>> Login Sostenitori :              | 
header-1

RSS 2.0
menu-1
TUTTI |0-9 |A |B |C |D |E |F |G |H |I |J |K |L |M |N |O |P |Q |R |S |T |U |V |W |X |Y |Z

Archivio Articoli FREE

L’uomo primitivo... mai esistito!
Stampa
  Text size
Uno dei postulati dell’evoluzionismo contrasta le asserzioni di divina Rivelazione sulla caduta dell’uomo, creato da Dio perfetto e poi precipitato nelle deficienze inferte e determinate nella nostra natura dal peccato.

Infatti, checché ne dicano gli scienziati della Specula Vaticana – i quali pensano di poter conciliare l’inconciliabile (classico e quanto mai calzante diavolo ed acqua santa) – l’idea stessa di una evoluzione dal meno perfetto al più complesso implica un vero capovolgimento di prospettiva nei confronti del peccato originale, il quale, al contrario, attesta precisamente una decadenza da una situazione di benessere ad altra certamente peggiorativa.

Tra l’altro, non occorre essere dei geni per porre in evidenza un dato di fatto acclarato: la verità di un decadimento ed abbrutimento dell’umanità «verso il basso» è tema ricorrente in tutte le antiche tradizioni: dai miti dell’Olimpo narrati da Esiodo [«un’aurea stirpe di uomini mortali», che «crearono nei primissimi tempi gli immortali che hanno la dimora sull’Olimpo. Essi vissero ai tempi di Crono, quando regnava nel cielo; come dèi passavan la vita con l’animo sgombro da angosce, lontani, fuori dalle fatiche e dalla miseria; né la misera vecchiaia incombeva su loro (...) tutte le cose belle essi avevano» (Le opere e i giorni, versi 109 e seguenti)], fino alla tradizione egeoanatolica degli Iperborei, passando per il Satya Yuga, indù – epoca della Verità, nella quale l’umanità gode di una spontanea saggezza data dalla propria vicinanza al divino – senza tralasciare le narrazioni sciamaniche, antecedenti al buddismo, ed in questo incorporate nella dottrina del «Kalachakra» (la«Ruota del Tempo»), ove si racconta di una mitica città di «Shambhala», in Sanscrito «Fonte della Felicità»…, per terminare con i riscontri di caratteri cuneiformi (nella biblioteca di Nippur), che cantano di una perduta età dell’oro, terminata, secondo i Sumeri, a causa della gelosia del dio Enki nei confronti del dio Enlil…(ricorda nulla? L’inizio del libro della Sapienza…).

Genesi, quindi, non è voce isolata, ma spiegazione teologica e storica di un evento realmente accaduto.

Si potrebbe sempre obiettare che si tratti di copiature reciproche o risalenti ad un «antenato comune», come al solito mai trovato ed inventato di sana pianta… – un po’ come, passatemi l’analogia, che qui nulla c’entra, ma che rivela l’atteggiamento mentale dello studioso moderno e modernista (colmo di pregiudizi ideologici!) la fonte Q dei santi Vangeli! (ovviamente fonte inesistente, considerato il brevissimo lasso di tempo tra fatti e narrazione del fatto… a meno che non la si voglia identificare con gli «appunti» dei santi apostoli, ma l’intenzione, nel caso di specie, è quella di interporre un lasso temporale che giustifichi la tarda composizione!) – questo antenato/tradizione sarebbe quella che abbia poi influenzato tutte le altre; ma se fosse così, allora ci troveremmo niente più e niente meno che nell’alveo dell’unica Tradizione (difesa a diverso titolo da esoteristi e da cattolici, non modernisti si intende!) che poi è stata cambiata ed adattata a seconda dei luoghi e delle circostanze, senza nulla togliere alla verità del suo nucleo essenziale.

Al contrario, l’idea di un’età della Pietra – tanto propugnata da archeologi evoluzionisti (magari in latenza o inconsapevolmente) – è funzionale proprio al racconto dello scimmione «evolutosi», anche se risulta tuttavia poco conciliabile non soltanto con le tradizioni antiche – che, per il fatto di attestare tutte contemporaneamente le medesime verità, sebbene variamente sfumate, debbano perciò stesso meritare l’attenzione di antropologi e studiosi: se tutti hanno creduto la stessa cosa in luoghi differenti, probabilmente quella cosa deve avere, per lo meno, una parvenza di verità; sembra invece insostenibile pensare il contrario (come di fatto accade con l’evoluzione dell’umanità, secondo parametri di antropologia evoluzionista: età della pietra, età del bronzo, del ferro e via dicendo…) – ma perfino ai numerosi ritrovamenti archeologici.

Tanto è così che lo stupore degli studiosi di fronte a reiterate conferme di «impossibili storici» sfocia nel fantascientifico: sempre più spesso l’archeologia si muta in paleofulogia (su cui scrivemmo). Tutto questo però accade soltanto per una ragione: mai contestare l’assioma ideologicamente scelto dell’evoluzione umana! È chiaro: se l’uomo discende dalla scimmia, prima di essere un sapiens vero e geniale, devono passare secoli, anzi!, millenni! Dal che quanto cozza contro tale non provata teoria il rinvenimento di reperti archeologici completamente inspiegabili dal punto di vista cronologico, stante la supposta arretratezza del genere umano per l’epoca alla quale risalgono?

Ecco perché diversi documentari su History, Discovery Chanel , National Geografic si riempiono delle opinioni di fantascienziati, amanti di UFO, alieni e civiltà superiori, che ci avrebbero colonizzato illo tempore… di fatto, altra spiegazione non c’è! Delle due l’una: o l’uomo preistorico non è mai esistito (quindi era già evoluto e tecnologicamente avanzato, in qualche modo, e pertanto, mai scimmione!!!) oppure devono essere stati gli alieni.

Chiaramente la prima ipotesi non viene neppure presa in considerazione: meglio l’improponibile omino verde colonizzante piuttosto che contraddire Darwin… l’infallibile!

Mi riferisco, pertanto, ai cosiddetti misteri dell’archeologia antica, non soltanto i cosiddetti «OOPARTs», ovvero «Out Of Place ARTifacts», che potremmo tradurre come «Manufatti fuori luogo», ma interi siti preistorici, che lasciano molto perplessi i moderni studiosi. Senza fare un elenco esaustivo: dalle Piramidi a Göbekli Tepe e ancora dalla piramide di Yonaguni alle linee di Nazca… e via dicendo.

Invito alla lettura di alcuni spunti di riflessione al sito harunyahya.it utili a comprendere quanto finora oggetto di riflessione.

