenza degli usa .. l'italia è una economia solida ...\" dice sempre qualcuno ;)
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# Franco M. 2008-03-07 10:25
Per fortuna che i conti italiani erano migliori delle attese, come riportava lo stesso sole 24 ore solo 2 mesi fa. www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e% 20Lavoro/2008/01/almunia-italia.shtml? uuid=7b85ab7a-c102-11dc-bca2- 00000e25108c&type=Libero A mio avviso anche l'informazione \"ufficiale\" inizia a preparare psicologicament e le masse alla catastrofe che ci sarà per giustificare l'inciucio post elettorale. Per dirla alla Blondet \"Sicuramente loro sanno qualcosa che noi non sappiamo\"
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# maurizio 2008-03-07 11:28
che fare ? io dico che ci vorrebbe il plotone di esecuzione x i nemici della Patria
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# Giorgio Scotti 2008-03-07 12:11
L'Euro e' e resta la nostra rovina. La stragrande maggioranza degli italiani maledice l'Euro ed hanno anche se incosapevolment e mille buoni motivi per farlo. Se l'Euro salta certamente in Italia avremo una maxisvalutazion e e per forza passeremo al Dollaro (-45%!) dato che non si puo' mettere in piedi una nuova moneta dal nulla poichè che la Lira non esiste piu' e l'ipotesi di adottare il piu' solido rublo non credo sia ancora al momento fattibile. Si puo' facilmente pensare che dietro alle imminenti speculazioni anti Euro ci siano gli USA; e' ovvio che agiscano cosi' devono difendere i loro interessi e figuriamoci ora che sono diventati a tutti gli effetti uno stato-canaglia. La Merkel come tutte le \"lady di ferro\" della politica a cominciare dalla Tatcher che ha distrutto l'economia produttiva britannica fino alle nostrane Jervolino e Moratti dimostra di essere una assoluta incopetente. Vorrei segnalare come la Merkel ha \"rilanciato\" l'economia tedesca: ha aumentato l'IVA dal 15 al 19%! In Italia (noi si sa siamo un paese instabile poco devoto ai potenti di turno...) le avremmo fatto fare subito la fine di Giovanna D'Arco..I tedeschi apparentemente si sono dimostrati pazienti ma fino a quando? Il governo Grosse Koalition e' un insulto stesso alla democrazia: L'opposizione ed il governo in carica che si mettono insieme..Anche in Israele se non erro e' cosi'..ma lasciamo perdere. Certo che se con l'euro restano solo i tedeschi e qualche staterello loro satellite a chi le vendono le SUV Audi -Mercedes e BMW - auto che inquinano piu' delle altre che soprattutto noi cojones italioti compriamo assiduamente? Speriamo solo che Draghi e Co. non pensino a \"salvataggi impossibili\" come fecero Amato e Ciampi nel 92. Almeno oggi si precipiti nel 3°o 4° mondo che attualmente giustamente ci compete con consapevolezza e dignità...
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# Rover 2008-03-07 12:17
Ho lasciato L'Italia anni fa anche perche' convinto che da i sordidi governanti italiani non c'era da aspettarsi niente di buono allora ed in in futuro. Ora ne sono convinto piu' che mai. Ho investito in bonds di altri stati Europei. Perche' rischiare i propri soldi con quelli Italiani ?
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# Ocram 2008-03-07 12:47
Se \"loro\" non sapessero più di noi non sarebbero più ricchi, sapere è potere ed oggi il potere è il denaro. Resta da individuare bene il \"loro\" perchè altrimenti si va a caccia di streghe. TPS e Prodi che vantaggio possono trarre nello \"svendere\" un Paese? Nessuno, di nessun genere (meno che mai nel giudizio \"storico\"). Venerato Maestro Ciampi ha dato all'Italia una chance con la moneta unica, ce la siamo giocata delocalizzando in Romania, Cina e Ucraina. Abbassando il costo della manodopera trascinando i salariati italiani ad una \"rincorsa al ribasso\" contro Stati del secondo mondo. Una miopia imprenditoriale che sa di \"meglio regnare all'inferno che servire in paradiso\"; col risultato che oggi l'Italia è inchiodata da un'economia senza futuro. Ci resterebbe il turismo ma tra monnezza, inceneritori e spiagge date in concessione per 100 anni ci stiamo giocando pure la nostra prima economia. Tutta colpa dei finanzieri?
