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Rothschild lascia l’Europa – Il Guscio Svuotato
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Ora si capisce perchè nemmeno un membro della famiglia Rockefeller non è al Bilderberg, di cui è fondatrice. Aveva di meglio da fare. Da Repubblica: «Rockefeller e Rothschild. Due delle più grandi dinastie industriali al mondo, la prima in America, la seconda in Europa, hanno deciso di unire almeno in parte le loro forze per formare una partnership strategica’».

I giornali italiani trattano la notizia come un fatto di colore. Il Financial Times, in un’intervista in ginocchio a Lord Jacob Rothschild («filantropo, mecenate») almeno fa capire molto di più. La RIT Capital Partners – la holding finanziaria del vecchio Rothschild di Londra, un «trust d’investimento» da 1,9 miliardi di sterline – prende una quota del 37% della Rockefeller Financial Services, la holding d’investimento della storica dinastia americana del petrolio e delle banche: «I due gruppi collaboreranno in acquisizioni e fondi d’investimento terzi».

Il perchè, si degna di spiegarlo Jacob Rothschild al (suo) giornale: «Gli Stati Uniti sono in vantaggio. Avere una forte presenza in USA è di estrema importanza».

Sono in vantaggio (has an edge) sulla vecchia Europa, naturalmente: Gli USA, continua Jacob Rothschild, «hanno avuto la grandissima fortuna di quelle grandi risorse in scisti bituminosi e gas, e possono diventare la nuova Arabia Saudita dei prossimi 50 anni». Perchè il vecchio pensa che l’Europa non possa dare più molto all’alta finanza: «Sappiamo tutti che lEuropa attraverserà un periodo nero per i prossimi cinque-dieci anni». E diciamo pure venti o trenta.

Da qui l’essenziale necessità di avere «una forte testa di ponte» in USA, qualcosa che i suoi antenati non erano riusciti ad ottenere nel 19° secolo. È per questo che il suo RT Capital Partners (che il Rothschild controlla benché ne possieda una quota di minoranza, del 18%) già da tempo aveva una esposizione minima sull’euro, e da un anno ha preso posizione allo scoperto (short) sulla travagliata moneta comune, in pratica puntando a lucrare dal suo crollo.

Anche Londra, sede delle storiche speculazioni, è sostanzialmente abbandonata: «Siamo diventati un gruppo meno britannico, meno provinciale», dice il Rothschild; mentre tanti, anche nella finanza, sono in difficoltà in un Occidente che deve smaltire un enorme indebitamento e una catena d’insolvenze, la finanziaria di lord Rothschild s’è lanciata in una strategia d’espansione globale. Per esempio, ha appena annunciato la creazione di un «private equity fund» insieme con il Creat Group, uno dei più grossi conglomerati finanziari cinesi, che investe in aziende cinesi leader di mercato.

Dunque un classico della storica strategia Rothschild: più le crisi sono gravi, più chi è fornito di capitali farà buoni affari accaparrandosi beni produttivi nell’economia reale per un boccone di pane.

E la RIT ha «capitali propri per 1,7 miliardi di sterline e poco debito», sicchè è nella posizione migliore per profittare della più grande depressione mondiale. Per rafforzare la base di capitale ormai necessaria nel colossale mercato globale, apprendiamo, Jacob Rothschild sta unendo di nuovo i rami sparsi della famiglia: ha appena stabilito una joint-venture «per cooperare in investimenti futuri» con «la banca franco-svizzera Edmond de Rothschild» (sedi a Parigi e a Ginevra), una privatissima (non quotata) banca di gestione di attivi guidata dal barone Benjamin de Rothschild, figlio del fondatore Edmond e parente dell’inglese Jacob. Ed ha anche ripreso i più cordiali accordi con il cugino Sir Evelyn de Rothschild, proprietario dell’Economist (la bibbia del liberismo per tutti i seguaci della dogmatica Adam Smith) ma soprattutto capo della NM Rothschild, la storica finanziaria fondata dal capostipite Nathan Meyer Rotschild, che accumulò la sua colossale fortuna nel 1815, quando comprò a man bassa titoli del debito pubblico britannico, avendo avuto in anticipo dai Rothschild, insediati in Francia e Germania, la notizia della disfatta di Napoleone a Waterloo.
Sir Jacob e sir Evelyn litigarono nel 1980; ora sono tornati in buoni rapporti di alleanza, in vista dei sicuri profitti da super-crisi.

Quel che il Financial Times chiama delicatamente il non riuscito tentativo dei Rothschild di stabilire una «solida testa di ponte in USA nel 19° secolo» va riferito alla Guerra Civile americana, quando i Rothschild di Londra finanziavano il Nord, e i Rothschild di Parigi finanziavano il Sud. A corto di fondi, Lincoln scoprì che la finanza internazionale (Nathan Rothschild era adesso capo della Banca d’Inghilterra) era pronta a prestargli denaro a tassi dal 24% al 36%: si sa, il «rischio-Paese» era alto, lo spread del debito pubblico nordista doveva salire. Come noto, Lincoln fece stampare 450 milioni dollari di Stato, su cui la nazione non pagava interessi ai banchieri.

Da Londra Lord Goschen (di famiglia d’affaristi «d’origine tedesca», direttore della Banca d’Inghilterra: insomma un ventriloquo dei Rothschild) fulminò dal Times: «Se questa malefica politica finanziaria, che ha origine nel Nord America, durerà fino a diventare istituzionale, allora uno Stato si fornirà della propria moneta senza costo. Pagherà il suo debito e vivrà senza debito... Un simile Stato deve essere distrutto, o distruggerà ogni monarchia nel mondo». Lincoln dal canto suo ebbe a dichiarare: «Ho due grandi nemici, la armata del Sud di fronte a me, e i banchieri alle mie spalle. Dei due, i nemici più grandi sono i banchieri». Poi fu ucciso da quella caratteristica figura del folklore americano, che ha nome «the Solitary Assassin» (1).

Resta il fatto che il nome Rothschild ebbe cattiva stampa in USA, e ciò ostacolò lo stabilimento della testa di ponte. Anche perchè i Rockefeller, in grande ascesa con i loro oligopoli (ferrovie, petrolio, banche) badavano a tener lontano dal loro cortile di casa un così pericoloso competitore. Il che non impedì che i due gruppi collaborassero in Paesi terzi per eliminare i concorrenti di entrambi, per esempio nell’Azerbaijan petrolifero prima di Lenin (2).

Sicchè in qualche modo i Rothschild, come l’astro che tutti ci illumina, tornano al punto di partenza avendo completato la loro rivoluzione orbitale: uniscono la famiglia e da «europei» diventano globali facendosi «americani» perchè l’America «has an edge», un vantaggio in più rispetto alla vecchia Europa.

Il Bilderberg, che hanno fondato negli anni della guerra fredda, perde importanza (3): dopotutto, è un consesso «atlantico», e la fusione Rothschild-Rockefeller ha già un piede in Cina. Non c’è più niente da guadagnare, dal vecchio continente. Del resto, lo lasciano nelle mani di persone fidate; non sono i più intellettualmente acuti – come Mario Monti, o Draghi, o gli eurocrati – ma devono solo gestire il declino storico del guscio ormai vuoto, badando che non nasca qualche «dittatura populista».

