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Monti il totalitario pro-banchieri
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Il lettore Accenti, dal Texas, mi gira questo articolo:

Manovra Monti mette fine al segreto bancario. I commercialisti: «Violazione della privacy»
Venerdì, 9 dicembre 2011

La manovra di Monti prevede che il Fisco dal primo gennaio 2012 potrà leggere il nostro estratto conto bancario
, avendo in automatico il rendiconto annuale di tutti i conti correnti, conti di deposito, titoli, gestioni, carte di credito e tutte le operazioni in bancaIl decreto cambia così il rapporto fra risparmiatori e Agenzia delle Entrate, abolendo di fatto il segreto bancario che da una parte proteggeva forse gli evasori ma dallaltra anche la privacy di chi era in regola.

Alcuni hanno già paragonato il Fisco al Grande Fratello
. In ogni caso la disposizione obbliga gli operatori finanziari a comunicare «periodicamente allanagrafe tributaria» i movimenti di tutti i rapporti intrattenuti con la clientela «e ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessaria ai  fini dei controlli fiscali, nonché limporto delle operazioni finanziarie». Prima era necessario il sospetto di evasione fiscale per dar via agli accertamenti, ora sarà la banca ad essere obbligata a comunicare tutto sui propri clienti prima ancora che il Fisco lo chieda.

È di fatto
, quindila fine del segreto bancario, iniziata nel 2005 con lAnagrafe dei conti correnti, il database in cui venivano immessi finora solo i numeri di conto e gli estremi di chi lo apriva o lo chiudeva. Sulla vicenda è intervenuto anche Francesco Pizzetti, garante della Privacy: «Sicuramente avremo una compressione molto forte della privacy. Ma se lo prevede una legge dello Stato non è una violazione. Attenzione, però. Un trasferimento massiccio di dati pone un grosso problema di sicurezza. Se non proteggessimo i dati trasmessi, avremo creato solo un Grande Fratello».

«Sia le banche e gli intermediari finanziari che lAgenzia delle Entrate dovranno assicurare che nessuno possa accedervi senza autorizzazione e per altre finalità che non siano quelle di contrasto allevasione. Lavoreremo con loro perchè questo non accada». Sarà efficace questa tenaglia allevasione? Pizzetti dice: «Certamente la trasmissione dei movimenti bancari sarà un aiuto per lAgenzia delle Entrate, ma anche per la Sogei che già oggi ha una quantità enorme di dati».


Che dire, caro lettore? Sul Corriere appare una intervista ad un esultante Attilio Befera, il capo di Equitalia, che tripudia: «Segreto bancario finito, ora abbiamo più poteri. Così scopriremo gli evasori». Potremmo consolarci pensando che il Fisco finirà per annegarsi da sè in miliardi di dati – la maggior parte del tutto inutili – tali da paralizzarsi da solo. Per dirla con Raffaello Lupi, docente di Diritto tributario non privo di humor, quando le tracce sono milioni, nemmeno il miglior ricercatore di orme Sioux ci si raccapezza.

Ma proprio questo ci dice che la mitica «caccia all’evasore» non è lo scopo dell’abolizione del segreto bancario, nè il motivo dell’esultanza di Befera. Il tripudio, vicino al delirio d’onnipotenza, è dovuto al coronamento del sogno di ogni alta burocrazia – specie italiana: esercitare il controllo totale su tutti i privati, ficcare il naso negli affari minimi di ciascun contribuente, a scopi polizieschi o semplicemente per godere del potere indebito di farsi i fatti altrui. L’alta burocrazia guarda ai cittadini (che la pagano) come nemici (perchè non la pagano abbastanza) e comunque come sospetti da tenere sotto sorveglianza e da smascherare. O almeno, da tenere sotto schiaffo con il continuo timore di essere colti in fallo dall’occhio onnipotente del Pubblico Potere.

È lo stesso motivo per cui la magistratura d’accusa compie intercettazioni telefoniche a tappeto, senza limiti, indiscriminati ed arbitrarie, e non tollera limitazioni su questa pratica di violazione della libertà personale. Ho già detto più volte il perchè: per la burocrazia pubblica, tributaria, giudiziaria o comunque castale, i cittadini privati sono sospetti in via di principio, in quanto esercitano atti di volontà privati; ossia esercitano, per dirla in breve, la libertà. La «cultura» burocratica pubblica ammette come lecite solo le azioni dei cittadini e contribuenti quando coincidano con la Volontà Generale. Se costoro esercitano atti secondo la loro volontà particolare e personale, essi delinquono (1). O sono sospettati di delinquere.

Sono noti i corollari di questa mentalità: «Chi teme le intercettazioni (o il frugamento nei suoi conti correnti) è perchè ha qualcosa da nascondere. Chi non ha nulla da nascondere, accetta l’intrusione nella sua vita privata con entusiasmo». Infatti è prescritto l’entusiasmo. Chi si rassegna senza sorridere, è sospetto. Sùbito un’indagine tributaria, sùbito il telefono sotto controllo! Qualcosa di sporco si scoprirà... La «trasparenza» è esaltata come una conquista ultima di civiltà. Tutti noi dobbiamo essere trasparenti davanti allo Stato e ai suoi organi amministrativi o polizieschi.

È stato evocato a questo proposito il Grande Fratello del romanzo di George Orwell, ed effettivamente quel televisore interattivo che occupava ogni casa del falansterio orwelliano, somiglia molto ad Equitalia munita dei suoi nuovi poteri d’intrusione: attraverso il televisore tu guardavi il Grande Fratello in comizio, ma il Grande Fratello poteva vederti, vedere ogni cosa che facevi. Magari non avrà guardato tutti in tutti i momenti; ma la possibilità c’era, e il dubbio bastava a togliere la libertà alle persone. Forse il Grande Fratello sta spiando proprio te. Cosa stai scrivendo? Perchè ti sottrai alla vista nell’angolo morto? E non spegnere il televisore! La psico-polizia farà irruzione.

Ma questo paragone minaccia di essere debole. Le burocrazie e le caste mirano palesemente più in alto: aspirano all’onniscienza, al giudizio morale senza appello, a giudicare senza essere giudicate da nessuno, e all’onnipotenza punitiva. In altri termini, vogliono essere Dio.

Nei cessi dei seminari di un tempo si poteva trovare la scritta «Dio ti vede!»: era un ingenuo appello alla coscienza personale, e un leale tributo alla inviolabilità della persona. «Solo» Dio ti vede e giudica, la Chiesa non fa altro che avvertirti della Sua Onniscienza. L’alta burocrazia vuol fare di più: la persona è violabile a piacere ed arbitrio.

Recentemente, un procuratore ha preteso – con apposito decreto – di «sollevare» un avvocato difensore dal segreto professionale: riferisse quello che gli aveva confidato il suo cliente, altrimenti... Tale procuratore pensa evidentemente che il diritto alla difesa, lungi dall’essere un pilastro inamovibile del diritto, sia qualcosa di fungibile, da eliminare se l’accusa ne ha bisogno per perseguire l’accusato (2): dunque, ritiene l’accusato già colpevole, e pretende nè più nè meno che l’avvocato difensore deponga contro il suo cliente difeso.

Nemmeno il KGB, nemmeno gli «Organi» del defunto PCUS giungevano a tanto. Al massimo, procuravano all’accusato un avvocato membro del Partito e obbediente alla sua linea, oppure facevano a meno dell’avvocato, trasformando il processo in «procedura amministrativa». E convincendo l’accusato a dichiararsi colpevole con opportuni trattamenti. Dal che si vede che il totalitarismo ha fatto passi da gigante, passando dal sovietismo alla «democrazia».

La novità è che il nostro capo di governo Mario Monti abolisca il segreto bancario in nome del «libero mercato». Sicuramente Monti si considera un liberista; eppure – stante la necessità o il pretesto di raccogliere con tutti i mezzi denaro per i creditori esteri del debito pubblico italiano – attua il detto che Mussolini dettò una volta, ma senza applicarlo veramente: «Tutto nello Stato, tutto per lo Stato, niente al di fuori dello Stato». Tutti i totalitarismi, del resto, hanno giustificato i loro arbìtri contro i cittadini con lo stato di necessità: combattere il terrorismo globale, smascherare i sabotatori del Piano Quinquennale, identificare e schiacciare gli evasori fiscali... Lo Stato totalitario è perennemente «in lotta» contro i nemici, per lo più interni; da qui l’instaurazione di leggi d’eccezione, tribunali speciali, corti marziali, elininazioni senza processo, brevi manu, col classico colpo alla nuca. Il fine giustifica i mezzi.

Da questi pochi spunti, comincia a risultare un curioso lato del senatore Monti: costui, che si crede probabilmente libero da pregiudizi ideologici, appare invece un collettivista. Solo, non un collettivista per conto del proletariato, bensì un collettivista per la banche. Un socializzatore per il bene della speculazione. Un comunista per i «mercati» internazionali.

Le cosiddette sinistre del nostro Paese lamentano che Monti non ha inflitto una imposta patrimoniale sulle grandi fortune. Errore e malafede: con la super-ICI, Monti ha imposto una patrimoniale spoliatrice sulle piccole fortune. Non solo ha aggravato le aliquote; ha aggravato le rendite catastali del 60%. E spero sia chiaro: non ha rivalutato le rendite catastali, con un occhio di riguardo per gli immobili vecchi. Case popolari e capatecchie, o ville e attici in centro, sono tutti aumentati del 60%. È stato già notato che molte famiglie povere e coppie di vecchi, che abitano in case decrepite comprate quarant’anni fa, diverranno insolventi a causa di questo aggravio, perchè non hanno i liquidi per pagare la tassa. La patrimoniale di Monti è regressiva: colpisce i poveri più che i ricchi.

Dov’è finita l’Equità di cui Monti si riempie la bocca? Così si lagnano i sindacati, o fanno finta perchè premuti dai loro iscritti, che sono per lo più pensionati. Dovrebbero ricordare che l’uso di una «lingua di legno» (o neo-lingua orwelliana) è uno dei caratteri invariabili dei totalitarismi ideologici; e generalmente le parole adottate nelle neo-lingue totalitarie significano il contrario di quel che dicono. Il Paradiso del Proletariato staliniano era l’inferno in terra. La dittatura del proletariato era la dittatura «sul» proletariato da parte di una nomenklatura. Il Grande Balzo in Avanti di Mao Tse Tung fu un Precipizio all’Indietro dell’economia e persino della civiltà cinese.

