>> Login Sostenitori :              | 
header-1

RSS 2.0
menu-1
TUTTI |0-9 |A |B |C |D |E |F |G |H |I |J |K |L |M |N |O |P |Q |R |S |T |U |V |W |X |Y |Z

Archivio Articoli FREE

La guerra alle Banche Centrali di Stato
Stampa
  Text size
La nuova tornata di sanzioni sempre più dure decretate dagli USA contro Teheran, perchè? Per obbligare il regime a rinunciare alla bomba atomica? Per proteggere Israele «minacciato nella sua esistenza»? Per mantenere aperto ai traffici lo stretto di Hormutz? Per debellare il «terrorismo» islamico? Per diffondere la democrazia?

La vera ragione l’ha detta di sfuggita, ai giornalisti della AFP, un alto esponente del governo americano sotto condizioni di anonimato: «Abbiamo assoluto bisogno di chiudere la Banca Centrale dellIran». (U.S. wants to ‘close down the Central Bank of Iran’ over nuclear concerns)

«Se una banca (estera) corrispondente di una banca USA vuole fare affari con noi, e fa affari con la Banca Centrale iraniana (per acquistare petrolio), si mette nei guai con noi», ha detto l’anonimo. In particolare, le Banche Centrali estere che trattano con la Banca Centrale iraniana in transazioni petrolifere, subiranno le stesse draconiane sanzioni varate dagli USA per Teheran.

Allora sarà il caso di rispolverare la più screditata delle teorie complottiste, già sollevata, e ridicolizzata e demonizzata nel 2003, quando gli USA hanno occupato l’Iraq?

Solo sei mesi prima, il cattivissimo Saddam Hussein aveva cominciato ad accettare euro, anzichè dollari, in cambio del suo greggio: una minaccia immanente per il dollaro come moneta di riserva globale.

Teheran ha già da tempo lanciato un simile tentativo, con una Borsa petrolifera dove si compra e vende senza dollari.

Gheddafi stava minacciando di fare lo stesso, lanciando uno sforzo per rifiutare il dollaro e l’euro, e chiamando le nazioni africane ed arabe a usare una moneta comune a copertura aurea, il gold dinar.

Dico la verità: a chi scrive questi tentativi parvero così velleitari e improvvisati, da non poter credere che costituissero il casus belli per Washington. Ma in un serissimo blog finanziario, «Market Oracle», notava poco prima dei bombardamenti anglo-franco-americani (e italiani) per proteggere i civili libici dalle stragi del cattivissimo colonnello:

«Un fatto che non viene mai notato dai politici e dai media occidentali: la Banca Centrale di Libia è posseduta al 100% dallo Stato. Attualmente, il regime libico crea la propria moneta, il dinaro, per mezzo della attrezzatura della propria Banca Centrale. La Libia è una nazione sovrana, con le sue grandi risorse, capaci di sostenere il proprio destino economico. Ma il grave problema per i cartelli bancari globali è che, per fare affari con la Libia, devono passare attraverso la sua Banca Centrale e la sua valuta nazionale, un luogo dove non hanno alcun dominio. Quindi, la chiusura della Banca Centrale di Libia non apparirà nei discorsi di Obama, Cameron e Sarkozy, ma è sicuramente in testa alla lista delle motivazioni».

Infatti ancor prima di cominciare «la lotta per la libertà e la democrazia» sotto la protezione dei bombardieri NATO, a metà marzo 2011, i cosiddetti «ribelli» di Bengasi dichiararono la loro volontà di creare una Banca Centrale nuova al posto di quella di Gheddafi.

«Non ho mai sentito prima di una Banca Centrale creata in pochi giorni da una rivolta popolare», ironizzò l’analista Robert Wenzel sull’ufficialissimo Economic Policy Journal: «Ciò induce a ritenere che siamo in presenza di qualcosa di più che bande di ribelli straccioni, e di influssi molto sofisticati».

Senza alcuna ironia, John Carey, commentatore principe della CNN, diceva in diretta:  «È la prima volta che un gruppo rivoluzionario crea una Banca Centrale mentre è ancora impegnato nei combattimenti contro il regime politico insediato. Ciò indica come i banchieri centrali siano divenuti estremamente potenti ai giorni nostri».

Forse per coincidenza, Sarkozy in quegli stessi giorni definiva la Libia «una minaccia» per la finanza internazionale. (Libya: another neocon war)

La Libia? Un Paese di 7 milioni di abitanti? Ma Gheddafi sedeva sopra riserve d’oro per 150 tonnellate, abbastanza per cominciare il lancio del Gold Dinar.

Wesley Clark
  Wesley Clark
Il generale Wesley Clark, già comandante supremo della NATO in Europa (guidò l’attacco alla Serbia per il Kossovo) ha raccontato nelle sue memorie che nel 2001, un amico al Pentagono gli parlò del «piano quinquennale» deciso da Rumsfeld: dopo l’Afghanistan, gli USA avrebbero attaccato l’Iraq, e poi «Siria, Libano, dopo Libia, Somalia, Sudan e infine Iran».

La celebre analista finanziaria Ellen Brown notava che i sette Stati menzionati avevano una cosa in comune: «Nessuno della lista è membro della Banca dei Regolamenti Internazionali, che ne ha 56. Ciò li pone al di fuori della portata del braccio regolatore della Banca Centrale delle Banche Centrali...». (LIBYA: ALL ABOUT OIL, OR ALL ABOUT BANKING?)

In Libia, frattanto, crescono la rabbia, il malcontento e speranze o voci di una contro-rivoluzione. (Rumor and Anger Mount in Libya)

La libertà non è arrivata, ai libici è arrivata invece – dopo 150 mila morti negli scontri e bombardamenti – la miseria prima sconosciuta: mancanza di cibo e di generi di necessità, file ai distributori dove la benzina è razionata, il governo di transizione accusato di non far niente per rimettere in piedi il sistema di stipendi pubblici (i due terzi dei libici erano in un modo o nell’altro mantenuti dallo Stato) migliaia di prigionieri ancora detenuti nelle carceri dei ribelli per aver combattuto per la Jahamairiya, forse torturati o uccisi, che la Croce Rossa cerca invano di visitare.
Intanto, navi della NATO occupano i porti e le piattaforme petrolifere, negli impianti sono al lavoro tecnici del Katar e degli Emirati che hanno sostituito i lavoratori libici, ora disoccupati.

