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Si sono accorti della recessione
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I giornali italiani si sono accorti della recessione.
Titoloni: «Petrolio alle stelle», e «Euro a 1,51», si sprecano.
Non c’è prova più evidente della inutilità e falsità della carta stampata, i lettori di blog ne sanno di più dei lettori del Corriere.
E nella tragedia globale che incombe, i media continuano a dar voce ad «ottimisti» che, in questi frangenti, sono criminali.

Tanti si buttano ad annunciare che Bernanke ci salverà perché farà nuovi tagli ai tassi primari
(in pratica inondando di altri dollari il mondo che vi affoga, accelerando l’inflazione e mettendo nei guai l’Europa ancor più): senza dire che l’abbassamento dei tassi americani è oggi inutile anzi dannoso: la speculazione, con quei dollari che riceve in regalo, non compra - come spera Bernanke - azioni e obbligazioni e junk bond, ma «cose reali»: grano, petrolio, metalli (1).
E’ ovvio, quando una moneta si squaglia come un gelato, tutti accorrono a comprare «cose», liberandosi della carta monetata o rappresentativa di debiti: è il meccanismo che innesca
l’iper-inflazione.

Le misure di Bernanke mostrano una sola cosa: che le Banche Centrali hanno perso il controllo, che il timone non risponde più, e che ad andare alla deriva è anche la grande speculazione che hanno favorito de-regolando e inflazionando.
Non c’è più nessuno al volante, nessuno che sappia cosa fare.

C’è un articolo di Ciampi che inneggia, con la retorica stantia del linguaggio massonico,
al «successo dell’euro».
Nulla di ciò che dice il venerato maestro ha un senso in economia: per Ciampi, l’euro è il coronamento del progetto europide, di impedire guerre fra europei (un rischio che non esiste dal 1945).
Pura e semplice ideologia, ed in gravissimo ritardo.
Ciampi invita ad approvare il trattato di Lisbona, disapprovato dagli abitanti europei.
Come Napolitano qualche giorno fa: è la Massoneria che ancora dà le sue direttive a noi sudditi.
Ciampi è un portavoce di questa Massoneria che non ha voluto la fortezza-Europa: se fossimo un solo mercato chiuso ai venti speculativi e alle merci sottocosto esterne, oggi l’Europa sarebbe più forte e più unita, nella crisi che avanza.
Non per ideologia massonica, ma per evidente interesse comune.

C’è un economista che spiega come l’Italia, «per tornare a crescere», deve «attrarre capitali stranieri».
Apparentemente ignaro del fatto che i capitali esteri si stanno volatilizzando a trilioni negli immensi buchi delle perdite bancarie, confessate e inconfessabili; presto non ci sarà capitale per nessuno, già è in corso la restrizione globale del credito.
Perché poi quei pochi speculatori non in bancarotta, ancora liquidi, dovrebbero mettere soldi in un Paese dove la burocrazia (Casta) si è data come missione quello di punire le imprese; dove la scuola sforna ignoranti inoccupabili; dove mancano brevetti e, più in generale, intelligenza, il suddetto economista non lo spiega.
Sta solo ripetendo una lezioncina imparata in qualche modo anni fa, quando il globalismo trionfava. Ora è finito, ma lui non lo sa.
O non lo dice.

Non si dice, bisogna mantenere fermi i dogmi dell’ideologia terminale del capitalismo, quel capitalismo che ha creato «classi dirigenti» irresponsabili, deliberatamente distruttive del lavoro e dell’impresa - come le nostre banche che rifilano tutt’ora «derivati» ad aziende sane, o a malsani Comuni e Regioni, e le fanno fallire a forza di perdite finanziarie, perché loro guadagnano belle «commissioni» occulte.
Come i nostri politicanti, divenuti irresponsabili perché tanto all’economia ci pensano «gli altri»,
la grande finanza, l’America, la Federal Reserve, il «mercato globale».
Non occorre più governare, basta scremarsi gli emolumenti enormi del far-niente, lasciando che la cittadinanza tartassata se la veda coi rincari e la disoccupazione.

Disoccupazione: con l’euro a 1,51 dollari, già la BMW annuncia il taglio di 5.600 posti di lavoro e minaccia «misure più drastiche» se l’apprezzamento della euromoneta si aggrava (2).
Per la Dassault francese parla il suo capo, Charles Edelstenne: «Non ce la facciamo più a produrre nella zona euro, a questo tasso di cambio. Il passo naturale prossimo sarà trasferire le fabbriche nella zona dollaro o nelle aree a basso costo» come la Cina.
«Ciò riguarda anche la ricerca, non solo le fabbriche», precisa.
Airbus dice la stessa cosa: logico, produce in euro ma vende i suoi aerei in dollari.
Quindi o deve rincarare i prezzi (perdendo quote di mercato), oppure trasferire le lavorazioni in India e Cina.

