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La depressione
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L’attuale crisi economica, i presupposti autentici della verità di questo suo incedere impietoso, l’incertezza per il futuro, la paura per quanto possa o stia per accadere, le restrizioni economiche e gli ingiusti sacrifici finanziari, imposti a guisa di vere sottrazioni indebite di beni altrui, per soddisfare il ventre di pasciuti banchieri, di oscuri signori della morte e dell’autodistruzione, servi della gleba di una volontà a loro maggiore, ma invadente e colma di odio per il genere umano, per tutto ciò che è mentalmente sano e razionale, spiritualmente edificante…, tutto questo sta generando o potrebbe generare uno scenario duro, forse tragico, foriero di oscure solitudini del cuore, avvolgenti momenti di penetrante ed intenso buio dell’anima.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha tempo fa lanciato infatti un allarme: la diffusione della depressione sta aumentando progressivamente al punto che, fra circa 10 anni, potrebbe trovarsi al secondo posto sulla lista dei mali più diffusi, subito dopo le patologie cardiovascolari. Chissà se questo allarmismo sia autentico oppure frutto di deliberato terrorismo mediatico!

Le soluzioni proposte sono molteplici: vanno dalle sedute psicoanalitiche, alla somministrazione di farmaci, alle pratiche yoga (personalmente ho conosciuto diversi praticanti yoga e di differenti discipline; di solito mi trovo davanti persone profondamente depresse, nevrotiche o esageratamente egocentriche: dai frutti li riconoscerete!), fino ad interventi invasivi, come quello di seguito descritto.

«Dagli Stati Uniti arriva il pacemaker contro la depressione. Uno studio dimostra che la stimolazione cerebrale profonda, una tecnica chirurgica con la quale si impiantano nel cervello degli elettrodi a contatto con lipotalamo, è un metodo sicuro ed efficace per trattare alcune forme di depressione. La conferma arriva dallEmory University School of Medicine (USA) dove Helen Mayberge e colleghi hanno sperimentato i risultati della metodica del disturbo depressivo maggiore e nel disturbo bipolare non trattabili con i farmaci. I disturbi dello spettro bipolare, talvolta indicati come psicosi maniaco-depressiva, sono caratterizzati da periodi di mania o ipomania alternati a episodi di depressione. La stimolazione cerebrale profonda utilizza impulsi ad alta frequenza mirati in una zona specifica del cervello, quella legata al disturbo neuropsichiatrico da trattare. La ricerca è stata condotta su 17 pazienti, prima sottoposti ad una stimolazione in cieco per quattro settimane i soggetti non sapevano se il dispositivo era acceso e spento e una stimolazione attiva per 24 settimane. In tutto il periodo di osservazione è durato due anni. Alla conclusione i tassi di remissione e di risposta al trattamento sono stati rispettivamente del 18% e del 41% dopo 24 settimane, del 36% dopo un anno e addirittura del 58% e del 92% a due anni dal trattamento. La maggior parte di questi pazienti sono in uno stato di depressione da molti anni e sono disabili e isolati’, spiega uno degli autori, Paul Holtzheimer. Al miglioramento della depressione continua deve seguire un processo per la completa integrazione nella società’» (Dagli Stati Uniti arriva il pacemaker contro la depressione).

Dal punto di vista medico la depressione può essere considerato uno stato mentale evidenziato da riduzione delle attività psichiche e motorie, incapacità di progettare il futuro, da stati di ansia. Può essere di tipo reattivo o non reattivo (a seconda se si manifesti oppure no in seguito a un evento negativo/spiacevole).

In realtà, sappiamo bene: il male si origina dal peccato. Che la depressione abbia causa organiche, non toglie nulla a questa verità, e questo per due ordini di motivi:

- In primo luogo perché il male introdotto nel mondo, a seguito del peccato, è male spirituale che degenera immediatamente in conseguenze fisiche: dal peccato dell’anima discende la morte del corpo;

- in secondo luogo e proprio a partire dalla precedente considerazione, senza voler essere spiritualista o tendenzialmente gnostico (cosa che aborro!), ritengo che la condizione dello spirito sia in grado di influenzare lo stato di salute del corpo: dal cuore alla carne, processo di contagio. Questo, si ritiene, senza tuttavia aver prove (sperimentalmente testate) a corredo, e senza avere pretese di comprendere il perché di un’infermità, giudicando il cuore dell’infermo (cosa nota solo a Dio). Le ragioni di una malattia possono risiedere infatti anche in un contagio mutuato da altri, come attrazione, calamìta per espiazione di sé o del mondo, oppure per offerta spirituale della vittima. I perché ultimi ci possono facilmente sfuggire. Il meccanismo di innesco è però rintracciabile.