La situazione è così grave, che l’esercito americano ha concentrato a Malta 12 mila uomini, pronti a calare in Libia per mantenere l’ordine, e salvare la democrazia, nonchè ovviamente la nuovissima Banca Centrale. (Cynthia McKinney: Why is President Obama sending 12, 000 U.S. troops to Libya?)

A questo punto, l’Iran è oggi uno dei pochi Stati rimasti che dispongono di una Banca Centrale di Stato, anzichè privata. È chiaro che valute coperte dall’oro o dal petrolio nazionale, fuori della portata dei regolatori globalisti privati, minaccia davvero il potere della finanza occidentale che comanda e compra creando moneta dal nulla.

La buona notizia è che si sono manifestati imprevisti intoppi al disegno del Sistema occidentalista. Gli europei obbediscono all’imposizione di un più duro embargo sul greggio iraniano, come no, come no? Ma lo vogliono «graduale» e ritardato di sei mesi, perchè la prospettiva di un ulteriore rincaro del petrolio farebbe scivolare il continente dalla già grave recessione alla vera e dichiarata depressione. Le aziende petrolifere di Italia, Spagna e Grecia – già nei guai che conosciamo – hanno addirittura prolungato i contratti esistenti con Teheran (approfittando anche di buoni sconti) avendo ottenuto dagli americani il permesso di comprare in Iran fino appunto allo spirare dei contratti in corso. Il Giappone ha fatto sapere che l’applicazione dell’embargo voluta dai giudei, se arrivasse al punto zero (zero importazioni dall’Iran) danneggerebbe più la sua economia che quella iraniana... (The West Blinks - Iran Embargo Likely To Be Delayed By Six Months)

Ancor più significativo, il Pentagono ha annullato la più grande esercitazione militare congiunta USA-Israele della storia, una manovra-mostre per cui tutto era pronto (compresi 9 mila Marines già sbarcati in Israele e centinaia di missili intercettori di prossimità a proteggere il sacro suolo di Sion) e che aveva di mira evidentemente l’Iran. La grande manovra, battezzata «Austere Challenge 12» (sic) doveva scattare il 15 gennaio, ma è stata rimandata sine die. Forse a quest’estate, si dice.

Perchè? Spiegazioni nebulose da parte americana alludono a difficoltà di bilancio (non a caso era una sfida «austera»). Il notorio sito israeliano Debka File parla di divergenze fra USA e Israele, e cita il vice-premier Moshe Yaalon: «Gli USA sono esitanti a proposito delle sanzioni contro la Banca Centrale iraniana per paura del rincaro del greggio». Aggiunge che mentre il presidente Obama «ha bisogno di più tempo per convincere più governi a sostenere le sanzioni», Israele «è impaziente di agire». Un passo verso la verità. (Qui la nostra traduzione dell'articolo)

Ma il giornalista Paul Woodward, sul suo sito War in Contest, si avvicina di un altro passo: cita uno strano articolo sul Jerusalem Post, dove il 9 gennaio si ventilava un attacco iraniano «tipo Pearl Harbor» alle navi da guerra americane per «permettere» l’annientamento dell’Iran con la rappresaglia, a cui le grandi manovre congiunte avrebbero dato il pretesto e la copertura.

Commenta Woodward: «Al contrario del Vietnam, dove Washington cercava un pretesto per lescalation della guerra, questa volta è probabile che sia Israele a tentare di trascinare gli Stati Uniti in una guerra – una guerra che Israele sa di non poter combattere da solo».

Da parte di un giornalista con ottime entrature nell’Amministrazione, è un messaggio chiaro: la non tanto velata accusa ad Israele di macchinare un attacco «false flag» contro le forze armate americane, condotto da militari sotto false insegne iraniane, magari – insinua Woodward – adoperando «il gruppo terroristico Jundullah» che Israele ha assoldato «per sferrare gli attentati a Teheran». Un’allusione ancor più velenosa, in quanto è stato reso noto che gli agenti israeliani hanno assoldato i terroristi del gruppo pakistano Jundullah per commettere i noti omicidi di scienziati iraniani, facendosi passare per agenti della CIA «pieni di dollari ed esibenti passaporti americani». Un false flag nel false flag, che non poteva restare impunito. (Bombshell: Israeli intelligence posed as CIA to recruit terror group for covert war on Iran)



L’ipotesi è convincente: Obama, che spera ancora di vincere le elezioni e sa che non le vincerà con un’altra guerra in corso, ha bloccato in estremis la mega-esercitazione che Israele voleva far diventrare la mega-trappola, ed ha lasciato ai generali del Pentagono le trattative con Sion, senza apparire in prima persona come responsabile della decisione – nella speranza di non dispiacere troppo all’elettorato giudaico interno. Teheran ha guadagnato sei mesi di tempo. False flag permettendo.



L'associazione culturale editoriale EFFEDIEFFE, diffida dal copiare su altri siti, blog, forum e mailing list i suddetti contenuti, in ciò affidandosi alle leggi che tutelano il copyright.   


 
Guarda commenti | Nascondi commenti

Commenti  

 
# san 2012-01-19 10:47
E la Russia di Putin dorme?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Bruno 2012-01-19 12:52
Citazione san:
E la Russia di Putin dorme?