Ma la Banca Centrale Europea, dura, annuncia che i tassi non li ribasserà.
Questa è l’Europa cui inneggia Ciampi, il Mass-calzone.
Un’Europa che si dissangua delle sue industrie superiori e delle sue competenze più preziose.
E a cui avevano promesso, i Massoni-scalzacani, «prezzi bassi» grazie alla globalizzazione: andate al mercato rionale e alla pompa di benzina e vedrete.
Nelle economie chiuse la disoccupazione faceva almeno calare i prezzi, nell’economia aperta
ai venti pestilenziali globali, nemmeno questo: disoccupazione più rincari, ecco il vero paradiso
per Ciampi.

I giornali italiani, ora che si sono risolti a parlare di «recessione» (mentre già si profila la grande depressione), naturalmente non spiegano che questa crisi ha dei responsabili, che non avviene
per disgrazia naturale.
La BCE mantiene il tasso al 4% (la FED ha abbassato dal 5,25% al 3%, almeno ha reso concorrenziale l’industria esportatrice USA).
La BCE dice: per contrastare l’inflazione.
Ma l’inflazione non l’ha contrastata, in Europa si aggira sul 3,2% ufficiale (triplicate la percentuale per avere la cifra reale), e allora l’intera politica della BCE è fallimentare: quelli meritano
il licenziamento, non i lavoratori - che invece saranno licenziati.

L’Europa di Ciampi è quella dove i grand commis, i massoni non eletti da nessuno, gli sprezzanti irresponsabili autori dei disastri, non pagano mai.
Il solo risultato raggiunto dalla BCE è che un fiume di moneta «rovente» si è precipitata in Europa al solo scopo di lucrare sul differenziale.
Nessun altro scopo utile, nessun investimento reale in beni reali.
Difatti, chi prova a chiedere un fido constata che il credito è ridotto, difficile.
Nonostante i fiumi di moneta calda e pseudo - capitali in arrivo.
Abbiamo insieme una euro moneta «fortissima» ed un’alta inflazione, moneta forte e
de-industrializzazione.

Solo il governo francese sta cercando di attivare l’articolo 104 di Maastricht, che dà ai governi europei la facoltà di prendere il timone della politica dei cambi, sottraendolo alla Banca Centrale Massonica.
Ma per riuscirci, deve avere al suo fianco altri governi europei.
Per adesso, Parigi è stata lasciata sola.
Cosa volete che importi a Veltroni, Berlusconi, il governo vero.
Cosa volete che importi a Mastella o Bertinotti.
Da noi il «governo» è occupare posti nelle ASL con propri clienti.
Un’Europa più unita, dice Ciampi.

Se avesse mai letto un manuale di economia e finanza (non aveva tempo: dove far carriera in Loggia, è così che si diventa governatori di Bankitalia e Venerati Maestri), capirebbe che l’euro unico in economie plurali a diverse velocità sarà l’imminente causa dell’esplosione dell’Unione.
Per comprare i Buoni del Tesoro italiani in euro, la speculazione vuole 0,43% d’interesse in più che per acquistare i Buoni del Tesoro tedeschi a dieci anni.
Per comprare il debito greco, i «capitalisti» terminali vogliono 45 punti in più.
Per quello spagnolo vogliono 28 punti più che per il debito tedesco.
Questa divaricazione diverrà fatale.

Anzitutto per l’Italia, Grecia e Spagna, ma anche per l’euro, la presunta moneta «fortissima», anzi troppo forte.
L’ufficio cambi di BNP Paribas ha smesso di comprare titoli di debito della zona euro, prevedendo una caduta della moneta «forte», aggravata dall’allegro Club Med, noi greci e spagnoli, che dobbiamo il nostro «benessere» precedente non ad attività utili e vendibili, bensì al boom dei mutui grazie a tassi d’interesse ridicoli.
Invece di studiare in università all’altezza dei tempi e sfornatrici di brevetti, ci siamo comprati le seconde case; invece di lavorare, abbiamo venduto case e accresciuto i consumi.
Finche è durata.

«L’economia europea si indebolirà dalla periferia al centro», dicono a Paribas: prima Italia Spagna e Grecia, e Irlanda, chi si è esposto troppo sui mercati immobiliari, chi ha vissuto da cicala.
La recessione comincerà da qui.
La Germania resisterà di più: la sua manodopera ha accettato tagli draconiani delle paghe, e i suoi capitalisti hanno messo quei risparmi in nuove tecnologie, che aumentano la produttività pro capite. Ha così acquisito il 30% di produttività in più rispetto al lavoro italiano.
Ma con l’euro a 1,51, anche la Germania comincia a perdere colpi nell’export.

Viene il momento in cui gli speculatori che si buttano sull’euro solo perché rende di più del dollaro, cominciano a guardare oltre il rendimento immediato finanziario; che cosa stiamo comprando? Titoli di Paesi che non esportano più, le cui industrie vengono spostate in Cina… addio euro forte.
E i colpevoli non pagheranno.

Non Ciampi, non Draghi, non Goldman Sachs.
Non i nostri politicanti che si sono staccati dal destino nazionale, a loro non mancheranno mai
i miliardi, anche se a noi mancheranno i centesimi.
Il globalismo ha creato dirigenti assolutamente irresponsabili, privi di scrupoli e incapaci di vedere oltre il loro naso: e i giornali li ascoltano come venerati maestri.