Nel caso della depressione ed in particolare dell’ultima cura proposta, possiamo aggiungere poche e brevi considerazioni:

1
) la terapia del pacemaker mi sembra una nuova oltremodo invasiva procedura di controllo di massa.

A pensar male: inducono alla depressione, attraverso una molteplice azione mediatica:

a
) azzeramento dei valori veri (mass media contro il cristianesimo, la sua morale, il suo insegnamento e la sua credibilità, soprattutto storica), omologazione verso il basso del livello spirituale e culturale delle masse;

b
) rappresentazione (mediante sostituzione dei veri ideali di vita) di falsi idoli, da imitare a tutti costi (magari mediante processi di dissonanza cognitiva), ma praticamente irraggiungibili (questo accade specialmente nelle frustrazioni sessuali indotte; completamente false! Fondate su presupposti inesistenti: quelli della necessità di una vita sessuale, come si dice: attiva. Chiaramente queste convinte asserzioni restano completamente conformi ad una ideologia carnale, avulsa da ogni vera esperienza dello spirito. Chi segue lo spirito, non deve soddisfare i desideri della carne ed è in grado di giudicare l’uomo carnale, distaccandosi dalle sue schiavitù e dai suoi condizionamenti);

c
) propone soluzioni palliative, miranti forse a non migliorare affatto la cosa; al contrario, adducendo come pretesto l’intervento terapeutico, facile mascheramento di ben altri intenti; se si tocca il cervello, lo si può condizionare.

2
) Il cristiano sa, invece, che la vita è bellezza, gioia, amore, pace: frutti dello Spirito. Insieme a rinnegamento di sé e carico della propria croce. Ascesi, preghiera, nonostante tutto ed in tutte le circostanze, secondo le diverse possibilità di ognuno. Questo atteggiamento, combattivo ed energico suppone un personale positivo attivismo ed una totale attesa colma di speranza. La fede è prova certa di ciò che non si vede; prova, attestazione discendente da distinte eppure notevolissime evidenze razionali.

Necessità pertanto di radicarsi nella vera Fede; non cercare soluzioni astruse a problemi esistenziali (per lo più indotti o parzialmente indotti) ma fondarsi con piena fiducia nelle braccia del Padre.

Questo non esclude l’intervento di specialisti competenti, tuttavia mai prescinde dalla vera soluzione a questa verità: Gesù Cristo.

Soprattutto non occorre dimenticare una regola di buon senso: la depressione, analogamente ad ogni tentazione dello spirito, si vince non nel momento in cui insorge, ma prima di questa fase. Il serpente schiacciato dalla testa suppone infatti, una risoluta fermezza nel rigetto della diabolica seduzione, ma si fonda in special modo sulla vittoria preparata a monte, attraverso preghiere e percorsi ascetici tali da rinsaldare fortemente il legame con il nostro salvatore Gesù, vivo dentro di noi e nella fortificazione della volontà, chiave di volta dello spirito pronto a rimedio della debole carne. Quindi pregare tanto ed in via preventiva è la migliore soluzione. Se questo non s’è mai fatto e se sopraggiunge la tentazione, anche in questo caso Dio darà la forza, se richiesta però, e con ferma fiducia. L’eventuale caduta non può comunque indurci in scoraggiamento. Gesù – senza peccato – si rialzò sempre dal peso della croce che lo schiantò al suolo. Lui ci dà la forza per tirarci su e riprendere la via del combattimento. Ma il percorso tracciato ed i relativi approvvigionamenti necessari sono quelli dispensati dal Santo Vangelo, mai altri.

La tendenza odierna invero somiglia più a quella descritta dal sommo poeta (Canto V del Paradiso), quindi nessuna meraviglia del fatto che nel 2020 il male oscuro avrà invaso le menti ed i cuori di molti.

Dante infatti sembra dipingere lo scenario presente ai nostri giorni.

