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Guardiamoli morire: il Reich lo vuole
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No, non si può dire che Gaza è ridotta a un campo di concentramento. Il nostro ambasciatore per primo – sempre i primi nella viltà – ha interrotto la riunione del Consiglio di sicurezza in cui il delegato libico ha fatto il paragone proibito.

Pierluigi Battista, il sub-direttore del Corriere, applaude. Anzi vi vede «il segnale di un sentimento politico di insofferenza per chi, all’interno e fuori del Palazzo di Vetro,  indugia ancora nel paragone tra la situazione di Gaza e quella dei campi di concentramento nazisti, avanzata dal rappresentante della Libia. La reazione stavolta è stata fulminea: non restava che lasciare quell’importante riunione per non accettare in silenzio quell’ennesima ingiuria contro Israele».

Si noti en passant la minaccia implicita: l’insofferenza per chi accusa Israele di genocidio cresce anche verso chi lo dice «fuori del Palazzo di Vetro». Ossia anche contro di noi, che da tempo chiamiamo Israele, con prove e fatti alla mano, Quarto Reich.

Ma non è qui il punto. Il lato sporco e ripugnante di questa uscita del nostro ambasciatore, Spatafora, e del giornalista-Batista è che essa avviene il giorno stesso in cui l’UNRWA, l’agenzia dell’ONU che distribuisce cibo d’emergenza ai più miserabili fra gli assediati di Gaza, ha smesso le distribuzioni perchè Israele non fa arrivare più il carburante.

Un milione di prigionieri, sul milione e mezzo dei rinchiusi a Gaza, non ricevono più questa sussistenza essenziale. Ma non si  può dire, non si deve. Cresce l’insofferenza contro chi lo dice. Questo, dopo oltre dieci mesi di quello che gli aguzzini chiamano, ridacchiando, «la cura dimagrante».

«I trasporti pubblici non funzionano più», scrive Le Monde (1), «le università e molte scuole sono chiuse. Le ambulanze, i generatori, le pompe per l’acqua  funzionano al rallentatore. Quindici motori diesel per i pozzi sono fermi, privando di acqua 70 mila persone, Dal 15 al 20 per cento della popolazione  ha l’acqua solo da tre a cinque ore al giorno», annuncia l’UNRWA. Le riserve degli ospedali sono sotto la soglia critica. La spazzatura non può più essere raccolta . 60 mila metri cubi d’acqua di fogna sono gettate in mare ogni giorno non trattate. «In certi quartieri c’è un odore terribile, certi viali sono sepolti dall’immondizia perchè il municipio non ha più carburante», dice Sarah Hammond, responsabile della Oxfam, agenzia umanitaria britannica.

Il sub-direttore dice che a giudicare Israele non ha diritto la Libia, «in cui il diritto è totalmente inesistente, le carceri rigurgitano di prigionieri politici, la tortura è una pratica diffusa e impunita, le libertà politiche e civili cancellate da regimi asfissianti». Ma Sarah Hammond non ha un nome libico, e non pare al soldo di Gheddafi.

E così nemmeno John Ging, il direttore della UNRWA sul campo, ha un nome libico.  Eppure  ha detto: «Le condizioni di vita nelle prigioni del mondo sono migliori di quelle della vita quotidiana nella striscia di Gaza».

Ha detto questo l’8 aprile, il blocco dei carburanti era cominciato solo da due giorni. Ora, 20 giorni dopo, la somiglianza con Auschwitz è più prossima.

«Sono tre settimane», dice John Ging, «che abbiamo avvertito le autorità israeliane del disastro che minaccia, e nulla è accaduto. Non avremmo dovuto arrivare a tanto. E’ un insulto alla dignità dei palestinesi e una violazione dei diritti dell’uomo e della legislazione internazionale» (2).

Taci, John: in Battista, e nei suoi padroni, cresce l’insofferenza per chi dice la verità. Farai una brutta fine, specie se sei americano. Perchè anche in USA «la tortura è una pratica diffusa e impunita, le libertà civili cancellate» dal Patriot Act. La Legge del Patriota ti ingiunge di tacere.

Macchè, lui insiste. Dice a Le Monde: «Gli israeliani dicono di aver abbandonato la striscia di Gaza, ma controllano tutto e fanno praticamente ogni giorno delle incursioni. Dall’inizio dell’anno , sono stati uccisi 53 ragazzi e bambini di meno di 18 anni e 117 sono stati feriti. Tutto questo fa’ parte della responsabilità di Israele. Tutto questo porta solo a più estremismo, più violenza, più odio. Perchè continua la politica del blocco?».

E’ facile rispondere, John: perchè Hamas ha offerto una tregua nei giorni scorsi, purchè Israele levi il nodo scorsoio alla sua popolazione. E perchè il coraggioso presidente Carter è andato a parlare con i responsabili di Hamas in Siria, e ne è tornato dicendo che la pace è possibile.

La risposta isrealiana è stata questa: stringere  il nodo scorsoio, accelerare lo strangolamento dei suoi prigionieri.

Quanto a Carter, Nobel per la Pace, è stato sepolto dagli sputi. «Carter è venuto nella regione con mani sporche ed è tornato con le mani sporche di sangue dopo averle strette a Khaled  Mashaal, il leader di Hamas», ha ruggito Dan Gillerman, ambasciatore di Sion all’ONU (3).

Lui sì, lui può usare questo tipo di linguaggio, può insultare una degna persona,  senza  suscitare «insofferenza». Battista  si unisce allo sputo.

Kanan Ubaid, viceministro dell’energia di Gaza (Gaza è un lager autogestito e bombardato quasi ogni giorno, una novità rispetto ad Treblinka; la prigionia con spese a carico dei prigionieri) dice  a Le Monde: «E’ la condanna collettiva a una lenta morte del popolo e dell’economia. E’ un crimine commesso sotto gli occhi della comunità internazionale che se ne fa’ complice».

E’ la pura e semplice verità. La Comunità europea sa quel che avviene, tanto che ha «esortato» il Reich giudaico a riprendere i rifornimenti; è la stessa Europa che – Italia in prima fila, sempre prima nel calcio al debole oppresso  – si alza e interrompe la seduta all’ONU, quando la verità viene detta.

Kanan Ubaid è persino troppo buono: la «comunità occidentale» è direttamente complice dello sterminio al rallentatore, ha contribuito allo strangolamento di Gaza da dieci mesi.

Ma si sa, Kanan Ubaid non è ascoltabile.  Bisognerà che stia attento il giornalista di Le Monde, che vede e testimonia la verità: deve capire che cresce l’insofferenza per la verità, che ci saranno conseguenze per chi osa dirla ancora. 

La questione è che Pierluigi Battista non maca di carburante nè di cibo. E’ ben pagato al Corriere; forse non tanto quanto Magdi Allam, ma certamente molto, molto. E’ pagato tanto appunto per manifestare la sua minacciosa  «insofferenza» verso la verità dei fatti. C’è chi è pagato molto e c’è chi manca di tutto, e viene lasciato morire di fame.

Tutto questo è stato previsto: «...che nessuno potesse vendere nè comprare all’infuori di coloro che portavano il marchio, cioè il nome della Bestia o il numero del suo nome».

Sono tempi in cui c’è un ricco mercato per le menzogne e per chi le propaga come vere. Le menzogne fioccano come neve, di questi tempi.

Il 6 settembre 2007 – forse lo ricorderete – caccia israeliani bombardarono un sito in Siria. Il 24 aprile 2008 gli Stati Uniti confermano con «prove» fotografiche l’asserzione di Israele, ossia che quel sito bombardato era un reattore nucleare, in cui la Siria si costruiva una bomba al plutonio con l’aiuto dei nord-coreani.

Otto mesi dopo. Perchè non dirlo subito? Perchè otto mesi dopo?

Persino la BBC esprime dubbi (4). Il fatto ricorda «quel febbraio 2003 quando il segretario di Stato Colin Powell andò alle Nazioni Unite con immagini ed audio che ‘dimostravano’ la presenza di armi di distruzione di massa in Irak. La cosa, a quanto pare il meglio che fossero riuscite a produrre le agenzie di intelligence Usa combinate – risultò sviante, a dir poco. In seguito nessuna arma fu trovata». Sto citando letteralmente la BBC: Battista rivolga a questa la sua insofferenza per la verità.

La prova contro la Siria, continua il network britannico, consiste in un video di 10 minuti. Ma «è composto di immagini ferme che, si sostiene, sarebbero state prese dentro l’installazione durante la costruzione. Ovviamente non c’è modo di verificare quest’asserzione in modo indipendente».

E’ la BBC, Battista, non sono io. Quelli sono giornalisti, Battista. 