Così, quando Padoa Schioppa scrisse nel 1987 il Rapporto sulla moneta unica per la Kommissione Europea, lo intitolò «Efficienza Stabilità Equità»: ma chiarì nel testo che il mercato unico avrebbe provocato flussi finanziari incontrollati, e di conseguenza «inevitabili squilibri» tra le nazioni europee – dunque una instabilità estrema e violenta – che secondo lui avrebbe indotto gli Stati nazionali a cedere i resti della loro sovranità ai tecnocrati. È esattamente quello che è successo. Sicchè quando si sente qualche eurocrate evocare «Efficienza Stabilità Equità», si dia per certo che ci preparano inefficienze, instabilità e iniquità.Così come il Patto di Crescita e Stabilità ha prodotto mancata crescita, anzi recessione, e instabilità mai viste nella zona euro.

Era così anche a Mosca. La patrimoniale di Monti, che ha intenti punitivi, si configura come un esproprio proletario, nel senso di «esproprio del proletariato». L’aggravio raggiungerà effetti di spoliazione per le seconde case (la Volontà Generale è moralista, vuol surtassare la vacanza) e per i proprietari di più immobili. La proprietà privata immobiliare viene intaccata con particolare ferocia. Si dice: per forza, le case sono beni visibili al fisco, era il modo più rapido per scremare denaro. Credo che questa risposta sottovaluti la furia ideologica – collettivista pro-banche – che anima il professore-senatore. A Washington gli hanno spiegato che la proprietà immobiliare è un immobilizzo improduttivo di capitale: il che è parzialmente vero se il mal della pietra (o del mattone) italiano sottrae capitali ad attività imprenditoriali produttive. Ma dal punto di vista del Washigton Consensus, il capitale investito in immobili – che per le famiglie è un modo di assicurarsi che in futuro, da vecchi, quando le pensioni non saranno in grado di pagare un affitto, non si sarà cacciati di casa – è uno spreco per un altro motivo: il risparmio va convogliato verso la finanza speculativa, fondi pensioni, fondi d’investimento, hedge funds, altrimenti è uno spreco. Il massimo dell’iniquità. L’Equità secondo il Collettivista pro-banche consiste dunque nell’espropriare e punire la proprietà immobiliare: proprietà «privata» per eccellenza, dunque eminentemente peccaminosa (3).

Ciò viene attuato, nel caso nostro, dalla manovra a tenaglia del rincaro fiscale più rivalutazione delle rendite catastali da una parte, e dall’altro dalla invendibilità e illiquidità delle case fra privati, causa paralisi del credito. In questa tenaglia, le abitazioni hanno valori in calo drammatico sul mercato per mancanza di compratori, mentre sono tassate su valori alti e irreali. I multi-proprietari saranno probabilmente costretti a vendere qualche immobile per pagare le tasse col ricavato, e non potranno, sicchè saranno insolventi o inadempianti («Evasori!»). Lenin non poteva escogitare di meglio.

Questa evidenza è resa più chiara se si vede il trattamento privilegiato che l’altro Mario totalitario, Draghi, nella sua carica di banchiere centrale, ha riservato alle banche. Alla BCE è vietato, come ormai si sa anche troppo, comprare titoli degli Stati in difficoltà, per finanziarli. Le banche in difficoltà a finanziarsi, per contro, potranno bussare alla porta della BCE, e portando come «collaterale» qualunque titolo di credito, anche marcio e putrefatto, ottenere dalla Banca Centrale finanziamenti illimitati al tasso dell’1%. Con questo denaro regalato all’1%, Draghi conta che le banche compreranno titoli pubblici italiani che rendono il 7: un buon affare in più per la finanza.

Non c’è crisi che tenga, la finanza fa sempre affari. Naturalmente, il «libero mercato» viene eliminato, quando si tratta dei finanzieri, banchieri e speculatori. Per loro, esiste il sussidio del super-Stato, la protezione contro la bancarotta.

Gli Stati, invece, vadano a chiedere prestiti sul «libero mercato». Lo stesso dicasi per i lavoratori. Il collettivismo defunto, sovietico, si faceva almeno carico dei lavoratori: dava pseudo-salari in cambio di pseudo-lavoro come in URSS, ma almeno non esisteva disoccupazione e i lavoratori avevano assicurato i consumi minimi. Il collettivismo pro-banche, invece, provoca licenziamenti in massa, e abbandona i disoccupati al «libero mercato»: che si cerchino un posto, se lo trovano sul «mercato».

Come tutti i totalitarismi «di sinistra» (e Monti è «di sinistra») l’effetto è un tritacarne sociale, ma qui con l’aggiunta di commissioni bancarie: vedansi i pensionati minimi costretti ad aprire un conto corrente per farsi pagare la pensione. E pazienza se il tritacarne avesse uno sbocco, una prospettiva di miglioramento futuro: si tira la cinghia ma si resta nell’euro, si tira la cinghia ma il debito diminuisce... È esattamente il contrario. Perchè, come già nel totalitarismo sovietico, il programma è sbagliato su una diagnosi totalmente sbagliata, perchè ideologica. Secondo questa diagnosi, sono gli Stati-cicala (Italia) o i privati-cicala ad indebitarsi follemente, degni dunque di punizione e di «austerità» estreme per tornare ai pareggi di bilancio. Invece sono state le banche ad indebitare follemente, e Stati e privati a lasciarsi indebitare perchè i tassi erano artificialmente bassi, come voleva Berlino. Nei Paesi a cui l’euro tagliava la competitività, questo indebitamento è fatale quando (dal 2008) le banche hanno smesso di finanziare con facilità.

La cura dunque è, per gli Stati stra-indebitati, riguadagnare competitività, crescere di più, eventualmente adottando una valuta ribassata. La terapia delle austerità e del rientro dei bilanci uccide in germe ogni speranza di crescita, e di pagare i debiti. E a dirlo non è uno statalista, bensì Martin Wolf, editor ed analista del Financial Times: che almeno, non è collettivista.

Resta il fatto che avremo il tritacarne senza prospettive. Uscire dall’euro e ripudiare il debito realizzerebbe il tritacarne, ma con prospettive e libertà nuove. Ma questo è un pensiero che la psico-Polizia punisce severamente.

Benvenuti nello Stato Sovietico dei Banchieri.





1
) Il Terrore giacobino del 1790-92 si configura come la dittatura della Volontà Generale. Come ho già notato altrove, Hegel colse acutamente il valore simbolico della ghigliottina come mezzo d’esecuzione: «Tutte le teste devono cadere, perchè trionfi la Volontà Generale». Non a caso Robespierre era chiamato l’Incorruttibile, perchè si supponeva che non avesse una volontà privata, ma la sua testa coincidesse perfettamente con la Volontà Generale. Dal che si deduce che le volontà particolari sono delitto.
2
) Il fatto è stato denunciato dal presidente delle Camere Penali.
3
) Al contrario, la proprietà di quote azionarie è sempre stata vista bene e di fatto detassata. La convergenza tra collettivismo e capitalismo è ben illustrata dal socialismo fabiano britannico, che vedeva con favore la trasformazione delle imprese da un padrone singolo e identificato, ad una proprietà azionaria diffusa e anonima, mentre la figura del proprietario-imprenditore veniva sostituita da manager. Ciò, secondo i fabiani, avvicinava la possibilità di espropriare collettivamente le imprese, e metterle sotto la gestione di tecnici. Socializzazione e capitalismo finanziario non sono affatto antitetici, anzi: i due sistemi aspirano ad adottarsi a vicenda, a fondersi l’uno nell’altro.  Entrambi sono «internazionalisti» (nemici degli Stati nazionali) e materialisti scientifici (considerano tutto ciò che esula dal calcolo economico, religione, amor di patria, eroismo, come «sovrastrutture»).



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Commenti  

 
# gib 2011-12-12 10:21
Grande articolo.
Resta solo una domanda:
A quando... il microchip?
Giacomo gib
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# Francesco 2011-12-12 13:52
Non v'è più bisogno del microchip. La sindrome di Stoccolma collettiva, cronica e terminale che ha colto nella sua totalità il popolo itagliota, vi supplisce egregiamente.
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# sursumcorda 2011-12-12 17:57
Che domande, lo sanno tutti: quando ce lo chiederà l'Europa.
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# Sergio64 2011-12-12 20:42
Magari il microchip sottocutaneo!
Qui è in arrivo un macrochip a forma di cetriolo!
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# Giovanni Silvano 2011-12-12 10:22
E' un po' esagerato come articolo, perche anche le banche (in Italia) sono proprietarie di un enorme parco di immobili, come anche la Chiesa cattolica.
Si tassano le case, perchè sono visibili, non occultabili al fisco, almeno qui al nord, al sud Italia sfuggiranno anche le case, perche c'è un vasto campionario di case abusive non censite.
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# AS1974 2011-12-12 12:03
Dici???
Siamo Italia signori... non sia mai che banche, assicurazioni, COOP, e sindacati ci rimettano una lira (pardon un euro).
Lucio Cillis per "La Repubblica"

"C´è chi paga la rivalutazione degli estimi catastali a prezzo pieno e chi, invece, riceve uno sconto.
Nelle pieghe del decreto Salva Italia, si nasconde una diseguaglianza che diversi parlamentari hanno già messo nel mirino: se per le abitazioni, e quindi per la categoria catastale "A", il ritocco della rivalutazione delle rendite è stato del 60%, istituti di credito e assicurazioni (oltre ad un plotone di altre tipologie di immobili) beneficeranno di una rivalutazione delle rendite limitata al 20%, una scelta che potrebbe favorire i soliti noti e gli amici degli amici.

Secondo il testo varato nei giorni scorsi, infatti, se per le abitazioni il nuovo valore è passato d´emblée da 100 a 160 (categoria A, ad esclusione della A10) per i negozi (categoria catastale C1) da 34 a 55 e per gli uffici (A10) da 50 a 80, lo stesso incremento non è stato applicato agli immobili posseduti da istituti di credito e assicurazioni. Insomma, tira aria di sconto per banche e dintorni.

A guardare le strutture ospitate nella categoria catastale "D", infatti, il moltiplicatore per calcolare la rendita degli istituti di credito e delle assicurazioni passa da 50 a 60, e lo stesso avviene nel caso di alberghi e pensioni, teatri, cinema, sale per concerti, case di cura e ospedali, fabbricati e locali per esercizi sportivi con fini di lucro, scuole private, posti barca nei porti, residence. L´incremento, in tutti questi casi, resta dunque limitato al 20%".
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# muffin 2011-12-12 13:36
Le banche saranno tassate, ma la loro rivalutazione degli immobili è del 20%, mentre per tutti gli altri "uguali" è del 60%.
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# *Pellegrino 2011-12-12 13:49
http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=73737996
LA LEGNATA SULLE CASE PER LE BANCHE NON VALE.
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# Antonio D. 2011-12-12 11:26
In Olanda giá da tempo vi é il completo monitoraggio dei conti correnti da parte del fisco. Qui gli assegni praticamente non esistono, il 90% dei pagamenti si fa con metodi elettronici e telematici. La privacy finanziaria/economica non esiste piú.
Ma questo é anche il Paese con le case dalle grandi finestre, cosicché tutti possono guardare dentro e sincerarsi che non vi sono atti quantomeno sospetti: retaggio della forte mentalitá calvinista e alla base del corrente modello capitalista.
Il Grande Fratello ha cominciato a funzionare a partire dal 1500, in questi cinque secoli non ha fatto altro che perferzionarsi.
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# DECIOMERIDIO 2011-12-12 16:35
In Italia vige una variante del Calvinismo che io chiamo il Calvinismo- Stronzo, molto radicato nel Nord Italia.
I Calvinisti - stronzi lavorano come muli per conquistare il Paradiso ma poi affidano i risparmi ad una classe politica che viene da Roma o da regioni quali la Campania o la Sicilia, che esprimono anche gran parte della magistratura, compresa quella contabile.
Nell'intervista di Vespa a Mario Monti, quest'ultimo ha affermato che sua madre gli diceva: "Lontano dalla Politica!"