«The End is nigh», la fine è vicina: così il sito ZeroHedge interpreta la storica fusione (Is The End Nigh: Rockefellers And Rothschilds Merge). Certo è che, loro, sono pronti ad affrontare il nuovo mondo, l’inimmaginabile mondo che resterà dalle macerie dell’Occidente, del suo capitalismo terminale suicida, e perfino della finanza speculativa con la sua forza selvaggia, indomabile. Un mondo diverso da tutto quel che abbiamo conosciuto.

S’è provato a descriverlo Raoul Pal, un creatore di edge funds, in poche tavole. (Former Hedge Funder Presents A Terrifying Vision Of THE END GAME)

LOccidente entra nella seconda recessione nel corso della attuale Depressione; e nessuna delle economie del G20 ha il motore della crescita acceso, tutte sono in stallo contemporaneamente.

I dieci Stati con il più grosso debito pubblico hanno debiti sommati pari al 300% del prodotto interno lordo mondiale.

La storia ci insegna che quando occorre una bancarotta sovrana, altre seguono in effetto-domino.

In Europa, i governi hanno ben poco fiato rimasto persalvarela prima loro banca che fallirà; dunque il primo grande fallimento bancario trascinerà il fallimento del sistema bancario europeo, e infine degli Stati europei. Non ci sono freni per bloccare il processo’.

E la bancarotta degli Stati non è in sè il peggio. Il vero problema è che i 70 trilioni di dollari del debito dei primi dieci Paesi (G-10) servono come collaterale per 700 trilioni di derivati... Pari al 1200% del PIL mondiale.

E come credere che Giappone e Cina non saranno i prossimi? E gli USA sopravviveranno senza danno?

È il Grande Reset.

Il collasso bancario globale significa che non ci sarà credito commerciale, nè finanziamento per i trasporti navali, nè per gli agricoltori, niente leasing, non più mercati dei titoli, niente.

I mercati stanno comprendendo che nè il Quantitive Easing, nè i prestiti all1% alle banche, nè lo EFSF, sono in grado di frenare il collasso. Quando Spagna e Italia dovranno nazionalizzare le banche, mettendo i debiti delle banche a carico del debito pubblico sovrano, saranno chiuse fuori dai mercati. Non avranno più compratori dei loro BTP o Bonos.

Tutto il denaro possibile si rifugerà in titoli pubblici di USA, Germania e inizialmente di Gran Bretagna e di Giappone, a interessi dell1%. Tutte le operazioni shortsaranno vietate, come i CDS e i derivati.

Non resteranno più che il dollaro e loro’.

Ancora sei mesi per proteggersi. Pensate ai rischi delle controparte che non pagherà, ai rischi di custodia, e ai rischi di cassaforte e affidamento dei beni: ‘Ricordatevi che niente e nessuno è fidato. Indosssate lelmetto e acquattatevi fino a quando il nuovo mondo emergerà.

Se sopravviverete, vedrete che i Rothschild e i Rockefeller saranno già lì ad attendervi. Più ricchi di prima.




1) Fatto molto istruttivo per chi soffre oggi la restrizione del credito che aggrava la recessione, anche dopo l’omicidio di Lincoln le banche creditrici imposero una politica di «risanamento del bilancio» pubblico che consistè in una durissima deflazione: il circolante, che in USA nel 1866 ammontava a 50,46 dollari per ogni cittadino americano, nel 1876 non era che di 14,60 dollari pro capite. E nel 1887, era ridotto a 6,6 7 dollari a testa. Risultato, un ventennio di recessione e rigore, miseria, disoccupazione, fallimenti e insolvenze a catena.
2) In Azerbaijan, i fratelli Nobel, svedesi, avevano inaugurato l’era petrolifera nel 1873: l’Azerbaijan era il Paese più ricco del mondo e la sua capiitale Baku, la più prospera. Nel 1883, entrarono in scena le compagnie petrolifere dei Rothschild, subito seguite dalla Standard Oil di Rockefeller. Si fecero una dura concorrenza, finchè Rockefeller disse basta: «La competizione è un peccato!», sancì questo gran sacerdote del libero mercato. Si doveva fare un cartello, altrimenti i prezzi del greggio sarebbero scesi troppo limando i profitti. I Nobel non ci stavano. La situazione fu risolta solo nel 1920 dal compagno Trotzky, notoriamente finanziato da Wall Street (Schiff, Warburg, Morgan); la sua Armata Rossa occupò l’Azerbaijan con immani eccidi dei «capitalisti» locali, e regalò al fortunato Paese il socialismo realizzato (come oggi i neocon espandono la democrazia nei Paesi islamici). I fratelli Nobel persero tutto, e a stento salvarono la vita; le perdite dei Rothschild e dei Rockefeller furono più che compensate dai loro profitti, lucrati altrove, per il rincaro del greggio. Dunque, quando nel 1999 diedero al loro protetto Khodorkovsky i 250 milioni di dollari con cui comprò la Yukos, ossia l’intero conglomeraro petrolifero sovietico, i Rothschild in qualche modo si riprendevano quel tesoro a cui avevano aspirato dal tardo ‘800.
3) Le figure di secondo piano del Bilderberg di quest’anno dicono molto. Il giornalista Jim Tucker, che ha qualche entratura all’interno, ha però riferito che i presenti sono preoccupati da Ron Paul. Un membro non identificato del Bilderberg ha espresso l’augurio seguente: «Mettere Ron Paul e tutti i suoi sostenitori su un aereo con un pilota suicida islamico e tirarli giù tutti». Sono frasi da neocon, può averle dette Richard Perle. Ma le personalità di primo piano non si sarebbero mai abbandonate ad un simile sfogo di odio. Avrebbero agito. (Bilderberg Members Discuss Killing Ron Paul)



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Commenti  

 
# cgdv 2012-06-03 10:08
Caro Blondet, come hai scritto esattamente, costoro devono sempre badare che non sorga qualche dittatura populista che gli si opponga. Infatti dovrebbero impegnarsi, come hanno fatto e come fanno, per criminalizzarla e distruggerla con ogni mezzo o secondo i casi allearvisi, costi quel che costi all'umanità. Eventualità peraltro incredibilmente ed assolutamente previste nonché prescritte dai "falsissimi e famigerati Protocolli".
Giuliano
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# Franco_PD 2012-06-03 10:18
Un altro grande articolo di Blondet, che ci illustra in modo documentato lo stato delle cose. Non sono in grado di commentarlo per personali carenze di natura culurale economico-finanziaria. So però che non mi aiuta per nulla (e non lo dico certo per svilirlo o per mortificarne l'autore: ci mancherebbe...). E' come trovarsi su un aereo che sta lentamente precipitando ed avere accanto un esperto aeronautico che - con pacata efficienza - ti documenta e aggiorna su cosa sta succedendo e come ti sfracellerai al suolo.
Nel mitico film Ombre Rosse Ford mette in bocca al medico alcolizzato Boone una frase straordinaria: "Per vostra regola io non sono un filosofo, ma un fatalista: il proiettile o la bottiglia che un giorno dovranno porre fine alla mia terrena esistenza certo esistono in qualche posto, ma perché preoccuparmi del dove e del quando?". Nei tempi correnti non so se questa non possa assurgere a filosofia esistenziale: C'è qualcuno all'orizzonte? Risponde solo l'eco dal nulla. In altri tempi si palesarono movimenti e figure di spessore personale e carisma assoluti (e non parlo solo della MIA parte politica), ci furono GRANDI e specularmente opposti GROSSI animali politici. Che seppero comunque cambiare un corso degli eventi che sembrava già prestabilito. Oggi trovi solo microscopiche caccole di mosca. Neppure i nani e le ballerine di qualche decennio fa. Tra poco si sospirerà dicendo: "Poterne avere ancora...".
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# Antonio A. 2012-06-03 18:44
Ancora una volta mi trovo nelle condizioni di dovermi accodare alle ragionevoli considerazioni di Franco. Ma stavolta intendo mettere il tutto nero su bianco. Senza voler affatto sminuire l'incessante opera di eccelsa informazione portata avanti nostro amato Direttore, che anzi merita un plauso, s'intende.