Stefano Maria Chiari



 
Guarda commenti | Nascondi commenti

Commenti  

 
# hylarion 2012-08-10 13:04
le descrizioni intorno all'uomo primitivo sono sempre miti. ovviamente ogni società elabora il mito a sua immagine, la società del "progresso" non potrà immaginare i suoi antenati che "arretrati"

in realtà sono tutte fantasie. la ricerca storica è quanto di più difficile esista. non sappiamo deciderci nemmeno su eventi di vent'anni fa, figuriamoci di millenni. in generale tutta la storia si riduce a qualche vaga cognizione sulla storia d'occidente degli ultimi 2500 anni. su tutto ciò che precede la grecia classica c'è solo il buio, checchè s'inventino i libri di storia...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# cgdv 2012-08-10 14:21
Molto bene, sono anch'io esattamente della stessa idea.

Del resto, a parte le misteriose costruzioni megalitiche, presenti in varie zone del pianeta anche sommerse, i ricercatori Tellinger e Heine hanno scoperto recentemente in Sudafrica le basi circolari quasi nuragiche di una notevole città in pietra, che dai rilevamenti, sembrerebbe poter avere un'età attorno a 200.000 anni.
Giuliano
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# sampei. 2012-08-10 15:24
Personalmente, sono sempre più convinto che non sappiamo proprio nulla delle nostre vere origini, o meglio, lo sappiamo (Bibbia), ma ...si vogliono far credere che la civiltà "storica" sia iniziata solo 4000-5000 anni fa, ma per favore!
A parte gli oggetti fuori dal tempo, come il martello di London, un martello incastonato in un blocco di pietra vecchio di 65-100 milioni di anni, o la "tazza da the", un manufatto di ferro purissimo inglobato in un pezzo di carbone vecchio di 295 milioni di anni, trovato da un minatore in oklahoma nel 1912.
Per non parlare, poi, dei resti di ossa umane "moderne" trovate all'inizio del xx sec. in strati vecchi anche 2-3 milioni di anni, che sconcertarono gli evoluzionisti, i quali tacciarono gli scopritori (seri paleontologi con diverse pubblicazioni accademiche alle spalle) di incompetenza, xchè quei teschi moderni "non potevano trovarsi li" e che saranno sicuramente scivolati in strati inferiori a causa di smottamenti, terremoti ecc..
E che dire delle Sfinge, datata dai geologi (a causa dei solchi provocate da piagge intense e durature....) a più di... 20mila anni... contro 5mila degli accademici?
Chissà come è andata veramente. Forse non lo sapremo mai, non sapremo mai se le pietre di ika sono autentiche(migl iaia di pietre incise che raffigurano uomini e dinosauri, perfettamente rappresentati con dettagli noti, in alcuni casi, solo dagli anni '80, le pitre in oggetto, hanno più di 20anni...sono venti anni...) o se la lampada di Dendera è veramente quello che sembra.....
Un dato è certo, il diluvio c'è stato veramente (è un mito presente in TUTTE le culture antiche del mondo) è deve aver spazzato via "qualcosa" che, evidentemente, ha fatto qualcosa di "grave" contro il Creato...., forse Atlantide?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Aleandro 2012-08-15 10:03
Vedo che sei un appassionato seguace delle trasmissioni Voyager e simili. Hai messo insieme un insieme di cretinate selezionate dalle migliori fonti dei complottisti. Bastava una semplice ricerca su wikipedia per ogni tua affermazione per renderti conto che di tutte le cose che hai detto nessuna ha valore scientifico. Povera italia!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# rjurik79 2012-08-10 17:07
Che il darwinismo sia una cretinata priva di qualsiasi pretesa di scientificità credo che sia facile da dimostrare. Su ritrovamenti che i sedicenti scienziati catalogano come impossibili ci sarebbe da fare un libro di barzellette sulle idiozie inventate di volta in volta per giustificarle. Articolo condivisibile se non fosse per la fonte citata signor Chiari, vale a dire un sito di volgari tagliagole maomettani che hanno pure la faccia tosta di affermare che la guerra santa di sterminio dei non maomettani è altra cosa dal jihad, malgado le numerose testimonianze dei hadith sulla natura sanguinaria di Maometto. Questa cosa mi lascia perplesso, forse ogni tanto le fonti andrebbero vagliate.
Cordiali saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# temponauta 2012-08-10 18:14
Non si arriva alla sostanza del problema, in quanto scomoda sia per i darwinisti che per i creazionisti.
I primi uomini creati (non certo biblicamente parlando) di cui si ha reminescenza, erano i giganti (o titani) e il ciclopismo delle costruzioni più antiche rimaste sulla faccia della Terra stanno ancora lì a testimoniare il loro passaggio.
Per non parlare dei ritrovamenti archeologici, con ossa giganti spesso occultate o camuffate per resti di dinosauri.
Chi è senza peccato (presunzione) tra creazionisti ed evoluzionisti scagli la prima pietra.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# gigiranalli 2012-08-11 09:31
Citazione temponauta:
Non si arriva alla sostanza del problema, in quanto scomoda sia per i darwinisti che per i creazionisti.
I primi uomini creati (non certo biblicamente parlando) di cui si ha reminescenza, erano i giganti (o titani) e il ciclopismo delle costruzioni più antiche rimaste sulla faccia della Terra stanno ancora lì a testimoniare il loro passaggio.
Per non parlare dei ritrovamenti archeologici, con ossa giganti spesso occultate o camuffate per resti di dinosauri.
Chi è senza peccato (presunzione) tra creazionisti ed evoluzionisti scagli la prima pietra.

Temponauta, lei parla del ciclopismo delle costruzioni più antiche, che di fatto sarebbe inspiegabile se attribuito a primitivi con la clava e da lì si comincia a fantasticare di giganti o persino di ufo realizzatori di simili opere.
Ma il gigantismo delle opere umane lo si ritrova in tutte le epoche e voglio rassicurarla che tanto il Big Ben, quanto il Colosseo o il grattacielo Pirelli o la statua della libertà non sono opere di giganti o di ciclopi, ma di comunissimi esseri umani, esattamente come Stonhenge e statue dell'isola di Pasqua cui lei evidentemente si riferisce per portare avanti la sua fantascientific a tesi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# temponauta 2012-08-11 12:57
Citazione gigiranalli:
Temponauta, lei parla del ciclopismo delle costruzioni più antiche, che di fatto sarebbe inspiegabile se attribuito a primitivi con la clava e da lì si comincia a fantasticare di giganti o persino di ufo realizzatori di simili opere.
Ma il gigantismo delle opere umane lo si ritrova in tutte le epoche e voglio rassicurarla che tanto il Big Ben, quanto il Colosseo o il grattacielo Pirelli o la statua della libertà non sono opere di giganti o di ciclopi, ma di comunissimi esseri umani, esattamente come Stonhenge e statue dell'isola di Pasqua cui lei evidentemente si riferisce per portare avanti la sua fantascientific a tesi.