Siate
, Cristiani, a muovervi più gravi:
non siate come penna ad ogne vento
,
e non crediate ch
ogne acqua vi lavi.

Avete il Novo e
l Vecchio Testamento,
e
l pastor de la Chiesa che vi guida;
questo vi basti a vostro salvamento
.

Se mala cupidigia altro vi grida
,
uomini siate
, e non pecore matte,
sì che
l Giudeo di voi tra voi non rida!

Non fate com
’agnel che lascia il latte
de la sua madre
, e semplice e lascivo
seco medesmo a suo piacer combatte
!

Termino riportando una bella preghiera di liberazione. Ultima frase e fase del Pater; liberaci dal male, dal Maligni, da ogni male.

Dio
, creatore e difesa del genere umano,
volgi il tuo sguardo su questo tuo servo
(questa tua serva) N.,
che hai plasmato
(plasmata) a tua immagine
e chiamato
(chiamata) a condividere la tua gloria:
l'antico avversario lo
(la) tormenta crudelmente,
lo
(la) opprime con aspra violenza
e lo
(la) riempie di angoscia e di terrore.
Manda su di lui
(lei) il tuo Santo Spirito
perché lo
(la) rafforzi nella lotta,
gli
(la) insegni a pregare nella tribolazione
e lo
(la) circondi con la sua efficace protezione.

Ascolta
, Padre santo,
il gemito della tua Chiesa in preghiera
:
non permettere che questo tuo figlio
(questa tua figlia)
sia posseduto
(posseduta) dal padre della menzogna,
né che questo tuo servo
(questa tua serva),
redento
(redenta) dal sangue di Cristo,
sia tenuto
(tenuta) in schiavitù dal diavolo.
Non tollerare che il tempio del tuo Spirito
sia dimora di uno spirito immondo
.

Ascolta
, Dio misericordioso,
la preghiera della beata Vergine Maria
:
il Figlio Gesù
, morendo sulla croce,
ha schiacciato il capo dell
’antico serpente
e ha affidato alla Madre tutti gli uomini come figli.
Risplenda in questo tuo servo
(questa tua serva)
la luce della tua verità
e dimori in lui
(lei) la gioia della tua pace.
Lo Spirito di santità ne prenda possesso
e con la sua presenza gli
(le) restituisca innocenza e serenità.

Ascolta
, o Padre,
la preghiera dell
’Arcangelo San Michele
e di tutti gli Angeli
, ministri della tua gloria.
Tu che sei il Dio delle schiere celesti
,
respingi la violenza del diavolo.
Dio di verità e di misericordia
,
rendi vane tutte le sue insidie.
Dio di libertà e di grazia
,
spezza le catene della sua malvagità
.

Tu che ami la salvezza dell
’uomo,
ascolta la voce degli Apostoli Pietro e Paolo
e di tutti i Santi
,
che
, per tua grazia, hanno riportato vittoria sul Maligno.
Libera questo tuo servo
(questa tua serva)
da ogni oppressione diabolica
e custodiscilo
(custodiscila) indenne
perché restituito
(restituita) alla serenità di figlio (figlia)
ti ami di tutto cuore
,
ti serva operando il bene
,
ti renda onore e gloria
,
e tutta la sua vita sia un canto di lode a te
.
Per Cristo nostro Signore
.

Tutti
:
Amen
.

(Dal rituale per esorcismo)

Stefano Maria Chiari




L'associazione culturale editoriale EFFEDIEFFE, diffida dal copiare su altri siti, blog, forum e mailing list i suddetti contenuti, in ciò affidandosi alle leggi che tutelano il copyright.   