Io arrivo a pensare che l'amico Vladimir fa due parti in commedia... ma magari mi sbaglio! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il Direttore in merito.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Pierpaolo 2012-01-19 13:01
E' la Russia dello yeltsiniano Medveded che sonnecchia.
Per questo Washington mira ad interferire nelle elezioni di marzo.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# rosalina 2012-01-19 13:29
La Russia di Medvedev e Putin è, in quanto a petrolio, autosufficiente . La Banca Centrale Russa, peraltro, a quanto sembra, aderisce al sistema della Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS).
Fonte Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/File:BIS_members.svg
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# novanovar 2012-01-19 21:36
Citazione san:
E la Russia di Putin dorme?

No Putin non dorme non si può muovere.
Sa benissimo che se solo muove un dito le ONG gli rivoltano la Russia come un calzino.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# cgdv 2012-01-19 10:48
Tutto chiarissimo, analisi e sintesi. Come ci si aspetta da un grande osservatore dei fatti internazionali visti sotto la giusta prospettiva quale è Blondet. Grazie!
Giuliano
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# seventhwave 2012-01-19 11:42
Questa guerra non fu cagionata da un capriccio di Mussolini né di Hitler. Questa guerra - sostenne Ezra Pound - fa parte della guerra millenaria tra usurai e contadini, fra l’usurocrazia e chiunque fa una giornata di lavoro onesto con le braccia o con l’intelletto.
Per questa affermazione - scrive Giano Accame - finì in manicomio.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# andrea.4463 2012-01-19 12:17
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201201171805-est-rt10227-ungheria_ue_indipendenza_banca_centrale_condizione_per_aiuti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Catone 2012-01-19 12:29
Pochi sanno che Hitler, per 6 anni, aggirò il sistema bancario mondiale, con i suoi assegni MEFO, che in realtà erano vera e propria moneta "dedicata". Solo nell'aprile del 1939 decise la nazionalizzazio ne della Reichsbank. Da quel momento i preparativi per trascinare la Germania in guerra (che comunque era già decisa) accelerarono in modo improvviso.
Pochi sanno che Mussolini non nazionalizzò mai la Banca d'Italia, ma nazionalizzò, tramite l'IRI, tutte i partecipanti alla Banca d'Italia stessa. Una furbatina all'italiana, di quelle che Mussolini non disdegnava. Ma già sufficiente a metterlo in sospetto e a far passare l'Italia nella lista degli Stati canaglia!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# amsicora 2012-01-20 18:46
In realtà, negli anni '60-'70, lo Stato emise direttamente delle banconote senza avvalersi della Banca d'Italia.
Recavano la scritta "repubblica italiana - biglietto di Stato a corso legale" anche all'epoca ci dichiararono guerra!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# AlexFocus012 2012-01-19 12:37
Quando si sveglieranno i popoli e insorgeranno come un sol uomo contro il potere degli usurai? Forse tra non molto tempo, quando non avranno più un piatto a tavola e le armi di distrazione di massa nel televisore, forse mai...
Alex Focus
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# namshan 2012-01-20 14:26
Forse non ve ne sarete accorti ma la Sicilia è già in rivolta, la Calabria e la Puglia stanno seguendo l'esempio.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# adelauro 2012-01-19 12:44
Per citare l'italiano dell'anno 2011 di Famiglia Cristiana: "la durata del governo (italiano) sarà decisa dai mercati".
Detto altrimenti con un eufemismo tedesco: marktkonforme Demokratie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# san 2012-01-20 12:01
Ha citato una buona fonte "Famiglia Cristiana".
Gesù Cristo scacciò a pedate dal tempio i mercanti. Oggi il tempio è di proprietà dei mercanti.
Citazione adelauro:

Per citare l'italiano dell'anno 2011 di Famiglia Cristiana: "La durata del governo (italiano) sarà decisa dai mercati".
Detto altrimenti con un eufemismo tedesco: marktkonforme Demokratie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Titto 2012-01-19 12:45
"Dico la verità: a chi scrive questi tentativi parvero così velleitari e improvvisati, da non poter credere che costituissero il casus belli per Washington". Grazie della sua ammissione, ora la stimo ancora di più. A suo tempo mi sembrava strano che le fosse sfuggito e addossasse tutte le responsabilità all'idiozia e al folclore di Gheddafi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# 202W 2012-01-20 00:17
Citazione Titto:
Grazie della sua ammissione, ora la stimo ancora di più


Sottoscrivo.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Pierpaolo 2012-01-19 13:10
«Austere Challenge 12», ovvero "Nozze con i fichi secchi"?
Intanto Obama ha mandato lì 9.000 militari, più utili a condizionare il governo israeliano che a difendere il Paese, e vi rimarranno ancora un po'.
Nel mentre Netanyahu sperava di farsi aprire l'ombrello THAAD per lanciare, al suo riparo, un proprio, indipendente, attacco all'Iran.
Articolo molto, molto sottile e pertinente alla realtà in atto.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# FRANCI 2012-01-19 13:13
E LA CINA?? CHE E' DIVORATRICE DI PETROLIO COSA PUO' FARE??? DA CHE PARTE STA?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Pompili 2012-01-19 13:24
Allora poveri bulgari...
Se in Irlanda, per farli ricredere al No euroreferendari o, gli hanno "mandato" la peste suina, cosa potrà accadere ai cazzuti bulgari?
Saluti
Marco
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Pompili 2012-01-21 02:12
Scusate l'errore, ungheresi... non bulgari.
Saluti
Marco
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# nicolas 2012-01-19 18:16
Non capisco dell'articolo il protagonismo di Obama. Sembra che abbia un potere decisionale, un motu proprio, che lascia intendere che in realtà il monolite che lo manovra non è più tale. A forza di infliggere "divide et impera" ai popoli del mondo non sarà che pure loro entrino in un conflitto di vedute che gioverebbe al genere umano?
A meno che, dietro le quinte, la Cina non abbia posto un serio aut aut al bullismo della lobby. Perchè, a mio avviso, una guerra mondiale con l'opzione nucleare, un conto è minacciarla altro realizzarla.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# c-e-sar 2012-01-19 18:39
Su "L'Espresso" di questa settimana c'è un interessantissi mo articolo di Nicolai Lilin che racconta come ai "patrioti" libici che, nonostante il dominio dell'aria, non riuscivano a conquistare Tripoli, sia stata aperta la strada da commandos americani, francesi, inglesi e - udite, udite- italiani!
Se adesso i libici muoiono di fame, ben gli sta: si riempissero lo stomaco con la democrazia e la nuova Banca Centrale!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# pelzen 2012-01-20 00:55
Non con la democrazia, ma con il piombo con cui hanno massacrato migliaia di persone.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# michelapalombo 2012-01-19 19:26
Questo articolo non è riuscito a convincermi.
Se il problema fosse davvero quello di eliminare le Banche Centrali di Stato allora i futuri piani di guerra degli USA dovrebbero oggi includere anche le seguenti nazioni (ne cito solo alcune abbastanza significative): CINA, RUSSIA, GIAPPONE, INDIA e BRASILE.
Beh... vi sembra credibile? Qualcosa in questo articolo non mi torna.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# raff 2012-01-19 23:22
Citazione michelapalombo:
Questo articolo non è riuscito a convincermi.
Se il problema fosse davvero quello di eliminare le Banche Centrali di Stato allora i futuri piani di guerra degli USA dovrebbero oggi includere anche le seguenti nazioni (ne cito solo alcune abbastanza significative): CINA, RUSSIA, GIAPPONE, INDIA e BRASILE.
Beh... vi sembra credibile? Qualcosa in questo articolo non mi torna