L'unica cosa evidente è la superficialità con cui argomenta le sue tesi, modeste e banali.
Si studi attentamente i siti di Cuzco, Giza, Sacsayhuaman, Baalbek, Luxor, oltre a tutti i siti, compresa l'Italia, dove sono stati eretti muri ciclopici (e poligonali).
Non c'è tecnologia neppure attuale che riesce a scavare, sollevare e collocare a distanza blocchi interi di roccia dura che possono raggiungere le mille tonnellate di peso.
Oltre al fatto che gli elementi architettonici, es, scale, sono dimensionati per utenti molto più alti dell'uomo/ominide.
Se deve contro-dedurre una tesi, faccia il piacere di documentarsi prima, invece di basarsi solo sul manuale di Lapalisse.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# maxkolbe2 2012-08-12 17:29
caro Temponauta, la Bibbia parla eccome di Giganti: nessuna contraddizione quindi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# temponauta 2012-08-14 19:06
Citazione maxkolbe2:
caro Temponauta, la Bibbia parla eccome di Giganti: nessuna contraddizione quindi.


Proprio perchè "disallineato" è un dato sicuramente autentico.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# gigiranalli 2012-08-17 01:01
Citazione temponauta:
Citazione gigiranalli:
Temponauta, lei parla del ciclopismo delle costruzioni più antiche, che di fatto sarebbe inspiegabile se attribuito a primitivi con la clava e da lì si comincia a fantasticare di giganti o persino di ufo realizzatori di simili opere.
Ma il gigantismo delle opere umane lo si ritrova in tutte le epoche e voglio rassicurarla che tanto il Big Ben, quanto il Colosseo o il grattacielo Pirelli o la statua della libertà non sono opere di giganti o di ciclopi, ma di comunissimi esseri umani, esattamente come Stonhenge e statue dell'isola di Pasqua cui lei evidentemente si riferisce per portare avanti la sua fantascientific a tesi.


L'unica cosa evidente è la superficialità con cui argomenta le sue tesi, modeste e banali.
Si studi attentamente i siti di Cuzco, Giza, Sacsayhuaman, Baalbek, Luxor, oltre a tutti i siti, compresa l'Italia, dove sono stati eretti muri ciclopici (e poligonali).
Non c'è tecnologia neppure attuale che riesce a scavare, sollevare e collocare a distanza blocchi interi di roccia dura che possono raggiungere le mille tonnellate di peso.
Oltre al fatto che gli elementi architettonici, es, scale, sono dimensionati per utenti molto più alti dell'uomo/ominide.
Se deve contro-dedurre una tesi, faccia il piacere di documentarsi prima, invece di basarsi solo sul manuale di Lapalisse.

Termonauta, il fatto che non ci sia tecnologia attuale capace di muovere blocchi di mille tonnellate non significa che in passato non ci sia potuta essere.
Lei parte dall'assunto che la storia dell'uomo sia un percorso lineare che porta dallo scimmione all'uomo "moderno" odierno e dunque non si discosta di un centimetro dal darwinismo.
Sappia che le attuali popolazioni "primitive" non sono un retaggio di quell'antico passato, ma sono il risultato del degrado o della sparizione di ben più antiche civiltà che le hanno precedute.
Lei pretende che sia io a documentarmi, quando scrive di ossa di giganti cammuffate come reperti di dinosauri...non è che le sue autorevolissime fonti siano visionari quali il sig. Icke?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# temonauta 2012-08-17 12:04
Citazione gigiranalli:
Termonauta, il fatto che non ci sia tecnologia attuale capace di muovere blocchi di mille tonnellate non significa che in passato non ci sia potuta essere.
Lei parte dall'assunto che la storia dell'uomo sia un percorso lineare che porta dallo scimmione all'uomo "moderno" odierno e dunque non si discosta di un centimetro dal darwinismo.
Sappia che le attuali popolazioni "primitive" non sono un retaggio di quell'antico passato, ma sono il risultato del degrado o della sparizione di ben più antiche civiltà che le hanno precedute.
Lei pretende che sia io a documentarmi, quando scrive di ossa di giganti cammuffate come reperti di dinosauri...non è che le sue autorevolissime fonti siano visionari quali il sig. Icke?


Purtroppo lei non è in grado di comprendere quello che scrivo e si diverte a mettere in bocca agli altri quello che vuole.
Guardi facciamo ancora prima: le dico che, per le conclamate leggi dell'entropia, sono le scimmie che derivano dall'uomo, in quanto hanno un corredo genetico inferiore (involuzione).
Tutto ciò che è evoluzione è invece semplicemente l'intervento "adattativo" della creazione (attivazione del dna per sollecitazione energetico-vibrazionale cosmica)
Per il resto lasci perdere: alla tastiera si va per discutere non per la prosopopea di averla vinta.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# axoun 2012-08-19 15:38
la presenza di esseri umani alti anche 5-6 metri è attestata da tutte le culture, oltre che dalla Bibbia, in più come se non bastasse gli scheletri di questi uomini giganteschi sono stati ritrovati in tutte le parti del mondo (in Italia in particolare in Sardegna, ma anche in Calabria ove in vari paesi si svolgono le "feste dei Giganti", reminiscenza passata a folklore, di un lontano passato)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# DBF 2012-08-10 21:55
L'uomo é una delle tante creture generate dalla natura. Esistino perció i popoli o le razze plasmate dall'ambiente. La morte serve proprio ad adattare geneticamente e piú o meno velocemente il corpo all'habitat. Un ambiente stabile e senza nemici naturali o innaturali come i pazzi, potrebbe teoricamente generare un essere immortale. L'uomo poi si inventa dio e il piú furbo il piú aggressivo decide di prevalere su tutti imponendosi con la violenza, l'inganno e l'ingiustizia per monopolizzare il potere e spacciarsi per nobile o per dio facendo precipitare i migliori e chi agisce secondo natura o morale indotta nel peccato. Preferibilmente uccide i potenziali concorrenti o chi a lui non si piega. Il peccato naturalmente dipende dal grado di aggressivitá per cui é inversamente proporzionale. La Legge fatta dal potere giudica i perdenti perché meno aggressivi altrimenti avrebbero sopraffatto il sistema. Per farla in breve, quando serviva la teoria evoluzionista perché i popoli e i ragazzi piû belli si uccidessero la scienza al servizio dei poteri l'ha partorita, quando invece é stato raggiunto un grado di qualitá genetica predeterminato, si cambia strategia. Ci sará un giorno dopo infiniti cicli, nel quale il potere costituito gestirá un po di 'bene' non pericoloso e controllato tanto per mantenere il duslismo e milioni di servi o quanti ne serviranno per mantenere il sistema parassita. Per capire questo bisogna stare a contatto con i poteri tutti e osservarli. Questa é la veritá attuale o parte di essa. Se poi si desidera far parte a tutti i costi di una compagine e di una nuova specie per ingannare e sopravvivere comodamente o perché debole credere a qualcosa di diverso dal vero e fragile Dio - la natura - fate pure. In questo attuale sistema di poteri spietati, dio è importante o forse anche no poiché allunga i tormenti e l'agonia. Per chi ha invece deciso di non estinguersi, come diceva Voltaire, se Dio non esistesse bisognerebbe inventarlo.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# massimo cast 2012-08-11 09:26
non è mai esistito l'uomo primitivo derivante dalla scimmia, esiste certamente l'uomo prima e dopo Cristo. E' quello il vero salto di qualità.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# gianfranco56IT 2012-08-11 11:45
"L'uomo é una delle tante creture generate dalla natura."