Le immagini sembrano quelle di «un reattore moderato a grafite raffreddata a gas del tipo del modello nord-coreano a Yongbyon», dice la BBC, «Ma non si vedono segni di altri impianti di un programma di fabbricazione di bombe: un impianto per separare il plutonio, e la fabbrica per assemblare effettivamente un’arma. E se, come dicono gli americani, il reattore era quasi completato, di dove sarebbe venuto il combustibile all’uranio?».

Ma soprattutto, perchè fare un video, composto però di immagini fisse? Come si fa a sapere che sono state riprese proprio in Siria, e non in qualunque altro posto del mondo?

 Un «anonimo US official» dice alla AFP: «è una presentazione tipo Powerpoint, non è un video dell’impianto».  Dunque una specie di lavoro elaborato per «presentazione». Esattamente come la «presentazione» di Colin Powell del 2003, quando agitò un flaconcino con polverebianca che, giurò, era antrace iracheno.... E un altro, «che chiede di non essere nominato in quanto non autorizzato a discutere temi segretati», dice alla Reuters: «Fra le foto di cui dispone l’intelligence degli Usa c’è un’immagine di ciò che appare essere gente di discendenza coreana» (5).

«People of Korean descent  at the facility». Frase cauta e ridicola, anche i servizi si vergognano un po’. Quelli non saranno proprio coreani, ma «di discendenza coreana».

E come si fa ad appurarlo? Dal DNA?  Come si distingue, da una immagine, un coreano da un giapponese o da un cinese? Indossa una T-shirt con la scritta «I survived in Pyongyang?».

Infine il Financial Times ci dà la verità ultima: il tizio nella immagine è Chon Chibu, scienziato atomico nordcoreano che lavora a Yongbyong.  Naturalmente, nessun riscontro. Questi coreani si somigliano tutti. Bisogna credere sulla parola. A una presidenza americana che è già stata scoperta a mentire decine di volte.

E l’ultima, come abbiamo riportato, accordandosi con Israele in segreto, consentendo a Sion di ampliare gli insediamenti in Cisgiordania, mentre diceva che Israele doveva congelare gli insediamenti.

E’ un gran momento per le menzogne di Stato. E’ il nazismo, ma con l’aiuto della buona stampa liberale. Anche questo previsto, dall’Apocalisse.
Converrà ricordare che nessuna «segnatura» radiattiva venne constatata dopo il bombardamento di otto mesi fa in siria, e questo da geologi occidentali petroliferi, che controllano costantemente la radiattività ambiente.

Il capo della AIEA El Baradei  ha deplorato il ritardo nella rivelazione. Palesemente irritato: «L’agenzia tratterà questa affermazione con la serietà che merita e ne investigherà la veracità».

Ma già, El Baradei si chiama Muhammad. Viene da un paese, in cui «il diritto è totalmente inesistente, le carceri rigurgitano di prigionieri rinchiusi senza regolare processo, la tortura è una pratica diffusa e impunita, le libertà politiche e civili cancellate da regimi asfissianti»: che non è – come si potrebbe credere dalla descrizione – Israele, ma l’Egitto. «Amico» degli USA, tra l’altro.

Battista eserciti la sua minacciosa insofferenza. Dia il calcio dell’asino alla gente che muore di fame, accrediti come vere le menzogne di cui dubita la BBC. Si guadagni il grosso stipendio.




1) Michel Bole-Richard, «Etranglée par le blocus, Gaza sombre dans la misére et les pénuries», Le Monde, 25 aprile 2008.
2) «A Gaza, l’Onu cesse d e distribuer des vivres en raison d’une pénurie de carburant», Le Monde, 25 aprile.
3) Verena Dobnik, «Israel’s UN ambassador calls Jimmy Carter a bigot», Associated Press, 25 aprile 2008.
4) Jonathan Marcus, «US Syria claims raise  wider doubts», BBC, 25 aprile.
5) «US says North Korea gave Syria nuclear assistance», Reuters, 24 aprile. «A U.S. official, who asked not to be named because he was not authorized to discuss classified matters, said that among the intelligence the United States has was an image of what appeared to be people of Korean descent at the facility.