Il Cinema poi, come spesso accade, racconta la realtà nei modi tanto più svariati quanto incisivi. Perché in questo eccesso di informazioni, seppur capitali, il sottoscritto fatica a scorgere la reale utilità. Sono più che ben disposto ad ammettere che possa trattarsi di un mio limite, ma se con una mano mi si mostra la Verità, mi aspetto che con l'altra mi si mostri una Via, non tanto una "soluzione". Ed invece, senza evidentemente gettare discredito su nessuno, mi pare pacifico che allo stato attuale nessuno abbia un piano utile anche solo ad ammortizzare la caduta. Ne prendo atto, ma tiro avanti.

Nel ritrovato far west dei nostri giorni, è certamente possibile che da qualche parte esista già o sia in via di costruzione il proiettile che mi spedirà all'altro mondo. Non posso escluderlo categoricamente , ma non sarà certo tale consapevolezza che mi metterà al riparo da esso. Preferisco le parole di Chi sosteneva di non pensar troppo al futuro, "perché ogni giorno ha già i suoi affanni".

Comprendo l'esitazione di Franco nel definire la filosofia da lui esposta come la più "conveniente" per i giorni che stiamo vivendo. Lo capisco perché quest'alone di fatalismo puzza pure a me. Tuttavia non ci vedo nulla di così perverso. Chi ha Fede, più o meno, coltiva con la realtà che lo circonda un rapporto del genere. Nulla a che vedere con la rassegnazione, però.

Anzi, lungi da me abbandonarmi ad uno sterile e forse inappropriato ottimismo, ma ci si prepari... potrebbe anche arrivare il momento in cui saremo chiamati a cose grandi. In epoche come la nostra ci sono alte probabilità che avvenga pure questo. Pronti a riceverlo, ma anche a schivarlo, questo proiettile, dunque.
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# ropegara 2012-06-03 19:36
Citazione Franco_PD:
In altri tempi si palesarono movimenti e figure di spessore personale e carisma assoluti (e non parlo solo della MIA parte politica), ci furono GRANDI e specularmente opposti GROSSI animali politici.
Che seppero comunque cambiare un corso degli eventi che sembrava già prestabilito


Le grandi figure sono assenti, ma in compenso ci sono una miriade di piccoli gruppi di umilissime persone, che attorno a veggenti e carismatici, pregano incessantemente per evitare la tragica deriva di un mondo che ha perso ogni contatto con il trascendente.
Maria Santissima e il Suo Divin Figlio non cessano di manifestarsi agli umili, agli ultimi, incoraggiandoli a sostenere gli sforzi del Cielo per la battaglia che si sta combattendo senza esclusione di colpi contro il nemico di sempre.
Dai numerosissimi messaggi, dettati ai veggenti di ogni latitudine, si evince che le prospettive di salvezza del mondo, sono affidate alle intense preghiere di ogni fedele, consapevole del ruolo che Iddio affida a ciascuno per la salvezza di se stesso e del prodigio divino che è la Terra e il genere umano.

Sono fermamente convinto, che sarà la preghiera e questi discreti angeli che per intercessione di Gesù e Maria Santissima, sconfiggeranno ogni tentativo di instaurare il regno dell'omicida fin dal principio,
Si mettano il cuore in pace i seguaci del principe del mondo, la riscossa sta maturando nei luoghi più impensabili e nei cuori dei miti, che per disposizione della beatitudine evangelica prenderanno in eredità la terra.
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# Antonio A. 2012-06-04 12:34
E così sarà, caro Ropegara.
Malgrado noi, mezzi resi inadeguati dalla nostra dura cervice.
Lui, Sua Madre ed i Suoi amici più cari non ci avrebbero esortato a quella gioia perenne che trova fondamento solo ed esclusivamente nella 'certezza'.

Il vero "guscio svuotato", verrebbe da dire, è il Cielo, non l'Europa. Se non ci fosse stato precluso quello, oggi verrebbe spontaneo sbottare in una sonora risata guardando le foto di individui come quelli mostrati in apertura d'articolo.

Ed invece ci incupiamo. In Psicologia dovrebbe esserci un processo che, magari impropriamente, definisco di "sostituzione". Se la Chiesa fosse in grado di recuperare quell'educazione all'immagine di cui per secoli fu maestra (e forse pure pioniera), oggi nulla ci spaventerebbe. Basterebbe opporre ad immagini così 'forti' delle altre, ancora più 'potenti'. Ci vorrebbe del tempo, forse pure una tecnica specifica, ma i risultati arriverebbero.

Alla miseria, agli stenti e alle ingiustizie di questo mondo, la Chiesa di qualche secolo fa rispose nel migliore dei modi. Come scrive Besançon nel suo capitale 'L'immagine proibità, fu l'inscrizione del concetto di immagine figurativa nel campo della Retorica a portare l'Arte e il suo influsso su un gradino altro e più alto. Si insegnava a credere e sperare raffigurando qualcosa che andava ben oltre le nostre qualità sensibili. L'immaginazione come senso aggiunto.

Tagliamo corto, troppo lungo l'argomento. Ma la "crisi della Chiesa" è essenzialmente "crisi della Forma", a partire dalla Liturgia. E non mi sento temerario se riscontro nella mancata capacità di uniformarsi alla Bellezza l'errore (voluto?) più grande che Gerarchia ecclesiale commette ostinatamente da circa sessant'anni a questa parte. Crisi economiche, guerre, ruberie e quant'altro ci sarebbero state comunque molto probabilmente, ma il nostro stato d'animo non avrebbe permesso a tutto ciò di attecchire come sta facendo.

Tuttavia, e concludo, ci resta una delle più alte espressioni del Bello, che, difatti, salverà il mondo: l'umiltà. Sarà mediante questa forma d'Arte che molti ci guadagneranno la salvezza (con la 's' sia maiuscola che minuscola). Gli artigiani dell'umile hanno sempre lavorato e continueranno a lavorare senza posa, esercitando la propria arte attraverso il canale della Preghiera. E allora, forse, daremo pure ragione a Dostoevskij, quando diceva, per bocca di Miškin, che «la bellezza salverà il mondo».