1) «Di fronte al collasso del ricco mercato dei derivati e alle difficoltà delle Borse, la finanza d’assalto si è riversata in massa, a caccia di guadagni facili, sui listini del greggio, del grano, dei metalli, come mostrano le impennate dei prezzi di queste settimane. Pronta a qualsiasi scommessa, almeno sulla carta. L’ipotesi del greggio a 200 dollari al barile è, ad esempio, piuttosto remota.
A novembre c’erano in atto 500 contratti di opzione, che davano cioè diritto a comprare greggio a quel prezzo il mese successivo. A gennaio, le opzioni per il greggio a 200 dollari erano diventate oltre 5.500. Speculare sul greggio è più facile e meno costoso che speculare sulle azioni. Quelle opzioni per il greggio a 200 dollari, costavano 30 centesimi al barile. Se poi il greggio, come è avvenuto, non raggiunge quel prezzo, si possono buttare nel cestino, senza altri costi o obblighi di comprare»; così Maurizio Ricci («Petrolio, così la speculazione affonda la nostra economia», Repubblica 28 febbraio). Repubblica è uno dei pochi giornali che non indorano la pillola.
2) Ambrose Evans Pritchard, «Soaring euro threatens european jobs exodus», Telegraph, 28 febbraio 2008.


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Commenti  

 
# paul 2008-02-28 18:04
BLOOMGERG: 02/26 16:58 BERNANKE SAYS \"THERE PROBABLY WILL BE SOME BANK FAILURES\"
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# Vito parisi 2008-02-28 18:23
Le banche statunitensi inducono all'inflazione per impedire che le famiglie mettano soldi da parte. Così dipenderanno dai prestiti, se vorranno una somma.
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# alberto 2008-02-28 18:24
Ha proprio ragione, la nostra classe dirigente è irresponsabile e non paga mai, e in più ci tocca pure sentirli pontificare in televisione. Nessuno di loro ha il coraggio di dire che la situazione è molto grave, intanto si vogliono prendere i voti, poi quando ci sarà da risolvere i problemi davvero faranno finta di niente finchè possono e poi al massimo si dimetteranno. D'altronde siamo noi stessi che non vogliamo sentirci raccomtare la verità perchè vorrebbe dire che dobbiamo accettare che nei prossimi anni il nostro livello di vita si abbasserrà da un punto di vista economico
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# Giovanni 2008-02-28 18:35
Ciampi ha un'altro primato: quello di avere portato, durante gli anni cui è stato Governatore della Banca d'Italia, il debito pubblico dal 50% al 120% percento del PIL.
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# Giuseppe Altieri 2008-02-28 18:51
Se continua così, dovremmo fucilare in massa questi irresponsabili. Nessuno ha il coraggio di dire la verità, in un mondo avvelenato dalla menzogna e dall'Anticristo. E' venuto il momento di riprendere il destino nelle nostre mani e combattere per riappropriarci della nostra vita. Più leggo e mi rendo conto di queste cose, maggiore è la rabbia e l'ira che monta in me.. Grazie mille Direttore, e voi tutti che collaborate al sito, a darci quell'acqua fresca della verità di cui ne abbiamo un disperato Bisogno. Saluti Giuseppe Altieri
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# paolo venturini 2008-02-28 19:05
Come al solito............. grandissimo Blondet! Trovo l'articolo assolutamente condivisibile e particolarmente coraggioso. Grazie, per la speranza che ancora non muore nel sapere che ci sono ancora persone a questo mondo con pensiero libero ed onesto (nonchè ammirevolmente preparate).
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# paolo venturini 2008-02-28 19:08
Sono profondamente daccordo anche con il Sig. Giuseppe Altieri. Speriamo che prima o poi ci possiamo prendere la rivincita su tutti gli sfruttatori ed i banditi (in specie quelli in giacca e cravatta) di questo mondo.
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# Fabrizio 2008-02-28 19:11
Purtroppo, quanto a conoscenze di economia e finanza, sono un analfabeta. Mi piacerebbe che Blondet ci facesse qualche lezione, dandoci spiegazioni generali sulla situazione di questo periodo, meno legate ai casi contingenti. Per esempio, una spiegazione organica sulla introduzione dell'euro, sulla globalizzazione , ecc.
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# Viandante 2008-02-28 19:15
Direttore, la sua analisi è una spada di luce nel buio. Sono anni che sostengo sarebbe avvenuto quello che è sotto gli occhi di tutti, tranne che dei ciechi e di chi non vuol vedere. Il prossimo naturale passo è l'escalation della violenza, sia militare che civile, da lì in puoi, meglio affidarsi alla Divina Provvidenza. Con molta Stima.
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# Luca 2008-02-28 19:28
io direi meno male che c'è l'euro, altrimenti la lira valeva quanto la cartigenica che uso in bagno. Se non ci fosse l'euro l'italia sarebbe peggio dell'Argentina.