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Commenti  

 
# Mister x 2008-04-26 09:39
Ma veramente ci sara' ancora guerra? Che le previsioni del mitologico John Titor fossero tuttosommato esatte?
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# EK 2008-04-26 09:49
Carissimo Blondet, leggendo ieri il disgustoso fondo di Battista (questo servo noachicamente genuflesso, degno collega di Magdi Cristiano Rosenbaum Allam) il mio pensiero è corso immediatamente a Lei. Ero sicuro che la Sua voce si sarebbe levata ancora forte e chiara contro questa immonda disinformazione nazi-sionista. Non prevalebunt!
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# joazar bar rabba 2008-04-26 10:10
Si,ma se i paesi arabi dicessereo di aver inviato delle navi di aiuti alimentari e che sono state bloccate dagli israeliani ,si puo´essere sicuri che non c´e´ambasciat ore leccapiedi che tenga. Il problema e´che fa comodo anche a certi arabi di affamare gaza cosi´da ottenere manovalanza terroristica da arruolare. Il terrorista costa meno di un esercito convenzionale. Se a gaza stessero bene quando arriva l´arruolatore che ti propone di farti esplodere nel supermercato, il palestinese,che e´uomo o donna come tutti noi ,risponderebbe: "Tu ti godi il petrolio e io mi devo esplodere? aoh! ma vaffan..."
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# Stefano M. 2008-04-26 10:14
Sono passati 70 anni dai crimini nazisti contro gli ebrei. Allora i mass media non esistevano. Oggi li abbiamo, ma tacciono o minimizzano o si indignano contro la denuncia della barbarie israeliana. Oggi come negli anni '30 il mondo continua a vivere la sua vita senza sapere la verità  della povera gente di Gaza. Solo Internet parla perchè Internet è libero (fino a quando?). Un giorno diranno: non potevano non sapere. Eppure non sapevano perchè i media erano inbavagliati dai poteri forti. La voce di Internet dovrebbe levarsi forte, denunciare, "disturbare" le autorità  conniventi o ingenuamente ignare, nonchè cercare di diffondere la verità  sull'opinione pubblica che vive nell'oscurità  dell'informazione. E l'Italia, oggi i mano al Salame - Testa d'Asfalto, si appresta diventare di nuovo la più asservita nazione degli americani. Una portaerei degli americani, che, finita la guerra fredda e caduto il muro di Berlino, ospita ancora più di cento basi americane, il trampolino di lancio mogliore per nuove offensive sui popoli mediorientali. E vogliono costruire la nuova base di Vicenza. Ma oggi non è il 1935. Esiste la tecnologia per diffondere la verità , tramite questa tecnologia la gente può essere informata. E le masse possono "disturbare" le autorità . L'esempio della manifestazione di Grillo è di un grande movimento di verità  dal basso. Alcuni poi sanno ma continuano a vivere la vita di tutti i giorni. Ma se sappiamo e tacciamo siamo corresponsabili di chi commette queste ingiustizie. Siamo sull'orlo dell'attacco americano ad un grande paese come l'Iran. Venti di guerra nel Golfo Persico dove le portaerei americane cercano "l'incidente" con le imbarcazioni iraniane. Bush, forse, prima di andarsene, commetterà  questo ultimo atto atroce, tanto le responsabilità  passeranno al nuovo presidente, chiunque sarà . I neocon al tramonto potrebbero commettere l'ultimo danno al mondo prima di scomparire. E' una vendetta di un gruppo che non accetta di scomparire ma almeno prima di farlo vuole lasciare un segno sul futuro, un segno di morte e di disastro economico. Se si facessero prenedere dalla frustrazione del fallimento potrebbero compiere l'ultimo gesto, ma il più illogico e dannoso per il mondo. L'Iran è il nostro primo partner commerciale mediorientale. Gli iraniani amano l'Italia. Non pensiamo al regime iraniano (non è un esempio di vera democrazia, ma c'è di molto peggio), pensiamo alla gente comune (anche di altri paesi mediorientali) che vive ogni giorno la sua vita. Non sono responsabili nè dei regimi che li governano nè delle nefandezze dell'occidente. Tutto l'occidente non è più il centro del mondo, ma c'è chi, comprendendo la perdita di questo primato, potrebbe associarsi a nuovi crimini di un "impero americano" in decadenza. Grazie Direttore.
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# paolo 2008-04-26 10:20
Grazie Blondet, Questo pierluigi battista, come tutti coloro che prendono a calci bambini che muoiono di fame e di sete per il dio denaro, dovranno un giorno non molto lontano capire cosa si prova a vedere il proprio figlio o nipote contorgersi di dolore prima di spirare, forse li capiranno,ma per loro sarà  troppo tardi e li aspetterà  una immortalità  nel loro inferno. DIO a paga tard ma paga larg (detto piemontese)
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# joazar bar rabba 2008-04-26 10:34
x mister x, Ma ancora con questa storia di titor? Se dici che secondo te ci sara´la guerra magari e´arrogante ,ma nessuno puo´dire che sei stupido. Senza offesa.
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# Gianluca 2008-04-26 10:39
Grazie anche da parte mia Direttore. Ultimo baluardo in questa società  alla deriva. Sull'articolo credo non ci sia niente da commentare
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# Mario 2008-04-26 10:43
Prima o poi l'ira di Dio si riverserà  sui carnefici.
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# Ivan 2008-04-26 10:54
Il Salame ha promesso che sarà  vicino ad Israele, che, parole sue, "sta attraversando tempi difficili"...
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# Eliseo Malorgio 2008-04-26 11:16
Gentile Sig. Blondet, Quale mente e quale mano può aver compilato i seguenti insegnamenti, qual'è la provenienza e l'origine delle seguenti idee e dei seguenti scritti? "Per i giudei, l'unico diritto è la forza; il liberalismo ha distrutto tra i cristiani la religione e l'autorità ; l'oro di trova nelle mani di Israele e con l'oro esso si impossessò della stampa e dell'opinione, che comandano nei governi degli stati democratici. Le logge massoniche sono dirette dai giudei, che orientano le manifestazioni e la propaganda. I popoli cristiani saranno spinti un giorno a tale disperazione che reclameranno un super governo universale emanato dai giudei. Guerre private e un conflitto mondiale che Israele saprà  scatenare affretteranno il suo regno. L'autocrazia giudaica sostituirà  il liberalismo degli stati cristiani. Tutte le religioni saranno abolite salvo quella di Mosè. Per mostrare il loro potere, i giudei schiacceranno e renderenno schiavi uno dei popoli d'Europa. Un'imposta progressiva sopra il capitale e i prestiti dello stato finiranno di rovinare i cristiani, demoralizzati dall'insegnamento ateo; e l'ora, da tanto tempo aspettata, suonerà . Il re dei Giudei, incarnazione del Destino, regnerà  sul mondo dominato". àˆ questo realmente il piano diabolico per sottomettere il mondo al potere dei sionisti? Eliseo Malorgio
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# Giuliano 2008-04-26 11:39
Perchè c'è ancora qualcuno che crede alle scemenze prezzolate di Battista?
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# Adriano 2008-04-26 11:54
Mi chiedo, in questo desolante vuoto informativo della sedicente "libera stampa", se è sufficiente la denunzia di testate Web come EFFEDIEFFE: la stragrande maggioranza degli Italiani ( a parte gli altri europei) ignora i fatti atroci che raccontate. Avete mai pensato alla edizione di un vs. giornale o settimanale che consenta una più diffusa informazione? Oppure, avete mai pensato ad accordi con uno o più giornali minori ( la cui complessiva tiratura sia però simile a quella di testate maggiori ( tipo quella su cui si esibisce il Battista/maggiordomo ) alle quali fornire una collezione dei vs. impareggiabili articoli?
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# BinLaden 2008-04-26 11:59
Corsi e ricorsi. Gesu' si e' reincarnato nel popolo Palestinese e si sta lasciando crocifiggere di nuovo dal suo storico carnefice...si può dire tutto agli ebrei ma è comunque innegabile che la storia proceda con loro e PER loro, in un certo senso sono eletti davvero...peccato che si ostinino a non capire. Noi non siamo altro che i centurioni ubriachi e gozzoviglianti che "non sanno quello che fanno" sotto la croce.
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# silvia 2008-04-26 12:09
Non riesco a capire perchè tutti i paesi arabi,tutti coro che sono accomunati da un unico credo,religione ,e penso milioni,non si "uniscono"e cacciano lo straniero,prima che sia tardi.Un accenno di ribellione,un segnale che le guerre sioniste sono Perse!Prima che il timore di finire loro in Tribunale,per questo strazio di Gaza,li faccia proseguire verso guerre peggiori ed inutili.
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# Rino 2008-04-26 12:11
al vetriolo! Grande Maurizio, primo o poi ce lo prenderemo un caffè assieme!
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# Vito Parisi 2008-04-26 12:15
Ottima stoccata quella riferita allo stipendio dell'opportunista. Credo che, sentendo la puntura argomentativa, non riuscirebbe a trattenere l'ira, sconfessandosi con la propria stessa reazione.
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# Sebastiano 2008-04-26 12:24