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# Andrea Taxi 2008-03-07 15:08
Tremonti non avrà la medicina..ma è il più sincero, poi avendo fatto parte del Bilderberg, qualcosa più di noi sa.. ha detto 15 volte:\"pazzi illuminati\"...si fosse degnato qualcuno ad approfondire..ma tra sorrisini e colpi di tosse del conduttore si è deviato il discorso. Chi è il capo illuminati in Italia?! M.DRaghi?! e nel mondo?
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# francesco 2008-03-07 16:33
quella del telegraph e' una bufala. i concambi e riacquisti di vecchi titoli, vengono fatti regolarmente piu' volte all'anno (verificato sul sito del ministero del tesoro) Ma per aiutare le banche (in particolare la goldman che sta shortanto i nostri titoli e quelli della grecia), qualsiasi notizia, anche distorta, e' utile allo scopo di farli crollare ancora di piu'.
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# ciccio 2008-03-07 16:50
No Andrea Taxi Draghi noe e' il capo degli Illuminati in Italia ma il servo di questa gente , cosi come ' e' servo anche se su un livello diverso Soros . I capi vogliamo chiamarli Rotschild Warburg Rockfeller Rohatin etc ???
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# mamo 2008-03-07 17:23
07/03/2007 E´fallita l´asta di concambio:))))) )) Benvenuti nello sfascio.
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# Giuseppe 2008-03-07 17:51
Ognuno, una cosa la puo' fare da subito per auto-ridursi la tassazione: ELIMINARE I CONSUMI INUTILI e Riciclare il piu' possibile, ogni nuovo acquisto di qualsiasi cosa ingrassa questi delinquenti con l'IVA.
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# leo 2008-03-07 18:21
Questo spiega che non è vero che i titoli di stato siano privi di rischio e che il differenziale in atto col Bund potrebbe anche spiegarsi come una manovra in preparazione per aggredire quelle aziende ancora in mano allo Stato facendo pressione sul prossimo governo. Ho sentito il Berlusca in tv dire che Enel ed Eni vanno ulteriormente privatizzate per abbattere il debito. Alitalia invece (con le sue perdite) deve rimanere allo Stato...mi chiedo come si possano conciliare queste posizioni del Salame con quelle di Tremonti, che parla di una politica economia maggiormente sovrana e, sui monopoli naturali, dirigista.
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# Ivan 2008-03-07 18:25
Per Andrea Taxi Tremonti può dire i nomi dei fattorini italiani degli Illuminati; ma sicuramene non può fare quelli dei mandanti...
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# alex 2008-03-07 18:29
io non so piu come dire a mio padre di togliere i soldi (non tutti magari) dalla banca e\\o cambiarli di valuta o comprare ORO o beni di rifugio simili .Chi mi aiuta dicendomi la frase giusta per potergli far cambiare idea ... ? ! ciao a tutti e grazie per le informazioni che date in generale .
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# mamo 2008-03-07 19:23
Guarda caso il mancato concambio corrisponde al mancato gettito ICI prima casa. Non sia mai che gli italioti(come dice il maestro Blondet)dovesse ro spendere quei soldi meglio della casta! Con tassazione solo indiretta o peggio omessa! Sarebbe una bestemmia macroeconomica: )))) Comunque il ministro dell´Economia in pectore e´un po´piccato della mancata nomina al FMI. Per questo parla di illuminati innominati irriconoscenti ed irresponsabili.....;)
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# mamo 2008-03-07 20:18
A seguito del mancato concambio l´Italia reagisce! Il nostro paese in quanto a scambisti non ammette superiori! Nasce cosi´il comitato di stabilita´ finanziaria composto da M.Droghi,T.P.Schiappa ed altri ameni esperti. Secondo me ,se al tavolo del comitato sedessero Bocelli,Vissani e Grillo potremmo resistere molto meglio alla bufera finanziaria. Perderemmo sempre ,ma almeno ci si potrebbe arrendere con l´onore delle forchette!