Ma 'sti loschi figuri sono talmente impegnati ad "architettare" che certe realtà evidenti gli sfuggiranno vita natural durante. Quando se ne accorgeranno avranno già un tridente sù per le natiche... e sarà troppo tardi per estrarlo.
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# mescal 2012-06-03 10:22
Quando parla dei Rothschild sembra quasi che questi abbiano una memoria non umana, come se fossero di un altro pianeta. Cosa inquietante.
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# daniela.corradini79 2012-06-03 12:14
E il nostro ruolo? Nessuno. Vista così la situazione, viene voglia di mettersi a pancia all'aria e aspettare la catastrofe.
Non è certo colpa del direttore, però l'impotenza di sentirsi pedine manovrate da altri è annichilente.
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# Der Freiherr 2012-06-03 14:30
... e tentare, superando steccati storici ormai obsoleti, di rimettere in sella qualche "dittatura populista"? Non guardare più a destra o a sinistra, ma solo a chi voglia opporsi a questa genia?
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# michelapalombo 2012-06-03 14:45
E' singolare che nessun tiratore scelto (cane sciolto o irregimentato in qualche struttura clandestina) abbia mai preso di mira alcun Rothschild od alcun Rockefeller. Non credete?
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# ramuxara 2012-06-03 16:07
E' da molto che me lo chiedo anch'io, come se questi fossero immortali, intoccabili.
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# daniela.corradini79 2012-06-03 22:47
Beh David Rockefeller sembra più un vampiro che un essere umano.
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# girock77 2012-06-03 12:47
Cosa ci consigliate di fare riguardo ai nostri soldi parcheggiati sui conti correnti???
Davide
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# collonello kurtz 2012-06-03 17:33
Citazione girock77:
Cosa ci consigliate di fare riguardo ai nostri soldi parcheggiati sui conti correnti???
Davide


Depositarli con regolare bonifico in una banca svizzera è assolutamente legale, basta dichiaralo ne quadro RW della prossima dichiarazione dei redditi (2013) e convertirli in contanti, i contanti avranno un netto vantaggio sulla moneta elettronica e non subiranno gli evetuali tassi negativi della Banca Centrale Svizzera (qui l'argomento diventa complesso da spiegare) in ogni caso uscire dall'Italia e dall'euro immediatamente, e NON utilizzare nessuna banca italiana per comprare SICAV depositati all'estero sono sempre sotto controllo dell'Italia... ma questo il promotore lo nasconde facendovi credere il contrario. Fuori anche da assicurazioni. C'è poco tempo però ma domani ci sono ancora in bel po' di treni per Lugano saltate sul primo, vi aspettano a braccia aperte gli svizzeri, niente paura è tutto legalissimo.
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# omrk19761 2012-06-03 22:09
Citazione collonello kurtz:
quote name="girock77"] Cosa ci consigliate di fare riguardo ai nostri soldi parcheggiati sui conti correnti???
Davide


Depositarli con regolare bonifico in una banca svizzera è assolutamente legale, basta dichiaralo ne quadro RW della prossima dichiarazione dei redditi (2013) e convertirli in contanti, i contanti avranno un netto vantaggio sulla moneta elettronica e non subiranno gli evetuali tassi negativi della Banca Centrale Svizzera (qui l'argomento diventa complesso da spiegare) in ogni caso uscire dall'Italia e dall'euro immediatamente, e NON utilizzare nessuna banca italiana per comprare SICAV depositati all'estero sono sempre sotto controllo dell'Italia... ma questo il promotore lo nasconde facendovi credere il contrario. Fuori anche da assicurazioni. C'è poco tempo però ma domani ci sono ancora in bel po' di treni per Lugano saltate sul primo, vi aspettano a braccia aperte gli svizzeri, niente paura è tutto legalissimo

Dici giusto ma se non hai molti soldi in Svizzera non conviene andare perchè ci sono costi di gestione conto abbastanza alti...
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# collonello kurtz 2012-06-04 23:31
Citazione omrk19761:
Citazione collonello kurtz:
quote name="girock77"] Cosa ci consigliate di fare riguardo ai nostri soldi parcheggiati sui conti correnti???
Davide


Depositarli con regolare bonifico in una banca svizzera è assolutamente legale, basta dichiaralo ne quadro RW della prossima dichiarazione dei redditi (2013) e convertirli in contanti, i contanti avranno un netto vantaggio sulla moneta elettronica e non subiranno gli evetuali tassi negativi della Banca Centrale Svizzera (qui l'argomento diventa complesso da spiegare) in ogni caso uscire dall'Italia e dall'euro immediatamente, e NON utilizzare nessuna banca italiana per comprare SICAV depositati all'estero sono sempre sotto controllo dell'Italia... ma questo il promotore lo nasconde facendovi credere il contrario. Fuori anche da assicurazioni. C'è poco tempo però ma domani ci sono ancora in bel po' di treni per Lugano saltate sul primo, vi aspettano a braccia aperte gli svizzeri, niente paura è tutto legalissimo


Dici giusto ma se non hai molti soldi in Svizzera non conviene andare perchè ci sono costi di gestione conto abbastanza alti...
Si infatti i costi sono alti. Se non sono molti soldi cambiali in franchi svizzeri, in contanti, per adesso è sufficente.
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# Lukas 2012-06-04 08:44
Citazione collonello kurtz:
Citazione girock77:
Cosa ci consigliate di fare riguardo ai nostri soldi parcheggiati sui conti correnti???
Davide


Depositarli con regolare bonifico in una banca svizzera è assolutamente legale, basta dichiaralo nel quadro RW della prossima dichiarazione dei redditi (2013) e convertirli in contanti, i contanti avranno un netto vantaggio sulla moneta elettronica e non subiranno gli evetuali tassi negativi della Banca Centrale Svizzera (qui l'argomento diventa complesso da spiegare) in ogni caso uscire dall'Italia e dall'euro immediatamente, e NON utilizzare nessuna banca italiana per comprare SICAV depositati all'estero sono sempre sotto controllo dell'Italia... ma questo il promotore lo nasconde facendovi credere il contrario. Fuori anche da assicurazioni. C'è poco tempo però ma domani ci sono ancora in bel po' di treni per Lugano saltate sul primo, vi aspettano a braccia aperte gli svizzeri, niente paura è tutto legalissimo


Tecnicamente come si opera? Prima ne parlo con il mio promotore finanziario in banca, poi mi faccio consigliare una banca svizzera, in pochi punti, passo passo, come si effettua un bonifico in una banca svizzera? Grazie.
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# collonello kurtz 2012-06-04 23:37
Citazione Lukas:
Citazione collonello kurtz:
Citazione girock77:
Cosa ci consigliate di fare riguardo ai nostri soldi parcheggiati sui conti correnti???
Davide


Depositarli con regolare bonifico in una banca svizzera è assolutamente legale, basta dichiaralo nel quadro RW della prossima dichiarazione dei redditi (2013) e convertirli in contanti, i contanti avranno un netto vantaggio sulla moneta elettronica e non subiranno gli evetuali tassi negativi della Banca Centrale Svizzera (qui l'argomento diventa complesso da spiegare) in ogni caso uscire dall'Italia e dall'euro immediatamente, e NON utilizzare nessuna banca italiana per comprare SICAV depositati all'estero sono sempre sotto controllo dell'Italia... ma questo il promotore lo nasconde facendovi credere il contrario. Fuori anche da assicurazioni. C'è poco tempo però ma domani ci sono ancora in bel po' di treni per Lugano saltate sul primo, vi aspettano a braccia aperte gli svizzeri, niente paura è tutto legalissimo


