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Un Papa giustizialista, un vescovo socialista… dove andremo a finire?
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L’articolo è molto tagliente, anche contro gli schemi mentali di certi cattolici incapaci di comprendere che battaglie etiche e battaglie sociali sono tutt’uno

... e meno male che c’è nella Chiesa ancora un po’ di gente per bene, come quel monsignore di Venezia-Mestre…

«Dov’è tuo fratello?» (Gn., 4,9). E’ la domanda severa, terribile, che il Signore rivolge nel Genesi a Caino: il quale risponde con qualcosa di peggio di un’ammissione, magari arrogante, del fratricidio. «Sono forse io il guardiano di mio fratello?». Sono io il responsabile del suo diritto alla vita? Caino si vergogna di aver ucciso il fratello e teme l’ira di Dio. Ma considera del tutto normale l’indifferenza: e ritiene addirittura che Dio la condivida al punto da accettare per buona una risposta come la sua.

La tragicità di questa pagina biblica ci è stata fatta comprendere appieno lunedì 8 luglio 2013 da un umile prete biancovestito. Papa Francesco è arrivato a Lampedusa esattamente ventisei mesi dopo quell’8 maggio del 2011, la data del tragico naufragio di un barcone di disperati la maggior parte dei quali incontrò la morte appunto in vista delle coste dell’isola considerata la Porta d’Europa da tanti poveri migranti. In ricordo di quelle povere vittime dalla loro sfortuna e della violenza e dell’egoismo altrui (si parla ormai di circa 20.000 vittime), il primo gesto del pontefice giunto pellegrino e penitente a rendere omaggio agli «Ultimi della terra» è stato quello di consegnare alle acque una corona memoriale di fiori. In significativa, simbolica coincidenza, proprio un paio d’ore prima dell’arrivo del Papa aveva attraccato a Lampedusa un’altra barca piena di profughi, con la loro speranza e il loro dolore.

Lampedusa è da anni rifugio, primo approdo, luogo di concentrazione e di smistamento di un’umanità dolente fatta di gente sfuggita alla guerra, alla tirannia, alla violenza, alla fame; di gente che per arrivare è costretta a sopportare una volta di più la durezza del ricatto imposto loro da un’altra umanità, quella degli eterni figli di Caino, i mercanti di carne umana che per danaro fanno il turpe mestiere dei traghettatori clandestini, tanto vicino a quello del negriero di qualche secolo fa. Perché bisogna viverla, la storia appena cominciata del XXI secolo, per convincerci che forme di barbarie che credevamo definitivamente superate e cancellate sono tornate per un malvagio incantesimo a rivivere.

Tutta la visita di Francesco a Lampedusa è stato un finissimo tessuto, tanto magistrale quanto commovente, di simboli e d’insegnamenti teologici ed etici, forse anche apocalittici. Il Papa sapeva bene di star facendo visita a musulmani che poco sanno del cattolicesimo e molti dei quali sono stati o sono in qualche modo esposti agli insegnamenti degli imam islamisti, per i quali il cristianesimo è il «Cavallo di Troia» dell’Occidente neocolonialista e ateo nel Dar al Islam. E sapeva bene che, d’altronde, ormai i cattolici – compresi quelli che si dicono osservanti – sono dal canto loro ben poco esperti nella Scrittura e molto spesso contaminati dall’ateismo pratico della Modernità. Appunto per questo ha insistito sui simboli, com’è nella sua personalità e nella prassi inaugurata all’atto della sua elezione.

La scena dell’8 luglio, in quest’angolo di onde e di roccia al centro del Mediterraneo, somigliava alla perfezione a quella di circa duemila anni fa, quando le folle sulle rive del Mare di Galilea videro scendere da una barca Uno venuto per sfamarli, per guarirli, per confortarli. Colui che porta l’Anello del Pescatore e che è il successore di un povero pescatore galileo è giunto di nuovo dal mare in quest’isola anch’esso di pescatori e ha compiuto – lui, l’uomo forse più celebre e sotto certi aspetti più potente della terra – il gesto che legioni di tangheri politicastri in questi lunghi mesi si sono ben guardati dal fare. E’ sceso tra i bisognosi, li ha ascoltati, ha letteralmente pianto con loro: ha dichiarato che se loro, i rifugiati, sono la stirpe di Abele, noialtri che in un modo o nell’altro facciamo parte della società opulenta e privilegiata siamo la maledetta razza di Caino. Una razza che non ha nemmeno il coraggio di ammazzare con le proprie mani: che uccide con l’indifferenza.

E allora, quelle barche troppo spesso naufragate, quei vascelli assassini, eccoli a loro volta diventare strumento di redenzione. Il legno di quelle barche si è fatto fisicamente altare, trono, pulpito, croce pastorale, calice eucaristico. Tutta la liturgia della messa pontificia si è svolta all’insegna di quei pezzi di legno ricavati dai relitti dei naufragi: perché a quel legno il Cristo, nella persona degli Ultimi della Terra, è stato crocifisso di nuovo. Ed è di questo che Papa Bergoglio ha chiesto perdono a loro, a nome di tutti noi. E lo ha fatto scegliendo con cura le letture liturgiche da proporre durante la messa: il passo del Genesi sul delitto di Caino e quindi quello del Vangelo di Marco sulla Fuga della Sacra Famiglia in Egitto (Mc., 1,15), a ricordare che i derelitti di Lampedusa e di qualunque altro luogo al mondo sono figura di Cristo Bambino, fuggiasco e perseguitato con i Suoi: come del resto ricorda anche la bella preghiera ebrea a proposito degli stranieri da accogliere in quanto lo stesso Israele è stato esule e prigioniero in Egitto.

Ma se con il legno si fanno le barche e le croci, con esso si costruiscono anche i ponti. Ed ecco un altro splendido atto di coraggio e di lungimiranza, fino ad oggi inaudito. Dinanzi all’altare, durante la celebrazione della messa, il Papa si è rivolto direttamente ai rifugiati, nella totalità o quasi musulmani: ha ricordato che appunto con l’8 luglio è cominciato il mese del Ramadan, ha salutato i fedeli del Corano e ha assicurato che la Chiesa segue la loro preghiera delle prossime settimane. Tra gli astanti, sotto il sole, moltissimi non avevano né mangiato né bevuto dall’alba: e non lo avrebbero fatto fino al tramonto.

I musulmani interrogati dai giornalisti hanno tutti dichiarato di essere felici e commossi della visita del Santo Padre, anche se qualcuno ha aggiunto che – com’era del resto suo diritto – non avrebbe assistito alla messa. Ma quel che non sapremo mai, e sarebbe la cosa più interessante da sapere, è quanti di loro sono restati profondamente scossi dall’incontro con Papa Francesco: resteranno fedeli al Profeta (non è la conversione il pegno di tutto ciò), ma cominceranno a porsi dei problemi nuovi o a considerare sotto una luce nuova problemi che credevano vecchi.

Perché questo è il punto. Ieri abbiamo vissuto tutti un nuovo, straordinario capitolo della storia di quel lago capriccioso e meraviglioso che è il nostro Mediterraneo. Non nascondiamoci che ormai da alcuni mesi anche quelli di noi che avevano le certezze più granitiche le hanno perdute. Che cosa sta succedendo in Siria, che cosa in Egitto? Dov’è finita la «primavera araba» in Tunisia, dove in Libia? Che cosa significa il silenzio dei media israeliani imposto da Nethanyahu? Che cosa vogliono davvero gli emirati arabi, quelli che il nostro governo chiama ostentatamente «monarchie costituzionali», mentre seguendo l’alta ispirazione di saggi illuminati come Bernard-Henri Lévy si sono approvate (e finanziate, e appoggiate militarmente) le sollevazioni contro Gheddafi in Libia e contro Assad in Siria e si esita a definire golpe il putsch dei militari del Cairo adattando ad esso la ridicola definizione di «sollevazione formalmente illegale, ma sostanzialmente legittima», con la quale nel 1992 si era avviato il vergognoso riconoscimento, da parte di tutti i governi «democratici» occidentali, del colpo di stato militare che nel gennaio 1992 aveva rovesciato l’esito delle libere e corrette elezioni in Algeria che avevano assegnato la vittoria al Fronte Islamico di Salvezza? Da quale parte sta Obama, e da quale il Congresso degli Stati Uniti?

E tanto per restare in casa nostra, mi scrive l’amico Luigi Copertino, «nel lago mediterraneo c'è anche la Grecia dove, per il ricatto di UE, FMI e Commissione Europea, ossia la troika calata a difesa degli interessi degli speculatori finanziari e degli strozzini globali, vengono licenziati i dipendenti pubblici e viene chiusa la TV di Stato e privatizzato tutto. Altrimenti alla Grecia non sono concessi altri prestiti (ad interesse usuraio) che non la salveranno ma aggraveranno la sua agonia. E' ora di ritirare fuori l'antica tradizione antiusuraica della Chiesa e delle altre due fedi abramitiche. Pio XI aveva visto giusto, nella Quadragesimo Anno (1931), quando accusava ‘l'imperialismo internazionale del denaro!’» .

Tutti questi problemi, tutte queste contraddizioni, sussistono: ma non inficiano il significato di quel che è accaduto a Lampedusa. Facendo visita alla Porta d’Europa, il Papa ha scelto d’inaugurare la fase del vero e concreto cambiamento nella Chiesa ch’egli aveva annunziato con molti gesti simbolici scegliendo come oggetto primario e privilegiato quelli che sono sul serio gli «Ultimi»; e, insieme con loro, gli abitanti di Lampedusa che da mese, nella sostanziale semindifferenza del nostro paese e della Comunità Europea, si fanno in quattro pagando di persona con le loro povere tasche – anch’esse, in gran parte, di pescatori – il peso di un’ospitalità che, in poche spanne di terra, è divenuta un’attività travolgente e totalizzante. La carità e la solidarietà hanno letteralmente sconvolto la vita di questi isolani, ne sono diventate le protagoniste: peccato che politici, amministratori, manovratori dei media, non se ne siano accorti più di tanto, e tanto meno lasciati impressionare o commuovere. In fondo, un omicidio – meglio se efferato – «fa notizia»: qualche centinaio di poveracci che danno fondo alle loro risorse e accettano che la loro esistenza stessa sia sconvolta per aiutare altri più poveracci di loro, questo «non fa notizia». Anzi, non sono mancati da parte di certe scellerate emittenti radiotelevisive e da parte di alcuni miserabili membri di gruppi politici, commenti finissimi del tipo «Perché non se li porta in Vaticano?», oppure «Il Papa dice no alla globalizzazione dell’indifferenza, noi diciamo no alla globalizzazione della clandestinità». Un vecchio rottame craxiano riciclato dal miracolo-Berlusconi e brillante per notoria mediocrità, ha pensato bene dall’altezza incommensurabile della sua personalità di dar lezione di arte di governo al capo della Chiesa, commentando che «Un fatto è predicare, un altro governare»: e senza dubbio ha dal suo punto di vista ragione, vista la bassa cucina dell’arbitrio e dell’intrallazzo che egli e il suo leader usano appunto definir «governare». Formazioni politiche note per l’abilità con la quale difendono l’evasione fiscale se non addirittura il furto legalizzato attraverso l’uso spregiudicato dei pubblici fondi, quando si tratta dei «clandestini» si vestono d’un legalitarismo che farebbe impallidire il più scrupoloso dei funzionari asburgici dell’impero austroungarico.

Del resto, i loro militanti sono i medesimi che ergendosi a difensori della «Civiltà cristiana» pretenderebbero oggi il crocifisso dappertutto, ritenendolo un simbolo antimusulmano: dappertutto, beninteso, fuori che a casa loro. Misuriamo la distanza che passa tra il civismo e l’umanità dei pescatori di Lampedusa i quali da mesi – qualunque sia il loro credo politico e la loro fede o non-fede religiosa – vivono seriamente e concretamente l’insegnamento evangelico, e la barbarie di quei tali cattolici strenui difensori delle loro «radici» e della loro »identità» che alcuni mesi fa giunsero sfacciatamente all’infamia di auspicare che i barconi dei profughi fossero affondati dalla nostra Marina militare. Questa gentaglia ha trovato negli ultimi giorni un eroe e un simbolo in monsignor Martini, parroco del duomo di Mestre, che ha organizzato una specie di servizio d’ordine volontario per allontanare dalla sua chiesa una banda di molesti e petulanti accattoni. Anche qui, si è voluto spregiudicatamente cavalcare il disagio. Siamo tutti stanchi dell’accattonaggio molesto e ormai sempre più insistente e spesso perfino teppistico che ci perseguita dappertutto: sui sagrati delle chiese, nelle stazioni ferroviarie, nei métro. Siamo tutti d’accordo che la «distrazione» nell’applicare le leggi e il «buonismo» superficiale e generalizzato sono dannosi in quanto incoraggiano atteggiamenti asociali e spesso criminali senza per questo risolvere il problema della miseria. Ma il problema esiste, non lo si può ignorare: e la doverosa repressione degli atteggiamenti più noiosi o addirittura odiosi non ci esime nell’impegnarci in termini di solidarietà che ormai debbono essere eccezionalmente intensi in quanto eccezionale è l’emergenza che stiamo oggi vivendo.

Dove vuole condurci, quindi, Papa Bergoglio? Mesi fa, egli ci stupì con alcuni gesti che tuttavia scandalizzarono qualcuno e lasciarono nel dubbio qualcun altro. La Chiesa deve tornare povera e al servizio dei poveri, disse: e scelse di mutare dall’oro all’argento il metallo dell’Anello del pescatore, simbolo del suo ruolo di successore di un ebreo che duemila anni fa pescava per vivere, sul lago di Galilea. Personalmente, ebbi a notare a caldo che apprezzavo il messaggio mediatico che il Papa lanciava con quel gesto simbolico, in quanto ben consapevole del forte inquinamento che ormai la Modernità ha determinato negli stessi atteggiamenti mentali diffusi: in un mondo che ormai considera come naturale il primato dell’economico, rinunziare all’oro in favore dell’argento significa dar una lezione di umiltà e di scelta di una povertà della Chiesa che dovrebb’essere esempio di carità. Tuttavia esiste un valore assoluto dei simboli: e l’oro usato dalla Chiesa nei suoi oggetti e nei suoi paramenti è anzitutto un omaggio allo splendore della Gloria, della Potenza e della Sapienza divine. Allora, dissi che avrei preferito che il Papa si tenesse l’anello d’oro ma desse, ad esempio, un segnale forte di mutamento dello IOR. Ebbene, il segnale c’è stato: non c’è dubbio che c’è l’assenso del Papa dietro all’apertura di una più decisa fase dell’indagine giudiziaria della procura di Roma nei confronti dei vertici di quell’Istituto, con il primo risultato di alcune dimissioni e di alcune compromissioni di personaggi «eccellenti». Non sarà certo un cammino facile: e già nei Sacri Palazzi si profilano significative resistenze. Ma il mite Bergoglio, in realtà, è un duro: nel suo paese lo sapevano bene. Forse non è sfuggito proprio a tutti quelli che l’8 luglio hanno seguito la «diretta» di RAI 1 che, all’arrivo del Papa, una voce scandiva da un altoparlante, in perfetto italiano ma forse con una lontana inflessione iberica, lo slogan «Si sente, si sente, il Papa è qui presente!». Può darsi che agli italiani che non sanno nulla dell’Argentina quella frase sia apparsa «innocente». Ma quanti della nostra sorella latinoamericana conoscono viceversa qualcosa avranno senza dubbio colto l’allusione: così, l’8 luglio 2013, si è salutato l’arrivo di quell’argentino oriundo piemontese, esattamente con lo stesso slogan con il quale, nel 1974, la folla di Buenos Aires aveva accompagnato all’estrema dimora un altro argentino d’Italia, l’oriundo veneto Juan Domingo Perón: Se siente, se siente, Perón está presente!

Ora, dopo Lampedusa, i soliti sostenitori della Chiesa a qualunque costo, purché la Chiesa si faccia o si mantenga paladina dell’ordine costituito si chiedono dove voglia arrivare. Sono gesti, sono parole, hanno ribattuto. E quelli che sognano il tutto-e-subito, e spesso di ciò si fanno alibi per non cambiar mai nulla, ribattono che è ancora poco, che il Papa non ha attaccato frontalmente gli autori delle leggi italiane ed europee che criminalizzano i migranti equiparandoli indiscriminatamente a «clandestini». Ma dategli tempo…

Comunque non saranno più, non potranno più essere, non sono già più solo parole. Questo Papa che ha commissariato lo IOR, che ha lasciato arrestare un prelato-manager, che ha imposto austerità se non proprio povertà a tutta la curia, dopo aver visitato ieri la periferia delle periferie del mondo, tra qualche settimana incontrerà i giovani nel suo continente latinoamericano: un altro continente-martire, al pari dell’Africa. Un paese dove la Chiesa cattolica è attualmente messa a dura prova dall’offensiva delle sètte finanziate dai centri di propaganda statunitense: le stesse che si fanno finanziare dalla United Fruits e dai gorilas protetti dalla CIA (un nome per tutti: Rios Montt in Guatemala) e poi convertono i campesinos per insegnar loro la sottomissione che fa il gioco dei padroni. Contro questo infame gioco, che in fondo dura da secoli, Bartolomé de las Casas insorse nel Cinquecento, seguito qualche decennio più tardi dai gesuiti (anche Bergoglio è gesuita) delle reducciones e, nel nostro secolo, da preti-martiri come padre Stanley Rother fatto ammazzare nel 1981 dalla CIA proprio in Guatemala. Già Giovanni Paolo II, planato in America latina nel 1979 per bacchettarvi la Teologia della Liberazione, vi tornò anni dopo con un atteggiamento del tutto nuovo.