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# Marista urru 2008-03-07 22:22
Riguardo a Tremonti ed agli illuminati, è stato illuminante giorni fa il comportamento imbarazzato di D'Alema, non ricordo più in quale trasmissione, quando allusivo Tremonti ricordava quei pazzi scatenati che dal 1992, credendosi e dicendosi illuminati, hanno cominciato a rovinare il Paese. D'Alema una voklta tanto ha abbassato gli occhi ed ha evitato du fare una dei suoi soliti sorrisini saccenti e acidosi. D'altra parte gli interessi bancari dell'agro d'Alema sono noti
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# guy 2008-03-07 22:54
Guardate che 58 punti base sui Bund tedeschi sono, come dire una sciocchezza, se non avete la memoria tanto corta vorrei farvi notare che nel 1993/94 erano arrivati a ben 700 e il nostro debito pubblico era al 120% del pil, con una moneta, la povera liretta che nessuno voleva più. Certo la situazione non è delle migliori, ma da qui alla catastrofe finanziaria ce ne passa...poi se come sempre la si vuole sparare grossa.....
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# m.meyer 2008-03-07 23:22
La diversa percezione dell'orrore,per i fatti di Gerusalemme,fa comprendere meglio,la spudoratezza di chi porge le notizie,ma c'è chi glielo permette,e da sempre.Questo non è giornalismo,è qualcosa di peggio,ma non sta a me giudicare.So io come la penso.Sappiamo che i totalitarismi,p er quello che ho letto,di solito costarono alle persone la negazione di uno spazio di libertà individuale,qui da subito,con la costituente,ass ieme alla democrazia presero piede le ideologie,che hanno annullato i diritti del cittadino oggi,in nome di pretesi interessi collettivi superiori.Adesso in campo economico non esistono più freni,l'economia dice che tutto sia ottenibile e condivisibile da tutti,senza limiti.In più i media disinformano e controinformano ,il cittadino di questo paese ha smarrito ogni mezzo per garantire al potere un limite,e,dall'altra parte il singolo,non si sente più il compito di diventare un guardiano individuale dei propri diritti.La classe politica con ideologie,ha annullato i diritti,per poter legiferare in ogni campo,esponendo le persone al rischio di essere tutte deresponsabiliz zate.Così lo stato è diventato assistenziale.Penso che in Germania,dopo il suo totalitarismo,n on vi sia questo tipo di gestione.E ovvio che prima lo stato poteva dare,dopo non più,ora toglie.Non ha mai saputo gestire al meglio gli affari del cittadino,e,in ogni consultazione democratica,si sarebbe dovuto parlare di queste cose,cioè di buoni del tesoro,di interessi,di cose che lo riguardano direttamente,co me contribuente,in vece,chiedono da anni il voto,per farsi carico solo della felicità e del benessere di ciascuno di noi.Il dovere civico non consiste solo,come dice Grillo,ma anche il direttore in certi vecchi art.,nel recarsi a deporre una scheda nell'urna quando ci sono elezioni.Richiede anche da parte della cittadinanza di assumere la propria parte di oneri e,di conseguenza,le sue responsabilità, specie quelle relative alle proprie azioni.suppongo che sia su questi parametri il messaggio di Grillo.Vigilando,senza delegare aspettando effetti catastrofici di mercato,le persone non diventano schiave,vincola te alle loro corse sfrenate verso poteri illimitati ed incontrollabili .Dopo l'11-9,l'economia si trasformò in economia di guerra,quindi debiti e non più ripresa economica,e,la propaganda a senso unico continua a cercare terroristi,per cui il cittadino ne viene coinvolto.Da allora l'emergenza congiuntura internazionale è continuata con le guerre che si sono succedute,di implicazione per giunta petrolifera,con caduta di ogni indice negativo,senza ripresa.Queste elezioni avvengono in clima di guerra,nel caos,perchè allora l'italia,e non la germania disse si alle guerre al terrorismo.In tale maniera è tutto incerto,quindi anche il nostro futuro di cittadini lo si è posto nelle mille montagne russe delle borse.Se uno ama l'azzardo bene,altrimenti doveva provvedere con le banche già da allora,dal 11-9.Per ora i venti di guerra sembrano soffiare impetuosamente sotto governi che chiudono la porta in faccia alla realtà.Lo hanno dimostrato ancora leggiferando per i morti sul lavoro,ma i diritti?Un cumulo di ceneri.Ciò dimostra l'ideologia assistenzialist a di mammona.Il cittadino dov'è? Come mai nessuno si oppose nel 1994,quando vennero seppelliti i referendim popolari?Già da allora qualcosa si poteva comprendere che le cose sarebbero cambiate in peggio,verso la dittatura,anche bancaria.