Basta non se ne può più dei giornali come il Corriere della Sera. Non valgono nemmeno la carta su cui sono stampati. Ha ragione Beppe Grillo, basta aiuti di stato a questa gente. Quindi andare a votare in massa al referendum da lui proposto, ma non basta: bisogna boicottarli in ogni modo: mai comprarli in edicola, mai visitare il loro sito se non con un filtro anti-pubblicità  (come AdBlock: in modo da evitare che guadagnino sui banner che espongono), boicottare le aziende che comprano pubblicità  sui tale carta straccia.
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# Rino 2008-04-26 12:28
per Stefano M: non è vero che 70 anni fa i media non esistevano. Certo, erano meno diffusi e più difficilmente usufruibili, ma ciò che fa la differenza è che molti, troppi concittadini (ma è già  tanto chiamarli così), non vogliono pensare fuori dalla massa e fuori da ciò che i media gli propinano, non foss'altro per rimanere nello spirito cristiano (almeno in parole). Amano avere il prosciutto attorno agli occhi, le orecchie perennemente avvolte da un fruscìo costante e il puzzo di monnezza sotto al naso. Solo quando li costringono ad aprire il portafoglio gli si accende la lampadina.
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# Filippo 2008-04-26 12:37
per Mister X Ammettiamo il caso che esistano questi 'pazzi illuminati' di cui parla Tremonti. Quelli che vogliono creare il nuovo ordine mondiale. Gli illuminati sono una società  segreta e in quanto segreta nessuno è in grado di contrastarla efficacemente, (mi fa tornare in mente la storia di Odisseo e il ciclope). Questo Titor potrebbe essere un pentito illuminato e quindi al corrente dell'agenda. L'unico modo per mettere in guardia l'umanita è inventarsi la storia di Titor appunto e diffondere il messaggio. In questo modo il nostro amico illuminato può ancora rimanere nella società  segreta e contrastarla dall'interno. Quindi la storia di Titor se interpretata cessa di essere ridicola.
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# Mustafa 2008-04-26 13:03
Si chiede Giuliano: "Perchè c'è ancora qualcuno che crede alle scemenze prezzolate di Battista?" Purtroppo si che ce ne sono. Tanti ci vogliono credere; Altrettanti fanno finta di crederci; Altri, ingenuamente e per mancanza di riscontri alternativi, ci credono davvero; Altri ancora se ne fregano beatamente. Quelli che non credono a tali affermazioni sono pochi, però, grazie a Dio, sono i più determinati. E che Dio li aiuti. Mustafa
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# Farouq 2008-04-26 13:24
L'Egitto (mio paese) è complice di questa tortura del grandioso popolo palistinese lo dico con il cuore spezzato, ha detto bene direttore "guardiamoli morire" Non è ammissibile non aprire le frontiere con L'Egitto per motivi umanitari costi quell' che costi! visto che prima o poi tocchera' anche a noi. Un nemico cosi' non si' è mai visto nella storia dell'umanita' sopratutto perche' sbandira valori universali liberta' democrazia e bla bla bla.
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# salim 2008-04-26 13:34
Contate con me, cari signori, punti linee e triangoli della stella giudaica, e troverete sempre le stesse cifre: 6, 6, 6. Vogliamo continuare a ignorare le sacre scritture? o vogliamo invece dimostrare la nostra intelligenza? Quello è il nemico travestito da vittima, dal quale tutti dobbiamo aspettarci il peggio del peggio. Gloria a Dio, e pace a voi.
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# Orfanello 2008-04-26 13:38
Tutto giustissimo, articolo ottimo, ma non tralascerei una valutazione sulla Libia, che in effetti non risplende per chiarezza politica. Gheddafi è stato piuttosto equivoco negli ultimi anni, sempre un colpo al cerchio ed uno alla botte. Vuole essere un paladino delle giustissime rivendicazioni palestinesi o il figliol prodigo degli usa? Vuole essere un vero leader dell'arabismo o semplicemente il ras del suo orticello?
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# Rodolfo 2008-04-26 14:23
x Filippo Bravo, ero arrivato anch'io a questa tua interpretazione . Più che un viaggiatore del tempo potrebbe essere un illuminato pentito, l'unica cosa che non può indicarci con precisione sono i tempi, in quanto devono sottostare a troppe variabili. In america dovrebbe essere scoppiata già  da tempo una guerra civile, credo che sarà  prossima ed i governanti non a caso hanno costruito dei Lagher che possono contenere centinaia di migliaia di persone. Ci stanno impoverendo, ci affameranno e poi ci daranno il colpo di grazia. Riduranno la popolazione per il bene dell'umanità . Onore a Dio
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# LICIO 2008-04-26 14:47
LA CRUDELTA' E L'EFFERATEZZA DEI GIUDEI MI LASCIA SENZA PAROLE... LA CROCEFISSIONE DELL'INNOCENTE E' IL LORO PASSATEMPO PREFERITO... E POI DICONO DI NN ESSERE PERFIDI...
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# ripetitore 2008-04-26 14:54
Il problema e´che fa comodo anche a certi arabi di affamare gaza cosi´da ottenere manovalanza terroristica da arruolare. Il terrorista costa meno di un esercito convenzionale. Se a gaza stessero bene quando arriva l´arruolatore che ti propone di farti esplodere nel supermercato, il palestinese,che e´uomo o donna come tutti noi ,risponderebbe: "Tu ti godi il petrolio e io mi devo esplodere? aoh! ma vaffan..." parole sante
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# Giuseppe Rossi 2008-04-26 15:26
Previsioni ? Dunque ve le faccio subito... Arriverà  un periodo difficile, ci saranno massacri guerre e distruzioni, in cielo ci saranno in questo periodo 3 comete che non si comporteranno come le altre, le potrete definire strane (la prima è già  passata). Sorgeranno personaggi politici improbabili, lo sfruttamento della gente aumenterà , fino ad un crollo generalizzato causato da inquinamento, malversazione e mancanza di capacità  di previsione da parte dei politici. Aumenteranno in modo drammatico anche le conflittualità  interne dei paesi, ognuno guarderà  al suo e non all'interesse generale, la decadenza arriverà  al suo massimo punto di crescita, è decaduta la cultura, le persone fanno fatica a leggere una semplice pagina, per trovare una persona colta bisogna ricercarla in ambienti ben protetti di città  stato, perché sia chiaro le nazioni non esistono più come le conosciamo, alla tribù si è sostituita la città . Fra circa 200 anni, passata la tempesta, fra le rovine, però le cose inizieranno a cambiare la fede riprende a splendere e la cultura rifiorisce. Alcuni previdenti hanno salvato cultura e gli strumenti per permettere la rinascita prossima ventura, hanno atteso con calma il crollo preparandosi e nascondendo le cose preziose da salvare, non salvarono soldi quindi, salvarono cultura e sementi, ma lo fecero per la gente normale non per i ricchi. Così i ricchi si trovarono spiazzati quando scoprirono di non avere il monopolio delle sementi e della cultura. Profezie ? Visioni ? Guarda il passato. immaginati il futuro... P.S. La gente semplice è vittima delle bufale, i contorti delle loro stesse menti. Ora vi lascio devo dare da magiare a Titor il mio Gallo spaziotemporale , l'ho già  mangiato 3 volte con 3 ricette diverse, ma lui torna sempre ricreando ogni volta un universo alternativo in cui non l'ho ancora mangiato, vediamo se è la volta buona.
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# Siro Mazza 2008-04-26 15:32
Mi si permetta una precisazione sul marcionismo a volte presente nei commenti di diversi lettori. Mi riferisco, in questo caso, alle riflessioni, pur in gran parte condivisibili, del sig. Malorgio. "L'unica religione rimasta" non è certo quella di Mosè, che ha trovato invece compimento nel Vangelo di Gesù Cristo. La legge di Mosè - il decalogo - è quella di cui il Signore ha detto che non intendeva "cambiare un solo iota". Abramo, Mosè, Davide erano tutti cristiani ante litteram. E il "re dei Giudei" è già  venuto, come spiegava la scritta in tre lingue - ebraico, greco e latino (INRI) - posta in cima al Suo patibolo. La "religione" dell'Israele carnale odierno non è quella di Mosè, esteriormente morta il 7 aprile del 30, ma spiritualmente continuata e perfezionata dal vero Isarele (quello spirituale, costituito dalla Chiesa Cattolica). Bensì è quella talmudico-cabalista, come magistralmente spiegato - da ultimo ma non per ultimo - nei libri dell'ottimo don Curzio Nitoglia, spesso citato dal Direttore. Quanto ai criminali della stella a sei punte (di cui giustamente un lettore ha rimarcato il simbolismo numerico apocalittico), chi siano veramente lo dice un testo biblico, l'Apocalisse, appunto, sigillo della Rivelazione cristica: "si dicono Giudei, ma sono Sinagoga di Satana"... Grazie per l'attenzione.
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# paolo 2008-04-26 15:47
Per quello che mi risulta il Colonello o Rais Gaddafi è un affiliato ad una setta massonica (amico del nostro quasieterno Giulio Andreotti). Ora ciò premesso ascoltando Radio Maria mi risulta che un prelato dopo una visita a Betlemme abbia esultato per lo straordinario progresso delle scuole e istituti religiosi ospitanti mussulmani incoraggiando viaggi di religione in Israele. Certamente DIO è al corrente di tutto. "beati gli affamati ed assetati di giustizia, ma IO vi dico più beato chi nulla desidera nemmeno la giustizia perchè di chi è morto a se stesso e fa la volontà  del Padre è il regno dei cieli. Il regno dei cieli riposa nella quite interiore" Ciò premesso grazie Dr Blondet per quello che scrive
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# Farouq 2008-04-26 16:04