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# maurizio 2008-02-28 19:37
certi criminali traditori della Patria meriterebbero un processo sommario: 2 minuti x leggergli i capi d'imputazione. 1 minuto x lasciarli pregare. e 1 secondo x sparagli alla nuca come si fa con i traditori.
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# Ben 2008-02-28 19:44
Pensavo che non avrei mai vissuto quanto spiegato sul mio vecchio manuale di economia e definito come puramente teorico (solo durante fenomeni di overshooting o assestamento) ed invece il peggio incubo economico possibile é tra noi: la STAGFLAZIONE ovvero recessione economica con iperinflazione. Quanto alle scuse delle imprese per l'Euro forte: BALLE! La moneta forte é un'opportunitá, é potere d'acquisto che se saputo usare dá potere e controllo. Quando il dollaro era molto forte gli USA hanno acquisito il controllo economico mondiale e ora che il dollaro é debole lo perderanno. Dunque BALLE solo BALLE. Questa sarebbe un'opportunitá per cambiare i rapporti di forza con gli USA, acquisire know-how, brevetti ecc. Purtroppo l'ordine che i nostri politicanti hanno avuto dai burattinai anglo-americani é di svendere l'Europa, Italia in testa. Il tempo non sarebbe neanche molto visto che esiste un limite massimo. Quando la Cina non avrá piú bisogno del mercato americano per esportare perché il suo mercato interno sará svilppato, per gli USA sará la fine e essi useranno l'unica cosa che hanno veramente forte: l'esercito...
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# luca 2008-02-28 19:51
bush dice il contrario :):):) 28/2/2008 Euro sempre più super:oltre 1,52 $ Bush: niente recessione, solo frenata Il presidente americano George W. Bush ha detto di volere il ritorno del dollaro forte, ma l'euro tocca l'ennesimo record sul biglietto verde superando quota 1,52. Bush ha anche escluso un nuovo pacchetto di aiuti economici e, commentando gli ultimi dati sugli Stati Uniti, ha detto che il Paese non va verso una recessione ma verso un rallentamento della crescita.
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# Ivan 2008-02-28 20:53
Siamo dunque sull'orlo del baratro come ha scritto l'economista Nouriel Roubini? I dodici scalini che ci porteranno nell'abisso.
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# Luigi 2008-02-28 20:57
Vorrei dire anche la mia su questo articolo (che definisco grande, gigantesco) e prendo spunto dalle parole riporte nell'articolo per linkarle al mio discorso. Cioe': \"E i colpevoli non pagheranno.\" Ma perche' Direttore i colpevoli non debbono pagare o non pagheranno? Perche' un tipo come il texano e tutti i suoi compari, tutti i banchieri, i nostri politici non dovrebbero pagare? Io voglio giustizia perche nella mia vita ho vissuto con il concetto sociale che chi sbaglia paga. Si possono commettere errori inconsapevolmen te e questi devono essere cristianamente perdonati, ma quegli errori che sono stati fatti consapevolmente ed esclusivamente mossi da puro egoismo .. quelli devono essere giudicati e puniti. per me non ci piove su questo fatto! Perche' loro, con i loro \"errori\", hanno fatto piangere e soffrire milioni/miliardi di persone e non possono uscirsene con un pardon. Chi va piu' in alto piu'responsabilita' ha. E sono stati pure pagati profumatamente. Io ho lasciato la mia bella Sicilia, adesso mi accingo a partire per il Sud Africa per poter fare il mestiere che so fare. E perche'? Perche' il mio mutuo mensile ad oggi e' uguale al mio stipendio? Perche trichet vuloe un euro forte... gli farei qualcosa a lui invece di forte. A cosa e' giovato tutt'ora questa politica? Impoverimento di tutti quanti noi poveri disgraziati. E loro? Niente! Un pardon alla fine e (forse) un arrivederci e grazie!!!! A tutti i nostri politici di ora e del passato che hanno costretto un povero pensionato a rubare 1/2 chilo di pasta dal supermercato ... cosa gli facciamo? Ah non li votiamo. E finisce con una non ri-elezione dello stesso. A mastella che gli facciamo, e a prodi e amato e veltroni (\"We can\"), ciampi, draghi dini... se ne vanno a casa a godersi il \"guadagnato\". No basta! Non basta piu' il voto. Perdonatemi se sono stato un rude. ... e credetemi: sono cristiano, non violento professante! Un forte abbraccio a tutti quabti Voi e un grazie grande quanto una casa a effedieffe!
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# Andrea 2008-02-28 21:23
e purtroppo sta tutto procedendo molto...troppo in fretta...
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# Lino 2008-02-28 21:47
Euro e dollaro sono due facce della stessa medaglia. Con questo binomio la finanza internazionale ha deciso di giocare e noi restiamo all'oscuro dei loro piani. La disfatta militare in Medio Oriente è comunque alla base del collasso economico dell'occidente.
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# ing. De Feudis 2008-02-28 23:02