La «profezia di Malachia» – un testo strano e forse del tutto inattendibile: sia chiaro – ha dato Papa Francesco come l’ultimo dei pontefici: quello dopo il quale ci sarà la fine di Roma e del mondo. Profetismo medievale: in fondo, un genere letterario. Ma il fatto è che Papa Bergoglio sta compiendo gesti e scelte che a loro volta hanno un sapore apocalittico: come se ci stesse dicendo – e sta dicendocelo – che l’umanità del nostro tempo è andata troppo oltre in termini di ingiustizia, di rapacità, di violenza, d’indifferenza per i più deboli, com’è andata troppo oltre in termini di concentrazione della ricchezza e di sfruttamento incontrollato delle risorse del pianeta.

Domenica 6, in Vaticano, il Papa dichiarava letteralmente: «La gente oggi ha bisogno costante di parole; ma soprattutto ha bisogno che sia testimoniata la misericordia di Dio». Un pensiero sistematicamente tradotto, all’Angelus, in un motto: «Gioia e coraggio».

Ed eccoli tradotti nei fatti, la gioia e il coraggio. La forza della Chiesa è stata sempre, nei secoli, quella di saper tenersi ancorata alla Tradizione e al tempo stesso saper guardare al futuro. Certo, i dubbi non mancano, i malumori in buona o in mala fede sono molti. La Chiesa è una dimora nella quale ci sono tante case, dove c’è posto per i più accigliati conservatori e per i don Andrea Gallo. Ma i tempi hanno il loro linguaggio, che sta divenendo sempre più chiaro. Si parla fin troppo, ad esempio, di pace: ma senza giustizia non può esservi pace. Anche questa è la lezione di Lampedusa.

E ora sia detto chiaro: dobbiamo pregare per Papa Bergoglio. Il tempo dei simboli per lui è finito: ha cominciato a lavorare per fornire a quei simboli – che sono, com’è noto, dei «significanti» – il loro significato. Sarà lunga: e sarà dura. Le resistenze delle razze di vipere e dei sepolcri imbiancati che vorrebbero una Chiesa «anticomunista» (e per i quali il «comunismo» inizia subito, non appena si abbandonano i beati lidi del liberismo sognato da personaggi come Von Hayeck e Novak) e magari «antimusulmana, come la sognava l’ineffabile Magdi Allam, possono anche essere dei ridicoli ignoranti: ma fra loro c’è gente di molto potere e di pochi scrupoli, per cui il paolino Vigilate resta obbligatorio.

Comunque, diciamo al verità, qualche soddisfazione possiamo gustarcela. Come quella che ci è stata regalata – Dio lo rimeriti – dal vescovo di Nola Beniamino Depalma il quale, portando la sua solidarietà agli operai direttamente ai cancelli della FIAT di Pomigliano, si è «meritato» una lettera di Giuseppe Figliuolo, direttore dell’impianto, il quale gli ha rimproverato di «portare la sua solidarietà ad alcuni manifestanti che con azioni violente e minacce hanno tentato di impedire l’ingresso in fabbrica ai lavoratori della FIAT». Venga quindi il vescovo, conclude Figliuolo, anche a incontrare i 3200 lavoratori che sono tornati nello stabilimento di Pomigliano e che sono «degni quanto gli altri della sua solidarietà».

Ignoro se monsignor Depalma abbia accettato, voglia accettare o accetterà l’invito di Figliuolo. Probabilmente, sì: ciò rientra nei suoi doveri pastorali. Ma ciò non toglie che, da parte nostra, non si possa non rilevare lo straordinario miscuglio d’ignoranza e di cinismo che ha ispirato la lettera dirigenziale spedita al vescovo. Agli inizi del XXI secolo, quanto a diritti dei lavoratori e a coscienza diffusa di essi anche da parte di chi tale non è, siamo regrediti non dico a prima della Carta del Lavoro del 1926, ma addirittura ai livelli del «Padrone delle Ferriere» e di quel finissimo giuslaburista che fu il generale Bava Beccaris. Non passa neppure lontanamente per la testa dei dirigenti FIAT che quando ci sono degli operai che rischiano il posto di lavoro, anche se sono un’infima minoranza, è preciso dovere – morale prima che sindacale – degli altri, anche se il loro posto non è in discussione né in pericolo (anzi, a fortiori in questo caso), il mobilitarsi mantenendo l’unità per difendere il posto di tutti. E’ purtroppo comprensibile, in tempi di demobilitazione della coscienza politica e quindi anche sindacale, che ben 3200 operai siano tornati al lavoro, implicitamente abbandonando al loro destino i 1300 che sono ancora in cassa integrazione e che quindi, pur non essendo formalmente precari, hanno purtroppo molte ragioni di temere il peggio. Sono i 3200 compagni dei cassintegrati che avrebbero dovuto manifestar loro solidarietà, e per farlo c’era un modo solo: non tornare a lavorare finché la posizione di tutti non fosse chiarita. Ma ormai si ritiene del tutto normale che un’azienda chiuda i battenti per riaprirli magari in Romania, dove i costi sono più bassi e quindi più alti i profitti padronali e azionistici. E, per un perfido stravolgimento della realtà obiettiva, sarebbe il vescovo Depalma colui che negherebbe «solidarietà» agli operai che si sono piegati al diktat padronale: e si chiede quindi che sia lui a recar «solidarietà» a chi non solo non ne ha bisogno, dal momento che il suo posto di lavoro non è (per ora) minacciato, ma che per giunta ha negato solidarietà ai compagni. Non solo: coloro che hanno perduto, o stanno perdendo, o temono di perdere il lavoro, se protestano vengono accusati di essere dei «violenti»: la violenza di chi licenzia, mette in cassa integrazione, chiude le fabbriche per riaprirle in paesi dove il mercato del lavoro è per lui più conveniente, quella viene considerata del tutto naturale. In fondo, si tratta di seguire com’è ragionevole e inevitabile le «naturali leggi del libero mercato», di adattarsi alla «flessibilità», di acquisire una mentalità «moderna» e «concretamente realistica». A questo punto è la notte.

Ebbene: che la fase necrotica del turbocapitalismo alla fine di quella che Zygmunt Bauman definisce «Modernità solida» sia pervenuta a questi livelli, passi. Sappiamo già che al peggio non c’è mai fine. Ma quanto a voi, cari Fratelli in Cristo per i quali il nucleo del messaggio del Salvatore e della Sua Chiesa sta nella messa in latino, nella lotta contro aborto, eutanasia e matrimonio gay ma che poi ve ne fregate dell’inquinamento e dello sfruttamento del mondo, della mercificazione della guerra e della violenza e perfino dell’»infanticidio differito» del quale si rendono responsabili le multinazionali che condannano continenti interi alla fame o all’AIDS; a voi che considerate certe battaglie solo «criptocomuniste»; quel che vi auguro, cari Fratelli in Cristo, – oh, Signùr, Signùr, dove andremo a finire… - sono dieci, cento, mille Depalma, la depalmizzazione dell’intero Sacro Collegio e di tutta la Santa Romana Chiesa. Nella speranza che, seguendo il luminoso esempio di Magdi Allam, anche voi abbandoniate questa Chiesa cattolica criptocomunista e filomusulmana.

Per gentile concessione di Franco Cardini

Fonte
> Francocardini.it

 
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Commenti  

 
# maxim 2013-07-10 20:43
Ok,ok tutte belle parole : solidarietà,i poveri,gli ultimi; ma cosa volete rimproverare agli Italiani ? Dobbiamo ficcarci in casa e sfamare gratis tutta questa gente ? Qui siamo tutti senza lavoro e strangolati dalle banche e dalle tasse, lo sapete benissimo ! Se in Africa , nei paesi Arabi, in India e nel medio oriente in genere continuano a sfornare figli senza che abbiamo di che sfamarli cosa c'entriamo noi europei ? Senza contare quei cinesi che non potendo far figli nella loro Patria vengono a sgravare gratis quà in Italia , paese al collasso che fra poco non potrà più dare servizi sanitari e fra un pò neanche le pensioni ! Roma è stracolma di poveri stranieri che chiedono l'elemosina a gente che non sà mettere il pranzo con la cena per cavoli propri. La Chiesa di Cristo, quella vera , non predicava la povertà ma l'amore e la solidarietà . Questi invasori vogliono , e lo sapete benissimo, casa , lavoro e denaro , e lo pretendono ! Non hanno bisogno della misericordia del Papa, non sanno che farsene tant'è che come musulmani non possonono neanche vedere ! La loro religione intrisa di fanatismo medievale li ha ridotti ad una massa immensa di affamati ,diseredati. E noi altri con loro che ci abbiamo a che fare ? Non appena ne avranno la possibilità vedrete che abbraccio fraterno riserveranno alla Chiesa e allo Stato italiano ! Mi dispiace ma siamo a migliaia a non condividere, troppi poveri a casa nostra ! Tutti licenziati da ziende fallite o fuggite all'estero grazie alla cura Napolitano-Monti. E Letta ci sta dando il colpettino finale . Ha ragione Grillo : siamo in default già da tanto tempo solo che i nostri sgovernanti lo tengono nascosto.
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# schonebirke 2013-07-13 16:04
Parole sante quelle del Sig. maxim, cacciare certi concetti nella biocca di tanti è un'impresa titanica. La stupidità tanto cara ai manipolatori anche della chiesa rappresenta il grosso pericolo di questo povero globo.
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# Elephant 2013-10-11 07:07
Concordo. Nel Nord-Est si assiste allo scempio dei piccoli imprenditori che si suicidano, dopo essere stati ammazzati da tasse, sopprusi statali di tutti i generi e dalla famelicità delle banche.
La misura è colma. La barca è piena.
Bisogna fare posto agli indigeni. Gli stranieri se la devono vedere loro, a casa loro. Duro da dire, ma inevitabile.
Qualsiasi società chiede pragmatismo.
Bisogna avere il coraggio di denunciare i burattinai lassù, i traditori di questo Paese. Il falso buonismo porta alla miseria materiale e morale.
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# Em 2013-07-10 20:50
Che facciamo però? Diventiamo tutti sedevacantisti aspettando tempi migliori?
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# zampano 2013-07-13 14:05
non si è detto questo nell'articolo
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# schonebirke 2013-07-14 00:26
Certo è che arrivati a questo punto della storia di quello che fu l'occidente reimpostare un assetto che riconduca ai valori che sono stati di esempio almeno nelle grandi linee e che hanno permesso lo sviluppo in primis culturale è un'impresa di tale complicazione da far rabbrividire. La responsabilità si annida nel decennale sotteraneo lavorio di svariegate lobby finanziarie industriali pervase dalla libidine del potere che vogliono governare il mondo; la povertà è l'alibi buono per tutte le scusanti. Essa non sussisterebbe se fosse razionalmente messa in pratica la volontà di risistemare e insegnare a tanti paesi come svilupparsi. Questo non avviene perchè i potenti non rinunciano alla loro libidine e avidità. Solo i popoli possono ribellarsi: con la forza.
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# antaratman 2013-07-15 08:55
Ma no, siamo convinti che sul soglio di Pietro c'è seduto qualcuno, da almeno 60 anni, solo che non è il Vicario di Cristo ma il Suo Nemico.
"Roma diventerà la sede dell' Anticrtisto e perderà la fede".
Così la SS.ma Vergine Immacolata Maria a Fatima.
"Sia il vostro parlare sì sì, no no, tutto il resto viene dal demonio" ma questo a Cardini non interessa.
Su questo sito da troppo tempo si sputa sui cattolici rimasti fedeli alla VERA tradizione, che non sanno cosa farsene
del "modernismo" nella Chiesa cattolica, dei Papi? massoni, del pauperismo esaltato,
della doppiezza di sentirsi rimproverati per usare la benzina di quei paesi come quelli africani sfruttati perché producono materie prime di cui abbisognamo, quindi dobbiamo accoglierne tutti i miserabili...
così ieri Bergoglio, al quale voglio ricordare di rivolgere queste rimproveri, neppure troppo velati, alla suoa grande famiglia degli Illuminati, tipo la Trilateral Commission, Il Council of Foreign Relations, ecc. cioè la premiata ditta Rothschild-Rockefeller&Co., che li accolgano loro, noi di nostro dobbiamo già pagare il 60% di TASSE sulla benzina, la più cara d'Europa, che il suo amico Letta
ha messo sul gobbo di in paese praticamente già fallito. Inoltre ci sono gli altri 'benefattori' tipo la Monsanto, la Dupont, la B e Melinda Gates Foundation
e canaglie associate.
Vorremmo anche sentire una parola sull'eutanasia praticata anche sui bambini, sui matrimoni gay ha già detto la sua in Argentina e su tutta la tragedia satanica che si sta abbattendo sempre di più sul mondo intero.
Attenzione ai lupi vestiti da Agnello.
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# linea mannerheim 2013-07-20 18:36
no: rimanete bergogliani in attesa della fine dei tempi, quando (tardi) capirete chi è davvero il vostro idolo argentino.
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# 9zZ 2013-07-10 22:46
La mia povera mamma buonanima mi ha insegnato a diffidare sempre di chi col dito alzato si sente di poter dare lezione agli altri.
Quanto è bella l'umiltà!
Dote sconosciuta, a quanto pare, all'autore.
Il Santo Padre ha chiesto perdono a Dio per tutti coloro che, avendo responsabilità, a livello mondiale hanno permesso, anzi creato, questa situazione.
Io credo fermamente che ogni uomo abbia diritto ad una vita dignitosa nella terra dove nasce, la terra dei suoi avi e dove dovrebbero crescere in pace i propri figli.
A mio modesto parere i pensieri contro, lo pseudo-razzismo di taluni di noi altro non sono che una forma mal incanalata e non perfettamente inquadrata di questo concetto.
Considerando comunque che una invasione, per quanto giustificata, porta con sè in ogni caso degli attriti tra invasori ed inavasi: situazione umanamente comprensibile e, direi, inevitabile.
Non sono questi pseudo-razzisti a dover essere colpevolizzati, come le persone al servizio di chi questo mercato di carne umana organizza, come la Boldrini ad esempio, vogliono fare per lavare la propria coscienza.
Ma coloro appunto che distruggono le politiche, le economie e le attività seppur semplici di quei Paesi, per poi utilizzare la manovalanza della malavita organizzata che completa l'opera, sfruttando questi poveracci ed usandoli come veri e propri schiavi.
Questo a mio avviso è quanto ha voluto, in primis, significare e dire questo storico viaggio del Papa.
Purtroppo un aspetto negativo l'ho notato.
Il calice.
Di legno, ma con l'interno in oro.
Pur se tutto ha una spiegazione "tecnica", occorre tuttavia dire che qualcuno ha nonostante tutto voluto mantenere vivi certi "simboli". Sarebbe stato sufficiente, decisamente più indicato direi, utilizare per la Santa Messa un calice di un semplicissimo metallo non nobile.
Per concludere un pensiero ed una domanda inquietante.
Il barcone giunto a Lampedusa in concomitanza col Papa portava a bordo un numero di poveracci inquietante: 166.
Mi domando se sull'isola non vi fossero per caso i 500 mancanti.
A ognuno il proprio mestiere.
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# italiano borbonico 2013-07-11 12:25
Io invece, al contrario di Lei, ero terrorizzato dalla notizia data in anteprima che anche il calice, oltre all'altare, sarebbe stato di solo legno e mi sono rasserenato dal fatto che quella giornata densa di simboli espliciti e di messaggi fortissimi non sia stata rovinata da un sacrilegio.
Il calice esternamente era ricoperto del legno della croce a cui sono stati inchiodati i migranti ed internamente di metallo nobile per accogliere degnamente il Santissimo Sangue di Nostro SIgnore Gesù Cristo.
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# Vitoparisi3 2013-07-10 23:35
Noto che dei falsi perbenisti cattolici solo di nome identificano nel crocifisso il loro simbolo di fede, ma non accettano immagini di Cristo felice e glorioso. All'opposto, il cristiano dentro, soffre nel vedere Cristo in croce, e si sente piu' a proprio agio nell'ammirare delle immagini nelle quali Cristo sia felice e luminoso.
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# dommivincenti 2013-07-11 02:14
Già: quelli che sono davvero gli Ultimi: i cristiani uccisi. Attualmente e quasi quotidianamente stragi in Medio Oriente, in Africa, in Asia e ...silenzio! Non così facevano i Pontefici della Chiesa primitiva romana che onoravano i martiri nominandoli ad uno ad uno, dando loro decorosa sepoltura come dice il Vangelo a proposito di Giovanni Battista, di Santo Stefano, di milioni di martiri delle catacombe... e spesso ciò si faceva a rischio della vita.
Ai morti in viaggio solo Dio può dare onore perchè solo Lui conosce i motivi per cui si sono messi in viaggio: San Paolo fece naufragio perchè veniva in Italia a predicare il Vangelo, e quanti profughi di Lampedusa percorrevano le sue orme di apostoli solo Dio lo sa.. solo Dio sa quanti venivano e vengono col proposito di guadagnare onestamente, quanti allo scopo di arrivare il che già equivale a guadagnare, altri per delinquere, e può esserci anche chi viene perchè istruito e pagato per scopi che ora ci sfuggono, e poi saranno chiari, ma già cominciano ad esserlo. Si muore viaggiando a piedi, in bici, in treno, in macchina, in aereo e in nave anche senza espatriare. Perchè è rischioso il viaggiare, si sa, e si prendono precauzioni: ci fanno mettere la cintura, e mettere a rischio la propria vita era un peccato una volta... Siamo dispiaciuti, addolorati per quelli che sono morti. Ma è rischioso il viaggiare e non siamo responsabili noi che stiamo a casa nostra di questo rischio. Anche restare cristiani in terre nemiche diventa rischioso, ma di questo rischio siamo responsabili, specie se ci facciamo chiamare Papa ossia capo supremo dei cristiani cattolici e se il Papa opta per gli uni anzichè gli altri nella sua prima uscita, ci vien da chiederci: è lodevole o biasimevole morire perchè cristiani? Forse dei cristiani e sacerdoti cattolici uccisi ci si vergogna perchè troppo poco ecumenici? O cocciuti nel radunarsi in chiesa a celebrare il Santo Sacrificio della Messa malgrado che lì appresso in altre circostanze dei loro fratelli e sorelle e bambini erano già saltati per aria? Forse che un pò di colpa ce l'avevano se son morti pregando?
Già: il Cristo allora? Che se lo sia cercata anche Lui la croce, quella senza pesciolini blu, ma tutta rossa, troppo rossa! Da tingere. Dove ci porta questo Papa? Chi vivrà vedrà.
Di chi muore viaggiando responsabili siamo noi, ma di chi muore martire responsabile è anche un pò lui.
Forse per questo Bergoglio ha optato per Lampedusa anzichè la Nigeria, l'Egitto, l'Iraq, la Siria, l'India... o forse per non scontrarsi subito frontalmente con chi finanzia tali stragi ed è padrone dei media... ma la grinta di mettersi contro Beethoven ce l'ha, quindi speriamo in bene!
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# frank23 2013-07-11 02:46
Vado alla Messa in latino, quella tridentina. Ogni domenica faccio 200 km per risparmiarmi gli show di tanti preti che aspettano la domenica per esibirsi sull'altare. Non amo i preti che alla fine della messa cantano "bella ciao" e spediscono le extra-comunitarie nei consultori per abortire.
Non mi convincono quei preti che al momento della Consacrazione non si inginocchiano, ma lo fanno il giovedi santo per la lavanda dei piedi davanti all'uomo.
Non mi convincono quei preti e vescovi che non danno la Comunione a chi si inginocchia per riceverla, come è già successo. Temo che non credano più alla Presenza Reale.
Mi dice cos'hanno di cattolico questi tonsurati ? Cinquant'anni di "book of prayer" hanno cambiato il modo di credere degli anglicani al tempo dello scisma. Quarant'anni di riforma liturgica nella Cattolica, oltre a determinare il crollo della fede come giustamente dice Benedetto XVI, ci ha portato a credere in altro modo, molto più vicino a Lutero che alla Cattolica .
Non amo i musulmani, cerco però di rispettarli. Sarà un peccato, ne chiedo perdono, ma sono ultraconvinto di quello che diceva il cardinal Biffi negli anni '90, (dileggiato dai "sinistri") che bisogna cercare di accogliere, sempre nei limiti del possibile, quelli di cultura simile alla nostra, perchè gli altri difficilmente si integrano.
Quasi tutta l'Europa del nord in poche generazioni potrebbe diventare islamica. All'Islam riuscirebbe quello che non gli è mai riuscito per mille anni (escluso il tempo delle Crociate) dall'avvento di Maometto fino all'assedio di Vienna nel 1683: islamizzare l'Europa.
Non amo i sindacati che son diventati centri di potere, la cui base maggiore sono i dipendenti dello Stato, che, oltre che illicenziabili e molti fancazzisti, negli ultimi 8 anni hanno avuto aumenti del 15% del loro salario, mentre agli operai è stato riservato il 4%. Non parliamo poi della CIGL e la FIOM che fanno politica e rappresentano i veri sostenitori dello statu quo, i veri nemici delle riforme.
Per quanto riguarda le aziende che delocalizzano, lo fanno magari per non fallire, per cui se ne vanno dove possono continuare ad intraprendere. La colpa va ricercata altrove e cioè in quei grandi centri di potere mondiali, massonici e anticristici, auspicanti la mondializzazion e e per loro il governo mondiale, affamatori di intere nazioni che esigono che il debito e i dovuti interessi usurai vengano onorati. Hanno pure i mezzi per farli onorare: Monti, Letta ecc.
Faccia sua la reiterata proposta di Blondet: ritorniamo alla lira, stampiamo moneta, svalutiamo, mettiamo dazi alle merci che vengono dalla Cina, dall'India ecc, tutelando, a causa della svalutazione, le classi più deboli. Solo cosi possiamo riprenderci la speranza, altrimenti saremo fottuti tutti quanti in men che non si dica.
Ne il Papa , ne tantomeno lei, può dirci di andare nelle periferie ad incontrare i nostri fratelli. Ognuno di noi ha un carisma: io faccio il piccolo imprenditore ed è mia cura santificarmi in quel che faccio: cercare il lavoro, mantenere il livello di occupazione, dare la giusta mercede al dipendente, resistendo alla durezza attuale del mercato. Oggi, caro Cardini, ci si accontenta di stare a galla. Questo è il mio compito e lei non mi può etichettare come "sepolcro imbiancato", perchè io ritengo più importante, al contrario di lei, i "beni indisponibili": la vita, la famiglia, la libertà di educazione, il pricipio di sussidiarietà ecc e sono contro l'aborto, l'eutanasia, il matrimonio omosessuale, non parliamo poi dell'adozione (autentica mostruosità).
Diffido grandemente della bioetica e nello specifico la diagnosi pre-impianto dove si fa la selezione della razza come facevano i nazisti. La fecodazione eterologa, dove un povero cristo che viene al mondo può avere da due padri (biologico e legale) fino a tre madri, quella che da a pagamento gli ovociti, quella che fa, sempre a pagamento, la gestazione ed infine quella legale.
Non si accorge che il problema non è minimamente paragonabile a quanto lei auspica e cioè alla lotta all'inquinamento, allo sfruttamento, alla violenza, che intendiamoci, sono cose doverose e meritorie, ma molto meno importanti di quella rivoluzione antropologica in atto che da una cultura ancora per poco cristiana basata sulla compassione e aiuto agli ultimi, approderà ad un totalitarismo tecno-scientico disumanizzante ?
In quanto all'abbandono della chiesa cattolica criptocomunista e filomusulmana non ci penso nemmeno: c'è posto per lei che è filomusulmano e per me che mi ritengo cattolico tridentino. D'altro canto come lei sa nella cattolica vige l'et, et.
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# frank10 2013-07-11 09:14
Ma non è vero che c'è posto anche per un don Gallo, tanto esaltato in un altro articolo proprio da Cardini.
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# ugo bertaglia 2013-07-11 16:18
Citazione frank10:
Ma non è vero che c'è posto anche per un don Gallo, tanto esaltato in un altro articolo proprio da Cardini.