E infatti i piani americani di guerra (o quantomeno di "regime change") prevedono anche Russia e Cina. Vedi qua cosa dice Kissinger in proposito:

"SATIRA: Henry Kissinger: "Se non riesci a sentire i tamburi di guerra allora devi essere sordo"

Kissinger, il più famoso esperto vivente sull'arte di governare internazionale

di Alfred Heinz
Global Research
dailysquib.co.uk (giornale satirico)

NEW YORK Stati Uniti Con una notevole ammissione l'ex Segretario di Stato dell'era Nixon, Henry Kissinger, rivela ciò che sta accadendo in questo momento nel mondo e in particolare in Medio Oriente.
Parlando dal suo lussuoso appartamento di Manhattan, l'anziano statista, che compirà 89 anni a maggio, con la sua analisi della situazione attuale, è molto più avanti del forum mondiale di geo-politica ed economia.
"Gli Stati Uniti stanno battendo Cina e Russia, e l'ultimo chiodo nella bara sarà l'Iran, che è, naturalmente, l'obiettivo principale di Israele. Abbiamo permesso alla Cina di aumentare la sua forza militare e alla Russia di riprendersi dalla sovietizzazione , per dare loro un falso senso di spavalderia, questo creerà un crollo più veloce per tutti loro insieme. Siamo come un tiratore sveglio che sfida l'inesperto a prendere la pistola, ma quando ci prova, è bang bang. La prossima guerra sarà così grave che una sola superpotenza può vincere, e siamo noi gente. È per questo che l'UE ha tanta fretta di formare un superstato completo perché sanno che sta arrivando, e per sopravvivere, l'Europa dovrà essere un unico Stato coeso. La loro urgenza mi dice che loro sanno benissimo che la grande resa dei conti è alle porte. Oh quanto ho sognato questo momento delizioso".

"Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo".

Il Signor Kissinger ha poi aggiunto: "Se sei una persona comune, allora puoi prepararti per la guerra spostandoti verso la campagna e mantenendo una fattoria, ma devi portare con te le armi, perchè ci saranno in giro orde di affamati. Inoltre, anche se l'elite avrà i suoi ripari e rifugi speciali, deve essere altrettanto attenta durante la guerra, come i civili semplici, perché anche i loro rifugi possono essere compromessi".
Dopo una pausa di alcuni minuti per raccogliere i suoi pensieri, il signor Kissinger, ha continuato:

"Abbiamo detto ai militari che avremmo dovuto prendere più di sette Paesi del Medio Oriente per le loro risorse e hanno quasi completato il loro lavoro. Sappiamo tutti cosa penso dei militari, ma devo dire che questa volta hanno obbedito anche troppo. Resta solo l'ultimo gradino, cioè l'Iran che sarà davvero l'ago della bilancia. Per quanto tempo la Cina e la Russia possono stare a guardare mentre l'America fa il repulisti? Il grande orso russo e la falce cinese saranno risvegliati dal loro sonno e questo accadrà quando Israele dovrà combattere con tutte le sue forze e le sue armi per uccidere più arabi che può. Se tutto andrà bene come speriamo, la metà del Medio Oriente sarà israeliano. I nostri giovani sono stati addestrati bene più o meno nell'ultimo decennio sulle console dei giochi da combattimento, è stato interessante vedere il nuovo gioco Call of Duty Modern Warfare 3, che rispecchia esattamente ciò che avverrà nel prossimo futuro con la sua programmazione predittiva. I nostri giovani, negli Stati Uniti e in Occidente, vengono preparati perché sono stati programmati per essere buoni soldati, carne da cannone, e quando gli sarà ordinato di uscire in strada e combattere quei pazzi dei cinesi e russi, obbediranno agli ordini. Dalle ceneri noi costruiremo una società nuova, resterà solo una superpotenza, e sarà il governo mondiale che vince. Non dimenticare, gli Stati Uniti, hanno le armi migliori, abbiamo roba che nessun altra nazione ha, e diffonderemo quelle armi nel mondo, quando sarà il momento giusto".

Fine del colloquio. Il nostro giornalista viene scortato fuori dalla stanza dal sorvegliante di Kissinger".