non è compito della BCE aumentare la produttività delle economie dell'area euro. il tasso ufficiale al 4% è impropriamente basso in relazione all'inflazione effettiva, cioè la crescita di massa monetaria. il tasso di cambio dimostra soltanto che nessuna moneta di carta conserva il proprio valore, semplicemente le monete si svalutano a velocità differenti. avete oro e petrolio nei vostri portafogli? no? peggio per voi.
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# Yezidism 2008-02-28 23:12
dipende.... anche la GB è una federazione di nazioni avente stessa moneta.... se guardiamo la GB come la zona euro in scala, troviamo zone ricche e zone povere... il galles ad esempio è povero ed ha la sterlina.... quindi nell'euro zona ci sarà lo stesso fenomeno.... zone ricche e zone povere... ma se non ho capito male il vero obbiettivo massonico è quello di far quotare il petrolio in euro! in modo che poi sara il dollaro a stare sotto i capricci della BCE e non l'euro come ora a stare sotto i capricci della federal reserve che si canta e si suona anche con il prezzo del petrolio! iniziamo a legare il prezzo del petrolio alle variazioni dei tassi emanati dalla BCE e poi vediamo come cambia la musica!
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# Armando 2008-02-28 23:32
Blondet si lamenta sia della Fed che taglia i tassi che della BCE che li tiene alti. Entrambe le scelte hanno i loro pro e contro. Comunque, data la fuga di lavori qualificati e di potere d'acquisto da Europa e USA la conseguenza finale é la medesima: stagflazione, a tassi alti o bassi. Tutto sommato, sono in disaccordo con Blondet sul non abbassamento dei tassi della BCE: anche qui da noi i nuovi soldi andrebbero in massima parte a comprare commodities o a indebitare poveracci e il fu ceto medio, facendo ulteriori danni. Un doveroso monito al lettore in partenza per il Sudafrica: stia sempre all'erta, é un paese pericolosissimo . Le consiglio caldamente di comprare e tenere appeso al collo 24h/24 un pulsante antiaggressione collegato a una ditta di vigilanza privata. Inoltre se può vada, anche a costo di sacrifici, a vivere in una gated community. Nonostante i problemi, il Sudafrica è comunque un paese bellissimo e ricco di opportunità per chi ha know-how tecnico. Buona fortuna!
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# Giorgio Jovinelli 2008-02-29 00:25
Il problema principale dell'Italia è la competenta di chi la dirige. Il signor Ciampi da laureato in Lettere, è diventato capo della Banca d'Italia. I risultati si sono ben visti nel 91. Ha bruciato 100.000 miliardi per difendere la lira. Poi Soros e company lo ha premiato è diventato Presidente. Mi piacerebbe vedere se questo grande e idolatrato \"economista\" è in grado ri risolvere una equazione di II grado.
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# Massimiliano 2008-02-29 00:25
Dottor Blondet leggo sempre con molta attenzione i suoi articoli; trovo molta critica, documentata e giustificata, ma poche proposte. La mia proposta per sconfiggere la Casta ? Guerra Civile, semplice...tutti i Grandi Cambi della storia sono stati \"battezzati\" con il sangue Siamo in una situazione simile alla pre rivoluzione francese, non mi dirá che non vedrebbe qualche politico sulla ghigliottina La saluto Massimiliano
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# adriano 2008-02-29 01:44
I tassi della BCE hanno un vizio di forma. La BCE è privata. Una banca privata che stampa moneta ne chiede il ritorno capitale e interessi. Gli Stati sono Sovrani, essi debbono battere moneta, questa carta non e' più convertibile in metallo, forse mai, il valore della moneta è dato da noi tutti, dal lavoro, le industrie, il commercio. La BCE non deve esistere, o faccia pure quello che vuole , visto che e' una banca privata, sia privata, e non stampi moneta. Bisogna smetterla subito di pagare inutili e disastrosi interessi a chi non ha diritto di incassarli. A volontà popolare si deve creare una Nuova Banca degli Stati Europei , a partecipazione diretta degli Stati, Banca Esclusivamente e rigorosamente pubblica, dove non esiste ombra di privato, fosse pure l'impresa di pulizie. Finchè una banca privata stampa la moneta e la presta allo Stato i chiede interessi, questo debito pubblico sarà poi inestinguibile , se ne potrà forse rallentare la crescita, ma non puo' diminuire, perchè in giro c'è solo il capitale prestato, in giro non ci sono non gli interessi, che la Banca Privata non ancora stampato e stamperà a nuovo prestito! Ma vi rendete conto che tutti gli Stati sono indebitati verso le Banche Private, Banche che semplicemente stampano moneta? E' assolutamente importante sollecitare la coscienza di tutti dando informazione sul terribile cappio che ci attanaglia e ci soffoca, il signoraggio bancario, che causa danni all'evoluzione, portando alla rovina i Popoli e gli Stati diventati loro cassieri. Se si parlasse di questa cosa da Bruno Vespa per un mese la gente andrebbe in giro col bastone a chieder che vengano ingabbiati i colpevoli truffatori e di cambiare subito questo sistema.