FRANCESCO
NEI CRONISTI DELLA QUINTA CROCIATA


Riguardo all'episodio particolare della missione di san Francesco alla corte del Sultano d'Egitto, abbiamo anche altre testimonianze precise, che vale la pena di trascrivere in questo luogo, anche se per avere il quadro completo dobbiamo riferirci al Celanese e a san Bonaventura.


A) CRONACA DI ERNOUL

Capitolo 37:
« Due chierici si recano a predicare al Sultano ».
Allora i due chierici attraversarono il campo cristiano, dirigendosi verso quello dei Saraceni. Quando le sentinelle del campo saraceno li scorsero che si avvicinavano, congetturarono che certo venivano o come portatori di qualche messaggio o perché avevano intenzione di rinnegare la loro fede. Si fecero incontro, li presero e li condussero dal Sultano .
Introdotti alla presenza del Sultano, lo salutarono. Il Sultano rispose al saluto e poi domandò loro se intendevano farsi saraceni oppure portavano qualche messaggio. Essi risposero che giammai si sarebbero fatti musulmani, ma piuttosto erano venuti a lui portatori di un messaggio da parte del Signore Iddio, per la salvezza della sua anima. E proseguirono: « Se tu, sire, vorrai credere alle nostre parole, noi consegneremo la tua anima a Dio, perché ti diciamo in verità che se tu morrai in questa legge che ora professi, sarai perduto né mai Dio avrà la tua anima. Proprio per questo noi siamo venuti. Ma se ci darai ascolto e vorrai comprendere, noi ti mostreremo con argomenti irrefutabili, alla presenza dei più saggi dottori del regno, se li vorrai convocare, che la vostra legge è falsa ».
Il Sultano rispose che egli aveva dignitari maggiori e minori della sua legge e gli incaricati del culto e non poteva neppure ascoltare quello che essi volevano dire, se non alla loro presenza. « Molto bene, -risposero i due chierici-. Mandali a chiamare, e se noi non riusciremo a dimostrare con solidi argomenti che è vero quanto asseriamo, che cioè la vostra legge è falsa, sempre che vogliano ascoltare e comprendere, ci faccia pure mozzare la testa ». Il Sultano allora convocò nella sua tenda i dignitari e sapienti. E così si trovarono insieme alcuni dei maggiori dignitari e dei più saggi del suo regno e i due chierici.

2233 3. Quando furono radunati insieme, il Sultano espose il motivo per cui li aveva convocati ed ora erano qui alla sua presenza, quello che i due chierici gli avevano proposto e la ragione della loro venuta alla sua corte. Ma essi gli risposero: « Sire, tu sei la spada della legge: a te il dovere di custodirla e di difenderla. Noi ti comandiamo, da parte di Dio e di Maometto, che ci ha dato questa legge, di far subito decapitare costoro. Quanto a noi non ascolteremo mai quello che essi dicono. Ma anche te mettiamo sull'avviso di non ascoltarli, perché la legge proibisce di prestar orecchio ai predicatori di altra religione. Se poi c'è qualcuno che voglia predicare o parlare contro la nostra legge, questa stessa stabilisce che gli sia mozzata la testa. Per questo ti comandiamo, da parte di Dio e della legge, che tu faccia subito tagliar loro la testa, come è prescritto ».

2234 4. Detto questo, presero congedo e se ne andarono senza più voler ascoltare nessuna parola. Rimasero soli il Sultano e i due chierici. Allora il Sultano disse loro: «Signori miei, mi hanno detto, da parte di Dio e della legge, che io devo farvi decapitare, perché così è prescritto. Ma io, per questa volta andrò contro la legge; non sia mai che io vi condanni a morte. Sarebbe una ricompensa malvagia fare morire voi, che avete voluto, coscientemente, affrontare la morte per salvare l'anima mia nelle mani del Signore Iddio ».
Poi il Sultano aggiunse che se essi volevano rimanere con lui, li avrebbe investiti di vaste terre e possedimenti. Ma essi risposero che non volevano punto rimanerci, dal momento che non li si voleva né sentire né ascoltare, e perciò sarebbero tornati nell'accampamento dei cristiani, se lui lo permetteva. Il Sultano rispose che volentieri li avrebbe fatti ricondurre sani e salvi nell'accampamento cristiano. Ma intanto fece portare oro, argento e drappi di seta in gran quantità, e li invitò a prenderne con libertà. Essi protestarono che non avrebbero preso nulla, dal momento che non potevano avere l'anima di lui per il Signore Iddio, poiché essi stimavano cosa assai più preziosa donare a Dio la sua anima, che il possesso di qualsiasi tesoro. Sarebbe bastato che desse loro qualcosa da mangiare, e poi se ne sarebbero andati, poiché qui non c'era più nulla da fare per loro
Il Sultano offri loro un abbondante pasto. Finito essi si congedarono da lui, che li fece scortare sani e salvi fino all'accampamento dei cristiani."
Sì credo che in quella Chiesa di S. Francesco, don Gallo ed anche il recente prof Cardini avrebbero dovuto rivedere le loro posizioni.
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# Mec1961 2013-07-12 10:39
Leggo sempre con interesse Cardini ma stavolta devo dar ragione a frank23 e aggiungo che il papa Francesco che e' andato a pregare a Lampedusa e' lo stesso che sta' riformando la finanza "in casa propria" e che pone sempre piu' l'accento sui principi non negoziabili; giustizia e carita' (tipico esempio di et-et del cristianesimo)
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# sigmund2000 2013-07-15 12:20
Sottoscrivo in pieno ogni singolo passaggio del suo discorso improntato al diritto naturale e al buon senso, merce ormai in via di estinzione
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# Eliogabalo 2013-07-11 05:04
Non e' ben chiaro dove Cardini voglia arrivare. O, forse, sono troppo stupido io per capirlo.

A mio avviso, il fatto del tutto nuovo dei nostri tempi, consiste nella concreta realizzazione politica dell' universalismo. E la Chiesa e' appunto Cattolica... ma un conto e' la tensione verso un'umanita' senza confini, altro e' la sua realizzazione pratica. Concetti come "Gerusalemme celeste", "Principe di questo mondo" etc. sono chiari all'Autore ?

IL concetto stesso di "ultimi", noi siamo stati abituati a coniugarlo con la nostra realta' nazionale. E non siamo certo dei cripto-nazisti...

Ora ci si dice che la Statistica e' giusta, anzi, santa. Ci si dice che nell'opulento Occidente tutti mangiamo un pollo e mezzo al giorno; e di questo dobbiamo vergognarci. Questo non e' Comunismo: e' mille volte peggio. Il Papa e' il profeta della decrescita felice, ma la decrescita e' solo nostra in quanto europei; e tutti i mezzi vanno bene per realizzarla. Compresa l'invasione e il disprezzo della legge di pressoche' tutte le nazioni del mondo, secondo la quale -strano a dirsi - per entrare in casa di qualcun altro bisogna chiedere il permesso. Abolizione della proprieta' pubblica (Stato nazionale) e privata. Non mi pare sia stato Cristo ad auspicarlo, ma Marx.

Cardini difende la sua idea di Socialismo che, pero', non fa i conti con la realta'. Quella vera, non quella narrata. Ovvero, che i sindacati sprangavano a morte i crumiri, mica li andavano a prendere in un altro continente per sostituire gli operai. Allo stesso modo i gia' schiavi bianchi d'America non avevano bisogno del razzismo per odiare i negri che li sostituivano nel lavoro costringendoli a salari da fame. Eccetera.

Cardini tocca poi il tema dell'usura, ma senza approfondirlo. Infatti, il motore della Globalizzaione e' l'usura. Il motore dei barconi che arrivano a Lampedusa e' sempre l'usura. Pero' senza la Globalizzazione non ci sarebbe nemmeno l'invasione. Allora: l'unica Globalizzazione "santa" sarebbe quella che ci invade ? Eccetera.

Non vedo insegnato nei vangeli - sara' un mio difetto - il disprezzo per il simile e l'amore per il dissimile. Non vi vedo nemmeno la tensione alla mescolanza universale. Mi pare si tratti di una questione spirituale.

Se il Liberismo si basa sull'egoismo e il Socialismo comunista si basa sull'invidia, il Cattolicesimo attuale sembra basarsi sulla vendetta. E vendetta contro chi ? La solita guerra tra poveracci.

Perdonatemi, ma io di cristiano non vedo niente in tutte e tre le alternative. Saro' corto, saro' ignorante...

PS
nel suo discorso il Papa ha confuso Caino con Adamo. L'ha fatto per farsi capire meglio dai fedeli di altre religioni, o peggio ? In entrambi i casi, sembra che la Verita' sia ormai una variabile dipendente anche per i ccosiddetti "cristiani".
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# antaratman 2013-07-15 09:16
"nel suo discorso il Papa ha confuso Caino con Adamo. L'ha fatto per farsi capire meglio dai fedeli di altre religioni, o peggio ? In entrambi i casi, sembra che la Verita' sia ormai una variabile dipendente anche per i ccosiddetti "cristiani".

Ben detto, infatti, tra le tante altre nefandezze,la "santificazione" di Roncalli e Woytyla lo dimostrano.
Ricordo che Wojtyla aveva concesso di far mettere SOPRA IL TABERNACOLO nella Basilica Maggiore di Assisi durante la riunnione di tutte le sette mondiali, un grosso Budda.
A questa blasfemia è seguito il terremoto.