Fonte: Global Research 11 Gennaio 2012
http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=28610
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# pelzen 2012-01-20 01:03
Ma ad uno squilibrato del genere cosa si potrebbe fare?
Mi meraviglia che sia adulato e che nessuno gli abbia aperto la bocca per riempirla con piombo fuso.
Ma è proprio vero quello che ho sempre sostenuto: pù avanti con gli anni è la gente, maggiormente vengono a galla gli spigoli ostici del carattere, le intolleranze, le aggressività, le cattiverie. Un uomo a 90 anni deve morire e non essere mantenuto in vita forzatamente quando esprime pensieri di questa bassezza (non che i miei siano superiori, ma sono risposta alla violenza delle sue parole).
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# nicolas 2012-01-20 10:33
Delirio paranoico di un vecchio pazzo rinchiuso nella sua torre d'avorio che non si rende conto quanto la realtà non sempre risponde ai suoi senili o puerili capricci. Per quanto coglioni i soldati prima o poi, davanti ad uno scenario di guerra atomica, si ricorderanno di essere uomini. E' una legge di natura.Le fantastiche armi, che saranno pure vere, metteranno gli uomini davanti al quesito shakespiriano rivisto: Esistere o non esistere! Questo è il dilemma.
Noi preghiamo perchè la scelta sia quella giusta.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# san 2012-01-20 12:59
Sono considerazione di un vecchio malato di mente.
Pensi al Vietnam piuttosto!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# michelapalombo 2012-01-20 18:32
Ciao Raff, ho letto l'articolo che mi hai citato ed anche in originale vi ho trovato delle stonature che sono state correttamente riportate dalla traduzione che hai proposto (per esempio quando il presunto Kissinger parla dei "crazy Chins and Russkies" cioè dei "pazzi cinesi e russi" usando termini da slang di strada).
La mia opinione personale è la seguente:
1) L'intervista a Kissinger è falsa.
2) Escludo che Henry Kissinger si metta volontariamente a "rivelare" o, men che meno, "ammettere" alcunchè di importante (a meno che "ammetta" scientemente il falso).
3) Escludo che Henry Kissinger, per descrivere i suoi pensieri, usi terminologie di basso slang.
4) Escludo che Henry Kissinger si metta (anche se ha ben 89 anni) a fare discorsi palesemente ridicoli come quello relativo ai giovani americani "ben addestrati dai videogiochi di guerra".
5) Escludo che gli Stati Uniti abbiano armi che altri (soprattutto la Cina che oramai, anche nel campo della ricerca universitaria, ha superato gli USA e tutti gli altri) non hanno. E anche nel caso (per me non dato) che le avessero... sarebbero così incredibilmente stolti da iniziare l'ultima guerra del genere umano?
Per tutti questi motivi... ti ringrazio di aver dedicato del tempo a commentare il mio pensiero però non mi hai convinto e quindi, umilmente, resto della mia opinione.
Ciao.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# raff 2012-01-21 00:22
Ciao michelapalombo, ammetto che anch'io ho avuto le tue stesse perplessità circa l'autenticità dell'intervista, sia per i toni usati dal "rispettabile interlocutore" sia per certi accenni ai giochi di guerra, dei quali però non bisogna dimenticare che hanno avuto ed hanno una funzione "pedagogica" per le nuove generazioni. Resta tuttavia il fatto che il quadro d'insieme, tracciato da Mr Kissinger è perfettamente coerente con gli sviluppi attuali della situazione internazionale ed economica, politica e militare degli Stati Uniti.
"Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo", dice Kissinger, si dimentica di aggiungere che "chi controlla il denaro, controlla il mondo" ed è ciò su cui si sta giocando la vita e la morte delle nazioni e il futuro dell'umanità, come giustamente sostengono il Direttore Blondet e anche F. William Engdahl su GlobalResearch del 13 gennaio 2012:

Gli Stati Uniti oggi sono una superpotenza nucleare fallita de facto. Il ruolo del dollaro come valuta di riserva globale non è mai stato così contestato dai tempi di Bretton Woods, nel 1944. Questo ruolo e quello degli Stati Uniti di potenza militare mondiale assoluta, furono le basi del secolo dell’egemonia statunitense dal 1945. Indebolendo il ruolo del dollaro nel commercio internazionale e, infine, come valuta di riserva, la Cina è in procinto di stabilire relazioni bilaterali commerciali con il Giappone, cortocircuitand o il dollaro. La Russia sta facendo lo stesso con i suoi principali partner commerciali. La ragione principale per cui Washington ha lanciato una guerra monetaria totale aperta contro l’euro, alla fine del 2009, è impedire la minaccia crescente, dalla Cina e da altre nazioni, che si allontanino dal dollaro prendendo l’euro come valuta di riserva. Questo non è un compito facile. In realtà Washington può finanziare le sue guerre in Afghanistan, Iraq, Libia, Siria e altrove, per il fatto che la Cina e altre nazioni con un surplus commerciale, investono il loro surplus di dollari in titoli di Stato degli Stati Uniti, con l’acquisto del debito degli Stati Uniti. Se questo dovesse cambiare anche di poco, causerebbe un notevole aumento dei tassi di interesse negli USA e la pressione finanziaria su Washington diventerebbe enorme.
Di fronte ad una crescente erosione del suo status di unica superpotenza mondiale, Washington si rivolge ora sempre più alla forza militare dura e pura per mantenere il suo status. Per questo per avere successo, deve essere neutralizzati Russia e Iran e Cina. Questa sarà la chiave nell’agenda del presidente degli Stati Uniti a venire, chiunque sia.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# nicolas 2012-01-21 07:13
A meno che gli americani non si accorgano della "dottrina RON Paul". Il quale, anche se non vince le primarie, qualcosa di consistente avrà pure seminato nel popolo americano.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# frank10 2012-01-24 23:28
Ma nel titolo originale (e anche all'interno dell'articolo) c'è scritto: "ACCURATE SATIRE"...
E' una satira, non una vera intervista!
Non avrebbe mai potuto parlare veramente così (anche se quelle cose le pensa o sono verosimili).
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# VALFRED 2012-01-20 15:44
Citazione michelapalombo:
Questo articolo non è riuscito a convincermi.
Se il problema fosse davvero quello di eliminare le Banche Centrali di Stato allora i futuri piani di guerra degli USA dovrebbero oggi includere anche le seguenti nazioni (ne cito solo alcune abbastanza significative): CINA, RUSSIA, GIAPPONE, INDIA e BRASILE.
Beh... vi sembra credibile? Qualcosa in questo articolo non mi torna