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# MS 2008-02-29 03:30
bisognerebbe ripartire dai 13 punti del Manifesto di Verona del 1943. purtroppo, trattandosi di italia, togliendo un Ciampi e un Draghi arriverebbe qualcuno forse anche peggiore di loro, magari spacciato per \"uomo forte\" e il popolino non avendo alternative gli darebbe pieno supporto. i casermoni sovietici nei paesi comunisti facevano e fanno sicuramente schifo ma almeno il governo li distribuiva quasi a costo zero. quando anche il pane diventera' un bene di lusso forse la gente (oramai disoccupata e disposta a tutto) scendera' in piazza coi forconi, ma e' essendo l'italia quello che e', si tratta di utopia : al massimo ci sara' una guerra tra poveri con i ricchi che osservano e ridacchiano dal balcone. come scrisse il sommo Berto Barbarani nella sua poesia \"I Va in Merica\" ... \"Porca Italia !, i bastiema, andemo via !\".
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# Carlo 2008-02-29 04:15
Ha proprio ragione a definire mass-calzone quell'orrendo vecchio che si intasca tre lautissimi stipendi alla nostra faccia. Il bello è che ci invitava a cantare sempre l'inno nazionale, quel triste e squallido inno pieno di bolsa retorica massonico-risorgimentale. L'unico che può aver voglia di cantarlo è lui, con le tasche piene e rigonfie dei nostri soldi.
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# Rodolfo 2008-02-29 09:09
Si avvicina il momento della verita'. Non e' certo autolesionismo, ma un fatto sul quale non ci e' dato di intervenire. Grazie Direttore. Leggo di paragoni tra la zona Euro e il Commonwealth, o cio' che ne resta. Possibile che non si capisca che quest'ultimo e' dotato di unita' linguistica e politica prima che monetaria'? La cultura anglosassone non e' in via di instaurazione e gioca sul tavolo internazionale in modo unitario da secoli. Che termine di paragone e' mai questo?
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# Riccardo 2008-02-29 10:20
Chiara e lucida la descrizione di ciò che ci aspetta. Povera Patria. E nessuno di noi reagisce. Del resto, se penso anche solo agli ultimi dieci anni, si son viste nelle strade e piazze torme inalberanti bandiere palestinesi, usraeliane, arcobaleno, rosse, verdi, calcistiche. Mai una compatta testuggine con bandiere tricolore (solo per il gioco del pallone, ahimè). Non c'è più il senso della comune appartenenza, l'orgoglio (tranne quello gay, rigoglioso) di essere qualcosa tutti insieme, nulla, nulla di nulla. Solo qualche adunanza di iene, che inneggia ai nostri Horst Wessel anarco-calcistoidi caduti sul campo (che sono addirittura peggio del già pessimo Horst \"vero\"): Bald flattern Friedenfahnen ueber allen Strassen; die Knechtschaft dauert schon zu lange Zeit. Ahimè.
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# lorenzo mattioli 2008-02-29 10:24
pultroppo la guerra tra poveri c'e già. si litiga con i vicini che minacciano di metterti in un \"libro nero\" , si litiga col primo che capita per pochi euro, non esiste piu un minimo di solidarietà. ma del resto siamo governati da chi ci meritiamo , li abbiamo votati noi sia destra che sinistra...abbiamo preferito le partite di calcio piuttosto che le proteste di massa in piazza montecitorio . chi e' causa del propio mal, pianga se stesso.
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# Domenico 2008-02-29 11:52
Mastco poco di economia,sebben e legga sempre con interesse glia rticoli economici di Blondet,trovand o sempre drammatici riscontri nella realtà.Ho 30 anni,lavoro già da 10 e le cose van sempre peggio.Stanco di attendere questa \"ripresa\", sono in procinto di trasferirmi in un paese sudamericano in area dollaro e gradirei qualche consiglio da Blondet o da qualche esperto del blog.
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# Piotr 2008-02-29 13:04
Bello ed opportuno articolo. Spiega con grande chiarezza e relativa facilità, i meccanismi che stanno portando ad una recessione globale. E mentre in questo sito ci si può fare un'idea delle reali proporzioni del disastro, sui TG nazionali, vanno in onda servizi, che ci dicono quanto sia bello e conveniente andare in vacanza e spendere negli Stati Uniti, visto che noi europei abbiamo per l'appunto \"l'
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# Andrea Picciati 2008-02-29 13:05
Allo scopo, spero di fare cosa gradita indicando i link di alcuni video in 3 parti dell'ing. Migliorino (Giaccheferru), esperto in borsa. Parlano della fine dei dollari e delle origini del denaro. Disarmante, eloquente e chiaro. http://www.youtube.com/watch?v=nWEgCgFqlF4 http://www.youtube.com/watch?v=Vx6tRxuyJy8 http://www.youtube.com/watch?v=T1DPJvm2S94 http://www.youtube.com/watch?v=Thzjf5k_yWo http://www.youtube.com/watch?v=Rcieo8dMNvU http://www.youtube.com/watch?v=kQdfGmSAH94 Saluti e complimenti per gli ottimi articoli.