Tecnicamente come si opera? Prima ne parlo con il mio promotore finanziario in banca, poi mi faccio consigliare una banca svizzera, in pochi punti, passo passo, come si effettua un bonifico in una banca svizzera? Grazie

No, vai semplicemente in Svizzera, fisicamente e apri un conto, dopo fai il bonifico, è semplice.Se la redazione mi dà il permesso posso darvi la mia mail, premetto che non faccio commercio di questo.
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# Brancaleone 2012-06-04 09:07
Colonnello,
il quadro descritto da Raoul Pal è catastrofico.
Solo ieri il Corriere del Ticino si interrogava se la piccola Svizzera sia o meno in grado di reggere il cambio a 1.20 sull'Euro.
Secondo Lei il denaro in Svizzera sarebbe al sicuro da questa tempesta valutaria ed economica globale? Non sarebbe meglio detenere a questo punto oro e argento?
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# collonello kurtz 2012-06-04 23:39
Citazione Brancaleone:
Colonnello,
il quadro descritto da Raoul Pal è catastrofico.
Solo ieri il Corriere del Ticino si interrogava se la piccola Svizzera sia o meno in grado di reggere il cambio a 1.20 sull'Euro.
Secondo Lei il denaro in Svizzera sarebbe al sicuro da questa tempesta valutaria ed economica globale? Non sarebbe meglio detenere a questo punto oro e argento?

Potrebbe andare facilmente ad 1.30, meglio che niente. Oro si ma fisico ma è troppo presto.
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# henri 88 2012-06-05 08:40
Forse, è più probabile che gli svizzeri smettano di difendere il cambio a 1,20, e impongano tassi negativi.
A quel punto, è meglio ritirare subito il contante CHF e attendere che il cross Euro/CHS scenda ai livelli estivi.
Sull'oro fisico sono d'accordo con lei.
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# henri 88 2012-06-05 08:27
Il rischio dei tassi negativi in Svizzera vale solo per i conti in CHF; non riguarda conti in tutte le altre valute.
Vale la pena trascorrere alcuni giorni a Lugano, e visitare qualche banca (e le Poste) per rendersi conto che l'offerta è ampia.
Anche chi ha pochi risparmi, può trovare soluzioni economiche.
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# Kelsen82 2012-06-03 13:18
L'unica soluzione è davvero pregare e confidare nella Provvidenza!
Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
Q
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# amsicora 2012-06-03 13:22
E' sicuramente un mio limite, ma non capisco perché per Draghi o Monti non dovrebbe valere quello che vale per Tremonti, ovvero che partecipano ai consessi mondialisti per curiosità e a titolo personale...
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# FeBM 2012-06-03 13:40
Segnalo che nel Consiglio di Sorveglianza della Franco-Svizzera Banca Rothschild siede, dal settembre del 2008, Carletto Ben Baruch, alias tessera numero 1 del PD un cui esponente di spicco, tra l'altro nipote del braccio destro politico di Silvio, figura tra gli invitati al Bilderberg di quest'anno.
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# giov63 2012-06-04 08:05
"... nipote del braccio destro politico di Silvio...".
Ma non facevi prima a dire "... esponente storico del PD"?
A sentire berlusconiani e gli antiberlusconia ni, al mondo esiste solo Berlusconi!
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# Luigi B. 2012-06-03 13:46
L'espressione "guscio svuotato" rappresenta un perfetto riassunto. Se poi consideriamo che i politici europei, ed italiani in particolare, sono solo dei camerieri di questi signori, allora il quadro è ancora più chiaro. Sono stati tutti messi lì col preciso scopo di spolparci vivi e fare la guardia mentre lorsignori buttano il guscio ed emigrano in USA (il prossimo guscio) e Asia.
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# varigottibis 2012-06-03 14:07
Ci può essere una ulteriore DIVERSA ragione per questa cosiddetta "alleanza".
La RIT Capital Partner (Rothschild)ha compera il 37% del Rockefeller Financial Services (Rockefeller).
David Rockefeller è anche il principale azionista della banca JP Morgan Chase.
La JP Morgan Chase è la banca più esposta del mondo nel mercato dei "derivati", per un totale di circa 90 trilioni di dollari (90.000 miliardi di dollari) e recentemente ha ritenuto di rendere pubblico di avere subìto (mi pare nel primo trimeste di questo anno) perdite dell'ordine di 2 miliardi di dollari speculando su tali "derivati" (c'è chi suppone che siano invece almeno 5).

Non c'è dubbio che tale banca possa fallire da un momento all'altro (immagino poi che i Rockefeller abbiano partecipazioni anche in altre banche similmente in pericolo).

Secondo me i Rockefeller hanno dovuto vendere ai Rothschild buona parte dei gioielli di famiglia per evitare l'imminente fallimento generale.
Nelle speculazioni sui derivati di queste entità astronomiche i Rockefeller devono avere una "controparte" altrettanto gigantesca finanziariament e parlando .
Se i Rockefeller sono la "parte" perdente è plausibile che la "controparte" vincente siano i Rothschield.
NOTATE che regolarmente si parla delle "perdite" e dei "perdenti" ma mai degli ignoti e mai considerati corrispondenti "vincenti": in queste transazioni di "derivati" le perdite di uno sono i guadagni dell'altro: sarebbe altrettanto interessante sapere chi sono questi "altri".
Più che "alleanza" si tratta di sconfitta dei Rockefeller e della raggiunta egemonia assoluta dei Rothschield su tutta la finanza mondiale: finalmente soli padroni del mondo.
Poveri noi.
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# Doge 2012-06-03 17:43
Concordo, i Rothschild non sono una famiglia che parla delle proprie strategie in anticipo, già è difficile che le raccontino un secolo dopo. Il fatto di indicare gli USA come in vantaggio nella crisi di debito, mi sembra più una "mossa balossa" per distogliere gli sguardi dal vero obiettivo.
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# Sergio64 2012-06-03 14:16
Quel che colpisce è che queste famiglie riescono a concepire un disegna a lunghissimo termine, e a portarlo avanti addirittura lungo i secoli.
Occorre una intelligenza non umana, per fare tutto ció.
Chi li ispira lo sappiamo tutti chi è, l'omicida sin dall'inizio, perció preghiamo, affinchè la sua testa finisca di nuovo sotto il Suo tacco.
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# licio 2012-06-03 16:07
... prima ci sgusciano e poi ci angosciano...
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# GiuFeder1425 2012-06-03 16:52
Stimatissimo Direttore, a commento di quest'altro suo eccellente articolo le segnalo che, da quanto so, i Rockefeller sono un asset dei Rothschild in America. Il capostipite dei Rockefeller in America, John D. Rochefeller, fu infatti finanziato dai Rothschild quando fondò la Standard Oil che poi divenne EXXON e che costituì il trampolino di lancio delle enormi fortune dell'omonima dinastia. E' un caso analogo a quello di J. P. Morgan, a lungo considerato il più ricco uomo d'America per poi scoprire, alla sua morte, che era anch'egli un agente dei Rothschild. I ROTHSCHILD sono i veri dominatori e controllori della finanza mondiale (alla meta del 19° secolo si stimava che essi controllassero il 50% del prodotto mondiale, figuriamoci oggi). Per quanto riguarda le minacce alla vita di Ron Paul, colte al meeting del Bilderberg, sono perfettamente d'accordo con Lei. Il vertice di questa elite, agisce e non si lascia andare a dichiarazioni emotive che possano essere colte da orecchie indiscrete,... a meno che questa indiscrezione sia stata fatta volutamente filtrare, ... In questo caso si innescherebbero tutta una serie di considerazioni sul reale ruolo di Ron Paul nella politica USA. E' il solito gioco degli specchi utilizzato per confonderci e nascondere la realtà!
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# winston1984 2012-06-03 19:57
a) «... Guerra Civile americana, quando i Rothschild di Londra finanziavano il Nord, e i Rothschild di Parigi finanziavano il Sud»