Calma, una ciliegia tira l'altra, e l'appetito vien... mangiando, no?
Che il controllo delle Banche Centrali sia fondamentale lo si capisce dal trattamento che riservano all'Ungheria, solo per aver cercato di mettere un minimo di controllo da parte dello Stato sulla Banca d'Ungheria; per quanto riguarda il Giappone, è una colonia esattamente come l'Europa, non da nessun fastidio; l'India è molto condiscendente, direi molto aperta: sotto osservazione; Russia e Cina sono bocconi molti grossi, vanno affrontati con una certa prudenza, bisogna prima fare il vuoto attorno, e indebolirli all'interno, un passetto alla volta e (forse) ci arrivano anche a loro; sei convinta ora di qual'è il vero problema? Il dominio della moneta creata dal nulla? Il segno della bestia senza il quale non si può vendere nè comprare?
Incredibile? Leggi bene Pound, Auriti e... Blondet, poi ne riparliamo!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Vitoparisi3 2012-01-19 19:34
Alla stessa maniera stanno facendo chiudere tutte le aziende a carattere familiare, mediante la finanza. Non vogliono autonomie, ad alcun livello, per cui eliminano i contanti. Queste sono le ragioni vere degli interventi. Le altre ragioni non consistono. Questo articolo ha centrato le causali.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Hermann 2012-01-19 20:45
Si stanno moltiplicando, almeno dalle mie parti, gli odiosissimi "centri commerciali": luoghi orribili, ricettacolo di intere famigliole specie di sabato o di domenica, che quivi trascorrono la giornata, facendo acquisti inutili e rimpinzandosi di hamburger e sandwich. Questo non accade solo durante l'inverno, ma tutto l'anno, Ferragosto compreso. Ora, i provvedimenti di questo inqualificabile governo tendono, tra l'altro, ad abolire tutta la piccola e media distribuzione: il negozietto a gestione familiare sarà obbligato a chiudere o a turni di lavoro impossibili (domeniche comprese: ma la domenica non era il giorno da dedicare al Signore?) i centri storici - guardo sempre a casa mia - saranno pieni solo di negozi di moda, occhiali, profumerie. Come i banchieri della finanza mondiale globalista e antiumana mirano a zittire chi non si allinea, così nel mediocre e condominiale cortile di casa nostra i nostri politicanti (ministri, parlamentari, consiglieri provinciali, regionali, comunali, di quartiere) puntano a distruggere quanto di ancora sano resta: una passeggiata tra i nostri meravigliosi borghi, le vecchie botteghe, i vecchi mestieri. Tornando all'articolo del Direttore, preciso e documentato come sempre, trovo molto bella la foto di Obama, non dimentichiamolo , Nobel per la Pace...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# michelapalombo 2012-01-20 18:37
Condivido buona parte del tuo pensiero ma ti ricordo una cosa che secondo me è molto importante: i centri commerciali vengono costruiti perchè la gente (libera di comportarsi come meglio crede) ci entra e ne usufruisce.
Se nessuno entrasse in un centro commerciale allora, molto probabilmente, essi non verrebbero costruiti.
Allora, forse, il problema non sta nei centri commerciali ma in come è strutturata la natura umana.
Cosa ne pensi?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# AlexFocus012 2014-08-18 15:18
Cara sig.ra michelapalombo, sono compiaciuto che ci sia ancora qualcuno in grado di sfoggiare tanta ingenuità, anche se mi dispiace costatare che persino tra i lettori di FDF vi sia un tal genere di individuo.
I centri commerciali NON sono certo costruiti per aumentar la libertà dei cittadini: infatti i cittadini che operano sul territorio portando avanti una piccola impresa familiare sono brutalmente spazzati via in un ampio raggio intorno ai centri commerciali.
E, poi, quando un centro commerciale fallisce/chiude NON si riforma quel tessuto di negozi che vi era prima (un pò come succede con un edificio in cemento armato: una volta abbattuto, per riformare l'humus originario ci vogliono circa 1'000 anni).
No, cara signora, i centri commerciali sono costruiti per ragioni più sordide: speculazione su terreni (magari "agricoli", quindi acquistati ad un tozzo di pane) che, una volta trasformati in "suolo edilizio" possono esse rivenduti ad un prezzo molto superiore.
Oppure come riciclaggio di denaro sporco.
Oppure per consentire altre operazioni, come triangolazione con stati sottoposti ad embargo.
Oppure come "macchinette distributrici" di tangenti.
Lei crede davvero che la gente sia libera di comportarsi?
Oggi, nel 2014?
In una società "moderna" sottoposta a continua disinformazione , persuasione occulta, martellamento pubblicitario?
Senza più nemmeno quelle sane forme di comunicazione interpersonale che si intrecciavano nella "agorà" (cioè la pubblica piazza)?
Senza una vera koinè (la comunità che si parlava, guardandosi negli occhi, invece di stare tutti con lo sguardo basso sul cellulare strafico)?
No, cara signora, eravamo molto più liberi nelle società agricole...