Egregio Eliogabalo, dobbiamo metterci in mente che abbiamo il dovere di difendere fino all'ultimo sangue quello in cui crediamo, cioè nella VERITA' che SOLO il CRISTO ci ha insegnato, e che da troppi, e per proprio tornaconto, viene "interpretata" ad usum delphini, ben coscienti che siamo comunque prossimi alla fine, per fortuna anche dei lupi vestiti da agnelli.
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# Eliogabalo 2013-07-11 07:38
Dimenticavo: questa e' una nuova variante della colpa collettiva. Ma non ci hanno spiegato che la colpa e' individuale ? Quanta strada dall'Olocausto...

Caino ha materialmente ucciso suo fratello, non l'ha lasciato uccidere da qualcun altro. La scusa che adduce e' una menzogna pura e semplice. Noi, in quanto popoli europei nel 2013, non abbiamo ucciso nessuno, ne' sentiamo il bisogno di scusarci per chi muore per venire in casa nostra contro la nostra volonta'. Ma anche se fosse: chi uccide infrange la legge data a Mose'. L'ipocrita sara' anche "razza di vipere", ma l'indifferenza e' difficile da dimostrare. Solo Dio sa leggere nei cuori. Quella del Papa non e' la raccomandazione del Buon Pastore: suona piu' come l'intimidazione a rinunciare a difendersi. Ricatto molto efficace perche' sfrutta proprio il senso di colpa che negli europei e' gia' stato instillato ormai tanto tempo fa.

Cosa vede il sottoscritto nel futuro ? Grande adesione alla posizione papale da parte dei comunisti - o sedicenti ex-tali - senza che cio' si tramuti in una vera conversione; cosa che per altro la Chiesa sembra aver rinunciato a chiedere, almeno dopo il Vaticano II. In compenso, tra quei pochi che ancora in chiesa ci andavano, comincera' a diffondersi il sospetto che ai pastori non interessino piu' le vecchie pecorelle. Pertanto, si conferma l'agenda globalista che punta contemporaneame nte alla de-cristianizzazio ne dell'Europa e alla sostituzione dei popoli europei con quelli del sud del mondo; i quali trovano cosi' una ragione in piu' per farlo - dopo quella islamica - anche "cristiana". Il guaio e' che anche molti cristiani sono diventati marxisti senza rendersene conto; e questo, per me, e' stato voluto proprio da simili "pastori".

Oggi che l'universalismo si e' ormai incarnato anche il Cristianesimo mostra le sue contraddizioni. Se questo e' il vero modo di testimoniare la Fede in Cristo saremo costretti a scegliere tra fede e sopravvivenza. Nemmeno i cristiani dei primordi erano costretti dai loro pastori a farsi sbranare dai leoni. Loro potevano scegliere, mentre noi no.
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# maxim 2013-07-11 10:03
Ogni Paese è sovrano a casa sua , ha una costituzione e una religione di antiche origini spesso intesa malamente o intrisa di fanatismo che puzza di politica. L'India Induista ha la bomba atomica e fà guerra al Pakistan un giorno si e l'altro pure per tre metri di montagna arida al confine (o lassù ci sta l'uranio ?).Tiene in ostaggio due soldati italiani per estorcerci un po' di soldini e tiene un miliardo di persone alla fame perchè incapace di governare. Fanno figli perchè non hanno altro da fare e stanno popolando la terra di poveri affamati. Non se le sanno vedere le cose loro in casa propria ? Non sanno partorire un Grillo indù che smuova un po' le acque e le coscienze ? Gli Africani spiace dirlo sono rimasti tribali non ostante secoli di colonialismo che però a quanto pare non gli ha insegnato nulla , anche se li ha sfruttati per carità ! Fanno figli senza controllo e muoiono di fame e malattie. Ma la colpa naturalmente è sempre di noi occidentali sfruttatori non dei loro leader che stringono accordi con gli europei per avere denaro, diamanti ,armi e potere ! Gli arabi fanno pena nel loro fanatismo . Ho parlato con molti di essi e hanno cultura zero, sono superstiziosi e leggono il Corano senza fare interpretazioni che non siano quelle politicamente taroccate degli Himam. La Cina è demograficament e fuori controllo ormai, il governo incapace di porre un freno ce li stà scagliando addosso per alleggerirsi piano piano con i soldi della loro mafia. I sudamericani vengono da paesi dove l'Hispanidad dei conquistadores ha prodotto solo fame , lasciamo perdere ! Ho chiesto ad una colf filippina che si lamentava che non c'è più futuro in italia che cosa si aspettasse dal nostro Paese. Forse invece che pulire le case voleva entrare come impiegato in qualche ministero ! O fare la segretaria in qualche grande azienda ! Ma se non ce n'è più neanche per noi di lavoro ! E quando le ho chiesto quanti parenti ha mi ha risposto che vive qui a Roma con mamma, zia, sorella e cugina, ma ha altri parenti sparsi per la capitale , ed inoltre ha in patria il padre e dieci fratelli che aspettano che puntualmente gli mandino soldi e scatole con cibi,detersivi, maglie ed altro. Sono circa cento milioni che non sanno più che fare per campare. Perchè in Patria fanno tanti figli ? Non ha saputo rispondermi. Ha detto solo che nelle Filippine è cosi : si sposano e fanno prole . E' così da sempre! Poi si lamentano che non hanno di che mangiare e sono costretti alla diaspora per il mondo. Noi fessi in Europa siamo riusciti a fermare la nostra demografia avendo preso coscienza che l'economia si gestisce meglio con una popolazione equilibrata. Non ci sono altre parole . L'oriente del Pianeta Terra ci porterà rapidamente alla fine perchè non hanno capito nulla. E il fanatismo di certe religioni sfrutta la situazione per fare cinico e incosciente proselitismo. Quando saremmo letteralmente sommersi da questa gente non ci sarà più scampo per nessuno e allora sarà quella la vera Apocalisse. E i Papi come Bergoglio la stanno solo agevolando ! Vedremo quanti se ficcherà nei giardini del Vaticano nei prossimi anni !
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# MASSI1970 2013-07-11 10:20
Rimango veramente allibito nel vedere pubblicato un articolo del genere su questo sito. Spero sia una provocazione.
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# codino 2013-07-11 11:34
Citazione MASSI1970:
Rimango veramente allibito nel vedere pubblicato un articolo del genere su questo sito. Spero sia una provocazione.

concordo con l'allibimento!
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# antaratman 2013-07-15 09:21
IO NO.
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# Pietro G 2013-07-11 11:17
Sono d'accordo con la maggioranza dei commenti, vedo con piacere che c'è gente che riesce a vedere al di là della dimensione mediatica e superficiale della vicenda.
A mio parere un viaggio sbagliato, una simbologia rivolta a gente che non può e non vuole accettarla, una richiesta di perdono che manca di senso compiuto, in sostanza un errore madornale. Il Papa (c'è chi dice il Vescovo di Roma e basta) privilegiando i poveri immigrati rispetto ai poveri italiani (che si suicidano per miseria) alimenta la guerra tra i poveri, manda un messaggio fatale agli italiani e agli europei : la Chiesa sta dalla parte del terzo mondo perchè lì è la maggioranza della popolazione mondiale, dimenticando che l'Europa è stata la radice del cristianesimo, quella che ha trasformato una religione locale in una universale.
Famiglia Cristiana, che ha appoggiato Pisapia a sindaco di Milano, si lamenta delle critiche al Papa da parte del centro destra. Si dovrebbe invece lamentare della strumentalizzaz ione delle parole del Papa da parte della sinistra e sopratutto da parte della "ministra per l'invasione" Kyenge.
Incomprensibile è stata sopratutto la richiesta di perdono, come se fossero stati gli europei e gli italiani in particolare, a lucrare sulla miseria del mondo e non i "negrieri" musulmani che guadagnano 5000 dollari a trasporto. Il Papa non si è accorto che anche noi siamo vittime di questo traffico di esseri umani e che anche noi abbiamo il diritto di stare a casa nostra senza dover subire una invasione, per di più da gente che se ne frega del Pontefice e che non ha nessuna volontà di integrarsi nel Paese ospite.
Se continua così proporrei di sostituire la Croce con la croce rossa, visto che la Chiesa ha dimenticato la missione originale : la conversione dell'umanità all'unica vera religione, e si sta riducendo a una ONG.
Tutto sommato una brutta giornata per il cattolicesimo.
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# gustavo d 2013-07-11 14:32
Questa gente che viene da noi sono gli scarti della globalizzazione , poche persone (per lo più occidentali) sfruttano i loro paesi foraggiando politici e funzionari locali. A noi mettono sul gobbo quelli che sono considerati di troppo. E' contro questo sistema che (da quanto ho capito) si è scagliato il Papa. Noi non facciamo un piacere ai "migranti" con la nostra carità pelosa, ma a quel famigerato 1% della popolazione che sfrutta il restante 99%. Non dobbiamo fermare gli scarti ma gli sfruttatori.
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# oronzo 2013-07-12 09:12
Hai ragione in toto.
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# wasa 2013-07-11 15:15
Citazione Pietro G:
S la Chiesa sta dalla parte del terzo mondo perchè lì è la maggioranza della popolazione mondiale


Una strategia demente se questo fosse , quanti sono tra i milioni di coloni afroislamici in europa quelli che ad oggi si sono " convertiti" alla chiesa di roma ? Nessuno ,a parte pochi opportunisti come magdi allam .
Quindi e' ben peggio, questi atti fortemente " simbolici" usati per travolgere le ultime resistenze nei " vecchi credenti" ci dicono chiaramente che ormai la chiesa cattolica e' ancella della massoneria nell' erezione al Nuovo Odine Mondiale.
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# Pietro G 2013-07-11 16:50
Concordo, una strategia demenziale. L'evangelizzazion e dei migranti non solo è inesistente, ma si assiste a migliaia di conversioni all'islam ogni anno da parte di cristiani. Questo dovrebbe far riflettere il Papa, molto più dei barconi dei disperati, perché riflette il fallimento della missione della Chiesa nel mondo.
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# matilde 2013-07-11 16:03
Citazione Pietro G:
Sono d'accordo con la maggioranza dei commenti, vedo con piacere che c'è gente che riesce a vedere al di là della dimensione mediatica e superficiale della vicenda.
A mio parere un viaggio sbagliato, una simbologia rivolta a gente che non può e non vuole accettarla, una richiesta di perdono che manca di senso compiuto, in sostanza un errore madornale. Il Papa (c'è chi dice il Vescovo di Roma e basta) privilegiando i poveri immigrati rispetto ai poveri italiani (che si suicidano per miseria) alimenta la guerra tra i poveri, manda un messaggio fatale agli italiani e agli europei : la Chiesa sta dalla parte del terzo mondo perchè lì è la maggioranza della popolazione mondiale, dimenticando che l'Europa è stata la radice del cristianesimo, quella che ha trasformato una religione locale in una universale.
Famiglia Cristiana, che ha appoggiato Pisapia a sindaco di Milano, si lamenta delle critiche al Papa da parte del centro destra. Si dovrebbe invece lamentare della strumentalizzaz ione delle parole del Papa da parte della sinistra e sopratutto da parte della "ministra per l'invasione" Kyenge.
Incomprensibile è stata sopratutto la richiesta di perdono, come se fossero stati gli europei e gli italiani in particolare, a lucrare sulla miseria del mondo e non i "negrieri" musulmani che guadagnano 5000 dollari a trasporto. Il Papa non si è accorto che anche noi siamo vittime di questo traffico di esseri umani e che anche noi abbiamo il diritto di stare a casa nostra senza dover subire una invasione, per di più da gente che se ne frega del Pontefice e che non ha nessuna volontà di integrarsi nel Paese ospite.
Se continua così proporrei di sostituire la Croce con la croce rossa, visto che la Chiesa ha dimenticato la missione originale : la conversione dell'umanità all'unica vera religione, e si sta riducendo a una ONG.
Tutto sommato una brutta giornata per il cattolicesimo.


Completamente d'accordo con Lei. Mi è sembrata la sua una magnifica sintesi. Vi risparmio il mio commento, visto che Lei me l'ha tolto dalla tastiera...in sostanza era che la Chiesa è diventata una ONG.

Credo che hanno perso la bussola da molto tempo ormai. Perchè va bene tutto, va bene predicare la carità e va bene la preoccupazione per i problemi sociali...però una organizzazione religiosa dovrebbe occuparsi prevalentemente di altro. E poi si lamentano che loro perdono i fedeli e che la gente si rivolge altrove, al Buddismo per esempio. I monaci buddisti non fanno tante prediche sulla solidarietà e la carità,
però vivono essi stessi molto austeramente e non si fanno finanziare nè dai governi nè dal otto per mille.
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# Pietro G 2013-07-11 16:59
Purtroppo non si rivolgono solo al buddismo ma diventano musulmani e vanno a fare la guerra (e muoiono) con i fondamentalisti , come è successo di recente. La Chiesa dovrebbe fare una attenta riflessione su questo invece di occuparsi dei migranti.
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# codino 2013-07-11 11:33
Apokolokyntosis anche di Franco Cardini...
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# ClodoveoX 2013-07-11 11:36
una volta quelli come Cardini si chiamavano utili idioti; (che erano cattolici o sedicenti tali).
Ora si potrebbe chiamare costoro "intellettuali" che fanno i froci con il c... degli altri.
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# maxim 2013-07-11 11:54
....e si vede che vivi su un altro pianeta e non sulla Terra in italia !
Le croncache dei TG di tutti i giorni non insegnano nulla. Ma basta girare per Roma e vedere che suk è diventata la stazione Termini piena di disperati o quartieri come Tor Pignattara ormai indo-islamica. La sera in periferia è meglio non uscire. In quanto alla bellissima,miti ca Piazza Vittorio ormai è diventata Chinatown. E rumeni e albanesi ubriachi si contendono lo spaccio e la birra con gli africani !
Bah, ! La cecita ipocrita e il finto buonismo generano mostri ! Ditelo alle ragazze stuprate o ai negozianti rapinati, o ai cittadini uccisi e derubati in casa propria !
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# classe optimist 2013-07-11 12:00
per stale in tema marinaro ( con quanto visto a lampedusa ) è 25 anni che stiamo remando controvento , e i nostri generali in coperta:
di giorno tutti trafelati muovono truppe inesistenti , la "notte " limonano con il nemico.....

questo è il vero made in "itagly"
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# vitt 2013-07-11 12:38
L'ennesimo tentativo, a me pare di interpretare dal "pezzo" del Cardini, di far coincidere il cristianesimo, nella parte della sua dottrina sociale, con il socialismo di umana invenzione. Per di più, ideologico-giacobina. L'accumunare,poi, il nome di Von Hayeck, ( premio Nobel )alla forma di un liberalismo dell'"oggi" è fuorviante.Leggere, il libro di Von Hayeck,"La via della schiavitu'".
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# Sherlock 2013-07-11 12:41
Francamente non capisco questo intervento di Cardini, e anzi noto nelle sue parole non poco livore in chi non la pensa come lui, cosa che rende le sue tesi ancora più deboli.

L'aspetto debole di tutto il suo discorso è che Cardini non tiene conto del fatto che il papa è andato a "chiedere perdono" citando Caino, colpevole di omicidio. Ora, cosa significa precisamente questa cosa? Il papa sta forse dicendo che queste morti sono colpa nostra, del nostro egoismo, eccetera? Se è così, mi perdoni il Santo Padre ma credo che sia lui il primo a non avere capito molto. Se ci sono colpevoli di queste morti sono i negrieri che questi li portano su barconi e semmai i governanti dei loro paesi africani, ma noi?
Subito dopo il papa ha parlato dell'indifferenza, eccetera, e anche questo non è chiarissimo cosa volesse dire, perché il peccato di Caino fu l'omicidio, non l'indifferenza. Cosa significa mettere insieme queste due cose?
Di cosa siamo colpevoli precisamente, Santità, di indifferenza o di omicidio?

Questo viaggio del papa a Lampedusa mi ha lasciato molto perplesso, non perché non lo trovi giusto in sé, ma perché non capisco quali siano i fondamenti: il Santo Padre dice che dovrei piangere per i poveracci che muoiono nelle traversate, e va bene, confesso che non ho mai pianto per nessuno di questi morti. Quindi sono anch'io vittima dell'indifferenza deprecata dal papa.
Ma se muoiono è forse "colpa" mia?
E inoltre, quale sarebbe l'implicazione? Che devo trasformare il mio paese in un soccorso per gli africani in fuga in massa dai loro paesi? Solo così non sarò più colpevole delle loro morti nei loro viaggi della speranza?

Papa Francesco ha parlato della globalizzazione dell'indifferenza, ma cosa c'entra questa con le cause di queste morti? E della povertà che ne è alla radice?