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# GIORGIO SCOTTI 2008-02-29 13:07
Solo su Effedieffe sento rinascere l'illusione di una flebile speranza. Comunque non e' vero che Italiani Spagnoli e Greci sono essere subumani come i razzisti teutonicobritan nici pretendono: qanti brevetti soprattutto italiani nella chimica nella fisica e nelle tecnologie informatiche!Le i non sa quante aziende hanno fatto ricerca e prodotti innovativi fino a pochi anni fa.Ma si parla solo dei \"culatoni\" della moda: Il made in italy e' solo la moda. Su Ciampi devo aggiungere una cosa:la svendita del gruppo ELSAG-BAILEY-ANSALDO SAN GIORGIO - settore elettronica industriale - un'azienda efficentissima ed all'avanguardia - spero ci sia in linea qualche ex dipendente dell'azienda a confermarlo-che produceva fior di utili ed e' stata svenduta alla svizzero svedese ABB - concorrente diretta- che invece e' una azienda in perenne crisi. Ciampi e il geniale bamboccione PDS in qualunque paese...incivile verrebbero impiccati per alto tradimento come é successo a Saddam Hussein. Ma di questo tra Berlucaveltrusc a non se ne parla.
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# chiara 2008-02-29 13:57
Urgh. Non sapevo che Ciampi fosse laureato in Lettere. Sono laureata in Lettere anch'io, e non andrei a fare il Ministro dell'Economia neanche se me lo chiedesse in ginocchio il Paese intero. Sarà perché sono una sciocchina, o perchè sono una persona perbene che ha ritegno? Mah.
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# Gino 2008-02-29 14:36
Ottima la chicca sui Mass- calzoni , sulla B.C.M.( banca centrale massonica),su Ciampi...etc. Come fare per liberarci da questa \"INIMICA VIS\"?
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# Stefano 2008-02-29 14:52
Consiglio per Domenico che vuole trasferirsi in Sudamerica:vai in Cile. Paese moderno e pieno di opportunita'.In alternativa nel sud del Brasile, dove e' pieno di gente di origine italiana che sta benissimo. In bocca al lupo!
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# Lino 2008-02-29 16:59
Ciampi si è specializzato in letteratura tedesca. Nel 1938, da conformista nato, è stato premiato in occasione di una iniziativa politico-culturale a Heidelberg (Germania).
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# Andrea 2008-02-29 17:22
Elogi Ciampi ad Andreatta divorzio stato- Bankitalia http://it.youtube.com/watch?v=ct5ID6G9AVs
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# Jovinelli Giorgio 2008-02-29 19:23
Nulla contro i laureati in lettere. Ma a ciascuno il suo mestiere. Ciampi si vantava di questo. Il sistema preferisce mettere a capo di un ente un incompetente. Sembra assurdo ma è così. Un incompetente solitamente obbedisce senza farsi troppe domande, al massimo fa cantare l'inno nazionale. Il problema dei dirigenti incompetenti poi è diffuso a macchia d'olio nella pubblica amministrazione italiana ed in generale nella classe dirigente . Dirigono l'italia ( per modo di dire ), avendo come riferimanto la mitica Orietta Berti ( finche la barca va ). Possono caversela perchè non vale il principio di responsabilità. Chi paga delle scielte sbagliate 20 anni fa in campo energetico? E si potrebbe continuare all'infinito quasi..... Saluti.
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# biopresto 2008-02-29 21:12
il debito pubblico del nostro paese è legato con il sangue ad Azelio Ciampi. Lei Blondet sa da cosa è generato il debito pubblico?? Lei è coscente che senza sovranità monetaria, ogni tassa richiesta è una truffa ai danni del cittadino?? Lei si sta trasformando in grillino, e nasconde la testa al vero problema. VERO?
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# S.masetti 2008-02-29 23:37
Molti soldi sono stati depositati a SanMarino,sono qui vicino,come i fratellini di Gravina,che erano dietro casa.Bisognerebbe indagare anche lì.Ho visto con i miei occhi persone della politica de noantri,recarsi a San Marino.
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# William 2008-03-01 09:54
Come il comunismo ha fatto i conti con la storia cadendo, almeno nel suo baluardo principale che era l'ex URSS, quell'8 dicembre 1991 (data non casuale...), così sembra arrivata pure l'ora del capitalismo, dimentico, al pari del socialismo, delle autentiche esigenze dell'uomo... Ma più in generale, mi sembra che stia arrivando l'ora della resa dei conti contro la menzogna della quale siamo circondati. A tutti i livelli.
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# Marco Saba 2008-03-01 14:03