A proposito, ho parlato riferendomi a lei, di "individuo" ma mi deve perdonare: io credo ch invece sarebbe più esatto indicarla come "persona" nel senso latino.
Cioè quella maschera che indossavano gli attori nelle commedie o nelle tragedie, per assumere un ruolo ed una voce diversa dalla propria.
La sua maschera è un bel pò ottimista e, con aforisma che amo ripetere "Gli ottimisti pensano che questo sia il miglior modo possibile, i pessimisti hanno paura che sia vero".
E non pensi che gli ottimisti siano meglio dei pessimisti, perchè questi ultimi, in genere sono già pronti a cambiare qualcosa per migliorare il mondo.
Sì, magari noi pessimisti siamo un pò "rompi..glioni" ma il dissenso fa andare avanti il mondo, mentre un consenso universale avrebbe lasciato la Terra all'età della pietra, senza nemmeno la ruota.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# medicialberto 2012-01-19 23:05
Iran is NOT our enemy: http://www.youtube.com/watch?v=9nPzCC4l4zo
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# EsseDueComo 2012-01-20 03:13
Citazione raff:
Citazione michelapalombo:
Questo articolo non è riuscito a convincermi.
Se il problema fosse davvero quello di eliminare le Banche Centrali di Stato allora i futuri piani di guerra degli USA dovrebbero oggi includere anche le seguenti nazioni (ne cito solo alcune abbastanza significative): CINA, RUSSIA, GIAPPONE, INDIA e BRASILE.
Beh... vi sembra credibile? Qualcosa in questo articolo non mi torna


E infatti i piani americani di guerra (o quantomeno di "regime change") prevedono anche Russia e Cina. Vedi qua cosa dice Kissinger in proposito:

"SATIRA: Henry Kissinger: "Se non riesci a sentire i tamburi di guerra allora devi essere sordo"
Kissinger, il più famoso esperto vivente sull'arte di governare internazionale
di Alfred Heinz
Global Research
dailysquib.co.uk (giornale satirico)

NEW YORK Stati Uniti Con una notevole ammissione l'ex Segretario di Stato dell'era Nixon, Henry Kissinger, rivela ciò che sta accadendo in questo momento nel mondo e in particolare in Medio Oriente.
Parlando dal suo lussuoso appartamento di Manhattan, l'anziano statista, che compirà 89 anni a maggio, con la sua analisi della situazione attuale, è molto più avanti del forum mondiale di geo-politica ed economia.
"Gli Stati Uniti stanno battendo Cina e Russia, e l'ultimo chiodo nella bara sarà l'Iran, che è, naturalmente, l'obiettivo principale di Israele. Abbiamo permesso alla Cina di aumentare la sua forza militare e alla Russia di riprendersi dalla sovietizzazione , per dare loro un falso senso di spavalderia, questo creerà un crollo più veloce per tutti loro insieme. Siamo come un tiratore sveglio che sfida l'inesperto a prendere la pistola, ma quando ci prova, è bang bang. La prossima guerra sarà così grave che una sola superpotenza può vincere, e siamo noi gente. È per questo che l'UE ha tanta fretta di formare un superstato completo perché sanno che sta arrivando, e per sopravvivere, l'Europa dovrà essere un unico Stato coeso. La loro urgenza mi dice che loro sanno benissimo che la grande resa dei conti è alle porte. Oh quanto ho sognato questo momento delizioso".

"Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo".

Il Signor Kissinger ha poi aggiunto: "Se sei una persona comune, allora puoi prepararti per la guerra spostandoti verso la campagna e mantenendo una fattoria, ma devi portare con te le armi, perchè ci saranno in giro orde di affamati. Inoltre, anche se l'elite avrà i suoi ripari e rifugi speciali, deve essere altrettanto attenta durante la guerra, come i civili semplici, perché anche i loro rifugi possono essere compromessi".
Dopo una pausa di alcuni minuti per raccogliere i suoi pensieri, il signor Kissinger, ha continuato:

"Abbiamo detto ai militari che avremmo dovuto prendere più di sette Paesi del Medio Oriente per le loro risorse e hanno quasi completato il loro lavoro. Sappiamo tutti cosa penso dei militari, ma devo dire che questa volta hanno obbedito anche troppo. Resta solo l'ultimo gradino, cioè l'Iran che sarà davvero l'ago della bilancia. Per quanto tempo la Cina e la Russia possono stare a guardare mentre l'America fa il repulisti? Il grande orso russo e la falce cinese saranno risvegliati dal loro sonno e questo accadrà quando Israele dovrà combattere con tutte le sue forze e le sue armi per uccidere più arabi che può. Se tutto andrà bene come speriamo, la metà del Medio Oriente sarà israeliano. I nostri giovani sono stati addestrati bene più o meno nell'ultimo decennio sulle console dei giochi da combattimento, è stato interessante vedere il nuovo gioco Call of Duty Modern Warfare 3, che rispecchia esattamente ciò che avverrà nel prossimo futuro con la sua programmazione predittiva. I nostri giovani, negli Stati Uniti e in Occidente, vengono preparati perché sono stati programmati per essere buoni soldati, carne da cannone, e quando gli sarà ordinato di uscire in strada e combattere quei pazzi dei cinesi e russi, obbediranno agli ordini. Dalle ceneri noi costruiremo una società nuova, resterà solo una superpotenza, e sarà il governo mondiale che vince. Non dimenticare, gli Stati Uniti, hanno le armi migliori, abbiamo roba che nessun altra nazione ha, e diffonderemo quelle armi nel mondo, quando sarà il momento giusto".

Fine del colloquio. Il nostro giornalista viene scortato fuori dalla stanza dal sorvegliante di Kissinger".