Io non voglio dare giudizi e accetterò con piacere se qualcuno mi farà notare che sono solo io a non aver capito, ma sinceramente mi sembra che il papa qui stia solo fomentando un'ennesima guerra tra vecchi e nuovi poveri. Non credo sia questa la sua missione.
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# ORONTE 2013-07-11 13:37
Le intenzioni del Papa sono giuste, sacrosante. Non ha mai detto che le leggi contro i clandestini sono ingiuste; ha denuciato "coloro le cui scelte A LIVELLO MONDIALE hanno causato questi drammi". E sappiamo che sono gli stessi che, a livello mondiale, hanno pianificato e perseguono l'imbastardimento universale e la conseguente scomparsa delle nazioni (si pensi solo al Piano Kalergi), da perseguire anche attraverso le migrazioni di massa. Peccato che il messaggio papale finisca per essere strumentalizzat o dalle Bonino, dalle Boldrini e compagnia, che sono complici degli architetti del genocidio dei popoli europei
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# magilla 2013-07-11 13:39
sono completamente in disaccordo con Cardini.
Non capisco da quale guerra fame e miseria scappino questi africani...
la guerra c'è in Siria ma di Siriani non se ne vedono arrivare.
In compenso giungono da noi emigranti africani attratti dal miraggio dell'occidente cosí come proposto dai media.
Emigranti e non " migranti " . Il termine emigrante indica la condizione eccezionale di chi si trova a lasciare casa e paese per trapiantare le proprie radici in un mondo completamente diverso e spesso difficile.
Emigrante : dal posto x al posto y molto spesso per cause di forza maggiore .
Con la parola " migranti " invece vogliono farci credere che la migrazione sia una specie di condizione naturale della persona e non una eccezionalità dovuta alle circostanze.Una condizione che ti obbliga a stabilirti in un altro paese.....anche se non sei stato invitato ! Anche se a casa tua non c'è guerra, fame etc etc...
Sei un " migrante " ....sei nato così , non è colpa tua...devi proprio andarci a casa d'altri ! E gli europei devono sentirsi in colpa nei tuoi confronti...povero migrante !
Ed oltretutto sei " migrante " e non " migrato " ....cioè sei un eterno participio presente.La tua condizione è sempre precaria, non ti legherai mai al nuovo ambiente che ti ospita ma sarai sempre in cerca di condizioni migliori ( create da altri popoli ) di cui approfittare.
Migrante è un neologismo avvelenato ed ogni volta che lo sento ho come la sensazione che chi lo adopera sia in malafede e mi stia fregando. Chi mi vuole fregare questa volta è Cardini...il quale addirittura spaccia la frottola degli abitanti di Lampedusa contenti di accogliere tanti bei barconi di " migranti ".... Sai che gioia vedere la propria isola trasformata in accampamento di disperati assolutamente non assimilabili a causa del loro numero e caratteristiche .
E bravo anche il Papa....lui chiede perdono ( ma de che ? cosa abbiamo fatto noi che non siamo nè milionari progressisti nè membri della caritas ? Si rovesciano i barconi in mare ed io come italiano ne devo sentire la colpa ? )
Farebbe meglio il Papa a sostenere la possibilità di aiutare cristianamente questi uomini a casa loro. Aiutarli a casa loro è possibile.Sarebbe anche un vantaggio per le nazioni che aiutano......ma questo il Papa non lo dirà mai...è politicamente scorretto ! È invece importante piangere su qualche barcone affondato in modo tale che diventi quasi impossibile rifiutarsi all'accoglienza di centinaia di migliaia di persone che saranno solo di peso e che porteranno soltanto disagio sociale.Eh si.... loro sono " migranti ", noi dobbiamo sentirci in colpa e gli abitanti di Lampedusa sono così contenti di di ospitare i fratelli africani...
Quante balle !
Si impediscano gli arrivi e li si aiuti a casa loro. Punto.
Oggi si tirano in mare corone di fiori per i barconi affondati...grazie ai ragionamenti di Cardini domani qualcuno dovrà offrire una corona per commemorare l'Italia e l'Europa sommerse dalla marea di "migranti " non assimilabili ed estranei al nostro mondo.
Non è questione di islam o cristianesimo, di globalizzazione e di politiche economiche...ma di buon senso.
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# cgdv 2013-07-11 14:17
Questo è uno scritto illuminato "sinistramente" dall'ipocrisia, così come la visita a Lampedusa del Papa. Infatti solo la sinistra più menzognera può osare certi discorsi fatti in questo modo, visti i tremendi disastri che hanno già causato sotto ogni punto di vista.
Per quanto riguarda il Papa appare invece sempre più chiaro il compito che gli è stato affidato, anche se il tutto è gesuiticamente molto ben mimetizzato.
Giuliano
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# ENLIL 2013-07-11 14:24
SVEGLIATEVEEEEE !!!! SIAMO OLTRE 7 MLD DI INDIVIDUI E GRAZIE A STA FRATELLANZA IPOCRITA E MORALISTA ARRIVEREMO AL PUNTO DI DOVER CERCARE UN ALTRO PIANETA DA COLONIZZARE....NON C'E' PIU' POSTO!!!
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# maxim 2013-07-11 15:43
Stiamo andando verso una società multietnica e multiculturale, puntualizzava saccente Bertinotti finchè abbiamo avuto la disgrazia di sopportarlo come signov Pvesidente dela Cameva dei Deputati qualche anno fà ! Già ci faceva il lavaggio del cervello capito ? Ora al posto del vecchio nullafacente ex sindacalista comunista ci stà l'altro infiltrato dei poteri forti massonico-mondialisti la Boldrini ,guarda caso alto dirigente della Fao , altra raccomandata fancazzista e grande sostenitrice , parole sue in tv, della globalizazione. Sta per compiersi la grande Babele che porterà caos e povertà tra coloro che a causa dell'Europa Unita sono già impoveriti fino al suicidio specie dopo la cura Monti-Napolitano.
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# oronzo 2013-07-12 09:10
Bertinotti ha messo in pratica i diktat del Council of foreign relations, o CFR, come splendidamente scritto a suo tempo da Sergio Gozzoli nella rivista L'Uomo libero.
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# gjovi 2013-07-11 16:31
Ci sarebbe da prendersela con chi ha creato i presupposti per questa invasione. Sarebbe più saggio e giusto denunciare questo.
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# Filelleno 2013-07-11 17:28
L'articolo è interessante per scuotere le coscienze dei cattolici neoconservatori . Le migrazioni, storicamente, sono sempre esistite e non possono certo essere completamente arrestate: penso, però, che lo Stato debba intervenire per tamponare l'emergenza umanitaria, ma non può accogliere tutti nei suoi confini, quando il lavoro manca già per i cittadini italiani. I migranti cercano di fuggire dalla miseria, è vero, ma in Italia faranno una vita migliore? Ne dubito: vanno a finire per essere "assunti" in nero nell'agricoltura (vd. la ribellione in Calabria di qualche anno fa) o come venditori ambulanti di marchi contraffatti. Inoltre, una cosa che vivo personalmente: perché i trentenni che hanno titoli di studio universitari devono sentirsi dire "Ma che ci stai a fare in Italia? Cercati lavoro all'estero!", mentre lo Stato deve accogliere e integrare "interculturalme nte" (non è più di moda il "multiculturalis mo", lo sapevate?)tutte queste persone, delle quali capisco la situazione difficile (ho conosciuto, per es., un nigeriano che fa il venditore ambulante qui in Italia, ma che nel suo Paese è medico). Ecco, io non capisco proprio e m'infastidisce alquanto questo processo di "travaso": tu che hai studiato, lascia l'Italia; tu che vieni dal Terzo Mondo, entra.
Mi piacerebbe conoscere anche il parere della Redazione, che ringrazio per aver pubblicato nella sezione pubblica questo articolo molto interessante, anche se non lo condivido "in toto".
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# Ludwig 2013-07-11 17:33
Cardini Un terrificante cretino al pari del bercocco . Inutile per entrare ad insegnare in Università bisogna sottoporsi ad una vera e propria trasmutazione genetica. Ben fatto al CLANDESTINO mussulmano che se ne fotte della sua messuccia piagnistea A proposito la sacra famiglia dall'egitto poi se n'è ritornata in palestina o no!!!!!
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# GIOPU 2013-07-13 08:25
..parole di una saggezza e verità condivisibili "in toto"!!
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# sentinella1 2013-07-11 17:45
A fronte di alcune poche asserzioni condivisibili, l'impronta di fondo dell'articolo mi trova completamente in disaccordo. Forse perché l'Autore si dimostra ancora una volta "filocomunista e criptomusulmano ". In fondo il suo pezzo non avrebbe sfigurato su La Repubblica né su Il FattoQuotidiano . Mi dichiaro, a scanso di equivoci, antisionista, antifascista,an ticomunista,ant iliberista,cont ro il buonismo, contro le onlus 'pietose' (così care alla Boldrini).
Cardini, vada ad abitare a Porta Palazzo o in altre zone di certe nostre città, con presenza massiccia di nord africani, tutti rigorosamente devoti e seguaci di Maometto, ci vada e ci resti se ha il coraggio, il coraggio di manifestarsi apertamente -in mezzo a questi mussulmani nostrani- di essere cristiano, di dire per la strada e rivendicare con umile orgoglio che solo il cristianesimo è la vera rivelazione di Dio, che Maometto è un anticristo e ha predicato falsità su chi è Dio e su che cosa vuole da noi...
Il Papa fa l'augurio ai mussulmani perché raccolgano "frutti spirituali" dalla pratica del Ramadan... Ma quali frutti?!? Forse come quelli che noi cristiano ci auguriamo di raccogliere durante la Quaresima?!? Impossibile!!! Sarebbe bastato che il Papa indicasse anche uno solo dei veri "frutti spirituali" sperati, magari quello che porta alla profonda convinzione che è un'offesa enorme fatta a Dio ogniqualvolta si taglia la testa a uno semplicemente perché è un cristiano e non vuole 'convertirsi' ad Allah! Così dicendo avrebbe manifestato il coraggio dei profeti... Oppure avrebbe potuto chiedere agli islamici che hanno già trovato accoglienza in Italia (oltre un milione!) che siano loro stessi a levare la voce in difesa dei cristiani inermi e perseguitati dagli estremisti islamici in Siria, in Iraq, in Pakistan, in Egitto e in ogni altro Paese mussulmano al mondo. Se non fanno questo è perché la pensano come quei 'fanatici' e sono tutti criptofanatici di Allah!!!
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# frank10 2013-07-13 08:19
Bravo sentinella1 !
Quello che stavo per scrivere io. Ora non si potrebbe neppure più invitare un musulmano ad aprire gli occhi: va benissimo quello che fa, il Ramadan porta frutti spirituali, rimanga pure nella sua religione.
Lo dice il papa, vuoi contraddirlo tu?
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# Ludwig 2013-07-11 17:49
Strumentalizzaz zone del messaggio del papa????? il messaggio del papa E' lo STRUMENTO. La sua vaghezza si acconcia perfettamente alla lingua di legno dei suoi padroni è la cavatina dell'immensa sinfonia medianica che ci assorda tutti i giorni. Disgustoso
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# annilus 2013-07-11 19:45
Io sinceramente tutto questo entusiasmo per la visita del Santo Padre a Lampedusa non lo condivido.

La politica che decide se ne è fregata,
sin da subito.

Il discorso del Papa è stato assai retorico e di simili riflessioni se ne sono già sentiti a vagonate, con i poveri migranti che soffrono e muoiono e con i bambini e le mamme che affogano, ma nessun colpevole e nessuna soluzione all'orizzonte... tutti a piangere... vabbè e se anche fosse?, tutti bravi, tutti devoti e commossi, poi la visita finisce e buona notte al secchio.

Non una parola forte e diretta sulla finanza assassina e sui suoi sgherri, non una parola sulla ignobile politica capitalistica che motiva e fomenta questo mercato di uomini nè sulle sue centrali direttive che si chiamano WTO, FED, ONU, BCE, OMS, FOREX, etc.. etc...

La celebrazione all'aperto poi è stata di una sciattezza e di uno squallore evidenti, davanti a gente svaccata distratta e vociante col vento che imperversava
sotto delle tende da venditori ambulanti, striscioni, applausi, e al posto dell'ambone un pattino scassato con un timone rotto appiccicato.

Ignobile il momento della lettura della Parola di Dio ad opera di un ciarlatano vestito come il mago otelma con una specie di palandrana sintetica di colore
maculato e tigrato tra il bianco e il viola che svetolava la Sacra Scrittura come una bandierina alla parata.

Il pastorale smaltato in mano al Papa, in colore azzurro e bianco senza neppure il Corpo di Cristo con due pesci dipinti
faceva schifo.... mentre uno splendido pastorale degno e riconoscibile per quello che è è rimasto appoggiato al muro come un manico di scopa, la gente durante tutta la celebrazione ha fatto un casino continuo in sottofondo e ogni tanto qualche strillaccio da stadio di serie C2.

Esaminiamo l'omelia... prima grazie al sindaco... poi augurio del Papa ai musulmani per il ramadam e i suoi frutti spirituali (quali????)bhooooo. Poi adamo, caino... che c'entrano con lampedusa??? bhooo che c'entra caino che uccide il fratello con chi viaggia e fugge dalla povertà e dalla guerra e arriva in italia? A me pare che i caini da cui fugge il migrante non siamo noi, ma i loro fratelli africani... non siamo certo noi che li traghettiamo abusivamente.... e allora...??? Noi che dovremmo fare più di quello che facciamo?
Dovremmo piangere di più? Vabbè piangiamo ma poi questi poveracci che ci fanno coi nostri piagnistei???

L'omelia del Papa è stata un pastrocchio senza nè capo e nè coda ovvero un discorso tipo: "contro la cultura del benessere che fa vivere nelle bolle di sapone e che porta alla globalizzazione dell'indifferenza e toglie la capacità di piangere".

Le decisioni socioeconomiche che portano a queste tragedie chi le prende? Il Papa dice che costoro sono nell'anonimato e vivono nell'anonimato e nel benessere.

Il Papa chiede perdono per costoro a Dio, ma li lascia li dove sono... nell'anonimato... poi l'omelia finisce e comincia lo scempio liturgico di cui sopra...

Una giornata da dimenticare che niente ha cambiato e che niente cambierà temo.

Che Dio ci aiuti.
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# oronzo 2013-07-12 09:18
...direttive che si chiamano WTO, FED, ONU, BCE, OMS, FOREX, etc.. etc...

CFR, BILDERBERG GROUP,TRILATERA L COMMISSION.
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# maxim 2013-07-11 20:29
Oggi ,11 luglio ,il TG di mediaset delle 13 , dopo aver sproloquiato a proposito dei nuovi barconi di migranti ha colto l'occasione per augurare un felice Ramadam a tutti gli ospiti islamici in Italia. Ok, basta così, abbiamo capito tutto ! Non abbiamo altro da aggiungere.
Il nostro Paese nato dai sacrifici risorgimentali e dal sangue versato in due guerre mondiali viene mandato a puttane anche da questa gentaglia che controlla l'informazione. Lasciamo perdere per pura carità il discorso dei nostri politici corrotti e asserviti ai poteri massonico-mondialisti che voglio la distruzione della civiltà.
Povera Italia, disse un soldato tedesco mettendosi le mani nei capelli a mia madre, bimba di 12 anni, all'annuncio alla radio dell'armistizio di Badoglio dell'8 Settembre '43 !!!! E fu infatti lo sfacelo !
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# Rosetta M. 2013-07-11 21:25
Dunque, riepilogando:
1) siamo criminali e mafiosi per razza;
2) evasori per discendenza;
3) fancazzisti per strani incroci genetici ( e siamo portatori il 99.98% di noi tranne un giornalista e uno storico di chiara fama);
4) governarci è inutile oltre che impossibile!
5) bigotti, clericali e di dura cervice;
6) restii, come asini, ad ogni tentativo di ammodernamento e progresso culturale;
7) testardi e senza raziocinio che ripetono come automi "no aborto!", " no matrimonio gay/omo/lesbo"" no sodomia "," no adozioni...";
8) sepolcri imbiancati, eretici che vogliono il crocifisso in ogni luogo ma non in casa propria;
9) spocchiosi e vanagloriosi, nonchè accidiosi, che rifiutano l'abbraccio dello straniero che "poverino si puzza di fame per colpa nostra ed è tanto tanto dolce"!
10)cristaini del cavolo perchè ipocriti e farisei ( quanno cce vo cce vo) che' troviamo un tantinello contraddittorio e apostata la circostanza che il seguace di Pietro ( mica il pizzicagnolo )benedica il ramadan e taccia su pericoli ben più incombenti!
A questo punto non ci resta che , in massa, fare come i lemming così da liberare il mondo dalla nostra infausta presenza!

ps: qualcuno, se non ricordo male aveva detto : chi non mangia la mia carne e non beve il mio sangue non avrà la vita eterna, forse bisognerebbe avvertire gli sbarcati di Lampedusa( ma con delicatezza e senza disturbare) di questa news sennò i poveretti digiunano ad oltranza e rischiano di perdere il bus per l'eternità!!!
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# Karl 2013-07-11 21:28
Riguardo alla visita del Papa a Lampedusa credo sia stata una visita della massima importanza e che la denuncia della “globalizzazion e dell’indifferen za” sia la provvidenziale denuncia del tipo umano che l’attuale sistema produce.
E’ la nostra umanità che è in pericolo, è sempre di più presente in noi l’incapacità di piangere (l’anestesia del cuore la chiama Papa Francesco), ovvero l’abituarsi all’orrore. Mi diceva un mio carissimo amico qualche giorno fa che lo aveva colpito quando il Papa ha domandato se quando facciamo la carità a qualcuno lo guardiamo negli occhi. In effetti questo è importante, perché è Gesù Cristo che ci è chiesto di guardare in faccia.
E’ triste invece notare, come opportunamente ricordato dall’ottimo Cardini l’abbondare di dichiarazioni e commenti che giudico orripilanti : ultima la dichiarazione di Boso alla “Zanzara” che affermava sarebbe contento se un barcone di questi nostri fratelli sfortunati colasse a picco. Ma naturalmente le dichiarazioni dei legaioli sono solo “provocazioni” si sa.
Ringrazio Dio per Papa Francesco. Un punto di riferimento autorevole in un momento di distrazione di massa.
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# Mitrandir 2013-07-11 22:57
Citazione Karl:
Mi diceva un mio carissimo amico qualche giorno fa che lo aveva colpito quando il Papa ha domandato se quando facciamo la carità a qualcuno lo guardiamo negli occhi.