Ecco quale era il piano dell'assasino sharon dopo il suo strano ritiro da gaza. i tiranni hanno sempre una fine ben visibile al mondo intero è una legge divina non potete sfuggire.
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# Al 2008-04-26 16:19
Avete tanto coraggio davvero nel vostro lavoro. Che Dio vi protegga.
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# A. 2008-04-26 16:32
"Come si distingue, da una immagine, un coreano da un giapponese o da un cinese? Indossa una T-shirt con la scritta «I survived in Pyongyang?»" semplicemente geniale
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# Rodolfo 2008-04-26 16:51
Mi attendevo un articolo del genere. Pero' io non vedrei grande differenza tra la "liberta' di stampa" del passato e quella attuale. Quando il potere lo detengono i goyim e' sempre "assoluto e ripugnante", la "normalita'" e' quella odierna. Un esempio degli anni 20-30. "Arthur Koestler conferma il sovra-coinvolgimento giudeo nella editoria tedesca. "Quello della Ullstein era una specie di super-cartello; la maggiore organizzazione del suo genere in Europa, e probabilmente nel mondo. Pubblicava quattro quotidiani solo a Berlino, tra i quali la prestigiosa "Vossische Zeitung", fondata nel 18.mo secolo, e la "B.Z. am Mittag", quotidiano della sera.. " Oltre a tali quotidiani, la Ullstein pubblicava piu' di una dozzina di periodici tra settimanali e mensili, conduceva la propria agenzia giornalistica, la propria agenzia di viaggi, ecc., ed era una delle primarie case editrici di libri. La ditta era di proprieta' dei fratelli Ullstein - essi erano cinque, come i capostipite fratelli Rothschild ed, ancora come loro, erano giudei." ("The God that Failed (Il dio che cadde)", 1950, ed. RHS Crossman, pag. 31)." La nostra e' una specie di Weimar mondiale, ormai, comprese le aberrazioni sessuali e la fame incombente. Quando si condanna il regime nazista, si tende a dimenticare che la realta' che si trovo' a fronteggiare era di questo tipo e che la risposta fu speculare alla minaccia. Paradossalmente c'e' piu' verita' nell'informazione dei regimi totalitari, di quanta ve ne sia ora in quelli democratici. Sempre ammesso che si voglia credere che il "pluralismo" non sia che una delle solite balle ammanniteci insieme alla "democrazia". Provatevi a scoprire quale tipo di finanza sta dietro alle principali fonti d'informazione, ed avrete Weimar moltiplicata per mille.
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# Ming Tzu 2008-04-26 17:02
I veri padroni del mondo sono il fondo monetario e la banca mondiale che stranamente da anni,decenni, sono in mano a presidenti di origini e religione giudea,tutto il resto e `paranoia pura.Infatti non arrivano a capire di come accresce l`amore del resto dell`umanita`ne i loro confronti,pur pagando profumatamente migliaia di maggiordomi lecchini sui vari giornali del potere mondiale.Ed hanno pure il motto del loro servizio segreto che fa`,con l`inganno vinceremo.
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# buddaci 2008-04-26 18:11
hai ragione Ming Tzu. hanno l`oro, perà³ sono pochi di fronte al resto dell`Umanità . E tutto quello che fanno in Palestina e nel mondo è frutto della loro paura vigliacca. Il giorno nel quale ci risveglieremo( arabi, europei, asiatici e americani) e faremo sentire il tuono della Giustizia, si troveranno soli e anche abbandonati dai vari servi come Battista e tutti loro, dovranno pagare ( servi e padroni) le malefatte che stiamo vedendo fare, e che vediamo di fronte ai nostri occhi senza reagire. Svegliamoci una volta per tutte
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# tito 2008-04-26 18:33
se qualcuno ha dubbi sulla veridicità  dei protocolli dei savi di sion, se li rileggesse e se ancora ne ha, è in malafede. onore a tito figlio di vespasiano.
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# Domenico 2008-04-26 18:51
E una pazzia credere che a gli arabi piace che gaza muore di fame. Quasi tutti i giornali e tvu sono controlati da sionisti,se viena ucciso un ebreo si vedra sul tg, ma no, se si massacrono 150 palestini. Anche l'eggito e controllato da israele che tiene la frontiera con gaza chiusa.
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# Key van 2008-04-26 18:55
Il sub-direttore del Corriere dice che a giudicare Israele non ha diritto la Libia, «in cui il diritto è totalmente inesistente, le carceri rigurgitano di prigionieri politici, la tortura è una pratica diffusa e impunita, le libertà  politiche e civili cancellate da regimi asfissianti». Il "Sub" ha ragione. Ovunque in paesi arabi regna la dittatura reale o non, in linea ed al servizio dell'occidente(USA). Il Sub e tenti altri colleghi! come lui Sub nel sistema d'informazione guidata e canalizzata del sistema democratica! dominante, loro scopo è disinformare l'opinione pubblica solo interna. Non versano certo lacrime per i diritti umani e politici e di sopravvivenza degli arabi tuttora sotto le dittature alleate degli USA e dei governi democratici! europei. Ma ci sono i segnali del risveglio tra le nazioni arabe che si muoveranno per liberare i propri paesi dal giogo delle dittature, che gli intellettuali Sub occidentali apparentemente fingono di essere turbati, e spazzeranno via i vari re e presidenti e generali a vita con i loro mercenari come i salafiti sauditi ed i nazionalisti occidentalisti. Gli arabi si accorgono che abbattere le loro dittature ed istituire stati indipendenti è una prioritarià  assuluta rispetto anche all'occupazione di Palestina. A pensare che il regime sionista ha relazioni diplomatiche ufficiali e non con tutti attuali stati-governi dittatoriali arabi. Le nazioni arabe libereranno prima il proprio paese ancora prima di Palestina ed il processo d'evoluzione è ancora in corso ed il "Pensiero" Hezbollah sta facendo spazio tra le masse arabe. il regime sionista al massino in 7 giorni ha distrutto tutti gli eserciti arabi e nel '67 ha raso a terra l'esercito del panarabista! Jamal Naser entro 7 giorni senza subire una pallottola su Telaviv o Heyfa ed ha occupato Sinai di Nasser, Cisgiordania e Gaza, Jolan di Siria. Lo stesso regime ancora ai primi dell '80 marciando in 3 giorni arrivò ad occupare Beirut ma nel 2006 dopo 33 giorni, lasciando centinaia di perdite di soldati e feriti con tutti i sionisti occupanti il nord Palestina scappati, non ha potuto occupare neanche 100 metri quadri di terra Libanese ed ha militarmente subito una prima sconfitta senza precedente dalla sua fondazione del '48. Allora i capi dei tutti i Sub cioè gli USA e gli angloamericani, disperati dalla vittoria! hanno chiesto il cessate il fuoco. Certo che qui non si tratta di Naser o l'urlo nazionalistico di ex servo Saddam ed il docile Gheddafi che rapì Emam Mussa Sadr di Libano, e non si tratta di richiami salafiti di Ben laden e suo vice Alzavaheri, ex allievo e amico di CIA e Bush e di Sheicchi Sauditi. Tra non molto quando cominciano a tremare e cadere i vari Mubarak, re Abdul giordano e Gheddafi e Ben tunisino e tanti altri loro simili... allora anche tutti i Sub cominceranno a tremare, piangere ed a rimpiangere per le dittature loro amiche, Gheddafi compreso, e con molta probabiltà  scenderanno in campo cartaceo per difenderli. Non possono vedere che andranno spazzate via tutte le basi dell'occidente in medio oriente e da tutti i paesi islamici. Allora anche i sionisti colonizzati in Palestina perderanno le loro instabili fondamenta ed il senso della loro artificiale fondazione basata sulla deportazione effettiva di palestinesi dalla loro terra madre e con la effettiva cancellazione della Palestina dalla Mappa geografica del mondo, confezionato dai vincitori della seconda guerra. Il presidente iraniano Ahmadinejad sperando disse "il regime sionista sarà  cancellata dalla mappa geografica" per cui tutti i sub e capi sub del sistema d'informazione di dominio cercano sempre di offuscare di più la mente e la memoria già  intorpidita di masse occidentali. In questa storia specie l'innamorato Sorkozy non molla e si sta spaccando in quattro dicendo che non si siede in dialogo con Presidente Ahmadinejad, semmai al contrario bisogna vedere se l'iraniano accetti una tale richista del presidente Sarkosy visto che la Francia con i sui Mirage donati a ex amico Saddam appoggiandolo si era resa complice di bombardamenti sui civili di Tehran. Ma lo stesso President Sarko! della effettiva e già  avvenuta cancellazione della Palestina dalla mappa della terra del 1948 ed artificiale confezionamento , fondzione dell' "entità  sionista" sulla terra di Palestina e l'importazione di coloni mentre venivano deportati i palestinesi non dice nulla! L'innamorato fa forse finta di niente che pensa ormai fan così tutti!? Ma non rimarrà  così. Entità , Autonomia governo palestinese era inpemsabile fino alla fine degli '70. Con l'abbattimento del re dell'Iran, il Gendarme al soldo degli USA e l'avvento dell'Emam Khomenini incominciava una nuova era di risveglio socio-culturale ancora in evoluzione. I sionisti dovrebbero fare ancora esercizi e nemmeno le loro bombe atomiche basteranno a come fare conti con Hezbollah dopo la pesante e prima sconfitta del 2006, mentre incapaci di affrontare lo stesso Hamas e jahad Eslami palestinese nonostante le immane crudeltà  su popolazioni pelestinesi. Il popolo egiziano si darà  da fare. I siti ufficiali egiziani hanno dato tanto spazio alla recente dichiarazione anti shiita e antipersiana dell'egiziano Alzavaheri cosidetto numero 2 di Ben Laden settario salafita, fuori dalle quattro grandi scuole teologiche sunnite (come Saddam che diceva hò "Nazioni arabe" dobbiamo sconfiggere La persia), questo tipo di propaganda anti iraniana sicuramente avviene per intorpidire l'opinione pubblica araba ma ormai non potranno più bloccare il processo di risveglio socio-culturale e politico del mondo islamico specie risveglio delle nazioni arabe. Il modello di "pensiero" politico-culturale Hezbollah trionferà  tra gli arabi. Le setti Salafiti di Ben laden e loro simili ex allievi di CIA sono arrivati alla Capolinea. Rodmap di Bosh ex amico ed alleato di Saddam e Ban Laden e tuttora amico e alleato di Mobarak, Abdul di Arabia e Giordania e...è arrivata alla Capolinea ed anche Bosh stesso è a Capolinea. Ringrazio direttore per questo spazio.