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# Ivan 2008-03-08 00:53
Per Alex Fagli leggere gli andamenti delle borse... Insomma che ci sia una crisi è sottogli occhi di tutti...
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# lollo 2008-03-08 09:19
Molti fondi internazionali devono restituire i soldi ai clienti che ne sono usciti quindi vendono titoli di stato di paesi un po più marginali come il nostro, poi il fatto che non abbiamo un governo, abbiamo un debito pubblico immenso tutto questo fa aumentare lo spred con i bund tedeschi che a loro volta sono sopravvalutati visto il clima di incertezza-paura dei mercati internazionali......
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# Paolo 2008-03-08 13:03
L'oro verso i mille dollari, l'euro stabile sopra 1,50 sul dollaro, del petrolio forse meglio non parlare... scusa guy perchè forse ho dimenticato qualcosa! Un salutone!
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# Rafael 2008-03-08 16:12
La situazione del collocamento dei titoli di stato e' grave , ma diventa drammatica sul fronte negoziazione future obbligazionari : .ieri il BTP 4,50% 02/2018 ha chiuso gli scambi a quota 100,94 .sempre ieri la chiusura del future Bund decennale a marzo 2018 e' stata 117,24. Lo spread e' quindi di 16,30. Mentre il Titanic affondava , l'orchestra di bordo suonava il valzer.......
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# M.Meyer 2008-03-08 19:08
Vorrei sapere se qualche politico televisivo,qual che partito,visto che tutti presentano programmi assistenzialist i,tanto per far fede all'ideologia solita,ovvero si preoccupano del benessere consumistico,av esse avanzato una proposta di chiudere,tenend o fede ad un art.della \"vecchia\"costituzione,tu tte le sovvenzioni che vanno a finanziare la dottrina militare americana.Da quello che stà avvenendo a Gaza,non sembrerebbe.E così ovvio che per mantenere tale strategia,il diritto naturale di un BOT,servirà a coprire costi insostenibili,a partire da questa ennesima mancanza di trasparenza bancaria.Si piangono con orrore i rabbini che pregavano e che sono stati uccisi,allora il governo che verrà continuerà ad usare i nostri soldi per spese armamentarie,re ndere più prosperoso lo stato di Israele e continuare a uccidere palestinesi.Mi sarebbe piaciuto anche che Tremonti avesse promesso di abbassare il numero delle leggi,da oltre 6000 a 1000,quindi basta leggiferare,gov ernare,abolire i sindacati,ecc....
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# stefano 2008-03-08 20:20
Non mi sembra che finora ci sia stato questo crollo dei btp.Infatti quelli a scadenza 5 anni rendono un misero netto 3,35%.Piuttosto è da valutare con apprensione il calo dei titoli a tasso variabile come i cct scesi sotto la parità e che adesso rendono circa il 3,70% netto.
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# Filippo 2008-03-08 22:47
Alfonso Gianni, Giulio Tremonti, Lyndon LaRouche si sono incontrati a roma il 07/06/2007 per un convegno su come fare una nuova bretton woods:
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# GIORGIO SCOTTI 2008-03-10 19:43
Lyndon La Rouche l'ho seguito per un po' ma ora mi ha stancato.. Non mi sembra avere delle grandi idee e riproporre il New Deal di Roosvelt al giorno d'oggi non e' pensabile ed e' comunque opinione diffusa che non e' con la grande diga in Colorado (ovvero da noi il famigerato ponte sullo stretto..) che abbia risolto tanti problemi. Anni fa - cito da Wiki - fondo' in Italia il POE.. Non si sa che fine abbia fatto. La mia proposta rivoluzionaria e' di chiudere le Borse valori - almeno quelle minori come quella di Milano in primis: almeno i soldi verranno utilizzati per qualcosa di produttivo ed i bilanci delle maggiori imprese bancarie non verranno gonfiati a danno dei risparmiatori. Un po' di liquidità per rimettere in moto l'economia reale dovrebbe venire fuori in teoria..E' una proposta da Stato Comunista?