Non poteva questa "intelligente" natura fare in modo che almeno gli uomini parlassero la stessa lingua,invece di 100 e più diverse?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# DBF 2012-08-13 20:08
No. Come dice Pascal il cristianesimo - forse a ragione aggiungo - è contro natura. E aggiunge: Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile. (...)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# ppastor 2012-08-11 12:07
È serio, ma è anche comico. Gustiamoci meglio questa poesia del Trilussa, in “romanesco”:

L’ANTENATO
L’Omo è sceso da la Scimmia:
–barbottava un Professore–
nun me pare che ’sta bestia
ciabbia fatto troppo onore…
–È questione de modestia;
–je rispose un Ranguttano–
l’importante è che la scimmia
nun sia scesa dar cristiano.

Se si dicesse: “l’uomo scende dal serpente”, istintivamente tutti proverebbero un senso di ripugnanza e di rifiuto. Se si afferma invece che l’uomo proviene dalla scimmia, nessuno ha nulla da obiettare. Eppure il significato è lo stesso! Chi è “la scimmia di Dio” se non il vecchio serpente che nel paradiso terrestre tentò i nostri progenitori, per rubare i figli a Dio e farli diventare figli suoi?
La genealogia di Gesù Cristo, nel Vangelo secondo Luca, riporta al capolinea dell’Umanità: “Adamo, figlio di Dio” (Lc 3,38). Adamo non è un mito, né un simbolo campato in aria, né una pluralità di ominidi... Adamo non è un figlio di N.N. Non è argomento opinabile: ci va di mezzo l’intera Rivelazione, l’intero edificio della Fede! Gesù Nostro Signore ha dovuto ricorrere anche alla rivelazione privata ad anime sue scelte, per confermare ed aggiungere altra luce su questa pietra angolare della Divina Rivelazione. E qui l'umanità si divide in due parti: chi accoglie per Fede (e non contro la ragione) la Rivelazione cristiana, e chi (sempre si tratta di una fede) accoglie qualsiasi altra cosa.

“Se credeste a Mosè, credereste pure in Me, poiché di Me egli ha scritto. Ma se non credete ai suoi scritti, come crederete alle mie parole?” - Parola di Gesù Cristo! (Giovanni, 5,46-47)

Mi si consenta una riflessione di semplice buon senso sul terribile inganno dell’origine dell’uomo per evoluzione, riproducendo qui un articolo di Pierre Saglio, del CESHE, Circolo storico e scientifico:

Molti adesso, nella Chiesa, vogliono avere il conforto di risolvere l’incompatibili tà della Rivelazione cristiana con la fede nell’evoluzione , che pretenderebbe spiegare l’origine dell’uomo. Ma per riuscire non basta dissociare l’evoluzione dal materialismo biologico di Darwin. In effetti, secondo loro, l’evoluzione non riguarderebbe che la parte materiale dell’uomo (il suo corpo, le sue attitudini fisiche, cioè tutto ciò che è “animale” in lui). Dio, maestro dell’evoluzione , si sarebbe così deciso un giorno, visto probabilmente il livello avanzato a cui era arrivato l’animale ominoide, a sceglierne uno per “soffiargli” il suo Spirito affinché Gli assomigliasse, Lo conoscesse, Lo amasse e Lo servisse.
Bisogna veramente non aver mai meditato sulle conseguenze di una simile ipotesi della creazione immediata dell’anima umana spirituale in un corpo animale “preesistente” per manifestare un tale conforto.
Immaginiamo per cinque minuti la situazione di questo povero Adamo: la vigilia della sua trasformazione egli sarebbe stato un animale, metà scimmia metà “uomo”, lungi dall’avere la grazia e l’agilità degli altri animali che popolavano la savana forestale. Egli viveva in mezzo ad una numerosa tribù in lotta per la vita, in un ambiente tra i più ostili, ma che era riuscita ciònonostante a farsi un posto nella nicchia ecologica che occupava (“evoluzione gentile”, questa è l’immagine che ce ne dà la preistoria evoluzionista). Di colpo, forse dopo una bella notte stellata, egli si risveglia uomo. Dio gli ha insufflato il Suo Spirito. Eccolo cosciente della sua dipendenza da un Dio che l’ha trasformato e del suo destino soprannaturale; è dotato delle potenze dell’anima che sono la volontà, l’intelletto e la memoria… E non è tutto! Il Catechismo ce lo insegna, è di fede, che nella Sua bontà infinita Dio gli conferì quei doni preternaturali che sono, tra gli altri, l’impassibilità , l’integrità, l’immortalità, la scienza infusa, senza parlare della parola, il che è perfettamente incompatibile con ciò che ci lascia intravvedere la teoria evoluzionista…
Eccolo dunque che si risveglia in piena coscienza in mezzo ai suoi fratelli e sorelle, ai suoi parenti scimmie, della sua tribù, che sono sempre animali stupidi, ma fisicamente assolutamente simili a lui. Che orrore!... Che angoscia avrà dovuto sentire!... Quale schok psicologico abominevole, a cui nessun equilibrio avrebbe potuto resistere!... Cosa diviene il Paradiso terrestre in tutto questo? Svanisce come mitologia anch’esso.
Si può amare un Dio che avrebbe fatto una simile mostruosità e, quel che è peggio, avrebbe sottomesso questa povera “creatura” di fronte a questa presa di coscienza in un mondo di lotta per la vita, e a una prova di obbedienza che doveva portare, in caso di insuccesso, a condannare tutta la sua discendenza al castigo eterno?
Ponendoci dallo stretto punto di vista naturalista, la debolezza psichica dell’uomo è da sola un argomento molto forte contro l’evoluzione da animale ominide primario all’acquisizion e delle potenze dell’anima, conferite da Dio per dargli la sua qualità di uomo. Egli avrebbe dovuto, in effetti, raggiungere un grado minimo di autonomia, di agilità, di resistenza e di istinto, almeno pari a quello degli animali contemporanei, al fine di poter sussistere con qualche probabilità di successo nella lotta per la vita implacabile che doveva sostenere.
Ora l’uomo, per sua natura, è il contrario di tutto questo. Estremamente dipen-dente da un lungo apprendimento fino a un’età avanzata, egli è sprovvisto di pelliccia o di piume che gli permettano di resistere alle intemperie, né agile né rapido per sfuggire ai suoi predatori; di forza fisica molto modesta per la sua taglia, soggetto, contrariamente agli animali selvaggi, ad ogni sorta di malattie. In breve, senza le potenze dell’anima che gli permettono di compensare sovrabbondantem ente, grazie alla sua industriosa attività, le sue deficienze fisiche, un tale “animale” non avrebbe avuto nessuna possibilità di sopravvivere.
No, francamente una tale ipotesi non può condurre, nel migliore dei casi, che alla negazione di Dio e molto più certamente anche all’odio contro Dio.
D’altronde (checché ne dicano i conciliatori di queste due fedi) questo è ciò che implica la teoria dell’evoluzione . Secondo questa teoria, in effetti, le potenze caratteristiche dell’uomo, che sono la capacità di ragionare, di concepire delle astrazioni, di esprimerle con un linguaggio, ecc., emergono dalla materia e non sono che il risultato del gioco complesso delle regolazioni ormonali e dell’evoluzione del cervello, che non ha fatto che completarsi nel corso del tempo.
Questa ipotesi non nega forzatamente l’esistenza di un Dio, ma si tratta del Grande Architetto dell’universo dei massoni deisti, che avrebbe dato l’impulso iniziale (il Big-Bang), per disinteressarsi poi della sua creazione e lasciarla poco a poco progredire da sé (grazie all’evoluzione) verso il punto Omega, cioè, vale a dire, a raggiungere lo stesso Dio. Si ritrova Teilhard de Chardin e le deviazioni di quei teologi che negano ogni discontinuità tra ciò che è naturale e ciò che è soprannaturale; o, in certo qual modo, le elucubrazioni della New-Age che pretendono che l’umanità sia finalmente arrivata a un grado di evoluzione sufficiente per entrare in contatto con i suoi maestri extraterrestri.
Questa teoria che nega Nostro Signore e tutta la Rivelazione, che conduce –che lo si voglia o no– alle teorie razziste, ha almeno il “vantaggio” in rapporto all’ipotesi di questi “teologi”, di presentare una certa coerenza interna, che costituisce la sua forza di seduzione per quanti negano la Rivelazione cristiana.
Insomma, "l'uomo scende dalla scimmia e la scimmia scende... dall'albero"
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Dam 2012-08-11 16:43
per ritornare ai cosiddetti OOPARTs , io ho avuto la fortuna anni fà di visitare le stupenda mostra a Vienna di questi oggetti provenienti la maggior parte dalle colezioni private e devo dire che mi hanno convinto che l' uomo degli ultimi milleni non è nient' altro che un progetto genetico di qualche razza che cercava di adattarsi al clima terrestre nelle varie ere preedenti con più o meno sucesso, i vari tentativi di popolare la terra evidentemente non hanno portato a nulla , altrimenti i giganti o altri induvidui di centinaia di migliaia di anni i di milioni di anni fà potevano sopravivere evoluti fino ai giorni nostri , ma non è sucesso , perchè sono scomparsi prima di evolversi e prepararsi per i cambiamenti terresti , secondo vuoi se domani avviene il diluvio universale , quello che si salva sulla terra comincia dall' età della pietra o si porta dietro le conoscenze di prima???
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Milo Dal Brollo 2012-08-12 16:02
E quegli alieni, da chi sarebbero stati istruiti a loro volta? Non si forma così una catena infinita? In ogni caso, il primo istruttore da dove avrebbe attinto la conoscenza? Dal nulla?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Gotico 2012-08-11 18:48
tuttavia va detto che il documento proposto nel link fa riferimento di solito a reperti degli ultimi 10.000 - 15.000 anni

cioè si riferiscono ai Sapiens Sapiens.

Non è molto valido come critica anti-darwinista, dal momento che anche i darwinisti ammettono che i Sapiens Sapiens di 20.000 anni fa o anche oltre avevano esattamente la nostra conformazione e le nostre facoltà.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# temponauta 2012-08-11 19:24
L'uomo è sicuramente un prodotto della creazione di una intelligenza superiore (Dio o altro) ma è anche fatto per durare e migliorarsi(chi amiamola evoluzione).
A tal fine il dna umano è un codice-programma che contiene in sè tutte le funzioni-vita del creato Terra: dire che il 90% del dna è spazzatura significa disconoscere la potenza che il creatore ha impresso nell'uomo.
Il dna è invece per la gran parte "disattivato" e molte funzioni si renderanno disponibili solo attraverso la evoluzione "mentale" dell'uomo: quando il corpo umano sarà fisicamente immortale, l'anima non ne avrà più bisogno e l'abbandonerà, trasferendosi nel corpo di luce.
Per cui non si può parlare di evoluzione fisica dell'uomo, ma di espansione funzionale (100% uso dna) fino a raggiungere la perfezione prevista dall' iniziale atto creativo.
In parole diverse la cacciata di adamo ed eva dal paradiso terrestre può essere letta come privazione della capacità di usare gran parte del dna.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# gigiranalli 2012-08-17 01:06
Citazione temponauta:
L'uomo è sicuramente un prodotto della creazione di una intelligenza superiore (Dio o altro) ma è anche fatto per durare e migliorarsi(chi amiamola evoluzione).
A tal fine il dna umano è un codice-programma che contiene in sè tutte le funzioni-vita del creato Terra: dire che il 90% del dna è spazzatura significa disconoscere la potenza che il creatore ha impresso nell'uomo.
Il dna è invece per la gran parte "disattivato" e molte funzioni si renderanno disponibili solo attraverso la evoluzione "mentale" dell'uomo: quando il corpo umano sarà fisicamente immortale, l'anima non ne avrà più bisogno e l'abbandonerà, trasferendosi nel corpo di luce.
Per cui non si può parlare di evoluzione fisica dell'uomo, ma di espansione funzionale (100% uso dna) fino a raggiungere la perfezione prevista dall' iniziale atto creativo.
In parole diverse la cacciata di adamo ed eva dal paradiso terrestre può essere letta come privazione della capacità di usare gran parte del dna.
Saluti