Penso che molti padani si siano riconosciuti in questa frase: rappresenta la quintessenza del Calvinismo - Stronzo: dato che la politica è "sporca", stiamone lontani e facciamola fare ai camorristi, che è meglio.

I risultati di tale mentalità sono sotto i nostri occhi.

Sarà contenta la mamma di Monti che il suo bimbo non si sia sporcato giocando con la politica!
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# san 2011-12-13 12:20
La mamma del Mottino sapeva di mentire.
Il figlio ha sempre vissuto nella politica, nella veste di santone economico.
C'è chi nasce con la camicia e chi no.
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# stefano.mc 2011-12-13 15:21
Caro deciomeridio, sinceramente hai rotto con questo tuo antimeridionali smo straccione che tiri fuori ad ogni articolo. E' colpa del sud, è colpa del sud!!! Risparmiaci i tuoi inutili commenti da beota leghista mungivaccaro, gli articoli intelligenti del direttore non meritano simili offese.
Buona padania.
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# rosalina 2011-12-12 11:49
"Come tutti i totalitarismi «di sinistra» (e Monti è «di sinistra») l’effetto è un tritacarne sociale, ma qui con l’aggiunta di commissioni bancarie: vedansi i pensionati minimi costretti ad aprire un conto corrente per farsi pagare la pensione".

L'idea di obbligare un cittadino di uno Stato ad aprire un conto corrente bancario per ricevere il salario o lo stipendio non è, peraltro, neanche nuova. Qua in Brasile, ad esempio, il cittadino che riceve un'offerta di lavoro da un privato deve aprire un conto corrente bancario per l'accredito dello stipendio se vuole ottenere quel posto di lavoro. Monti è come Lula e Dilma Rousseff, la cui filosofia politica poggia sulla dottrina di Antonio Gramsci. E per il gramsciano Mario Monti non ci sarà nessun esilio sull'isola di Ponza. Che regresso per l'Italia.
A. R.
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# Centuri 2011-12-27 11:29
Monti è di sinistra come io sono Garibaldi.
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# steg 2011-12-12 11:56
Gli industrial-comunisti hanno perso la "guerra fredda", i comunisti-finanziari stanno vincendo la "pace calda" con la benedizione della massoneria giacobina. I neoliberisti degli anni '90 erano i trotskisti del mercato che dopo l'11/9 sono diventati anche trotskisti della democrazia con i neoconservatori . Ora con la crisi generale: socio-economica e storico-culturale, arriveranno gli stalinisti.
Il governo mondiale deve aspettare, per ora si accontenteranno del governo occidentale dopo il crollo delle due torri gemelle monetarie: euro & dollaro, per l'avvento della supertorre: l'amero.
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# felixoro 2011-12-12 12:00
Visto l'avvicinarsi delle feste, al signor Befera di "Srozzitalia" dovrebbero illuminarlo a mo' di fuoco pirotecnico per la gioia del pubblico pagante.
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# Pietro G 2011-12-12 12:05
Gli immobiliaristi e le banche potranno comprare immobili a prezzo stracciato, mentre la povera gente, che ha magari ereditato una casa che non può mantenere, sarà costretta a vendere a qualunque prezzo. Questo è un vero e proprio esproprio proletario. Voglio vedere come scenderà a picco la popolarità di Monti quando gli elettori vedranno i costi di questa manovra. Io avevo già scritto che il ceto medio avrebbe rimpianto Berlusconi, dico ora che al ceto medio si aggiungeranno anche le classi più povere del Paese.
Si vuol far credere, con una campagna mediatica martellante che gli evasori fiscali siano quelli con la barca e la villa con piscina. In realtà il grosso è costituito da gente che evade perchè altrimenti non riesce a mantenersi, e saranno solo questi ultimi a pagare il prezzo della stretta "sovietica" delle libertà, mentre i primi stanno già trasferendo capitale all'estero. Con questa manovra Monti diventerà ben presto "radioattivo", i partiti che lo sostengono lo fanno a loro rischio e pericolo. Scommetto che i primi a prendere le distanze saranno proprio i democristiani.
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# NUMA 2011-12-12 12:31
Chissà quanti sono i pezzentoni che sono d'accordo a vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
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# NominorLeo7 2011-12-12 13:14
Non vedo lenticchie in giro.
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# cattolicocritico 2011-12-12 13:05
Male non fare paura non avere. Se un cittadino ha degli introiti leciti e ci paga le tasse perchè dovrebbe temere e respingere i controlli sul suo conto corrente o deposito fruttifero bancario? Io per quello che mi riguarda dico si sì ai controlli bancari e il resto è del diavolo. Come del diavolo e spero che arrostiscano all'inferno, per esempio, sono quei commercianti che dichiarano 20.000 euro l'anno e d'estate vanno sul panfilo di famiglia. Inoltre che centra ripudiare il debito con i controlli bancari da parte dello Stato? Il debito si deve ripudiare ed è cosa buona e giusta, ma i controlli sono una benedizione di Dio e ci devono essere sia che ci sia l'euro sia che ci siano le monete nazionali. Spero che i lettori e la redazione guardino al ricco come colui che va difficilmente in paradiso.
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Il ricco va difficilmente in Paradiso non in quanto ricco, ma perchè la sua condizione lo espone a sollecitazioni che rendono molto difficile la conquista della vita eterna.
Tutto qui, altrimenti prendiamo per buone le scemenze alla Prodi, alla Rosy Bindi, alla Franceschini, etc.
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# san 2011-12-12 13:26
Illuso! Non cercano quelli con i panfili, cercano te ed è il tuo conto corrente che vogliono ripulire.
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# Catone 2011-12-12 13:41
Citazione san:
Illuso! Non cercano quelli con i panfili, cercano te ed è il tuo conto corrente che vogliono ripulire

Alla prima marca da bollo non pagata ti toglieranno anche le mutande...
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# NUMA 2011-12-12 13:44
Se sei un cittadino con degli introiti leciti e paghi le tasse allora perchè mai dovresti essere soggetto a controlli preventivi? Allora vuol dire che per lo Stato non c'è differenza tra ladro ed onesto.
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# amsicora 2011-12-12 15:15
Per lo Stato tu sei un delinquente a priori, sei tu che devi dimostrare di essere onesto...
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# Boanerghes 2011-12-20 23:12
E' la situazione esatta. Il resto è ingenuità
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# giannizzero 2011-12-12 18:38
Risposta icasticamente perfetta.
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# shaula 2011-12-12 23:34
... "i controlli sono una benedizione di Dio" e questa da dove salta fuori? Ma forse ti riferisci ai controlli sugli sperperi vergognosi del denaro pubblico. Od anche su quelli relativi alle immense proprietà immobiliari del Vaticano sulle quali esso non paga un bel niente senza tralasciare però di bacchettare tutti gli altri tapini che non adempiono agli obblighi fiscali. Viva la solidarietà.
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# san 2011-12-12 13:25
E' la fuga dei capitali che vuole Monti!
Dopo ci metterà nelle mani del FMI e saremo strozzati. Il massone vuole mettere paura a tutti gli italiani, vuole un'Italia povera.
Gurdate la foto! E'un uomo rancoroso, pieno di odio nei confronti dei suoi concittadini. Nipote di un banchiere, professore universitario per meriti che non si conoscono.
Dopo ci lamentiamo se i nostri figli sono degli asini. Con le università che ci ritroviamo cosa possiamo aspettarci.
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# Nieuport 2011-12-12 13:44
A me quello che veramente deprime, e che mi toglie ogni speranza, è che di fronte ad un asservimento totale del popolo italiano, ad una serie di azioni che ci stanno spingendo nel precipizio della povertà, la sola obiezione che la sinistra sa fare è protestare per l'esenzione dall'ICI degli immobili ecclesiastici!
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# shaula 2011-12-12 23:39
Meglio di niente. Questo privilegio è intollerabile.
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# Contadino 2011-12-12 13:51
Tutto ciò tende anche all'eliminazione progressiva del contante a favore del danaro elettronico; un giorno riusciranno nell'intento e, con la scusa di semplificare e modernizzare, introdurranno il famigerato chip sottocutaneo.
Indoreranno la pillola raccontandoci che il chip servirà come biografia clinica ad personam. Quando anni fa era uscita la notizia che simili trame venivano tessute dai figli delle tenebre io le ritenevo fantasticherie notturne; mi dicevo infatti: "Come sperano di convicere centinaia di milioni di esseri umani a farsi spiare così spudoratamente".
Oggi, con la scusa del default dietro l'angolo abbiamo rinunciato alla riservatezza e, cosa ben più grave, alla nostra dignità di uomini liberi.
Ora siamo realmente, e a ragione, bestie parlanti.
Una sola domanda, se non è troppo disturbo, vorrei porre al caro Direttore: sono ancora da considerare come "americanate" quelle leggi emanate da alcuni Stati USA che proibiscono qualsiasi obbligatorietà di impiantare in un corpo umano dei chip R-fid?
Grazie e che Dio la conservi a lungo.
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# zara 2011-12-12 14:28
Se Anche Mario Monti è un giudeo (come l'articolo che vado postando più sotto, asserisce) allora la possibilità che siamo vittime di un Complotto Ebraico assume preoccupanti risvolti. Vediamo: Sarkozy è ebreo, La Merkel, che nasconde il suo cognome con quello del primo marito tedesco, è ebrea; Cameron è ebreo e persino Obama è ebreo da parte della madre. A questo punto i presupposti che si compiano i programmi espressi nel libercolo (falso, si sa) Protocolli dei Savi di Sion, ci sono tutti.
06/12/2011
IL SIONISTA MARIO MONTI AL SERVIZIO DELLE LOBBY GIUDAICHE