 
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Commenti  

 
# felixoro 2012-01-12 17:42
Potente e bellissimo.
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# Francesco 2012-01-12 21:05
Concordo.
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# italiano borbonico 2012-01-12 18:10
Quest'articolo è molto importante e veritiero, un vero toccasana.
Grazie
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# freespirit 2012-01-12 19:28
Grazie, infinite per questa preghiera di liberazione (c'è tanto bisogno).
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# EMERICH 2012-01-12 19:34
Se mala cupidigia altro vi grida,
uomini siate, e non pecore matte,
sì che ‘l Giudeo di voi tra voi non rida!
Versi eterni.
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# milvus 2012-01-12 21:14
Meraviglioso davvero! Però quando si parla di certi moti dell'animo, per creare impatto, si rpapresentano con il volto di una donna, carina, che ha mal di testa. Sì, nel cervello nostro femminile l'area "del mal di testa" quando non vogliamo fare qualcosa che non ci va, diciamo sempre che abbiamo generici "mal di testa", anche Adamo potrebbe essere soggetto a cattivo umore.
Dopo tanto revisionismo e ribellioni, ci si è dimenticati di Gesù, abbiamo solo supposto che i nostri ancestri, che Dante stesso nei suoi stupendi versi, fossero solo dei visionari, mentre noi siamo i più furbi e quelli dalle idee più chiare.
Al danno la beffa: quant'è generosa la bestia, perbacco! Che solidarietà, ha pensato a tutto, che animo buono, già! Perchè se il diavolo non compie con la legge si soccorrere chi è in difficoltà, si espone pure al rimprovero civile! Certo,la Chiesa cattolica, a furia di confusioni e diffamazioni su di lei, potrebbe chiedere i danni morali e materiali, dal momento che non ha mai promulgato corruzione, pederastia, opulenze, fasti, e tutto ciò di cui viene accusata. Tali pratiche sono tassativamente proibite, ripudiate, castigate e non incentivate dalla stessa nostra religione. La dottrina cattolica insegna ad essere buoni, solidali, caritatevoli, sinceri, lavoratori, onesti, umili, staccati dai beni materiali, riflessivi, calmi ed ordinati. Nessuno di questi precetti è mai cambiato, a nessun bambino si è mai insegnato una volta battezzato altri valori all'infuori di quelli. Molto spesso si sono fatte battutine, si è deriso il credente, la sua chiesa, per poi godere dei benefici che, a lungo andare, limitano la nostra libertà, a dispetto di quei valori promulgati dalla Chiesa cattolica, ma ciò è commettere un atto perenne di ingiustizia grave, non solo contro Dio, ma anche contro quei milioni di funzionari, maestri, guide spirituali e proseliti. Basti pensare al conto in proporzione di quelle persone che all'interno violano le norme morali, con il totale mondiale dei credenti, e potrebbere entrare nel pugno di una mano.
Quindi per un fedele, quale occasione migliore poteva presentarsi per combattere coloro che si arrogano il diritto di poter dire la loro, di esprimere il "loro punto di vist", pregiudicando ancora non solo se stessi, ma marcendo ancora il contorno sociale di appartenenza, sostenendo e proteggendosi dietro falsi diritti e libertà, di avvicinarsi come cura allo sconforto a Santa Madre Chiesa? Ciò lo potrebbe suggerire anche Dante nei suoi bellissimi versi. Attuare subito per vedere i frutti già da domani l'aurora. Adesso o mai più. Confidiamo troppo nelle medicine che scacciano depressioni, perchè tanto il futuro è oscuro, chi vivrà vedrà, perchè far godere ai posteri il nostro sforzo e compromesso attuale? Però anche Dante sa che Dio è buono, offre la vita eterna, ci ha dato sempre un capo, il Papa, la promessa di appartenergli. Certo solo per sue questioni, non politiche, il pastore della Chiesa è colui che guida i fedeli, li dirige e dirige le classi all'interno della Chiesa, conduce, perchè,come in politica, non tutti possiedono questo dono. Ora più che mai dobbiamo avere fiducia, Fede, nel progetto divino e nel suo conduttore. La verità è la speranza, togliendo l'aspetto grottesco, l'americanata del pacemaker, l'unica cura è la speranza, l'elisir che può neutralizzare il veleno del serpente, le angustie del suo morso, le ansie, nella medesima maniera per un cane segue sempre il suo padrone, solo morirebbe o si lascerebbe morire di fame. Il diavolo priva della libertà, ed oggi vuole privare il pentito della libertà di usare il balsamo per l'animo della Fede, ha poche chance e poco tempo, però i serpenti sono furbi, sanno dove colpire, se non si interviene prima nel desiderare di essere guidati, agire sulla volontà, che lui crede già passiva, pigra, svogliata.
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# cgdv 2012-01-12 23:04
Esatto, condurre alla depressione diffusa mediante manipolazione mediatica, per poi fingerne la cura tramite condizionamenti di tipo psicologico od elettrochimico può essere un perfetto sistema di controllo. Complimenti a Chiari che ci ricorda come 700 anni fa Dante avesse profeticamente individuato il problema. Nell'era dei droni è forse troppo tardi per rimediare, tuttavia come ci spiega, solo la fede può arrecare la forza e la fermezza adatte a resistere.
Giuliano
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# DBF 2012-01-12 23:33
Stefano Maria Chiari