Quando facciamo l'ELEMOSINA. La carità è la virtù teologale che insegna ad amare Dio con tutto il cuore, l'anima e le forze e il prossimo come noi stessi.
Non sempre elemosina e carità coincidono. Ad esempio quando due milioni di immigrati sono usati per distruggere i sessanta milioni restanti della nazione, tenerli sul suolo patrio NON è carità.
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# Karl 2013-07-12 15:29
Infatti il richiamo del Papa è di fare coincidere la Carità con tutto. Elemosina compresa. La politica per esempio dovrebbe essere la prima, visto che è la più alta forma di Carità come ci richiamava il grande Paolo VI. Ma per fare questo è necessario guardare negli occhi il prossimo. Con lo "sguardo" pieno di Carità. Lei sostiene che due milioni di immigrati sono usati per distruggere gli altri 60 milioni di autoctoni ? Mi fornisca una valida ragione per cui il suo ragionamento non dovrebbe estendersi anche al mio italianissimo, padanissimo vicino di casa e perchè mai lui (o lei, o a me). Chi mi assicura che se io e lei lavorassimo assieme non ci fosse un sistema che ci spinge a farci reciprocamente le scarpe ? Il fatto che sia io che lei condividiamo lo stesso "suolo patrio" e che siamo "fratelli d'Italia" ? Mi dicono che i delitti in famiglia sono purtroppo in aumento.
Forse lei era troppo preso dalla questione immigrazione, ma nel mio post avevo scritto che è la nostra umanità che è in pericolo. Ed una delle cose che non si sanno più fare è guardare in faccia il prossimo (anche il famigliare), perchè attraverso l'altro è Cristo che mi interpella. E questo dà molto fastidio perchè Lui ci chiede tutto !
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# ENLIL 2013-07-12 03:23
Fare prediche ad effetto ci vuole un attimo, son bravi tutti basta utilizzare n.2 neuroni, Governare una massa è ben altra cosa!
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# silvio27 2013-07-11 22:57
Al signor Cardini è saltato il cervello.
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# pier angelo vassallo 2013-07-11 23:31
facciamo entrare frotte di clandestini e avviamoli alle code davanti agli uffici di collocamento oppure associamoli alle organizzazioni per lo spaccio di prodotti taroccati e di altri generi di "conforto"
(in nome della misericordia mediatica)...
In quale realtà "ecumenica" vive il prof. Cardini? nella realtà narrata dalla teologia della liberazione? o in quella narrata dal fantateologo Karl Rahner?
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# Antonio_1234 2013-07-11 23:55
Effettivamente, le sensazioni suscitate dalla prima uscita del Papa fuori da Roma sono contraddittorie .
Due aspetti, fra i tanti, che mi hanno personalmente colpito: il primo, in senso favorevole, è l'esplicito desiderio di non avere onori e accompagnamenti dalle cosiddette "Autorità" della politica.
Grazie a ciò, ci siamo risparmiati i consueti vaniloqui dei parlamentari "de destra" e "de sinistra" (Cicchitto e Boldrini a parte, che evidentemente proprio non riuscivano a tenersi).
La seconda, in senso negativo: il mazzo di fiori (definirlo "corona" mi pare esagerato) buttato in mare. Sinceramente, fra tanti simboli, significanti e significati, fatico a trovarci qualcosa di "cristiano", ma sicuramente è un mio limite.
Detto questo, le parole del Papa sono quelle di un Pastore universale e come tale mirano al cuore di ogni uomo, ciascuno "per quanto di competenza".
Il sottoscritto, ad esempio, pur non ritenendosi responsabile della morte dei migranti che affondano nei barconi mentre - come giustamente osservato da un altro commentatore - tentano di raggiungere l'Italia CONTRO la mia volontà, non può comunque rimanere indifferente di fronte a quanto il Papa afferma sulla "globalizzazione dell'indifferenza". Riflettendo su queste parole, magari riuscirò a ricordare più spesso nelle mie preghiere i poveri, i diseredati e i disgraziati del mondo e, ove possibile, a fare qualche concreto gesto di carità in più rispetto a prima.
Diverso è il profilo che colpisce - o dovrebbe colpire - i governanti dei popoli e i responsabili delle nazioni "che hanno permesso" e permettono tutto ciò, perché in questo caso le parole del Papa dirette a loro sono altre.
D'altra parte, Nostro Signore stesso soleva ripetere "chi ha orecchi, intenda!".
La chiave, quindi, sta nell'ascoltare con umiltà quello che Papa Francesco ci dice, meditando le sue parole e prendendone spunto per cercare di migliorarci, giorno dopo giorno, come cristiani e come uomini.
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# angelus 2013-07-12 12:11
Citazione Antonio_1234:
Effettivamente, le sensazioni suscitate dalla prima uscita del Papa fuori da Roma sono contraddittorie .
Due aspetti, fra i tanti, che mi hanno personalmente colpito: il primo, in senso favorevole, è l'esplicito desiderio di non avere onori e accompagnamenti dalle cosiddette "Autorità" della politica.
Grazie a ciò, ci siamo risparmiati i consueti vaniloqui dei parlamentari "de destra" e "de sinistra" (Cicchitto e Boldrini a parte, che evidentemente proprio non riuscivano a tenersi).
La seconda, in senso negativo: il mazzo di fiori (definirlo "corona" mi pare esagerato) buttato in mare. Sinceramente, fra tanti simboli, significanti e significati, fatico a trovarci qualcosa di "cristiano", ma sicuramente è un mio limite.
Detto questo, le parole del Papa sono quelle di un Pastore universale e come tale mirano al cuore di ogni uomo, ciascuno "per quanto di competenza".
Il sottoscritto, ad esempio, pur non ritenendosi responsabile della morte dei migranti che affondano nei barconi mentre - come giustamente osservato da un altro commentatore - tentano di raggiungere l'Italia CONTRO la mia volontà, non può comunque rimanere indifferente di fronte a quanto il Papa afferma sulla "globalizzazione dell'indifferenza". Riflettendo su queste parole, magari riuscirò a ricordare più spesso nelle mie preghiere i poveri, i diseredati e i disgraziati del mondo e, ove possibile, a fare qualche concreto gesto di carità in più rispetto a prima.
Diverso è il profilo che colpisce - o dovrebbe colpire - i governanti dei popoli e i responsabili delle nazioni "che hanno permesso" e permettono tutto ciò, perché in questo caso le parole del Papa dirette a loro sono altre.
D'altra parte, Nostro Signore stesso soleva ripetere "chi ha orecchi, intenda!".
La chiave, quindi, sta nell'ascoltare con umiltà quello che Papa Francesco ci dice, meditando le sue parole e prendendone spunto per cercare di migliorarci, giorno dopo giorno, come cristiani e come uomini.

Ho letto e meditato l'omelia del Santo Padre e condivido in toto la conclusione del suo post. Mi dispiace per quanti non comprendono. Ringrazio la Redazione per aver pubblicato questo intervento di Cardini che, pur questionabile, ha stimolato profonde riflessioni. Almeno in alcuni.
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# DBF 2013-07-11 23:59
Non ci vuole molto a capire che cosa accadrà.

Cardini scrive: La «profezia di Malachia» (…) ha dato Papa Francesco come l’ultimo dei pontefici (…) ma il fatto è che Papa Bergoglio sta compiendo gesti e scelte che a loro volta hanno un sapore apocalittico (…).
Ebbene usando il rasoio di Occan – che suggerisce l'inutilità di formulare più ipotesi di quelle che siano strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno quando quelle iniziali siano sufficienti - si può sintetizzare il tutto in poche righe. Il profeta è colui che annunzia il futuro, altri in modo molto razionale lo progettano e lo governano generazione dopo l'altra, ed altri ancora lo realizzano secondo libero o servo arbitrio per cui in modo il più delle volte delinquenziale ed inconsapevole.

Perché dopo l’ultimo dei pontefici ci sarà la fine di Roma e quella del mondo che conosciamo?
Supponiamo che stiano progettando un'invasione dell'Europa di milioni di disperati e quella degli Stati Uniti dal Messico e chissà cos'altro. Lo scontro è descritto nel Libro il Campo dei santi di Jean Raspail.

Prima si genererà il caos e da questo il cosmo. Tesi > < Anti tesi = Sintesi.
La Chiesa cioè Roma a questo punto non avrà più senso di esistere perché il relazionarsi con l'umanità genererà per sintesi l'homo communis il cattolico.
Infatti nel cristianesimo come in tutte le religioni esistono troppe scorie che non permettono la realizzazione di questa filosofia ma definite male necessarie utile per “sfoltire” e cioè estinguere chi si poteva opporre al progetto.

(...) Raspail, etnologo scrive Le Camp des saints nei primissimi anni Settanta, quando l’immigrazione dal Terzo Mondo verso l’Europa è ancora un fenomeno marginale. Eppure lo scrittore cattolico francese ha già immaginato tutto. Anzi, rileggendolo quarant’anni più tardi è come se avesse visto chiaramente nel futuro. (…)

E se tutto ciò non accadesse? sarebbe come un spada di Damocle al fine di accettare il presente.
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# francesco da pisa 2013-07-12 00:07
Ma Cardini è ricco, invece di scrivere boiate cominci a mantenere CON STRAZIO DA PEN-ULTIMO i suoi bei amati negri e soprattutto i fenomenali serbi albanesi macedoni e moldavi (quelli non sbarcano nelle isole siciciliane, te li ritrovi d'improvviso sotto casa non si sa come). Ridicolaggini emozionali (qualcun'altro direbbe "sentimentali" sbagliando lessico)... Gesù non si sarebbe mai fatto SOVRASTARE dalla dimensione POLITICA.... Non avrebbe mai fatto o predicato una cosa perchè "il momento" lo imponeva... Qui siamo fuori dalla dignità umana. Non ce l'ho coi barcaioli, ce l'ho proprio con gente come Cardini, che un colpo al cerchio uno alla botte, fan di tutto sempre per rimanere appetibili al senso politico sovrastante della finta compassione umana... CHE SCHIFO
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# ducadegliabruzzi 2013-07-12 00:36
Il Papa è andato da solo a Lampedusa senza neanche un politico perché la conversione dei popoli parte dal basso non dalle strutture come una chiesa o uno stato. La conversione e la Fede partono dalla Grazia di Dio. In questo mondo abbiamo delegato lo stato, i politici, le banche, la chiesa, i preti, gli eserciti a prendere tutte le nostre decisioni. Noi non decidiamo, noi poniamo interessi superiori, noi siamo ricattati del nostro benessere, noi siamo irresponsabili deresponsabiliz zati.
Dio viene a noi chiedendoci di nostro fratello e noi rispondiamo che così va il mondo con le sue logiche. Per oggi tocca al negher domani forse me la cavo. Per oggi non mi licenziano domani, forse, licenziano un altro.
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# montecrap 2013-07-12 07:36
Sono convinto che la prima forma di carità verso il prossimo sia quella spirituale, e quindi trovo che questo viaggio del Papa sia stata una perdita di una ottima occasione per portare la salvezza di Cristo a chi non la conosce o ne ha una visione distorta. Mi sembra tanto che questo nostro Santo Padre sia molto più vicino ai lontani che ai vicini, che comunque restano suoi figli.
A pelle c'è qualcosa che non mi convince nei suoi discorsi, troppo volti all'uomo, Dio vi rientra ma in senso relativo all'uomo. Possibile che non si inginocchi mai alla consacrazione? Non so, non capisco.
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# drained 2013-07-12 08:04
Ve la prendete con gli immigrati perchè non avete coraggio di sfidare i padroni del vapore, io invece, a fronte di una piccolissima percentuale di iimigrati detestabili, trovo che la amggior parte di loro siano brave persone, grandi lavoratori, portatori sani di principi morali sani, a differenza dei vostri viziatissimi e stronzissimi italiani, gente che se avesse una coscienza l'avrebbe già venduta.
Se fossimo veramente una società coesa e guidata da un vero spirito Cristiano, non solo non avremmo paura degli immigrati, specialmente mussulmani, ma dovremmo essere felici di accogliergli, con la certezza nel Cuore che il nostro Messaggio, e la Nostra fratellanza siano le basi per una futura conversione, insomma potenziali nuovi Fratelli Crsitiani, solo che non abbiamo niente da offrire, nessun messaggio, nessun valore, solo l'odio e la diffidenza, quindi partendo già sconfitti, pretendete di fermare il principale moticvo per cui fin dalla notte dei tempi l'uomo ha viaggiato, il bisogno, con l'odio, la diffidenza e la rivendicazione di un suolo che non è nostro, ma del Padre di tutti i noi, e tu caro livoroso piccolo borghese dal cuore marcio e dalla mente arida, e viceversa puoi solo ringraziare che fino a d oggi non sei dovuto scappare dalla fame e dalla povertà. Mia sorella ha da poco perso il lavoro, la società, facente parte di un grosso gruppo è stata trasferita in un altro paese, devo forse prendermela con gli operai Serbi?
Io sono contro l'immigrazione sconsiderata, ma non ho mai fatto mancare il mio appoggio, non solo economico, a chi me l'ha chiesto.
La Carità è anche scambiare due parole con chi è emarginato da tutti. Il passaggio sul guradare negli occhi è FONDAMENTALE puoi anche dare 100 € ad un poveraccio che mendica, ma valgono di più 10 centisimi condivisi con il mendicante che 100 asettici euro fatti cadere da una realtà, la nostra, dentor a quella del mendicante, senza che nenache i due mondi si sfiorino.

Kudos Prof Cardini, grazie a FDF per averlo postato nella sezione free.
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# Eliogabalo 2013-07-12 08:35
Esempio idiota: quando non c'era la globalizzazione ci occupavamo dei poveri con i quali entravamo in contatto fisico. E questo e' anche il senso delle raccomandazioni bibliche e cristiane originarie. Ora, invece, la cosiddetta coscienza globale" ci mette in contatto con il mondo intero. Ne consegue che nemmeno David Rockefeller in persona (religione a parte) potrebbe adempiere ad un'impresa simile. E tralasciamo il fatto che se tutto il mondo si trasferisce su questa penisoletta... e tralasciamo il fatto che siamo sempre piu' poveri anche noi.

En passant... gli stranieri censiti sul territorio italiano sono ormai 4.500.000. Narrant che, con i clandestini si arrivi a circa 6.000.000. Numeri in divenire, ovviamente.

Semplicemente, fare appello alla carita' cristiana, dati questi presupposti, e disonesto. Ci si vuole obbligare ad accettare un fatto con il pretesto del cristianesimo. Dopodiche' ognuno, individualmente , e' libero di agire secondo coscienza, ma resta il fatto che quello della cosiddetta "accoglienza" suona piu' come un obbligo che come un'opportunita' di vivere la Fede.

In cio' non trovo nulla di "cristiano".
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# drained 2013-07-12 10:44
Citazione Eliogabalo:
Esempio idiota: quando non c'era la globalizzazione ci occupavamo dei poveri con i quali entravamo in contatto fisico. E questo e' anche il senso delle raccomandazioni bibliche e cristiane originarie. Ora, invece, la cosiddetta coscienza globale" ci mette in contatto con il mondo intero. Ne consegue che nemmeno David Rockefeller in persona (religione a parte) potrebbe adempiere ad un'impresa simile. E tralasciamo il fatto che se tutto il mondo si trasferisce su questa penisoletta... e tralasciamo il fatto che siamo sempre piu' poveri anche noi.

En passant... gli stranieri censiti sul territorio italiano sono ormai 4.500.000. Narrant che, con i clandestini si arrivi a circa 6.000.000. Numeri in divenire, ovviamente.

Semplicemente, fare appello alla carita' cristiana, dati questi presupposti, e disonesto. Ci si vuole obbligare ad accettare un fatto con il pretesto del cristianesimo. Dopodiche' ognuno, individualmente , e' libero di agire secondo coscienza, ma resta il fatto che quello della cosiddetta "accoglienza" suona piu' come un obbligo che come un'opportunita' di vivere la Fede.

In cio' non trovo nulla di "cristiano".