b) «(Nathan Rothschild era adesso capo della Banca d’Inghilterra)»
Per la cronaca, l’abbinata
si direbbe non vagliata:**
non risulta il primo assunto esposto
quanto a “finanziare” gli antagonisti,
tantomeno risulta Nathan caporione
nella struttura della Banca di Albione..,

almeno, per quanto scontato & manifesto,
diverso magari per quanto resta ascosto..
Non che l’alfa & beta siano qui importanti,
ma il fuori posto rende stridulo il racconto.

**http://tiny.cc/0w6bfw

P.S.: Nota (2)
Baku 1883 che ricca al mondo svetta,
con la famiglia Nobel resa poveretta…
si direbbe quadro abbozzata con accetta….
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# Nahars 2012-06-03 20:03
Quseta gente teme una sola cosa: il Rosario
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# henri 88 2012-06-05 08:28
Dici bene.
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# gjovi 2012-06-03 20:06
La sola cosa che si può fare è quella di divulgare questo tipo di informazioni, sperando che gli interlocutori comincino ad accendere il cervello. Che questi "parassiti" dell'umanità si apprestino a fare il pieno di beni reali approfittando del controllo sulla emissione di moneta era ampiamente previsto. Chissà se in Oriente questi malefici riusciranno a fare quello che hanno fatto in Occidente. Spero proprio di no.
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# Catello 2012-06-03 21:46
Esiste un'economia della convenienza e un'economia del bisogno.
Man mano che va avanti la deflazione, cioè l'inflazione negativa che si ha attualmente al netto del rincaro dei costi imposto dall'alto, si passa dal primo tipo di economia al secondo.
I risparmi converrà o bisognerà spenderli e così finiranno le lamentele e le incertezze di chi in tutta la vita non ha trovato un progetto per investirli, e i bisognosi che li riceveranno li spenderanno immediatamente per mangiare.
I soldi circoleranno più velocemente e l'Europa resisterà alla crisi ancora a lungo, anche se ciò non piace a qualcuno.

Per le banche invece dovrà pensarci la BCE ricapitalizzado le con Tremonti bond o con prestiti a 10 anni, per metterle in condizioni di erogare mutui, i quali, data la leva, rendono alle banche più delle speculazioni a breve; altrimenti non ce la faranno, ma noi ci saremo già arrangiati senza di esse.
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# Vitoparisi3 2012-06-03 22:39
A prima vista, chi non li avesse già identificati prima, scrutandoli ora in foto o su internet li scambierebbe per uomini ordinari, qualsiasi. Mentre l'uomo comune e semplice, qualora peccasse, gli si vedrebbe in viso, rabbuiato, peggiorato nell'espressione, i Rotschild ed i Rockefaeller sanno dissimulare bene. Sono sul loro campo. Se un pio pecca, si ammala. Se un animale erbivoro viene nutrito da carnivoro si ammala. Ma se una tigre sbrana un altro animale, non porterà i segni preoccupati di una crisi interna, sul volto, perché si sentirà al proprio posto, crudele che esso sia. Un demone vero, che delinque, dopo non ci fa una grinza, e viene scambiato addirittura per un gentiluomo. Non gli succede come a Pinocchio che, a bugia da lui detta, vedeva il proprio naso allungarsi, perché, in un essere diabolico, la bugia è prassi fondamentale e di sostanza.
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# VALFRED 2012-06-03 23:32
AD AMSICORA:
ma vaff... tu e il "tuo" Tremonti... toglietegli l'abbonamento, lo rimborso io!
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# shaula 2012-06-04 02:32
Il grande Alessandro risolse il famoso problema del nodo con un colpo di spada. Senza chiedersi se fosse lecito o meno. Apprendiamo da lui. Tagliamo le teste delle poche centinaia di strarichhi che hanno la proprietá, quasi, dell´intero pianeta. Processo sommario, senza tanti scrupoli e via. Sono nati nudi come tutti gli altri. Se possiedono tutto é perché hanno rubato alla collettivitá. Stop. Tutto il resto sono chiacchiere. Ma se la ghigliottina urta la vostra sensibilitá anche quando, presto, non avrete di che nutrirvi, allora che venga almeno approvata una norma fondamentale a livello planetario: "Nessuno puó possedere e guadagnare cento volte di piú della media dei suoi simili". E quindi si proceda alle requisizioni forzose a favore della collettivitá. Sono certo che rimarrá molto poco del nostro faraonico debito pubblico.
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# grafica 2012-06-04 05:42
Perdonate, ma ho l'impressione che sopra i due, Rockefeller e Rothschild ci si qualcuno di ancora più potente, qualcuno che è molto vicino alla controchiesa sinarchica mondiale ed è completamente invisibile ai nostri occhi...Il vero dominatore del mondo intero. Colui che in questo ultimo secolo si è introdotto furtivamente e sottilmente nella Santa Chiesa Romana per distruggerla dalle fondamenta. Una duplice azione sovversiva, sia dall'interno che all'esterno. Quando al posto della Chiesa distrutta, sorgerà un tempio panteistico e nello stesso tempo ateo con un unico dominatore mondiale, una specie di futuro presidente/dittatore del mondo vorrà dire che l'agente della sovversione mondiale del mondo intero avrà completato la sua opera.
Dopotuto i due personaggi sopracitati sono solo due grosse pedine di un gioco molto complesso, molto molto complesso.
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# GiuFeder1425 2012-06-04 15:41
Citazione grafica:
Perdonate, ma ho l'impressione che sopra i due, Rockefeller e Rothschild ci si qualcuno di ancora più potente, qualcuno che è molto vicino alla controchiesa sinarchica mondiale ed è completamente invisibile ai nostri occhi...Il vero dominatore del mondo intero. Colui che in questo ultimo secolo si è introdotto furtivamente e sottilmente nella Santa Chiesa Romana per distruggerla dalle fondamenta. Una duplice azione sovversiva, sia dall'interno che all'esterno. Quando al posto della Chiesa distrutta, sorgerà un tempio panteistico e nello stesso tempo ateo con un unico dominatore mondiale, una specie di futuro presidente/dittatore del mondo vorrà dire che l'agente della sovversione mondiale del mondo intero avrà completato la sua opera.
Dopotuto i due personaggi sopracitati sono solo due grosse pedine di un gioco molto complesso, molto molto complesso