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# Giuseppe 2008-03-12 15:55
Era ora che qualcuno parlasse!!! www.youtube.com/watch?v=40wx_tXNtG4&feature=related
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# mm 2008-03-13 16:21
Mai avere la memoria corta: significa ripetere gli stessi errori per non aver imparato nulla dal passato. Le ragioni accertate del nostro stratosferico debito pubblico che ci trasciniamo da decenni -pagando interessi colossali- sono gli sperperi miliardari della partitocrazia, l\`inefficienza della pubblica amministrazione e la speculazione internazionale. E a questo proposito le dichiarazioni di Soros sono storia. All\`epoca dei Bot al 14-15% si sarebbe potuto fare come l\`Argentina nel 2000, quando, giugulata dal FMI, ha dichiarato il default, coinvolgendo centinaia di migliaia di piccoli risparmiatori italiani, a loro volta bidonati dalle nostre banche. Invece si preferì accettare il ricatto, pur di evitare un inevitabile sconquasso politico, con la conseguenza che ancora oggi tutti paghiamo il \"pizzo\" agli strozzini internazionali che ci hanno \"salvato\" dalla bancarotta. Ora la situazione si ripresenta, con ben altre dimensioni, negli Stati uniti, colpevoli di aver campato per decenni al di sopra delle loro possibilità alle spalle del resto del mondo, stampando allegramente dollari dalla mattina alla sera. Ma, rispetto all\`Italia e all\`Argentina, c\`è una differenza sostanziale: le metastasi del cancro finanziario americano sono talmente diffuse nel resto del mondo che qualsiasi intervento drastico sulla radice del tumore corre il rischio di compromettere seriamente la salute del paziente, ossia dell\`intero sistema economico mondiale. Che fare allora? Beh, una prima cosa sarebbe chiedere conto di tutto questo ai prossimi candidati politici: cosa hai fatto di fronte a questo problema? cosa ti proponi di fare in futuro? Insomma, domandine così.... L\`altra cosa assolutamente urgente è indignarsi e protestare con qualsiasi mezzo di fronte alla vergognosa disinformazione che viene propinata ogni giorno da parte di tutti i media in materia di economia. Un vero e proprio scandalo quotidiano, a danno soprattutto della povera gente!
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# BLC 2008-03-14 01:21
Ho visto che sono stati tirati in ballo gli illuminati, Bildenbergers e uomini della Trilateral. ecc. Se guardate i nomi italiani che erano presenti nelle riunioni dei bildenbergers degli ultimi 10 anni potete trovare Giovanni e Umberto Agnelli, (ora sostituiti da John Elkan) Franco Bernabè, Mario Monti, Renato Ruggiero, Walter Veltroni, Emma Bonino, Tommaso Padoa-Schioppa, Domenico Siniscalco, Carlo Rossella, Stefano Silvestri, Alessandro Profumo. Anche Alcide De Gasperi ai suoi tempi faceva parte dei Bildenbergers. Per quanto riguarda la Trilaterale che vi ricordo e\` stata creata da Giovanni Agnelli e David Rockfeller, spiccano i nomi di Berlusconi e Prodi. Le conclusioni tiratele voi
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# marco giacinto 2008-03-15 17:27
Senza tante parolone, qualcuno può spiegarmi perchè su consumi di base come il gas per riscaldamento l\`Iva è al 20%, mentre se lo si usa solo cucinare è al 10%? Dovrebbero essere entrambi al minimo, ossia al 4%, come il pane e il latte, perchè sono beni essenziali. O allo 0%, come per i libri. Vabbè la cultura, ma prima viene il cibo e una casa almeno tiepida. O il ragionamento è troppo rozzo?
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# giuseppe 2008-03-22 21:03
l\`iva e le accise sono le più alte posibili perché sono le voci principali del gettito fiscale. relativamente ai BOT, mi pare che la notizia sia che l\`italia appare all\`estero meno capace di restituire i soldi rispetto alla germania. bòn, mi chiedo dove sia la notizia. la germania è meno indebitata dell\`italia. la germania ha un sistema produttivo più competitivo dell\`italia la germania ha un sistema politico meno isterico dell\`italia. in italia negli ultimi 15 anni abbiamo avuto 5 governi il cui unico vanto è stato quello di fare il maggior numero di \"riforme\". la più deleteria, la devolution, che ha determinato la paralisi decisionale in italia. E nessuno crede ad un paese in cui non si sa bene CHI governa.
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