E' da tempo che lo dico, troppi Cristiani sono permeati da un sottocultura tipicamente sionista, noi non abbiamo il concetto di popolo eletto, noi non siamo il popolo eletto del Cristianesimo, lo capisci che di fronte hai la sofferenza di chi non ha da mangiare, mentre il tuo problema, il mio, il nostro, è mantenere uno stile di vita che ha strangolato 3\4 della popolazione mondiale, ma che cazzo siete bambini? Ma pensate che per poter aver 4 macchine in famiglia, per fare le merdose vacanze in qualche buco affittato ad un prezzo da reggia di versailles, semplicemente per avere un pacchetto di sigarette in tasca le abbiamo perchè le abbiamo meritate, perchè un Dio benevolo le ha donate a noi o perchè abbiamo avuto culo? Voi ragionate come se la supremazia economica sia frutto di una migliore civiltà, dimenticando che questo benessere è arrivato proprio nel momento in cui la civiltà che ci ha svezzato è stata tradita ed umiliata, piegata per fare in modo che potesse entrare all'interno dei nostri nuovi valori. Non eravamo benestanti quando eravamo puri, lo siamo da quando siamo corroti.
Dobbiamo CONDIVIDERE quello che il maligno ci ha dato, eprchè questo è l'unico modo di espiare la nostra colpa.
E' troppo facile comportarsi da giuda, parlare da zelota e professarsi Cattolico, è una presa per il culo. I solodi che hai intasca, gli averi che possiedi, non sono tuoi, sono lo strumento per fare, che differenza passa tra un Cristiano ed una banca se ragioni così?
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# Pietro G 2013-07-12 14:25
Purtroppo sono decenni che si sentono dire queste stupidaggini : noi siamo ricchi perchè loro sono poveri, quindi dobbiamo espiare la colpa. Ora che ci sono Paesi europei che stanno scivolando a livello di terzo mondo, e l'Italia è uno di questi, perchè non provi a dire ai nuovi ricchi che noi siamo poveri perchè loro sono ricchi? Sentirai che risate.
C'è un sottile confine tra l'essere buoni e l'essere scemi : il buono fa del bene al prossimo, lo scemo apre le porte a tutti finchè non diventa minoranza nel suo proprio Paese e non viene cacciato via a calci dopo essere stato adeguatamente sfruttato. Questo confine è stato oltrepassato da diverso tempo (in Europa e in Italia) a causa di una classe dirigente incapace e corrotta che ha perso totalmente il senso della realtà e che propone di aprire ancora più le porte all'immigrazione quando ci sono milioni di disoccupati e lo stato è alla bancarotta.
Secondo me è sbagliato dire alle gente dell'attuale terzo mondo : fate meno figli. Non è accettabile però che passi l'idea che l'eccesso di demografia va scaricato nel Paesi vicini, e nei Paesi europei in particolare. Ognuno si deve assume la responsabilità per la propria gente. È, inoltre, molto strano che Paesi, come quelli arabi e musulmani in genere, che da circa 40 anni ricevono somme enormi di denaro dal commercio di petrolio e che hanno a disposizione l'intero Nord Africa e il Medio Oriente, debbano mandare gente in Europa a cercare lavoro. No, quello che sta avvenendo è una chiara invasione con lo scopo, a volte anche dichiarato, di diventare maggioranza e prendere il potere. Chi non lo vede giustifica il proverbio : non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere.
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# Karl 2013-07-12 15:42
Mi permetto di aggiungere che Cristo ci ricorda di non accumulare tesori su questa terra, ma in Cielo. A me interessa spendere la mia vita e lavorare per costruire una civiltà dell'Amore in cui la dignità della persona sia al primo posto. Se il raccolto del seme piantato sarà domani o tra 1000 anni starà a Dio deciderlo e se a raccogliere sarà una persona con la pelle scura o con gli occhi a mandorla o un biondo per me è un dettaglio.
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# ugo bertaglia 2013-07-12 16:48
"noi non siamo il popolo eletto del Cristianesimo, lo capisci che di fronte hai la sofferenza di chi non ha da mangiare, mentre il tuo problema, il mio, il nostro, è mantenere uno stile di vita che ha strangolato 3\4 della popolazione mondiale, ma che cazzo siete bambini?" Citazione Drained
"Nel nostro Paese il 17% dei minori, pari a circa 1.750.000, vive sotto la soglia di povertà. E' quanto emerge dal rapporto dell'Unicef sul benessere dei bambini nei Paesi avanzati."
Linda Laura Sabbatini, Direttore Dipartimento per le statistiche sociali e ambientale Istat (mercoledì 10 aprile 2013).
La Chiesa è stata posta a Roma probabilmente per qualche motivo, che a Lei sfugge, ma è un simbolo da valutarsi.
Se nella casa a fianco la mia vivono 10 persone che non hanno da mangiare, nessun messaggio cristiano dice che devo accoglierle in casa mia, dove non ci staremmo, bensì di dare di che nutrirsi nella loro. Così come non son convinto affatto che ciò che possiedo me l'abbia dato il maligno, ma il lavoro dei miei avi, che pure, devo rispettare.
Si rassereni e passi una buona domenica.
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# Eliogabalo 2013-07-12 11:02
@ Drained
"Ve la prendete con gli immigrati perchè non avete coraggio di sfidare i padroni del vapore, io invece"

Lei invece non capisce niente. Lo sa perche' tra 800 e 900 i socialisti menavano i crumiri e non i padroni? Per le stesse ragioni di oggi. Eppure, anche i crumiri erano brava gente che aveva voglia di lavorare. La differenza sta nel fatto che per la tradizione di quelli come lei, menare - o ammazzare - un italiano puo' essere giusto, mentre lo straniero - specie se colorato - ha ragione a prescindere, anche se la sua sola presenza e' sufficiente a decimare il suo - quello di lei - stipendio, o a farle perdere il lavoro. La disoccupazione attuale e' conseguenza della legge della domanda e dell'offerta: piu' lavoratori ci sono e meno il lavoro sara' pagato: se ci sara'. E' proprio questa stupidita' che ci ha portato al punto in cui siamo. Vedo che nemmeno il disastro nel quale stiamo da un bel pezzo riesce nell'impresa di far ragionare i tonti come lei. Se poi ci si mettono anche i pastori... mi viene voglia di passare alla Chiesa di Bisanzio.
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# vitt 2013-07-12 13:08
Ma non è da questo bellissimo giornale on-line, che Maurizio Blondet, (ineguagliabile giornalista.Che Dio ce lo conservi a lungo)in un suo editoriale, certamente nel suo libro " tutti i complotti" ha evidenziato, come la civiltà romana è implosa proprio per l'eccessiva immigrazione e tassazione? Se cio' è vero, e non v'è dubbio al riguardo,oggi vale la massima:"Chi non impara dal passato è condannato a ripeterlo".
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# Marco-m 2013-07-12 15:31
Quell'accenno (simpatia?) di Cardini alla Teologia della liberazione non mi è piaciuto. E ritengo che Giovanni Paolo e Benedetto non abbiano mai cambiato idea in proposito.
Li conosce il cardini i deliri del boff pensiero pro new age - gaia ecc?
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40964

Il turbocapitalism o è u(volutamente?)n fase terminale, non vorrei che la meta fosse un comunismo rivisto per il XXI secolo (vedere anche fabianesimo). E movimenti come quelli del boff od il world political forum del gorbachev vanno nella direzione voluta del NWO (socialismo totalitario mondiale).
In occidente (ma anche in america latina...)le legislazioni stanno inoltre andando verso l'emarginazione (e prossima persecuzione, come sempre è stato ad ogni "rivoluzione - Dittatura") dei cristiani.

"La visita a Lampedusa e le frasi sulla povertà non devono trarre in inganno. Francesco è un Papa che ha combattuto la teologia della liberazione, si oppone ai diritti dei gay e crede nell'esistenza del Diavolo"
http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=5648
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# Guglielmo 2013-07-12 16:55
Concordo con Massi 1970: "Rimango veramente allibito nel vedere pubblicato un articolo del genere su questo sito. Spero sia una provocazione".
Tanto sfoggio di cultura da parte di Cardini per poi non aver capito che Bergoglio è andato nel posto sbagliato e predicare cose sbagliate. Che i veri poveri disgraziati siamo noi, vittime dei Befera, di Nequitalia, degli usurai internazionali che ci rifilano qui i barconi e le navi carretta. Noi, con case strapagate con mutui ipotecari, che ora però non valgono più un tubo in quartieri cittadini che si sono degradati al punto che se le metti in vendita, non te le acquistano manco se le regali. Oppure sì, le acquistano le "new entry". Il discorso colpevolizzante di Bergoglio, guarda caso, ha ottenuto l'immediato plauso della Kyenge, quella ministra congolese che ha detto senza troppi complimenti che gli immigrati servono a sostituirci e a "svecchiare la nostra demoografia". E ha ottenuto pure il plauso di Andrea Riccardi, colui che questo giornale aveva criticato perché voleva dare case gratis agli zingari, togliendole agli Italiani.
Ma queste semplici cose, sono troppo concrete ed elementari perché il prof. Cardini possa constatarle. Troppa cultura, alla fine fa dare di volta il cervello.
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# GIOPU 2013-07-12 17:19
Citazione Pietro G:
Sono d'accordo con la maggioranza dei commenti, vedo con piacere che c'è gente che riesce a vedere al di là della dimensione mediatica e superficiale della vicenda.
A mio parere un viaggio sbagliato, una simbologia rivolta a gente che non può e non vuole accettarla, una richiesta di perdono che manca di senso compiuto, in sostanza un errore madornale. Il Papa (c'è chi dice il Vescovo di Roma e basta) privilegiando i poveri immigrati rispetto ai poveri italiani (che si suicidano per miseria) alimenta la guerra tra i poveri, manda un messaggio fatale agli italiani e agli europei : la Chiesa sta dalla parte del terzo mondo perchè lì è la maggioranza della popolazione mondiale, dimenticando che l'Europa è stata la radice del cristianesimo, quella che ha trasformato una religione locale in una universale.
Famiglia Cristiana, che ha appoggiato Pisapia a sindaco di Milano, si lamenta delle critiche al Papa da parte del centro destra. Si dovrebbe invece lamentare della strumentalizzaz ione delle parole del Papa da parte della sinistra e sopratutto da parte della "ministra per l'invasione" Kyenge.
Incomprensibile è stata sopratutto la richiesta di perdono, come se fossero stati gli europei e gli italiani in particolare, a lucrare sulla miseria del mondo e non i "negrieri" musulmani che guadagnano 5000 dollari a trasporto. Il Papa non si è accorto che anche noi siamo vittime di questo traffico di esseri umani e che anche noi abbiamo il diritto di stare a casa nostra senza dover subire una invasione, per di più da gente che se ne frega del Pontefice e che non ha nessuna volontà di integrarsi nel Paese ospite.
Se continua così proporrei di sostituire la Croce con la croce rossa, visto che la Chiesa ha dimenticato la missione originale : la conversione dell'umanità all'unica vera religione, e si sta riducendo a una ONG.
Tutto sommato una brutta giornata per il cattolicesimo.

Perfettamente d'accordo ! Meno male c'é ancora qualche persona di buon senso! Basta pagliacciate,si amo stanchi, sia dal governo che, soprattutto, dalla Chiesa , complice in toto del dissolvimento di ogni regola morale! Stiano in Chiesa i preti (ormai vuote) anziché andare in giro a fare i pagliacci!
Giopu
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# icnr 2013-07-12 17:20
Lumen fidei
http://www.vatican.va/holy_father/francesco/encyclicals/documents/papa-francesco_20130629_enciclica-lumen-fidei_it.html
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# Eliogabalo 2013-07-12 19:47
@ Drained

Io l'auto non ce l'ho e vivo come un monaco cistercense: sono esentato, o devo pagare dazio anch'io ?

"troppi Cristiani sono permeati da un sottocultura tipicamente sionista"

Invece per il sottoscritto, molti di piu' non riescono a distinguere tra Cristo e Marx. Ma quella non e' "sottocultura"... e' roba fina. Peccato che venga sempre dal Popolo eletto.

"lo capisci che di fronte hai la sofferenza di chi non ha da mangiare, mentre il tuo problema, il mio, il nostro, è mantenere uno stile di vita che ha strangolato 3\4 della popolazione mondiale"

Ho capito. Dobbiamo espiare. Allora, dato che Sei Milioni di stranieri in Italia non bastano, quanti dobbiamo ancora accoglierne ? Altri 6 ? 12? 24 ? Bastano almeno per il Purgatorio ? La nostra colpa collettiva ci sara' cosi' rimessa ? Soprattutto: l'ha deciso Dio, o l'hai deciso tu il prezzo da pagare per l'indulgenza plenaria ?

Io credo che sia proprio il tuo modo di pensare "tipicamente sionista". Per il mio Dio il sangue dei padri non ricade sulla testa dei loro figli. Fatti un buon esame di coscienza e discendi tra noi poveri mortali che voli troppo alto.

SEI MILIONI: lo capisci ? E non siamo abbastanza accoglienti... Ma voi siete pazzi da legare !
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# icnr 2013-07-12 22:21
@ Eliogabalo
"Sei Milioni di stranieri. SEI MILIONI: lo capisci ?"
Forse ti sfugge il fatto che dall'introduzione dell'aborto non sono nati quasi 5 milioni di italiani (credo che adesso uno su quattro non nasce).
Quando non c'era la crisi serviva la "forza lavoro" (con la favola dei lavori che gli italiani non volevano più fare). Cultura della morte in occidente... multinazionali, guerre finanziate, traffici droga, armi... ed in ultimo primavere in quei continenti...più l'utopia ue...
Le cose sono collegate.
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# Eliogabalo 2013-07-13 08:07
Citazione icnr:
@ Eliogabalo
"Sei Milioni di stranieri. SEI MILIONI: lo capisci ?"
Forse ti sfugge il fatto che dall'introduzione dell'aborto non sono nati quasi 5 milioni di italiani (credo che adesso uno su quattro non nasce).
Quando non c'era la crisi serviva la "forza lavoro" (con la favola dei lavori che gli italiani non volevano più fare). Cultura della morte in occidente... multinazionali, guerre finanziate, traffici droga, armi... ed in ultimo primavere in quei continenti...più l'utopia ue...
Le cose sono collegate.


Sono d'accordo. Solo che io penso che l'aborto in Italia e in Europa, sia servito proprio a portarci dove siamo.
Nessuno avrebbe impedito allo Stato i farsi carico dei figli indesiderati e di educarli. Sarebbe bastata una minima pianificazione. Anche il tanto strombazzato "baby boom" del dopoguerra si e' rivelato un inganno; infatti tutti i vecchi che oggi devono essere assistiti da badanti stranieri, sono proprio i genitori di allora. La questione e' complessa, resta il fatto che Sei Milioni sono 6.000.000 numero fatidico.
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# icnr 2013-07-12 22:35
In una conversazione telefonica con l’amico ed ex alunno Jorge Milia, giornalista e scrittore, Francesco ha detto che in Vaticano ci sono molti «padroni» del Papa. Vi invito a leggere l’intero articolo,
dove tra l’altro si parla dell’affetto di Bergoglio per il suo predecessore http://2.andreatornielli.it/?p=6495

http://www.terredamerica.com/2013/07/11/mi-ha-telefonato-il-papa-anzi-mi-ha-ritelefonato-capisco-che-suona-poco-umile-dire-cosi-ma-per-una-cosa-di-questo-tipo-non-ci-sono-eufemismi/
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# drained 2013-07-13 14:22
una sola e semplice domanda, poniamo che domani Cristo si palesi a Lampedusa, come Papa Francesco pochi giorni fa. Chi di voi avrebbe il coraggio di porre questa supplica "Oh Gesù, ti prego, liberaci dagli immigrati qui e nel resto del Paese perchè siamo già troppo poveri." ?
Attendo risposte, e non mi venite a dire che è paradosso assurdo, perchè a casa mia se non hai il coraggio di fare quello che la tua bocca annuncia, sei solo un chiaccherone. A quel punto, colpa mia, non ha senso che io continui.