Sono molto d'accordo, a parte il fatto che, una volta distrutto il Cristianesimo (secondo i loro piani) verrà edificata una sola religione mondiale LUCIFERIANA. (cercare info sulla LUCIS TRUST e l'ONU).
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# Gilles 2012-06-04 08:07
Certo sono queste le vere alleanze su cui riflettere. Se così è, ovvero, se non conviene nemmeno più a questi squali della finanza continuare a spremere l’Europa che non ha più nulla di consistente da dare, allora forse è vero che l’Europa, intesa come contesto generale e non come unione di Stati, è una vittima di questi giochi sovranazionali. Quindi in fondo l’obiettivo principale sarebbe quello di distruggere per quanto possibile l’economia europea a favore della sopravvivenza dell’America, utilizzando a questo scopo strumenti come l’euro, i trattati capestro e le politiche di austerità. Con ciò, mantenendo un minimo di base produttiva in Germania, per salvaguardare alleanze politiche e militari che tengano in soggezione il resto del mondo. Probabilmente finora non si è mai abbastanza cercato di approfondire quali siano i reali veri rapporti tra Europa e America, al di là delle massonerie sovranazionali. Così a prima vista, e l’alleanza tra le due famiglie di banchieri è una bella prova, non sembra che ci siano poi più molti interessi in comune, e il cosidetto Occidente in realtà sembra tutt’altro che compatto.
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# urbano 2012-06-04 08:29
Scusate se cambio distorso, ma come mai non si parla più della Grecia? Che fine ha fatto il suo debito?
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# Maxit 2012-06-04 09:09
"The death of Lincoln was a disaster for Christendom. There was no man in the United States great enough to wear his boots. I fear that foreign bankers with their craftiness and tortuous tricks will entirely control the exuberant riches of America and use it systematically to corrupt modern civilisation. They will not hesitate to plunge the whole of Christendom into wars and chaos in order that the earth should become their inheritance".

Otto von Bismarck
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# GiuFeder1425 2012-06-04 15:44
Ottima citazione. Le propongo quest'altra: Abraham Lincoln (1809-1865), presidente degli Stati Uniti durante la guerra civile americana: “Ho due grandi nemici: L’esercito sudista di fronte a me e i banchieri dietro di me. Dei due quello alle mie spalle è il mio più grande avversario! Prevedo l’avvicinarsi di una crisi che mi snerverà e mi farà tremare per la sicurezza della mia patria. Al termine della guerra le grandi imprese saranno elevate al trono. Ne seguirà un’era di corruzione nei posti più influenti, le forze più ricche del Paese si sforzeranno di prolungare il loro regno facendo leva sul pregiudizio della gente, finche la ricchezza sarà concentrata in poche mani e la repubblica sarà distrutta. In questo momento sento ancora più ansietà di prima per la sicurezza del mio Paese, nonostante mi trovi nel mezzo di una guerra”.
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# ramuxara 2012-06-04 16:12
La morte di Lincoln fu un disastro per la cristianità. Non vi era uomo negli Stati Uniti grande abbastanza per prendere degnamente il suo posto. E Israele ritornò alla carica per carpire le ricchezze del mondo. Temo che le banche ebraiche con la loro abilità e sotterfugi tortuosi finiranno col controllare interamente le esuberanti ricchezze dell’America, e le useranno per corrompere sistematicament e la civilizzazione moderna. Gli ebrei non esiteranno a depredare l’intera cristianità con guerre e caos, affinché "la terra diventi l’eredità di Israele".

Citazione del Maggiore generale Conte Cherep-Spiridovich:
Quote: Egli [l'assassino di Lincoln, John Wilkes Booth] era un ebreo, ma ciò non è mai stato menzionato!
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# ramuxara 2012-06-04 16:14
L'EBREO THEODOR HERZL, FONDATORE DEL SIONISMO
"Quando falliamo diventiamo un proletariato rivoluzionario, i dirigenti subordinati di tutte le istituzioni di partito, quando sorgiamo con noi sorge il nostro terribile potere nella finanza".
(Fonte: "So stato ebraico" pgagina 23,
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# Milo Dal Brollo 2012-06-04 10:24
Ma il signor Rothschild quanta cocaina si spara nel naso per avere un viso così screziato e rosso?
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# ramuxara 2012-06-04 16:13
Cavoli suoi: i conti si fanno all'ultimo.
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# Milo Dal Brollo 2012-06-04 22:06
Significava solo: siamo in mano a dei pazzi che agiscono in maniera estremamente efficace, le cui politiche sono fatte sotto l'effetto dell'ubriachezza del potere e evidentemente anche degli stupefacenti. Non era pena per Rothschild.
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# GiuFeder1425 2012-06-05 17:21
Purtroppo non sono affatto pazzi, ma esseri lucidissimi, completamente privi di empatia per gli esseri umani e con un piano egemonico sull'umanità che viene perseguito da secoli!
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# milvus 2012-06-04 10:42
Che altro possiamo dire, fare, sperare, noi anime ancora in Purgatorio? Un'Europa concepita a graduatorie, che inventa i primi noli me tangere in Paradiso, gli ultimi all'Inferno, mentre i servili al contrario restano, per pudore d'appartenenza, nel rispetto e umanità alla propria nazione, in Purgatorio, a subire i danni provocati alla vita degli ultimi, ma anche a quella dei primi. Il sodalizio di questi due Io vincenti garantisce loro di mantenersi al top della graduatoria, tipica dinamica che gli obbliga ad affermare, sia pure inconsapevolmen te, che hanno sbagliato tutto. Il loro successo si è verificato grazie a clamorose manipolazioni, diventate per noi, che non siamo banchieri, esempio di ingiustizie, ora ci assegnano il ruolo alla maniera del Destino, il Vuoto demotivante. Gli eroi se non vengono posti sugli altari, muoiono prima perchè non sanno stare in altro posto.
Gli arabi hanno detto No, con la rivolta. L'Occidente intero obbedendo al mercato ha non-scelto nulla per difendere lo stus-quo, per la serenità, ecco il vuoto: idee, ideologie, utopie, inglobate e neutralizzate nel sistema del nulla. Dipendiamo tutti in Purgatorio dal Potere delle Banche, dipendessimo come un tempo dal potere di un regime, che perlomeno è giuramento alla Patria! Macchè, educati al piccolo vantaggio senza sogni anche il reale si fa morte.
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# roberto_perugini 2012-06-04 12:48
Secondo il Geab, che non è di parte, sarà il dollaro a cedere. Il problema non è l'euro bensì alcuni Paesi dell'area euro tra cui ovviamente il nostro. Comunque è giusto proteggerci da questo Stato avvoltoio, capitanato da un presidente del consiglio abusivo. Quindi togliamo il nostro denaro dalle banche e cambiamo in franchi svizzeri o corone norvegesi o oro fisico. Tanti auguri a tutti.
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# aloisius 2012-06-04 13:26
Citazione ramuxara:
E' da molto che me lo chiedo anch'io, come se questi fossero immortali, intoccabili