Fonte: Global Research 11 Gennaio 2012
http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=28610


Attenzione però che l'articolo sopra richiamato finisce con la seguente frase.
"N. B.: Questo articolo è solo satirico anche se sembra vero"

vedi:
http://ilupidieinstein.blogspot.com/2012/01/henry-kissinger-non-riesci-sentire-i.html
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Carolan 2012-01-21 23:37
Appunto, ma la gente sa leggere? Quello è solo un giornale satirico...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# AlexFocus012 2014-08-17 09:35
@ EsseDueComo
@ Carolan

Mi pare che se si leggesse quel che si dicono (e scrivono) i neocon-sionisti nelle varie riunioni Bildrberg, Aspen, Trilateral, etc. queste cose si troverebbero facilmente. Chi le riporta, ovviamente, si para le spalle affermando che "è solo satira" ma il conenuto di quelle dichiarazioni si trova nelle AZIONI di questi delinquenti internazionali, degni emuli dei pirati da cui sono partiti nei secoli scorsi.
E' tutto vero!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# bizza 2012-01-20 17:21
Il mio vecchio parroco mi ha detto che le redini della storia sono nelle mani della santa Madre di Dio, Maria Santissima. Spiegatelo ancora una volta ai giudei, Kissinger compreso. ricordate!
Vedrete il figlio dell'uomo assiso alla destra del Padre, venire tra le nubi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Luigi B. 2012-01-21 00:13
Di Saddam e Gheddafi già si sapeva che la loro idea di abbandonare il dollaro era stata pure la loro condanna, ma scovare esplicite ammissioni dei banksters che le Banche Centrali indipendenti siano il nemico principale, questa è la tessera mancante del mosaico. Un colpo di ottimo giornalismo, complimenti ancora una volta.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# milvus 2012-01-21 12:49
Prima ancora delle idee di Saddam e di Ghedaffi di passare all'euro nelle transazioni petrolifere, bisogna tenere conto del senso che hanno nella società le tasse, le imposte, specie in quella americana, da dove è iniziata la bancarotta. A che cosa serve un contributo se lo stato americano preleva al cittadino e poi da subito 700.000.000.000 11 zeri! Alle banche! Ed ai finanzieri che sono poi gli stessi che hanno rotto per sempre l'economia ordinata, lasciando però altretanti miliardi di persone in povertà completa, mentre loro si spendono miliardi come pare e piace?
Un governo, una repubblica, un funzionario, una struttura qualunque che si dica nazione, popolo, che vota, democraticament e come lui immagina sia la sua democrazia, e dice no, loro... poi dicono sempre sì! Come mai?
Per decidere a favore delle banche, centrali, periferiche, non importa, ma che siano banche.
La risposta sarebbe semplicissima, non foraggiare più il cavallo d'erba fresca! Farlo morire di fame, pensare al bene comune di cavalli di razza normali, ora se il cavallo è "viziato!" beh! questo è affar suo! Un cavallo viziato, non pensa a lavorare onestamente, ed in Iran, appunto,come spiega il direttore, l'atomica sostitusce il petrolio e non esistono pericoli per il mondo, tutti lavorano per un progetto e per il bene comune.
Il lavoro è essenziale all'uomo sociale, perchè associa le persone di buona volontà nelle regole, nel volerle compiere, negli accordi, nelle volontà di fare del bene. Non c'è una legge che ci obblighi a mangiare per sopravvivere, allora anzichè inforcare un fucile tutti i giorni, andare a cacciare una mucca, andiamo dal macellaio (se lo troviamo!), gli diamo i soldi e lui ci incarta la carne dell'animale che ci piace, quei soldi che gli diamo, sono il premio dato a noi per aver fatto altro, in altro senso, invece di cacciare barbaramente ed incivilmente una mucca. In America ci sono già!ZZZZZZZZZZZ ZZZZZZZZZZZZZZZ ZZZZZZZZZZ
Ciò serve a stabili obbiettivi comuni,coordina re il caos che ne deriva e che regna.C'è chi ancora prende salari bassi rispetto alla competenza di un lavoro,anche in Cina,Russia,Bra sile,in Italia stessa,suppongo .Per esempio,noi abbiamo,rispett o ad altri paesi europei,infinit e catene di negozi di abbilgiamento,s opratutto femminile,però nel tessile i salari sono bassi per chi lavora nel settore,soggett o a parecchio sfruttamento.Questo capita perchè gli accordi sociali sono sbagliati alla fonte,si può fare molto "nero".Però ciò succede in tempi di neoliberalismo competitivo!ma a che cosa serve alla società che tale genere di negozio sia competitivo? se i salari di chi confeziona gli abiti scende sempre al minimo di vita tollerabile? alle banche?
Non credo che la società umana si debba servire di tanti vestiti,accesso ri,soltanto,ma è quel gruppo di finanzieri che vuole che i salari restino da fame,avere un gruppo di schiavi per poi farli morire e sostituirli con altri.
E gli operai,e le altre persone che lavorano in altri settori? che cosa fanno? Se i lavoratori di una società civile,non sono coordinati,allo ra arriva il caos,dentro il caos le probabilità aumentano di essere benficiati singolarmente,m entre se si arriva a "strutture armate",come desiderano i barbari americani o usraeliani,allo ra,chi è fuori dallo schema,avrebbe zero possibilità.Questo varrebbe in genere per qualunque società basata sul lavoro dell'uomo,sul bene comune.
L'Iran credo sia l'ultima tule,come la chiamò Cesare,nelle sue conquiste,che sia veramente una nazione che meriti molto,dignitosa ,che debba difenderea qualunque prezzo tutto ciò che Israele ed i suoi deliri ha spazzato con un colpo di ramazza dal resto delle democrazie.Purtroppo,come possiamo osservare qui,il concetto di lavoro dell'uomo,che il prete a messa dice quando solleva l'ostia consacrata,stà essendo disotorto in fretta con uno sforzo dialettico immane e senza precedenti,con spettacoli,visi te di rabbini,per dimostrare cose che "vorrebbero essere come volgiono loro",ma tutto stà nell'applicare i criteri appunto cristiani,per non essere coinvolti emozionalmente e restare sui concetti che la Santa Romana chiesa ci insegnò per difenderci dai Barbari e dalle loro invasioni.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Libreria Ritorno al Reale

EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.

Servizi online EFFEDIEFFE.com

Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.

Lettere alla redazione : Scrivi a
EFFEDIEFFE.com

Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE

Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.



Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com

Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.

RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds

effedieffe Il sito www.effedieffe.com.non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata", come richiede la legge numero 62 del 7 marzo 2001. Gli aggiornamenti vengono effettuati senza alcuna scadenza fissa e/o periodicità