Mario Monti è un servo dello Stato illegittimo di Israele e della mafia dei banchieri ebrei internazionali. Il nonno paterno di Mario Monti (membro del Comitato Direttivo del filo-giudaico Gruppo Bilderberg e membro della filo-giudaica Massoneria) portava nome ebraico e Lara Bertossi, moglie di suo figlio Giovanni Monti, fu manager delle Pubbliche Relazioni per l'ebraica Cohn & Wolfe (New York e Londra) mentre ora è director della sede di Milano, sempre dell'ebraica Cohn & Wolfe. Mario Monti è inoltre nel Comitato Esecutivo del dichiaratamente sionista Aspen Istitute Italia con l'ebreo William Mayer. Israele è uno dei tre Stati che controlla l'Aspen Istitute. Nel Comitato Esecutivo dell'Aspen Istitute Italia, insieme a Mario Monti, si trova anche l'ebreo John Philip Jacob Elkann, figlio di Alain Elkann, ebreo sia per parte di madre che di padre, e di Margherita Agnelli, figlia di Giovanni (Gianni) Agnelli junior, amante di Pamela Harriman (cognome del marito, ossia W. Averill Harriman, membro del Gruppo Bilderberg e finanziatore dell'ebreo Adolf Hitler, il cui nonno paterno era un ebreo Rothschild ed anche la sua nonna materna era ebrea) la quale fu anche amante dell'ebreo Elie de Rothschild. Camerata di Mario Monti nell'Aspen Istitute, nel Gruppo Bilderberg e nella Massoneria è anche il guerrafondaio ebreo Henry Kissinger, Premio Nobel per la Pace come il guerrafondaio Barack Hussein Obama (membro del Gruppo Bilderberg e della Società del Teschio e delle Ossa (Society of Skull and Bones), già Fratellanza della Morte) figlio di madre ebrea.
20:36 Scritto da: gnosisveritas in IL BLOG NERO D'ITALIA
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Il sito che lei riporta ha scordato di autoinserirsi nell'elenco degli ebrei, visto che la gnosi coincide col kabbalismo e col talmudismo.
FdF
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# shaula 2011-12-12 23:51
Se Hitler era un ebreo, beh... non ha fatto un gran bene ai suoi simili, a meno che non abbia scientemente selezionato la sua propria razza per poterla migliorare.
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# gpiero66 2011-12-12 14:53
State tranquilli che si sta accumulando una tale rabbia nel popolo che prima o poi scoppia, e quel giorno i signori politici, italiani od europei lo spread se lo metteranno dove non batte il sole...
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# cattolicocritico 2011-12-12 16:32
Citazione gpiero66:
State tranquilli che si sta accumulando una tale rabbia nel popolo che prima o poi scoppia, e quel giorno i signori politici, italiani od europei lo spread se lo metteranno dove non batte il sole...


Mi scusi, ma di che rabbia parla? Della rabbia di coloro che le tasse non le pagano? Visto che in Italia il gettito fiscale pesa per la maggior parte sui redditi da lavoro dipendente quello che lei scrive è a metà fra le fanfaluche e il ruggito del micio. Vede signore se Monti dovesse aumentare la presa fiscale sui redditi da lavoro dipendente credo proprio che sarebbero questi ad insorgere e non quelli che gli dispiace chela finanza veda l'ammontare del suo conto corrente. Senza dimenticare la massa di idraulici e parrucchieri che la fattura proprio non la vogliono rilasciare. Diceva il principe di Bisanzio (cattolico): "Ma mi faccia il piacere".
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# amsicora 2011-12-12 20:01
Ricordo che le tasse sui lavoratori dipendenti vengono pagate dai loro datori di lavoro.
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# Franco_PD 2011-12-12 23:12
Non solo. Vado a memoria, ma ricordo che furono (se non mi sbaglio) i Radicali molti anni fa - in un momento di rara intelligenza - a proporre che non fossero i datori di lavoro a pagare le tasse per i dipendenti trattenendoglie le alla fonte, ma che gli stipendi fossero messi integralmente in mano ai lavoratori. E che poi fossero questi in prima persona a versare le tasse allo Stato. Sarebbe veramente uno spettacolo vedere un sacco di gente che non capisce come gira la faccenda (o non lo vuole capire) che si trova a fine mese un bel bottino tra le mani e poi si accorge di persona QUANTO deve scucire alla sanguisuga istituzionale. Si lamentano dei quattro soldi che prendono, ma quando avessero la possibilità di averne otto, a doverne cacciare la metà con le proprie mani allora sì che gli fumerebbero gli zebedei. E forse imparerebbero cosa significa l'essere derubati.
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# raff 2011-12-13 00:25
Citazione amsicora:
Ricordo che le tasse sui lavoratori dipendenti vengono pagate dai loro datori di lavoro


Sì, ma con i soldi prodotti dai lavoratori con il loro sudore.
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# shaula 2011-12-13 00:04
Concordo pienamente. La gente comincia ad averne le palle piene. Soprattutto quelli che i soldi, a questo Stato che sperpera vergognosamente , li danno.
Quelli che i soldi invece li ricevono, spesso senza che facciano un bel niente,quindi inutili parassiti, ecco questi sono coloro che blaterano a vanvera contro pseudo evasori.
Bisogna invece evadere proprio per mandare a casa questa gentaglia.
Che provino sulla loro pelle cosa significa arrabattarsi per campare, anziché aspettare la manna mensile di Pantalone.
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# aloisius 2011-12-12 14:56
Citazione Nieuport:
A me quello che veramente deprime, e che mi toglie ogni speranza, è che di fronte ad un asservimento totale del popolo italiano, ad una serie di azioni che ci stanno spingendo nel precipizio della povertà, la sola obiezione che la sinistra sa fare è protestare per l'esenzione dall'ICI degli immobili ecclesiastici!


E' presto per deprimersi, aspettiamo i casini del 2012...
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# aloisius 2011-12-12 15:22
Il tripudio, vicino al delirio d’onnipotenza, è dovuto al coronamento del sogno di ogni alta burocrazia – specie italiana: esercitare il controllo totale su tutti i privati, ficcare il naso negli affari minimi di ciascun contribuente, a scopi polizieschi o semplicemente per godere del potere indebito di farsi i fatti altrui".

O forse di passare ai ricatti, quindi i sistemi mafiosi non solo non vengono debellati, ma incoraggiati e ovviamente esentasse.
Questo panorama descritto nell'articolo è in verità quello suggerito anche dalla Merkel con il consenso del suo pendaglio francese e il controllo verebbe direttamente da Bruxelles.
Ma non durerà a lungo, troppe sono già le opposizioni nella stessa Germania (dove oggi si criticava la eventuale decisione della Banda Bassotti di stabilire i limiti di velocità sulle strade tedesche, sic!). Inoltre gli inglesi sono al 57% pro Cameron e la City lo acclama come eroe. Obviously.
Es ist noch nicht aller Tage Abend, dicono in tedeschi, cioé non è ancora arrivata la fine della giornata.
Un po' di cura dimagrante farà bene a molti ma i ceti meno abbienti non vanno toccati, scordiamoci il senso sociale inteso cristianamente da parte di un gruppo che subito all'inizio Monti ha citato come cattolico, dimenticando di aggiungere: massonico e Opus Dei.
Ma come sono smemorati questi super tecnocrati.
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# robis 2011-12-12 15:24
Chi si rassegna senza sorridere è sospetto.
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# amsicora 2011-12-12 15:49
Non capisco lo stupore del direttore.
c'è una assoluta continuità fra Visco, che ha vagheggiato il grande fratello fiscale e 3monti e Monti che lo stanno realizzando.
Ricordo che il presidente dell'Aspen si è inventato lo spesometro, che obbligherà commercianti e professionisti a fare i delatori dei propri clienti, in quanto dovranno prendere il codice fiscale di chi effettua acquisti sopra i 3.000 euro più IVA ed inviare all'Agenzia delle Entrate tutti i relativi dati, che confluiranno in un enorme database
per quanto concerne il segreto professionale dell'avvocato, di fatto non esiste più, in quanto ormai i magistrati, nonostante sia espressamente vietato dalla legge, spiano impunemente le conversazioni fra indagati e difensori, per "scoprire la verità" e gli avvocati sono obbligati a denunciare i "comportamenti sospetti" dei loro clienti in base alla legge europea sul riciclaggio... siamo già in una dittatura ed in uno Stato di Polizia.
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# FeBM 2011-12-13 09:58
Citazione amsicora:
Non capisco lo stupore del direttore.
c'è una assoluta continuità fra Visco, che ha vagheggiato il grande fratello fiscale e 3monti e Monti che lo stanno realizzando.
Ricordo che il presidente dell'Aspen si è inventato lo spesometro, che obbligherà commercianti e professionisti a fare i delatori dei propri clienti, in quanto dovranno prendere il codice fiscale di chi effettua acquisti sopra i 3.000 euro più IVA ed inviare all'Agenzia delle Entrate tutti i relativi dati, che confluiranno in un enorme database
per quanto concerne il segreto professionale dell'avvocato, di fatto non esiste più, in quanto ormai i magistrati, nonostante sia espressamente vietato dalla legge, spiano impunemente le conversazioni fra indagati e difensori, per "scoprire la verità" e gli avvocati sono obbligati a denunciare i "comportamenti sospetti" dei loro clienti in base alla legge europea sul riciclaggio... siamo già in una dittatura ed in uno Stato di Polizia

Citazione amsicora:
Non capisco lo stupore del direttore.
c'è una assoluta continuità fra Visco, che ha vagheggiato il grande fratello fiscale e 3monti e Monti che lo stanno realizzando.
Ricordo che il presidente dell'Aspen si è inventato lo spesometro, che obbligherà commercianti e professionisti a fare i delatori dei propri clienti, in quanto dovranno prendere il codice fiscale di chi effettua acquisti sopra i 3.000 euro più IVA ed inviare all'Agenzia delle Entrate tutti i relativi dati, che confluiranno in un enorme database
...