Sono satanisti al più alto livello, superiori persino al Luci(fer) Trust, qualcuno del genere lo abbiamo anche
qui per di più acclamato dalle folle, pecore matte.
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# aloisius 2012-06-04 14:03
Citazione Nahars:
Questa gente teme una sola cosa: il Rosario


BRAVO, ma vedi, gli intelligentoni lo disprezzano e lo ritengono una cosa da beghine un po' ramollite, eppure quel grande santo che è Pio da Pietralcina lo chiamava l'ARMA.
La perfezione di una margheritina è pari a quella del più bel fiore di loto.
Cristo è nato in una stalla, la madre era un oscura ragazza di Nazareth, il padre putativo un umile falegname.
Eppure hanno capovolto il mondo; l'hanno capito molto bene i loro nemici giurati, i Farisei, che portano i nomi citati da Blondet, in particolare i Rothschild, il cui nome inizia con Rot=rosso, il colore dei loro soldi, il colore del sangue.
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# ramuxara 2012-06-05 08:48
Ma il Signore farà sorgere San Michele Arcangelo e per questi assatanati sarà la fine. Preghiamo San Michele: Gloriosissimo Principe San Michele, ca­po e duce degli eserciti celesti, depositario delle anime, debellatore degli spiriti ribelli, domestico della reggia di Dio, do­po Gesù Cristo, condottiero nostro am­mirabile, di sovrumana eccellenza e vir­tù, degnatevi di liberare tutti noi, che a voi con fiducia ricorriamo, da ogni male, e fate, per la vostra valida protezione, che ogni giorno serviamo fedelmente il no­stro Dio.
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# aloisius 2012-06-04 14:13
@grafica

Non ci sarà nessun dittatore/presidente nel mondo, ma l'Anticristo in persona, cioè Lucifero. E' per questo che i suoi afiçionados, in primis i Rothschild, in segno di eterna riconoscenza gli stanno costruendo il tempio di Salomone a Gerusalemme.
Quello sarà il momento della VERITA', quella manzionata da San Giovanni per intenderci.
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# GiuFeder1425 2012-06-04 21:44
Mi permetto di segnalarle che l'Antiscristo, secondo le Scritture, precederà l'arrivo di Lucifero quando il mondo sarà pronto per la sua venuta (... e sembra proprio che lo sia...), non sarà quindi egli stesso Lucifero.
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# ramuxara 2012-06-05 08:43
Ma i conti finali si fanno con Nostro Signore Gesù Cristo e allora sarà la fine x Lucifero e i suoi aficionados.
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# GiuFeder1425 2012-06-05 17:24
Non c'è alcun dubbio per noi cristiani! Solo che tutto ciò è previsto che avvenga alla fine dei tempi...
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# Milo Dal Brollo 2012-06-04 14:57
Non resta che comprare beni non volatili, cioè i preziosi, e in piccola parte Buoni veramente solidi che sono pochissimi. Anche in casi del genere bisogna un minimo differenziare.

Fra un po' salterà tutto, dobbiamo prepararci l'orto in giardino e forse difenderlo. Dobbiamo accordarci al di là delle visioni di condominio, per stare bene tutti insieme invece di farci la guerra, ora e in futuro.
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# aloisius 2012-06-04 16:39
Che questo "creatore di hedge funds" Raoul Pal, altro pirania finanziario come i suoi emuli, abbia ancora il coraggio di dare lezioni, verrebbe voglia di fargli fare la fine del protagonista del film COSMOPOLIS, da vedere.
La premiata ditta RR esiste da tempo, il fatto che Rothschild e Rockefeller alias Steiner, lo ufficializzino, è un dettaglio.
Fa ridere che gli ebrei di un certo peso abbiano sentito il bisogno di cambiare nome o fregiarsi di titoli nobiliari, tipo Sir, Barone o meglio Lord, quasi a volersi riscattare dalle loro origini, o peggio dai loro operati, e pensare che Goschen (che nel tedesco austro-bavaro è un termine estremamente dispregiativo e offensivo per definire la bocca) con il titolo di Lord suoni meglio, riporta a
quel desiderio di legittimazione in un mondo che non è mai stato il loro e mai lo sarà, questo lo sanno benissimo, una rivendicazione per quel sentito senso di rifiuto di fondo per la loro "ebraicità" che molti ebrei sentono, la molla che li vuole a caput mundi in qualsiasi campo.
Ci si può chiedere come mai nessuno sia mai riuscito a fermarli, chi ci ha provato come Lincoln è stato ucciso su procura probabilmente dai nemici banchieri "che lui temeva", che vantano una collezione di teste mozzate di primo piano notevole.
Per tornare ai Rothschild vale la pena di prendere atto delle loro partecipazioni estere e italiane:
Tra le straniere spiccano:De Beers (diamanti), la Enron (fallita tempo fa), British Telecom, France Telecom, Deutsche Telekom, Alcatel, Eircom, Mannesmann ora Salzgitter AG, AT&T, BBC, Petro China, Petro Bras, Canal+, Vivendi, Aventis, Unilever, Royal Canin-Mars, Pfaff, Deutsche Post e sono solo alcune.

In Italia: Tiscali, Seat Pagine Gialle, ENI, RAI, Banca di Roma, Banco di Napoli del gruppo Intesa San Paolo, BNL Banca Nazionale del Lavoro (leggersi questo:http://www.ilvelino.it/AGV/News/articolo.php?idArticolo=1595219), Banca Intesa San Paolo, Bipop-Carire, Banca Popolare di Lodi in seguito Banco Popolare, Monte dei Paschi di Siena, Rolo Banca 1473 Unicredit, Finmeccanica.

Che il mondo sia ridotto com'è lo si deve certamente a chi sappiamo, ma anche ai loro correi,e a chi se nè avvantaggiato magari tappandosi il naso, non dimentichiamolo quando arriverà la resa dei conti.
Le vie dei R. R sono sono decisamente molte, ma quelle del Signore sono infinite.
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# GiuFeder1425 2012-06-04 22:00
Per la verità a fermarli ci provò anche J. F. Kennedy quando, sfidando apertamente la FEDERAL RESERVE a tutt'oggi controllata dai grandi banchieri internazionali, il 4 giugno 1963 con l'Ordine Esecutivo 11.110, fece stampare e mise in circolazione 4,3 miliardi di dollari con la scritta "UNITED STATES NOTES" che avevano la parità con l'argento. Tali banconote si distinguevano da quelle emesse dalla FEDERAL RESERVE perchè queste ultime riportavano la scritta "FEDERAL RESERVE NOTES". Il 22 ovembre 1963 JFK fu brutalmente assassinato a Dallas.
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# umberto64ok 2012-06-04 17:26
AD AMSICORA:
ma vaff... tu e il "tuo" Tremonti... toglietegli l'abbonamento, lo rimborso io!

Confermo. Non si regge ulteriormente questo ritornello. Amsicora e dai! Andiamo oltre.
Mi pare che ci siano argomenti più interessanti da affrontare.
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# aloisius 2012-06-04 21:15
Citazione Milo Dal Brollo:
Ma il signor Rothschild quanta cocaina si spara nel naso per avere un viso così screziato e rosso?


Sarà l'emozione per la grande contentezza dell'enorme somme di soldi che vanno nelle banche, procurati da quelli che la cocaina se la sparano sul serio.
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