Perchè desidera salvare dal suicidio questi carnali, questi schizofrenici depressi che inducono alla depressione anche e sopratutto i senza peccato? In questo modo ridà forza a loro e ai loro figli che uccideranno come i padri il bene. Lei sa che sono Giuda. Cristo non è già sufficientement e cristiano?
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# ryu21 2012-01-13 09:15
Potrei avere un contatto diretto di SMC, se possibile?
Grazie.
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# Gilles 2012-01-13 10:38
In buona parte concordo con l’articolo, soprattutto l’elenco di cause evidenziate conferma quello che ho sempre pensato, nella modestissima idea che mi sono fatto, non certo da esperto, della depressione: ovvero una reazione della psiche e del corpo umano alla incapacità di adattarsi a stili di vita, ritmi e idee indotti e contro natura. Ho fatto qualche viaggio in Paesi del Terzo Mondo, Africa per esempio, e mi ha colpito la quasi assoluta assenza di figure come gli psichiatri e in generale i dottori della psiche, a meno che non si vogliano considerare tali, figure come gli sciamani, che forse, da un certo punto di vista lo sono. Magari lì la gente muore di malaria o altre malattie incredibili, ma non sa cosa sia uno psicologo. Certamente il peccato contribuisce a scatenare stati depressivi, come del resto è indubbio che i valori cristiani siano sicuramente un buon antidoto alla depressione, anche se non sono i soli. Ma non dimenticherei che il peccato scatena anche il senso di colpa, un sistema molto collaudato per tenere sotto pressione la psiche della gente e creare cortocircuiti dello spirito, con conseguenze depressive per le persone.
Certamente le cause della depressione sono le più disparate e molte volte non riesco a spiegarmi come sia possibile che certe persone possano essere così aggredite da questa malattia, ma la vita stessa è fatta di cose belle e di drammi, forse il segreto sta tutto nel sapersi adattare, anche con l’aiuto degli altri, nel modo migliore possibile a queste alternanze.
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# spawnman 2012-01-13 15:47
Nonostante io sia un assiduo lettore di FdF, raramente,se non mai, scrivo un commento ma quando trovo sciocchezze epocali come: "pratiche yoga (personalmente ho conosciuto diversi praticanti yoga e di differenti discipline; di solito mi trovo davanti persone profondamente depresse, nevrotiche o esageratamente egocentriche" non posso esimermi dal dire a chi scriva sciocchezze (per non dire cose più brutte) di informarsi su quanto scritto. Le pratiche yogiche sono antichissime, ben più del suo caro Gesù e gli antichi indiani promuovevano già tutto quello che Gesù disse. Si legga qualcosa a riguardo, e ricordi che le asana, cioè la pratica fisica dello yoga, è lo scalino più basso del cammino di uno yogin (discepolo yoga). Le ulteriori pratiche riguardano la sana respirazione (Pranayama) fino ad arrivare alle pratiche ascetiche, letture dei sutra e quant'altro, che alla fine portano esattamente dove Gesù voleva portare le genti 2.000 anni dopo.
Mi spiace signor Chiari che lei abbia conosciuto solo degli schizzati che credono di trovare la loro via attraverso lo yoga. Se vuole le indico dei posti e/o maestri di ben altra caratura che le potrebbero indicare cosa sia veramente lo yoga da lei tanto criticato.
------------------------------------------------------------
Apprendiamo che la Incarnazione di Gesù e il suo martirio sono stati inutili, perchè tanto c'era già da 2.000 anni la vera religione, quella induista...
FdF
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# spawnman 2012-01-13 16:01
Penso che il sarcasmo sia un pochino fuori luogo, Dio insegna la tolleranza, e io tollero tranquillamente anche idee diverse dalle mie, ma faccio un po' fatica (e di questo mi scuserete) a pensare che gli induisti siano tutti degli sciocchi, anche considerando che a ben vedere ho conosciuto anche cristiani che han trovato la loro via e pace nell'induismo (e non parlo di schizzati come quelli che il signor Chiari ha conosciuto ma persone rette, gentili e oneste).
Cordiali saluti e comunque, un sincero augurio e abbraccio a tutta la vostra redazione, per il coraggio di tenere un sito di (vera) informazione.
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# Annhilus 2012-01-14 18:31
Lo yoga nel nostro tempo e nella nostra società fa parte di tutta una fenomenolgia "parareligiosa" che scimmiotta visioni cosmologiche completamente antitetiche alle nostre e presupposti spirituali che definire "campati per aria" è dire poco.
I corsi yoga e le altre buffonate che tanto sono di moda oggi sono seguiti da una umanità tanto eterogenea quanto ignorante del significato e del senso vero della pratica yoga nell'induismo e nel buddismo.
Queste pratiche sono finalizzate all'annullamento dell'individuo e non alla eliminazione delle sue paturnie...
non si cura lo spirito con lo yoga, lo si spegne...
l'ascesi e la pace indo-buddista è esattamete l'opposto della visione cristiana.
Il cristiano e la mistica cattolica sono orientati alla tensione verso Dio, alla purificazione dell'anima, alla partecipazione alla pienezza divina... o almeno all'avvicinamento alla perfezione... mentre lo yoga degli indobuddisti è finalizzato non a purificare e rendere migliore lo spirito, i pensieri... ma all'opposto a non avere più pensieri, a spegnere il proprio io... svuotando l'individuo spiritualmente e riducendolo ad un sacco vuoto... l'induista con il fine di morire spiritualmente per reincarnarsi in una creatura di ordine superiore, o comunque migliore, il buddista per arrivare al nirvana, ovvero alla morte definitiva del proprio spirito, all'annichilimento, alla liberazione persino dalla reincarnazione nel nulla definitivo.