Questo è uno dei provvedimenti più comici mai adottati. Degno di chi si picca di "governare" un Paese che non conosce, nella migliore delle ipotesi, o che semplicemente finge di farlo, tendendo solamente a perpetuare, aggravadole (o agevolandole, dipende dai punti di vista...) le piaghe che lo affliggono. In certe zone d'Italia i commercianti si saranno già procurati pacchi di codici fiscali di pensionati ultraottantenni , quando non se li siano inventati di sana pianta, e all'Agenzia delle Entrate comunicheranno quelli... ma possibile che non si capisca come provvedimenti del genere non servano assolutamente a niente? E che, in più, ottengono il solo risultato di far oltrepassare il limite dell'onestà ad un sacco di gente, stufa di essere il pirla che paga sempre e comunque quando invece i furbi spopolano?
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# Luigi_72 2011-12-12 16:05
A me sembra che dietro questa cortina di rapina, ci siano altri obiettivi imminenti. Pensate un attimo. Se di fronte agli occhi di qualcuno ai piani alti siamo arrivati alla necessità di muovere qualcosa, di far ricominciare a girare la ruota della storia, dopo qualche decennio di stato stazionario, perlomeno nei cosiddetti Paesi occidentali, per qualche svolta epocale - che so, un guerra, un qualsiasi cosa in cui sia necessaria la mobilitazione e la partecipazione contemporanea di tutti - vi immaginate la risposta dei popoli all'annuncio del telegiornale, in un Paese in cui governa il salame, in un Paese dove ancora i singoli cittadini e i meri meccanismi della politica sub-nazionale metterebbero a rischio tale decisione, tale processo,... come fare? Semplice: spaventare, limitare, irretire, creare povertà, dipendenza e ricatto. A questo punto, popoli interi imploreranno la via di uscita da tutto ciò. Il governo unico mondiale non sarà la prossima risposta. Ci sono ancora ostacoli prima della sua realizzazione. Forse il prossimo passo sarà andare nella direzione della rimozione di questi ostacoli.
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# Marcel 2011-12-12 16:17
Potrò sbagliarmi, ma alla fine questo controllo porterà solo vantaggi a usurai, criminali chi detiene somme ingenti in nero e che sa da tempo come farli girare.
I poveri italiani stretti tra credito bancario e aumento di tassazione cadranno nelle loro mani.
Temo che finirà così e che questi provvedimenti avvantaggeranno mafie di ogni tipo.
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# DECIOMERIDIO 2011-12-12 16:23
MARIO MONTI SI CONVERTE AL PROTEZIONISMO.
Nella esposizione della Manovra finanziaria al Parlamento italiano, ritengo che il passo più vomitevole sia stato quello in cui il presidente del Consiglio ha invitato, in occasione delle festività natalizie, ad acquistare prodotti italiani.
Ma come???!!!
Per almeno due decenni questi signori hanno teorizzato ed applicato la strategia dell'abolizione dei dazi sulle merci in ingresso nella Euro-area (chiamarla Europa mi sembra eccessivo)e adesso???
Ci dicono di comprare merci italiane, nemmeno "europee"???
Siamo tornati all'autarchia del ventennio???
Ma siamo impazziti?

E no, signor Monti! Io quest'anno cercherò di comprare il meno possibile ma, se proprio lo dovrò fare, acquisterò soprattutto prodotti cinesi.
Perchè? Per essere coerente! Esercizio che a lei riesce molto male.
Inoltre non capisco perche Ella ha voluto inserire in manovra questi sgravi fiscali per le imprese che assumono giovani e donne a TEMPO INDETERMINATO...
Tralasciando il fatto che mi sento discriminato in quanto uomo di 48 anni.
Tralasciando il fatto che bisognerebbe favorire il reinserimento di numerosi cinquantenni disoccupati a cui avete allungato il periodo lavorativo per avere diritto alla pensione, dimenticandovi che magari sarebbe stato meglio garantirgli prima un lavoro... non capisco proprio questa scemenza del TEMPO INDETERMINATO!
Ma come???!!!
Non ci avevate detto per decenni che il solo modo per creare nuovo lavoro era la FLESSIBILITA' ed adesso??? Proprio sul più bello mi favorisce le assunzioni a tempo INDETERMINATO???
Sebastiano Barisoni su Radio24, l'emittente di Confindustria ci ha spiegato fino alla nausea che questa era l'unica strada per la CRESCITA e lei, che cosa mi fa?
Mi scivola sull' uccello come la signora Longari?

Non è da lei professore! Non è questo che ci si aspetta da un sommo sacerdote del liberismo.
Cosa sono questi conati di vetero-sindacalismo?

Si è convertito ai diktat della CGIL oppure a quelli di Rifondazione Comunista?

Non può essere: anche perchè la CGIL il precariato lo ha creato, firmando nel 1998 il pacchetto Treu durante il governo Prodi e dimenticandosi di fornire a tali lavoratori qualsiasi sostegno durante i periodi di disoccupazione e persino la maternità alle giovani donne che avevano la
"sfortuna" di rimanere gravide.
La CGIL il precariato lo ha creato anche se adesso porta ogni tanto i precari (quelli più stupidi) a pascolare nelle piazze italiote ad ascoltare i comizi stracciapalle sul problema del precariato che i sindacalisti decerebrati hanno scientemente istituito anni fa.
Signor Monti, lei dovrebbe riscrivere la finanziaria ma anche il suo cognome: non dovrebbe più chiamarsi Monti ma MONTE.
Le contraddizioni ideologiche che lei è riuscito ad inserire in questa Legge Finanziaria sono proprio grandi come un MONTE.
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# san 2011-12-13 12:46
La riforma dell'articolo 18 dello statuto dei lavoartori, criticabile quanto si vuole, ma in questo momento utile, serve a cacciare via dai posti di lavoro i "vecchi", gente dai 45 anni in su, e assumere qualche giovane, è questo che vuole la Merckel, in modo che si distribuisca la povertà.
In merito al pubblico impiego, sono in corso di eliminazione migliaia di posti, redditi che servono al consumo interno italiano. Intanto paghiamo a Bruxelles 43 miliardi di euro per mantere il carrozzone burocratico EU dove lavorano i figli della casta.
Gli italiani sono davvero dei pecoroni.
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# cgdv 2011-12-12 17:09
Per realizzare un piano di vastissima portata, occorre disporre di una schiera altrettanto vasta di meticolosi esecutori che agiscano sia per convinzione che per le più varie forme di convenienza ed esaltazione personale.
Blondet da grande giornalista analizza e chiarisce la forma mentale ed il modus operandi di una componente fondamentale di questo apparato: i servitori della finanza globale, dei quali il nostro Monti non è che uno dei tanti esempi.
Giuliano
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# Catello 2011-12-12 17:30
1) Correggere l’attuale manovra rendendola più incisiva sul piano dei tagli delle spese burocratiche, delle ruberie a fondo perduto, dei benefici a baby – pensionati, pensioni d’or o e vitalizi, e alleggerendola sul piano della violazione della privacy e del razionamento dei contanti.
2) A manovra approvata mandare subito a casa l’attuale governo prima che ci riduca ad una galera di poveri.
3) Rimettere in piedi il governo Berlusconi col compito URGENTE di sottrarre l’Italia allo stillicidio della speculazione dei mercati da attuarsi nel seguente modo:
a) Rimanere nell’Euro.
b) Non dichiarare fallimento.
c) Pagare anticipatamente tutte le scadenze del 2012 dei Buoni del Tesoro detenuti dalle banche estere vendendo al popolo italiano BTP pagabili alla scadenza al portatore in biglietti non falsificabili da 10, 20, 50, 100 euro, che si possano usare come moneta.
d) Rivedere i trattati europei nella direzione di una armonizzazione delle politiche fiscali, accompagnata però da un impegno formale della BCE come prestatore di ultima istanza.
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# milvus 2011-12-12 18:12
Posto in prospettiva ed obiettivamente è un sintomo di ciò che sta accadendo nel mondo, serve a poco o nulla minacciare coloro che avrebbero meno denaro, in fondo sono anziani come questo signore che detta leggi in democrazia solo perchè il golpe tecnico lo ha posto lì. Forse avrebbe dovuto fare come Berlusconi, non apparire in TV, spesso è meglio chiudere il becco, non dire nulla, lasciare che gli altri pensino che sono stolti, piuttosto che andare lì, e non lasciare spazio al dubbio che veramente ci prendono in giro. Arriverà il momento in cui le persone oneste, che lui ed il regime prendono in giro, che cominceranno a prendersi senza permesso ciò che loro considerano un diritto, o i diritti. L'evento del golpe è da circostanziarlo nella guerra libica, dove suppongo regni una gran confusione, con le spese militari alle stelle, cifre in dollari che si sono sborsate per garantire nel contempo Monti ci toglie i soldi, un minimo di servizi essenziali ai libici, e per garantirsi loro stessi nel territorio invaso, sempre democraticament e, sotto il velo, ed in crisi economica, le parti che gli spettano sul petrolio. Altrimenti non si giustificano simili aumenti dell'IVA, delle cose che si acquistano, delle bollette stesse. Gli accordi devono essere fatti con Sion, non come volle Berlusconi, con Putin. Con l'euro-marco forte, tutto questo tempo, gli USA è evidente che hanno perso l'egemonia famosa nel mondo, ora forse la Germania dovrà chiedere dei riscontri, se si vuole riordinare sul serio qualcosa. Certi governi sappiamo che escono dalle crisi con le guerre, più guerre, meno crisi, oggi devono comandare in Africa per garantirsi il petrolio libico ed africano, petrolio che giace sul territorio libico e passa per lo stesso, sottoposto ad una guerra senza quartiere, affinchè possano operare la scelta di allearsi mansuetamente a coloro che potranno garantirgli i diritti e le necessità in maniera civile. Io credo che la maniera di degli angloamericani di appropriarsi delle risorse altrui sia sempre stata molto sleale, non conosco però la maniera dei tedeschi, per cui non posso fare paragoni. Adesso si vorrebbe mascherare una minor egemonia in ogni senso, anche etico, con una potenza economica che non c'è, e se l'Italia non ha potuto dichiararsi insolvente, è per il fatto che non ha risorse, come l'Argentina, il Brasile, non ha niente, e quel poco che ha avuto forse lo ha sprecato in spese inutili compiute non certo dai privati, ma dai Comuni, Regioni, Province. Bisognerebbe distinguere chi dallo Stato per secoli ha preso i soldi, e chi allo Stato da sempre ha dato i soldi, però il sistema funziona sempre all'incontrario, e puntualmente si presenta a noi impune ed oscuro nelle sue forme implacabili. Credo qui si faccia cenno, ad una minoranza occulta che governa attraverso governi non eletti, che possono emettere sfacciatamente tasse indebite per finanziare legalmente un grande negozio di cui non ne conosciamo appunto le dimensioni, non è questa delinquenza in guanti gialli? Vi è qui un elenco di conseguenze della lunga catena del sistema, ed un anziano costretto a pagare l'ICI, o intere famiglie a ritornare indietro di venti anni, sono proprio gli ultimi anelli di tale catena, che sono gli stessi ad essere giudicati, sono solo le conseguenze, non le cause.
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# antonoi51 2011-12-12 18:25
Ottimo articolo.
Ma il direttore non è lo stesso che nell'articolo "I Gorbaciov del capitalismo" lodava Monti contro Berlusconi definendolo "che conferma una diagnosi che ho già dato: brava persona, Monti ha il limite intellettuale nell’incapacità di pensare oltre il pensiero unico". Alla faccia della brava persona!
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# giannizzero 2011-12-12 19:13
L'evasione fiscale in Italia è sempre stata la valvola di sfogo, il lubrificante che ha di fatto evitato che i pistoni del motore ingrippassero. E' stato peraltro calcolato che anche in Svizzera, dove il sottoscritto risiede, vi sia un 30% di evasione fiscale media sui redditi, senza contare la scarsa adesione all'impot sur la fortune sui patrimoni all'estero, dagli svizzeri raramente dichiarati.
In Italia la propensione all'evasione non può che essere di gran lunga superiore, vuoi per le doti creative del popolo dello Stivale, vuoi per sopportare con una certa nonchalance le Maserati blindate di 4.200 di cilindrata regalate a 19 generali dell'Esercito Italiano ("vanno forte anche a marcia indietro", ha precisato il Daily Mail) o per digerire il fatto che in Sicilia 320.000 ciondoloni vadano ogni mese a incassare lo stipendio dello Stato, compresi 60 mila forestali assunti esattamente per non bruciare le foreste demaniali. Tanto per fornire due semplici esempi.
Naturalmente, qualcuno poi è esageratamente creativo e siamo finiti per avere legioni di evasori totali che tirano a campà con le Ferrari in leasing. In ogni caso, rompere questo equilibrio vizioso di fondo avrà degli effetti iniqui su molte categorie - come sottolineato dal Direttore - e potrebbe anche avere dei contraccolpi totalmente squassanti. Se non ci fossero degli impediti pitecantropi al "vertice" della Lega.
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# amsicora 2011-12-12 19:28
Avevo perso questa perla del presidente Pizzetti:
"Sicuramente avremo una compressione molto forte della privacy. Ma se lo prevede una legge dello Stato non è una violazione".