Meglio di David Icke e Steven Spielberg messi assieme! Con una reinterpretazio ne della cacciata dall'Eden in senso pseudoscientifi co.
Ancora una volta temponauta mette il carro davanti ai buoi, supponendo che siccome gli scienziati chiamano il 90% del dna "spazzatura" e lo considerano inerte, questo lo sia davvero e sia in attesa di essere utilizzato.
Ma siamo sicuri che quel 90% sia attualmente ininfluente? Solo perchè gli scienziati non si sono ancora degnati di mapparlo?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# alnitak 2012-08-11 20:27
julius evola
"rivolta contro il mondo moderno"
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Milo Dal Brollo 2012-08-12 16:01
Il lavoro non è molto sistematico e, sincermanenre, per quanto riguarda queste prove, non ne ho mai trovati; piuttosto sono tutte prove messe un po' alla rinfusa senza essere inserite in una lettura. Non indicano di per sé neppure che l'evoluzione dell'uomo sia sbagliata perché potrebbe semplicemente essere retrodatata; oggi si fa sempre più riferimento alla convinvenza tra uomini e ominidi, o tra ominidi primitivi di altre specie, o all'evoluzione umana multiregionale. In realtà non esiste UN evoluzionismo, ma varie letture.

Inoltre alcuni reperti sono o falsi o cocnrezioni naturali. Wikipedia, alla voce OOPart ne riporta alcuni, fra cui il famoso martello texano (un falso), i geoidi africani (dei grumi attorno a dei rottami coloniali) e quella perlina con i due solchi paralleli (formazione geologica) indicata anche nel libro.

In ogni caso, esiste anche un pensiero nell'ambito scientifico che di per sé nega l'evoluzionismo, che viene chiamata evoluzione a salti (per salvare la faccia). Si dovrebbe chiamarla manifestazione improvvisa. E da dove verrebbe? A quel punto sì che sarebbe comparso l'uomo e pure, perché no?, molto prima di quanto ci dicono.

E magari c'erano pure i giganti biblici, una delle specie ominidi che l'uomo avrebbe sterminato.

In ogni caso, credo che l'evoluione tecnica ci sia eccome. Blondet non dice che rischiamo di perdere la nostra conoscenza tecnica a causa della globalizzazione ? Questa non è un'involuzione perciò, una perdita? Una evoluzione, viceversa, vorrebbe dire una conquista. Che ci può anche essere stata! Ma non mi sembra che la conoscenza tecnica di per sé faccia la differenza nella verità sull'uomo. E' solo la strumentazione di cui si avvale per sopravvivere e/o accomodarsi manipolando la natura in una certa misura data dai suoi strumenti.

Tra parentesi, giusto per correggere alcune fantasie.

La sfinge non ha così tanti anni, è solo costruita in una roccia pessima che s'è corrosa in fretta. E' per questo che hanno riscolpito il viso, che prima era un leone, perché era irriconoscibile . Oltretutto si troverebbe in un luogo che sarebbe stato bonificato proprio in epoca storica: http://www.egittologia.net/Articoli/MisteriSvelati/tabid/56/itemid/130/amid/517/quando-fu-costruita-la-sfinge.aspx

I blocchi di granito delle piramidi sono stati trasportati tramite rotolamento, imballati in un imballaggio che li rendeva rotondi. Per questo gli Egizi (stavolta ho messo la maiuscola, eh?!) adoravano lo scarabeo stercorario, perché gli aveva dato l'intuizione, obiettivamente genialissima, di rotolare i pesi proprio come fa lui, che rotola palle di sterco più grandi di lui, e da solo. Certo la massa è diversa, ma invece di 400 uomini che trascinano un bloco oliato su una rampa lunga centinaia di metri, ne bastano 20 e qualche bue. In questo modo lì rotolavano e li spaccettavano sul posto (non è un caso che l'architetto-ingegnere Imhotep sia stato divinizzato): http://www.spaziofatato.net/rotolatori.htm

Per tutti gli altri siti, non saprei. Obiettivamente, sono un mistero.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# ulisse 2012-08-13 08:25
1) Darwin scrisse "The Origin of Species by Means of Natural Selection" in un momento di grave sconforto per la morte di una figlia, ciò che si può leggere nell'Epistolario.
Successivamente egli stesso ridimensionò la portata della propria teoria,ma di tutto ciò non v'è traccia, et pour cause, nei media di oggi.
In realtà, Darwin è lo strumento per affermare in maniera totalitaria il pensiero relativistico unico, che nella vita di tutti i giorni si traduce nel cosiddetto "ateismo pratico", ovvero "vivere etsi Deus non daretur";
2)La teoria di Darwin non è stata mai dimostrata, perchè nessuno finora ha visto le "specie intermedie" della selezione/evoluzione naturale;
3)La teoria di Darwin infine postula un passaggio da gradi di minore a maggiore complessità,con diminuzione dell'entropia,cosa che è contro il II Principio della Termodinamica.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Vitoparisi3 2012-08-13 18:36
Le nostre origini non sono da ricercarsi nelle brutalità, bensì nelle perfezioni beatifiche di Dio Creatore, in un'eternità completa, vale a dire: da sempre.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# luigi82 2012-08-13 19:01
leggete l’opera di Don Guido Bortoluzzi: http://www.genesibiblica.eu/
Un consiglio...leggetela fino in fondo e poi traete le vostre conclusioni.

Don Guido Bortoluzzi nasce nel 1907 e muore nel 1991 in provincia di Belluno. Tra il 1968 e il 1974 riceve dal Signore 8 rivelazioni sulle origini della Terra e dell'Uomo. La sua totale mancanza di malizia gli permette di assistere ad episodi che avrebbero imbarazzato chiunque ma che, visti attraverso i suoi occhi candidi, appaiono semplicemente realisti senza ombra di morbosità.
Questo suo atteggiamento interiore ha permesso al Signore di poter trattare argomenti forti senza reticenze o giri di parole. Come in altre apparizioni, tipo quelle avvenute a La Salette, a Lourdes, a Fatima, il Signore ha scelto come Suo testimone un'anima pulita, aperta all'Amore di Dio e senza pregiudizi. Il contrasto fra la semplicità dello 'strumento' e la grandezza del messaggio fa pensare che la fonte dei contenuti non può essere che Dio.
Il Signore non ha scelto né un teologo, né uno scienziato perché, come dice il Vangelo, non è possibile mettere del vino nuovo in otri vecchi (ossia in uomini già soddisfatti del loro sapere e inamovibili nelle loro teorie) senza che si perdano entrambi...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# noto 2012-08-13 22:03
Cosa ne pensate delle teorie di Mauro Biglino ?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Catone 2012-08-14 07:57
E secondo voi, perchè cercano i resti dell'uomo primitivo in Africa? Lì l'uomo era ed è selvaggio!
Se scavi in Europa trovi solo testimonianze di alta civiltà.
Come diceva quello: meditate gente, meditate!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# temponauta 2012-08-14 19:16
Citazione Catone:
E secondo voi, perchè cercano i resti dell'uomo primitivo in Africa? Lì l'uomo era ed è selvaggio!
Se scavi in Europa trovi solo testimonianze di alta civiltà.
Come diceva quello: meditate gente, meditate!