Questo è lo scenario religioso e cultuale in cui lo yoga nasce e si sviluppa, lo scimmiottamento di queste pratiche ad uso terapeutico o come pratica per passare il tempo in modo "a la page" è tutta "occidentale" ed è l'ennesima buffonata.
L'insegnamento induista o buddista è completamente differente da quello cristiano, e mentre Gesù vuole portare l'uomo al paradiso, alla vita eterna in comunione con Dio Padre, in anima e corpo nella risurrezione dai morti e nella vita che verrà... l'induismo conduce ad un panteismo oggettivamente ateo in cui la molteplicità politeistica è in realtà solo superficiale, è una visione del'universo ciclica e irrisolta in cui l'individuo, l'uomo in quanto unione di anima immortale e corpo materiale non ha senso alcuno, per non parlare del buddismo dove l'unica cosa che ha senso perseguire è il proprio annullamento fisico e spirituale.

Cristo di fronte a queste visioni orientali disperate è un GIGANTE e non ha nulla in comune nè con Budda nè con i maatma alla Gandi, così come c'è un abisso tra i nostri santi e beati e i santoni e sacerdoti di queste religioni... i nostri santi sono ricolmi spiritualmente di positività mentre i loro sono sacchi vuoti, crisalidi rinsecchite ben lieti di diventare polvere.