Cioè non è una violazione perché fatta per legge, ergo lo Stato può fare qualsiasi cosa di noi, basta che sia votato dal parlamento...
questo signore insegna diritto costituzionale nelle università... poveri studenti...
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# Antonio A. 2011-12-12 20:40
Summum ius, summa iniuria.
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# Luigi 2011-12-12 20:47
Caro Maurizio,
permettimi di dissentire dal tuo articolo, almeno in parte: vi sono, infatti, in esso anche molte verità.

L'evasione fiscale è segno di mancanza di senso del bene comune quanto l'inadempienza dello Stato verso i cittadini. Anzi le due cose vanno di pari passo e si alimentano a vicenda. Una sorta di pactum sceleris tra Stato e cittadino: da una parte si chiede sopportazione per le inefficienze e dall'altra per l'evasione fiscale.

Comunque voglio raccontarti un episodio per far toccare il problema nella sua concretezza. Due miei colleghi si sono rivolti, questa estate, ad un legale per una questione di lavoro. Questo legale ha scritto una lettera di diffida al nostro datore, pubblico, di lavoro affinché adempisse ad un obbligo contrattuale nei confronti di quei miei colleghi. La cosa si è poi risolta positivamente per loro, sicché il servizio profuso dall'avvocato è rimasto limitato alla predetta mera lettera di diffida: dieci righe, in tutto, in forbito linguaggio legale. Orbene, come dicevo, quando i miei colleghi si sono recati a saldare il dovuto in favore del loro legale, naturalmente sulla somma, abbastanza alta per una mera lettera di diffida, nessuna fattura (se l'avessero pretesa l'importo sarebbe stato più alto). Ora, quei colleghi su quanto versato, in contanti, al legale hanno pagato le tasse per ritenuta alla fonte. Il legale invece su quella stessa somma non pagherà alcuna tassa.

Dopodiché lo Stato italiano, in assenza di una Banca Centrale prestatore di ultima istanza (la BCE non lo è) dovrà piazzare, anche per colmare questo pur piccolo "buco" (ma tanti "piccoli buchi" fanno, insieme, un cratere, un abisso) i propri titoli pubblici sui mercati finanziari cadendo ulteriormente nelle mani degli strozzini planetari che pretendono interessi esosi.

Lo Stato rischia il default anche per l'evasione fiscale e non solo per la cattiva gestione della spesa pubblica.

E' vero: si potrebbe rimproverare quei colleghi di non aver preteso la fattura e quindi di essere anche loro corresponsabili del "buco". Ma, come detto, avrebbero pagato di più e per dipendenti (pubblici o privati, non cambia) che campano solo di stipendio, la cosa fa spesso una notevole differenza alla fine del mese nel sempre più risicato bilancio familiare.

Oltretutto - parlo di notizie di questi giorni - non capisco come non indignino, piuttosto, quei presunti "poveri" all'anagrafe tributaria che però erano intestatari, direttamente o a mezzo di interposte società, di yacht ed aerei personali. Oppure come non indigni il tizio che non ha mai pagato le tasse nell'ultimo ventennio, dichiarandosi indigente, e scoperto, per caso, in quanto da un controllo incrociato è risultato possessore di un super macchinone ed aver, contestualmente , fatto richiesta al Comune di residenza del contributo assistenziale per i libri di scuola dei figli.

Questi ricchi evasori, che si fingono poveri, non hanno neanche il senso della dignità (che, forse, un tempo avevano le aristocrazie di sangue) e si comportano da pezzenti perché lo sono effettivamente non certo nelle sostanze ma nell'anima.
Con l'affetto, l'amicizia e la stima di sempre.

Luigi Copertino
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# Maurizio Blondet 2011-12-13 10:20
Caro Luigi, se leggi l'articolo che ci ha mandato il lettore "alfredoalfredo", capirai che cosa intendo. Equitalia non perseguita gli evasori, ma i contribuenti normali in difficoltà. Mette ipoteche su case e macchine "alcuna preventiva comunicazione al contribuente" che ne è vittima. Il contribuente se ne accorge quando, per esempio, scopre che la sua carta di credito è stata bloccata perchè è finito nell'elenco dei soggetti a pignoramento. Dimmi tu se in Italia esiste ancora il diritto di proprietà privata, se una SpA (Equitalia) può esercitare queste angherie.
Quanto ai contribuenti che dichiarano 15 mila euro l'anno e risultano proprietari di auto di lusso, yacht ed aerei: ebbene, visto che sanno tutto di loro, li prendano e costringarno a pagare. Ma questa storia, ripetuta troppe volte, indica o l'incapacità del Fisco, o la malafede.
Maurizio Blondet
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# licio 2011-12-13 11:20
Come non quotare Copertino per le sue sacrosante riflessioni ??? Questo nervo scoperto nessuno osa neanche sfiorarlo... e poi diciamola tutta e fino in fondo... i veri DOMINUS di questo sgangherato paese (minuscolo) sono gli AVVOCATI...
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# amsicora 2011-12-13 14:01
"Lo Stato rischia il default anche per l'evasione fiscale"
Non quadra.
20 o 30 anni fa l'evasione fiscale era maggiore di oggi, eppure nessuno parlava di rischio default.
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# nicolas 2011-12-13 22:48
L'evasione fiscale è lo strumento più utile allo Stato per vessare i cittadini. Se per ipotesi l'evasione non esistesse lo Stato la inventerebbe. Le tasse per essere pagate devono essere giustamente applicate cosa che in Italia non avviene. Il sistema fiscale italiano crea l'evasione.
L'evasione fiscale è comunque cosa molto complessa e articolata. Se per esempio si trascorrono dei periodi abbastanza lunghi in buona parte del meridione si scopre che essa è talmente diffusa da essere la regola. Rimane, comunque un tipo di evasione da sopravivenza. Sono una minoranza quelli che si possono definire grandi evasori. I quali, come osserva giustamente il direttote, sono il prodotto della malafede o della incapacità del fisco. In tutto il sud, tra l'altro è diffusissimo il lavoro minorile considerato non un reato ma cosa buona e per, anche se misero, reddito e per imparare arti e mestieri. Insomma egregio Copertino se le aliquote delle tasse fossero umane, congrue alla realtà l'evasione sparirebbe. L'evasione fiscale per la maggior parte è di "SOPRAVVIVENZA". Le tasse sono un lusso che in pochi si possono permettere in Italia. Possono pagarle le caste, poverine, che piangono e fottono perchè i loro stipendi sono cospicui ed immorali. Mettiamocelo in testa una buona volta per tutte.
Qualche volta negli States qualcosa di buono si faceva: ad esempio la cosiddetta rivoluzione reaganiana in fatto di tasse si potrebbe realizzare in Italia.
Abbassare drasticamente le aliquote e vedere che tutti pagano altrimenti si va davvero in galera.
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# Marcel 2011-12-12 21:16
Conseguenza logica è che anche l'economia attuale sia sostanzialmente espressione di una mentalità statalista.
E al di là delle apparenze lo è.
Tassi ufficiali tenuti al minimo con la forza, fallimenti necessari che non arrivano, prezzi immobiliari tenuti artificialmente alti, bilanci delle banche artatamente sofisticati grazie ad apposite leggi, moneta, l'euro, tenuta in vita giorno dopo giorno, deficit democratici più ampi dei deficit di bilancio dei Paesi euro. E per ultimo monete fiat prive di copertura e continuamente inflazionate a scapito della capacità di risparmio delle famiglie.
Insomma questo è il quadro. Purtroppo tutti i dati e i prezzi (citiamo anche i BTP) sono modificati al fine di far andare avanti un carrozzone ormai sovietico che nulla ha a che fare con il concetto di libero mercato o al limite di onesto buon senso.
Una frode colossale che continua, ma che prima o poi sarà soggetta alle conseguenze naturali.
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# Andrea V. 2011-12-12 21:29
"L’alta burocrazia guarda ai cittadini (che la pagano) come nemici (perchè non la pagano abbastanza)"

Non sarà mai abbastanza, neanche quando ci porteranno via tutto.
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# PIERO61 2011-12-12 21:47
Salve a tutti
sono anni che dico che la UE è, in realtà, una riedizione per certi versi anche peggiore, dell'URSS. Il comunismo non è morto, è più vivo che mai e noi non siamo altro che le sue ennesime vittime...
Saluti
Piero e famiglia
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# ANDREA88 2011-12-12 22:00
Dunque introducendo questa nuova, personalissima concezione del diritto pubblico hanno finalmente riabilitato il Terzo Reich della Grande Germania??? Proprio ora? Hanno passato decenni ad insegnarci quanto sia stata riprovevole la "soluzione finale" del popolo ebraico (non che mi abbiano convinto) imbottendoci di str... cinematografich e, romanzesche e non (il miglior film di fantascienza mai prodotto da Spielberg è indubbiamente Schlinder's List) ed ora un professore universitario collaborazionis ta se ne esce con una dichiarazione del genere??? Pazzesco e contradditorio... la vera soluzione finale sta per stringere la sua morsa proprio ora sui popoli europei, all'alba del duemiladodici senza che l'opinione pubblica se ne renda realmente conto. E questo ventisette gennaio, come ogni altro, dovremo sorbirci il nuovo fermorino sulle colpe (quali???) dei nostri padri: oltre al danno anche la beffa.
Per quanto mi riguarda si prospetta un holocaust day a base di sbronza e barzellette... signori io diserto e brindo alla memoria (quella vera).
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# AlfredoAlfredo 2011-12-12 22:46
http://affaritaliani.libero.it/economia/equitalia-basta-ipocrisia121211.html
Equitalia Spa, basta ipocrisia
Lunedì, 12 dicembre 2011
Di Gianfranco Passalacqua, avvocato

Gentile Direttore,
nella giornata dello scorso venerdì 9 dicembre, le pagine della cronaca sono state occupate dalla notizia dell’ordigno inviato alla sede centrale di Equitalia, società di riscossione delle imposte (e non solo) che ha comportato il ferimento del suo direttore.
La solidarietà al dottor Cuccagna, vittima del vile attentato, è fuori discussione, ma giudico insopportabile ed intollerabile l’ipocrisia, la sciatteria e la superficialità con cui in questi giorni, ed anche dalle pagine del Suo giornale, con ingiustificabil e incompetenza, si è affrontata la più generale questione legata al ruolo di Equitalia Spa.