Il problema non si deve porre in questi termini, quanto piuttosto nella domanda se la creazione dell'uomo è stata unica oppure vi sono state diverse varianti (creazioni) sulla base di una matrice primaria.
Difficile parlare di razzismo se le diverse razze conseguono a interventi creativi diversi, avvenuti per finalizzazioni attualmente sconosciute (probabilmente egoistiche dei relativi creatori: si dice che la razza nera era destinata a lavorare duro nelle miniere africane).
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# ALANODELLAROCCA 2012-08-14 17:39
E perchè, scusate, i dinosauri dove li mettiamo? Se andate a documentarvi sulla materia vedrete come quest'altro punto fermo della modernità presenta non solo delle falle scientifiche enormi, ma anche di mero buon senso.
Mettiamo insieme tutti gli elementi ormai concordi sull’argomento e poi tiriamo le somme: la prima notizia sull'esistenza dei dinosauri si ha agli inizi del diciannovesimo secolo negli Stati Uniti e tutti i ritrovamenti dei c.d."fossili" di dinosauri provengono da lì. Mai nessuna civiltà prima di allora ne aveva mai fatto menzione. Tutti sono concordi nell’indicare un tempo incredibilmente remoto (ma con quale strumento misuratore avranno accertato la cosa agli inizi del XIX secolo non è dato sapere) in cui sono esistiti, un periodo storico che va da 230 milioni a 65 milioni di anni fa (data unanime della loro esitinzione, anche qui non si sa in base a quale prova).
Il dinosauro è un prodotto della modernità americana, massona ed anticristica, la quale, proprio in quello stesso periodo, porta altresì alla ribalta le scientificament e trascurabili teorie di un certo Charles Darwin che, insieme a quelle sull'esistenza dei dinosauri, si contrappongono anch'esse alla narrazione biblica.
Già questo basterebbe per gettare un notevole alone di sospetto sull’argomento, ma la cosa si fa anche piuttosto comica se andate a leggere i reportage "scientifici" sulle varie specie di dinosauri: i paleontologi, non si sa in base a quali prove, sanno tutto sulle innumerevoli varietà di dinosauri, sulle loro abitudini, su quello che mangiavano, se erano diurni o notturni, se erano monogami, ecc.. Come faranno a sapere tutte queste cose accadute non centinaia o migliaia, ma MILIONI di anni fa, non si sa... Ah sì, gli scheletri, ci sono gli scheletri, più prove di quelle!, mi dicono i sostenitori. A parte che dello scheletro di un essere vissuto ben 65 milioni di anni fa non rimane minimamente traccia (fate il conto di quante glaciazioni sono trascorse in quel periodo milionario), va detto che per lo meno gli inventori di questa nuova mitologia all’inizio sono stati ingegnosi, presentando al pubblico lo scheletro del mammuth che altro non era che quello di un elefante.
Oggi è la stessa enciclopedia del “politicamente corretto”, Wikipedia, che, apertamente, riporta che "scheletri fossili montati (o repliche) di questi animali sono divenuti grandi attrazioni nei musei di storia naturale in tutto il mondo, e i dinosauri sono divenuti parte della cultura mondiale".
Infatti quando a mio figlio gli dico che i dinosauri non sono mai esistiti, ma si tratta di un'altra invenzione dei nemici del Dio biblico per minarne l’esistenza, se ne rammarica, perchè ormai "i dinosauri sono parte della cultura mondiale" e popolano l'immaginario collettivo.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# temponauta 2012-08-14 20:13
Ci sono diverse inesattezze in questa presa di posizione, che pecca di eccessivo radicalismo.
La scoperta dei dinosauri, e in genere dei resti dell'antichità, fa parte di una corrente di pensiero che nel XIX secolo eredita i risultati del naturalismo ottocentesco e amplia la visione spesso anche in senso "visionario" (Atlantide, Lemuria e Agarthi nascono in questo secolo).
Per quanto se ne parli con troppa saccenteria (oggi addirittura si comincia a ritenere che tutti i sauri fossero "pennuti"), fatto è che i resti dei dinosauri sono una realtà fisica evidente in quanto nel processo di fossilizzazione , il tessuto biologico si "silicizza", ovvero si trasforma in materia inorganica (roccia).
Per cui se da una parte non bisogna credere ai dogmatismi scientifici, dall'altra non bisogna negare le evidenze oggettive dei fossili.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# ALANODELLAROCCA 2012-08-18 18:11
Proprio ieri sono stato ad un parco di dinosauri a Matelica, nelle Marche, per far contento mio figlio e per vedere che aria "scientifica" tirasse lì.
Bene, sappia il nostro amico che, per gli increduli, ci sono in vendita all'interno del parco fossili di pesci ed ammoniti a iosa; se ne possono trovare poi altri in vendita anche alle Grotte di Frasassi, sempre le stesse ammoniti e gli stessi pesci: allora deduco che, probabilmente, la silicizzazione dei tessuti biologici da duecento anni a questa parte risale più facilmente in superficie che in passato, dove le civiltà mesopotamiche, egizie, romane, greche, medioevali, musulmane, cinesi, indiane, non incontravano mai fossili o, se li incontravano, sentendosi forse incapaci di decifrarli, li lasciavano lì per essere spiegati nel tempo moderno del progresso...
C'erano anche delle splendide foto di scheletri di dinosauri ritrovati ed esposti in musei, dalle quali si evinceva chiaramente, dal diverso colore delle ossa, che erano stati fantasiosamente assemblati con parti diverse di veri animali.
Ed infine, con magno gaudio del nostro Temponauta informo che anche noi in Italia non siamo più secondi a nessuno, avendo ritrovato a partire dal 1990, scheletri di dinosauri ai quali sono stati dati i nomi di Ciro ed Antonio (giustamente essendo stati ritrovati, il primo, nel Beneventano, ed il secondo, nel Varesotto).
Concludo chiedendo di sapere, io povero complottista, in base a quali evidenze scientifiche chi e come è pervenuto alla data di 65 milioni di anni fa (data fissata e non revisionabile come il famoso numero dei sei milioni) per la estinzione dei dinosauri, visto che non si sa nemmeno quale evento ne abbia determinato la fine (per favore, non mi dite che gli ultimi fossili ritrovati risalgono a tale epoca, grazie...)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# temponauta 2012-08-19 12:00
Citazione ALANODELLAROCCA :
Proprio ieri sono stato ad un parco di dinosauri a Matelica, nelle Marche, per far contento mio figlio e per vedere che aria "scientifica" tirasse lì.
Bene, sappia il nostro amico che, per gli increduli, ci sono in vendita all'interno del parco fossili di pesci ed ammoniti a iosa; se ne possono trovare poi altri in vendita anche alle Grotte di Frasassi, sempre le stesse ammoniti e gli stessi pesci: allora deduco che, probabilmente, la silicizzazione dei tessuti biologici da duecento anni a questa parte risale più facilmente in superficie che in passato, dove le civiltà mesopotamiche, egizie, romane, greche, medioevali, musulmane, cinesi, indiane, non incontravano mai fossili o, se li incontravano, sentendosi forse incapaci di decifrarli, li lasciavano lì per essere spiegati nel tempo moderno del progresso...
C'erano anche delle splendide foto di scheletri di dinosauri ritrovati ed esposti in musei, dalle quali si evinceva chiaramente, dal diverso colore delle ossa, che erano stati fantasiosamente assemblati con parti diverse di veri animali.
Ed infine, con magno gaudio del nostro Temponauta informo che anche noi in Italia non siamo più secondi a nessuno, avendo ritrovato a partire dal 1990, scheletri di dinosauri ai quali sono stati dati i nomi di Ciro ed Antonio (giustamente essendo stati ritrovati, il primo, nel Beneventano, ed il secondo, nel Varesotto).
Concludo chiedendo di sapere, io povero complottista, in base a quali evidenze scientifiche chi e come è pervenuto alla data di 65 milioni di anni fa (data fissata e non revisionabile come il famoso numero dei sei milioni) per la estinzione dei dinosauri, visto che non si sa nemmeno quale evento ne abbia determinato la fine (per favore, non mi dite che gli ultimi fossili ritrovati risalgono a tale epoca, grazie...)