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# Eliseo Malorgio 2008-04-26 20:47
Per Siro Mazza di Alesssandria: Gentile sig. Mazza, le osservazioni indicate nel mio commento precedente, che lei mi attribuisce, non sono affatto mie. Sono un breve riassunto, scritto da Gustavo Barroso, letterato brasiliano degli anni trenta del secolo passato, del contenuto del famoso libercolo "I protocolli dei savi di Sion" che molto fece parlare di sè agli inizi del secolo passato. Questi "Protocolli" (stranamente profetici) si direbbero procedimenti segreti; o per dirla con le parole di Barroso, insegnamenti e massime, più che atti, e aggiunge: "questi sono in numero di 24. Sembra che il suo autore, o autori ebbero per scopo principale esporre in 24 lezioni, le dottrine di Israele, (non riferendosi allo stato poi fondato nel 1948: infatti la prima edizione del commento di Barroso è del 1936), esporre gli obbiettivi dai tempi più lontani e dettagli dell'ultimo piano della lotta per la conquista del potere mondiale". Il "re dei giudei" al quale si riferisce il testo, secondo l'interpretazione di Barroso sarebbe l'Anticristo. Un frammento di questo testo tradotto in inglese proviene da un libro russo registrato nel British Museum nel 1906 con un titolo differente: "Il Grande nel Piccolo e l'Anticristo come possibilità  politica immediata". Cordialità . Eliseo Malorgio
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# Ivan 2008-04-26 22:16
Questo Spatafora nella foto sembra Frankenstein...
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# albert 2008-04-26 22:49
Wikipedia I Protocolli dei Savi (Anziani) di Sion sono un'opera letteraria che, nella forma di un presunto "documento" segreto, descrive un ipotetico piano per la conquista del dominio del mondo da parte degli ebrei. A partire dalla prima pubblicazione nell'Impero Russo nel 1903, diverse ricerche obiettive hanno - in più di un'occasione - dimostrato che si tratta di un falso; in particolar modo, una serie di articoli pubblicati sul Times di Londra nel 1921 ha provato che gran parte del materiale è frutto di plagio da precedenti opere di satira politica, non correlate agli ebrei. A dispetto di ciò alcuni continuano a considerare il testo autentico, soprattutto in quelle aree dove l'antisemitismo, l'antigiudaismo o l'antisionismo sono diffusi.[1] Frequentemente citato e pubblicato da antisemiti, tuttora il testo viene considerato una prova della cospirazione ebraica, soprattutto in Medio Oriente.[2] …… Fonti originarie e contenuto [modifica] La fonte originaria dei Protocolli dei Savi di Sion è un pamphlet del 1864 intitolato Dialogue aux enfers entre Machiavel et Montesquieu (Dialoghi agli inferi tra Machiavelli e Montesquieu), scritto dal satirista francese Maurice Joly. L'autore attacca le ambizioni politiche dell'imperatore Napoleone III mettendo in scena un immaginario dialogo tra Machiavelli e Montesquieu all'inferno. L'opera di Joly era ispirata ad un famoso romanzo di Eugène Sue, I misteri del popolo, nel quale il ruolo dei cospiratori era affidato ai Gesuiti. Nessuna delle due opere menziona gli ebrei. Joly fece stampare il pamphlet in Belgio e cercò di reintrodurlo illegalmente in Francia, dove era proibito criticare la monarchia. La polizia sequestrò un gran numero di copie e l'opera fu proibita. Joly, individuato come l'autore, fu processato il 25 aprile 1865 e condannato a quindici mesi di prigione. Nel 1868 Hermann Goedsche, un antisemita tedesco, pubblica con lo pseudonimo di Sir John Retcliffe un'opera dal titolo Biarritz nella quale riporta i dialoghi di Joly. Goedsche era un impiegato postale licenziato per aver falsificato nel 1849 delle prove nel processo del progressista Benedict Waldeck. Nel capitolo del libro Il cimitero ebraico di Praga e il Consiglio dei rappresentanti delle Dodici Tribù di Israele Goedsche immagina un'assemblea segreta di rabbini, che si riuniscono ogni 100 anni, con lo scopo di pianificare la cospirazione giudaica. Questo racconto si rifà  ad un episodio narrato da Alexandre Dumas (in Giuseppe Balsamo). Nel racconto di Dumas, Cagliostro e i suoi seguaci mettono in atto una cospirazione che riguarda una collana di diamanti. Il capitolo di Goedsche si conclude con i dialoghi tratti da Joly.[4]....
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# donnaclaudia 2008-04-26 23:14
Molto provvidamente la redazione ha pubblicato la foto di Spatafora sovrastato dall'emblema delle Nazioni Unite. "Il globo ha significato di signoria sul mondo ed è un simbolo che si trova sulle colonne d'ingresso di ogni tempio massonico. Nell'ermeneutica della Gnosi nulla vi è di casuale: infatti le 33 suddivisioni del globo richiamano i 33 gradi iniziatici del Rito Scozzese Antico Accettato, la cui diffusione è , appunto, universale, globale. Le spighe di grano a destra e sinistra del globo significano semente e raccolto in numero di 13 per ciascun lato. Il 13 è un numero augurale ebraico(....)ma appartiene anche all'alta iniziazione rosicruciana, come indicano i gradini del tronco di piramide del British Israel che troneggia sul dollaro americano. Il colore di fondo della bandiera dell'ONU è lo stesso azzurrino che si ritrova sulla bandiera di Israele".( Epiphanius "Massoneria e Sette Segrete: La faccia occulta della Storia pag.303) Cito sempre dallo stesso libro :" Il 30 ottobre 1943 a conclusione di un incontro a Mosca fra i ministri degli Affari Esteri Cordell Hull (USA) membro del CFR e della Fabian Society (ovviamente massoneria),Ant ony Eden (Gran Bretagna) e M. Molotov (URSS), venne formulata una dichiarazione congiunta (a seguito della "Dichiarazione delle Nazioni Unite" del 1 gennaio del 1942) che nell'art. 4 riconosceva la necessità  di stabilire quanto prima un organizzazione internazionale fondata sul principio di un identica sovranità  di tutti gli Stati pacifici grandi e piccoli, al fine di garantire il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale'. Organizzazione invero piuttosto a senso unico in quanto i vincitori avrebbero stabilito con criteri tutt'altro che imparziali e unificanti la differenziazion e fra stati pacifici e non; qualora si volesse aggiungere poi che Germania, Italia e Giappone erano mosse dalle stesse mani >>occulte<< che reggevano le sorti alleate, non risulta difficile scorgere nelle nascenti Nazioni Unite uno strumento ad hoc >>per procedere lungo tappe più avanzate << del cammino verso il dissolvimento delle nazioni<<, programmaticame nte seguito da un successivo più ampio e definitivo coagulo'. (pag.308) Nella conferenza di Bretton Woods del 22 luglio 1944, le nazioni erano 44 e, sotto la presidenza del banchiere israelita Henry Morgenthau (che in tedesco significa 'rugiada del mattino!), furono gettate le fondamenta di un nuovo ordine economico mondiale, e venne inoltre delineata la costituzione del Fondo Monetario Internazionale, una massoneria mondiale dei banchieri, e la Banca di Ricostruzione e Sviluppo. La conferenza di Yalta dal 4 all'11 febbraio 1945, è ricordata soprattutto per l'avallo che diede ai vincitori ad una divisione del mondo in zone di influenza che è rimasta valida sino alla fine degli anni Ottanta. (pag 309/10). Furono comunque stabilite anche le nazioni di tipo A,B,C. L'Italia era ed è di tipo B. Tante altre in giro per il globo di tipo C, tra cui evidentemente la Palestina, il solito regalo dei very sofisticated British. Credo che sia stato ed è sotto gli occhi di tutti il comportamento ondeggiante delle Nazioni Unite, a proposito di interventi, quelli ritardati, o mai fatti.( tra tanti il Darfour docet). Sempre per l'Italia giova ricordare l'intervento degli americani (leggi le forze occulte) quando imposero sotto il governo Fanfani il famigerato >>centro sinistra>> di cui avevamo bisogno come di un buco in testa, dato il VERO miracolo economico italiano, uscito da un Paese distrutto dalla guerra, con una percentuale del 65% di analfabeti. Come se non bastasse il fortissimo partito comunista, bisognava entrare nell'orbita del socialismo universale date le affinità  di fondo con il primo. Però per proteggerci! da una eventuale invasione della Russia comunista, ci hanno imbottito di testate nucleari esistenti tuttora. Anzi, si è ampliata la base di Vicenza sotto il Governo dei 'Fratelli' Prodi e compagni che hanno mandato un gruppetto folcloristico a spasso, tenendo a bada Casarini e compagni NO Global, che sotto un altro Governo sarebbero venuti da tutto il mondo e avrebbero sfasciato Vicenza e dintorni. Qualcuno ancora si chiede se gli Illuminati esistono. Sì, eccome, ed è a lor signori che dobbiamo tutto il male che ci ha afflitto globalmente, lo sta facendo e ci porterà  al disastro finale. Di quella banda fa parte anche l'ex Presidente USA , Carter.