\"Firstly, we note that the Economist Commodity-Price Index shows an, \"All items\" year-over-year inflation of 30.7% in the Dollar Index! The euro (EUR), which has been stronger than the dollar, shows an \"All Items\" year-over-year inflation of \"only\" 15.6%!\" http://www.dailyreckoning.com/Writers/Mogambo/DREssays/MG022608.html E per chiosare, 70ENNE RUBA AL SUPERMERCATO \"PER SOPRAVVIVERE\" - ANSA, 2008-03-01 http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_17183823.html Direi che è l'ora di darsi una svegliata: Svegliarsi da questa allucinazione - Centrofondi, 29 febbraio 2008 http://www.centrofondi.it/report/Report_Centrofondi_2008_feb_2.pdf Cordialità, Marco Saba Centro Studi Monetari
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# edoardo 2008-03-01 19:55
Gent.mo Direttore, secondo Lei se la crisi peggiorerà (e non vedo come possa non peggiorare) e l'economia USA andasse a rotoli, potrebbe esserci un tentativo estremo di tipo militare da parte dell'amministrazione Bush, come ad esemio una aggressione all'Iran?
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# LM 2008-03-01 20:59
Ebbasta con questi discorsi di esecuzioni sommarie e di rivolte sanguinose!!! Ma siamo cristiani o no?!? Le rivoluzioni si fanno con la preghiera cari miei, non con il fucile. Altrimenti esistono già organizzazioni del vostro genere, al nome di \"Brigate rosse\"...
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# Daniele 2008-03-02 11:51
Resto qui finche posso, alla fine quando tutto stara per scoppiare, un bel container in nave, con quello che ho della mia vita e rotta veso la polinesia francese, auguri a tutti!!!!!!
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# Verona 2008-03-02 14:31
Egregio Direttore, noto che, da qualche mese, sulla questione specifica dei tassi d'interesse la sua posizione continua a rimanere poco chiara e la sua esposizione si fa -talora, inutilmente polemica. Mi riferisco, in particolare, ai suoi giudizi sulle politiche monetarie delle banche centrali in questa fase di grande concitazione. Nel suo ultimo articolo (\"Si sono accorti della recessione\") lei osserva che la Fed, con la sua politica espansiva, sta \"inondando di altri dollari il mondo che vi affoga, accelerando l
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# Armando Vigliardi 2008-03-05 14:50
Vorrei tornare sull'affermazione fatta alcuni giorni fa dal sig. Jovinelli Giorgio: 1 - Chi ha detto che un laureato il lettere non possa dirigere un ente pubblico o una nazione intera, il fatto che sia laureato in lettere non assume alcuna rilevanza in questo contesto. 2 - Non so in che cosa si sia laureato lei, io sono laureato in lettere e, se ci confrontassimo non so chi risulterebbe più incompetente. 3 - Adoro le canzoni di Orietta Berti, da come si esprime credo il suo riferimento o modello sia Platinette.
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# Michele Gonnella 2008-03-05 17:40
Concordo pienamente con il sig. Armando Vigliardi. Un laureato in lettere può benissimo dirigere un ente pubblico, talvolta laureati in materie tecniche perdono il contatto con la realtà seguendo come oro colato le teorie della loro materia senza pensare che ciò che conta realmente: la pratica e l'avere la mente pronta a cambiamenti in base alle varie esigenze sig. Jovinelli Giorgio
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# aries 2008-04-22 00:21
SARA CRISI , PARCHEGGIARE L AUTO ORAMAI INDUCE ALLA DEPRESSIONE , SI è OBBLIGATI PER FORZA AD OSSERVARE LE AUTO PARCHEGGIATE , E CHE AUTO... SARANNO STATI FORSE I LEASING.. MA SONO LI .. POI GIRANDO PER LA CITTA E PER I PAESI E TUTTO UN CANTIERE . TUTTI COSTRUISCONO ... POI C E QUALCUNO CHE CERCA CASA MA I PREZZI ??? CI VOGLIONO DEI STIPENDI DA CASTA O DA AFFILIATO ..LE BANCHE .. CE NE SONO IN OGNI ANGOLO , POSSIBILE CHE SIANO TUTTE IN AFFITTO ...SE CI SI PRENDE LA BRIGA DI LEGGERE I RISULTATI DELLE BANCHE ITALIANE E TUTTO UN RECORD , DICONO PURE CHE L EXPORT ITALIANO REGISTRA UN PIENO BOOM .. LEGGERISSIMO CALO INDUSTRIALE MA UN AUTENTICO EXPLOIT DELL EXPORT .NON SO COSA PENSARE .SUL FATTO DELLA BMW E ALTRE CHE LICENZIANO OPERAI E NORMALISSIMO SIAMO O NON SIAMO IN UN MERCATO GLOBALE ?DA TEMPO LA BMW HA COSTRUITO IMPIANTI IN CHINA .ORA SONO ENTRATI IN PRODUZIONE .RENDONO DI PIU DI QUELLI TEDESCHI . IN PIU SONO MODERNI , UTILIZZANO LE ULTIME TECNOLOGIE . UNA FABBRICA OGGIGIORNO HA UNA VITA BREVE ,PERCHE NON APPROFITTARE DELL OCCASIONE DI COSTRUIRLA DOVE E PIU .CONVENIENTE E REDDITIZIO .ESISTE O NON ESISTE LA SOLIDARIETA SOCIALE . LA SINISTRA SE NON SBAGLIO HA SEMPRE SOSTENUTO CHE BISOGNA INVESTIRE DA LORO PER RIDURRE I FLUSSI MIGRATORI .I CAPITALI VANNO ANCHE LORO ALLA RICERCA DI TASSI DI RENDIMENTO MAGGIORI TANTO E VERO CHE SPESSO RIMANGONO PURE SCOTTATI VEDI SUB PRIME E ALTRI CHE VERRANO .. CERTO E CHE LA GRANDE MASSA DELLA POPOLAZIONE MONDIALE INTUTTO QUESTO NON HA NESSUNA VOCE IN CAPITOLO SIAMO PASSATI DA SERVI DELLA GLEBA A SERVI DEL GLOBO.
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