Nello stesso giorno dell’attentato, a Genova il P. M. Francesco Pinto chiedeva il rinvio a giudizio del direttore di Equitalia Liguria e di altri quattro funzionari, per abuso d’ufficio e falso, per aver disposto prima l’ipoteca – senza alcuna preventiva comunicazione al contribuente - e poi la vendita all’asta di un immobile, in conseguenza del mancato pagamento di una sanzione di 63 euro (ripeto, 63 euro!).
Ed ancora pochi mesi fa, a febbraio del 2011, il giudice tributario di Bari ha condannato Equitalia Puglia per la condotta vessatoria nei confronti di una impresa, peraltro da sempre disposta a sanare la propria posizione debitoria mediante piano di rientro, e che ha dovuto porre in cassa integrazione tutti i suoi dipendenti.
Né meno inquietante è la vicenda – all’attenzione del giudice penale - che vede coinvolta la sede di Equitalia di Latina, che ha emesso cartelle esattoriali, poste in esecuzione, su crediti in favore di Acqualatina (società di gestione del servizio idrico) patentemente inesistenti.

E potrei continuare con migliaia di vicende simili, ancora più raccapriccianti ove si consideri che spesso si tratta di condotte reiterate, ai limiti del disegno associativo.

Sono oramai migliaia le vicende che vedono la magistratura ordinaria, civile e penale, quella tributaria, e financo quella amministrativa impegnate a chiarire i confini del potere che Equitalia Spa – società privata ancorchè a totale controllo pubblico (Agenzia delle entrate ed INPS) – può esercitare in modo non solo legittimo, ma legale.

E casi come quello di Genova e di Bari, purtroppo, non costituiscono episodi isolati, ma sono sintomo di una sistematica propensione degli uffici di Equitalia a considerare spesso la propria attività esente da controllo di legalità.

La Corte di Cassazione è dovuta intervenire ripetutamente per disciplinare gli abusi che gli uffici di Equitalia Spa perpetrano quotidianamente , e segnatamente la illegittima e comoda abitudine (con effetti latamente ricattatori) di iscrivere fermo amministrativo ed ipoteca per debiti inferiori agli 8.000 euro, e non solo per debiti erariali, come impone la legge, ma anche per sanzioni amministrative , violazioni al codice della strada, soprattutto).

L’evasione fiscale non c’entra niente, e men che meno la lotta alla stessa.

Equitalia riscuote le imposte, i tributi, contributi, le sanzioni comminate in violazione del codice della strada, sulla base dei ruoli trasmessi dagli enti creditori (Agenzia delle Entrate, in primis) non svolgendo alcuna attività di lotta all’evasione, affidata istituzionalmen te alla Guardia di Finanza ed all’Agenzia delle Entrate, eventualmente in cooperazione con gli enti previdenziali.

Si tratta pertanto di riscuotere somme già dichiarate ed accertate a titolo di imposta o tributi, o comunque considerate tali dall’ente creditore, previo accertamento in contraddittorio col contribuente della fondatezza della pretesa creditoria, ed eventualmente attivando meccanismi, ordinariamente previsti, di rientro, anche rateizzato, del debito accertato.

Solo dopo l’esaurimento di tale essenziale fase “la palla” passa ad Equitalia, in un gioco delle parti non sempre trasparente (considerato che l’agenzia delle entrate possiede la quota maggioritaria di Equitalia, costituita sotto forma di società privata).

Equitalia deve quindi recuperare le somme, eventualmente ammettendo la loro rateazione, ed utilizzando strumenti ispirati al massimo della trasparenza e dell’efficienza .

Ed invece, da anni si assiste – nonostante le ripetute censure dell’autorità giudiziaria – ad ipoteche e fermi amministrativi patentemente illegittimi, perché effettuati in violazione di ogni previsione normativa, alla apposizione di sanzioni smisurate che fanno lievitare l’originario debito anche di 20 volte, all’utilizzo di tecniche non sempre commendevoli per la definzione amministrativa delle pendenze, spesso negando l’accesso ai documenti in suo possesso (con il necessario intervento del giudice amministrativo che, ripetutamente, ha dovuto chiarire che l’accesso dei documenti da parte del contribuente è un suo diritto ed insieme un obbligo vincolante dell’agenzia, che non può considerarsi legibus soluta).

E d’altronde, i soggetti incisi da questa abnorme attività di Equitalia non sono gli evasori, ma la grande maggioranza dei contribuenti italiani, che si ritrova, in molti casi, ipotecata la prima casa per un debito di poche migliaia di euro, lievitato a volte anche a 40 mila euro, senza possibilità alcuna di rateazione, incompatibile con la cancellazione dell’ipoteca.

Equitalia, ed in primo luogo l’Agenzia dele Entrate, che sistematicament e davanti all’Autorità giudiziaria scarica sulla prima ogni responsabilità per condotte illegittime, si assumano fino in fondo l’onere di dare piena attuazione alla L. 212/2000, il cosiddetto codice del contribuente, che radica nel rapporto partecipato e trasparente tra amministrazione e cittadino la stessa legittimazione dell’attività di riscossione.

In un Paese come il nostro, dove gran parte del carico tributario, serve a finanziare debito e deficit, ed in una situazione di crisi come questa attuale, un sovrappiù di trasparenza e di attenzione al contribuente sarebbe buona misura di civiltà.

Il rispetto delle regole da parte di tutti, cittadini contribuenti e riscossori privatizzati, è premessa perché si possa costituire quel sostrato di affidamento che rende un paese civile ed uno stato pienamente legittimato ad esercitare anche i poteri coercitivi.
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# san 2011-12-13 12:52
Quando il servizio riscossione veniva gestito dalla banche in modo inefficiente, con pagamento da parte dello Stato di commissioni miliardarie alle stesse, nessuno si lamentava. Oggi che viene gestito da parte dello Stato con notevoli risparmi, tutti i giornalisti adosso ad Equitalia. La faccenda puzza...
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# shaula 2011-12-12 23:10
A me sembra che la "Volonta´General e" oggi, corrisponda alla volontà di eliminare le note gerarchie dei banchieri d´assalto e dei grandi speculatori che, in nome della loro avidità hanno reso la vita insopportabile ad intere collettività. Dunque se siamo tornati tutti giacobini, ben venga la caduta delle teste di chi affama il popolo. Se, nonostante tutto restiamo ignavi e pavidi, vuo dire che non abbiamo sofferto abbastanza.
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# Maurizio Blondet 2011-12-13 14:57
Lei confonde la Volontà Generale con la volontà popolare. Sono due cose diverse, molto diverse...
Maurizio Blondet
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# Annhilus 2011-12-13 00:33
Io da tempo ho espresso un concetto semplicissimo: Per poter evadere prima devi guadagnare, per poter incassare prebende ladrate invece devi solo essere un ladrone ben infeudato. Mi si può anche dire: sì ma il ladrone "castizzato" e superstatalizza to o il megamanager delle liberalizzate ex statali... o delle banche... paga le tasse... eee ma se allora per far diventare cosa buona un furto basta pagare le tasse sul medesimo, allora i rapinatori basta che versano IVA e IRPEF sulla rapina e stanno a posto?
La verità è che chiunque evita di pagare tasse a questi banditi fa bene, perchè questi coi soldi fanno solo schifo...
e da molto tempo... ed è assai più indegno un porcello di professore che fa le consulenze a Goldman Sachs e frequenta il Bilderberg e incassa dalle accademie solidissime prebende e diventa senatore da oggi a domani o un'altro porcello che incassa prebende stratosferiche e coperte da segreto di Stato tra corazzieri e palazzi e ci paga le tasse
che un poveraccio di meccanico o di idraulico o di giardiniere o di tassinaro etc..., etc... che si suda i soldi e se li tiene per sè invece di versarli a questo Stato senza dignità e senza morale in cui imperversano criminali senza Dio e lerci massoni oramai da secoli. Che vadano aff... dal primo all'ultimo con le loro lezioni "di equità" e i loro sermoni sbauscianti e prostatici di fine d'anno.

Adesso vogliono perseguitare i tassinari, gli idraulici e i meccanici etc..., etc... facciano... quando li avranno convinti che non conviene più lavorare, smetteranno... e allora quando si romperà un cesso al Quirinale dovranno assumere l'idraulico di Stato... così paga tutte le tasse... e credetemi nessun idraulico se potesse essere assunto come statale starebbe a rompersi la schiena lavorando 12 ore al giorno per poi dover restare sveglio la notte perchè Equitalia gli ha mandato l'ennesima letterina d'auguri...
preferirebbero di gran lunga le ferie pagate, le malattie a scadenza ponte di Pasqua e il sabato di riposo... senza pagare commercialisti e farsi strozzare dalle banche a combattere coi clienti e con gli enti pubblici che non pagano maiiiiiii... starebbero belli belli contenti con la bustina paga e il conto tracciato fino al centesimo...
ma non per calvinismo... ma perchè si sono rotti i co..., di lavorare come bestie per rimediare solo debiti e passare pure da evasori.
Non mi credete vero??? e va beh... non fa niente... è come la decrescita... non serve scriverci i libri... basta
fare i conti della serva a fine del mese no?
Comunque...
Questo articolo di Blondet è un capolavoro... pagine di verità limpide e amare... così come si conviene ai nostri tempi.
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# nicolas 2011-12-13 22:53
Ottimo commento!
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# SART 2011-12-13 02:39
Chiedo scusa per l'intervento fuori tema, ma la notizia da dare è ALLUCINANTE: OBAMA HA CHIESTO ALL'IRAN DI RESTITUIRGLI IL DRONE SPIA CHE L'ANTIAEREA IRANIANA HA CATTURATO, teleguidandolo a terra, QUASI INTATTO:

http://www.presstv.ir/detail/215328.html
IL MORETTO HA LA FACCIA COME IL CULO!
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# cattolicocritico 2011-12-13 06:56
Vedo che molti non hanno le idee chiare sulle tasse. Quand'anche si applicasse la vecchia idea radicale di dare a lavoratori dipendenti tutto il loro reddito lordo, che è loro e non dei datori di lavoro, ricordiamocelo, esso sarebbe conosciuto dall'erario e le possibilità di evadere sono zero. Mentre coloro che hanno il loro reddito da lavoro autonomo possono nascondere con i soliti trucchi italioti parte o tutto il loro reddito allo Stato. Quindi siamo noi lavoratori dipendenti a mantenere lo Stato italiano. Infatti se la proposta radicale passasse altro che lotta di classe, si scatenerebbe un guerra civile senza fine. Credetemi accettate il fatto che le tasse le pagano solo o quasi i lavoratori dipendenti e portate un silenzioso rispetto per il loro sacrificio.
---------------------------------------------------------
Quando c'era la Vanoni (regime di autotassazione analogo a quello a cui sono oggi soggetti i lavoratori autonomi) risulta che la maggior parte dei lavoratori dipendenti evadesse. Con la ritenuta alla fonte lo Stato li ha sistemati.
Il problema non è chi paga le tasse, ma PERCHE' un cittadino sia costretto a lavorare da gennaio a luglio per lo Stato e da agosto a dicembre per sè e la propria famiglia.
FdF
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# zara 2011-12-13 07:42
Perchè non denunciare collettivamente il presidente della repubblica e Il governo Monti in toto per Alto Tradimento= Qualcuno lo ha già fatto, ma se la cosa avesse un seguito di migliaia di persone il peso della denuncia avrebbe una valenza maggiore. L'amor di patria di gente come Monti Mario è pari ad uno sputo per terra. Il governo attuale, per quanto mi riguarda è frutto di un golpe, invito alla disobbedienza civile.
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# alessandro.ricchi 2011-12-13 10:20
Non ci resta che gridare: Attento MONTI! DIO ti vede!
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# raff 2011-12-13 10:35
Monti comunista, Governo totalitario, Dittatura del proletariato, Sovietizzazione della società, Terrore giacobino del governo, Collettivizzazi one e capitalismo finanziario, Esproprio proletario, tutto questo sarebbe il governo Monti perché... vuole limitare o togliere il segreto bancario.
Molte idee ma ben confuse.
La questione a me pare molto più semplice. Il governo Monti è il governo diretto dei banchieri e dell'alta finanza, che decide di far pagare a tutte le classi della società su cui esercita il potere, i costi della crisi.
Nella finzione "democratica" della politica le fondamentali classi sociali dei "proletari" (lavoratori dipendenti e pensionati) e dei "proprietari" (piccoli e medi imprenditori, professionisti, commercianti, artigiani, ecc.) sono rappresentate rispettivamente dai due poli in conflitto del PD e del PDL o se si preferisce, dalla "sinistra" e dalla "destra".
Con l'introduzione dell'euro (cambio euro/lira 1=1.936,27 per i salari e stipendi e 1=1.000 per i prezzi e tariffe), l'elite finanziaria (liberista) ha realizzato un massiccio spostamento di ricchezza dai "proletari" ai "proprietari", per favorire l'accumulo di "risparmio" da rendere disponibile per la speculazione finanziaria.
Subentrata la crisi, la stessa elite finanziaria ha deciso che la spremitura dei “proletari” era insufficiente a far sopravvivere il sistema, per cui si è reso necessario tartassare anche i "proprietari", questa classe di piccoli e medi borghesi, da loro in precedenza favorita, ma che deve ora contribuire al risanamento con un prelievo forzoso.
E’ questa la ragione per cui, secondo me, vengono presi provvedimenti coercitivi contro questo ceto medio, come l’eliminazione del segreto bancario e la lotta all’evasione fiscale, peraltro molto selettiva, basti pensare all’1,5% di tassa sui capitali scudati.
Il comunismo, il bolscevismo, il giacobinismo e la collettivizzazi one, non c’entrano per niente, sono solo lamenti di una classe (media) vessata dai “poteri forti”, che non ha trovato ancora la giusta via politica del proprio riscatto, perché non ha ancora capito da quale parte deve sparare.
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# aloisius 2011-12-13 10:35
Citazione rosalina:
"Come tutti i totalitarismi «di sinistra» (e Monti è «di sinistra») l’effetto è un tritacarne sociale, ma qui con l’aggiunta di commissioni bancarie: vedansi i pensionati minimi costretti ad aprire un conto corrente per farsi pagare la pensione".

L'idea di obbligare un cittadino di uno Stato ad aprire un conto corrente bancario per ricevere il salario o lo stipendio non è, peraltro, neanche nuova. Qua in Brasile, ad esempio, il cittadino che riceve un'offerta di lavoro da un privato deve aprire un conto corrente bancario per l'accredito dello stipendio se vuole ottenere quel posto di lavoro. Monti è come Lula e Dilma Rousseff, la cui filosofia politica poggia sulla dottrina di Antonio Gramsci. E per il gramsciano Mario Monti non ci sarà nessun esilio sull'isola di Ponza. Che regresso per l'Italia.
A. R.


In Italia si può aprire un conto in banca senza interessi e senza spese.
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# Abbondante 2011-12-13 11:26
Caro Direttore, mi viene in mente la famigerata STASI della malanima Germania Est, consoliamoci noi abbiamo la Guardia di Finanza che a conseguire i risultati voluti non va certo per il sottile. Non c'è bisogno dell'avvocato prezzolato dal potere, negli interrogatori basta la melliflua parola del finanziere interrogante che raggirando il povero e onesto contribuente lo spaventa a morte facendogli pagare ciò che non dovrebbe. Personalmente non me ne frega niente di questo ulteriore controllo sulla mia modesta persona. Faccio infine una considerazione; il nostro è diventato un popolo inerme, non ha strumenti per far valere i propri diritti e ritornando al Duce del Fascismo mi ricordo un'altra citazione di quel lungimirante politico e legislatore - a chi gli chiedeva che non valeva la pena di prodigarsi tanto per il suo popolo così rispose. Signori! Non dimenticate che sto cercando di formare un popolo ma ho a che fare con la m... Mi perdoni lo sfogo.
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# entronauta 2011-12-13 11:34
A me sembra che il compito del governo del buon signor Monti, sia di bloccare la produttività del Nord Italia...
il resto dell'analisi la lascio a chi più di me...
Gg
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# Saturn 2011-12-13 11:47
Per la serie "Brave New Youth"
ecco un esempio di chi ci potrebbe governare nel post-Monti...
"Privatizzazioni vere, ora o mai più"

http://www.libertiamo.it/2011/12/13/privatizzazioni -vere-ora-o-mai-piu/

"About Michele Dubini
Nato nel 1990 a Mariano Comense - in provincia di Como -, ha conseguito la maturità classica. Giurista a tempo pieno, frequenta con passione la facoltà di Giurisprudenza presso l'Università di Milano - Bicocca. E' un Liberale e un Libertario a 360°: gli si scalda sempre il cuore quando si ritrova a dialogare di problematiche (e possibili soluzioni) etiche riguardanti il fine vita e non".
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# amsicora 2011-12-13 18:29
Sarà accontentato...
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# dommivincenti 2011-12-13 13:04
Citazione dal Compendio di Teologia Ascetica e Mistica de Tanquery:
"L'ira è legittima particolarmente nei superiori e nei genitori; ma anche i semplici cittadini hanno talvolta il diritto e il dovere di assecondarla per difendere gl'interessi della città e impedire il trionfo dei malvagi; vi sono infatti uomini pei quali poco vale la dolcezza e che temono solo il castigo" (854).
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# Occidente 2011-12-13 17:50
Resta da fare un'unica notazione. La manovra orwelliana del professor Monti avrà valore in tutte le aree del territorio italiano in cui lo Stato esercita un'effettiva potestà. Per paradosso, possiamo perciò affermare che le aree del Paese sotto il potere delle mafie sono "libere".
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# Luigi B. 2011-12-13 22:18
"Per dirla con Raffaello Lupi, docente di Diritto Tributario non privo di humor, quando le tracce sono milioni, nemmeno il miglior ricercatore di orme Sioux ci si raccapezza"

Si utilizzeranno degli algoritmi informatici e quindi, conoscendo il livello medio di alfabetizzazion e informatica dell'AE, prevedo un accanimento verso alcune categorie e la totale noncuranza verso altre.

E ancora "Il tripudio, vicino al delirio d’onnipotenza, è dovuto al coronamento del sogno di ogni alta burocrazia – specie italiana: esercitare il controllo totale su tutti i privati, ficcare il naso negli affari minimi di ciascun contribuente, a scopi polizieschi o semplicemente per godere del potere indebito di farsi i fatti altrui. L’alta burocrazia guarda ai cittadini (che la pagano) come nemici (perchè non la pagano abbastanza) e comunque come sospetti da tenere sotto sorveglianza e da smascherare. O almeno, da tenere sotto schiaffo con il continuo timore di essere colti in fallo dall’occhio onnipotente del Pubblico Potere".
Buona l'ultima, è tutta una questione di potere.
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# prodigus 2011-12-14 12:00
La neolingua deve essere aggiornata con un nuovo ossimoro:
l'austerità è crescita.
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# arcibaldo 2011-12-14 15:30
Vorrei aggiungere un fatto che mi ha colpito durante un mio viaggio in Olanda. Essendo rimasto colpito dal fatto che le abitazioni, dotate di enormi finestre di vetro, fossero prive di tende e si potesse quindi vedere (in particolare con le luci accese) tutto quel che stessero facendo gli abitanti, la guida olandese mi spiegò che l'usanza risaliva ai tempi della Riforma quando era necessario dimostrare di "non aver nulla da nascondere".
No comment...
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# giannizzero 2011-12-14 17:49
Quali Bilderberg? Quali Illuminati? Quali Rotschild? Quale giudo-massoneria? Ma quali Anti-Cristo? Sono i Farmacisti Italiani gli onnipotenti intoccabili manovratori dei Destini Umani!
Non sono stati sfiorati neanche stavolta. Non c'è manovra che tanga i Manovratori del Destino Umano. Neanche la Fascia C tolgon loro, non parliamo poi della Cintura Gibaud.
Passano le stagioni, si succedono le ere - i farmacisti italiani regnano solenni con una farmacia ogni 387 mila povere anime le quali, dopo le otto di sera, vagano per chilometri e chilometri in cerca di un flacone di Imodium, per trovarlo solo ad allagamento in abitaculum sciaguratamente avvenuto.
Se Mario Monti, oltre a collage di tasse di squallida composizione, non riesce a partorire nemmeno un migliaio di posti di lavoro in più per le parafarmacie - perchè di questo si tratta - siamo alla canna del gas.
Prepariamoci per un 2012 infernale. Fate scorta di Imodium.
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