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# Keyvan 2008-04-27 00:14
Egregio direttore, Il sig. Stefano M. nel suo interessnte commento scrive anche : ..L'Iran è il nostro primo partner commerciale mediorientale. Gli iraniani amano l'Italia. Non pensiamo al regime iraniano (non è un esempio di vera democrazia, ma c'è di molto peggio) pensiamo alla gente comune.. Vorrebbe gentilmente il sig Stefano dare una definizione della "Democrazia" cioè il sistema politico dominate, indipendenteman te dalla forma che sia repubblica o reale... Se l'iran a suo parere "non è un esempio di vera democrazia" potrebbe dare qualche esempio di "vera democrazia". Sarà  la Francia forse che il suo sistema politico "laico" non può mai anche se con "strumenti democratici" essere cambiato. Oppure il sistema laico occidentalista della Turkia. Oppure sarà  l'Italia? Che forse tollererebbe una Lega Nord effettivamente e militarmante secessionista? Nel '96 la polizia attaccò le sede della lega nord malmenando e ferendo Onorevole Bossi e rompendo il collo dell'Onorevole Maroni mandandolo all'ospedale. Non penserà  che il presidente Bertinotti amico di Fidel e rivoluzionario come tale sarà  ammesso nell'ambito del sistema politico della Repubblica? In Spagna sono repressi I Baschi Quelli di Corsica in Francia Irlandesi in Inghelterra. Come vede Dittatori a parte, come tutti i regimi dittatoriali soprattuto arabi che guardacaso tutti sono alleati e amici intimi degli europei e sono al soldo degli USA. In Europa ovest cosidetto democratico vige un "sistema di potere e di goverono" dominante. Ovviamente ogni atto dovrebbe svolgere nell'ambito del "Sistema" concordato. Non possiamo qui aspirare di ripotare al potere I Savoia? In Francia per legge cè divieto di voler cambiare il sistema "laico" dominante. Ora in Iran, dopo la vittoria della rivoluzione del 78-79, cè una Repubblica Islamica al potere con il proprio Sistema e la Costituzione votata e approvata dal popolo iraniano nell'80. Il re, che volle seguire Ataturk e occidentalizzan do e laicizzano il paese con forza, venne abbattuto nel febbraio del '79. Il re che era al potere per la seconda volta con il colpo di stato orchestrato dagli USA super democratici a spese del governo nazionalista di Msaddegh. Ora in Iran vi è uno stato religioso cioè al contrario di Francia o l'italia che hanno uno Stato laico. E' ovvio che non possimao fare due pesi e due misure. In Francia o In Italia o Germania accettano nel sistema gruppi o partiti che vogliano cambiare o addirittura rovesciare il sistema da fuori e/o dentro che sia? Se questi qui sono ammessi allora si potrebbe aspettare che anche in Iran siano ammessi. Del resto in Iran tutti i poteri prevalentemente in diretta e in parte indiretta sono eleggibili con le votazioni, ciò che non avviene in nessuno paese del medio orinte tutti senza eccezione che sono ottimi amici ed alleati degli stati europei. Grazie per l'attenzione
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# Eliseo Malorgio 2008-04-27 01:47
Per Albert di Roma Caro Sig. Albert, Premetto che non amo entrare in polemiche e non amo le etichette nè di "sionista" né di "antisionista". Io desidero conoscere la verità . Appena la semplice verità . E la verità  viene spesso camuffata o omessa. Le dirò dunque che l'avvocato Maurice Joly, presunto autore dei "Dialoghi agli inferi tra Macchiavelli e Montesquieu", fu circonciso col nome di Moses Joel. Il mondo giudaico, all'epoca, sostenne che i "Protocolli" furono fabbricati allo scopo di screditare i sionisti, ed ecco che le impresentabili idee contenute in quel libro scaturiscono dalla mente di un giudeo. Non è sorprendente? Quel che non dice la sua fonte, sig. Albert, è che a sua volta Maurice Joly aveva plagiato un'altro testo, parafrasandone il contenuto, testo intitolato "Dialoghi tra Macchiavelli e Montesquieu" un'opera pubblicata a Berlino nel 1850, editore Franz Duncker. L'autore, il giudeo Jacob Vénedey, nato a Colonia nel 1805, ed espulso dalla Germania, si stabilì a Parigi nel 1835; perseguito dalla polizia, ebbe, come Joly, la protezione di Adolphe Isac Cremieux, fondatore dell'Alleanza Israelita Internazionale. Venedey inoltre era amico intimo del giudeo Mardocheo o Mardochai al secolo Karl Marx col quale fondò nel 1847 un'organizzazione denominata "Lega Comunista dei Lavoratori", una società  segreta che aveva come finalità  stabilire il potere mondiale di Israele. Con la speranza che qualcuno venga a dirmi che tutto questo è inventato, e che mi aiuti a stabilire la verità , (quella auspicata dagli antichi greci, e proclamata da Gesù Cristo), invio i miei cordiali saluti. Eliseo Malorgio
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# Valerio 2008-04-27 01:54
Nessuno mi paga, ma condivido al duecento per cento quanto scrive Battista e quanto ha fatto l'ambasciatore Spatafora. Non dia per scontato che chi non la pensa come lei sia un venduto,o uno sciocco.
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# Leon 2008-04-27 02:23
Non perdiamo il punto centrale. Quando c'è un oppressore e un oppresso, non si sta a chiedere il certificato di conformità  ideologica. Ci si schiera con l'oppresso. 25 aprile: celebrazione di una lotta contro l'oppressione di 63 anni fa. Sterile retorica, se non si grida Adesso, sotto i vostri occhi, si sta rinnovando lo sterminio, e voi ben lungi da opporvi siete alleati con (al servizio del) lo sterminatore. Che cosa possiamo fare per soccorrere Gaza ? A chi come possiamo offrire un aiuto ?
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# Rodolfo 2008-04-27 04:00
Chissa' perche' nessuno si scalda tanto quando si parla dell'esistenza della Carboneria. Le societa' segrete sono sempre esistite ed hanno sempre, per loro stessa natura, avuto scopi eversivi dello status quo. Scrive M. Dolcetta nel suo "Nazismo esoterico", citando un fatto sulla cui documentazione non ci sono i dubbi che invece esistono nel caso dei "protocolli": "Esiste una grande analogia tra i Protocolli e un documento che fu pubblicato ne Le Contemporain il 1° luglio 1886, col titolo: Resoconto degli avvenimenti storico–polit ici avveratisi negli ultimi dieci anni. Si tratta di un discorso programmatico tenuto a Praga dal rabbino Reichhorn in occasione di un'adunanza dei rabbini, denominata "Caleb", presso la tomba del gran rabbino Simeon-Ben-Jhuda" Che la pubblicazione del libello denominato "I protocolli dei savi anziani di Sion" sia stata un tentativo di costruire prove, altrimenti impossibili da reperirsi, considerata la segretezza della materia, e' un fatto appurato. Nondimeno, la traccia del piano machiavellico esposto e' stata seguita passo passo. Dopo nemmeno 15 anni dalla comparsa del libello, l'impero (cristiano) russo e' sparito nel nulla. Poi scomparve l'impero (cristiano) austriaco, e poi l'impero (cristiano) tedesco. Poi si e' demolita la Chiesa Cattolica, ed ora nessuno si stupisce piu' quando si parla di un governo mondiale, tanto che fino il "nostro" Presidente della Repubblica ne auspica l'avvento, senza che nessuno si periti di incriminarlo per Alto Tradimento. Dato che questi erano tutti obbiettivi esposti nell'opuscolo, si ammettera' che e' questo un caso assai "curioso"... per usare un termine la cui valenza gli iniziati conoscono molto bene. Infatti, non e' tanto dell'autenticita' dei "protocolli", che i pochi studiosi si sono occupati, quanto della loro veridicita'. Che il piano sia stato perseguito da ebrei piuttosto che da massoni, o da entrambi, ha poca importanza: nell'anno del Signore (?) 2008 sembra essere giunto quasi a compimento, e su fonti ufficiali si puo' ormai leggere che l'adozione di una moneta unica mondiale, con annessi e connessi, avverra' (salvo inCiampi) entro l'anno 2025. Si vuole negare invece il nesso di casualòita'. Ovvero, che il Nuovo Ordine Mondiale non ha nulla a che vedere con le trame delle societa' segrete, essendo questo un "naturale" approdo della societa' evoluta (liberata), da antiche e inattuali credenze. Il "progresso"... appunto, che nasce con le principali rivoluzioni auspicate in tutti i documenti/libelli di cui si ha notizia: veri o falsi che siano. Questa giustificazione equivale, a mio avviso, ad una confessione; ma dato che la materia grigia e' ormai quella che e' (come da libro), allora nessuno vi trova un nesso casuale. E poi c'e' la questione dell' "antisemitismo", che si fonda sulla traslazione storica di un concetto nato recentemente, a periodi antecedenti di oltre 2 secoli. Prassi, anche questa, sulla quale nessuno trova alcunche' di strano. L'affermare un fatto e' (o sara') un reato, il negarne un altro, pure. Considerato che cio' accade contemporaneame nte in quasi tutto il mondo, al "complottista", potrebbe venire l'uzzolo di pensare che un governo occulto esista gia'... Ovviamente si tratta di una rara malattia mentale che e' (o sara') curata con i soliti vecchi metodi: educazione, rieducazione, carcere, morte. Siamo, o no in democrazia? Per chi avesse problemi con la lingua italiana, i termini "Savi" e "Illuminati" hanno un significato identico. Forse il secondo termine e' piu' di moda del primo.
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# Eliseo Malorgio 2008-04-27 09:42