Signor alanodellarocca non deve sentirsi piccato dal mio intervento che era solo di invito ad un approccio equilibrato alla tematica e non di critica in quello che lei sostiene in quanto, se esponessi le mie idee, io sono molto più complottista di quanto immagina (scimmie che derivano dal Cro-Magnon (il vero essere perfetto della creazione), Giganti e altri ominidi che hanno convissuto con i dinosauri, estinzione di giganti e dinosauri più grandi perchè "incollati" a terra da un aumento improvviso della gravità terrestre, ecc.).
Il problema è che la scienza ufficiale rimbalza la "verità" come al solito giocando a rimpiattino.
Se i sistemi radiometrici di datazione degli isotopi radioattivi (C14, Ams) ci dicono che i tessuti ossei non completamente mineralizzati possono essere effettivamente recenti (decine di migliaia di anni fa), dall'altra i geologici, con la loro tecnica stratigrafica, ci dicono che esistono fossili mineralizzati di dinosauro "incapsulati" in rocce molto antiche (anche 200 milioni di anni fa).
In effetti è la geologia la vera "anatra zoppa" della retrodatazione dei reperti fossili, in quanto quello che non si è ancora capito (perchè sconosciuto ai più) è che ogni intervento per la creazione di razze umane (gialla, rossa, nera, bianca, l'azzurra iperborea è stato solo un transito) da parte di creatori "umanoidi" ha sempre comportato una rivisitazione in senso della terraformazione (per esempio l'antartide era una volta un continente tropicale).
Cosicchè il mazzo delle carte geologiche e' stato diciamo, più volte rimescolato.
Per ultimo, le indico quale è stata la fine dei dinosauri, quelli più grandi per intendersi: decimati dai giganti e poi, tutti, sauri e uomini giganti, annichiliti da un riposizionament o cosmico della Terra (cattura di Venere nel sistema solare e distruzione dei pianeti che ora formano la cintura di kuiper).
Chiaramente voluto (civiltà sauriana da orione)e non casuale.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# ALANODELLAROCCA 2012-08-20 08:32
La civiltà sauriana da Orione, però... non ci avevo pensato, eppure era così semplice...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Gallarateuberalles 2012-09-23 22:31
ahahahahahahhah aha
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# EdoardoCas 2012-08-18 23:33
Vorrei segnalare alla Redazione l'autore etnonazionalist a Silvano Lorenzoni, il quale tratta da tempo le argomentazioni dell'articolo.
Sarebbe interessante inserire i suoi testi nella libreria di effedieffe
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# cefalu 2012-09-03 22:18
Invito anch'io affinchè possiate leggervi "Genesi biblica di don Guido bortoluzzi" se vi interessa una ricerca seria. Per i dinosauri, tranquilli perchè io sostengo che in Italia ce ne sono un'infinità,... ma non fanno comodo a nessuno. By
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# renatodrg 2012-09-04 16:30
Sono del tutto favorevole alla teoria evoluzionista perchè non è semplicemente teoria ma fatti.L'uomo è diventato tale secondo una evoluzione come tutte le specie, non è comparso dal nulla dal cielo come racconta la Genesi. La Genesi ha un valore descrittivo simbolico come molto della Bibbia, non lo si deve prendere alla lettera. I resti scheletrici di ominidi del passato non si sono inventati e poi la teoria evoluzionistica non contraddice la Bibbia perchè la Bibbia ha molti racconti simbolici. E' la stessa cosa della teoria copernicanae geocentrica, la Chiesa aveva tuonato contro Galileo che sosteneva Copernico, invece alla fine ha dovuto accettare la verità dei fatti.
-------------------------------------------------
Quante certezze!!! Ha letto il libro e le decine di articoli di Blondet che mostrano, scientificament e, l'esatto contrario?
E' più facile dimostrare la Trinità piuttosto che l'evoluzione.

La redazione
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# noumeno 2012-09-07 20:50
Un aspetto che mi lascia perplesso sull'effettiva eta' della Terra è che se avesse effettivamente 5 miliardi di anni il magma avrebbe dovuto gia raffreddarsi in tutto questo tempo . Il suo calore infatti non si autoalimenta come in una reazione nucleare. Ritengo quindi che la Terra abbia molti meno anni di quanto la scienza sostenga.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Libreria Ritorno al Reale

EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.

Servizi online EFFEDIEFFE.com

Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.

Lettere alla redazione : Scrivi a
EFFEDIEFFE.com

Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE

Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.



Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com

Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.

RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds

effedieffe Il sito www.effedieffe.com.non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata", come richiede la legge numero 62 del 7 marzo 2001. Gli aggiornamenti vengono effettuati senza alcuna scadenza fissa e/o periodicità