A Pietro, non ho mai detto per colpa nostra, o detto che abbiamo avuto culo, ho scritto che il ns sisema di vita ha strangolato 3\4 della popolazione mondiale, e su questo non c'è dubbio alcuno, ma questo non fa di me uno di sinistra, al contrario ti ricordo che il comunismo nasce modialista ed internazionale, in certi casi invece la responsabilità è diretta, solo che non lo sai, se vedi un immigrato dalle zone in cui eni estrae in nigeria, il motivo per cui è qui è proprio il pieno della mia, tua, nostra macchina, non sempre è così ma in certi casi lo è.
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# Pietro G 2013-07-13 18:06
Caro drained, non mi pare che qualcuno dei molti commentatori critici dell'articolo di Cardini abbia mai proposto di mettere una pietra al collo agli immigrati e di affogarli nel Mediterraneo. Quello che si chiede è non solo il rispetto dei diritti dell'immigrato, ma che venga rispettato anche quello degli autoctoni. Perchè il rispedirli a casa dovrebbe essere considerata una pena di morte, visto che con tutti i Paesi da dove provengono abbiamo relazioni di amicizia e commerciali? Non mi dirai che anche tu credi alla truffa dell'asilo! Di questi tempi, solo i più scemi dicono di venire come immigrati a cercare lavoro, quelli che sono un pochino furbi gettano via i documenti e dicono di volere l'asilo politico perchè sono perseguitati. Quanto vale questa truffa lo si vede oggi quando l'Italia ha rispedito indietro la kazacha moglie di un perseguitato politico e ha rifiutato l'asilo a Snowden (senza che alcun giornalista, di quelli che strillano sempre a favore dell'asilo,lo abbia fatto notare) mentre ha accettato asilanti a migliaia che venivano dall' ( Nord) Africa senza battere ciglio e senza, naturalmente che ci sia stata una benchè minima indagine per accertarsi se il richiedente aveva ragione o no. Figuriamoci, non fanno neanche le indagini se ti rubano la macchina, pensa se vanno a fare indagini in un Paese africano per sapere se uno ha diritto o no all'asilo. L'asilo è diventata una infame lotteria per i richiedenti e una truffa ignobile per quelli che li devono poi ospitare.
Quanto a Cristo ti ricordo quello che ha lasciato detto circa la sua Chiesa "..Andate dunque e fate miei discepoli tutti popoli, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.." (Mt 28,19). Questa, e solo questa, è la missione della Chiesa di Cristo sulla terra e l'unica ragione della sua esistenza. Nota che non è la fratellanza universale o la pace nel mondo. Confronta questa missione con l'attività del Vaticano a partire dal CVII e scoprirai perchè molti cattolici sono scontenti di quello che succede nella Chiesa cattolica. Quanto al cristiano, individualmente preso, deve amare il prossimo come se stesso, ciò non vuol dire che deve suicidarsi per aiutare gli altri.
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# Karl 2013-07-13 22:10
@ drained

credo che da tantissimi commenti (non solo su FDF, bada bene) emerga come la visita di Papa Francesco sia stata provvidenziale .Costoro che (spero di cuore di sbagliarmi) sono un campione significativo del popolo italiano e più in generale della mentalità post-cristiana dell'Occidente, rimproverano al Papa (e quindi a Cristo di cui lui è il Vicario) fondamentalment e una cosa : di non farsi gli affari propri. Il Papa, lo ripeto fino alla nausea, è venuto a dirci che è in pericolo non la "legalità", non il "patrio suolo", ma la nostra stessa umanità, usando come occasione il dramma di migliaia di persone, ma estendendolo a mio parere anche al dramma della povertà spirituale di chi afferma "se li porti in Vaticano" giù giù fino al Boso che sarebbe contento se un barcone affondasse. Non è un caso che fin dall'inizio del suo pontificato Papa Francesco cita il diavolo, il seminatore di divisione e di discordia. Il Papa ha al contrario come programma la preghiera di Gesù al Padre : "Che siano una sola cosa perchè il mondo creda che tu mi hai mandato"
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# hallkall 2013-07-14 12:17
Citazione Karl:
@ drained

credo che da tantissimi commenti (non solo su FDF, bada bene) emerga come la visita di Papa Francesco sia stata provvidenziale .Costoro che (spero di cuore di sbagliarmi) sono un campione significativo del popolo italiano e più in generale della mentalità post-cristiana dell'Occidente, rimproverano al Papa (e quindi a Cristo di cui lui è il Vicario) fondamentalment e una cosa : di non farsi gli affari propri. Il Papa, lo ripeto fino alla nausea, è venuto a dirci che è in pericolo non la "legalità", non il "patrio suolo", ma la nostra stessa umanità, usando come occasione il dramma di migliaia di persone, ma estendendolo a mio parere anche al dramma della povertà spirituale di chi afferma "se li porti in Vaticano" giù giù fino al Boso che sarebbe contento se un barcone affondasse. Non è un caso che fin dall'inizio del suo pontificato Papa Francesco cita il diavolo, il seminatore di divisione e di discordia. Il Papa ha al contrario come programma la preghiera di Gesù al Padre : "Che siano una sola cosa perchè il mondo creda che tu mi hai mandato"


Guarda se fosse così come dici tu, e come io spero che sia, te la appoggio volentieri, perché anche io credo che il discorso del papa sull'indifferenza che ci ha anestetizzati tutti sia fondamentalment e giusto.

Solo che il papa è andato a fare questo discorso a Lampedusa citando Caino, ecc., quindi qual'è precisamente l'implicazione?
Che noi italiani siamo colpevoli dell'infelicità di questa gente e non accoglierli tutti in casa nostra sarebbe un peccato mortale?

Perché le parole sono belle e i principi saranno anche giustissimi, ma parliamoci chiaro, qui stiamo subendo un'invasione di proporzioni tali che non si è mai vista prima nella storia umana (forse ai tempi delle grandi migrazioni), e invece di arrestarsi questi flussi non fanno altro che aumentare riempiendo il paese di poveracci e diseredati di ogni genere che poi vediamo bene cosa fanno per sbarcare il lunario nelle nostre città? Qui di lavoro non ce n'è più neanche per noi, credi che sia molto intelligente riempirsi di milioni di gente che ne cercano a loro volta (ammesso che lo cerchino veramente, considerato cosa fanno in molti di questi "migranti")?

Cosa dobbiamo fare dunque per essere cristiani, dobbiamo licenziarci e dare i nostri lavori (da morti di fame, sia chiaro) ai poveri che arrivano qui sui barconi? Solo così avremo espiato la nostra colpa di non essere più sensibili alle tragedie dei cosiddetti migranti?

Nessuno pensa che il papa debba farsi i fatti suoi, anzi, ma che almeno provi anche lui a guardare alla realtà nel suo complesso e non solo nell'aspetto più eclatante, per quanto darammatico.

Comunque, vedremo presto cosa ne sarà della globalizzazione dell'indifferenza verso il prossimo, quando in questo paese saremo arrivati al default e ci saranno le code alle mense popolari e il 60 percento di disoccupati. Ci stiamo arrivando a quel punto, state tutti tranquilli.
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# Karl 2013-07-14 22:30
"che almeno provi anche lui a guardare alla realtà nel suo complesso"

No, guarda, quello è ciò che dobbiamo fare noi imparando proprio dal Papa che su questo ci sta testimoniando di essere molto più avanti di noi.
Il problema di chi viene qui è alla fine lo stesso nostro, visto che tra l'altro anche noi abbiamo re-iniziato ad emigrare. E' proprio la globalizzazione dell'indifferenza verso il prossimo che ci sta portando alla situazione che tu paventi e non il contrario.
Ed ora una domanda : ma sei proprio sicuro che "il lavoro non c'è" e non piuttosto che il lavoro c'è, ma serve per pagare gli usurai ?
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# Don Rocco 2013-08-07 03:38
Io pregherei così : Signore Gesù, CONVERTI COLORO che USANO gli IMMIGRATI per SEMINARE ....DIVISIONI NEL MONDO, E SOPRATTUTTO PER DISTRUGGERE QUELLO CHE TU SULLA CROCE........hai donato a milioni di cristiani con il DONO DEL SANTO BATTESIMO.....SENZA DARE AI PRIMI LA GIOIA DELLA CONVERSIONE ....A TE, UNICO VERO DIO!
Così aumentano gli uomini che HANNO UN CUORE DI PIETRA......E PURE I MORTI DI FAME......CHE SARÀ UNA CONSEGUENZA.
SIGNORE GESÙ, AIUTACI A PREGARE DI PIU....PER CONOSCERTI MEGLIO E SEMPRE DI PIU.......PER PREPARARCI A DARE LA ....NOSTRA VITA......PERCHE' IL MONDO CONOSCA ....IL PADRE TUO......E TE.....SUO DOLCISSIMO FIGLIO E NOSTRO REDENTORE....PERCHE' IL MONDO SI SFAMI ....DELLA PIU TERRIBILE FAME......LA FAME D'AMORE.....CHE SOLO TU.....VERO E UNICO.......DIO.........SAI DARE! Grazie SIGNORE!
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# nemesi65 2013-07-14 21:35
Non mi risulta che gli abitanti di Lampedusa ci stiano rimettendo, anzi....
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# cinzia 2013-07-15 12:00
non capisco l'inciso dell'articolo che fa riferimento al vescovo di mestre. Io ricordavo che chi veniva cacciato dal tempio erano i mercanti non i mendicanti. Certo i nuovi farisei amano stare tranquilli a sentire la loro messa magari in latino
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# Teseo 2013-07-16 13:41
Caro cardini, ma perché non se ne va dai suoi amici magari portandosi dietro il suo amato papa? O ha da compiere una missione qui da noi? E' dai tempi di Ordine Nuovo che è ossessionato dall'islam. Ma guardi che quello di oggi non ha nulla a che con le SS islamiche, ne con la fatidica spada dell'islam... Oggi è tutto molto americanizzato, a partire dal terrorismo fino al melting pot razziale che ha in Lampedusa il suo luogo-simbolo, e nel nuovo papa un preziosissimo servitore degli interessi del capitale mondiale. Se ne accorge lei di questo, o continua a starsene chiuso nel suo minareto d'avorio?
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# Mario000 2013-07-17 04:15
Ricordiamo che c'è sempre Avignone disponibile come sede papale.Fosse la volta buona!
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# AS 2013-07-17 14:02
Mahhh....

Questa calorosissima accoglienza avra' certo portato qualcuno dei migranti piu' smaliziati a chiedersi cosa l'abbia veramente provocata.

D'altronde e' tutto da provare che ci sia qualcosa da guadagnare nel migrare da un continente in via di sviluppo ad uno in via di rapidissimo sottosviluppo....
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# stone 2013-07-22 16:23
Mi sembrate tutti molto sicuri del fatto vostro, commentando sia pro sia contro l'articolo di Cardini. Io capisco poco e lo so, voi invece anche capite poco ma pensate di sapere tutto. Un po' di umiltà, per piacere.
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# albertbac2 2013-07-24 11:56
Cardini, perché non leggi queste tue deliranti righe davanti ai lampedusani riuniti? Vediamo che succede...
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# ilSole Zero_Ore 2013-07-25 12:35
e questo è solo l'antipasto !

"le pecore verranno scambiate per lupi ed i lupi per pecore!"
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# MaS 2013-07-25 17:10
Egregio Prof. Cardini,
nel suo scritto dice un sacco di cose, alcune delle quali vere e, dunque, condivisibili. Nella sostanza, però, cosa sostiene di diverso sull'immigrazione, da quello che dicono i progressisti? Niente. Stiamo subendo un'invasione, questa è la nuda e cruda realtà: le sta bene perché a venire in Italia sono in buona parte i musulmani a lei tanto simpatici? A me, no! Anch'io penso che alcune prese di posizione a favore dell'identità cattolica, siano del tutto strumentali (e non c'è troppo da stupirsene, vista l'infima qualità morale di certi politicanti nostrani). Ma questo non toglie nulla all'oggettiva necessità di riconoscere quanto sta avvenendo, e di reagire riappropriandoc i della nostra migliore identità nazionale. L'odio, del tutto giustificato e condivisibile, nei confronti della modernità (che è essenzialmente anti-cattolica) non può trasformarsi nell'auspicio che un'onda "terzo e quartomondista" ci travolga. Forse questo avverrà, e forse lo avremo meritato, a causa dell'infedeltà a Cristo di troppe generazioni di europei e di italiani. Nel frattempo, però, mi lasci sperare di poter cambiare il corso delle cose, poiché, a differenza di quanto sostengono gli alfieri della società multirazziale, multiculturale e multireligiosa (il trionfo del relativismo), l'invasione in atto non è nulla di naturale e di ineluttabile: dipende dalla volontà degli uomini. Persino il Papa, a Lampedusa, ha fatto riferimento a quelle persone, che nell'anonimato, prendono le decisioni che poi causano il dramma dell'emigrazione. Certo una denuncia tra le righe e, a mio giudizio, un po' flebile, ma chi conosce certe dinamiche ha senz'altro ben capito a cosa si riferisse il Santo Padre. Almeno lo spero. Spero, cioè, che il riferimento del Papa fosse proprio a quei potentati mondialisti e massonici, che pretendono di pianificare secondo i loro obiettivi le vite dei popoli.

Marcus
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# gigi 2013-07-27 00:18
Personalmente me ne frego di quello che dice Cardini, tanto un po' è giudeo, un po' isalmico, un po' cattolico: tutto serve per fare lo spirituale che vende libri.
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# Julian 2013-07-27 12:43
Ammiravo Franco Cardini.
Anni fa siamo stati a Lampedusa e abbiamo constatato che gli isolani soffrono di questa situazione e non abbiamo visto un solo straniero per le strade!
NON VOGLIAMO ONORARE IMPEGNI CHE NON ABBIAMO MAI PRESO!!!
La colpa della condizione in cui si trovano i paesi del terzo mondo non è del singolo cittadino, ma dell' internazionale plutocratica!
Ma solo i cittadini pagano le conseguenze!
Siamo su una barca che sta affondando !
Non si risolve con l'accoglienza il problema di questi poveracci.
Occorrerebbe piuttosto lasciarli in pace, annullare il loro debito pubblico e non interferire più in nessun modo nella gestione politico economica dei loro paesi.
Andiamo a messa e vediamo solo vecchi!
Non fateci pensare a una ricerca di nuovi fedeli dietro queste politiche di buonismo!
PS : se fossimo arabi saremmo musulmani!!!
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# Deuterium 2013-08-05 08:53
Egregio Direttore,

Lei in parte ha ragione, ma la verità nessuno la vuole dire: perché scappano queste masse di disperati dall'Africa?

In primis.. l'integralismo islamico che stà scatenando guerre religiose senza fine stà di fatto facendo fuggire masse di poveri africani verso di noi...i quali non vogliono morire solo perché hanno una fede diversa dall'Islam.


Poi c'è la CINA la quale silentemente arriva e depreda di tutte le ricchezze i territori dell'africa e colonializza con migliaia di suoi connazionali le terre di queste continente facendo fuggire altre masse di poveri africani.

Infine gli USA hanno tappezzato con le sue multinazionali tutto il continente e gli fa comodo non ci sia stabilità politica ed economica in questi poveri paesi... altre masse che lasciano l'Africa.

La verità è che l' Europa dovrebbe staccare il cordone omblicale con gli USA e prendere finalmente la situazione in mano, ovvero ricolonizzando l'Africa (anche con la forza) e cacciando questi intrusi... successivamente aiutare questi popoli ad avere una gestione diretta delle loro risorse e garantirsi una patnership privilegiata con loro.

Questo non vuol dire approfittarsene di poveri paesi inermi ma al contrario garantire loro la prosperità necessaria che di fatto bloccherebbe i flussi migratori.

Tutte le altre considerazioni sono inutili e lasciano il tempo che trovano... purtroppo i rapporti fra gli stati sono e restano regolati da rapporti di Forza.

Non vedo altra soluzione.
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# felice 2013-08-05 18:28
non rompiamo le p con delle balle bibliche vengono tutti come rifugiati politici e si comportano come possiamo leggere sui giornali e altrove
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# brenno 2013-08-09 04:02
La Chiesa dovrebbe certamente assistere quelle persone che sono in quel momento,umaname nte,in difficoltà...NON SI PUò PRETENDERE, Nè VOLERE, CHE OPERI DIVERSAMENTE.
Se hai freddo ti darò una coperta,se hai fame del cibo,ci mancherebbe...Siamo la più grande civiltà della storia,nessuno deve stare male...La nostra bontà e civiltà devve essere nota e riconosciuta e ne dobbiamo essere orgogliosi.
La più ottusa crudeltà e ignoranza appartiene ad altre latitudini.
questo è IL DATE A cRISTO.
Però poi... cè il date a Cesare...Ovvero non deve immischiarsi nelle questioni squisitamente politiche sulla gestione dell immigrazione illegale e sulle questioni dello ius soli, ecc..che appartengono alla politica,allo Stato e dunque a Cesare..Cosa che,invece,fà fin troppo.
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# laviga 2013-09-14 01:02
l integralismo islamico...
quote

OT
Vorrei, sommessamente, ricordare una grande donna, un grande scrittore,così ella voleva essere chiamata,nel settimo anniversario della scomparsa,scrit tore veramente profetico nella sua analisi sul pericolo integralista,no n tutto poteva essere corretto o condivisibile in lei o nei suoi scritti, ma aveva anche l intelligenza dell autocritica.
Un martire, perseguitata dagli scherani e manutengoli del mondialismo.
Una vera europea,una vera identitaria che volle chiudere gli occhi guardando la cupola della cattedrale della sua città.

"Fiorentino parlo,fiorentin o penso,fiorentin o sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione.
All estero,quando mi chiedono a quale paese appartengo,risp ondo: Firenze.
Non Italia.
Perchè non è la stessa cosa."


"Ogni nostro gesto è un atto di Guerra.
Ogni nostra azione quotidiana è una forma di guerra che esercitiamo contro qualcuno o qualcosa."


"La guerra non è una maledizione insita nella nostra natura: è una maledizione insita nella Vita.
Non ci si sottrae alla guerra perchè la guerra fà parte della vita."

La forza della ragione,2004
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