Ringrazio Sig. Rodolfo per le sue finissime precisazioni. A me sembra che la pensiamo allo stesso modo. La cosa che mi preoccupa non è una rivoluzione strisciante che sovverta uno "status quo", in fondo anche il Cristianesimo rappresentò in qualche modo una sovversione dello stato romano; ma il fatto è che principi di giustizia e verità  assoluta stanno lasciando il posto a principi di ingiustizia e menzogna assoluta, vedi le cronache della striscia di Gaza. E contro questo è nostro dovere lottare. Cordiali saluti Eliseo Malorgio
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# vittorio 2008-04-27 09:53
Ma io mi chiedo ,maledizione,co n il petrolio a 120 dollari al barile i signori della Libia e degni confratelli della penisola arabica se soffrono tanto per Gaza (dalla quale ricordo partono missili ogni giorno direzione Israele,vorrei atterrassero un poco nel giardino di Blondet)non possono aiutare? Devono sempre aspettare gli infedeli occidentali?Ma santo cielo,si muovano autonomamente! Agiscano con aiuti umanitari!
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# Keyvan 2008-04-27 10:34
Il sig. Valerio di Roma Scrive: Nessuno mi paga, ma condivido al duecento per cento quanto scrive Battista e quanto ha fatto l'ambasciatore Spatafora... Gentile Valerio, semra che non si tratti della teoria del Determinismo oppure libero arbitrio. In verità  tutta la palestina occupata è un grande campo di prigionia (della versione 2000, forse non più della versione nazi-fascista degli anni '40, con "Omicidi Mirati" bombardamenti, abbattimento delle case con Buldozzer e...) e che vive sotto un duro assedio imposto dal '48 e le pressioni sulle popolazioni civili negli ultimi anni sono al masssimo livello cioè fino al punto di imporre la fame. Questa è la sterategia degli occupanti per bloccare il nuovo processo d'evoluzione palestinese che ha costretto gli USA a concedere la cosidetta autonomia palestinese. Ciò che conta è la sostanza delle repressioni israilite, importa di meno di quale versione. D'altronde il giovane palestinese nato,vissuto e cresciuto nella fame e miseria perenne nella propria terra sotto l'assedio straniero fa "il partigiano khamikazeh" e consapevolmente e forse qualche volta no si fa esplodere rispondendo all'"omicidio mirato" o meglio al terrorismo degli israiliani. Ovviamente l'appoggio gratuito delle dittature arabe offerto agli occupanti israiliti rallenta il precesso di liberalizzazion e della Palestina. Ora nessuno potrebbe obbligare lei o me a come pensare. Non dovremmo essere giudicati per il proprio pensiero. Può anche condividere mille percento qunto pretende il sub direttore Battista oppure il sub ministro Spatafora. Ma sicuramente condivide perchè avra fatto una sua analisi ragionevole, motivata e logica, ma non perchè è pagato per farlo. Lei può esperimere il proprio pensiero in questo "piccolo" spazio. Ora secondo lei si può avere una piccola voce contocorrente sul giornale per cui serve il Sig. Battista ed anche il neocristiano il sig. Allam. Lei probabilmente concorda che sarà  molto difficile se non impossibile, che il "sistema" di mass media al potere voglia dare spazio a chi non è allineatao o non pensa come è stabilito, nella sua campagna d'informazione-disinformazione .? Cordiali Saluti.
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# Farouq 2008-04-27 16:23
Notizie direttamente dal campo: Gli israeliani hanno rifornito i palestinesi di gaza con dollari falsi da spendere in Egitto per creare odio! è uno dei tanti trucchi che fanno perchè sono portati a farlo con naturalezza, sono fessi gli arabi che ci cascano e si massacrano. Il diavolo nel giorno del giudizio dira' che non ha colpe ha solo consigliato e gli altri lo hanno seguito.
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# Farouq 2008-04-27 16:34
Il lettore di Torino forse non sa come è circondata gaza niente entra e niente esce compreso i dollari arabi del petrolio. (In realta' sono le compgnie petrolifere americane e non che traggono profitto dal prezzo alto del petrolio, i pozzi sono dati in affitto) Continuare a chiamare missili gli ordigni palestinesi puzza di furbizia, sono appena appena meno potenti del pallone di maradona di capo d'anno.
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# Pietro Paolo 2008-04-27 16:55
SE TUTTO VA BENE, SIAMO ROVINATI! GRANDE BLONDET.
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# giulio 2008-04-27 22:54
A Farouq: a chi la volete raccontare la bufala dei dollari (falsi) dati dagli Israeliani agli abitanti di Gaza per fare shopping in Egitto! ...Gli unici dollari falsi che son circolati ultimamente sono stati quelli che Hetzollah han dato ai libanesi per mostrarsi "fighi" e "protettori dei poveri".
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# Ugo Armin Foncant 2008-04-28 01:23
Scusate se insisto. Capisco Blondet, ammiro il suo straordinario coraggio, più unico che raro, (unico letteralmente purtroppo) nel denunciare gli orrori del nuovo potere mondiale ( non solo a Gaza, vedi Iraq e altrove ) . Capisco il tentativo , un po' ingenuo ( e mutuato dalla sinistra no global ), anche di certi paesi arabi, di dare del "nazista" a Israele per mettere in luce la stridente contraddizione di chi ci trita l'anima da ormai più di mezzo secolo, con le persecuzioni degli ebrei, mentre gli sgherri israeliani - oggi e non 60 anni fa- fanno il tirasegno con le teste dei bambini palestinesi. E' comprensibile, ma il paragone con il Reich resta a mio avviso assurdo. La Germania nazionalsociali sta forse era anche peggio- lo dicano gli storici quando potranno parlare senza finire in galera, ma era qualcosa di molto diverso. Basti pensare che era in guerra con il mondo , in una Totalkrieg dove stava per essere annientata. Dalle bombe al fosforo su Amburgo al martirio di Dresda immolata in un diluvio di fuoco a guerra persa, i tedeschi difendevano la loro sopravvivenza: si leggano i rarissimi testi ancora in circolazione, come quelli di Picone Chiodo, per avere una vaga idea degli orrori che vivevano e avrebbero vissuto anche dopo la guerra, i tedeschi. Qualcuno dirà  che la guerra se l'erano cercata: ma se Hitler aveva attaccato la Polonia aveva almeno la giustificazione di Danzica, città  a maggioranza tedesca. In Iraq la piovra sionista e americanoide non ha la minima giustificazione , ed è solo un esempio fra mille. Dunque teniamo conto che il Terzo Reich stava per essere annientato dalle forze congiunte anglo americane e sovietiche. E' forse la stessa cosa per Israele, mille volte più armato dei suoi affamati e miserabili vicini, indebitamente gratificato di quarto Reich? I missili catorcio di Hamas, chre spesso gli scoppiano in mano, hanno qualcosa a che spartire con i 600 bombardieri che in tre diverse azioni in poche ore- deliberatamente - sterminarono 100.000 persone? Israele non è affatto il Quarto Reich, non ha neppure il coraggio morale di ammettere di aver deciso la guerra. No, di professione fa la vittima, il perseguitato, il minacciato di estinzione, mentre strangola un popolo cui ha rubato terra, passato e futuro. Uccide e piange. Diamo atto che cosà® vigliacchi i tedeschi non lo erano. E riflettiamo, pur volendo dare il massimo giudizio negativo, se così vogliamo, asi tedeschi, ad un piccolo dettaglio. Se la Germania nazionalsocials ta fosse crollata dopo Stalingrado, in due mesi l'intera Europa sarebbe caduta sotto il giogo di Stalin. (La Normandia era di là  da venire) Avremo avuto il più spaventoso totalitarismo della storia. Bene o male un piccolo vantaggio pagato ad un prezzo spaventoso, anche i tedeschi lo diedero all'Europa. L'impero di Sion, non il terzo Reich o i suoi inesistenti eredi, rischia solo di precipitare il mondo nell'olocausto atomico pur di imporre la sua legge. Fa la differenza.
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# Mario 2008-04-28 02:43
Interessante chiave di lettura.... http://www.pierre2.org/it/chiave.htm
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# maria 2008-04-28 09:38
grazie, dott. blondet. segnalo che il ricercatore gregg braden, durante uno dei suoi ultimi viaggi (spedizioni scientifiche), ha appurato che i monaci del monastero di santa caterina sul monte sinai, stanno scannerizzando tutti i preziosi monoscritti in quanto sanno già  che presto il monastero e quanto in esso contenuto sarà  distrutto ! ricordo che il predetto monastero è luogo sacro per tre grandi religioni: cristianesimo, islam ed ebraismo.
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# Uno dei martiri 2008-04-29 12:31
'sta storia di usare il nazismo come unico esempio di 'male assoluto' ha travalicato la propaganda ed è diventato un semplice cliché. come è stato fatto notare, tra la spaventosa potenza dei tre imperi Alleati e la lillipuziana debolezza dei palestinesi non c'è da far paragoni. ogni 'persona perbene' è stata indottrinata e plaagiata e -come i cani di pavlov- al tintinnare della parola padronale "nazismo" inzia a salivare veleno. saluti al salame (miglior amico di is ra el) e alla nierenstein.
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# Antonio 2008-04-30 01:53
Eterno Andreotti. àˆ sceso il silenzio, ieri, nell'aula di Palazzo Madama quando il senatore a vita è intervenuto nel dibattito sulla guerra in Libano. «Credo che ognuno di noi, se fosse nato in un campo di concentramento e non avesse da cinquant'anni nessuna prospettiva da dare ai figli, sarebbe un terrorista».
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