Lo yoga è la loro strada verso l'alienazione e noi facciamo finta che sia una cura contro il mal di vivere???
Tutto ciò è patetico e puerile.
Forza Chiari... abbasso... lo yoga senza se e senza ma.
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# Francesco 2012-01-14 21:33
Ottimo commento: sottoscrivo pienamente.
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# milvus 2012-01-13 22:52
Rimango un po' stupita: non stiamo discutendo di persone depresse (in questo caso) ma di argomenti. Se si scrivono al riguardo cose con l'intenzione perversa, ciò che interessa è la veridicità dei fatti o la logica che le supporta, e credo di capire sia questo lo spirito dell'articolo o degli articoli dello staff. Risulterebbe intrascendente se l'autore presentasse un argomento per seguire una sua intenzione personale, mentre invece lui sta cercando di farci capire che si allude e si imputa di sofferenza depressiva con la malvagia intenzione verso le persone stesse, ed è per questo che lo dicono e lo scrivono, per seguire un fine occulto.
E come se io sorprendessi un giorno il mio odiato vicino mentre seppellisce la moglie assassinata in giardino e lo rivelassi alla Polizia per accusarlo.
Che importanza può avere la soddisfazione che possa provare se lo mettono dentro? Ciò che conta è che sia lui il vero colpevole o meno.
Rispetto poi alla trascendenza dell'incarnazione e morte di Cristo, è offerta di speranza più in là della morte, non come alternativa alla realtà crudele, come beneficio e premio che il potere di Dio ci offre in cambio di una vita basata su valori di bontà, castità, etc., etc.
Spesso è meglio il silenzio al farsi compatire. L'autore dell'articolo non giudica nessuno,quindi non è possibile prenderlo a titolo personale ed egocentrico, ciò è sbagliato e colloca la persona che lo fa in assurda posizione difensiva. Che cosa c'è di tanto strano nel comportarsi correttamente?
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# Hermann 2012-01-14 11:18
Ho conosciuto alcune persone depresse e pure io ho passato qualche periodo negativo: esse vivevano in uno stato di profonda prostrazione mentale e fisica a seguito, per esempio, di un lutto, di un fallimento sentimentale o di difficoltà lavorative. A tutti costoro venivano consigliati e somministrati farmaci, farmaci, farmaci, che hanno sì una certa efficacia temporanea ma che non sono assolutamente sufficienti a risolvere il problema di fondo, che è e resta un problema dell'anima. Il depresso non sta sicuramente bene, è abulico, disinteressato, vuoto, spento e per questo ha bisogno di aiuto: lo specialista medico può solo intervenire farmacologicame nte ma la vera medicina è un'altra. Personalmente consiglio a tutti i nostri depressi una visita in qualche ospedale, casa di riposo, casa della carità, centri di accoglienza: lì si vede la vera sofferenza e se ne deve uscire felici e fortunati della nostra esistenza.
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# Lorenzo 2012-01-17 09:10
E' vero... ma spesso non facile.
E' da ricordare che un problema se proprio è immenso, se di altri, ridicolo.
Sopratutto nella società odierna... un lutto può devastare una persona, questo per i tempi esageratamente veloci in cui viviamo.
L'uomo (o donna) sofferente, spesso non ha neppure il tempo per pensare, sopratutto al proprio dolore, meditare sulle cause e riscoprire che non si è mai soli.
Per questo si chiede sempre di pregare per i sofferenti, sopratutto perchè non si sentano soli... il dolore e la sofferenza non sono male, lo è la solitudine.
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# NUMA 2012-01-15 09:11
Mmm... la depressione indotta è anche uno strumento di controllo della società. Molto spesso i media attribuiscono "ad improvvisi raptus di pazzia" che potrebbero colpire chiunque in qualunqe momento, la causa di alcuni drammatici casi di cronaca. Ovviamente i raptus non esistono, ma esiste una malattia non curata o non diagnosticata (anche nei modi descritti sopra); questa spiegazione induce le persone ad un maggiore autocontrollo emotivo, ossia induce all'autodepressione . Un po' come quando si rinuncia ad esprimere il prorpio pensiero in maniera coerente al proprio sentire sulla base di pressioni... mediatiche.
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# michelebarbaro 2012-01-17 12:34
L'uomo cristiano di oggi è chiamato a volare alto con le ali della Fides et Ratio altrimenti resta impigliato nella morsa dell'inganno del serpente antico e cade in depressione. Questa infatti non è altro che il frutto della troppa fiducia riposta nella ratio (illuminismo a partire da Cartesio) senza il preliminare e insostituibile riconoscimento della Verità trascendente di Cristo Salvatore, che è fondamento della Fides.
Per prevenire e/o curare la depressione bisogna educare l'uomo ad assecondare la propria anima nel suo irrinunciabile bisogno all'incontro con Cristo, quale motu proprio dello spirito umano, sollecitato dalla Fides nei confronti della Veritas (Io sono colui che è) e sostenuto dalla Ratio per grazia dello Spirito Santo.
Esprimo la mia stima al dottor Chiari per il coraggio e la bellezza del suo articolo.
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# Antonio P. 2012-01-17 19:38
Questa parola mi ha un po' stancato. Ma depressione rispetto a quale pressione? La pressione degli altri? E allora ben venga. Se poi uno è triste è un altro discorso, bisogna capire il perchè. Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# publied 2012-01-19 19:50
SMC, spero ben intenda affermare che il male si origini dal peccato inteso come categoria più generale e non dal peccato individuale.
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